6 July, 2022
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Michele Pittacolo si prende il Giro delle Miniere! Il pluricampione del mondo paralimpico su strada ha vinto in volata la tappa di Vallermosa, quarta e ultima frazione della kermesse, e grazie ai due minuti e mezzo guadagnati sul precedente leader Matteo Mascia (SC Monteponi) si è assicurato il successo nella classifica assoluta. Il corridore iglesiente si è comunque consolato con la conquista della maglia rossoblù nella Fascia A controllando gli ultimi assalti di Eros Piras (Technobike), mentre in Fascia B si è registrato il primo successo del toscano Alessandro Nannetti (Team Bike Ballero), capace di resistere ad Andrea Lovicu (Demurtas Nuoro). Tra le donne, infine, il successo finale è andato a Simonetta Cerquetti (SC Monteponi), che ha chiuso con quasi due minuti di vantaggio su Patrizia Spadaccini.

La gara. Dopo il maltempo delle tre precedenti giornate, è stato il sole ad accogliere i ciclisti nella centralissima via Roma a Vallermosa. Sessantadue gli iscritti alla 4ª Coppa Città di Vallermosa, tappa pianeggiante di 75 chilometri a eccezione di un piccolo strappo in prossimità dell’arrivo. Dopo un minuto di silenzio osservato in ricordo di Giancarlo Rinaldi, anima del Team Orobica e grande amico del Giro delle Miniere, l’Assessore allo Sport del Comune di Vallermosa Daniele Cabriolu ha dato il via alla competizione. Dopo pochi chilometri sono partite le prime fughe: inizialmente sono scattati Cancedda (SC Monteponi) e Costanzo (Ajo Cycling). I due sono stati poi raggiunti da Soletti (Bike Avengers), Gotti (Bike Avengers), Grimani (Team Bike Ballero), Lovicu (Demurtas Nuoro), Pittacolo (Pittabike), Masserey (L’Oleandro Budoni), Santamaria (2000 Ricambi) e Sevieri (Team Stefan). Collaborazione e cambi regolari hanno consentito ai fuggitivi di guadagnare vantaggi via via sempre più importanti sul resto del gruppo, dove Mascia e Nannetti hanno controllato i rispettivi avversari nelle Fasce A e B. Nel lunghissimo rettilineo finale di Vallermosa Pittacolo è partito ai 500 metri ed è risultato imprendibile per Masserey e Cancedda, costretti ad accontentarsi del secondo e del terzo posto. Il resto del gruppo è giunto al traguardo dopo 2’28’’, e il corridore friulano – già vincitore della tappa di Vallermosa nel Giro del 2016 – ha potuto, dunque, esultare per il prestigioso risultato.

«È stata una edizione difficile e soffertaha dichiarato a margine dell’evento l’organizzatore Luigi Mascia rinunciare alla Gran Fondo delle Miniere è stato doloroso, ma non potevamo mettere a rischio l’incolumità dei nostri atleti. Il fatto che il vincitore assoluto sia stato un atleta paralimpico rappresenta un bel messaggio a tutto il mondo dello sport. Michele Pittacolo è la dimostrazione vivente del fatto che con impegno e determinazione è possibile superare ogni limite. Il Giro 2021? Speriamo che la situazione sanitaria ci permetta di organizzarlo. Se ci saranno le condizioni non ci tireremo certamente indietro.»

Ordine d’arrivo 4ª tappa (Coppa Città di Vallermosa)

1 – Michele Pittacolo (Pittabike) 1h46m57s
2 – Christophe Nicolas Masserey (L’Oleandro Budoni) 1h46m57s
3 – Alessio Cancedda (SC Monteponi) 1h46m59s
4 – Andrea Lovicu (Demurtas Bike Nuoro) 1h47m04s
5 – Armando Sevieri (Team Stefan) 1h47m05s
6 – Andrea Costanzo (Ajò Cycling) 1h47m09s
7 – Enrico Corona (Ajò Cycling) 1h47m10s
8 – Ivano Soletti (Bike Avengers) 1h47m10s
9 – Luca Santamaria (2000 Ricambi) 1h47m39s
10 – Stefano Del Carlo (Team Stefan) 1h47m40s

Classifica generale ‘Fascia A’

1 – Matteo Mascia (SC Monteponi) 4h01m03s
2 – Eros Piras (Technobike) 4h01m30s
3 – Alessandro Guidotti (Team Bike Ballero) 4h02m27s
4 – Filippo Capone (Canneddu Ittiri A. Manca) 4h02m58s
5 – Ahmed Kasraoui (SC Monteponi) 4h08m40s

Classifica generale ‘Fascia B’

1 – Alessandro Nannetti (Team Bike Ballero) 4h01m48s
2 – Andrea Lovicu (Bike Demurtas Nuoro) 4h02m01s
3 – Emiliano Murtas (Team Bike Donori) 4h02m19s
4 – Paolo Massenti (Bike Tour 4 Mori) 4h07m13s
5 – Claudio Greco (Team Bike Ballero) 4h13m25s

Classifica generale ‘Fascia C’

1 – Michele Pittacolo (Pittabike) 3h59m22s
2 – Christophe Nicolas Masserey (L’Oleandro Budoni) 4h07m40s
3 – Ivano Soletti (Bike Avengers) 4h11m21s
4 – Roberto Usai (Ajò Cycling) 4h16m16s
5 – Enrico Grimani (Team Bike Ballero) 4h19m32s

Classifica generale Donne

1 – Simonetta Cerquetti (SC Monteponi) 4h22m53s
2 – Patrizia Spadaccini (SC Monteponi) 4h24m40s
3 – Michela Evaristo (SC Monteponi)

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Questa mattina, alla MEM, in via Mameli 164, a Cagliari, è stato presentato l’evento in programma domenica 25 novembre dalle ore 16.30 alle ore 19.30 al SEARCH (sottopiano del Municipio, ingresso dal Largo Carlo Felice).

Alla conferenza stampa ha partecipato l’assessore comunale alle Pari opportunità Marzia Cilloccu.

«Anche quest’anno il Festival Letterario San Bartolomeo, giunto alla 13ª edizione – dice Vincenzo Di Dino, presidente A.R.K.A. Eventi Culturali – aderisce al nutrito programma del cartellone comunale “Viva la Libertà. Cagliari contro la violenza”. La sessione speciale del Festival conterrà vari momenti culturali, perché solo con la cultura si potrà battere la violenza e in particolare la violenza di genere. Un dibattito con vari ospiti, letture a tema, riduzioni e frammenti teatrali che faranno riflettere sulla problematica della violenza e su come combatterla efficacemente, partendo dalla Cultura.»

L’assessore comunale Marzia Cilloccu, che ha portato anche i saluti della presidente della commissione Pari opportunità Rosanna Mura, si è soffermata sull’importanza del cartellone comunale (dal 25 ottobre al 27 novembre) e sul fatto che il Comune ha messo a disposizione gratuitamente gli spazi per gli eventi.

«La maggiore durata temporale delle manifestazioni previste nel cartellone – ha aggiunto Marzia Cilloccu – sottolinea l’impegno dell’Amministrazione comunale nella sensibilizzazione contro la violenza e contro le discriminazioni.»

Alla conferenza stampa sono intervenuti anche: Francesco Pandolfi che presenterà domenica il libro “Uscire dalla violenza si può!” e mostrerà ai presenti degli esempi pratici di come ci si può difendere dalle aggressioni fisiche; l’avvocato Carla Cuccu che ha annunciato il suo intervento sulla violenza psicologica e verbale quale ipotesi di reato; la scrittrice e operatrice sanitaria a Monza, Rossella Mura, autrice del libro “Vietato sognare” che racconta e testimonia alcuni fatti e situazioni accaduti alle persone che hanno chiesto l’intervento sanitario e che sarà prossima ospite del Festival Letterario San Bartolomeo (non sarà presente domenica per precedenti impegni); l’attivista politica Barbara Lorettu che ha spronato le donne ricordando le battaglie effettuate dalla sua generazione come emancipazione purtroppo  non durature nella conquista della parità di genere; Rita Russu, scrittrice da sempre impegnata per il Festival Letterario San Bartolomeo;l’editore Cristian Mameli e la laureanda Sara Scano che hanno realizzato un toccante video che verrà proiettato all’apertura dei lavori di domenica pomeriggio.

Al dibattito di domenica parteciperanno come relatori, o con interventi programmati e comunicazioni anche Annamaria Busia avvocata e politico estensore della legge sui crimini domestici; Grazia Maria De Matteis garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza; Maria Grazia Fois assessore alle politiche sociali del comune di Quartucciu; Tiziana Mori responsabile ufficio comunicazione e fundraising Rosa Roja Onlus; Cinzia Collu del circolo tematico Spinelli di Quartu; il medico e biologo Luciano Congiu che parlerà di una particolare forma di violenza, le mutilazioni genitali femminili; Patrizia Cadau della commissione Pari opportunità del comune di Oristano; Angelo Cremone, attivista di Sardegna Pulita, impegnato da anni contro la violenza scaturente dalla guerra e da chi la alimenta e contro le violazioni dei diritti umani, comprese quelle per decreto; Samuele Mereu, attivista nel sociale sulla violenza proveniente dal degrado nei quartieri cosiddetti “periferici”; Angelo Pili dell’Associazione Aloe Felice.

Alla serata interverranno anche il gruppo teatrale Is Amigas, Teo Spigno Pittaluga e Silvia Serafi, Riccardo Montanaro, Matteo Scarano, Roberto Usai, che contribuiranno a una lettura del tema della violenza usando diversi mezzi di espressione, particolarmente graditi al pubblico.