18 October, 2021
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Marino Gessa, navigato da Salvatore Pusceddu, su Skoda Fabia, ha vinto il 3° Rally del Parco Gominerario Storico Ambientale della Sardegna. Il portacolori della Sardegna Racing, ha imposto fin da subito il proprio ritmo, dando filo da torcere a Maurizio Diomedi e Giuseppe Pirisinu (campioni in carica da battere), secondo sul podio con la Skoda Fabia e i colori della MRC Sport. Terzo l’equipaggio formato da Dimitri Tomasso e Cristina Caldart su Skoda Fabia della MRC Sport, quarto l’instancabile Auro Siddi che, con Giovanni Rollo su Skoda Fabia del Team automobilistico Phoenix , ha saputo tenere alta l’attenzione del pubblico per tutta la gara.
A seguire:
5°) Egisto Vanni e Marco Murranca su Skoda Fabia della Porto Cervo Racing; 6°) Giuseppe Mannu e Massimiliano Frau su Renault Clio della Magliona Motorsport; 7°) Giancarlo Pusceddu e Paolo Cottu su Skoda Fabia; 8°) Francesco Farci e Maurizio Mocci su Peugeot 207; 9°) Giovanni Solinas e Andrea Zara su Peugeot 106 del Team Auto Servicesport; 10°) Vito Tria e Gian Domenico Piccinnu su Renault Clio.
Marino Gessa e Salvatore Pusceddu hanno conquistato anche l’ambito Trofeo Dune e Miniere, consegnato dal presidente del Parco Geominerario on. Tarcisio Agus.
E’ stata una gara fantastica! Questo è il commento generale dopo la 3ª edizione del Rally Parco Geominerario della Sardegna. Soddisfatti gli organizzatori, guidati da Mauro Nivola, presidente di Mediterranean Team. Positivamente colpiti i rappresentanti delle istituzioni locali, dal comune di Arbus al comune di Guspini.

L’assessore regionale alla difesa dell’ambiente e protezione civile Gianni Lampis, presente lungo il percorso, ha sottolineato l’importanza di eventi sportivi di questo calibro capaci di unire al concetto di sport, quello di difesa e tutela dell’ambiente: «E’ importante poter scrivere insieme un percorso di ripartenza, non solo per questo territorioha dichiarato l’assessore Gianni Lampis -. Lo sport aiuta a far conoscere le nostre bellezze paesaggistiche. Un plauso va a tutti gli artefici di questa operazione di rinascita».

Percorsi carichi di storia e bellezza, una ottima occasione per approfittare dello spettacolo sportivo e scoprire la  cosiddetta archeologia mineraria. Il Parco Geominerario, anche quest’anno ha accolto i bolidi di ultima generazione, così come le auto che hanno fatto la storia non solo dei rally, ma delle famiglie italiane.
Il Rally Parco Geominerario della Sardegna è stato anche Rally Storico. La coppa del vincitore è andata alla Fiat 125 del Team Bassano condotta da Leopoldo Di Lauro e Giovanni Nuvoli. Ritiro sulla ps 1 per Cambedda-Achenza su Fiat 128 e per Budroni-Pudda su Peugeot 205, entrambi del Team Autoservice.
Premiati Pietro Ruiu e Guido Canu che su Alfa Romeo 33 hanno affrontato in solitario la gara di regolarità . Direttore di gara è stato Simone Zerbinati. Che dalla direzione ha seguito con scrupolo le nove speciali in programma.
Per la prima volta , in Sardegna, il rally ha avuto anche la sua parte video in diretta. Grazie alla trasmissione in diretta delle prime due prove speciali curata dalla SL LIveStreaming che ha trasmesso con il commento in diretta da studio. Durante le dirette è stato raccontato il mondo delle gare attraverso la voce dei professionisti che le vivono. Le immagini sono disponibili sulle pagine social : @mediterranean team, @Arbus Promotors, @Racing Experience team e @Ogliastra Racing. Una trasmissione sperimentale, partita in sordina, che rappresenta il punto di svolta anche sotto il profilo della comunicazione dei rally.
Le premiazioni e l’arrivo hanno chiuso il fine settimana che ha rappresentato per lo sport la concreta ripartenza e per il territorio il segnale positivo del quale tutti ( imprenditori e istituzioni ) avevano bisogno.
Il protocollo anti covid, non ha minimamente alterato la qualità della manifestazione, mettendo in risalto le tante professionalità che anche in questa occasione hanno formato uno staff coeso e preparato.
Mauro Nivola, grande esperto di percorsi e presidente della Mediterranean Team, ha chiuso con il sorriso questa terza edizione della gara. Con la preziosa collaborazione di Ogliastra Racing e Arbus Promotors e il con il supporto di uno staff collaudato negli anni, ha dato appuntamento alla prossima edizione, estendendo i ringraziamenti a tutti gli sponsor e a tutte le professionalità che a vario titolo hanno reso possibile questa ripartenza.

www.mediterraneanteam.com .

 

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Si terrà a Cagliari, lunedì 4 marzo, alla sala Anfiteatro di via Roma 253, la conferenza “L’Innovazione come leva di sviluppo“, atto conclusivo del progetto di “foresight tecnologico” promosso da Sardegna Ricerche. L’evento è dedicato alle pubbliche amministrazioni e ha l’obiettivo di discutere insieme di innovazione nella PA e della PA come motore dell’innovazione.

Il foresight tecnologico è uno strumento che, partendo dall’individuazione dei bisogni di innovazione delle amministrazioni, arriva a definire e guidare le decisioni d’investimento in innovazione e in ricerca e sviluppo delle Pubbliche amministrazioni, attraverso gli appalti innovativi.

Il progetto di Sardegna Ricerche, finanziato dal POR FESR Sardegna 2014-2020 e realizzato con il supporto di Vision&Value e IALE, ha consentito di sperimentare un metodo partecipativo per aiutare le pubbliche amministrazioni a concepire le tecnologie emergenti come reali opportunità per il proprio ambiente e per la soluzione dei problemi determinati dalla crescita delle aspettative da parte dei cittadini.

Il programma della giornata prevede relazioni e tavole rotonde, con gli interventi, tra gli altri, Nicola Bellini (Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa), Giuseppe Colavitti (LUISS), Joaquim Corominas (Generalitat de Catalunya), Giorgio Graditi (ENEA), Karel Haegeman (Joint Research Centre), Laura Morgagni (Cluster Smart Cities), Graziella Pisu (Autorità di Gestione POR FESR), Pietro Ruiu (Links Foundation), Maria Carmela Solinas (Sardinia Experience).  Le tavole rotonde saranno condotte dal giornalista della Rai Gianluca Semprini.

La partecipazione è gratuita, previa iscrizione sul sito web dello Sportello Appalti Imprese, all’indirizzo www.sportelloappaltimprese.it/agenda/eventi/213, dove è anche disponibile il programma completo della giornata.

 

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Ore 8.30. Squilla il telefono alla ASL di Sanluri. È un allevatore di Villacidro che ha notato un malessere sospetto nei suoi animali. È l’avvio della procedura di un’emergenza sanitaria. Inizia così il filmato, prodotto dall’assessorato della Sanità della Regione Sardegna, Azienda Tutela Salute e Istituto Zooprofilattico Sperimentale “Pegreffi”, che è stato presentato questa mattina presso la Sala Anfiteatro dell’Assessorato Igiene e Sanità della Regione Sardegna a Cagliari.

La presentazione del video è stata l’ultima tappa di un percorso di formazione durato tre anni che ha visto il personale della sanità pubblica veterinaria impegnato in moltissime iniziative per la gestione delle emergenze epidemiche, secondo quanto indicato dal Piano regionale della prevenzione. Lo stesso Piano prevedeva lo svolgimento di una esercitazione su scala regionale, riguardante una malattia animale. La patologia che è stata scelta per l’esercitazione è l’Afta Epizootica, malattia infettiva altamente contagiosa che colpisce ruminanti e suini, attualmente presente in Europa solo in Turchia.

Il video realizzato consiste nella ripresa di quella esercitazione, che ha coinvolto le ASL di Sanluri, di Cagliari e di Oristano. Il settore Formazione dell’Istituto Zooprofilattico della Sardegna ha realizzato il canovaccio e la sceneggiatura del filmato, curata in particolare dalla dirigente Salvatorica Masala e dal suo collaboratore Pietro Ruiu, con il contributo di Loredana Fideli e di Fausto Matzeu dell’ATS. Tutti i singoli passaggi della procedura di emergenza riprese dalle telecamere sono state valutate da osservatori esterni che hanno verificato la corrispondenza fra immagini girate e step indicati dal manuale operativo dell’emergenza, ma anche eventuali passaggi critici. Il risultato è quindi una trasposizione per immagini del manuale operativo per le emergenze che parte dalla segnalazione, passa per le varie fasi di comunicazione alla catena di comando, sopralluogo in azienda, campionamento, fino all’uscita dall’azienda infetta.

Durante la mattinata di formazione, la visione del filmato è stata suddivisa in tre parti: La segnalazione, il sopralluogo, l’uscita dall’azienda. I partecipanti, tutti medici veterinari, hanno avuto modo di discutere e rilevare passaggi critici da sottoporre alla Regione Sardegna per una eventuale modifica del Manuale Operativo.

Il filmato realizzato è ora a disposizione di tutti i veterinari del sistema sanitario sardo, in modo che possano utilizzarlo all’interno delle proprie strutture per formare i propri colleghi e collaboratori.

La giornata è stata coordinata da Daniela Mulas, dirigente dell’Assessorato regionale dell’Igiene e Sanità e dell’Assistenza sociale, e da Salvatorica Masala dell’Istituto Zooprofilattico della Sardegna.