14 April, 2021
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Una giuria di qualità per un concorso enologico in crescita che ha i numeri per diventare una delle manifestazioni di riferimento per il settore nel panorama sardo. Nei giorni scorsi gli organizzatori della quarta edizione di Wine and Sardinia hanno selezionato i membri della commissione esaminatrice che si riunirà nel Teatro Comunale di Sorgono il 7, l’8 e il 9 luglio per valutare i campioni di vino provenienti da tutta la Sardegna.

Presidente della Giuria Flavio Faliva, agronomo, enologo e direttore tecnico di Cà del Vént Società Agricola srl, Campiani di Cellatica, in provincia di Brescia. 

Con lui Sergio Molino, consulente enologo per alcune tra le più importanti aziende vinicole del nord Italia. I suoi studi hanno come obiettivo principale il miglioramento della qualità dei vini DOCG a base Nebbiolo.

E ancora Harald Schraffl, enologo. Direttore tecnico nella cantina Nals Margreid, in Alto Adige. «Il mio obiettivo – afferma – è di trattare con rispetto la natura e le nostre risorse. Qualità vuol dire anche questo».

Ci sono poi due veterani del concorso: Pierluigi Gorgoni, giornalista e sommelier, autore e degustatore della guida I Vini d’Italia de L’Espresso (per la quale assaggia in particolare i vini delle regioni Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Puglia), è docente di Enologia e docente di Enografia Internazionale per ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana di Gualtiero Marchesi, e Marco Pozzali, giornalista e sommelier, per 11 anni nel Gruppo Food è stato caporedattore e condirettore di riviste a diffusione nazionale di enogastronomia, come Bar Business, Buon Appetito e Mangiarsano. Ha realizzato gli abbinamenti vino-cibo per numerose collane di libri sia per la libreria che in allegato ai principali quotidiani nazionali, La Repubblica, La Gazzetta dello Sport, La Stampa e molti altri.

Proprio Pozzali commenta gli obiettivi della Giuria: «Anche quest’anno la scelta dei candidati per la commissione di valutazione è stata attenta e profondamente mirata. Da un lato la ricerca di una certa continuità sulle idee che stanno alla base del concorso e dall’altro alcuni segnali di novità, sono i tratti che ci hanno guidato».

Per il sommelier «fin dalla prima edizione abbiamo ritenuto molto proficuo portare a Sorgono personalità del mondo del vino poliedriche, di aree geografiche differenti, con esperienze professionali ben solide ma eterogenee. Il nostro compito non sarà solo quello di trovare il migliore vino rosso in assoluto, o il migliore vino bianco prodotti sull’Isola, ma di cercarne l’essenza più vera, l’anima, il respiro».

Le intenzioni della Giuria coincidono con quelle degli organizzatori: la Pro Loco di Sorgono (organismo ufficialmente autorizzato dal ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. Un gruppo di giovani che che crede profondamente in una manifestazione che nasce nel cuore dell’isola, il Mandrolisai, zona di viticoltura antica ed “eroica” che si apre all’Isola mettendo a confronto ormai da quattro anni le aziende più blasonate e spesso pluripremiate in importanti concorsi nazionali e internazionali con realtà più piccole ma dinamiche, decise a trovare spazi i un mercato in crescita. Per dirla con Pozzali la parola chiave è conoscenza: «Uomini del vino, di regioni diverse, capaci di fare il vino interpretando non solo un territorio ma anche il rapporto di un terroir con la propria storia, con quelle identità morfologiche, climatiche, sociali, culturali, umane che determinano una particolare area geografica, unica e peculiare proprio nelle sue caratteristiche».

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Sono prorogati al 1° luglio 2016 i termini per aderire alla terza edizione del Concorso Wine and Sardinia, riservato a produttori singoli o associati ed aziende industriali e commerciali con sede nella regione Sardegna.

Sono ammessi al concorso solo i vini a denominazione d’origine controllata (D.O.C. e D.O.C.G.), ad indicazione geografica tipica (I.G.T.) e vini spumanti a denominazione d’origine controllata, ad indicazione geografica tipica prodotti nel territorio regionale.

L’iniziativa, promossa dalla Pro Loco sorgonese, si avvale del  patrocinio dell’amministrazione comunale e della Regione Sardegna ed è autorizzata dal ministero delle Politiche agricole e forestali. L’obiettivo è quello di promuovere un confronto accurato tra le diverse realtà enologiche isolane e promuovere il made in Sardinia nel mondo.

La Giuria di qualità, composta da esperti di elevato profilo, si riunirà per le operazioni di selezione dei vini il 15, 16, 17 luglio 2016. Ne fanno parte Salvo Foti (presidente), direttore del Concorso I Vigneri Aziende vitivinicole in Etna. Foti è, tra l’altro, membro della Commissione di Degustazione di Appello dei vini a V.Q.P.R.D. (D.O.C) per l’Italia Meridionale. Con lui ci sono anche Luca Roagna, enotecnico e responsabile enologico dell’azienda di famiglia Roagna i Paglieri e Nico Danesi, bresciano, fondatore di Enoconsulting, azienda di consulenza enologica e laboratorio certificato. Anche quest’anno fanno parte della della Giuria di qualità Marco Pozzali, giornalista professionista e sommelier, autore di importanti testi sul vino e Pierluigi Gorgoni anche lui giornalista, considerato tra i migliori assaggiatori di vino d’Italia.

Ad aprile Wine and Sardinia è stato presentato al Vinitaly di Verona alla presenza dell’Assessore all’Agricoltura della Regione Sardegna, Elisabetta Falchi, segno di un particolare interesse delle istituzioni per questa iniziativa giovane ed ambiziosa.

Vigneti

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©Carlo Marras - concorso Wine and Sardinia 1 ©Carlo Marras - concorso Wine and Sardinia

Dal 15 al 17 luglio ritorna, a Sorgono, l’appuntamento con il concorso enologico Wine and Sardinia. Alla sua terza edizione, l’iniziativa ha l’ambizione di diventare un punto di riferimento nel panorama vitivinicolo sardo, promuovendo un confronto costruttivo tra i produttori isolani finalizzato, da un lato, alla ricerca di prodotti di qualità elevata, dall’altro, a fare incontrare le realtà più dinamiche del settore, nella convinzione che i mercati nazionali e esteri siano un obiettivo più concreto se si lavora per raggiungerlo insieme.

Per questo gli organizzatori del concorso, nato nel cuore del Mandrolisai, puntano ancora una volta su una giuria di qualità le cui indiscusse competenze siano in grado di dare un contributo in termini di crescita agli imprenditori che scommettono sul vino.

Da qui la scelta di inserire quale presidente della giuria di Wine and Sardinia, l’enologo siciliano Salvo Foti, direttore del Concorso I Vigneri Aziende vitivinicole in Etna. Foti è, tra l’altro, membro della Commissione di Degustazione d’Appello dei vini a V.Q.P.R.D. (D.O.C) per l’Italia Meridionale e svolge un’intensa attività informativa e divulgativa anche attraverso la collaborazione con riviste del settore. La commissione esaminatrice si avvale di altri due nuovi membri: Luca Roagna, enotecnico e responsabile enologico dell’azienda di famiglia Roagna i Paglieri e Nico Danesi, bresciano, fondatore di Enoconsulting, azienda di consulenza enologica e laboratorio certificato.

Anche quest’anno fanno parte della della Giuria di qualità Marco Pozzali, giornalista professionista e sommelier, autore di importanti testi sul vino e Pierluigi Gorgoni anche lui giornalista, considerato tra i migliori assaggiatori di vino d’Italia.

Wine and Sardinia 2016 è un progetto realizzato dall’associazione Pro Loco di Sorgono con il patrocinio della Regione Sardegna e del comune di Sorgono. Le premiazioni si terranno nel corso del Salone dei vini della Sardegna, in programma il 21, 22 e 23 ottobre prossimi ed inserito nell’ambito degli appuntamenti di Autunno in Barbagia sorgonese, interamente dedicati alla vendemmia ed al vino.

C’è tempo fino al 15 giugno per mandare i campioni e la relativa documentazione di adesione al Concorso. L’iniziativa, promossa dalla Pro Loco sorgonese, si avvale del patrocinio dell’amministrazione comunale e della Regione Sardegna ed è autorizzata dal Ministero per le Politiche agricole e forestali. L’obiettivo è quello di promuovere un confronto accurato tra le diverse realtà enologiche isolane e promuovere il made in Sardinia nel mondo.

La Giuria di qualità si riunirà per le operazioni di selezione dei vini il 15, 16, 17 luglio 2016.

Ad aprile Wine and Sardinia è stato presentato al Vinitaly di Verona alla presenza dell’assessore dell’Agricoltura della Regione Sardegna, Elisabetta Falchi, segno di un particolare interesse delle istituzioni per questa iniziativa giovane e ambiziosa.

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Il Vinitaly di Verona ospiterà il lancio di  Wine and Sardinia – Concorso enologico e Salone dei Vini sardi. La presentazione dell’iniziativa è in programma domenica 10 aprile 2016 alle 14.30, negli spazi istituzionali della Regione Sardegna alla presenza dell’assessore regionale dell’Agricoltura Elisabetta Falchi. Con lei il giornalista e sommelier Marco Pozzali e il giornalista e degustatore Pierluigi Gorgoni: entrambi membri della commissione esaminatrice del concorso enologico Wine and Sardinia 2014 e 2015, saranno chiamati anche a comporre la giuria di qualità del 2016.

La manifestazione, alla sua terza edizione, è ideata e realizzata dalla Pro Loco di Sorgono con il patrocinio della Regione Sardegna e del comune del Mandrolisai.

La scelta di presentare Wine and Sardinia nel corso della più importante iniziativa italiana dedicata al settore del vino e la presenza dell’assessore confermano la crescente attenzione e fiducia verso un progetto originale e innovativo.

Wine and Sardinia 2016 si ripropone da un lato con la formula del concorso enologico (in programma nei mesi estivi) che punta un confronto tra le più significative produzioni isolane attraverso il vaglio di una giuria altamente qualificata, dall’altro con il Salone dei vini (in concomitanza con le Cortes apertas/Sa Innenna, in autunno a Sorgono) che ha l’obiettivo di far incontrare addetti ai lavori, potenziali acquirenti, appassionati e turisti.

Vigneti

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Vigneti Is Solinas 26

Il Vinitaly di Verona ospiterà il lancio di Wine and Sardinia – Concorso enologico e Salone dei Vini sardi. La presentazione dell’iniziativa è in programma domenica 10 aprile 2016, alle 14.30, negli spazi istituzionali della Regione Sardegna alla presenza dell’assessore regionale dell’Agricoltura Elisabetta Falchi. Con lei il giornalista e sommelier Marco Pozzali e il giornalista e degustatore Pierluigi Gorgoni: entrambi membri della commissione esaminatrice del concorso enologico Wine and Sardinia 2014 e 2015, saranno chiamati anche a comporre la giuria di qualità del 2016. La manifestazione, alla sua terza edizione, è ideata e realizzata dalla Pro Loco di Sorgono con il patrocinio della Regione Sardegna e del comune del Mandrolisai.

La scelta di presentare Wine and Sardinia nel corso della più importante iniziativa italiana dedicata al settore del vino e la presenza dell’assessore confermano la crescente attenzione e fiducia verso un progetto originale e innovativo. 

Wine and Sardinia 2016 si ripropone da un lato con la formula del concorso enologico (in programma nei mesi estivi) che punta un confronto tra le più significative produzioni isolane attraverso il vaglio di una giuria altamente qualificata, dall’altro con il Salone dei vini (in concomitanza con le Cortes apertas/Sa Innenna, in autunno a Sorgono) che ha l’obiettivo di far incontrare addetti ai lavori, potenziali acquirenti, appassionati e turisti.

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Grande successo del secondo Salone dei vini Wine and Sardinia, inserito nelle Cortes apertas di Sorgono dedicate alla vendemmia tradizionale, conclusosi oggi.

«Quello che stanno facendo i produttori di vino sardi, cioè unirsi in un corpus unico per crescere insieme, è un esempio da seguire anche in altri settori della promozione della nostra cultura, una strada che potrebbe aiutare a vincere molte diffidenze.»

Questo il pensiero di Salvatore Mereu, regista di capolavori come Bellas Mariposas, Sonetàula e Ballo a tre Passi. Padrino d’eccezione dell’iniziativa, Mereu ha apprezzato la capacità di lavorare insieme espressa da aziende provenienti da ogni angolo dell’isola: «Sono onorato di essere stato chiamato a celebrare la cultura sarda, intesa nel senso più ampio, cioè anche per quello che arriva dalla sua terra. Non posso che essere orgoglioso di sentirmi parte di questo posto».

Le parole del cineasta sardo confermano in qualche modo il successo della seconda edizione di Wine and Sardinia che ha effettivamente visto una crescita in termini numerici e qualitativi: più elevato il numero di cantine presenti (vedi elenco), di visitatori, buyers e ristoratori. Da evidenziare anche la presenza di tecnici del settore enologico e esperti di marketing e comunicazione richiamati dall’interessante convegno di sabato 24 ottobre, “Comunicare il vino”, dedicato alla promozione di prodotti e aziende attraverso le potenzialità della rete, dei social e delle nuove tecnologie.

Il salone era inserito negli appuntamenti delle Cortes apertas sorgonesi, dedicate a Sa Innenna, la vendemmia antica, e al vino in tutte le sue declinazioni. Anche in questo caso un successo superiore alle edizioni precedenti. Non può quindi che essere soddisfatto Matteo Marras, presidente della Pro Loco sorgonese: «La presenza di visitatori al salone Wine and Sardinia è raddoppiata rispetto alla prima edizione e il numero di presenze alle Cortes è in continuo aumento – precisa sottolineando, tra le altre cose, i numeri da record registrati nel sito archeologico di Biru e Concas con i suoi oltre 200 menhir e nella storica Casa Serra, aperta per la prima volta al pubblico».

Oggi sono stati premiati anche i 16 vini vincitori del secondo Concorso Enologico Wine and Sardinia che, lo scorso luglio, ha riunito a Sorgono una giuria di elevata qualità presieduta da Roberto Cipresso (winemaker e enologo di fama internazionale). Con lui anche Ruben Larentis (direttore di produzione delle Cantine Ferrari), il giornalista e sommelier Marco Pozzali, il giornalista Pierluigi Gorgoni (considerato tra i migliori assaggiatori italiani) e Monia Ravagli (responsabile tecnico della pluripremiata azienda agricola Drei Donà di Massa di Vecchiazzano in provincia di Forlì).

Per la categoria Vini rossi (annate 2013- 2014) ha ottenuto il Wine and Sardinia d’oro il “Bovale IGT Marmilla” 2013 della pluripremiata Cantina Su Entu di Sanluri. Il Sigillo d’Argento è andato invece a “Sas Piras” 2013 dell’Azienda Viticola Binzamanna di Martis (Sassari). Si è aggiudicato il Sigillo di Bronzo “Tiros” 2013 della Società Agricola Siddura di Luogosanto (Sassari).

Per la categoria dedicata ai rossi antecedenti il 2013, il Wine and Sardinia d’oro è stato assegnato al vino “Hassan” della Tenuta Asinara srl di Cargeghe (Sassari); Sigillo d’Argento al

Capo Sardo” Cannonau DOC della Cantina Gianluigi Deaddis di Sedini (Sassari).

Per la categoria Vini bianchi (annate 2013 – 2014) il Wine and Sardinia d’oro è stato assegnato a “Notteri” Vermentino di Sardegna DOC 2014 della Cantina Castiadas Soc. Coop. Agricola di Castiadas (Cagliari); il Sigillo d’Argento a “Contissa” (2014) realizzato nella Cantina Trexenta soc. Coop. Agr. di Senorbì (Cagliari); i giurati hanno assegnato il Sigillo di Bronzo a “I Giganti” Bianco Tharros IGT (2013) dell’Azienda Vinicola Attilio Contini Spa di Cabras (Oristano).

Per la categoria Vini rosati Wine and Sardinia d’oro a “Nieddera Rosato” Valle del Tirso Igt, (2014) prodotto dall’Azienda Vinicola Attilio Contini Spa di Cabras.

Per la categoria Vini da dessert (meditazione) secchi e dolci il Wine and Sardinia d’oro è andato alla “Malvasia di Bosa” Doc 2008 Riserva della Vitivinicola Emidio Oggianu di Magomadas (Oristano), Medaglia d’Argento al “Passito Igt” (2013) della Cantina Su Entu di – Sanluri.

La Giuria ha inoltre attribuito dei diplomi di merito alle Cantine Su Entu per il Vermentino di Sardegna DOC “Su Entu”, alla Cantina Sociale Dorgali per il suo Vermentino di Sardegna DOC “Filine”, e all’Azienda Vinicola A. Contini spa di Cabras per il “Karmis” Bianco Tharros IGT.

Infine sono stati assegnati due premi speciali: il primo, “Cannonau D’autore”, è andato a “Capo Sardo” Cannonau DOC della Cantina Gianluigi Deaddis, il secondo, dedicato al “Vermentino D’autore” è andato a “Notteri”  Vermentino di Sardegna DOC – Anno 2014 della Cantina Castiadas.

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Cantine di tutte le Province sarde il 24 e il 25 ottobre parteciperanno al Salone dei Vini – Wine and Sardinia.  L’evento è inserito negli appuntamenti delle Cortes apertas di Sorgono, interamente dedicati alla vendemmia e al vino. La seconda edizione di Wine and Sardinia vanta inoltre un padrino d’eccezione, il regista Salvatore Mereu.

Un padrino di eccezione per una manifestazione in crescita che ambisce a diventare un punto di riferimento nel settore vitivinicolo regionale. Il regista Salvatore Mereu sarà a Sorgono il 24 e 25 ottobre prossimi per il secondo Salone di Vini – Wine and Sardinia. La presenza dell’autore di capolavori del cinema sardo come Ballo a tre passi, Sonetàula e Bellas Mariposas conferisce ulteriore prestigio  a questa iniziativa  giovane, rivolta soprattutto alle aziende che vogliono guardare ai mercati globali con maggiore consapevolezza delle proprie potenzialità.   

E la risposta delle cantine non si è fatta attendere. Sono 17 in tutto quelle che saranno presenti al Salone, provenienti da tutte le Province sarde, in rappresentanza delle peculiarità di territori ricchi di storia e tradizioni legate al vino. Ecco l’elenco: Cantina Su Entu, Vini Contini, Vitivinicola Emidio Oggianu, Cantina del Mandrolisai, Cantina Muscazega, Azienda agrivinicola Su Cuppoi, Cantina Sorres, Cantina Fradiles, Vini Mandrolisai, Cantina Gianluigi Deaddis, Società agricola Siddura, Cantina Castiadas, Cantina Trexenta, Cantina Valle di Accoro, Cantina Esu, Cantina Binzamanna, Tenuta Asinara.

Wine and Sardinia è promosso dalla Pro Loco con il comune di Sorgono e si avvale del patrocinio del ministero per le Politiche agricole, della Regione Sardegna, della Comunità montana Gennargentu Mandrolisai, oltre che del contributo della Fondazione Banco di Sardegna.

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Un padrino di eccezione per una manifestazione in crescita che ambisce a diventare un punto di riferimento nel settore vitivinicolo regionale. Il regista Salvatore Mereu sarà a Sorgono il 24 e 25 ottobre prossimi per il secondo Salone di Vini – Wine and Sardinia. La presenza dell’autore di capolavori del cinema sardo come Ballo a tre passi, Sonetàula e Bellas Mariposas conferisce ulteriore prestigio a questa iniziativa giovane, rivolta soprattutto alle aziende che vogliono guardare ai mercati globali con maggiore consapevolezza delle proprie potenzialità.

Wine and Sardinia è promosso dalla Pro Loco con il comune di Sorgono e si avvale del patrocinio del ministero per le Politiche agricole, della Regione Sardegna, della Comunità montana Gennargentu Mandrolisai, oltre che del contributo della Fondazione Banco di Sardegna.

Quattrocento metri quadri dedicati all’esposizione e alla degustazione di vini provenienti da tutta la Sardegna, approdo ideale per l’incontro e l’interazione tra addetti ai lavori, produttori, potenziali partner, investitori e, naturalmente, appassionati o semplici curiosi. C’è tutto questo e molto altro nel secondo Salone dei vini della Sardegna inserito nella cornice dell’Autunno in Barbagia che Sorgono dedica alla sua vendemmia tradizionale, Sa Innenna (il 23, 24 e 25 ottobre). La valorizzazione del passato quindi, ma con uno sguardo rivolto al futuro: da un anno a questa parte Sorgono ha infatti compiuto un passo avanti con con un’iniziativa innovativa, aperta alle più dinamiche realtà vitivinicole isolane, appuntamento imperdibile per gli amanti del turismo enogastronomico. Il Salone è frutto di un progetto ambizioso che aspira a proporsi come nuovo punto di riferimento nel panorama regionale, forte anche della notevole adesione da parte delle aziende e dell’importante affluenza di visitatori nel corso dell’edizione 2014. La partecipazione di Mereu conferisce in quest’ottica un’ulteriore valenza all’iniziativa perché conferma la capacità di un prodotto come il vino di veicolare forti valori culturali e identitari.

Tra le iniziative in programma, domenica 25 ottobre alle 17.00, la premiazione dei 16 vini vincitori al secondo Concorso Enologico Wine and Sardinia che, lo scorso luglio, ha riunito a Sorgono una giuria di elevata qualità presieduta da Roberto Cipresso (winemaker e enologo di fama internazionale). Con lui anche Ruben Larentis (direttore di produzione delle Cantine Ferrari), il giornalista e sommelier Marco Pozzali, il giornalista Pierluigi Gorgoni (considerato tra i migliori assaggiatori italiani) e Monia Ravagli (responsabile tecnico della pluripremiata azienda agricola Drei Donà di Massa di Vecchiazzano in provincia di Forlì).

La scelta di abbinare il Concorso al Salone regionale dei vini è inoltre perfettamente funzionale all’obiettivo coniugare un confronto costruttivo tra le aziende più attente al miglioramento della qualità dei loro prodotti con l’ambizione di realizzare sinergie in grado di garantire un approccio più spregiudicato del Made in Sardinia ai mercati globali.

Tutto questo, in un contesto di socialità, arte e cultura, nel cuore del Mandrolisai, centro non più solo geografico dell’isola, ma anche di un impegno rinnovato per la promozione di un prodotto che può realmente parlare della Sardegna al mond

o.salone clip 3 salone clip 1 (1) ©Carlo Marras Wine and Sardinia 4-5 ottobre 2

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Capacità di emozionare raccontando l’eroicità della viticoltura isolana e dei diversi territori sardi in modo non scontato, di osare, superando gli attuali standard qualitativi, orientati a un mercato interno e turistico, per puntare ai mercati internazionali, competitivi e esigenti ma decisamente più promettenti e stimolanti. Sono questi gli elementi distintivi che la Giuria di esperti ha ricercato nel corso della valutazione dei circa cento campioni di vini in concorso per la seconda edizione del Concorso enologico Wine and Sardinia. L’iniziativa, rivolta alle produzioni regionali, è promossa dalla Pro Loco di Sorgono (organismo autorizzato ufficialmente dal ministero per le Politiche agricole) e dal Comune.

Sono in tutto sedici i vini premiati:

Per la categoria Vini rossi (annate 2013- 2014) ha ottenuto il Wine and Sardinia d’oro il “Bovale IGT Marmilla” 2013 della pluripremiata Cantina Su Entu di Sanluri. Il Sigillo d’Argento è andato invece a “Sas Piras” 2013 dell’Azienda Viticola Binzamanna di Martis (Sassari). Si è aggiudicato il Sigillo di Bronzo “Tiros” 2013 della Società Agricola Siddura di Luogosanto (Sassari).

Per la categoria dedicata ai rossi antecedenti il 2013, il Wine and Sardinia d’oro è stato assegnato al vino “Hassan” della Tenuta Asinara srl di Cargeghe (Sassari); Sigillo d’Argento al Capo Sardo” Cannonau DOC della Cantina Gianluigi Deaddis di Sedini (Sassari).

Per la categoria Vini bianchi (annate 2013-2014) il Wine and Sardinia d’oro è stato assegnato a “Notteri” Vermentino di Sardegna DOC 2014 della Cantina Castiadas Soc. Coop. Agricola di Castiadas (Cagliari); il Sigillo d’Argento a “Contissa” (2014) realizzato nella Cantina Trexenta soc. Coop. Agr. di Senorbì (Cagliari); i giurati hanno assegnato il Sigillo di Bronzo a “I Giganti” Bianco Tharros IGT (2013) dell’Azienda Vinicola Attilio Contini Spa di Cabras (Oristano).

Per la categoria Vini rosati Wine and Sardinia d’oro a“Nieddera Rosato” Valle del Tirso Igt, (2014) prodotto dall’Azienda Vinicola Attilio Contini Spa di Cabras.

Per la categoria Vini da dessert (meditazione) secchi e dolci il Wine and Sardinia d’oro è andato alla “Malvasia di Bosa” Doc 2008 Riserva della Vitivinicola Emidio Oggianu di Magomadas (Oristano), Medaglia d’Argento al “Passito Igt” (2013) della Cantina Su Entu di – Sanluri.

La Giuria ha inoltre attribuito dei diplomi di merito alle Cantine Su Entu per il Vermentino di Sardegna DOC “Su Entu”, alla Cantina Sociale Dorgali per il suo Vermentino di Sardegna DOC “Filine”, e all’Azienda Vinicola A. Contini spa di Cabras per il “Karmis” Bianco Tharros IGT.

Infine, sono stati assegnati due premi speciali: il primo, “Cannonau D’autore”, è andato a “Capo Sardo” Cannonau DOC della Cantina Gianluigi Deaddis, il secondo, dedicato al “Vermentino D’autore” è andato a “Notteri” Vermentino di Sardegna DOC – Anno 2014 della Cantina Castiadas.

La Pro Loco, presieduta da Matteo Marras, ha voluto dare prestigio al concorso Wine and Sardinia individuando una Giuria di esperti di livello elevato, a garanzia di valutazioni oggettive, orientate all’individuazione delle eccellenze regionali, con l’obiettivo di creare occasioni di stimolo e confronto tra produttori in un’ottica di miglioramento continuo degli standard di qualità e competitività delle produzioni sarde. Presidente della commissione esaminatrice Roberto Cipresso enologo e winemaker, apprezzato in Italia e all’estero. Compongono inoltre la Giuria Ruben Larentis direttore di produzione delle Cantine Ferrari, la nota azienda che esporta lo spumante italiano nel mondo, il giornalista e sommelier Marco Pozzali firma di prestigiose riviste specializzate e autore di importanti guide ai vini italiani, Pierluigi Gorgoni, anche lui giornalista, tra i migliori assaggiatori italiani (autore per il gruppo l’Espresso della Guida I Vini d’Italia) e Monia Ravagli responsabile tecnico della pluripremiata azienda agricola Drei Donà di Massa di Vecchiazzano in provincia di Forlì.

«Nel complesso abbiamo riscontrato uno standard buono, enologicamente corretto, ben orientato al mercato interno, al turismo estivo e alla necessità di abbinamenti a cibi leggeri – ha dichiarato Cipresso lo scorso luglio al termine delle valutazioni – alcuni vini ci hanno sorpreso perché sono riusciti a mostrare l’eroicità di questa terra e di questa viticoltura. Per gli altri prodotti ci sono ampi margini di miglioramento.»

Per la cerimonia di premiazione la Pro Loco dà appuntamento a Sorgono il 24 e 25 ottobre 2015 prossimi, quando, in concomitanza con la vendemmia tradizionale organizzata per le Cortes Apertas, si terrà la seconda edizione del Salone dei Vini sardi. «L’iniziativa – spiega Matteo Marras – rappresenta un’occasione per conoscere e degustare i vini vincitori ma anche per scoprire altre interessanti produzioni regionali e locali in un ambiente ospitale nel cuore dell’autunno barbaricino».

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Alla ricerca del fattore E. Dove E sta per emozione. Su questo si è concentrata in questi giorni la giuria di qualità riunita a Sorgono dal 3 al 5 luglio per la seconda edizione di Wine and Sardinia, concorso enologico regionale promosso, con la collaborazione del Comune, dalla Pro Loco in qualità di organismo autorizzato ufficialmente dal ministero per le Politiche agricole.

L’iniziativa punta a favorire un confronto costruttivo tra le diverse realtà vitivinicole isolane nell’ottica di un continuo miglioramento degli standard qualitativi dei vini sardi, fondamentale per affrontare i mercati esteri, oggi sempre più esigenti.

Per raggiungere questi obiettivi gli organizzatori hanno chiamato a comporre la giuria autorevoli esperti di fama internazionale, con una indiscussa conoscenza del settore, le cui valutazioni oggettive possano rappresentare uno stimolo alla crescita e al miglioramento dei prodotti.

Presidente della commissione esaminatrice è infatti Roberto Cipresso enologo e winemaker, tra i più apprezzati non solo in Italia. Con lui Ruben Larentis direttore di produzione delle Cantine Ferrari, la nota azienda che esporta lo spumante italiano nel mondo. Della giuria fanno inoltre parte il giornalista e sommelier Marco Pozzali firma di prestigiose riviste specializzate e autore di importanti guide ai vini italiani e Pierluigi Gorgoni, giornalista, considerato tra i migliori assaggiatori italiani, autore per il gruppo l’Espresso della Guida I Vini d’Italia. In commissione anche Monia Ravagli responsabile tecnico della pluripremiata azienda agricola Drei Donà di Massa di Vecchiazzano in provincia di Forlì.

Sono oltre cento i campioni inviati dalle aziende e dalle cantine di tutta la Sardegna che partecipano al concorso. Le premiazioni sono in programma nel corso delle Cortes apertas, il 24 e il 25 ottobre prossimi, quando, sempre nell’ambito di Wine and Sardinia, si terrà il secondo Salone espositivo dei vini della Sardegna. Per questo è prematuro per i giurati sbilanciarsi nei dettagli sugli esiti della selezione ma, grazie alle loro valutazioni, è stato possibile da un lato fotografare lo stato dell’enologia sarda, da l’altro, delineare quali direttrici seguire per affrontare in maniera convincente i mercati globali.

«Nel complesso abbiamo riscontrato uno standard buono, enologicamente corretto, ben orientato al mercato interno, al turismo estivo e alla necessità di abbinamenti a cibi leggeri – spiega Cipresso – alcuni vini ci hanno sorpreso perché sono riusciti a mostrare l’eroicità di questa terra e di questa viticoltura. Per gli altri prodotti ci sono ampi margini di miglioramento». Ed è qui che entra in gioco il fattore emozionale: un vino ben curato non basta. Nel bicchiere devono poter essere distinguibili le caratteristiche dei singoli territori di provenienza, dei vitigni, siano essi nuovi o antichi. Le potenzialità delle uve devono essere espresse al meglio. «È sempre più necessario sdoganare una produzione che spieghi la Sardegna al mondo, cercare di capire cosa gli acquirenti esteri vogliono sapere della Sardegna», aggiungono i giurati. Per farlo occorre il coraggio di sganciarsi dagli standard più rassicuranti e puntare a far emergere le potenzialità espressive dei vini attraverso le loro caratteristiche più originali. Un salto di qualità alla portata di molti che iniziative come Wine and Sardinia, organizzato da uno staff giovane e decisamente creativo, possono senza dubbio incentivare.