7 August, 2022
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Si è fermata questa sera, al PalaSerradimigni, contro la Dolomiti Energia Trentino, la lunga serie positiva della Dinamo Banco di Sardegna in campionato. La squadra di Gianmarco Pozzecco ha mancato l’aggancio alla “decima”, battuta a fil di sirena da una tripla del giocatore più temuto, Alessandro Gentile, il cui rendimento fino a quel punto non era stato certamente trascendentale, come emerge dal 10 di valutazione. Dyshawn Pierre e compagni hanno giocato una partita inferiore alle attese, evidenziando una certa stanchezza dopo i tanti impegni ravvicinati tra campionato e Champions League. La squadra di Nicola Brienza ha meritato la vittoria, comandando fin dal primo quarto (26 a 19) e virando a metà gara sul +8: 37 a 45. Trento ancora avanti al termine del terzo quarto, 72 a 63, ma la Dinamo è stata comunque capace di rimontare nell’ultimo quarto, sotto la spinta del nuovo arrivato Dwight Coleby. Punto su punto la Dinamo s’è rifatta sotto e a 4’’ dal termine la tripla di Michele Vitali ha ristabilito una parità ad un certo punto quasi insperata: 87-87, timeout Trento. Sembrava ormai tutto rimandato al supplementare ma Trento è riuscita ad evitare l’extra-time, perché sulla rimessa di Aaron Craft, Alessandro Gentile ha trovato la tripla vincente sulla sirena: 87-90. Nella Dinamo è rientrato Dwayne Evans, che ha mostrato di non aver ancora ritrovato il ritmo della prima parte della stagione.

La striscia positiva della Dinamo Banco di Sardegna, dunque, s’è fermata a quota 9 in campionato, ancora al secondo posto in solitudine e martedì 28 gennaio, alle 20.30, al PalaSerradimigni, la squadra sarà nuovamente in campo, al PalaSerradimigni, per Game13 di Basketball Champions League, contro l’Unet Holon, battuta all’andata 94 a 92.

«Complimenti a loro, hanno giocato bene, sono stati avanti tutta la partita e hanno meritato di vincere – ha commentato a fine match Gianmarco Pozzecco -. Voglio, comunque, ringraziare i miei ragazzi perché hanno iniziato sottotono ma hanno combattuto fino alla fine; la costanza di Trento è stata incredibile hanno condotto per tutti i 40 minuti, noi dobbiamo essere lucidi e consapevoli che con i denti e con le unghie abbiamo acciuffato una situazione di parità ed è stato quasi un miracolo, per questa ragione vedo il bicchiere mezzo pieno anche stasera. Ci sta perdere ogni tanto è che questi ragazzi ci hanno abituato male, ma sono davvero contento di come abbiamo reagito: preferisco una squadra che commette errori perché mette energia per provare a riprendersi l’inerzia che un atteggiamento passivo – ha concluso il coach della Dinamo -. Dispiace ovviamente perdere ma può capitare che una squadra venga qui come Trento e faccia una partita di questa intensità, sono stati bravi hanno tirato bene da tre anche se non è la loro peculiarità, e hanno sfruttato bene le loro caratteristiche.»

Dinamo Banco di Sardegna – Dolomiti Energia Trentino 87 a 90

Parziali: 19 a 26, 18 a 19, 26 a 27, 24 a 18

Progressivi: 19a 26, 37 a 45, 63 a 72, 87 a 90

Dinamo Banco di Sardegna: Spissu 11, Bilan 19, Bucarelli, Devecchi n.e., Evans 8, Magro n.e., Pierre 12, Gentile S. 10, Coleby 2, Vitali 14, Jerrells 9. All. Gianmarco Pozzecco.

Dolomiti Energia Trentino: Kelly 11, Blackmon 10, Craft 10, Gentile A. 13, Pascolo 9, Mian 7, Forray 7, Knox 23, Mezzanotte, Lechthaler ne. All. Nicola Brienza.

Arbitri: Saverio Lanzarini, Alessandro Perciavalle e Sergio Noce.

Dyshawn Pierre. Fonte: www.dinamobasket.com .

Gianmarco Pozzecco. Fonte: www.dinamobasket.com .

 

È proprio una super Dinamo! Dopo il trionfo nella SuperCoppa italiana, raggiunto superando la Vanoli Cremona (vincitrice dell’ultima Coppa Italia) e l’Umana Reyer Venezia (vincitrice dell’ultimo scudetto) e le nette vittorie su Varese (in trasferta) e Pesaro, la Dinamo Banco di Sardegna ha allungato la sua striscia positiva espugnando il Palatrento con una tripla di Curtis Jerrells all’ultimo secondo: 76 a 73 (primo tempo 47 a 36 per la Dinamo). È stata una partita a più facce. È partita meglio la squadra di Nicola Brienza, 8 a 3 dopo 150″ e 12 a 5 a metà del primo quarto ma la Dinamo ha reagito subito, ha impattato sul 13 a 13 ed è scattata avanti sul +5, 20 a 15, ma la Dolomiti Energia, trascinata dal neo acquisto Alessandro Gentile ha chiuso il primo quarto sul 23 a 22 ed ha poi allungato sul +8 al 15′: 36 a 28. A quel punto sul parquet del Palatrento è ricomparsa la miglior Dinamo che con un parziale di 19 a 0, è andata al riposo sul +11: 47 a 36. Partita finita? Per niente. Trento ha stretto le maglie della difesa, la Dinamo ha diminuito la sua efficacia in attacco e le due squadre si sono ritrovate più vicine nel punteggio al 30′: 59 a 53 per la Dinamo. In avvio di ultimo quarto Gianmarco Pozzecco è stato espulso per somma di falli tecnici, Trento ha rosicchiato punto dopo punto e concretizzato il sorpasso sul 65 a 64. Per la Dinamo psicologicamente il momento è stato difficilissimo ma la squadra ancora una volta ha reagito da grande e con 6 punti consecutivi di Vitali si è mantenuta a contatto di Trento. Sul 70 a 70, a 28′ dalla fine, Marco Spissu ha piazzato la tripla ma ha replicato subito Knox per la nuova parità e Curtis Jerrells, ad una manciata di decimi di secondo dal supplementare, ha inventato la tripla che consente alla Dinamo di mantenere il comando della classifica a punteggio pieno e l’imbattibilità stagionale. La Dinamo, nonostante il.puntrggio medio, ha chiuso con ben cinque uomini in doppia cifra: Dwayne Evans 14, Jamel McLean 12, Michele Vitali 12, Dyshawn Pierre 11, Miro Bilan 10. Nella Dolomiti Energia, solo tre gli uomini in doppia cifra: Justin Knox 16, Rashard Kelly 12, Alessandro Gentile 11.

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Missione compiuta! La Dinamo Banco di Sardegna ha battuto anche la Pallacanestro Cantù, 87 a 81 (primo tempo 50 a 44) ed ha centrato l’obiettivo del quarto posto in classifica al termine della “regular season”, grazie anche alla sconfitta interna subita dall’Happy Casa Brindisi ad opera della Dolomiti Energia Trentino. Sabato, al via dei playoff, la squadra di Gianmarco Pozzecco ospiterà proprio l’Happy Casa Brindisi, con la quale ha il vantaggio di poter giocare in casa l’eventuale gara5.

Il 10 marzo scorso, al termine della partita persa sul campo dell’Umana Reyer Venezia, la Dinamo si ritrovò all’11° posto in classifica, con 18 punti (9 vittorie e 12 sconfitte), 4 punti dietro Trieste, Cantù e Trentino, due dietro Bologna. Chi avrebbe mai potuto pronosticare che Jack Cooley e compagni, nelle successive 9 giornate della “regular season”, avrebbe centrato un filotto di 9 vittorie, 16 sommando le 7 di Fiba Europe Cup, ed avrebbe conquistato la qualificazione ai playoff con il 4° posto?

Quella della Dinamo ha tutti i contorni di un’impresa straordinaria che, unita alla conquista della Fiba Europe Cup, ha creato un clima di grande entusiasmo in tutto l’ambiente ed ha portato il coach Gianmarco Pozzecco ad affermare con fermezza che…il prossimo obiettivo è lo scudetto!

Oggi la Dinamo non teme nessun avversario. Sul campo ha dimostrato di poter tenere testa a tutti, ad iniziare dalla capolista Olimpia Milano, battuta nettamente a domicilio. Ciò che fa più ben sperare è che la squadra non sembra dipendere da questo o quel giocatore, perché i protagonisti si alternano nel trascinare la squadra alle vittorie. Gianmarco Pozzecco ha saputo creare un gruppo compatto, privo di punti deboli, forte in tutti i fondamentali, ad iniziare dalla lotta ai rimbalzi, dove negli ultimi mesi ha messo sotto tutti gli avversari (Jack Cooley, nel primo tempo di ieri, ha collezionato 14 punti -13 nei primi 15′ – e ben 10 rimbalzi!).

Dinamo Banco di Sardegna: Spissu 15, Smith ne, Bamforth ne, Carter 4, Devecchi 3, Magro ne, Pierre 11, Gentile 2, Thomas 16, Polonara 17, Diop ne, Cooley 19. All. Gianmarco Pozzecco.

Acqua San Benedetto Cantù: Gaines 25, Carr 15, Blakes 6, Baparapè ne, Parrillo, Davis 2, Tassone ne, La Torre, Olgiati ne, Pappalardo ne, Stone 9, Jefferson 24. All. Nicola Brienza.

Rashawn Thomas. Fonte: www.dinamobasket.com .