30 November, 2021
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Prezioso pareggio per il Latte Dolce sul campo dell’Insieme Formia, in uno dei tre anticipi della decima giornata di andata del girone G del campionato di serie D. La squadra di Pierluigi Scotto s’è portata in vantaggio al 13′ del primo tempo con l’ex Carbonia Daniele Cannas (al terzo goal stagionale) ed è stata raggiunta al 33′ dal laziale Cristian Ioio.

La Vis Artena ha espugnato per 2 a 0 il campo del Cassino, squadra che era reduce da tre vittorie consecutive, con i goal dell’ex Carbonia Emmanuel Momo Odianose (anche lui al terzo goal stagionale) e di Matteo Magliocchetti.

Il Cynthialbalonga ha travolto il Gladiator, 5 a 2, con i goal di Manuel Angelilli, doppietta di Leonardo Nanni, Fabrizio Roberti ed Alessandro Barbarossa, per il Gladiator doppietta di Mario Strianese. Per il Cynthialbalonga è il secondo successo consecutivo (domenica scorsa aveva battuto l’Aprilia in trasferta per 2 a 1) dopo il ko casalingo subito con il Carbonia.

 

Prima giornata in chiaroscuro, per le sette squadre sarde nel girone G del campionato di serie D. Ha vinto solo il Muravera che s’è imposto in rimonta nel finale di partita sulla matricola Atletico Uri, 3 a 2, con un goal all’87’ ed uno al 93’. Sono terminati in parità i derby tra Arzachena e Lanusei, con pari della squadra ospite al fotofinish, e tra Carbonia e Latte Dolce, con goal a freddo dell’ex Daniele Cannas per il Latte Dolce e meritato pareggio di Ador Gjuci al quarto d’ora della ripresa.

Sconfitta in casa la Torres, infine, 1 a 0 dal Giugliano, con goal realizzato dopo dieci minuti nel primo tempo.

C’era grande attesa per l’esordio del Carbonia con il Latte Dolce, ben giocata dalla giovanissima squadra di David Suazo.  Il goal di Daniele Cannas dopo soli 2 minuti, avrebbe potuto travolgere, psicologicamente, una squadra quasi interamente rinnovata e giovanissima e invece David Suazo è riuscito a motivare i suoi ragazzi che per tutto il primo tempo hanno assunto il pallino del gioco, non riuscendo però a finalizzare con occasioni da goal.

Nel secondo tempo il Carbonia ha continuato a crederci e al quarto d’ora ha riagganciato il Latte Dolce: Gabriele Dore, uno dei migliori. si è liberato alto dalla media distanza, Werther Carboni s’è superato, riuscendo a deviare il pallone sull’incrocio dei pali e quindi in calcio d’angolo. Sulla battuta di Alessio Murgia, che già in precedenza aveva impegnato il portiere sassarese, Ador Gjuci ha staccato alla perfezione ed ha superato Werther Carboni con uno splendido colpo di testa.

L’ultima mezz’ora è stata equilibrata, le due squadre hanno cercato di superarsi ma il risultato non è più cambiato ed il punto conquistato è stato accettato positivamente da entrambe le squadre.

Mercoledì le due squadre torneranno in campo in Coppa Italia, il Carbonia a Villamassargia con il Lanusei, il Latte Dolce a Sassari nel derby con la Torres.

Giampaolo Cirronis

Sono 20 i calciatori convocati dal tecnico del Carbonia David Suazo per la partita d’esordio del campionato di serie D 2021/2022, contro il Sassari Calcio Latte Dolce, in programma domenica pomeriggio, con inizio alle 16.30, allo stadio Comunale di Villamassargia, a porte chiuse: i portieri Idrissi e Bigotti; i difensori Russu, Adamo, Ganzerli, Suhs, Dellacasa, Berman e Bellu; i centrocampisti Serra, Doratiotto, Murgia, Dore, Sanna e Porcheddu; gli attaccanti Gjuci, Quarta, Agostinelli, Quarta e Basciu.

C’è grande attesa per conoscere la nuova squadra, quasi interamente cambiata rispetto alla scorsa stagione, con l’inserimento di tanti giovanissimi che la rendono sicuramente la squadra più giovane del girone G.

Si presenta molto rinnovato anche il Sassari Calcio Latte Dolce di Pierluigi Scotto, con ben 13 giocatori al primo anno con la maglia biancoceleste, 4 dei quali arrivati a Sassari proprio dal Carbonia: il portiere Carboni, il difensore Salvaterra, il centrocampista Palombi e l’attaccante Cannas.

 

E’ un pomeriggio caldo, quasi un’anteprima d’estate, al campo Is Collus il Carbonia prepara il derby casalingo di domenica con l’Arzachena, è l’appuntamento abituale del giovedì dall’inizio dell’anno, da quando la squadra ha trovato casa a Santadi, ma non è un giovedì pomeriggio come i tanti che l’hanno preceduto. Al campo Is Collus c’è una grande novità, costituita dal debutto con la maglia biancoblù, del nuovo tecnico David Suazo, arrivato ieri in città per coprire il vuoto lasciato dalle dimissioni di Marco Mariotti.

David Suazo, un passato illustre da calciatore alle spalle, una carriera da allenatore ancora agli albori, iniziata nelle Giovanili del Cagliari ed arrivata presto, forse troppo presto, alla serie B, alla guida del Brescia di Massimo Cellino, nella stagione 2018/2019. Un’esperienza breve, brevissima, durata solo tre giornate. Poi l’esonero e l’arrivo al suo posto di Eugenio Corini che ha portato il Brescia al primo posto finale e quindi alla promozione in serie A.

David Suazo ha metabolizzato rapidamente quell’esperienza, non ne ha fatto un dramma, e da allora ha continuato a studiare calcio, aspettando una nuova occasione. Quell’occasione è arrivata ieri… Ha accolto con entusiasmo la telefonata di Andrea Colombino, messosi alla ricerca di un nuovo allenatore dopo le dimissioni di Marco Mariotti, allenatore che aveva individuato in Pierluigi Scotto, fermato dalla mancata concessione della deroga necessaria ed indispensabile per guidare una seconda squadra nella stessa stagione, avendo iniziato quella in corso allo Stintino, nel girone B della Promozione regionale, campionato fermato definitivamente dalla pandemia da Coronavirus. E dopo l’entusiasmo iniziale, David Suazo ha impiegato poco a dire sì, accettando di rimettersi in gioco ripartendo da una categoria inferiore rispetto alla serie B ma in una piazza carica di entusiasmo e con un passato prestigioso alle spalle, nel panorama del calcio sardo e nazionale.

Questo pomeriggio il sorriso di David Suazo era la migliore conferma dell’entusiasmo con il quale affronta questa avventura, con una grande voglia di fare bene, per il Carbonia, per i tanti giovani che ha trovato in campo, molti cresciuti nel “suo” Cagliari, ed anche per il suo futuro. Il contratto con il quale si è legato al Carbonia Calcio è di breve durata, scadrà il 30 giugno, ma né lui né la società hanno escluso che possa continuare nella prossima. Il futuro dipenderà dai risultati e dai progetti del Carbonia per il futuro.

Al termine dell’allenamento, David Suazo s’è concesso ai giornalisti, rispondendo a tutte le domande con il sorriso, spaziando anche sul “suo” Cagliari, sulla “sua” Inter, e su Massimo Cellino, il presidente che lo volle al Cagliari nel 1999, quando aveva solo 19 anni, prelevandolo dall’Olimpia Tegucigalpa, società polisportiva di Tegucigalpa, capitale dell’Honduras. Per otto anni è stato la stella dell’attacco rossoblù, 254 presenze e 94 goal, poi il passaggio all’Inter di Roberto Mancini, con un contratto quadriennale, una stagione in neroazzurro al fianco di Zlatan Ibrahimović conclusa con 27 presenze, 8 goal e lo scudetto sul petto, poi alcune esperienze poco fortunate al Benfica, al Genoa e al Catania.

Giampaolo Cirronis

David Suazo è il nuovo allenatore del Carbonia. L’ufficializzazione è arrivata alcuni minuti fa, a poco più di 48 ore dalle dimissioni di Marco Mariotti, maturate il giorno dopo la netta sconfitta subita dalla squadra biancoblù a Formia.

Classe 1979, originario di San Pedro Sula, David Suazo è stato osservatore, assistente, vice allenatore, allenatore e formatore per un quinquennio nel settore giovanile del Cagliari Calcio. Chiamato dal Brescia nel 2018 in serie B, da oggi pronto a guidare la squadra mineraria.

Stamane la società ha ufficializzato l’accettazione delle dimissioni di Marco Mariotti, al quale ha augurato le migliori fortune tra i professionisti, ma già ieri il direttore sportivo, Andrea Colombino, aveva raggiunto l’accordo con Pierluigi Scotto, ex allenatore dello Stintino (in passato alla guida di Latte Dolce, Olbia, Monastir e Sorso), poi saltato per la mancata concessione della deroga da parte dell’Aiac, necessaria ed indispensabile per sottoscrivere un secondo contratto nel corso della stessa stagione (i termini per la concessione delle deroghe sono scaduti il 30 aprile).

Il nuovo tecnico guiderà la squadra nelle ultime sei partite stagionali e farà il suo esordio domenica prossima, 16 maggio, nel derby casalingo con l’Arzachena (la squadra di Raffaele Cerbone oggi ha vinto 3 a 2 il recupero di Cassino), al campo Is Collus di Santadi.

«Sono contento per questa piccola nuova avventura e ringrazio la società per l’interesse sulla mia personasono le prime parole di David Suazo dopo la firma del contratto -. L’obiettivo è portare entusiasmo ai ragazzi in primis, speriamo di portare anche dei risultati positivi, dopo quanto è stato già fatto.»

Nella foto di copertina, la stretta di mano tra il neo allenatore biancoblù ed il dirigente del Carbonia Federico Cinus.

Giampaolo Cirronis

A 34 ore dalle dimissioni di Marco Mariotti, il Carbonia Calcio non ha ancora sottoscritto il contratto con il nuovo allenatore che domenica prossima guiderà la squadra dalla panchina nel derby casalingo con l’Arzachena, valido per la 12ª giornata di ritorno del girone G del campionato di serie D. Il successore del dimissionario Marco Mariotti, in realtà, stamane il diesse Andrea Colombino lo aveva trovato, Pierluigi Scotto, sassarese, una carriera vissuta tra Latte Dolce (per sei stagioni consecutive, dal 2008 al 2014), Olbia, Monastir e Sorso, all’inizio della stagione alla guida dello Stintino, nel girone B del campionato di Promozione. Questo pomeriggio Pierluigi Scotto è arrivato a Santadi, per prendere contatto con quella che sembrava dovesse essere la sua nuova squadra ma è stato poi “gelato” dal diniego alla richiesta di deroga, necessaria ed indispensabile per poter guidare una seconda squadra nel corso della stessa stagione, arrivato dall’Aiac, Associazione italiana allenatori, in quanto il termine ultimo per poterla ottenere era scaduto il 30 aprile scorso.

Delusione per il tecnico sassarese, dunque, e delusione per il direttore sportivo Andrea Colombino e per la società, che si sono messi subito al lavoro, alla ricerca di un’altra soluzione che potrebbe arrivare domani o dopo e, comunque, quasi certamente prima del derby di domenica prossima con l’Arzachena.

Le dimissioni di Marco Mariotti, intanto, stanno facendo discutere in tutto l’ambiente che circonda la squadra. Il tecnico ha fatto indiscutibilmente un grande lavoro, guidando magistralmente una squadra giovanissima in un campionato difficile, al quale il Carbonia s’è presentato dopo ben trent’anni di assenza, e raggiungendo la salvezza con ben 7 giornate di anticipo sulla conclusione del campionato.

La decisione di lasciare, evidentemente, è scaturita da motivazioni extratecniche, che Marco Mariotti ha concentrato nella frase «dopo aver raggiunto gli obiettivi iniziali prefissati con la società, non sussistono più le condizioni per il proseguimento del rapporto di collaborazione». 

Giampaolo Cirronis

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La prima sconfitta stagionale del Castiadas, maturata domenica pomeriggio nel big match casalingo con la capolista Tortolì (1 a 2) è costata la panchina a Graziano Mannu nel campionato di Eccellenza. Per il tecnico di Carbonia, arrivato alla guida del Castiadas dopo la brillante esperienza maturata con il Ghilarza, conclusa con due trofei, Coppa Italia di Eccellenza e Supercoppa regionale, si tratta del primo esonero in carriera.

Graziano Mannu ha iniziato la carriera da allenatore nella “sua” Carbonia, dove ha concluso quella da calciatore. La sua esperienza con la squadra mineraria è durata ben 7 stagioni. Concluso il ciclo, Graziano Mannu è approdato sulla panchina del Sanluri, squadra con la quale è stato protagonista di una stagione eccellente, fermatasi ad un passo dai play off promozione. Ha maturato quindi un’esperienza con la rappresentativa regionale allievi ed è poi tornato nel campionato di Eccellenza, con il Ghilarza, con il quale, come già ricordato, ha vinto due Coppe. La scorsa estate l’accordo con l’ambizioso Castiadas, per un rapporto interrotto dall’esonero di stamane deciso dal presidente Pierpaolo Piu, con un bilancio di 11 punti in 6 giornate, frutto di 3 vittorie, 2 pareggi e 1 sconfitta, 5° posto in classifica, e la qualificazione ai quarti di finale della Coppa Italia che domani vedranno il Castiadas impegnato contro la Kosmoto Monastir, nella partita di ritorno per l’accesso alle semifinali, con Pierluigi Scotto in panchina.

Graziano Mannu 1 copia