18 May, 2022
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Giunto a Carbonia senza problemi di classifica, il Muravera si è imposto 3 a 1 al “Carlo Zoboli” e ha inguaiato ancora di più il Carbonia di David Suazo a tre giornate dalla fine della stagione regolare. Era grande l’attesa per questa partita che, se vinta, avrebbe consentito al Carbonia di fare un sensibile passo avanti verso i play-out, agganciando l’Insieme Formia (15°), travolto in casa 5 a 0 dalla capolista Giugliano, e ad un solo punto dal Lanusei (14°), impostosi oggi in rimonta 3 a 2 sul Real Monterotondo Scalo. Prima del fischio d’inizio, al “Carlo Zoboli”, si sono vissuti alcuni minuti di grande commozione, quando la squadra biancoblù ha donato la maglia numero 10 di Floriano Congiu, una delle grandi bandiere del calcio biancoblù, a Renato Scanu, radiocronista che per tanti anni ha raccontato le gesta dei calciatori del Carbonia, oltre che del Cagliari e di tante altre squadre, che da circa un anno e mezzo sta combattendo la battaglia più difficile della sua vita, contro un avversario “terribile”, la SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica).

Dopo un avvio di partita equilibrato, il Muravera ha sbloccato il risultato con Sheb Derbali, autore di un gran tiro che ha spedito il pallone sulla traversa e poi in rete. Il Carbonia ha contestato a lungo il goal, perché il pallone non avrebbe superato la linea bianca ma l’arbitro non ha avuto dubbi.

Il Carbonia ha accusato il colpo e ha impiegato circa un quarto d’ora a creare un pericolo per la porta ospite, con Fabio Porru, autore di un traversone deviato sul fondo da Francesco Mileto. Al 43′ Alessio Murgia si è guadagnato un calcio di punizione dai 25 metri che si è incaricato di battere, tiro forte ma centrale, parato senza problemi dal giovane portiere Antonio Oliva.

Al tramonto del primo tempo, l’arbitro ha concesso un calcio di rigore al Muravera per un presunto fallo di mano di Fabio Porru. Le proteste dei calciatori del Carbonia sono state vibranti, l’assistente di destra ha chiamato l’arbitro, pare per cercare di farlo recedere dalla sua decisione, ma il direttore di gara ha confermato tutto ed Andrea Demontis non ha lasciato scampo ad Adam Idrissi dagli 11 metri: 0 a 2.

David Suazo ha lasciato negli spogliatoi Marco Russu, inserendo al suo posto Tristan Ganzerli (2003).

Al 49′ il Carbonia è andato vicino al goal con Fabio Porru, ben servito da Alessio Murgia, ma Antonio Oliva ha negato la gioia del goal con un’uscita coraggiosa, nella quale ha rischiato di farsi male. Il Carbonia è cresciuto ma ha continuato ad avere problemi nella finalizzazione del gioco ed al 58′ Adam Idrissi si è dovuto superare per negare a Sergio Nurchi il terzo goal.

Francesco Loi al 60′ ha fatto due cambi, inserendo Nicola Garau (2003) per Lorenzo Loi e Nicola Mereu per Roberto Piroddi. Al 63′ il Carbonia ha costruito una bella trama con Murgia, Aloia e Padurariu, neutralizzata da Francesco Milito.

Al 65′ David Suazo ha inserito Andrea Porcheddu per Lorenzo Isaia. Il Muravera è andato ancora vicino al goal con Sergio Nurchi, servito da uno scatenato Andrea Demontis, ma Adam Idrissi ha risposto ancora presente. Il Carbonia ci ha provato a più riprese con Alessio Murgia, Fabio Porru ed Andrea Porcheddu, ma è stato ancora il Myravera ad andare in goal al 79′, con una grande conclusione di Luca Cadau che non ha lasciato scampo ad Adam Idrissi: 0 a 3 e partita praticamente chiusa.

Altri cambi: prima il giovanissimo Lorenzo Basciu (2004) per Gabriele Dore nel Carbonia e Antonio Del Gaudio (2003) per Sergio Nurchi nel Muravera; poi Niccolò Agostinelli per Alessandro Aloia nel Carbonia e Lorenzo Bregasi per Fabio Vignati nel Muravera.

Niccolò Agostinelli ha impiegato solo 2′ per trovare il goal dell’1 a 3, all’85’, ed alleggerire il peso del punteggio che ha segnato un’amara sconfitta per il Carbonia, che resta fermo a quota 23 punti, alla pari con il Sassari Calcio Latte Dolce, battuto in casa dal Cassino nell’anticipo di sabato, ma con il vantaggio degli scontri diretti. I play out si sono però sensibilmente allontanati, 3 punti dall’Insieme Formia e 4 dal Lanusei, l’Atletico Uri è ora lontano 9 punti, il Cassino 11, il Real Monterotondo Scalo 12.

Mercoledì il Carbonia torna in campo, ancora in casa, con la Vis Artena che ha travolto la vicecapolista Team Nuova Florida 3 a 1. Solo una vittoria terrebbe accesa una flebile fiammella di speranza, alla vigilia della trasferta di Aprilia, sconfitta 3 a 0 in casa dalla Torres, e della successiva partita casalinga con la Gladiator.

Giampaolo Cirronis

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A Capoterra, il Memorial Efisio Melis ha voluto fare le cose in grande per essere ancora uno degli appuntamenti clou del calendario regionale sardo del ciclocross in seno al Gran Prix Efisio Melis. La 19ª edizione è stata ripagata da un entusiastico riscontro di partecipanti e l’impeccabile dedizione nel dietro le quinte per il Velo Club Sarroch in cabina di regia con l’ospitalità sul campo gara della Società Cooperativa Poggio dei Pini.

Con la commemorazione alle vittime dell’alluvione 2008 in onore delle quali è sorto il parco interno al Poggio dei Pini, ad ottenere le migliori performances in ambito giovanile sono stati Simone Satta (Pedale Siniscolese), Francesco Mereu (Veloclub Sarroch) e Roberto Porcu (Pedale Siniscolese) tra i G6 uomini, Sara Murgia (Veloclub Sarroch) tra le G6 donne, Paolo Cherchi (SC Ozierese), Gabriele Melis (Arkitano Mtb Club) e Filippo Maccioni (Pol Bike Serramanna) tra gli esordienti secondo anno, Sara Pola tra le donne esordienti, Gabriele Pili (Veloclub Sarroch), Marco Salaris (SC Pattada) e Daniele Mereu (Veloclub Sarroch) tra gli allievi di primo anno, Mirko Pani (Mtb Piscina Irgas), Mattia Fabbrini (Mtb Piscina Irgas) e Matteo Sedda tra gli allievi secondo anno, Giorgia Secchi (Ossidiana Bike) e Maria Chiara Porcu (Veloclub Sarroch) tra le donne allieve, Gianluca Pontis (Mtb Piscina Irgas), Ahmed Kasroui (Nencini Sport Progetto Sardegna) tra gli under 23.

Obiettivo podio raggiunto nelle categorie amatoriali per Michael Francesco Giua (Fancello Cicli Terranova) e Nicolas Garau (SC Cagliari) tra gli élite sport, Eros Piras (Tecnobike), Andrea Pila (2000 Ricambi) e Bartolomeo Musi (Sa Vida Noa 2008) tra i master 1, Stefano Piras (Alghero bike) Paolo Massenti (Dimionos Bike Team) e Nicola Saddi (Ajo Cycling Team) tra i master 2, Andrea Lovicu (Biketeam Demurtas Nuoro) Cristian Melis (Sa Vida Noa 2008) e Pierpaolo Atzeni tra i master 3, Alessandro Saddi (Sa Vida Noa 2008), Adriano Testone (Team Progetto Sport) e Giovanni Usai (Cycling Team Gallura) tra i master 4, Massimiliano Cadelano (Sa Vida Noa 2008) Stefano Pani (Monreal bike), Gianluca Marini (Team Bicicenter Pistidda) tra i master 5, Walter Dessi (Extremebike), Renato Pani (SC Cagliari) e Piero Spada tra i master 6 over, Maria Girone (Velo Club Sarroch), Elisabetta Palermo (Explora Bike) e Maria Bianca Manca (Alghero Bike) tra le donne master.

Nonostante i capricci meccanici e una lunga rincorsa alle prime posizioni la fatica è stata il doppio per l’organizzatore in loco Cristian Melis sia come atleta che nei panni dell’organizzatore: «Ogni volta riesco a stupirmi dal successo e dall’affetto di chi partecipa alla nostra manifestazione. Il nostro obiettivo èche l’evento raggiunga, di anno in anno, l’importanza che meriti per essere il fiore all’occhiello di tutto il ciclocross nella regione Sardegna e già ci proiettiamo nel 2020 verso l’edizione del ventennale con un sentito ringraziamento alla Cooperativa Poggio dei Pini e a tutti gli sponsor che ci hanno affiancato».

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Raduno intorno ad una panchina, breve discorso del tecnico Andrea Marongiu per chiarirsi le idee su quello che sarà il lavoro da fare nella fase iniziale della nuova stagione, poi tutti sul manto erboso dello stadio Comunale “Carlo Zoboli” per la prima sgambata con il pallone. E’ iniziata così, ieri pomeriggio, intorno alle 17.30, la preparazione del Carbonia in vista del campionato di Promozione regionale 2015/2016. L’organico a disposizione del nuovo tecnico si presenta in parte cambiato rispetto a quello che ha concluso brillantemente la stagione 2015/2016, con un terzo posto in campionato a pari punti con la seconda classificata, il Bosa, poi promossa in Eccellenza regionale, ed una finale di Coppa Italia persa ai calci di rigore con lo stesso Bosa, sul campo del Centro Federale di Sa Rodia, a Oristano.

Sono partiti Fabiano Todde (1988) e Daniele Bratzu (1999), passati entrambi alla Kosmoto Monastir, in Eccellenza, dove giocherà anche l’ex Carbonia Nicola Rais (1985), lo scorso anno al Castiadas, nel campionato di serie D. E non ci sono più Nicola Boi (1993), per motivi di lavoro, e Giancarlo Porcu (1978), per ragioni anagrafiche.

Sono stati confermati Daniele Bove, Alessio Sabiu (1995), Cristian Mameli (1995), Daniele Contu (1995), Momo Cosa (1995), Giuseppe Corona (1989), Stefano Demontis (1988), Marco Foddi (1994, al rientro a Carbonia dopo l’esperienza vissuta al Budoni, in serie D) che faranno da chioccia ai compagni più giovani: Maurizio Pisu (1996), Giovanni Nonnis (1997), Nicola Garau (1998), Marco Saidu (1998), Giuseppe Pilloni (1998), Lorenzo Porcu (1998), Alessio Graccione (1998), Nicola Serra (1999), Elia Carboni (1997), Mattia Carboni (1997), Simone Giovagnoli (1997), Giovanni Congiu (1997).

Andrea Marongiu ha spiegato ai suoi calciatori quello che è il suo “credo calcistico”,  le linee della preparazione concentrata fin dal primo giorno sull’impiego del pallone, come già fatto nella stagione scorsa («nelle ultime tre giornate correvamo più degli avversari – ha sottolineato il tecnico di Gonnesa – ed abbiamo realizzato ben 11 reti»), ed ha chiesto a tutti impegno totale e concentrazione sul lavoro.

La nuova stagione inizierà a metà settembre con il primo turno della Coppa Italia che proporrà il derby con la Monteponi dell’ex Titti Podda e la prima domenica di ottobre prevede il via al nuovo campionato.

Ieri pomeriggio abbiamo intervistato il presidente Renato Giganti.

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Il Carbonia finalista della Coppa Italia 2015/2016.

Il Carbonia finalista della Coppa Italia 2015/2016.

E’ iniziato il conto alla rovescia per l’inizio della nuova stagione del Carbonia calcio, nel campionato di Promozione regionale. Il tecnico Andrea Marongiu, confermatissimo dopo l’eccellente prima stagione, conclusa con un terzo posto in campionato (secondo come punteggio a pari punti con il Bosa, qualificato ai play off per miglior classifica nei confronti diretti, poi promosso in Eccellenza) e una finale di Coppa Italia persa ai calci di rigore contro lo stesso Bosa.

La rosa si presenta cambiata rispetto allo scorso anno, per alcune partenza e altrettanti rientri e inserimenti di giovani. E’ stato confermato il bomber Giuseppe Corona, a disposizione di Andrea Marongiu dall’inizio della preparazione, mentre sono partiti Fabiano Todde e Daniele Bratzu, passati entrambi alla Kosmoto Monastir, in Eccellenza, dove giocherà anche l’ex Carbonia Nicola Rais, lo scorso anno al Castiadas, nel campionato di serie D. E non ci sono più Nicola Boi, per motivi di lavoro, e Giancarlo Porcu, per ragioni anagrafiche (1978).

L’organico è stato costruito con un gruppo di 8 “anziani”: Daniele Bove, Alessio Sabiu (1995), Cristian Mameli (1995), Daniele Contu (1995), Momo Cosa (1995), Giuseppe Corona, Stefano Demontis, Marco Foddi (al rientro a Carbonia) che faranno da chioccia ai compagni più giovani, che hanno già firmato il rinnovo: Maurizio Pisu (1996), Giovanni Nonnis (1997), Nicola Garau (1998), Marco Saidu (1998), Giuseppe Pilloni (1998), Lorenzo Porcu (1998), Alessio Graccione (1998) e Nicola Serra (1999). Verranno inseriti in prima squadra alcuni giovani nati nel 2000 e rientrano i gemelli Elia e Mattia Carboni, Simone Giovagnoli e Giovanni Congiu, tutti del 1997.

La Coppa Italia inizierà il 17 settembre, il campionato il 2 ottobre.

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Il Carbonia finalista della Coppa Italia 2015/2016.

Il Carbonia finalista della Coppa Italia 2015/2016.

Il Carbonia riparte da Andrea Marongiu. Archiviata una stagione assai brillante, conclusa con il terzo posto in classifica in campionato e i play-off mancati solo per peggiori scontri diretti con il Bosa, poi promosso in Eccellenza, e la finale della Coppa Italia persa ai calci di rigore proprio contro il Bosa, a Oristano. Il Carbonia ha inoltre ricevuto il premio quale squadra più giovane dell’intero panorama calcistico di Eccellenza e Promozione regionale della scorsa stagione. La società guidata dal presidente Renato Giganti ha deciso di affrontare il prossimo campionato di Promozione, che prenderà ufficialmente il via da lunedì 22 agosto con l’inizio della preparazione, con la conferma del 46enne tecnico di Gonnesa in panchina e con un organico ancora più giovane, in linea con la strategia societaria tracciata negli ultimi anni che intende premiare il proprio settore giovanile già ampiamente protagonista in prima squadra.

Andrea Marongiu, sarà coadiuvato da Manuel Contu, con Simone Di Franco nuovo preparatore dei portieri.

L’organico è stato costruito con un gruppo di 9 “anziani”: Daniele Bove, Alessio Sabiu (1995), Nicola Boi, Cristian Mameli (1995), Daniele Contu (1995), Momo Cosa (1995), Giuseppe Corona, Stefano Demontis, Marco Foddi (al rientro a Carbonia). Questi calciatori saranno chiamati a fare da chioccia ai compagni più giovani, che hanno già firmato il rinnovo: Maurizio Pisu (1996), Giovanni Nonnis (1997), Nicola Garau (1998), Marco Saidu (1998), Giuseppe Pilloni (1998), Lorenzo Porcu (1998), Alessio Graccione (1998), Nicola Serra (1999) e Daniele Bratzu (1999). In rampa di lancio ci sono alcuni giovani nati nel 2000.

E’ molto probabile il rientro dei gemelli Elia e Mattia Carboni, di Simone Giovagnoli, Fabio Cuccheddu e Giovanni Congiu tutti del 1997.

Una rosa di 9 adulti e 14 fuoriquota, dunque, ai quali verranno probabilmente aggiunti 2 giocatori (un difensore e un centrocampista entrambi ex Carbonia).