29 June, 2026
HomePosts Tagged "Roberto Giacobbo"

La suggestione di una terrazza affacciata sul Golfo e sulle isole del Sud-Ovest sardo, in un’area strategica frequentata e abitata dalle civiltà più arcaiche dell’Isola, il fascino di uno spettacolo che ripercorre i momenti chiave della storia della scienza, raccontandone l’evoluzione. La prima puntata della XVIII edizione di ‘Notti a Monte Sirai’ ospita un gigante della divulgazione scientifica come Roberto Giacobbo, dichiaratamente appassionato di Sardegna, pronto a emozionare e conquistare il suo pubblico.
Gli ingredienti del festival internazionale di Carbonia non cambiano in questa XVIII edizione, e lo stesso rimane l’obiettivo, ovvero offrire agli spettatori, carboniesi e turisti, nuove chiavi di lettura dell’attualità, in un mondo che corre veloce e cambia più rapidamente che mai. Anche stavolta il cartellone proposto è piuttosto eterogeneo. Punta a coinvolgere tante tipologie di pubblico, toccando arte, musica, letteratura e danza.
Nella prima serata del festival nel Parco Archeologico di Monte Sirai, sabato 27 giugno, alle 21.30, sul palco un’istituzione dei programmi televisivi dedicati alla divulgazione culturale: Roberto Giacobbo, che a Carbonia presenta ‘Leonardo ed il Mistero del Cenacolo’. Lo spettacolo – completato dagli intermezzi musicali al pianoforte a cura del Maestro Stefano Nanni – racconta i progressi della scienza nel corso dei secoli, citando vere e proprie istituzioni quali Galileo Galilei e Marie Curie, premio
Nobel per la Fisica e poi per la Chimica, e regalando un focus particolare alla grande opera milanese dello scienziato e artista toscano. Il nuovo volto di punta dell’informazione delle reti Mediaset toccherà diversi momenti chiave dell’evoluzione scientifica, in una linea temporale che abbraccia l’antico Egitto e si spinge fino agli studi anatomici condotti dallo stesso Leonardo Da Vinci e arrivare all’indagine sui misteri che si celano dietro il Cenacolo, proprio in occasione dei 500 anni dalla morte dall’artista.
Giornalista, autore radiofonico e televisivo nonché conduttore di programmi TV, Giacobbo è stato per 15 anni alla guida del programma ‘Voyager – Ai confini della conoscenza’, che gli ha regalato la popolarità presso il grande pubblico. Promotore e responsabile di documentari in tutto il mondo ha approfondito tantissimo la Sardegna, alla quale si dichiara profondamente legato, da Est a Ovest, da Nord a Sud, attestando così la bellezza e l’importanza dell’Isola nella storia.
L’edizione 2026 di Notti a Monte Sirai prevede complessivamente 4 date, da vivere tutte d’un fiato, ma distribuite nel corso dell’estate. Dopo lo spettacolo di Giacobbo, il 4 e l’11 luglio spazio a due big del cinema e della televisione italiana quali Gianmarco Tognazzi e Laura Morante, tra musica e letteratura, con focus rispettivamente su Fabrizio De André, monumento della canzone italiana, e su Grazia Deledda, a 100 anni esatti dall’assegnazione del Premio Nobel. Il 1° agosto poi ecco ‘Resounding’, spettacolo dedicato alla danza proposto dal Gruppo e-Motion. Infine un ultimo spettacolo fuori sede è stato programmato in collaborazione con le scuole di danza di Carbonia: giovedì 6 agosto nell’Anfiteatro di piazza Marmilla, nel centro città, spazio a ‘Pre-Giudizio’, di Ilenja Rossi.
Il festival internazionale ‘Notti a Monte Sirai’, promosso dal Comune di Carbonia, si inserisce all’interno del più ampio programma del Festival Multidisciplinare Sardegna ‘Dancing Histor(y)ies’, curato dall’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo, finanziato dal Ministero della Cultura – Direzione Generale dello Spettacolo e dalla Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato al Turismo. Gode inoltre del sostegno della Fondazione di Sardegna.
A disposizione del pubblico anche una navetta che permette di raggiungere Monte Sirai senza il proprio mezzo. Il bus, gratuito per i possessori di ticket per lo spettacolo, partirà dal centro di Carbonia alle 20.00 e attenderà l’utenza al termine delle iniziative per fare ritorno al punto di partenza. Prosegue anche la collaborazione con il sistema museale locale (www.carboniamusei.it): l’acquisto del biglietto per il Festival vale anche per questa edizione l’accesso gratuito, entro il 31 agosto 2026, al Parco Archeologico.

Un’esperienza culturale in una cornice da sogno, un festival con radici sarde e interesse internazionale, un programma eterogeneo in un parco archeologico di formazione multietnica. Sono gli ingredienti del festival internazionale ‘Notti a Monte Sirai’, che celebra la piena ‘maturità’ – siamo alla XVIII edizione -, offrendo al proprio pubblico diverse chiavi di lettura, toccando arte, musica, letteratura, danza per spalancare le porte all’immaginazione e alla riflessione.
Forte di un successo ormai pluriennale, il festival sulcitano riparte nell’estate 2026 con il consueto entusiasmo. Il progetto culturale, che intercetta e soddisfa prontamente esigenze di socialità e ricerca di conoscenza, mette insieme profumi identitari e note cosmopolite. Il legame con il territorio disegna uno scambio bi-direzionale, con la kermesse che si giova del luogo, teatro dell’evento, e la comunità che riceve in cambio scintille di rigenerazione e di rinnovamento.
Saranno 4 date da vivere tutte d’un fiato, distribuite nel corso della bella stagione. Si parte il 27 giugno con Roberto Giacobbo per approfondire il mondo dell’arte, si prosegue a luglio, il 4 e l’11, con due date per vedere sul palco due big del cinema e della televisione italiana quali Gianmarco Tognazzi e Laura Morante, tra musica e letteratura; si chiude il 1° agosto con uno spettacolo dedicato alla danza: Resounding.
«Investire sulla cultura significa alimentare la qualità della vita sociale e offrire strumenti di lettura critica del presente – dichiara il sindaco di Carbonia Pietro Morittu -. E significa anche sostenere la crescita economica. Basti pensare al valore di un sito come il Parco Archeologico di Monte Sirai e all’interesse che esso suscita nei campi dell’archeologia, del turismo, dell’accoglienza. La sua valorizzazione ha inevitabilmente una ricaduta positiva sul piano economico. E proporlo come location di un festival di caratura internazionale come Notti a Monte Sirai, con un cartellone composto da artisti anche quest’anno di assoluto spessore, permette di generare un doppio vortice emozionale. I carboniesi lo sanno e continuano a premiare la rassegna, i turisti hanno modo di scoprirlo in corso d’opera, confermando così la vocazione della città a unire cultura e territorio, e a porsi come spazio di incontro e di racconto.»
La prima serata del festival nel Parco Archeologico di Monte Sirai porta in Sardegna un’istituzione dei programmi televisivi dedicati alla divulgazione culturale: Roberto Giacobbo, che a Carbonia porta in scena ‘Leonardo ed il Mistero del Cenacolo’. Lo spettacolo svela i progressi della scienza, con un focus sulla grande opera milanese dello scienziato e artista. Il giornalista e nuovo volto di punta dell’informazione delle reti Mediaset tocca i momenti chiave che hanno caratterizzato l’evoluzione scientifica, in una linea temporale che abbraccia l’antico Egitto e si spinge fino agli studi anatomici condotti da Leonardo Da Vinci. Giacobbo indaga sui misteri che si celano dietro il Cenacolo proprio in occasione dei 500 anni dalla morte dell’artista. Gli intermezzi musicali al pianoforte sono a cura del Maestro Stefano Nanni.

Il secondo appuntamento di Notte a Monte Sirai, il primo di luglio, racconta la favola di Fabrizio De André, considerato da gran parte della critica uno dei più grandi cantautori di tutti i tempi.
Conosciuto anche con l’appellativo di Faber, amava raccontare storie di emarginati, ribelli, prostitute in brani che vengono ancor oggi considerati come vere e proprie poesie. Sul palco l’Orchestra Saverio Mercadante, guidata dal M° Rocco Debernardis, ripropone i brani di maggior successo del cantautore genovese, rielaborati con grande maestria dal compositore Damiano D’Ambrosio. E a guidare il pubblico in questo fantastico viaggio nella musica d’autore italiana ecco Gianmarco Tognazzi. Figlio d’arte e diplomato all’Istituto per la Cinematografia ‘Rossellini’ di Roma, è stato protagonista di tanti film di successo, lavorando con i migliori registi d’Italia, e nel 1989 ha condotto una singolare edizione del Festival di Sanremo.
Una settimana dopo sbarca in Sardegna Laura Morante, che in occasione dei 100 anni dalla consegna del Premio Nobel propone un omaggio alla ‘nostra’ Grazia Deledda, donna eccezionale e scrittrice straordinaria, letta e amata in tutto il mondo. Prima e unica italiana insignita nel 1926 del Nobel per la letteratura, è da sempre considerata uno straordinario simbolo di riscatto, modernità e progresso. Esempio per intere generazioni di donne, affinché prendano coscienza delle proprie potenzialità e imparino a non abbassare mai la testa, sarà un’occasione per ricordarne la figura, insieme a tutta la potenza narrativa delle sue opere. E sarà anche un’opportunità per rinnovare la consapevolezza di come il percorso dell’emancipazione femminile continui a essere un libro incompiuto e con tante pagine ancora da scrivere.
Ad agosto l’ultimo appuntamento dedicato alla danza. Resounding, a cura della Compagnia Gruppo e-Motion, con la collaborazione di Batuca Studio, è un viaggio nel canto delle pietre, nei paesaggi sonori, nella natura, nei mondi animale, vegetale e minerale. Un dispositivo per riaccendere la memoria collettiva attraverso fili che si intrecciano alla ricerca di connessioni. Un’esperienza fisica e immersiva nella quale gli artisti e gli spettatori si incontrano in una nuova condizione percettiva. La performance prevede l’utilizzo della Realtà Aumentata, con una drammaturgia creata casualmente dal pubblico attraverso la scelta di 4 carte – Flow States, Animale Motion, In Motion e Playing -, che determineranno la sequenza delle scene. I corpi-suono costruiranno lo spazio architettonicamente, diventando pietre, vegetali e animali per esplodere successivamente nella bellezza e nella ricchezza di suoni e immagini che appartengono a tutte le comunità.
Notti a Monte Sirai 2026 prevede anche un ulteriore spettacolo, programmato in collaborazione con le scuole di danza di Carbonia. Giovedì 6 agosto nell’Anfiteatro Piazza Marmilla del centro città andrà in scena Pre-Giudizio, di Ilenja Rossi. Il pregiudizio travisa e piega la realtà, insinua il dubbio, muta l’ambiente, genera opinioni già scritte, pronte a diventare ingiuste. Questo atteggiamento radicato nutre il pregiudizio silente, che striscia tra le persone, sviluppando opinioni invisibili che separano, condannano, vincolano, come i corpi che danzano sul palco, in un progetto coreografico di movimenti drammatici: legami ingiusti, imposizioni false, verità negate. Ogni passo diventa resistenza, ogni gesto una lotta contro le catene del pensiero precostituito.
Il festival internazionale ‘Notti a Monte Sirai’, promosso dal Comune di Carbonia, si inserisce all’interno del più ampio programma del Festival Multidisciplinare Sardegna ‘Dancing Histor(y)ies’, curato dall’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo, finanziato dal Ministero della Cultura – Direzione Generale dello Spettacolo e dalla Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato al Turismo. Gode inoltre del sostegno della Fondazione di Sardegna.
Come da tradizione gli eventi hanno tutti inizio alle 21.30. L’organizzazione mette a disposizione del pubblico un bus navetta, affinché sia possibile raggiungere Monte Sirai senza il proprio mezzo, con la comodità di non doversi preoccupare del parcheggio e dando così anche un piccolo contributo per la salvaguardia dell’ambiente. Il bus, gratuito per i possessori di ticket per lo spettacolo, partirà dal centro di Carbonia alle 21.00 e ripartirà al termine delle iniziative per fare ritorno al punto di partenza.

Prosegue anche la collaborazione con il sistema museale locale (www.carboniamusei.it): l’acquisto del biglietto per il Festival varrà anche per questa edizione l’accesso gratuito, entro il 31 agosto 2026, al Parco Archeologico. L’area di Monte Sirai è stata frequentata sin dal 750 a.C., in virtù dell’invidiabile posizione panoramica, strategica per il controllo del territorio circostante. E per lo stesso motivo, oltre che per la bellezza del luogo, è diventato uno dei siti più apprezzati in Sardegna dalle antiche civiltà, diventando uno straordinario punto d’incontro, di dialogo e di integrazione. Lo confermano i tanti ritrovamenti archeologici, sia riguardo le strutture, quali fortificazioni, templi, case a corte e necropoli, sia riguardo altri materiali d’utilizzo. Oggi è palcoscenico d’eccezione per le serate del Festival.

Il programma
Sabato 27 giugno – ore 21.30
Leonardo e il mistero del cenacolo
con Roberto Giacobbo
Sabato 4 luglio – ore 21.30
La favola De Andrè
Voce narrante Gianmarco Tognazzi
Musica Orchestra Saverio Mercadante
Direttore Rocco Debernardis
Sabato 11 luglio – ore 21.30
Omaggio a Grazia Deledda
Voce recintante Laura Morante, legge ‘Canne al vento’
Sassofoni, duduk Maurizio Camardi
Liuto cantabile Mauro Palmas
Adattamento del testo a cura di Eugenia Costantini
Produzione e distribuzione esclusiva AidaStudioProduzioni
Sabato 1 agosto – ore 21.30
Resounding
a cura della Compagnia Gruppo e-Motion
in collaborazione con Batuca Studio
Prevendite e prenotazioni
Posto unico € 15,00 (esclusi i diritti di prevendita)
Circuito Box Office Ticket
Tel. 070 657428
www.boxofficesardegna.it
Valentina 338 9838142 (dalle ore 9.00 alle ore 13.00)
Nei giorni di spettacolo biglietteria del Parco Archeologico Monte Sirai aperta dalle ore 19:00
Bun navetta gratuita A/R
Partenza da piazza Roma ore 21.00

Foto LaPresse – Fabio Ferrari
26 Luglio 2020 Cagliari, Italia
spettacolo
Photo call “Filming Italy Sardegna Festival” – 3a edizione – Day 4.
Nella foto: Gianmarco Tognazzi
Photo LaPresse – Fabio Ferrari
July 26, 2020 Cagliari, Italy
entertainment
Photo call “Filming Italy Sardegna Festival” – 3rd edition – Day 4.
In the pic: Gianmarco Tognazzi

Il Girotonno vola verso la finalissima del World Tuna Competition, evento clou della grande manifestazione gastronomica internazionale organizzata dal comune di Carloforte e dedicata alla cultura del tonno rosso di corsa e alle tradizioni del Mediterraneo.

Oggi (domenica 31 maggio) dopo le gare di qualificazione, via alle semifinali tra gli chef di El Salvador – GiapponeFinlandia – Marocco e Italia – Siria. Dalla triplice sfida ai fornelli verranno fuori i finalisti che domani (lunedì 1 giugno) si affronteranno per la conquista della 23^ edizione del Girotonno, la grande kermesse che si tiene a Carloforte dal 29 maggio al 2 giugno. Cinque intense giornate ricche di eventi che trasformano l’isola di San Pietro in un palcoscenico diffuso di sapori, spettacoli, incontri e racconti che intrecciano gastronomia, identità e cultura del mare.

Alla pizzeria “Pomata Bistrot” il premio “Tuna Pizza Competition”. In attesa, dei trionfatori del World Tuna Competition, al Girotonno è già tempo di riconoscimenti. Durante la manifestazione, infatti, si è celebrata la cerimonia di premiazione del Tuna Pizza Competition, il format dedicato alle pizzerie di Carloforte, in gara con pizze dove il tonno rosso di corsa è l’ingrediente principe. A trionfare è stata la pizzeria “Pomata Bistrot”, con Nicola Olanda e Antonello Pomata. In gara, durante il pre event in programma dal 23 al 28 maggio, anche le pizzerie: La Nave, Eos, Il Corsaro, Lo Scugnizzo, Pizzeria Partenope e Pizzeria Guidi Park.

 World Tuna Competition. Per la prima volta nella storia della rassegna sono 5 i Continenti rappresentati nella gara internazionale che ha visto confrontarsi ai fornelli chef provenienti da 8 paesi: Australia, Finlandia, Giappone, Italia, Marocco, El Salvador, Siria e Spagna. Tutti, in quello che è lo spirito della manifestazione, hanno proposto ricette a base di tonno rosso del Mediterraneo, ciascuno ambasciatore della propria tradizione culinaria e del proprio legame con il mare.

Gli chef in gara. Per l’Australia ai fornelli la coppia di chef, Danny Mc Cubbin e Josè Massolo. Danny è il fondatore di The Good Kitchen, una “cucina comunitaria” a Mussomeli, nel cuore della Sicilia, nata con l’obiettivo di recuperare il cibo e valorizzarlo, trasformandolo in uno strumento di connessione sociale. El Salvador è rappresentato nella competizione da Luis Enrique Cruz Benitez e Aaron Felipe Velazques Campos, entrambi chef al ristorante messicano El Tiburon a Roma.

Per la Finlandia in gara Jouni Kuru, chef e patron del ristorante Kustavin Kipinä, nell’arcipelago finlandese. E’ un imprenditore e produttore di eventi gastronomici di rilievo internazionale, ideatore di festival e format pop-up capaci di coinvolgere migliaia di partecipanti. Fondatore dell’Event Kitchen presso la Taiteen Talo di Turku, promuove un dialogo contemporaneo tra cucina, arte e cultura.

Il Giappone schiera invece Taehwa Im, conosciuto come Nino e Marco Costeniero, detto chef Maruko, entrambi chef nella cucina di UNI Japanese Restaurant, a Cervia, nato dal desiderio di raccontare in modo autentico la cultura gastronomica nipponica.

Per la squadra dell’Italia sono in gara Francesco Vitale e Roberto Pisano. Il primo guida la cucina di Arieddas, in italiano “brezza”, il ristorante di Cantine Su’entu a Sanluri. Pisano, piemontese di nascita ma sardo nel cuore, lavora al ristorante La Spigola a Golfo Aranci, su una delle più belle spiagge della Sardegna. Il Marocco gareggia con Zahira Fenouri, originaria di Casablanca, chef alla Locanda Allevè a Pragelato, dove porta in cucina la sua storia, le sue radici e una visione gastronomica fatta di autenticità, contaminazione e passione.  Con lei in squadra Widdy Merdad, giovane chef con una grande passione per la cucina che lavora all’Hotel Forestis a Bressanone.

Per la squadra della Siria ai fornelli ci saranno Somar Ismail e Alaa Al Masri del ristorante di cucina libanese e siriana Layalina a Roma. La Spagna scende in campo con Bernd H. Knöller, chef e patron del Ristorante RiFF a Valencia, una stella Michelin, una figura di riferimento della cucina mediterranea contemporanea con oltre quarant’anni di esperienza internazionale. Con lui in squadra lo chef Miguel Saval, che lavora nello stesso ristorante.

La giuria tecnica, l’assaggio degli esperti. Le creazioni degli chef saranno valutate da una giuria tecnica guidata da Laura Maragliano, direttrice della rivista Sale&Pepe, e composta da Desirè Capozzo, giornalista di Elle Gourmet, Roberto Giacobbo, giornalista, conduttore e volto del programma “Freedom – Oltre il confine”, Giuliano Greco, titolare della Carloforte Tonnare, Lara Leovino, giornalista di Bell’Italia, Fabrizio Nonis, conosciuto come El Bekèr, volto di Gambero Rosso, Manolo Orgiana, giornalista di Identità Golose, Gianluca Pacella dell’Ansa, Shigeru Hayàshi fondatore della società di consulenza SoloItalia, di Eataly Japan e scrittore di libri legati al cibo e al vino e Gaetano Urzì di Slow Food. A decretare il vincitore anche una giuria popolare formata dai visitatori della manifestazione.

I conduttori del Girotonno. Quest’anno a condurre tutti gli appuntamenti del World Tuna Competition e i Cooking show sul palco, oltre ai confermatissimi Federico Quaranta e Valentina Caruso, c’è stata anche una new entry: Peppone Calabrese, volto noto di Linea Verde. Un trio pazzesco, tre straordinari professionisti, volti amati della tv che non hanno bisogno di presentazioni. Sono loro le voci della rassegna e dei suoi protagonisti sul palco allestito sul corso Battellieri raccontando le emozioni della gara internazionale di tonno, gli chef e le ricette protagoniste dei cooking show.

Come partecipare al World Tuna Competition. Gli appuntamenti del World Tuna Competition sono a pagamento. Il costo del ticket è di 25 euro per le qualificazioni e di 35 euro per la finale e dà diritto ad un posto in platea per assistere alla gara internazionale di tonno e degustare le ricette dei paesi in gara (2 piatti internazionali a base di tonno, accompagnati da due calici di vino e acqua). I ticket sono acquistabili presso l’Ufficio Turistico del Comune di Carloforte in Piazza Carlo Emanuele III nei giorni dell’evento e on line su Eventbrite fino esaurimento.

Girotonno Live Cooking portano sul palco grandi chef italiani che svelano segreti, tecniche e curiosità della loro cucina. Dopo Diana Beltran, con la sua cucina messicana vivace e colorata, il maestro panificatore Fulvio Marino, ospite fisso di “E’ sempre Mezzogiorno” su Rai 1, oggi (domenica 31 maggio) spazio allo chef Vincenzo Sorvillo del ristorante Amano di Cagliari. Domani (lunedì 1 giugno) sarà la volta degli chef Antonio Colasanto, finalista di MasterChef Italia 10, Stefano De Gregorio del ristorante Deg di Busto Arsizio e Nicola Paulis, chef del ristorante Corte Rubja ad Iglesias. Infine, martedì 2 giugno, sul palco del Tuna Theatre, saliranno il maestro giapponese Haruo Hichikawa chef e patron dell’omonimo ristorante a Milano, e Takeru Ogiso. Subito dopo toccherà a Fabrizio Nonis, conosciuto come El Bekèr, e Luca Pappagallo, tra i cuochi più seguiti e amati del web, che daranno vita a uno show coinvolgente, firmato Food Network. A chiudere in grande la manifestazione saranno i protagonisti della cucina carlofortina: Luigi e Antonello Pomata, Vittorio e Luca Poma, Andrea e Cristiano Rosso, Secondo ed Enrico Borghero che calcheranno il palco per un cooking show corale che celebra identità, tradizione e comunità.

Gli appuntamenti del Girotonno Live Cooking sono a pagamento. Il costo del biglietto è di 15 euro. Il ticket dà diritto ad una degustazione di una ricetta preparata da uno chef ed un bicchiere di vino. I ticket sono acquistabili presso l’Ufficio Turistico del Comune di Carloforte in Piazza Carlo Emanuele III nei giorni dell’evento.

Grande lavoro e partecipazione per la riuscita dell’evento gastronomico internazionale hanno assicurato i ragazzi dell’Istituto professionale di Stato per l’Industria e l’Artigianato “Galileo Ferraris” (Ipia) di Iglesias accompagnati dalla vice preside Elisabetta Medde e dai docenti Luigi Belvedere, Marcello Tatti, Giacomo Bachis e Rossella Deidda.

Le degustazioni in banchina. Tante ricette a base di tonno rosso al Tuna Food Village, l’area più vivace dell’intera manifestazione. Qui il profumo del mare si mescola a quello dei fornelli, regalando un’esperienza gastronomica che celebra la tradizione carlofortina con protagonista indiscusso: il tonno di corsa. Durante i giorni dell’evento, il Tuna Food Village accoglie visitatori e appassionati a pranzo e a cena, offrendo menù degustazione per tutti i gusti: pasticcio alla carlofortina, insalata di cous cous e tonno in umido. Sapori semplici, ma ricchi di storia, che raccontano l’identità di un’isola legata da secoli alla pesca e alla lavorazione del tonno. Diversi i ticket disponibili: 20 euro per un menù completo composto da tre portate (pasticcio, cous cous e cotoletta di tonno), accompagnate da una bottiglietta d’acqua e un panino; 12 euro per una portata a scelta, sempre con acqua e panino inclusi; 10 euro (da utilizzare tra le 15:30 e le 18:30) per una portata a scelta e un bicchiere di vino o una birra artigianale da 30 cl. Infine, per chi desidera semplicemente gustare un buon calice, è disponibile il ticket da 3 euro, che comprende vino o birra artigianale. I biglietti si possono acquistare direttamente nella banchina Mamma Mahon durante l’evento.

Anche quest’anno, per avere tutte le informazioni sul Girotonno, basterà raggiungere l’Infopoint all’interno del Tuna Village. Ad accogliervi ci saranno gli studenti della 3B del Liceo Linguistico dell’Istituto Globale Carloforte.

Traghetti e bus potenziati. Parcheggio gratuito al Molo 5 di Portovesme. Anche quest’anno, in occasione del Girotonno, le corse dei traghetti Delcomar, sia da Calasetta che da Portovesme, saranno potenziate e scontate per agevolare al massimo la partecipazione del pubblico a tutti gli eventi previsti dalla rassegna. A partire dalla prima corsa del 29 maggio e fino al termine della manifestazione, il 2 giugno, i visitatori non residenti potranno usufruire di uno sconto speciale: 5 euro sul prezzo del biglietto passeggero e 10 euro su quello dell’auto, scegliendo la formula andata e ritorno su entrambe le tratte. Il contributo di sbarco, obbligatorio per tutti i non residenti, è di 2,50 euro nei giorni del 30 e 31 maggio e di 4 euro per le giornate dell’1 e del 2 giugno.

Inoltre, per rendere più agevoli gli spostamenti all’interno dell’isola, è previsto anche un potenziamento del servizio di trasporto pubblico locale dell’Arst. Tutti gli orari aggiornati, sia dei traghetti che dei bus, sono consultabili sul sito www.girotonno.it

Per chi parte da Portovesme l’amministrazione comunale di Carloforte, dal 29 maggio al 2 giugno, nell’area portuale del Molo 5, metterà a disposizione un parcheggio gratuito per le auto dei visitatori del Girotonno.

Expo Village. Tutti i giorni tra le bancarelle del Tuna Expo Village, sul lungomare e lungo le strade del centro storico, si possono scoprire prodotti tipici sardi, manufatti locali e specialità gastronomiche. Un’immersione nella cultura culinaria e artigianale di questa meravigliosa isola. Gli stand restano aperti da mezzogiorno a mezzanotte.

Il taglio del tonno. Sulla banchina Mamma Mahon è possibile assistere al taglio del tonno rosso. Questi gli appuntamenti: domani (lunedì 1 giugno) dalle 16.30. L’appuntamento è condotto da Antonello Pomata con i ristoratori: Gianni Pellerano, Alessandro Giacalone, Mario e Daniele Sandolo. Ingresso libero.

Il Funny Village. A Piazza Pegli tutti i giorni animazione, laboratori, giochi e tante attività sportive dedicate ai bambini. Con una sorpresa: oggi (domenica 31), alle 20.30, ci sarà Matteo Trullu, vincitore di The Voice Kids 2026. Il giovanissimo talento sardo, incontrerà il pubblico del Funny Village con una performance dedicata alla musica e all’energia che lo hanno portato alla vittoria del programma. Un momento pensato per coinvolgere bambini e famiglie. Tutto il programma completo del Funny Village è consultabile nel sito www.girotonno.it

Tuna Talk. Tuna talk sono una novità di quest’anno. Tre serate, a partire dalle 19.30, con interviste dal vivo sul palco della banchina Mamma Mahon. Dopo l’attore, comico e conduttore televisivo Luca Bizzarri, oggi (domenica 31 maggio) sarà la volta di Roberto Giacobbo che condurrà il pubblico in un viaggio affascinante tra misteri, tradizioni e curiosità legate al mare e alla cultura del tonno. Un racconto che intreccia storia, scienza e gastronomia, svelando ciò che si cela dietro uno degli alimenti più simbolici del Mediterraneo. Infine, domani (lunedì 1 giugno), spazio a Luca Pappagallo tra i cuochi più seguiti e amati del web che racconterà il suo nuovo libro: “La magia dei sapori di casa”.

Alla scoperta dell’isola. Esplora l’isola di San Pietro e i suoi 38 km di costa tra scogliere che lasciano a bocca aperta e spiagge dal mare limpido. Ogni giorno, durante il Girotonno, la possibilità di partecipare ad escursioni alla scoperta del territorio in compagnia di guide professioniste, tra storia, arte e archeologia di questo angolo di paradiso.

Dopo lo spettacolo di Federico Quaranta e il grande successo di pubblico del concerto di ieri (sabato 30 maggio) di Rocco Hunt, questa sera (domenica 31 maggio), alle 22.30, sul palco del Tuna Theatre, serata all’insegna della comicità contemporanea con protagonisti Pino e gli Anticorpi, duo sardo tra i più riconoscibili della scena italiana, diventati popolari grazie a Zelig. Il loro modo di fare comicità gioca su situazioni surreali, ritmo serrato e cambi di direzione continui, costruendo sketch che sorprendono proprio quando sembrano prendere una strada precisa. Accanto a loro Sergio Sgrilli, artista che unisce stand-up, musica e improvvisazione. Il suo è un approccio libero, mai uguale a se stesso, in cui il dialogo con il pubblico diventa parte dello spettacolo.

Domani (lunedì 1 giugno), alle 22.30, al Tuna Stage, grande chiusura con il concerto di Ermal Meta. Tra i cantautori più apprezzati del panorama musicale italiano, artista capace di unire intensità e immediatezza, Ermal Meta ha costruito negli anni un percorso solido fatto di canzoni profonde e grande presenza scenica. Dopo la partecipazione all’ultima edizione del Festival di Sanremo, arriva a Carloforte con un live che alterna momenti intimi e grande coinvolgimento. Le sue performance sono un viaggio tra parole, emozioni e melodie che restano, capaci di creare un legame diretto con il pubblico. Al Girotonno porterà un’atmosfera diversa, più intensa e raccolta, ma allo stesso tempo capace di coinvolgere tutta la piazza in una serata speciale sotto le stelle.

La 23ª edizione del Girotonno entra nel vivo con la gara internazionale di tonno, il World Tuna Competition, la grande manifestazione organizzata dal Comune di Carloforte e dedicata alla cultura del tonno rosso di corsa e alle tradizioni del Mediterraneo. Dopo un ricco pre-event scattato il 23 maggio, da domani (29 maggio) al 2 giugno, cinque giorni di eventi che trasformeranno l’isola di San Pietro in un palcoscenico diffuso di sapori, spettacoli, incontri e racconti che intrecciano gastronomia, identità e cultura del mare.

Per la prima volta nella storia della rassegna saranno 5 i Continenti rappresentati nella gara internazionale perché sbarcheranno chef provenienti da: Australia, Finlandia, Giappone, Italia, Marocco, El Salvador, Siria e Spagna che si sfideranno in cucina proponendo ricette a base di tonno rosso del Mediterraneo, ciascuno ambasciatore della propria tradizione culinaria e del proprio legame con il mare.

«Il Girotonno continua a crescere e a confermarsi come uno degli appuntamenti più importanti dedicati alla cultura del tonno e al dialogo tra i popoli attraverso la gastronomiadichiara il sindaco di Carloforte, Stefano Rombi -. Siamo particolarmente orgogliosi che la World Tuna Competition di quest’anno raggiunga un traguardo importante con la partecipazione di chef provenienti da cinque Continenti. Carloforte, ancora una volta, diventa luogo di incontro tra tradizioni, culture e visioni culinarie differenti, unite da un ingrediente simbolo della nostra identità: il tonno rosso del Mediterraneo. È questo spirito che vogliamo continuare a celebrare questa tradizione con i tanti visitatori che raggiungeranno la nostra isola per questa 23ª edizione.» 

World Tuna Competition. Gli chef in gara

Per l’Australia ai fornelli la coppia di chef, Danny Mc Cubbin e Josè Massolo. Danny è il fondatore di The Good Kitchen, una “cucina comunitaria” a Mussomeli, nel cuore della Sicilia, nata con l’obiettivo di recuperare il cibo e valorizzarlo, trasformandolo in uno strumento di connessione sociale. El Salvador è rappresentato nella competizione da Luis Enrique Cruz Benitez e Aaron Felipe Velazques Campos, entrambi chef al ristorante messicano El Tiburon a Roma.

Per la Finlandia in gara Jouni Kuru, chef e patron del ristorante Kustavin Kipinä, nell’arcipelago finlandese. E’ un imprenditore e produttore di eventi gastronomici di rilievo internazionale, ideatore di festival e format pop-up capaci di coinvolgere migliaia di partecipanti. Fondatore dell’Event Kitchen presso la Taiteen Talo di Turku, promuove un dialogo contemporaneo tra cucina, arte e cultura.

Il Giappone schiera invece Taehwa Im, conosciuto come Nino e Marco Costeniero, detto chef Maruko, entrambi chef nella cucina di UNI Japanese Restaurant, a Cervia, nato dal desiderio di raccontare in modo autentico la cultura gastronomica nipponica.

Per la squadra dell’Italia sono in gara Francesco Vitale e Roberto Pisano. Il primo guida la cucina di Arieddas, in italiano “brezza”, il ristorante di Cantine Su’entu a Sanluri. Pisano, piemontese di nascita ma sardo nel cuore, lavora al ristorante La Spigola a Golfo Aranci, su una delle più belle spiagge della Sardegna. Il Marocco gareggia con Zahira Fenouri, originaria di Casablanca, chef alla Locanda Allevè a Pragelato, dove porta in cucina la sua storia, le sue radici e una visione gastronomica fatta di autenticità, contaminazione e passione.  Con lei in squadra Widdy Merdad, giovane chef con una grande passione per la cucina che lavora all’Hotel Forestis a Bressanone.

Per la squadra della Siria ai fornelli ci saranno Somar Ismail e Alaa Al Masri del ristorante di cucina libanese e siriana Layalina a Roma. La Spagna scende in campo con Bernd H. Knöller, chef e patron del Ristorante RiFF a Valencia, una stella Michelin, una figura di riferimento della cucina mediterranea contemporanea con oltre quarant’anni di esperienza internazionale. Con lui in squadra lo chef Miguel Saval, che lavora nello stesso ristorante.

Le giurie: la tecnica guidata da Laura Maragliano e la popolare

Le creazioni degli chef saranno valutate da una giuria tecnica guidata da Laura Maragliano, direttrice della rivista Sale&Pepe, e composta da Desirè Capozzo, giornalista di Elle Gourmet, Roberto Giacobbo, giornalista, conduttore e volto del programma “Freedom – Oltre il confine”, Giuliano Greco, titolare della Carloforte Tonnare, Lara Leovino, giornalista di Bell’Italia, Fabrizio Nonis, conosciuto come El Bekèr, volto di Gambero Rosso, Manolo Orgiana, giornalista di Identità Golose, Gianluca Pacella dell’Ansa, Shigeru Hayashi fondatore della società di consulenza SoloItalia, di Eataly Japan e scrittore di libri legati al cibo e al vino e Gaetano Urzì di Slow Food. A decretare il vincitore anche una giuria popolare formata dai visitatori della manifestazione.

I conduttori del Girotonno

Quest’anno a condurre tutti gli appuntamenti del World Tuna Competition e i Cooking show sul palco, oltre ai confermatissimi Federico Quaranta Valentina Caruso, si sarà anche una new entry: Peppone Calabrese, volto noto di Linea Verde. Un trio pazzesco, tre straordinari professionisti, volti amati della tv che non hanno bisogno di presentazioni. Saranno loro le voci della rassegna e dei suoi protagonisti sul palco allestito sul corso Battellieri. Racconteranno le emozioni della gara internazionale di tonno, gli chef e le ricette protagoniste dei cooking show.

Come partecipare al World Tuna Competition

Gli appuntamenti del World Tuna Competition sono a pagamento. Il costo del ticket è di 25 euro per le qualificazioni e di 35 euro per la finale e dà diritto ad un posto in platea per assistere alla gara internazionale di tonno e degustare le ricette dei paesi in gara (2 piatti internazionali a base di tonno, accompagnati da due calici di vino e acqua). I ticket sono acquistabili presso l’Ufficio Turistico del Comune di Carloforte in Piazza Carlo Emanuele III nei giorni dell’evento e on line su Eventbrite fino esaurimento.

I Cooking show

Girotonno Live Cooking portano sul palco grandi chef italiani che svelano segreti, tecniche e curiosità della loro cucina. Tra i protagonisti di quest’anno Diana Beltran, con la sua cucina messicana vivace e colorata, il maestro panificatore Fulvio Marino, ospite fisso di “E’ sempre Mezzogiorno “ su Rai 1, lo chef Vincenzo Sorvillo del ristorante Amano di Cagliari, il maestro giapponese Haruo Hichikawa chef e patron dell’omonimo ristorante a Milano, Antonio Colasanto, finalista di MasterChef Italia 10, Stefano De Gregorio del ristorante Deg di Busto Arsizio e Nicola Paulis, chef del ristorante Corte Rubja ad Iglesias. Fabrizio Nonis, conosciuto come El Bekèr, e Luca Pappagallo, tra i cuochi più seguiti e amati del web, daranno vita a uno show coinvolgente, firmato Food Network. Gran finale, martedì 2 giugno, con i protagonisti della cucina carlofortina: Luigi e Antonello Pomata, Vittorio e Luca Poma, Andrea e Cristiano Rosso, Secondo ed Enrico Borghero saranno sul palco per un cooking show corale che celebra identità, tradizione e comunità. Il costo del biglietto è di 15 euro. Il ticket dà diritto ad una degustazione di una ricetta preparata da uno chef ed un bicchiere di vino. I ticket sono acquistabili presso l’Ufficio Turistico del Comune di Carloforte in Piazza Carlo Emanuele III nei giorni dell’evento.

Le degustazioni in banchina

Tante ricette a base di tonno rosso al Tuna Food Village, l’area più vivace dell’intera manifestazione. Qui il profumo del mare si mescola a quello dei fornelli, regalando un’esperienza gastronomica che celebra la tradizione carlofortina con protagonista indiscusso: il tonno di corsa. Durante i giorni dell’evento, il Tuna Food Village accoglie visitatori e appassionati a pranzo e a cena, offrendo menù degustazione per tutti i gusti: pasticcio alla carlofortina, insalata di cous cous e tonno in umido. Sapori semplici, ma ricchi di storia, che raccontano l’identità di un’isola legata da secoli alla pesca e alla lavorazione del tonno. Diversi i ticket disponibili: 20 euro per un menu completo composto da tre portate (pasticcio, cous cous e cotoletta di tonno), accompagnate da una bottiglietta d’acqua e un panino; 12 euro per una portata a scelta, sempre con acqua e panino inclusi; 10 euro (da utilizzare tra le 15:30 e le 18:30) per una portata a scelta e un bicchiere di vino o una birra artigianale da 30 cl. Infine, per chi desidera semplicemente gustare un buon calice, è disponibile il ticket da 3 euro, che comprende vino o birra artigianale. I biglietti si possono acquistare direttamente nella banchina Mamma Mahon durante l’evento. 

Traghetti e bus potenziati.

Parcheggio gratuito al Molo 5 di Portovesme

Anche quest’anno, in occasione del Girotonno, le corse dei traghetti Delcomar, sia da Calasetta che da Portovesme, saranno potenziate e scontate per agevolare al massimo la partecipazione del pubblico a tutti gli eventi previsti dalla rassegna. A partire dalla prima corsa del 29 maggio e fino al termine della manifestazione, il 2 giugno, i visitatori non residenti potranno usufruire di uno sconto speciale: 5 euro sul prezzo del biglietto passeggero e 10 euro su quello dell’auto, scegliendo la formula andata e ritorno su entrambe le tratte. Il contributo di sbarco, obbligatorio per tutti i non residenti, è di 2,50 euro nei giorni del 30 e 31 maggio e di 4 euro per le giornate dell’1 e del 2 giugno.

Inoltre, per rendere più agevoli gli spostamenti all’interno dell’isola, è previsto anche un potenziamento del servizio di trasporto pubblico locale dell’Arst. Tutti gli orari aggiornati, sia dei traghetti che dei bus, sono consultabili sul sito www.girotonno.it

Per chi parte da Portovesme l’amministrazione comunale di Carloforte, dal 29 maggio al 2 giugno, nell’area portuale del Molo 5, metterà a disposizione un parcheggio gratuito per le auto dei visitatori del Girotonno.

Emozioni, comicità e grande musica con il Girotonno Live Show

Sul palco Federico Quaranta, Rocco Hunt, Pino e gli Anticorpi e Sergio Sgrilli, ed Ermal Meta

Quattro spettacoli gratuiti sotto le stelle animeranno le serate del Girotonno.

Si è conclusa a Iglesias, nello storico sito minerario di Pozzo Sella a Monteponi, la seconda edizione degli Stati Generali del Cammino Minerario di Santa Barbara: due giornate di confronto, visione e progettazione condivisa che hanno riunito istituzioni, esperti, operatori del turismo, amministratori, associazioni e comunità locali attorno ai grandi temi dello sviluppo sostenibile dei territori.

L’evento si è aperto con il videomessaggio di Raffaele Fitto, Commissario europeo per la Politica regionale, che ha indicato il Cammino Minerario di Santa Barbara come un esempio concreto di politica di coesione capace di trasformare un patrimonio storico, culturale e ambientale in una leva di sviluppo territoriale, inclusione e valorizzazione delle comunità.

Per due giorni si è parlato di turismo lento e sostenibile, accessibilità, destagionalizzazione, innovazione digitale, vino ed enogastronomia, ma soprattutto di accoglienza e identità territoriale, con un focus costante sul ruolo centrale delle comunità locali nella costruzione di esperienze autentiche e durature.

Tra gli ospiti più attesi, Federico Quaranta, conduttore e autore Rai esperto di territorio e ambiente, volto storico di programmi dedicati ai paesaggi italiani e alla cultura del buon vivere, che ha offerto una riflessione intensa sul significato dell’accoglienza: «Accogliere non è ospitare, è riconoscere».

Grande attenzione anche per l’intervento di Andrea Amadei, sommelier e speaker radiofonico di Decanter su Rai Radio2, che ha raccontato il vino come espressione culturale e identitaria del territorio attraverso “I Sentieri del Carignano del Sulcis: voce e identità di una terra da godere passo dopo passo”.

La chiusura degli Stati Generali è stata affidata a Roberto Giacobbo, giornalista, divulgatore e conduttore televisivo, con l’intervento “Il tempo sotto i nostri piedi: 8.000 anni di storia tra terra, uomini e paesaggio”, un viaggio nella memoria profonda del territorio minerario e nella stratificazione culturale che rende unico il Cammino Minerario di Santa Barbara.

Durante i lavori – con la fondamentale collaborazione degli studenti dell’Istituto Professionale di Stato per l’Industria e l’Artigianato “Galileo Ferraris” di Iglesias – è emersa con forza la volontà di consolidare il Cammino Minerario di Santa Barbara come modello europeo di rigenerazione territoriale, capace di connettere patrimonio minerario, paesaggio, cultura, spiritualità, ospitalità diffusa e produzioni identitarie.

«Questi Stati Generali hanno confermato che il Cammino Minerario di Santa Barbara non è soltanto un itinerario, ma una comunità in cammino che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici – ha dichiarato Mauro Usai, presidente della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara -. Abbiamo costruito una rete di relazioni, competenze e visioni che mette al centro le persone, i territori e la qualità dell’esperienza. La sfida ora è continuare a crescere mantenendo autenticità, sostenibilità e capacità di accoglienza, perché il vero valore del Cammino risiede nelle comunità che lo rendono vivo ogni giorno.»

Gli Stati Generali, inoltre, hanno rappresentato un’occasione per fare il punto sui progetti realizzati attraverso l’Investimento Territoriale Integrato (ITI), sulle prospettive future del Cammino e sulle nuove opportunità di sviluppo legate alla federazione europea degli itinerari minerari di Santa Barbara.

Con la partecipazione di numerosi sindaci, enti territoriali, operatori culturali e professionisti del settore, l’edizione 2026 si chiude con la consapevolezza che il turismo lento può essere uno strumento concreto di rigenerazione economica, sociale e culturale, capace di generare valore duraturo per i territori e per chi li abita.

Domani 15 e sabato 16 maggio, Pozzo Sella, nella Miniera di Monteponi a Iglesias, ospiterà la seconda edizione degli Stati Generali del Cammino Minerario di Santa Barbara, appuntamento dedicato al confronto tra istituzioni, operatori, imprese, esperti e protagonisti del turismo lento e sostenibile.

Due giornate di incontri, tavole rotonde e approfondimenti per riflettere sulle prospettive di crescita del Cammino Minerario di Santa Barbara, oggi sempre più riconosciuto come modello di valorizzazione territoriale capace di generare sviluppo economico, coesione sociale e nuove opportunità per le comunità locali.

Al centro dell’edizione 2026 ci saranno i temi degli investimenti, dell’accoglienza, della costruzione di una rete territoriale di operatori e della crescita del turismo esperienziale lungo il Cammino. Un focus particolare sarà dedicato alle opportunità di sviluppo per imprese, strutture ricettive, servizi e attività locali legate ai percorsi del turismo lento.

La manifestazione si aprirà con una sessione dedicata agli investimenti e ai progetti realizzati per il territorio, con gli interventi del presidente della Fondazione CMSB Mauro Usai, dell’assessore regionale della Programmazione Giuseppe Meloni e dei rappresentanti tecnici e amministrativi della Fondazione.

Ampio spazio sarà riservato anche al racconto dei cammini come strumento di rigenerazione culturale e sociale, attraverso il confronto con esperti del settore, divulgatori, amministratori e protagonisti del turismo lento nazionale ed europeo.

Tra gli ospiti attesi figurano il divulgatore e conduttore Rai Federico Quaranta, il conduttore e autore di programmi tv Roberto Giacobbo, il giornalista e narratore del territorio Andrea Amadei, il creator internazionale del turismo lento Tom Search insieme a tanti altri professionisti del turismo, studiosi e rappresentanti delle reti dei cammini italiani ed europei.

Le tavole rotonde affronteranno temi centrali per il futuro del settore: accoglienza e comunità, inclusione e accessibilità, turismo lento e rigenerazione culturale, narrazione dei territori, promozione digitale e sviluppo delle reti europee dei cammini minerari.

La seconda edizione degli Stati Generali conferma così il ruolo del Cammino Minerario di Santa Barbara come laboratorio di innovazione territoriale e turismo sostenibile, capace di mettere in relazione patrimonio ambientale, memoria mineraria, identità culturale e nuove economie locali.

L’evento si svolgerà nella suggestiva cornice di Pozzo Sella, simbolo della storia mineraria del Sulcis Iglesiente e luogo emblematico della trasformazione del patrimonio industriale in spazio di cultura, incontro e sviluppo.

«Oggi il Cammino rappresenta molto più di un itinerario escursionistico: è una vera infrastruttura culturale e sociale capace di mettere in rete territori, comunità, amministrazioni, associazioni e operatori economici. Attorno al Cammino si sta consolidando un sistema che crea opportunità, valorizza identità e patrimoni locali e genera nuove prospettive di sviluppo sostenibile per tutto il territorio. Gli Stati Generali ruotano proprio intorno a questo obiettivo: costruire confronto, condividere esperienze e rafforzare una visione comune per il futuro del turismo lento in Sardegna»,dichiara il presidente della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, Mauro Usai.

«Questa seconda edizione rappresenta anche un momento importante di ascolto e programmazione. Vogliamo consolidare la rete degli operatori che ogni giorno contribuiscono alla crescita del Cammino – strutture ricettive, guide, imprese, associazioni, produttori locali e amministrazioni – perché il valore di questo progetto risiede soprattutto nella capacità di generare partecipazione e comunità. Investire sul Cammino significa investire sulla qualità dell’accoglienza, sull’occupazione, sulla permanenza dei giovani nei territori e sulla valorizzazione di un patrimonio unico dal punto di vista ambientale, storico e culturale.»

«Il Cammino Minerario di Santa Barbara è oggi riconosciuto come una delle esperienze più significative del turismo lento in Italia e in Europa. Il nostro obiettivo – conclude il presidente della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, Mauro Usai – è continuare a crescere attraverso una strategia che unisca sostenibilità, innovazione, accessibilità e promozione internazionale, mantenendo sempre al centro l’identità autentica dei luoghi e delle comunità che li abitano.»

Saranno 8 i Paesi partecipanti al World Tuna Competition, la gara gastronomica internazionale che è il cuore del Girotonno, l’evento che celebra il tonno rosso di corsa con una festa che abbraccia il mondo in programma, per la sua 23^ edizione, a Carloforte dal 23 maggio al 2 giugno. Per la prima volta nella storia della rassegna saranno 5 i Continenti rappresentati nella gara internazionale perché a Carloforte sbarcheranno chef provenienti da: Australia, Finlandia, Giappone, Italia, Marocco, Salvador, Siria e Spagna che si sfideranno in cucina proponendo ricette a base di tonno rosso del Mediterraneo.

«Il Girotonno continua a crescere e a confermarsi come uno degli appuntamenti più importanti dedicati alla cultura del tonno e al dialogo tra i popoli attraverso la gastronomia – dichiara il sindaco di Carloforte, Stefano Rombi -. Siamo particolarmente orgogliosi che la World Tuna Competition di quest’anno raggiunga un traguardo importante con la partecipazione di chef provenienti da cinque Continenti. Carloforte, ancora una volta, diventa luogo di incontro tra tradizioni, culture e visioni culinarie differenti, unite da un ingrediente simbolo della nostra identità: il tonno rosso del Mediterraneo. È questo spirito che vogliamo continuare a celebrare questa tradizione con i tanti visitatori che raggiungeranno la nostra isola per questa 23ª edizione.»

World Tuna Competition: ecco i partecipanti

Per l’Australia ai fornelli la coppia di chef, Danny Mc Cubbin e Josè Massolo. Danny è il fondatore di The Good Kitchen, una “cucina comunitaria” a Mussomeli, nel cuore della Sicilia, nata con l’obiettivo di recuperare il cibo e valorizzarlo, trasformandolo in uno strumento di connessione sociale. El Salvador è rappresentato nella competizione da Luis Enrique Cruz Benitez e Aaron Felipe Velazques Campos, entrambi chef al ristorante messicano El Tiburon a Roma.

Per la Finlandia in gara Jouni Kuru, chef e patron del ristorante Kustavin Kipinä, nell’arcipelago finlandese. E’ un imprenditore e produttore di eventi gastronomici di rilievo internazionale, ideatore di festival e format pop-up capaci di coinvolgere migliaia di partecipanti. Fondatore dell’Event Kitchen presso la Taiteen Talo di Turku, promuove un dialogo contemporaneo tra cucina, arte e cultura.

Il Giappone schiera invece Taehwa Im, conosciuto come Nino e Marco Costeniero, detto chef Maruko, entrambi chef nella cucina di UNI Japanese Restaurant, a Cervia, nato dal desiderio di raccontare in modo autentico la cultura gastronomica nipponica. Per la squadra dell’Italia sono in gara Francesco Vitale e Roberto Pisano.

Il primo guida la cucina di Arieddas, in italiano “brezza”, il ristorante di Cantine Su’entu a Sanluri. Pisano, piemontese di nascita ma sardo nel cuore, lavora al ristorante La Spigola a Golfo Aranci, su una delle più belle spiagge della Sardegna. Il Marocco gareggia con Zahira Fenouri, originaria di Casablanca, chef alla Locanda Allevè a Pragelato, dove porta in cucina la sua storia, le sue radici e una visione gastronomica fatta di autenticità, contaminazione e passione. Con lei in squadra Widdy Merdad, giovane chef con una grande passione per la cucina che lavora all’Hotel Forestis a Bressanone.
Per la squadra della Siria Somar Ismail e Alaa Al Masri del ristorante di cucina libanese e siriana Layalina a Roma. La Spagna scende in campo con Bernd H. Knöller, chef e patron del Ristorante RiFF a Valencia, una stella Michelin, una figura di riferimento della cucina mediterranea contemporanea con oltre quarant’anni di esperienza internazionale. Con lui in squadra lo chef Miguel Saval, che lavora nello stesso ristorante.

Le giurie: la tecnica guidata da Laura Maragliano e la popolare

Le creazioni degli chef saranno valutate da una giuria tecnica guidata da Laura Maragliano, direttrice della rivista Sale&Pepe, e composta da Desirè Capozzo, giornalista di Elle Gourmet, Roberto Giacobbo, giornalista, conduttore e volto del programma “Freedom – Oltre il confine”, Giuliano Greco, titolare della Carloforte Tonnare, Lara Leovino, giornalista di Bell’Italia, Fabrizio Nonis, conosciuto come El Bekèr, volto di Gambero Rosso, Manolo Orgiana, giornalista di Identità Golose, Gianluca Pacella dell’Ansa, Shigeru Hayàshi fondatore della società di consulenza SoloItalia, di Eataly Japan e scrittore di libri legati al cibo e al vino e Gaetano Urzì di Slow Food A decretare il vincitore anche una giuria popolare formata dai visitatori della manifestazione.

Come partecipare al World Tuna Competition

Gli appuntamenti del World Tuna Competition sono a pagamento. Il costo del ticket è di 25 euro per le qualificazioni e di 35 euro per la finale e dà diritto ad un posto in platea per assistere alla gara internazionale di tonno e degustare le ricette dei paesi in gara (2 piatti internazionali a base di tonno, accompagnati da due calici di vino e acqua). I ticket sono acquistabili presso l’Ufficio Turistico del Comune di Carloforte in Piazza Carlo Emanuele III nei giorni dell’evento e on line su Eventbrite fino esaurimento.

I Cooking show

Girotonno Live Cooking portano sul palco grandi chef italiani che svelano segreti, tecniche e curiosità della loro cucina. Tra i protagonisti di quest’anno Diana Beltran, con la sua cucina messicana vivace e colorata, il maestro panificatore Fulvio Marino, ospite fisso di “E’ sempre Mezzogiorno “ su Rai 1, lo chef Vincenzo Sorvillo del ristorante Amano di Cagliari, il maestro giapponese Haruo Hichikawa chef e patron dell’omonimo ristorante a Milano, Antonio Colasanto, finalista di MasterChef Italia 10, Stefano De Gregorio del ristorante Deg di Busto Arsizio e Nicola Paulis, chef del ristorante Corte Rubja ad Iglesias. Fabrizio Nonis, conosciuto come El Bekèr, e Luca Pappagallo, tra i cuochi più seguiti e amati del web, daranno vita a uno show coinvolgente, firmato Food Network. Torna sul palco Luigi Pomata, maestro carlofortino della cucina del tonno, che interpreterà il tonno insieme ai migliori chef dell’isola.

 

È la Spagna la trionfatrice assoluta del Girotonno , la grande kermesse internazionale che coinvolge gastronomi, chef di fama internazionale esperti di cucina del tonno, giornalisti ed esperti della gastronomia mediterranea che per quattro intensi giorni, dal 30 maggio al 2 giugno, ha trasformato Carloforte, nell’isola di San Pietro, nella “Capitale del tonno di qualità”, ossia il “tonno da corsa” che viene pescato nella tonnara dell’isola.

Gli chef Abel Criado Peliz e María Busta Rosales, originari delle Asturie, del ristorante Casa Eustimio, con il piatto “Da Nord a Sud, tour della penisola iberica”, sono i vincitori della World Tuna Competition, la gara che, oltre agli spagnoli, ha visto competere anche gli chef di Perù, Italia, Francia, Marocco, Filippine, Giappone e Portogallo.

Ieri sera (domenica 1 giugno), il team spagnolo si è confrontato in un’avvincente finalissima con i portacolori del Perù, rappresentato dagli chef Raul Natividad Grados e Yuri Alor Ocon, che hanno portato in gara il piatto “Tiradito di tonno”. Una sfida dove i sapori, gli aromi ei colori della ricetta spagnola ha conquistato i palati della giuria popolare e di quella tecnica, guidata dal presidente Roberto Giacobbo, che ha motivato l’assegnazione del primo premio per «il rispetto della materia prima, le varianti sapientemente introdotte con attenzione e creatività, l’impronta originale del paese rappresentato» che, ha aggiunto, «hanno convinto non solo la giuria tecnica ma le varie giurie popolari che si sono susseguite nei tre giorni di gara. mantenuta l’altissima qualità per le quasi 200 porzioni realizzate per ogni manche».

A consegnare il primo premio ai vincitori, un piatto in ceramica di pregiata fattura, è stato il sindaco di Carloforte Stefano Rombi. Ai campioni del World Tuna Competition anche il premio “Broggi”, azienda dal 1818 depositaria dell’arte antica dell’oreficeria italiana in tavola e non solo.

Il premio per il secondo posto assegnato al Perù, è stato consegnato dal vice sindaco Betty Di Bernardo. Il premio per il terzo posto è stato assegnato agli chef del Marocco, Mustapha Hajbi e Zahira Fenouri.

La giuria tecnica ha inoltre voluto premiare con una menzione speciale gli chef del Portogallo, Tiago Silva e Marco Andrè Sousa Da Silva.

Poco prima della proclamazione dei vincitori del World Tuna Competition, la giurata Giusi Battaglia, volto di Giusina in cucina su Food Network, ha premiato la chef Carolina Rossino, vincitrice del Food Creator Contest del Girotonno.

«Il Girotonno rappresenta l’anima e la tradizione della nostra isola, della nostra comunità, ma al tempo stesso guarda al mondo con spirito di apertura, di dialogo, di collaborazione e di amicizia tra i popoli. E sono proprio questi i sentimenti – ha dichiarato il sindaco Stefano Rombi in chiusura della manifestazioneche hanno aleggiato tra le cucine, gli stand ei visitatori che hanno scelto la nostra isola per assistere a questo importante evento. Una manifestazione la cui riuscita è il frutto del lavoro e della partecipazione di tutti.»

Grande lavoro e partecipazione per la riuscita dell’evento gastronomico internazionale hanno assicurato i ragazzi e le ragazze dell’ Istituto di Istruzione Superiore Domenico Alberto Azuni di Cagliari, accompagnati dai docenti Benedetta Loddo, Claudia Russo e Fabrizio Uda e dagli studenti dell’ Istituto professionale di Stato per l’industria e l’artigianato Galileo Ferraris di Iglesias, accompagnati dai docenti Luigi Belvedere, Pasquale Franzese, Rosella Deidda, Giacomo Bachis e dalla vice preside Elisabetta Medde.

I vini proposti durante il World Tuna Competition e il Girotonno Live cooking sono stati servizi dall’Ais, Associazione italiana sommelier sezione Sardegna, rappresentata da Simona Gulli, responsabile della delegazione Cagliari e dalla squadra composta da Angela Mereu, Davide Piga, Vittoriana Durante, Andrea Luxoro e Gian Luigi Farci.

Grande successo di pubblico è stato registrato in occasione delle serate gratuite del Girotonno Live Show che ha visto salire sul palco di Corso Battellieri star della musica italiana come i The Kolors che hanno infiammato la piazza con hit di successo come Italodisco, Un ragazzo una ragazza e Karma. Sul palco poi anche il dj-set di Renèe La Bulgara, la speaker e performer vocale che ha fatto la storia della radio e della nightlife italiana. Senza dimenticare il concentrato di musica tutta da ballare proposta dai dj Marvin & Andrea Prezioso per un viaggio attraverso la migliore dance italiana caratterizzato da successi quali “Tell me why” e “Let me stay”, fino all’iconica “Voglio vederti danzare” e “Rock the discotek”.

 

Spagna, Giappone, Perù e Marocco sono i quattro paesi che si sono qualificati per le semifinali del World Tuna Competition , fulcro del Girotonno , la kermesse gastronomica internazionale in programma dal 30 maggio al 2 giugno a Carloforte , nell’isola di San Pietro, nel sud ovest della Sardegna. A contendersi l’accesso alla finalissima di domani (domenica 1 giugno), dopo i giudizi espressi dalla giuria popolare e da quella tecnica, guidati da Roberto Giacobbo, saranno gli chef Abel Criado Peliz e María Busta Rosales (Spagna), Takashi Kido, Shaoyang Zhou e Timothy Punzalan (Giappone), Raul Natividad Grados e Yuri Alor Ocon (Perù) e Mustapha Hajbi e Zahira Fenouri (Marocco). L’intensa giornata di qualificazioni ha visto gareggiare ai fornelli anche le squadre d’Italia, con gli chef Abele Fois e Luigi Senes, le Filippine, con Nicola Mincione e Ann Christine Tagliano, la Francia con Éric Tomasso ed Elio Genualdo, e il Portogallo con gli chef Tiago Silva e Marco Andrè Sousa Da Silva.

Al fianco degli chef in gara e per il servizio in sala grande il contributo fornito dai ragazzi e le ragazze dell’ Istituto di Istruzione Superiore Domenico Alberto Azuni di Cagliari, accompagnati dai docenti Benedetta Loddo, Claudia Russo e Fabrizio Uda e dagli studenti dell’ Istituto professionale di Stato per l’industria e l’artigianato Galileo Ferraris Di Iglesias, accompagnati dai docenti Luigi Belvedere, Pasquale Franzese, Rosella Deidda, Giacomo Bachis e dalla vice preside Elisabetta Medde.

Lo spettacolo di cucina

Grandi chef, ricette d’autore e sapori inconfondibili: i Girotonno live cooking portano sul palco la cucina stellata e le eccellenze del territorio. Ogni giorno cuochi italiani e internazionali si alternano per raccontare e preparare piatti esclusivi a base di tonno e prodotti locali. Un’occasione unica per scoprire segreti, tecniche e storie di cucina, con degustazione finale servita al tavolo. Tra i protagonisti Cristiano Tomei, una stella Michelin, del ristorante L’Imbuto di Lucca, Diana Beltran (La Cucaracha, Roma), con la sua cucina messicana colorata e vivace, Stefano De Gregorio, chef e patron del ristorante Deg di Busto Arsizio, affiancato da Pino Silano, Marco Ambrosino (Sustanza, Napoli), con le sue contaminazioni mediterranee, il maestro panificatore Fulvio Marino, Clelia Bandini (ristorante Lucitta, Tortolì), voce femminile della cucina sarda contemporanea, Luigi Pomata, il maestro carlofortino della cucina del tonno.

Biglietto per la Competizione Mondiale del Tonno e lo Spettacolo di Cucina

Gli appuntamenti del World Tuna Competition sono a pagamento. Il costo del biglietto è di 25 euro per le qualificazioni e di 35 euro per la finale. Il biglietto per partecipare ai cooking show costa invece 15 euro. I biglietti si possono acquistare on line su Eventbrite fino esaurimento ma anche all’Ufficio Turistico del Comune di Carloforte in Piazza Carlo Emanuele III oggi (sabato 31 maggio), domenica 1 giugno dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 1.005 alle 18.00. È possibile presentarsi prima dell’apertura per ottenere la priorità di acquisto: sabato e domenica dalle ore 7.00.

Le degustazioni in banchina

Tante ricette a base di tonno rosso al Tuna Food Village, l’area più vivace dell’intera manifestazione. Qui il profumo del mare si mescola a quello dei fornelli, regalando un’esperienza gastronomica che celebra la tradizione carlofortina con protagonista indiscusso: il tonno di corsa. Durante i giorni dell’evento, il Tuna Food Village accoglie visitatori e appassionati a pranzo e cena, offrendo menù degustazione per tutti i gusti: pasticcio alla carlofortina, insalata di cous cous e tonno in umido. Sapori semplici, ma ricchi di storia, che raccontano l’identità di un’isola legata da secoli alla pesca e alla lavorazione del tonno. Diversi i biglietti disponibili: 20 euro per un menu completo composto da tre portate (pasticcio, cous cous e tonno in umido), accompagnato da una bottiglia d’acqua e un panino; 12 euro per una portata a scelta, sempre con acqua e panino incluso; 10 euro (da utilizzare tra le 15.30 e le 18.30) per una portata a scelta e un bicchiere di vino o una birra artigianale da 30 cl. Infine, per chi desidera semplicemente gustare un buon calice, è disponibile il biglietto da 5 euro, che comprende vino o birra artigianale. I biglietti si possono acquistare direttamente in banchina durante l’evento. Un’occasione per lasciarsi conquistare dai sapori del Mediterraneo, in un’atmosfera festosa e genuina.

Traghetti e autobus potenziati

Anche quest’anno, in occasione del Girotonno, le corse dei traghetti Delcomar, sia da Calasetta che da Portovesme, saranno potenziate e scontate per agevolare al massimo la partecipazione del pubblico a tutti gli eventi previsti dalla rassegna. A partire dalla prima corsa del 30 maggio e fino al termine della manifestazione, il 2 giugno, i visitatori non residenti potranno usufruire di uno sconto speciale: 5 euro sul prezzo del biglietto passeggero e 10 euro su quello dell’auto, scegliendo la formula andata e ritorno su entrambe le tratte. Il contributo di sbarco, obbligatorio per tutti i non residenti, è di 2,50 euro nei giorni del 30 e 31 maggio e di 4 euro per le giornate dell’1 e del 2 giugno.

Inoltre, per rendere più agevoli gli spostamenti all’interno dell’isola, è previsto anche un potenziamento del servizio di trasporto pubblico locale dell’Arst. Tutti gli orari aggiornati, sia dei traghetti che dei bus, sono consultabili sul sito www.girotonno.it .

L’Expo Village

Tutti i giorni tra le bancarelle del Tuna Expo Village, sul lungomare e lungo le strade del centro storico, si possono scoprire prodotti tipici sardi, manufatti locali e specialità gastronomiche. Un’immersione nella cultura culinaria e artigianale di questa meravigliosa isola. Gli stand restano aperti da mezzogiorno a mezzanotte.

Il taglio del tonno

Sulla banchina Mamma Mahon è possibile assistere al taglio del tonno rosso. Questi gli appuntamenti: oggi (sabato 31 maggio), domenica 1 e lunedì 2 giugno dalle 16:30 alle 17:30. L’appuntamento è realizzato in collaborazione con i ristoratori: Antonello Pomata, Alessandro Giacalone, Gianpaolo Plaisant, Eugenio Simonetti, Mario e Daniele Sandolo, Gianni Pellerano, Anna Di Lorenzo e Alessio Cardia.

Un info point multilingua sulla Banchina Mamma Mahon

In occasione della manifestazione, al Tuna Food Village sarà disponibile un ulteriore info point turistico a cura del Liceo linguistico di Carloforte. I ragazzi e le ragazze della classe III B, coordinati dalla dirigente Sally Vallebona e dalle prof.sse Maria Pina Masnata e Valentina Calabrò, faranno da supporto ai check-in per gare e live fornendo informazioni in 4 lingue: italiano, spagnolo, francese e inglese.

Il Villaggio Divertente

A Piazza Pegli tutti i giorni animazione, laboratori, giochi e tante attività sportive dedicate ai bambini. L’iniziativa è a cura di Wonder Island, Karalisbrick, ASD Carloforte Mountain Bike, ASD Arco Club San Giovanni Suergiu e Portoscuso, con la partecipazione del Gruppo Serenate e di A Nöa Casciandra. Prevista anche un’area relax per i genitori e uno spazio serale dedicato ai giovani dee-jay.

Alla scoperta dell’isola

Esplora l’isola di San Pietro ei suoi 38 km di costa tra scogliere che lasciano a bocca aperta e spiagge dal mare limpido. Ogni giorno, durante il Girotonno, la possibilità di partecipare ad escursioni alla scoperta del territorio in compagnia di guide professioniste, tra storia, arte e archeologia di questo angolo di paradiso.

Gli spettacoli: i The Kolors, Marvin & Andrea Prezioso

Questa sera (sabato 31 maggio) andrà in scena il concerto gratuito dei The Kolors. Da Italodisco che ha conquistato tutta Europa, fino alle ultime hit come Un ragazzo una ragazza e Karma, i The Kolors arrivano al Girotonno con un live che farà ballare tutta l’isola. La band che ha conquistato 24 Dischi di Platino, è pronta a trasformare il palco del Girotonno 2025 in una grande festa sotto le stelle. Al termine della loro esibizione si continuerà a ballare, alle 23.30, con il dj-set di Renèe La Bulgara, la speaker e vocal performer che ha fatto la storia della radio e della nightlife italiana, vincitrice del titolo di migliore dj italiana 2022 ai Dance Music Awards. Ha suonato nei migliori club italiani ed esteri tra cui il Privilege di Ibiza, diventando uno dei pilastri della nightlife nostrana.

Domani (domenica 1 giugno) Carloforte si trasformerà in una discoteca a cielo aperto già a partire dalle 22.30, con Abbronzatissima party, il primo format di musica italiana dove si balla e si canta tra sound, vocalist e ballerine per un concentrato di musica italiana tutta da ballare. Alle ore 23.30 inizierà la musica di Marvin & Andrea Prezioso, un viaggio tra tutta l’energia della migliore dance italiana, tra le vibes degli anni Duemila. Il gruppo ha fatto ballare intere generazioni con hit leggendarie della migliore dance italiana: dai primi successi come “Tell me why” e “Let me stay”, fino all’iconica “Voglio vederti danzare” e “Rock the discotek”.

 

La 22ª edizione del Girotonno entra nel vivo con la gara internazionale di tonno, il World Tuna Competition, cuore pulsante della rassegna, organizzata dal Comune di Carloforte in collaborazione con l’agenzia Feedback, che celebra il tonno rosso di corsa con una festa che, fino a domenica 2 giugno animerà Carloforte.

«Il Girotonno è molto più di una festaha dichiarato il sindaco di Carloforte, Stefano Rombi -. È un momento identitario, in cui Carloforte racconta sé stessa al mondo attraverso il tonno, simbolo di una cultura millenaria che affonda le radici nelle tonnare, nella pesca, nelle tradizioni e nella nostra storia. Quest’anno avremo l’onore di ospitare chef provenienti da otto Paesi che si sfideranno con passione e creatività, dando vita a un vero e proprio spettacolo di sapori e contaminazioni culinarie. Ogni piatto racconta una storia, ogni tecnica un sapere antico, ogni sapore un viaggio. E in questo viaggio, Carloforte è fiera di essere il punto di incontro.»

Quest’anno a sfidarsi in cucina proponendo ricette a base di tonno rosso del Mediterraneo saranno chef provenienti da: Filippine, Francia, Giappone, Italia, Marocco, Spagna, Perù e Portogallo.

Per le Filippine ai fornelli la coppia di chef, anche nella vita, Nicola Mincione e Ann Christine Taglinao, alla guida di Minta, il ristorante che propone, a Milano, una cucina italo-filippina. Per la Francia in gara Éric Tomasso ed Elio Genualdo, rispettivamente consulente culinario e chef executive per Sodexo, una multinazionale leader nei servizi di ristorazione e gestione di strutture. Il Giappone schiera invece Takashi Kido, Shaoyang Zhou e Timothy Punzalan, in forze al ristorante Kenshō di Torino. Quarta nazione in gara l’Italia che gareggia con Abele Fois, cagliaritano classe 1982, chef della Birroteca Fermentazioni Spontanee di Iglesias, e Luigi Senes, figlio d’arte del celebre ristoratore sardo Vito che, dopo avere cominciato la sua carriera nel ristorante di famiglia a Sennori (Sassari), l’omonimo “Da Vito”, da diversi anni guida la cucina del locale. Il Marocco gareggia con Mustapha Hajbi, che ha collaborato con importanti chef del panorama gastronomico italiano tra cui lo stellato Pietro Leemann, al ristorante Joia di Milano. Con lui in squadra Zahira Fenouri, chef alla Locanda Allevè a Pragelato, dove porta in cucina la sua storia, le sue radici e una visione gastronomica fatta di autenticità, contaminazione e passione. Per la squadra del Perù gareggiano Raul Natividad Grados, che lavora a Roma al ristorante Pacifico e Yuri Alor Ocon, con un solido percorso professionale nel settore della ristorazione.

Il Portogallo scende in campo con Tiago Silva che ha lavorato in strutture di prestigio come il Four Seasons Hotel Ritz di Lisbona, sia al Varanda che al Cura (una stella Michelin). Con lui in squadra Marco Andrè Sousa Da Silva, sous-chef all’hotel cinque stelle Hyatt Regency Lisbon. Per la Spagna gareggiano Abel Criado Peliz e María Busta Rosales, originari delle Asturie. Entrambi lavorano nel team di Casa Eutimio, un rinomato ristorante inserito nella Guida Michelin a Lastres.  A giudicare i piatti in gara ci sarà una giuria popolare, formata dai visitatori della manifestazione, e una tecnica, composta da esperti e giornalisti e guidata da Roberto Giacobbo, giornalista, conduttore e volto del programma “Freedom – Oltre il confine”.

Al fianco degli chef in gara e per il servizio in sala ci saranno i ragazzi e le ragazze dell’Istituto di Istruzione Superiore Domenico Alberto Azuni di Cagliari, accompagnati dai docenti Benedetta Loddo, Claudia Russo e Fabrizio Uda e gli studenti dell’Istituto professionale di Stato per l’industria e l’artigianato Galileo Ferraris Di Iglesias, accompagnati dai docenti Luigi Belvedere, Pasquale Franzese, Rosella Deidda, Giacomo Bachis e dalla vice preside Elisabetta Medde.