29 September, 2026
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Sabato 19 settembre piazza Roma, a Carbonia, si è trasformata in una vera e propria discoteca a cielo aperto… Per chi? Per Gennaro Amatore, un rapper e cantautore italiano nato a Mugnano di Napoli il 1 ottobre 1998!!! Non lo conoscete? Si che lo conoscete. È lui… direttamente da Sanremo, con il pezzo “Ossessione”, Samurai Jay è arrivato per trascinarci e lanciarci nel mondo dei giovani!!! Il miracolo però è stato vedere ballare e cantare generazione Z, generazione Alpha, generazione J, generazione X ma, soprattutto, Bboomer e Baby Boomer.

Nadia Pische

Cala la notte e Mr Lacrima ci avvolge con musica e parole d’altri tempi. Siamo a Carbonia, piazza Roma, Domenica 20 settembre 2026… arriva lui, Bobby Solo, col suo fascino da uomo maturo (classe 1945) e subito le donne cominciano a sognare…

Da una lacrima ho capito molte cose, dopo tanti e tanti mesi, ora so cosa sono per te. Uno sguardo ed un sorriso m’han svelato il tuo segreto… che sei stata innamorata di me ed ancora lo sei!!! È d’un tratto le lacrime rigano molte gote ed il nostro Elvis Presley italiano, Bobby Solo, diventa il re di Carbonia, per una notte fa sognare uomini e donne un tempo ragazze e ragazzi innamorati.

Nadia Pische

Queste 6 foto in verticale non firmate sono di DESTEFAN

Calici in piazza e musica nell’aria…quella che fa un giro e poi “precipita” nei cuori. Venerdì 5 settembre in piazza Marmilla, a Carbonia, lo spumeggiante ed elegante evento “Calici in Piazza” ha messo in luce il Sulcis Iglesiente con sapori autentici per palati raffinati. L’evento è stato organizzato in collaborazione con la Pro Loco Carbonia, Cantine del Territorio, la Fondazione Cammino Minerario Santa Barbara, i Mercati di Campagna Amica/Coldiretti Cagliari, la Provincia del Sulcis Iglesiente, il GAL Sulcis Iglesiente, Carbonia Turismo e con il patrocinio del Comune di Carbonia – Assessorato alla Cultura, inserito nel cartellone degli eventi di “Estiamoinsieme 2026”.

“Calici in Piazza” ha avuto come prologo il convegno intitolato “I nostri calici…ambasciatori del Terroir Sulcis”, moderato da Simone Franceschi, direttore responsabile della rivista enologica “Il Sommelier”, al quale hanno partecipato alcuni responsabili, dirigenti e produttori delle cantine del territorio.

Non c’è miglior cosa che possa essere paragonata ad un buon bicchiere di vino in una notte stellata in compagnia della musica dei MOG. Si potrebbero spendere tante parole ma Sandro e Matilde non hanno bisogno di parole per essere descritti ma di cuori che possano accogliere un canto come quello di Matilde e suoni da far vibrare le emozioni, quelli che Sandro ci regala col suo sax. In attesa di altre serate simili godetevi qualche video e l’intervista realizzata con Sandro e Matilde, riprese di Manola Cirronis.

Nadia Pische

Era da tanto che Carbonia attendeva un concerto dei Golaseca e, finalmente, la sera del 26 agosto, all’anfiteatro di piazza Marmilla, a Carbonia, la band si è esibita circondata da un pubblico entusiasta.

I Golaseca nascono il 31 ottobre 2010 a Cortoghiana da un’idea di Roberto Cossu che ancora oggi è la voce solista del gruppo, nonché l’autore dei testi. L’evento di mercoledì 26 agosto 2026, organizzato nell’ambito di Nottinsieme dal comune di Carbonia e dalla Pro Loco con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, ha celebrato i primi 15 anni di carriera artistica della band.

Il genere musicale abbraccia un “rock fiabesco”, con forti legami con musica e identità mediterranee. Attraverso le loro canzoni che raccontano la Sardegna, si ottiene un’immagine di una meravigliosa terra sfruttata dalle multinazionali e abbandonata da uno Stato distratto. Non a caso la band ha raggiunto la popolarità legandosi alle lotte sindacali e alle rivolte delle fabbriche nell’isola, diventando “la voce musicale” della protesta operaia.

Da circa due anni la band ha una nuova formazione: oltre alla stessa voce di Roberto Cossu, Zac alla chitarra, Tifu al violino, Daniele Arjò alla fisarmonica, Daniel Matta alle percussioni, Lorenzo Balia alla batteria, Andrea Manè alla chitarra e Andrea Barbarossa al basso.

Già nell’estate 2025 ci fu un “tentativo” di organizzare uno spettacolo, di mercoledì, sempre nell’ambito di Nottinsieme, ma il brutto tempo in agguato fece saltare il concerto in piazza Roma.

Quest’anno, con un cambio di location, la band presentata da Dino Annese, ha attirato talmente tanto pubblico che l’anfiteatro si è trasformato in un semicerchio di persone di ogni età che sotto un cielo stellato, con una splendida luna piena, hanno iniziato ad assistere al concerto.

Emozioni alle stelle quando Dino Annese ha rivelato a chi sarebbe stato dedicato lo spettacolo: Sara Pau, Renato Scanu, Fabietto Meloni e Simona Cerquetti. Partono le prime note di “Ula”, una canzone dedicata al paese di Ula Tirso, a cui il cantante è particolarmente legato, perché ha dato i natali a suo padre Giuseppino. Una canzone dopo l’altra, Roberto Cossu ha trascinato il pubblico, lasciando più volte il palco per salutare amici di una vita, strappando sorrisi ai presenti quando ha presentato l’unica canzone d’amore scritta, “bocciata” con una battuta dalla compagna Sara ma poi premiata con un premio nazionale.

Quattro gli ospiti invitati, oltre ai Boes e Merdules di Ottana, uno dei quali non ha potuto essere presente per un’improvvisa indisposizione, Roberto Almo degli Almamediterranea.

Antonello Umana è salito sul palco per interpretare con Roberto Cossu “Spunta la luna dal monte”, grande successo dei Tazenda e Pierangelo Bertoli, quinti classificati al Festival di Sanremo 1991. Emozionante l’interpretazione di Roberto Cossu del grande successo dei Nomadi “Io vagabondo”.

Come carica di emozione è stata la salita sul palco dell’anfiteatro di Claudia Aru, collega e amica da vent’anni, che ha affiancato Roberto Cossu nell’interpretazione di “Geordie” di Fabrizio De Andrè e poi ha condiviso con il pubblico “No potho reposare”. Infine, ha salutato Roberto Cossu prenotando la sua partecipazione per il concerto dei… 45 anni di storia…

Quando alla fine mancavano due sole canzoni: una con i Boes et Merdules di Ottana,“Carrasecare”, e una con il Reverendo Jones, “Dama nera”, alle quali sarebbero seguiti i fuochi d’artificio, “il fantasma del brutto tempo” ha avvolto l’anfiteatro in una bufera di vento, provocando un fuggi fuggi generale e ha portato tante persone ad aiutare i musicisti per tutelare l’attrezzatura.

In conclusione, è stata una serata “magica”, ricca di applausi, terminata con una punta di rammarico ma, come d’incanto, poco dopo è tornato il sereno, la luna è stata ancora la regina della notte, e niente potrà spazzare via, neanche un’inattesa bufera di vento, la bella musica, i testi profondi, la voce solista e una grande passione che oggi è entrata un po’ in tutti i cuori degli spettatori presenti.

Auguri Golaseca!

Nadia Pische

Pronto Soccorso del Sirai al collasso? Ormai si parla di rianimazione!!! È da anni che sindacati, sindaci, lavoratori, cittadini, denunciano le grandi difficoltà in cui versa il Pronto Soccorso dell’ospedale Sirai di Carbonia. È di oggi l’ultimo comunicato stampa delle tre organizzazioni sindacali della Funzione pubblica, Fp Cgil SSO, Cisl Fp SI e Uil Fp SI, che pubblichiamo integralmente, nel quale si racconta un quadro disastroso: pazienti “in attesa” per ore, soccorritori “in attesa” di potersi riappropriare delle barelle in dotazione alla propria ambulanza, parenti “in attesa” di poter visitare il proprio caro ricoverato in astanteria anche da più giorni, nonnini e nonnine “in attesa” di poter tornare a casa… ma le barelle non ci sono e le ambulanze non possono viaggiare, pazienti “in attesa” di un letto in reparto, medici… infermieri e oss “in attesa” che qualcosa possa cambiare in meglio tanto da poter lavorare in serenità. Non ci sono più disponibilità nei reparti dove ricoverare i pazienti. I reparti di Urologia e Ortopedia chiusi. Moltissimi anziani che i familiari non riescono più a gestire, con poche strutture in grado di accoglierli.

Di cosa sono ancora in attesa i nostri politici?

Chi di dovere rifletta e muova immediatamente dei passi verso una soluzione, prima che “l’elettrocardiogramma del Pronto Soccorso dell’Ospedale Sirai diventi piatto”.

Evitiamo il funerale del Pronto Soccorso dell’ospedale Sirai.

Nota importante: sarebbe catastrofico perdere un punto di riferimento sanitario per Carbonia e tutti i paesi limitrofi sino a Carloforte.

Nadia Pische

Le Segreterie territoriali FP CGIL SSO – CISL FP SI -UIL FP SI denunciano la gravissima situazione che si registra nella giornata odierna presso il Pronto Soccorso del Presidio Ospedaliero Sirai di Carbonia, dove risultano presenti circa 60 pazienti complessivamente, tra persone ancora in attesa di essere visitate e pazienti già valutati che permangono all’interno del Pronto Soccorso in attesa di ricovero e della disponibilità di un posto letto.

Una situazione di sovraffollamento ormai oltre ogni limite di sostenibilità, con pazienti costretti a permanere sulle barelle anche nei corridoi e personale sanitario chiamato a gestire contemporaneamente un numero elevatissimo di persone in spazi che non possono rappresentare la risposta ordinaria a una tale pressione assistenziale.

Quanto sta accadendo oggi è ancora più grave perché non rappresenta un fatto improvviso né imprevedibile.

Solo pochi giorni fa le scriventi organizzazioni sindacali avevano formalmente rappresentato all’Azienda le pesanti criticità del Pronto Soccorso del Sirai, richiamando espressamente il sovraffollamento prolungato, il fenomeno del boarding e la carenza di posti letto per acuti, oltre alle conseguenze sull’organizzazione del servizio, sulle condizioni di lavoro degli operatori e sulla capacità complessiva del sistema ospedaliero di rispondere adeguatamente ai bisogni dei cittadini.

Avevamo inoltre segnalato le criticità connesse alla presenza di barelle e carrozzine nei percorsi interni, alla movimentazione dei pazienti e alla necessità di garantire in ogni momento percorsi e vie di transito adeguati e sicuri.

Oggi quelle criticità sono davanti agli occhi di tutti.

Il problema non può più essere ricondotto esclusivamente al funzionamento del Pronto Soccorso. Quando un paziente è stato visitato, ha concluso il percorso diagnostico di emergenza ed è stato disposto il ricovero, ma continua a permanere per ore in Pronto Soccorso perché non è disponibile un posto letto nel reparto di destinazione, siamo di fronte a una criticità che coinvolge l’intera organizzazione ospedaliera.

Il boarding non può diventare la normalità e il Pronto Soccorso non può trasformarsi in un reparto di degenza improprio nel quale, oltre alle nuove urgenze che continuano ad arrivare, devono essere contemporaneamente assistiti pazienti già destinati al ricovero.

In queste condizioni sono sottoposti a una pressione enorme medici, infermieri, OSS e tutto il personale coinvolto, ai quali non può essere attribuita la responsabilità di criticità organizzative che richiedono invece risposte aziendali e una programmazione complessiva.

Come Organizzazioni Sindacali riteniamo indispensabile tutelare contemporaneamente la sicurezza e la dignità dei pazienti e le condizioni di lavoro e di sicurezza degli operatori, che continuano a garantire l’assistenza nonostante una situazione di eccezionale difficoltà.

Non è più sufficiente intervenire sull’emergenza del singolo giorno. Servono immediatamente misure organizzative concrete per liberare il Pronto Soccorso dal boarding, rendere disponibili i posti letto necessari, governare i flussi dei ricoveri e garantire dotazioni di personale coerenti con l’effettivo carico assistenziale.

FP CGIL SSO – CISL FP SI – UIL FP SI chiedono pertanto alla Direzione della ASL Sulcis Iglesiente di assumere con la massima urgenza tutte le iniziative necessarie per fronteggiare la situazione attuale e, soprattutto, di predisporre interventi strutturali e programmati, affinché quanto sta accadendo oggi non continui a ripetersi.

Avevamo segnalato il problema. Oggi ne constatiamo un ulteriore e gravissimo peggioramento. Non è accettabile attendere che una situazione già estremamente critica produca conseguenze ancora più gravi prima di intervenire.

Monica Secci – Segretaria Generale FP CGIL Sso

Carlo Acca – Segretario Territoriale CISL FP Sulcis Iglesiente

Francesco Masala – Segretario Territoriale UIL FP Sulcis Iglesiente

Ancora una volta un episodio che cerca di gettare ombra sulla città di Carbonia. Intorno alle 5.00 del mattino, nel parcheggio del piazzale dell’ex tribunale, in via 18 Dicembre, si è sviluppato un incendio che ha coinvolto due auto in sosta sotto una tettoia ricoperta da pannelli solari. Danni ingenti alle auto e ad alcuni pannelli solari. Non si esclude la pista dolosa. Sull’accaduto stanno indagando i carabinieri e i vigili del fuoco che di concerto procederanno alla visione delle immagini catturate dalle videocamere di sorveglianza.

Resta viva la speranza che non si riveli un atto vandalico, la città di Carbonia non lo merita!!!

Nadia Pische

La ricetta giusta per passare una bella vigilia di Ferragosto è quella fornita dal comune di Gonnesa che, venerdì 14 agosto, presso la meravigliosa spiaggia di Plagemesu, ha regalato il fantastico Beach Festival organizzato dalla Angel Eventi di Davide Musu. Sin dal calare del sole, la spiaggia ha accolto famiglie, bambini, ragazzi e ragazze, tutti felici di poter festeggiare in gran libertà la vigilia di Ferragosto, con brani unici che si sono sprigionati nell’aria, portando tutti indietro nel passato e poi vertiginosamente di nuovo nel presente del nostro panorama musicale. Ad aprire la serata dj Kekko Milani, seguito dal giovanissimo dj Edo di soli 9 anni, per proseguire con dj Alessio Mulas, dj Ste, dj Matt e, infine, Marascia. Voice performer Davide Musu, in arte Dave, che con il suo format Best ’90, è riuscito a coinvolgere l’immenso pubblico presente alla serata.

Sul palco, con Dave, oltre ai dj, le ballerine Nicole e Simona le simpatiche mascotte di Super Mario, Luigi, Mister Bunny, Doraemon e l’indimenticabile Telegattone portato al successo negli anni ’80 dal programma Superclassifica Show. Ad illuminare ed animare l’altezza del palco, un elegante trampoliere led vestito di bianco e poi, nonostante il caldo della notte… una … pioggia di regali e gadget della Angel Eventi…. pupazzi di peluche, salvagenti, braccialetti luminosi, tubi led, occhiali da sole e grandi palloni colorati, con i quali le persone si sono divertite a giocare insieme. Grande momento di socializzazione “spazza solitudine”, una serata aggregante, consumata nella tranquillità della sicurezza, data dalla presenza dalle forze dell’ordine e dei volontari del primo soccorso.

Da apprezzare l’ottima sorveglianza nei parcheggi e tutto intorno al luogo della festa.

Obiettivo centrato in pieno ed apice del divertimento raggiunto. Appuntamento ai prossimi eventi in scaletta… vietato restare a casa… ritroviamo, nonostante la quotidianità sociolavorativa difficile, la voglia di divertirci senza pensare a niente, almeno per qualche ora, svagandoci e liberando la mente.

Nadia Pische

Se hai voglia di vivere una serata unica e indimenticabile accarezzato dalla brezza marina mentre balli a ritmo di musica coinvolgente, sulla spiaggia di Plagemesu, comune di Gonnesa, il 14 agosto potrai trovare tutto ciò. Dalle 21.00 alle 3.00, il divertimento sarà assicurato con il Beach Festival, in una location favolosa, organizzato dalla Angel Eventi, in collaborazione con la locale Pro Loco e il patrocinio del comune di Gonnesa.

Una festa in spiaggia attraverso un vero e proprio viaggio musicale: dalla Commerciale alla Reggaeton, alla Dance anni ’90, alla Grew Best 90, alla House e Tech House, sino alla Tecno con dj Marascia.

Voce performer Davide Musu, in arte Dave, accompagnato dai Dj: Kekko Milani, Edo, Angelo Atzori, Alessio Mulas, Ste e Matt.

Un’occasione da non perdere organizzata in sicurezza e nel rispetto dell’ambiente.

L’obiettivo è divertirsi insieme a ritmo di sonorità che ci faranno godere la spiaggia ed il mare trasformati in una discoteca a cielo aperto.

Nadia Pische

Obiettivo centrato in pieno dalla Capricorn Concerti, che ha organizzato ad Iglesias, con il patrocinio del comune di Iglesias, la terza edizione di “Disco Italia Live”, nei giorni 24, 25 e 26 luglio. Un successo che ha travolto le aspettative portando in città migliaia di persone che hanno apprezzato l’evento, restando in piazza sino alle prime ore del mattino.

Un’organizzazione puntuale e precisa che ha saputo soddisfare sia in termini musicali sia di sicurezza, portando in scena tre serate indimenticabili. A presentare gli artisti l’ormai storica voce di Claudio Secci che, da perfetto intrattenitore, ha ancora una volta fatto divertire il pubblico, coinvolgendolo e “riscaldandolo” per l’arrivo dei protagonisti del panorama italiano musicale e non solo.

La prima serata è stata aperta dalla regina della musica eurodance degli anni ’90, un’icona pop e soul, la cantautrice italiana “Alexia” che ha letteralmente fatto ballare la piazza che l’ha applaudita e acclamata a gran voce.

Subito dopo, sono saliti sul palco gli “Zero Assoluto” che, con i loro successi, hanno subito infiammato la piazza. Un noto duo musicale che ha… “Semplicemente” cantato come “Svegliarsi la mattina” quando “Sei parte di me” e ti chiedo “Scendi”. Un gioco di parole per ricordare i loro successi più famosi.

Nella seconda serata, i primi fan sono arrivati intorno alle 18.00, per vedere dalla prima fila un celebre cantante italiano: Pupo.

Il pubblico ha cantato con tutti i suoi successi mentre lui accompagnava le canzoni da simpatici racconti legati alla sua vita personale.

Le sue battute hanno divertito mentre la sua voce è stata una vera e propria carezza ad un passato musicale importante.

“Sarà perché ti amo” da lui scritta per i Ricchi e Poveri, “Gelato al cioccolato” e “Su di noi”, hanno concluso una performance di un eterno “ragazzino”, un grande artista che quest’anno festeggia 50 anni di carriera.

A seguire sul palco di Disco Italia Live il rapper, cantautore e produttore discografico Dargen D’amico. Il suo genere “cantauto rap” unisce il rap alla musica colta italiana, all’elettronica e al pop. Nei suoi testi giochi di parole per parlare di attualità e vita quotidiana. Un artista a tutto tondo, particolare per i suoi tratti eclettici e al tempo stesso poetici la cui originalità spesso ha portato ad importanti collaborazioni… Fabri Fibra, Marracash, J-Ax, Fedez e tanti altri. Infine, nella terza serata, Claudio Secci ha introdotto due giovani cantanti italiani, amici nella vita e co-protagonisti di un progetto musicale in comune, entrambi “figli” di Maria De Filippi: LDA e AKa 7even. La loro freschezza ha portato tra il pubblico numerosissimi fan che li hanno omaggiati con cartelloni e slogan ricchi di ammirazione. Bravi, simpatici e umili, hanno alternato le loro performance musicali da solisti, alle loro esibizioni insieme, un mix vincente che ha portato in scena successi come “Poesie Clandestine” presentato a Sanremo ma anche brani iconici come “Andamento lento” che nella serata delle cover sempre a Sanremo, hanno cantato insieme a Tullio De Piscopo. LDA ha conquistato il pubblico con “Bandana”, “Scusa” e “Quello che fa bene” mentre AKa 7even ha travolto il pubblico con “Mi Manchi”, “Perfetta così”, per poi far ballare tutti i fan con “Yellow” e “Loca”, il tormentone dell’estate 2021.

A far da cornice a questo spettacolare weekend in musica, che ha animato piazza Sella a Iglesias, il dj Fueghito che da dietro la sua console ha dato vita ad un flusso continuo di musica selezionata e mixata in tempo reale, animando con energia e maestria numerosi momenti delle tre serate di Disco Italia Live.

Non ci resta che attendere la prossima edizione, che sicuramente farà ballare e cantare sempre più persone, regalando momenti di divertimento in uno spazio sicuro e bello come la location di Piazza Sella, a Iglesias, ricca di fascino e storia.

Nadia Pische

 

E’ stato presentato ieri il cartellone degli eventi per Carbonia “Estiamo Insieme 2026”. Presenti alla conferenza stampa il sindaco Pietro Morittu, l’assessore al Turismo e alle Attività produttive nonché vicesindaco Michele Stivaletta e l’assessore alla Cultura, Sport e Spettacolo Giorgia Meli. Un ventaglio di eventi che si sviluppano in centro e non solo, per dare vita e intrattenimento anche nelle periferie e alle frazioni. Spettacolo, cultura, sport, tradizioni ed enogastronomia, tutti momenti di svago che favoriscono la socializzazione e gli incontri. Rassegne e nuove proposte che andranno avanti per tutta l’estate. Il risultato di una sinergia importante tra l’Amministrazione comunale, le associazioni, gli operatori culturali e le numerose realtà del territorio. Non resta che sfogliare il programma e partecipare alle iniziative importanti per far rivivere la città.
Nadia Pische