24 May, 2022
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La Villacidrese esce sconfitta dal recupero contro il Budoni. A Torpè, i padroni di casa si sono imposti per 4-2 nel match valido per la 3ª giornata del campionato di Eccellenza.

In avvio la squadra di Graziano Mannu prova a colpire in ripartenza, ma Marcello Angheleddu viene fermato dal palo. Il Budoni invece affonda e raddoppia con due gol nel giro di tre minuti tra il 25’ e il 28’ con Villa e Usai. La Villacidrese accusa il colpo, ma continua a giocare la sua partita, nonostante il risultato a fine primo tempo reciti 2-0 per i padroni di casa.

Nella ripresa arrivano i primi cambi per provare a svoltare il match. Il bellissimo destro da fuori area di Marcello Angheleddu riapre la contesa. Immediato però il 3-1, nuovamente di Usai, che frena il tentativo di rimonta ospite. Al 75’ è Massimiliano Aru – villacidrese doc classe 2004 – su cross del solito Mattia Cordeddu ad impattare di testa per il suo primo centro in Eccellenza che riapre la partita. Nell’ultimo quarto d’ora di fuoco la Villacidrese si gioca tutte le carte per provare a pareggiarla, ma non arriva la chance giusta. In contropiede al 93’, invece, punisce Villa per il definitivo 4-2.

La squadra di Graziano Mannu torna così sconfitta dalla trasferta contro il Budoni, nonostante la buona prova in una gara piacevole e pirotecnica. È stata occasione anche per vedere alcuni esordi in Eccellenza: quello con gol di Aru e quello del classe 2003 Manuel Mannu.

La Villacidrese concluderà il campionato domenica in trasferta contro il Guspini.

Budoni – Villacidrese 4-2 (2-0 p.t.)

Budoni: Di Bellonio, D’Aleo, Festa (64′ Contu), Maione, Sirigu, Rodrigues, Spina, Steri, Villa, Usai (79′ Ciccarelli), Monteiro (92′ Mulargia). A disposizione: Gelsomino, Cricchio, Maccioni, Contu, Ventroni, Melinu, Mulargia, Ciccarelli. Allenatore: Raffaele Cerbone.

Villacidrese: Ardau, Muscas (52′ Zedda), Pinna, Bruno, Cordeddu, Angheleddu, Corda (79′ Mannu), Paulis, Labriola (50′ M. Aru), Kassama (53′ Porru), Piras. A disposizione: Pisano, Zedda, Porru, Mannu, Aru. Allenatore: Graziano Mannu.

Arbitro: Saccà (Messina).

Reti: 25′ Villa, 28′ Usai, 56′ Angheleddu, 59′ Usai, 75′ M. Aru, 93′ Villa.

Ancora un giovane fuoriquota nel nuovo Carbonia di David Suazo. L’ultimo arrivato è Gabriele Dore, 20 anni (è nato a Cagliari il’11 giugno 2001), centrocampista centrale cresciuto nel Cagliari, reduce da un’esperienza in serie D nelle file dell’Arzachena di Raffaele Cerbone. Con il suo inserimento la società guidata dal presidente Stefano Canu conferma la linea giovane concordata con mister David Suazo, anche se non sono da escludere, cammin facendo, gli inserimenti di alcuni elementi di esperienza, in grado di far fare al gruppo, un salto di qualità.

La preparazione, intanto, prosegue sul campo Comunale di Siliqua, dove ieri è iniziata la seconda settimana di lavoro, sotto la guida di David Suazo e dei suoi primi collaboratori, il preparatore atletico Massimiliano Pusceddu ed il preparatore dei portieri Matteo Crobeddu.

Esordio positivo per David Suazo sulla panchina del Carbonia. Il derby tra Carbonia ed Arzachena è finit0 in parità, come all’andata, questa volta 2 a 2, con la squadra smeraldina due volte avanti con i goal del capitano Danilo Bonacquisti in avvio dei due tempi e due volte rimontata dai goal di Roberto Cappai su calcio di rigore e di Ador Gjuci. Tutto sommato, il risultato è giusto, perché se da un lato l’Arzachena può recriminare per essere riuscita a portarsi due volte in vantaggio ed aver avuto alcune opportunità per segnare il terzo goal nel finale, dall’altro il Carbonia ha avuto la forza di reagire, di recuperare due volte il risultato e ha avuto anche la possibilità di realizzare il terzo goal.

David Suazo ha perso nella fase di riscaldamento Marco Manis ed ha presentato tra i pali Valerio Bigotti, il sesto fuoriquota nell’undici iniziale. Dopo soli 4′ l’Arzachena ha sbloccato il risultato: su un lancio di Gabriele Dore da sinistra, Danilo Bonacquisti ha staccato perfettamente e con un colpo di testa forte e preciso ha superato imparabilmente Valerio Bigotti.
Il Carbonia ha cercato di organizzarsi, ha preso in mano le redini del gioco a centrocampo ma nei primi 20′ non è riuscito a creare problemi alla difesa smeraldina. Al 25′ l’ex Luigi Pinna è intervenuto con durezza sui Daniele Cannas, il Carbonia ha reclamato il calcio di rigore ma il direttore di gara ha lasciato giocare.
Nel finale del tempo, è arrivato il pareggio del Carbonia. Danilo Bonacquisti ha commesso un fallo di mano in un contrasto con Emmanuel Odianose, questa volta l’arbitro non ha avuto dubbi ed ha decretato il calcio di rigore. Sul dischetto s’è portato il cannoniere biancoblù Roberto Cappai che non ha lasciato scampo al portiere dell’Arzachena Marco Ruzittu. Roberto Cappai ha riagganciato Victor Gomez, in goal nell’anticipo di ieri dell’Insieme Formia sul campo della Nocerina, a quota 15 reti, in testa alla classifica dei cannonieri.
Squadre al riposo sull’1 a 1.
In avvio di ripresa, l’Arzachena ha sorpreso nuovamente la difesa del Carbonia, ancora con Danilo Bonacquisti, che ha trovato la deviazione vincente sugli sviluppi di un calcio di punizione. David Suazo ha inserito forze fresche, dopo Nicola Serra, messo in campo già dal 46′ al posto di Lorenzo Isaia, al 57′ ha inserito Fabio Mastino per Emmanuel Odianose, Cristian Stivaletta per Joseph Tetteh ed Ador Gjuci per Daniele Cannas. E i cambi hanno prodotto subito i loro frutti, perché dopo soli 4′ Ador Gjuci ha trovato la zampata vincente, riportando il risultato in parità, 2 a 2, ed è stato letteralmente travolto dall’abbraccio entusiastico di tutti i compagni.
L’Arzachena, bisognosa di punti per allontanarsi dalla zona più calda della classifica, s’è rilanciata all’attacco ed ha sfiorato subito il nuovo vantaggio con Daniele Molino, sulla cui conclusione è stato bravo Valerio Bigotti. Al 73′ Cristian Stivaletta ha affondato sulla destra ma non è riuscito a chiudere con un cross efficace per i compagni nell’area avversaria.
Nel finale l’Arzachena ci ha provato ancora con Daniele Molino, prima con un calcio di punizione che ha sfiorato la traversa, poi con un calcio d’angolo, sugli sviluppi del quale, la difesa del Carbonia s’è salvata con un pizzico di fortuna.
Al fischio finale, Carbonia soddisfatto per il pari che bagna con un risultato positivo l’esordio in panchina di David Suazo; per l’Arzachena un pizzico di delusione, perché dopo il successo di Cassino maturato nel recupero di metà settimana, una seconda vittoria esterna sarebbe stata importantissima in proiezione salvezza finale.
Carbonia: Bigotti; Russu, Cestaro, Piras, Fredrich, Tetteh (dal 57′ Stivaletta), Isaia (dal 46′ Serra), Odianose (dal 57′ Mastino), Piredda, Cannas (dal 57′ Gjuci), Cappai.
A disposizione: Manis, Moro, Pischedda, Salvaterra, Soumare. All.: David Suazo.
Arzachena: Ruzittu, Manca, Ungaro, Pinna, Dore, Bellotti (dal 46′ Marinari), Bonacquisti, Mannoni (dal 70′ Olivera), Bachini, Molino, Kacorri (dall’80’ Defendi). A disposizione: Al Tumi, Majid, Loi, Congiu, Fusco, Pandolfi. All.: Raffaele Cerbone.
Arbitro: Francesco Zago di Conegliano.
Assistenti di linea: Marjo Mehilli di Trento e Dejvid Madzovski di Bolzano.
Reti: al 4′ e al 49′ Bonacquisti (A), al 40′ Cappai su calcio di rigore (C), al 61′ Gjuci (C).
Gli altri risultati
Nocerina-Insieme Formia 2-2
Monterosi-Muravera 3-0
Lanusei-Latte Dolce Sassari 0-2
Latina-Nuova Florida 1-1
Savoia-Cassino 0-1
Nola-Gladiator 1-2
Torres-Giugliano 2-1
Vis Artena-Afragolese 2-3
Classifica
Monterosi 70
Latina 52**
Vis Artena 51*
Nocerina 47
Savoia 46
Muravera 42*
Carbonia 41
Insieme Formia 41
Lanusei 40
Cassino 37
Team Nuova Florida 34
Latte Dolce 33
Arzachena 29***
Gladiator 27
Torres 27
Nola 27
Afragolese 26
Giugliano 16*
*** tre partite in meno
** due partite in meno
* 1 partita in meno
 

 

 

Sono 20 i calciatori convocati da David Suazo per la partita con l’Arzachena, in programma questo pomeriggio sul campo di Is Collus, a Santadi (dirige Francesco Zago di Conegliano, assistenti di linea Marjo Mehilli di Trento e Dejvid Madzovski di Bolzano, fischio d’inizio alle ore 16.00): portieri Marco Manis, Valerio Bigotti; difensori: Fabio Fredrich, Riccardo Cestaro, Marco Russu, Fabio Mastino, Yuri Salvaterra, Moussa Soumare, Gabriele Piras; centrocampisti: Marco Piredda, Joseph Tetteh, Cristian Stivaletta, Lorenzo Isaia, Nicola Serra, Matteo Moro, Emmanuel Momo Odianose; attaccanti: Roberto Cappai, Daniel Pischedda, Daniele Cannas, Ador Gjuci.

Il Carbonia arriva a questo derby reduce dal pesante 0 a 4 di Formia e dalle successive dimissioni di Marco Mariotti, sostituito a metà settimana da David Suazo. In classifica occupa l’ottavo posto, alla pari con il Lanusei, a quota 40 punti, 1 punto dietro l’Insieme Formia che ieri ha pareggiato 2 a 2 l’anticipo esterno con la Nocerina, facendosi rimontare il doppio vantaggio maturato nel primo tempo con i goal di Massimo Camilli e Victor Gomez (neo capocannoniere solitario con 15 reti), negli ultimi 10′ da una doppietta di Gaetano Dammacco; l’Arzachena di Raffaele Cerbone è 13ª, con 28 punti e tre partite da recuperare, quindi ancora in lotta per la salvezza.

Il derby del girone d’andata terminò in parità, 1 a 1, con goal di Daniele Molino e Roberto Cappai, entrambi su calcio di rigore.

 

 

Tornano i derby sardi, nella 12ª giornata di ritorno del girone G del campionato di serie D: Carbonia-Arzachena e Lanusei-Latte Dolce. Domenica 16 maggio, fischio d’inizio ore 16.00.

C’è grande attesa, al campo Is Collus di Santadi, per l’esordio di David Suazo sulla panchina del Carbonia. L’ex centravanti del Cagliari è arrivato a metà settimana, a Carbonia, chiamato dal direttore sportivo Andrea Colombino per coprire il vuoto lasciato a inizio settimana dalle improvvise dimissioni di Marco Mariotti. Ha accolto la chiamata con grande entusiasmo, deciso a fare bene nelle ultime sei giornate di campionato e magari gettare le basi per una conferma nella prossima stagione. Ha preparato il derby con l’Arzachena in un pochi giorni ma ha grande fiducia e sembra aver trasmesso in tutto l’ambiente, squadra, società e tifosi, un grande entusiasmo.

L’Arzachena arriva al derby reduce dalla preziosissima vittoria nel recupero con il Cassino che l’hanno portata al 13° posto, a quota 28 punti, con tre partite ancora da recuperare, con Giugliano, Latina, Vis Artena, il 19 e 26 maggio ed il 2 giugno. Il Carbonia è settimo, con Insieme Formia e Lanusei, a quota 40 punti. Domenica pomeriggio dirigerà il derby Francesco Zago di Conegliano, assistenti di linea Marjo Mehilli di Trento e Dejvid Madzovski di Bolzano.

L’altro derby sardo pone di fronte due squadre con interessi diversi. Il Lanusei di Alfonso Greco non ha ancora abbandonato completamente l’ambizione di centrare i play-off e per raggiungere l’obiettivo, deve vincere contro un Latte Dolce che ha bisogno di punti per raggiungere la tranquillità, dopo una prima parte della stagione assai deludente rispetto a quelle che erano le ambizioni iniziali. La squadra sassarese, 12ª, ha solo due punti in più rispetto all’Arzachena e non ha partite da recuperare. Dirigerà Alessandro Recchia di Brindisi, assistenti di linea Cosimo Schirinzi di Casarano ed Ivan Alexandrovic Denisov di Bari.

Il Muravera di Francesco Loi, tornato al sesto posto, prima tra le sarde, a quota 42 punti, con una partita da recuperare a Latina, fa visita alla capolista Monterosi, partita che sarà trasmessa in diretta nazionale da Sportitalia. Dirigerà Gianluca Renzi di Pesaro, assistenti di linea Bruno Galigani di Sondrio e Giuseppe Daghetta di Lecco. Fischio d’inizio ore 15.00.

La Torres, infine, bisognosa di punti per allontanarsi dalla zona più calda della classifica, ospita il Giugliano, fanalino di coda, e l’occasione è propizia per conquistare tre punti di importanza vitale in questo difficile finale di stagione per la squadra di Mauro Giorico.

Completano il programma della 12ª giornata del girone di ritorno, le seguenti partite: Nola-Gladiator, Latina-Team Nuova Florida, Nocerina-Insieme Formia (fischio d’inizio ore 16.00), Savoia-Cassino e Vis Artena-Afragolese.

Giampaolo Cirronis

David Suazo è il nuovo allenatore del Carbonia. L’ufficializzazione è arrivata alcuni minuti fa, a poco più di 48 ore dalle dimissioni di Marco Mariotti, maturate il giorno dopo la netta sconfitta subita dalla squadra biancoblù a Formia.

Classe 1979, originario di San Pedro Sula, David Suazo è stato osservatore, assistente, vice allenatore, allenatore e formatore per un quinquennio nel settore giovanile del Cagliari Calcio. Chiamato dal Brescia nel 2018 in serie B, da oggi pronto a guidare la squadra mineraria.

Stamane la società ha ufficializzato l’accettazione delle dimissioni di Marco Mariotti, al quale ha augurato le migliori fortune tra i professionisti, ma già ieri il direttore sportivo, Andrea Colombino, aveva raggiunto l’accordo con Pierluigi Scotto, ex allenatore dello Stintino (in passato alla guida di Latte Dolce, Olbia, Monastir e Sorso), poi saltato per la mancata concessione della deroga da parte dell’Aiac, necessaria ed indispensabile per sottoscrivere un secondo contratto nel corso della stessa stagione (i termini per la concessione delle deroghe sono scaduti il 30 aprile).

Il nuovo tecnico guiderà la squadra nelle ultime sei partite stagionali e farà il suo esordio domenica prossima, 16 maggio, nel derby casalingo con l’Arzachena (la squadra di Raffaele Cerbone oggi ha vinto 3 a 2 il recupero di Cassino), al campo Is Collus di Santadi.

«Sono contento per questa piccola nuova avventura e ringrazio la società per l’interesse sulla mia personasono le prime parole di David Suazo dopo la firma del contratto -. L’obiettivo è portare entusiasmo ai ragazzi in primis, speriamo di portare anche dei risultati positivi, dopo quanto è stato già fatto.»

Nella foto di copertina, la stretta di mano tra il neo allenatore biancoblù ed il dirigente del Carbonia Federico Cinus.

Giampaolo Cirronis

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A tre giorni dalla grande impresa compiuta contro il Monterosi, il Carbonia torna in campo per il recupero dell’11ª giornata con l’Insieme Formia. Marco Mariotti torna in panchina grazie alla riduzione della squalifica rimediata dopo il polemico finale della partita persa con il Latina, deve rinunciare a Marco Russu, Fabio Mastino e Werther Carboni, ma recupera Matteo Bagaglini ed Emmanuel Odianose che hanno scontato la squalifica con il Monterosi. Non sono ancora disponibili i nuovi arrivati Gabriele Piras e Matteo Moro, mentre l’ultimissimo rinforzo, il portiere Marco Manis, si siede in panchina. Tra i pali c’è il 18enne Valerio Bigotti. Anche la squadra laziale, reduce dai pareggi casalinghi con Monterosi e Latina, è in emergenza, con ben cinque calciatori indisponibili.

L’avvio vede il Carbonia in evidenza con Cristian Stivaletta ma è l’insieme Formia ad andare per prima vicino al goal, all’8’, con un bel colpo di testa del centravanti Andres Gomez, capocannoniere del girone con 10 reti, su assist di Osvaldo Iorio Forestero, con pallone di poco a lato alla destra di Valerio Bigotti. Marco Mariotti dopo soli 13′ deve sostituire Fabio Fredrich che lamenta un guaio fisico, al suo posto Lorenzo Isaia. La squadra di Salvatore Amato gioca senza paura, e al 18′ va ancora vicino al goal con Andres Gomez. Sono le prove generali del goal che arriva due minuti dopo, autore Osvaldo Iorio Forestero che sorprende Valerio Bigotti con una battuta dalla media distanza.

Il Carbonia sembra in difficoltà, Marco Mariotti come sempre scuote i suoi dalla panchina ma la reazione al goal subito stenta a decollare con occasioni concrete. Marco Piredda prende per mano i compagni e nel finale del tempo, inventa il goal del pareggio, supera alcuni avversari all’altezza della trequarti e arrivato ai 25 metri, supera il giovane portiere laziale Alessandro Capogna con una conclusione chirurgica che termina all’angolino basso, alla sua destra.

Marco Mariotti effettua due cambi a centrocampo, il reparto dove la quadra ha sofferto di più nei primi 45′: dentro Moussa Soumare e Joseph Tetteh per Nicola Serra ed Emmanuel Odianose. Le due squadre cercano di superarsi ma stentano a creare vere occasioni da goal. Il Carbonia cresce, vuole vincere la partita per continuare la sua scalata verso l’alta classifica. Ci provano prima Cristian Stivaletta (para Alessandro Capogna), poi Marco Piredda, con una conclusione dalla media distanza che fa gridare al goal! Marco Mariotti mescola ancora le carte, dentro Cristiano Palombi per Cristian Stivaletta.

Al 32′ il goal sembra cosa fatta: Moussa Soumare lancia dalla destra per la testa di Roberto Cappai che sfiora la traversa. Il Carbonia reclama un calcio di rigore, su un calcio di punizione di Marco Piredda tre biancoblù finiscono a terra ma per l’arbitro è tutto regolare. Ultimo cambio nel Carbonia, Niccolò Agostinelli per Ador Gjuci. Il pari sembra ormai destinato a resistere fino alla fine, anche dopo un tentativo di Riccardo Cestaro, sulla cui conclusione para in sicurezza Alessandro Capogna,  ma al 44′, improvviso, arriva il secondo goal dell’Insieme Formia: Osvaldo Iorio Forestero lancia Andreas Gomez dalla trequarti e il bomber laziale fulmina Valerio Bigotti con un colpo di testa angolato, assolutamente imparabile. Sembra il goal decisivo ma ilCarbonia non ci sta e, come è già accaduto prima nel derby di Lanusei poi in quello casalingo con il Latte Dolce, trova il goal in pieno recupero. L’arbitro concede quattro minuti di recupero, il Carbonia conquista un calcio di punizione sulla trequarti avversaria, sulla palla si reca Moussa Soumare, già decisivo su calcio da fermo a Lanusei. La sua conclusione è fortissima e precisa e termina la sua corsa all’incrocio dei pali alla destra di Alessandro Capogna lanciato in tutto, il pallone torna in campo in mezzo all’area, Roberto Cappai è pronto alla battuta a rete decisiva e viene steso. E’ calcio di rigore, indiscutibile! I calciatori dell’Insieme Formia reagiscono nervosamente, Christian Ioio va oltre il consentito e viene espulso. Roberto Cappai si impossessa del pallone e lo sistema sul dischetto: botta forte ed angolata alla sinistra del portiere che, spiazzato, si sposta sulla sua destra. E’ 2 a 2! In campo ci sono ancora scintille, un calciatore dell’Insieme Formia finisce a terra dopo un faccia a faccia con Moussa Soumare ma arbitro ed assistente non intervengono, non è accaduto niente meritevole di sanzione.

Il Carbonia strappa un punto che al 90′ sembrava ormai insperato e conferma di essere “duro a morire” sul campo. La partita ha concluso il girone d’andata dei biancoblù di Marco Mariotti con un bilancio di 27 punti che vale il 4° posto temporaneo, in compagnia di Muravera, Nocerina e Savoia, squadre che devono recuperare delle rispetto al Carbonia che ha disputato tutte le partite in calendario (3 il Muravera, 1 Nocerina e Savoia).

Non c’è neanche il tempo di “respirare” che tra tre giorni sarà ancora campionato, a Sassari, derby con la Torres, per la prima giornata del girone di ritorno. E mercoledì prossimo altro derby, a Santadi, con il Lanusei. A Sassari Marco Mariotti dovrebbe recuperare Marco Russu, ma dovrà fare a meno di Marco Piredda, chiamato a scontare la squalifica arrivata per recidività di ammonizioni dopo la partita con il Monterosi. Con ogni probabilità farà il suo esordio il nuovo portiere Marco Manis e dovrebbe essere disponibile Gabriele Piras.

Carbonia: Bigotti, Fredrich (dal 13’ del primo tempo Isaia), Serra (dal 1’ del secondo tempo Tetteh), Cestaro, Bagaglini, Gjuci (dal 40’ del secondo tempo Agostinelli), Piredda, Stivaletta (dal 30′ del secondo tempo Palombi), Odianose (dal 1’ del secondo tempo Soumare), Cappai, Salvaterra. A disposizione: Manis, Berman, Pischedda, Costa. All. Marco Mariotti.

Insieme Formia: Capogna, Iorio, Romano (dal 33’ del secondo tempo Stornaiuolo), Ioio, Pirolozzi, Quirino (dal 22’ del secondo tempo Lonardo), Chinappi (dal 18’ del secondo tempo Del Prete), Fatati, Gargiulo, Gomez, Zonfrilli. A disposizione: Trapani, Puzone, Gentile, Tounkara, Longo, D’Aniello. All. Salvatore Amato.

Arbitro: Vincenzo Geremia De Capua di Nola, assistenti di linea Thomas Vora di Como e Daniele Antonicelli di Milano.

Reti: al 20’ del primo tempo Iorio, al 44’ del primo tempo Piredda, al 44’ del secondo tempo Gomez, al 52’ del secondo tempo Cappai su calcio di rigore.

Note: Espulso al 50’ del secondo tempo Ioio (Insieme Formia). Ammoniti: Serra (Carbonia) e Romano (Insieme Formia).

Negli altri due recuperi, l’Arzachena di Raffaele Cerbone ha bloccato sullo 0 a 0 in trasferta il Latina, mentre il Monterosi ha superato di misura, in rimonta, 2 a 1, l’Afragolese. Il Latina ha agganciato a quota 31, in testa alla classifica, la Vis Artena, con lo stesso numero di partite giocate, 15 (2 da recuperare), un punto dietro c’è il Monterosi che deve però recuperare ben 4 partite e, di conseguenza, è la potenziale capolista del girone G.

Giampaolo Cirronis

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Il Carbonia ritorna a Giugliano 11.637 giorni dopo ed il tempo sembra essersi fermato: il 12 marzo 1989 la squadra biancoblù si impose 3 a 1 con doppietta di Antonello Congiu e terzo goal di Gian Luca Congiu; oggi, 20 gennaio 2021, ha battuto la squadra campana per 3 a 2, con goal di Yuri Salvaterra, Cristian Stivaletta e Riccardo Cestaro! E’ stata una vittoria netta, molto più di quanto dica il risultato finale, perché al 20′ della ripresa il Carbonia conduceva per 3 a 0, dopo aver letteralmente dominato l’avversario.

Il Carbonia di Marco Mariotti non finisce di stupire. E’ la squadra con l’età media più bassa del girone, quasi interamente rinnovata e ringiovanita dopo l’esaltante stagione scorsa in Eccellenza, culminata con la promozione in serie D e la conquista della Coppa Italia. Ha vissuto un avvio di stagione tormentato, per l’emergenza Coronavirus (come le altre squadre del girone) e, soprattutto, per il noto contenzioso tra la società e l’Amministrazione comunale, culminato con la chiusura dello stadio “Carlo Zoboli” e l’esilio sui campi del territorio per lo svolgimento di allenamenti e partite, fermatosi con l’individuazione di un nuovo campo di gioco stabile, il Comunale di Santadi, dove domenica è in programma il big match con il Muravera, scontro tra le due migliori squadre sarde del girone G della serie D in questo avvio di stagione.

Con i 3 punti odierni, il Carbonia sale a quota 17 punti, frutto di 4 vittorie (2 interne, 2 a 0 alla Torres e 3 a 2 al Latte Dolce; 2 esterne, 4 a 0 a Cassino, 3 a 2 oggi a Giugliano), 5 pareggi (tutti per 1 a 1 con il Lanusei, l’Insieme Formia e l’Arzachena in trasferta; il Gladiator ed il Nola in casa) e due sole sconfitte (0 a 2 in casa con il Savoia, l’unica partita nella quale il Carbonia non è andato in goal, e 2 a 1 ad Angri con la Nocerina) al settimo posto, con 18 goal segnati e 13 subiti, alle spalle delle grandi, con una partita ancora da recuperare, in casa, con l’Insieme Formia.

La partita odierna era ricca di insidie. Il Carbonia l’ha affrontata con il morale alto, dopo la bella prestazione ed il pari conquistato domenica nel derby di Arzachena, ma il Giugliano arrivava dalla vittoria con la Torres e da un’autentica “rivoluzione” societaria e tecnica (con un nuovo presidente, un nuovo allenatore e sei nuovi calciatori). Il Carbonia, caricato a dovere, come sempre, dal suo leader tecnico Marco Mariotti, l’ha affrontata senza paura. Il tecnico ha effettuato alcuni cambi nell’undici iniziale. Un turno di riposo al bomber Roberto Cappai, reduce da 4 goal in 5 partite giocate, e maglia da centravanti titolare ad Ador Gjuci. Inizialmente in panchina anche Marco Russu, con il rientrante Fabio Fredrich in difesa, al fianco di Yuri Salvaterra.

L’avvio del Carbonia ha messo subito in crisi la difesa campana e dopo due tentativi di Cristian Stivaletta (al rientro dopo una prolungata assenza per infortunio, subito in evidenza), al 10′ ha sbloccato il risultato con Yuri Salvaterra che ha sorpreso il portiere Marco Mola con un tiro dai 40 metri che da traversone per i compagni ha assunto una traiettoria beffarda ed è risultato iraggiungibile. Il Giugliano ha accusato il colpo, ha creato pochi problemi alla porta di Werther Carboni e al 37′ uno scatenato Cristian Stivaletta ha sfiorato il raddoppio con una gran botta deviata in calcio d’angolo.

In avvio di ripresa il Carbonia ha cercato subito il secondo goal per chiudere i conti e, dopo un tentativo di Cristian Stivaletta neutralizzato dal numero uno del Giugliano, tra il 16′ ed il 20′ il Carbonia ha piazzato due colpi da ko! Prima con il solito Cristian Stivaletta che ha battuto Marco Mola con un gran tiro su assist di Daniele Cannas; poi con Riccardo Cestaro, al secondo goal dopo quello del 23 dicembre al Latte Dolce, con un preciso colpo di testa su calcio d’angolo di Cristiano Palombi.

A quel punto, sotto di tre goal, il Giugliano ha tentato una disperata reazione ed ha realizzato quasi subito, al 25′, il goal dell’1 a 3, con Lautaro Eloy Fernandez, che s’è ripetuto al 43′ su calcio d’angolo di Vincenzo Pepe, uno degli ultimi arrivata in casa Giugliano. Sul 2 a 3, il Giugliano ha tentato il tutto per tutto ma il Carbonia ha stretto le maglie difensive ed ha resistito anche nei 4′ di recupero concessi dal signor Stefano Moretti di Como, sfiorando anche il 4° goal con il nuovo entrato Roberto Cappai e firmando la seconda vittoria esterna stagionale che lancia la squadra al settimo posto, una posizione impensabile alla vigilia del campionato. E tutto lascia credere, con il 7° posto ed una partita ancora da recuperare, in casa con l’Insieme Formia, che il bello, per il Carbonia, debba ancora arrivare! Il Giugliano, da parte sua, resta terz’ultimo, con 10 punti e una partita da recuperare.

Giugliano: Mola, Micillo, De Siena, D’Angelo (dal 1′ del secondo tempo Marotta), Russo (dal 20′ s.t. Silva do Santos), Stendardo, Capone, Porcaro (dal 1′ s.t. Granato), Fernandez, Poziello (dal 43′ p.t. Osei), Pepe. A disposizione: Piazza, D’Ausilio, Cozzolino, Gaeta, Otranto. All. Eduardo Imbimbo.

Carbonia: Carboni, Salvaterra, Fredrich, Serra (dal 33′ del secondo tempo Tetteh), Cestaro, Bagaglini, Palombi (dal 26′ s.t. Russu), Stivaletta (dal 30′ s.t. Odianose), Gjuci (dal 33′ s.t. Cappai), Piredda, Cannas (dal 39′ s.t. Isaia). A disposizione: Bigotti, Pischedda, Costa, Soumare. All. Marco Mariotti.

Arbitro: Stefano Moretti di Como.

Marcatori: 10′ p.t. Salvaterra, 16′ s.t. Stivaletta, 20′ s.t. Cestaro, 25′ e 43′ s.t. Fernandez.

Nell’altro recupero del girone G, l’Arzachena di Raffaele Cerbone ha pareggiato 2 a 2 in casa con il Team Nuova Florida, sciupando un doppio vantaggio, raggiunto nel primo tempo, con goal del capitano Danilo Bonacquisti e di Daniele Molino, quest’ultimo in goal su calcio di rigore, come tre giorni fa nel derby casalingo con il Carbonia. Nel secondo tempo, la squadra di Ardea ha reagito ed ha ripreso l’Arzachena, con la doppietta di Ciro Coratella al 10′ e al 21′, fissando il risultato sul definitivo 2 a 2.

L’Arzachena, con questo risultato, sale a quota 12 punti in classifica, al 12° posto, a pari punti con il Gladiator, con due partite ancora da recuperare. Il Team Nuova Florida sale a quota 11 punti, al 14° posto, a pari punti con il Latte Dolce Sassari.

Arzachena: Ruzittu, Bonacquisti, Kacorri (dal 32′ s.t. Suku Kassama Sariang), Molino, Loi (dal 19′ s.t. K. Congiu, dal 34′ s.t. Rossi), A. Congiu, Bachini, Manca, Marinari, Dore, Defendi (dal 14′ s.t. Olivera). A disppsizione: Al-Tumi, Paolini, Vitale, Bellotti, Fusco. All. Raffaele Cerbone.

Nuova Florida: Giordani, De Marchis, Oliana, Porfiri, Iacoponi (dal 43′ s.t. Miola), Tocci (dal 1′ s.t. Coratella), Suriano (dal 24′ s.t. Miocchi), Tamburlani, Vannucci, Capparella (dal 43′ s.t. Piro), Elefante. A disposizione: D’Adamo, Moretti, Scognamiglio, Gambioli, Contini. All. Andrea Bussone.

Arbitro: Federico Muccignato di Pordenone.

Marcatori: 10′ p.t. Bonacquisti, 37′ p.t. Molino (rig.), 10′ e 21′ s.t. (rig.) Coratella.

 

 

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Il campionato di serie D procede a singhiozzo. Dopo la sosta forzata determinata dal rinvio della partita interna con l’Insieme Formia, decisa a seguito della positività di diversi calciatori della squadra laziale, il Carbonia di Marco Mariotti torna in campo al Biagio Pirina di Arzachena, per la dodicesima giornata di andata del girone G. Dirige Thomas Bonci di Pesaro, assistenti di linea Salvatore Gambino di Nocera Inferiore e Matteo Lauri di Gubbio. La squadra gallurese, allenata da Raffaele Cerbone, arriva a questo derby reduce dalla sconfitta di misura (2 a 1) subita domenica scorsa sul campo della capolista Monterosi, al 14° posto in classifica con 10 punti, frutto di 2 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte, 9 goal segnati e 9 subiti, con 3 partite da recuperare, la prima in casa mercoledì prossimo, 20 gennaio, contro il Team Nuova Florida. Il Carbonia non gioca dal 6 gennaio, quando ha perso di misura sul campo della Nocerina (2 a 1). In classifica occupa la nona posizione con 13 punti, frutto di 3 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte, 14 goal segnati e 10 subiti, con 2 partite da recuperare, la prima mercoledì 20 gennaio sul campo del Giugliano, avversario che troverà trasformato rispetto a quello che avrebbe dovuto affrontare domenica 1 novembre per la sesta giornata, avendo rivoluzionato gruppo dirigente (neo presidente Giovanni Palma, subentrato a Luigi Sestile), guida tecnica (nuovo allenatore Eduardo Imbimbo, subentrato al dimissionario Roberto Carannante) ed organico, con tre nuovi innesti. Si tratta di due giovani ghanesi: il centrocampista classe 1997 Evans Osei, cresciuto nei settori giovanili di Bologna e Torino, campione d’Italia Primavera con la maglia granata, ed esperienze in serie B con la Pro Vercelli e in serie C con la Juve Stabia; e l’esterno d’attacco classe 2002 Bamba Diop, già nell’Afro Napoli; ed il centrocampista classe 1998 Gennaro Cozzolino, cresciuto nel settore giovanile dell’Avellino e poi calciatore di Agropoli e Reggiana. Altri acquisti dovrebbero essere perfezionati la prossima settimana. A fronte dei nuovi arrivi, il forte centrocampista classe 1990 Antonio Tarascio è passato al Savoia di Salvatore Aronica. Il Giugliano domani ospita la Torres.

Tornando al derby Arzachena-Carbonia, ritorna sulla scena calcistica regionale a distanza di 24 anni dagli ultimi due, disputati nel campionato di Eccellenza regionale 1996/1997, vinti entrambi dalla squadra gallurese: 3 a 1 in casa il 15 dicembre 1996, con goal di Solinas, Meloni e Ballario per l’Arzachena, di Frau per il Carbonia; 4 a 1 a Carbonia, il 13 aprile 1997, con doppiette di Solinas e Meloni per l’Arzachena e di Lampis per il Carbonia. L’Arzachena concluse quel campionato al 5° posto con 40 punti, il Carbonia all’ultimo, con soli 14 punti, retrocesso in Promozione regionale.

Raffaele Cerbone recupera l’esperto centrocampista Danilo Bonacquisti, reduce da una squalifica, e ha a disposizione l’organico al completo, nel quale figura anche un ex, l’esterno d’attacco classe 1999 Suku Kassama Sariang, protagonista nella passata stagione nella squadra allenata da Andrea Marongiu che ha vinto la Coppa Italia e conquistato la promozione in serie D, con ben 10 goal.

Marco Mariotti ha convocato 19 calciatori: Carboni, Russu, Serra, Bagaglini, Cestaro, Tetteh, Gjuci, Piredda, Stivaletta, Bigotti, Cannas, Palombi, Agostinelli, Odianose, Cappai, Pischedda, Costa Lorenzo, Salvaterra ed Isaia.

Sugli altri campi, oltre a Giugliano-Torres, si giocano Afragolese-Vis Artena, Cassino-Savoia, Gladiator-Nola, Latte Dolce-Lanusei e Team Nuova Florida-Latina. Sono state rinviate per problemi legati ai contagi da Covid-19, le partite Muravera-Monterosi e Insieme Formia-Nocerina.

 

 

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Due vittorie e due sconfitte per le quattro squadre sarde impegnate oggi nell’undicesima giornata di andata del girone G del campionato di serie D. Ha colto la prima vittoria la Torres, dopo 3 pareggi e ben 6 sconfitte nelle prime nove partite disputate: 2 a 1 al Gladiator, con goal di Bilea (11′) e Mascia (70′) e goal campano di De Carlo in pieno recupero (94′). La Torres di Archimede Graziani ha concluso la partita in 10 uomini per l’espulsione di Schiaroli al 44′ del secondo tempo. La Torres con questi 3 punti resta penultima, con 6 punti e 1 partita da recuperare.

Il Lanusei di Alfonso Greco ha conquistato la seconda vittoria, superando il Giugliano con un “rotondo” 2 a 0, con autogoal di Stendardo (27′) e goal di Varela (25′ s.t.). Il Giugliano ha concluso la partita in 9 uomini, per le espulsioni di Tarascio e Poziello, rispettivamente al 41′ ed al 47′ del secondo tempo.

Ancora una battuta d’arresto, la quarta in dieci partite giocate, per il Latte Dolce di Stefano Udassi, sul campo del Savoia, a Torre Annunziata, 1 a 0, con goal di Poziello (33′).

Seconda sconfitta per l’Arzachena di Raffaele Cerbone, in otto partite giocate (causa Covid, la squadra gallurese è quella che finora ha giocato meno), 2 a 1 sul campo della capolista Monterosi, passata in vantaggio in avvio di partita con Piroli (9′), raggiunta dal goal di Defendi (36′) e tornata definitivamente avanti con Sivilla (3′ s.t.).

Sugli altri campi, il Latina ha superato agevolmente l’Afragolese, 3 a 0; la Nocerina s’è imposta 3. 1 sul Cassino (è la quinta vittoria su cinque partite disputate in casa) ed il Team Nuova Florida ha violato il campo del Nola con un netto 3 a 1.

Non sono state disputate le partite Carbonia-Insieme Formia e Vis Artena-Muravera, su richiesta di Insieme Formia e Muravera, alle prese con numerosi casi di Coronavirus.

Il Carbonia tornerà in campo domenica prossima ad Arzachena, mentre il Muravera ha chiesto il rinvio anche della partita in programma domenica prossima, in casa con la capolista Monterosi.