17 January, 2022
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Dal 26 al 29 ottobre 2019 alla Guangxi Design Week di Nanning, il progetto del GAL Barbagia Mandrolisai Gennargentu si è distinto come caso d’innovazione internazionale.

Dalla cuore della Sardegna al sud della Cina. Un viaggio di eredi di un’antica tradizione artigiana, tutti in marcia con tenacia e passione per andare a conoscere un mondo lontano, presentare se stessi e, soprattutto, riscoprire la propria capacità di essere un modello di riferimento.

La promessa è stata mantenuta. Il GAL Distretto Rurale Barbagia, Mandrolisai, Gennargentu ha partecipato – in qualità di unico Territorio Ente ospite italiano – alla Guangxi Design Week, tenutasi dal 26 al 29 ottobre 2019 nella città di Nanning, 8 milioni di abitanti nel sud della Cina. La presenza del progetto “Sardinia: the heart of contemporary rural living” è stata l’occasione, in una vetrina importante, per dare visibilità al territorio attraverso i migliori prodotti del suo artigianato: manufatti in grado di esprimere anche agli occhi dello spettatore straniero l’incontro magico tra tradizione e innovazione reso possibile dal design.

Lo spazio espositivo di 100 mq messo a disposizione dagli organizzatori, nella mani sapienti della designer sarda Annalisa Cocco, è diventato un set perfetto per raccontare la Sardegna rurale nella forma di un piccolo scrigno di tesori da scoprire: oggetti e materiali tipici (dai tappeti di lana alle borse di sughero), immagini e parole, ma anche installazioni multimediali di suoni e colori. E non solo: nei giorni della fiera lo stand ha evoluto il format di fiera tradizionale rappresentando idealmente una piazza di scambio di idee e visioni, animata dalla delegazione sarda con workshop e conferenze sui temi del futuro dell’artigianato e del turismo che hanno visto la partecipazione di designer, politici, imprenditori, studenti e operatori locali. L’esposizione del GAL è stata accolta come un modello distintivo, un caso internazionale all’avanguardia in grado di proporre a una platea internazionale il suo artigianato moderno come elemento di valore per l’intero territorio.

La delegazione sarda (composta dal direttore del GAL Paola Locci, dal vice presidente del GAL Giovanni Zanda, dalla consigliera Daniela Melis, dal sindaco di Sarule in rappresentanza dell’unione dei comuni Paolo Ledda, dalla responsabile di comunicazione del GAL Marianna Guiso e dalla art director Annalisa Cocco) è stata protagonista anche di una serie di conferenze sul main stage della fiera sui temi della tradizione e dell’experience locale oltre che dell’homestay e del “be rural”, nonché di incontri ufficiali con enti e municipalità cinesi che sono stati cornici importanti per avviare discorsi di collaborazione tra i due territori.

Momento di assoluta rilevanza è stato, in tal senso, la firma della “Letter of Intention between GAL BMG and Croyo Design Week”, una patto per l’innovazione tra il GAL (nella persona del direttore Paola Locci) e Croyo, ente organizzatore della fiera (nella persona del general manager Bian Kaizheng): un ulteriore strumento, concreto e subito operativo, per un futuro condiviso a firma artigiana, che favorirà lo scambio di risorse e conoscenze tra Sardegna e Cina lungo un nuovo asse che aspira a essere duraturo.

«Questo patto rappresenta per il GAL, per i nostri artigiani e per tutto il territorio molto più di una firma su un documento» afferma il direttore del GAL Paola Locci. «Il patto sancisce la volontà di creare delle condizioni di collaborazione e di mutuo scambio di conoscenza fra la nostra realtà artigiana e un mercato immenso sempre più proiettato verso il futuro come quello cinese: se sapremo coglierne lo spirito, questa è l’occasione per intraprendere un cammino di rinnovamento che ormai attendiamo da troppo tempo e del quale il territorio deve farsi protagonista. Dobbiamo metterci in gioco, e questa prima esperienza in Cina ci dimostra come abbiamo tutte le carte in regola per farlo.»

«Per crescere bisogna guardare oltre l’ombra del campanile – commenta il presidente del GAL Olimpio Marcello -. Il GAL ha proprio questa missione: andare verso l’ignoto e portare al mondo l’immagine del territorio che rappresenta, la sua tradizione, i suoi usi, i suoi prodotti agroalimentari, ma soprattutto il suo saper fare. Questo deve essere il carburante necessario per muovere l’economia locale, che non deve misurarsi con le grandi multinazionali, ma deve credere in sé e poi fare. Perché quello che sappiamo fare, dare e avere qui, nel nostro territorio, non esiste in nessuna altra parte del mondo.»

Tutto il territorio è idealmente partito per ritrovare se stesso in una terra lontana, e ritorna con la consapevolezza della sua balentia – la voglia di non arrendersi anche quando il percorso è caotico e si perde l’aereo… – ma anche con la lucidità di chi sa che ancora molto deve esser fatto lungo il cammino: in questo senso, il GAL si è subito attivato per concretizzare ulteriori occasioni di collaborazione con gli interlocutori cinesi, con un nuovo progetto ancora più ambizioso che verrà annunciato entro la fine dell’anno.

Questo primo successo in terra cinese si inserisce con coerenza e concretezza nel percorso intrapreso dal GAL negli ultimi mesi con una serie di incontri e di iniziative sul territorio dal titolo “Forse non fa… eppure qualcuno ci è riuscito”. Questa volta a riuscirci siamo stati noi: quando si ha un obiettivo comune, e l’entusiasmo nel mettersi in cammino, lasciarsi l’inverno alle spalle non è poi così impossibile.

 

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E’ una giornata ricca di motivi di interesse per il calcio sulcitano, l’ottava di ritorno, sia nel girone A del campionato di Promozione sia nel girone B di quello di Prima categoria.

In Promozione, il Carloforte si gioca probabilmente le ultime chances di riagganciare il treno della promozione, sul campo di una delle due capolista, il La Palma Monte Urpinu (dirigerà Matteo Manis di Oristano, assistenti di linea Annamaria Sabiu di Carbonia ed Alessandra Murru di Cagliari), dalla quale lo divide un margine di 7 punti. Una vittoria potrebbe rilanciare le ambizioni di Lazzaro e compagni, soprattutto se il Gonnosfanadiga dopo aver espugnato il Comunale Nuovo Puggioni domenica scorsa,dovesse riuscire a fermare anche la marcia dell’altra capolista Arbus; è evidente che, viceversa, una sconfitta farebbe precipitare i tabarchnini a 10 punti dalla vetta , margine pressoché incolmabile nelle ultime sette giornate.

L’ex capolista San Marco Assemini ’80 cercherà il rilancio nel match casalingo con il Quartu 2000 che vedrà l’esordio del nuovo tecnico Massimiliano Pani (un ex del Quartu 2000), chiamato in settimana al posto dell’esonerato Paolo Ledda.

Il Carbonia ospita il Bari Sardo (dirigerà Antonio Pergola di Cagliari, assistenti di linea Daniele Lai di Carbonia ed Andrea Porcu di Oristano) per riscattare l’immeritata sconfitta di Arbus e migliorare la sua classifica ma anche per preparare al meglio il retour match della semifinale di Coppa Italia con il Sant’Elena, in programma mercoledì 21 marzo, che affronterà forte del vantaggio di 3 a 0 maturato a seguito della decisione del giudice sportivo che ha sanzionato la squadra quartese per l’impiego di un calciatore, Danilo Lepori, che avrebbe dovuto scontare una giornata di squalifica, ricevuta dopo il ritorno dei quarti di finale con la San Marco Assemini ’80, ed ha acuito il margine della vittoria del Carbonia maturata sul campo per 2 a 1. E’ singolare che si sia di fronte al secondo caso di un risultato modificato dal giudice sportivo a favore del Carbonia, dopo quello verificatosi con il Carloforte al primo turno eliminatorio (anche allora, sul campo, a Villamassargia, il Carbonia si impose per 3 a 2, ed il calciatore in posizione irregolare era Gianluca Recano).

Sugli altri campi, si giocano Andromeda-Siliqua, Idolo-Vecchio Borgo Sant’Elia, Sant’Elena Quartu-Seulo 2010 e Selargius-Arborea.

Nel girone B del campionato di Prima categoria, allo stadio Monteponi di Iglesias va in scena il big match tra Monteponi e Villamassargia, le dominatrici del campionato, divise da 2 punti. Nel confronto diretto del girone d’andata, a Villamassargia, si impose la squadra di casa per 2 a 0.

Derby tra Atletico Masainas ed Atletico Narcao, il Cortoghiana gioca a Villamar, l’Atletico Villaperuccio a Pula; giocano in casa la Fermassenti con il Villanovafranca e il Domusnovas Junior Santos contro la Libertas Barumini.

Completano il programma dell’ottava giornata del girone di ritorno le partite Gioventù Sarroch-Senorbì e Gioventù Sportiva Samassi-Villacidrese.

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Massimiliano Pani è il nuovo allenatore della San Marco Assemini ’80. Subentra a Paolo Ledda, esonerato ieri dalla società dopo la netta sconfitta subita dalla squadra domenica sul campo del Vecchio Borgo Sant’Elia, costata lo scivolamento dal primo al terzo posto in classifica, a due lunghezze dalla nuova coppia di resta formata dall’Arbus e dal La Palma Monte Urpinu. 

Originario di Monserrato, classe 1965, Massimiliano Pani è stato a lungo calciatore a livello professionistico con le maglie di Cagliari, Torres, Montevarchi, Casarano e Novara.

Da tecnico ha condotto il Progetto Sant’Elia alla vittoria del campionato di Eccellenza 2010/11, mentre nell’ultima stagione è subentrato a stagione in corso sulla panchina del Ghilarza, guidando la compagine giallorossa alla salvezza nella massima divisione del calcio regionale. 

Massimiliano Pani dirigerà la sua prima seduta di allenamento con la San Marco nella serata di domani, giovedì 15 marzo. Domenica 18 marzo farà il suo esordio in panchina nella partita casalinga con il Quartu 2000.

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Paolo Ledda non è più l’allenatore della San Marco Assemini ’80, ex capolista del girone A del campionato di Promozione regionale.

«La SSD San Marco Assemini 80 comunica che in data odierna Paolo Ledda è stato sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra – si legge in una nota della società asseminese -. Al tecnico vanno i più sentiti ringraziamenti per il prezioso lavoro svolto in questa stagione e i migliori auguri per il proprio futuro, sia in ambito personale che sportivo. Nelle prossime ore – conclude la nota – la SSD San Marco Assemini 80 comunicherà il nome del tecnico che siederà in panchina a partire dal prossimo impegno in campionato.»

La decisione è maturata dopo la netta sconfitta subita dalla squadra domenica sul campo del Vecchio Borgo Sant’Elia (3 a 1), costato il primo posto in classifica occupato praticamente dall’inizio della stagione, a vantaggio della coppia La Palma – Monte Urpinu – Arbus.

La società la scorsa estate ha investito sul mercato per tentare il salto di categoria ed ora che, dopo la prematura eliminazione dalla Coppa Italia, vede messa in discussione la leadership del girone e quindi la promozione in Eccellenza, ha deciso di dare una scossa al gruppo, a otto giornate dalla conclusione del campionato.

 

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Il girone A del campionato di Promozione da questo pomeriggio ha due nuove squadre in vetta alla classifica. Il pesante ko subito dalla San Marco Assemini ’80 sul campo del Vecchio Borgo Sant’Elia, 3 a 1, e le contemporanee vittorie di misura per 1 a 0 conquistate dall’Arbus sul Carbonia e dal La Palma Monte Urpinu sul campo del Seulo 2010, hanno determinato il sorpasso in vetta alla classifica. La Palma ed Arbus hanno ora due punti di vantaggio sulla squadra di Paolo Ledda.

Il risultato più clamoroso della giornata è sicuramente quello maturato al Comunale Nuovo Puggioni di Carloforte, dove la squadra del giovane tecnico Pasquale Lazzaro è stata travolta per 3 a 0 dal Gonnosfanadiga, formazione che lotta per la salvezza, dopo questa clamorosa vittoria terz’ultima con 21 punti. Il Carloforte scivola a 7 punti dalla vetta, con 40 punti, al quarto posto insieme all’Arborea.

Il ko di Arbus interrompe la serie positiva del Carbonia che conserva comunque la settima posizione, sempre a tre lunghezze dal Seulo 2010 ed ora tre punti avanti al Selargius che ha espugnato il campo dell’Andromeda, con il punteggio di 2 a 0.

Sugli altri campi, l’Arborea ha espugnato il campo del Quartu 2000 per 3 a 1, il Siliqua ha superato il Sant’Elena per 1 a 0 e l’Idolo ha fatto bottino pieno a Bari Sardo, 1 a 0.

Nel girone B del campionato di Prima categoria, distanze immutate al vertice tra la Monteponi, passata con il largo punteggio di 5 a 2 a Narcao, ed il Villamassargia, impostosi per 3 a 0 sul Pula.

La giornata è stata ricchissima di goal, complessivamente 37 in 8 partite. Il Cortoghiana la liquidato il Domusnovas Junior Santos con un tennistico 6 a 1; il Villanovafranca ha superato per 3 a 1 una Libertas Barumini sempre più in difficoltà (capolista con 23 punti alla 10ª giornata, ha messo insieme solo 11 punti nelle successive 12 giornate, scivolando al sesto posto, a ben 15 lunghezze dalla capolista Monteponi). L’Atletico Villaperuccio ha superato l’Atletico Masainas per 4 a 1; la Villacidrese s’è imposta sulla Fermassenti per 3 a 0; la Gioventù Sarroch ha battuto la Gioventà Sportiva Samassi per 2 a 0; è terminata in parità, 3 a 3, infine, Senorbì – Virtus Villamar.

 

 

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Il derby del Sulcis tra Carbonia e Carloforte, disputato sul manto erboso dello stadio comunale di Villaperuccio, è terminato in parità: 1 a 1. I due goal che hanno fissato il risultato, sono arrivati nell’arco di poco più di tre minuti, a metà della ripresa. A passare in vantaggio è stato il Carloforte che, poco dopo essere rimasto in 10 uomini per l’espulsione di Pierluigi Achenza, resosi responsabile di eccessive proteste dopo un’azione contestata al centro del campo, ha sviluppato una splendida azione con Giacomo Sanna sulla fascia destra, sul cui cross millimetrico Nicola Lazzaro ha svettato di testa in area, infilando imparabilmente la sfera all’angolino basso alla destra di Daniele Bove. Subito dopo Pasquale Lazzaro ha tolto dal campo Giacomo Sanna e lo ha sostituito con Daniele Pilosu, il bomber di Sant’Antioco non ha gradito la sostituzione ed ha abbandonato il campo visibilmente contrariato, tanto che il giovane tecnico lo ha raggiunto mentre guadagnava la strada dello spogliatoio, lo ha convinto a tornare indietro ma la tensione è rimasta. Alla ripresa del gioco, il Carbonia ha conquistato un calcio di punizione da favorevole posizione, a circa 25 metri dalla porta difesa da Antonio Grosso e Marco Foddi, il migliore in campo, ha calciato con forza e precisione, sorprendendo il portiere tabarchino.

La partita, a quel punto, non ha offerto più grandi emozioni e l’1 a 1 non è più stato messo in discussione.

Il primo tempo, pur non bello, aveva offerto alcune emozioni, con un quasi goal del Carbonia (il pallone, sugli sviluppi di un calcio di punizione, è stato salvato sulla linea da un difensore a portiere battuto) ed altre due occasioni per la squadra mineraria; un palo di Giacomo Sanna ed un goal annullato allo stesso centravanti rossoblu, con forti proteste dei calciatori ospiti.

Il pari sta abbastanza bene al Carbonia che, ancora una volta, ha pagato lo scarso peso offensivo, meno bene al Carloforte che ha mancato una grande occasione per riavvicinarsi alla vetta della classifica, nella giornata in cui la capolista San Marco Assemini ’80 ha pareggiato la seconda partita consecutiva, in casa contro il Bari Sardo che lo ha costretto anche a rimontare un goal per evitare la sconfitta. Ad approfittare della frenata della squadra di Paolo Ledda sono state le prime due inseguitrici, Arbus e La Palma Monte Urpinu, vittoriose rispettivamente sul campo dell’Arbus per 2 a 1 e in casa con il Siliqua per 1 a 0, ancora appaiate al secondo posto, ora a un solo punto dalla vetta, Il Carloforte resta al quarto posto, distanziato di cinque lunghezze dalla capolista San Marco Assemini ’80.

Quello odierno era il quarto ed ultimo derby stagionale tra Carbonia e Carloforte. Il bilancio è nettamente favorevole al Carbonia, con due vittorie (una in Coppa Italia con qualificazione al secondo turno, una in campionato, nel girone d’andata) e due pareggi (uno nel match di ritorno di Coppa Italia, uno oggi in campionato).

Sugli altri campi, il Sant’Elena (avversario del Carbonia mercoledì pomeriggio a Quartu, nella gara di andata della semifinale di Coppa Italia) ha superato l’Andromeda per 2 a 0; il Seulo 2010 ha espugnato il campo del Gonnosfanadiga per 2 a 0; l’Arborea ha superato il Vecchio Borgo Sant’Elia con il largo punteggio di 4 a 2; Selargius e Quartu 2000, infine, hanno pareggiato 0 a 0.

Nel girone B del campionato di Prima categoria, resta immutata la distanza di due punti tra la capolista Monteponi e la prima inseguitrice Villamassargia, entrambe vittoriose. La Monteponi ha superato il Cortoghiana con il punteggio di 2 a 0; il Villamassargia ha espugnato il campo della Libertas Barumini, quarta in classifica, con il punteggio tennistico di 6 a 1.

La Gioventù Sportiva Samassi ha superato di misura l’Atletico Villaperuccio per 3 a 2; il Villanovafranca ha espugnato il campo del Domusnovas Junior Santos con il largo punteggio di 5 a 0; l’Atletico Masainas ha superato il Sernorbì in un importante scontro salvezza il Senorbì per 2 a 0; la Virtus Villamar ha avuto la meglio sulla Villacidrese per 3 a 1; parità, infine, tra Fermassenti ed Atletico Narcao (0 a 0) e tra Pula e Gioventù Sarroch (2 a 2).

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La capolista San Marco Assemini ’80 si è aggiudicata il big match interno con il Carloforte con un goal realizzato da Davide Farci al 30′ del primo tempo e continua a comandare la classifica del girone A del campionato di Promozione regionale, con 3 lunghezze di vantaggio sull’Arbus, impostosi sul difficile campo dell’Arborea, con identico punteggio. La squadra di Paolo Ledda ha resistito nel finale al forcing del Carloforte del neo tecnico Pasquale Lazzaro ed è riuscita a portare a casa un fondamentale successo, nonostante la prematura uscita dal campo di Davide Meloni, infortunatosi nelle battute iniziali dell’incontro. Per il Carloforte si tratta della terza sconfitta consecutiva che fa precipitare la squadra rossoblu a ben 7 punti dalla vetta.

La San Marco ha iniziato con piglio aggressivo: dopo 60 secondi Serra ha proposto un cross interessante, ma leggermente troppo lungo per Fanni. Poco dopo Matteo Tosi ha cercato la conclusione dai venti metri, con la palla alta di poco. Al 7’ la San Marco ha perso una delle pedine più importanti, Davide Meloni, a seguito di uno scontro con Youssou Pape Diop. Al suo posto è entrato Davide Farci. All’11’ la San Marco è andata ad un passo dal vantaggio: Fanni ha ricevuto da Mura, si è lanciato in fuga sulla sinistra ed ha calciato da posizione defilata: solo il palo ha salvato il Carloforte dalla capitolazione. Dieci minuti più tardi un nuovo tentativo del numero 10 asseminese è termina di poco alto sopra la traversa. La supremazia dei padroni di casa è stata coronata dal gol al 30′: Pilleri ha messo in mezzo su calcio di punizione, Farci è svettato ed ha battuto Grosso, siglando il goal dell’1 a 0.

Il Carloforte ha provato a reagire e Daddi è stato impegnato per la prima volta al 39’, disinnescando una conclusione pericolosa di Sanna. Sul finire del primo tempo Pilleri ha messo un altro bel pallone all’interno dei 16 metri, ma Porcu e Farci non sono riusciti a trovare la deviazione vincente.

Nella ripresa, al 18’, Farci è stato provvidenziale nel negare la gioia del gol a Bodano. Botta e risposta al 30’: prima una percussione di Lazzaro è stata bloccata da Sirigu, poi Farci, ben imbeccato da Fanni, ha calciato altissimo da posizione vantaggiosa. I tabarchini hanno provato il tutto per tutto nel finale, ma Daddi è stato ancora una volta attento sul tiro Achenza. Nel corso del lunghissimo recupero concesso dal signor Casula di Ozieri, la San Marco è andata vicina al raddoppio prima con Fanni, poi con Mastromarino. A un minuto dal termine sospiro di sollievo per mister Ledda, con Dinaro che ha salvato miracolosamente il risultato al termine di un’azione d’attacco del Carloforte. Pilleri e compagni hanno stretto i denti durante il forcing finale dei tabarchini e al triplice fischio hanno esultato per una vittoria di cruciale importanza per il prosieguo della stagione.

San Marco Assemini 80 – Carloforte 1-0

San Marco: Daddi, S. Tosi, D. Corda, Pilleri, Porcu, Sirigu, Meloni (dal 7’ pt Farci, dal 36’ Mastromarino), Serra (dal 43’ st Dinaro), Mura, Fanni, M. Tosi (dal 40’ st Cao). A disposizione: Muccione, Cordeddu, Barry Alseni. Allenatore: Paolo Ledda.

Carloforte: Grosso, Granara (dal 17’ st Uccheddu), Diop, Donnola, Recano, Pancotto, Lazzaro, Achenza, Pilosu (dall’11’st Iesu), Bodano (dal 38’ st Pintus), Sanna. A disposizione: Milia, Napoli, Leone, Garau. Allenatore: Pasquale Lazzaro.

Arbitro: Casula di Ozieri (assistenti di linea Siddi di Cagliari e Deriu di Oristano)

Marcatore: 30’ pt Farci (SM).

Ammoniti: 37’ pt Bodano (C), 41’ pt Mura (SM), 2’ st Pilleri (SM), 3’ st Sanna (C), 17’ st Sirigu (SM), 21’ st Muccione (SM), 50’ st Mastromarino (SM).

Il match winner Davide Farci.

Il match winner Davide Farci.

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Un goal realizzato da Davide Farci alla mezz’ora del primo tempo, ha dato la vittoria alla San Marco Assemini ’80, sul Carloforte, nel big match della quarta di ritorno del girone A del campionato di Promozione regionale. I tre punti consentono alla squadra di Paolo Ledda di conservare tre punti di vantaggio sull’Arbus, passato con il punteggio di 1 a 0 sul difficile campo di Arborea, mentre ha perso terreno il La Palma Monte Urpinu, bloccato sul pari sul proprio campo, 1 a 1, dal Sant’Elena Quartu. Per contro, per il Carloforte, con il neo tecnico Pasquale Lazzaro in panchina, si tratta della terza sconfitta consecutiva che allunga il ritardo dalla vetta a 7 punti (a parte il servizio completo sulla partita).

La giornata è stata molto positiva per il Carbonia di Andrea Marongiu, impostosi meritatamente sul Siliqua al Comunale di Villaperuccio, con il punteggio di 2 a 1. Passato in vantaggio al 15′ con un colpo di testa di Nicola Boi, su calcio di punizione battuto da Andrea Bove, il Carbonia ha raddoppiato al 5′ della ripresa, con una semirovesciata spettacolare di Marco Foddi che non ha lasciato scampo al portiere ospite. Il goal del Siliqua è arrivato al 5′ di recupero, autore Maccioni, su assist dell’ex Fabio Cuccheddu. Al termine della partita, i calciatori biancoblu hanno salutato il gruppo dei Briganti, con l’augurio di pronta guarigione al loro leader Damiano Basciu.

Sugli altri campi, il Seulo 2010 ha violato il difficile campo dell’Idolo, ad Arzana, con un netto 3 a 0, ed ha così confermato il sesto posto, un punto davanti al Carbonia; il Vecchio Borgo Sant’Elia ha violato, a sorpresa, il campo del Selargius (1 a 0), stesso punteggio con il quale il Quartu 2000 ha vinto lo scontro salvezza con il Bari Sardo. E’ terminato in parità senza goal, infine, Gonnosfanadiga-Andromeda.

Nel girone B del campionato di Prima categoria, pronto riscatto della capolista Monteponi, impostasi per 2 a 0 sul Villacidro e prima con 4 punti di vantaggio sulla più immediata inseguitrice, il Villamassargia, che ha travolto il Villanovafranca con un perentorio 3 a 0. Nette sconfitte, invece, per le altre due inseguitrici: la Gioventù Sportiva Samassi, sconfitta per 3 a 0 a Pula ed ora terza a 8 punti dalla Monteponi; e la Libertas Barumini, battuta in casa per 2 a 0 dal Cortoghiana ed ora quarta a 9 punti dalla vetta,

Sugli altri campi, la Fermassenti ha superato per 3 a 2 il Senorbì; la Virtus Villamar ha superato di misura, 1 a 0, l’Atletico Villaperuccio, che si conferma squadra prevalentemente casalinga; l’Atletico Masainas ha perso in casa con la Gioventù Sarroch, 1 a 0; pari, infine, nel derby tra Domusnovas Junior Santos ed Atletico Narcao, 1 a 1 (anche all’andata il derby terminò in parità, 2 a 2).

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Le due sconfitte consecutive subite sul campo del fanalino di coda della classifica Quartu 2000 (0 a 1) e in casa con l’Arborea (0 a 3), sono costate al Carloforte il primato in classifica appena conquistato con la vittoria nel recupero infrasettimanale con il Vecchio Borgo Sant’Elia (con uno scivolamento al quarto posto, a 4 punti dalla capolista San Marco Assemini ’80 e a 1 dalla coppia Arbus-La Palma Monte Urpinu) e la panchina al tecnico Massimo Comparetti. Il presidente Giuseppe Buzzo, dopo aver sostituito Tony Poma dopo la terza giornata del girone d’andata (pari esterno, 2 a 2, ad Arborea) con Massimo Comparetti, esattamente 15 giornate più tardi, ancora dopo la partita con l’Arborea, questa volta persa 3 a 0 al Nuovo Comunale Puggioni, ha cambiato ancora, affidando la guida tecnica della squadra al 26enne Pasquale Lazzaro (nato il 7 giugno 1991). Il nuovo tecnico era stato tesserato a inizio stagione come calciatore ma è già stato sulla panchina rossoblu due stagioni fa (anche allora come terzo allenatore, dopo Massimo Comparetti e Roberto Santamaria), quando fu protagonista di una grande rimonta che culminò con la salvezza nel playout con il Girasole.

Ieri, dopo l’esonero di Massimo Comparetti, il presidente Giuseppe Buzzo ha pensato di affidare la squadra a Graziano Mannu, ex tecnico di Carbonia, Sanluri, Ghilarza e Castiadas, ma la trattativa non è decollata perché il tecnico di Carbonia (48 anni il prossimo 11 marzo) in questo momento ha grossi impegni di lavoro che gli impediscono di tornare su una panchina quando è già trascorsa oltre metà stagione.

La società tabarchina ha così virato rapidamente su Pasquale Lazzaro che ha accettato l’incarico con grande entusiasmo, assume la guida della squadra alla vigilia del sosta del campionato ed avrà quindi dieci giorni di tempo per preparare al meglio la prossima partita che vedrà i tabarchini impegnati nientemeno che sul campo della capolista San Marco Assemini ’80, in una sfida che, in caso di vittoria della squadra di Paolo Ledda renderebbe il ritardo del Carloforte ancora più pesante e quasi incolmabile, almeno nella corsa verso la prima posizione ma, al tempo stesso, in caso di vittoria di Antonio Grosso e compagni, riaprirebbe completamente i giochi. Il 18 febbraio Pasquale Lazzaro potrà disporre dell’organico quasi al completo, considerato che Giacomo Sanna e Gabriele Pancotto hanno finito di scontare le loro squalifiche, mentre osserverà ancora un turno di stop forzato Youssou Pape Diop.

 

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Dieci giorni fa la vittoria nel recupero con il Vecchio Borgo Sant’Elia e l’aggancio alla San Marco Assemini ’80 in vetta alla classifica; poi, con Youssou Pape Diop e Giacomo Sanna fuori casa per squalifica, due sconfitte consecutive inattese con Quartu 2000 ed Arborea, un netto passo indietro in classifica fino al 4° posto, a 4 punti dalla vetta. Il Carloforte di Massimo Comparetti in dieci giorni ha vissuto alterne emozioni, con risultati che lasciano tanto amaro in bocca in tutto l’ambiente, galvanizzato dai precedenti risultati e dalle continue operazioni di mercato concluse dalla società guidata dal presidente Giuseppe Buzzo.

Il ko interno odierno è di quelli che fanno rumore, 0 a 3. Che l’Arborea, quinto in classifica, non fosse l’avversario più comodo in questo momento della stagione lo si sapeva, ma che sarebbe arrivato a violare il Nuovo Comunale Puggioni con un rotondo 3 a 0, nessuno lo avrebbe potuto prevedere. E la svolta assunta da questo scorcio di stagione, assume un’importanza ancora maggiore, se si pensa che domenica prossima il calendario propone la grande sfida sul campo della capolista San Marco Assemini ’80. Con una vittoria il Carloforte cancellerebbe le due sconfitte subite riportandosi ad un solo punto dalla vetta, nella quale potrebbero ritrovarsi anche Arbus e La Palma che oggi hanno vinto, rispettivamente sul Quartu 2000 (2 a 1) e sul Selargius (2 a 0), e sono appaiate dal secondo posto a tre punti dalla squadra di Paolo Ledda che oggi è stata fermata sullo 0 a 0 sul campo del Seulo 2010. Viceversa, in caso di sconfitta, il Carloforte scivolerebbe a 7 punti dalla vetta e la corsa per il primo posto che vale la promozione diretta, sarebbe ancora più in salita di quanto lo sia oggi con le due sconfitte subite.

La giornata ha confermato la ripresa del Carbonia, uscito imbattuto dal campo dell’Andromeda, a Siurgus Donigala (dove due settimane fa era caduta la capolista San Marco Assemini ’80), al terzo risultato utile consecutivo. L’unico neo della giornata biancoblu è la mancanza di goal che conferma le difficoltà realizzative della squadra di Andrea Marongiu che crea sempre tanto e spreca quasi sempre altrettanto…

Sugli altri campi, il Vecchio Borgo Sant’Elia ha espugnato il campo del Bari Sardo (1 a 0), mentre hanno vinto in casa Sant’Elena Quartu e Siliqua, rispettivamente per 1 a 0 sul Gonnosfanadiga e 2 a 1 sull’Idolo di Arzana.

La terza giornata di ritorno del girone B del campionato di Prima categoria ha visto interrompersi la lunga serie positiva della capolista Monteponi, battuta 3 a 2 sul campo dell’Atletico Villaperuccio, trascinato dalla tripletta dell’ex Federico Trogu, già in goal nella vittoriosa partita del girone d’andata al Monteponi. La battuta d’arresto frena la marcia della squadra di Walter Poncellini che mantiene comunque la vetta della classifica con ampio margine, 4 punti, sulla più immediata inseguitrice, che ora è il Villamassargia dell’ex Giampaolo Murru, impostosi per 2 a 0 nel derby di Narcao e balzata davanti alla Gioventù Sportiva Samassi che non ha smaltito lo 0 a 5 subito dalla Monteponi 7 giorni fa a Iglesias ed oggi è stata bloccata sul 2 a 2 interno dalla Virtus Villamar. Ha fatto un passo indietro anche la Libertas Barumini, battuta 1 a 0 a Villacidro ed ora quarta ma potenzialmente ancora seconda, dovendo recuperare una partita.

Sugli altri campi, vittoria di misura interna per il Cortoghiana, 1 a 0 sul Villanovafranca; pari interno, 1 a 1, per l’Atletico Masainas con il Pula e sconfitta di misura per la Fermassenti sul campo della Gioventù Sarroch, 0 a 1. Dopo un breve risveglio, purtroppo, ha ripreso a perdere con passivi pesanti il Domusnovas Junior Santos, travolto sul campo del Senorbì, formazione in lotta per la salvezza, con un tennistico 6 a 0.