14 April, 2021
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Grande successo del secondo Salone dei vini Wine and Sardinia, inserito nelle Cortes apertas di Sorgono dedicate alla vendemmia tradizionale, conclusosi oggi.

«Quello che stanno facendo i produttori di vino sardi, cioè unirsi in un corpus unico per crescere insieme, è un esempio da seguire anche in altri settori della promozione della nostra cultura, una strada che potrebbe aiutare a vincere molte diffidenze.»

Questo il pensiero di Salvatore Mereu, regista di capolavori come Bellas Mariposas, Sonetàula e Ballo a tre Passi. Padrino d’eccezione dell’iniziativa, Mereu ha apprezzato la capacità di lavorare insieme espressa da aziende provenienti da ogni angolo dell’isola: «Sono onorato di essere stato chiamato a celebrare la cultura sarda, intesa nel senso più ampio, cioè anche per quello che arriva dalla sua terra. Non posso che essere orgoglioso di sentirmi parte di questo posto».

Le parole del cineasta sardo confermano in qualche modo il successo della seconda edizione di Wine and Sardinia che ha effettivamente visto una crescita in termini numerici e qualitativi: più elevato il numero di cantine presenti (vedi elenco), di visitatori, buyers e ristoratori. Da evidenziare anche la presenza di tecnici del settore enologico e esperti di marketing e comunicazione richiamati dall’interessante convegno di sabato 24 ottobre, “Comunicare il vino”, dedicato alla promozione di prodotti e aziende attraverso le potenzialità della rete, dei social e delle nuove tecnologie.

Il salone era inserito negli appuntamenti delle Cortes apertas sorgonesi, dedicate a Sa Innenna, la vendemmia antica, e al vino in tutte le sue declinazioni. Anche in questo caso un successo superiore alle edizioni precedenti. Non può quindi che essere soddisfatto Matteo Marras, presidente della Pro Loco sorgonese: «La presenza di visitatori al salone Wine and Sardinia è raddoppiata rispetto alla prima edizione e il numero di presenze alle Cortes è in continuo aumento – precisa sottolineando, tra le altre cose, i numeri da record registrati nel sito archeologico di Biru e Concas con i suoi oltre 200 menhir e nella storica Casa Serra, aperta per la prima volta al pubblico».

Oggi sono stati premiati anche i 16 vini vincitori del secondo Concorso Enologico Wine and Sardinia che, lo scorso luglio, ha riunito a Sorgono una giuria di elevata qualità presieduta da Roberto Cipresso (winemaker e enologo di fama internazionale). Con lui anche Ruben Larentis (direttore di produzione delle Cantine Ferrari), il giornalista e sommelier Marco Pozzali, il giornalista Pierluigi Gorgoni (considerato tra i migliori assaggiatori italiani) e Monia Ravagli (responsabile tecnico della pluripremiata azienda agricola Drei Donà di Massa di Vecchiazzano in provincia di Forlì).

Per la categoria Vini rossi (annate 2013- 2014) ha ottenuto il Wine and Sardinia d’oro il “Bovale IGT Marmilla” 2013 della pluripremiata Cantina Su Entu di Sanluri. Il Sigillo d’Argento è andato invece a “Sas Piras” 2013 dell’Azienda Viticola Binzamanna di Martis (Sassari). Si è aggiudicato il Sigillo di Bronzo “Tiros” 2013 della Società Agricola Siddura di Luogosanto (Sassari).

Per la categoria dedicata ai rossi antecedenti il 2013, il Wine and Sardinia d’oro è stato assegnato al vino “Hassan” della Tenuta Asinara srl di Cargeghe (Sassari); Sigillo d’Argento al

Capo Sardo” Cannonau DOC della Cantina Gianluigi Deaddis di Sedini (Sassari).

Per la categoria Vini bianchi (annate 2013 – 2014) il Wine and Sardinia d’oro è stato assegnato a “Notteri” Vermentino di Sardegna DOC 2014 della Cantina Castiadas Soc. Coop. Agricola di Castiadas (Cagliari); il Sigillo d’Argento a “Contissa” (2014) realizzato nella Cantina Trexenta soc. Coop. Agr. di Senorbì (Cagliari); i giurati hanno assegnato il Sigillo di Bronzo a “I Giganti” Bianco Tharros IGT (2013) dell’Azienda Vinicola Attilio Contini Spa di Cabras (Oristano).

Per la categoria Vini rosati Wine and Sardinia d’oro a “Nieddera Rosato” Valle del Tirso Igt, (2014) prodotto dall’Azienda Vinicola Attilio Contini Spa di Cabras.

Per la categoria Vini da dessert (meditazione) secchi e dolci il Wine and Sardinia d’oro è andato alla “Malvasia di Bosa” Doc 2008 Riserva della Vitivinicola Emidio Oggianu di Magomadas (Oristano), Medaglia d’Argento al “Passito Igt” (2013) della Cantina Su Entu di – Sanluri.

La Giuria ha inoltre attribuito dei diplomi di merito alle Cantine Su Entu per il Vermentino di Sardegna DOC “Su Entu”, alla Cantina Sociale Dorgali per il suo Vermentino di Sardegna DOC “Filine”, e all’Azienda Vinicola A. Contini spa di Cabras per il “Karmis” Bianco Tharros IGT.

Infine sono stati assegnati due premi speciali: il primo, “Cannonau D’autore”, è andato a “Capo Sardo” Cannonau DOC della Cantina Gianluigi Deaddis, il secondo, dedicato al “Vermentino D’autore” è andato a “Notteri”  Vermentino di Sardegna DOC – Anno 2014 della Cantina Castiadas.

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Cantine di tutte le Province sarde il 24 e il 25 ottobre parteciperanno al Salone dei Vini – Wine and Sardinia.  L’evento è inserito negli appuntamenti delle Cortes apertas di Sorgono, interamente dedicati alla vendemmia e al vino. La seconda edizione di Wine and Sardinia vanta inoltre un padrino d’eccezione, il regista Salvatore Mereu.

Un padrino di eccezione per una manifestazione in crescita che ambisce a diventare un punto di riferimento nel settore vitivinicolo regionale. Il regista Salvatore Mereu sarà a Sorgono il 24 e 25 ottobre prossimi per il secondo Salone di Vini – Wine and Sardinia. La presenza dell’autore di capolavori del cinema sardo come Ballo a tre passi, Sonetàula e Bellas Mariposas conferisce ulteriore prestigio  a questa iniziativa  giovane, rivolta soprattutto alle aziende che vogliono guardare ai mercati globali con maggiore consapevolezza delle proprie potenzialità.   

E la risposta delle cantine non si è fatta attendere. Sono 17 in tutto quelle che saranno presenti al Salone, provenienti da tutte le Province sarde, in rappresentanza delle peculiarità di territori ricchi di storia e tradizioni legate al vino. Ecco l’elenco: Cantina Su Entu, Vini Contini, Vitivinicola Emidio Oggianu, Cantina del Mandrolisai, Cantina Muscazega, Azienda agrivinicola Su Cuppoi, Cantina Sorres, Cantina Fradiles, Vini Mandrolisai, Cantina Gianluigi Deaddis, Società agricola Siddura, Cantina Castiadas, Cantina Trexenta, Cantina Valle di Accoro, Cantina Esu, Cantina Binzamanna, Tenuta Asinara.

Wine and Sardinia è promosso dalla Pro Loco con il comune di Sorgono e si avvale del patrocinio del ministero per le Politiche agricole, della Regione Sardegna, della Comunità montana Gennargentu Mandrolisai, oltre che del contributo della Fondazione Banco di Sardegna.

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Un padrino di eccezione per una manifestazione in crescita che ambisce a diventare un punto di riferimento nel settore vitivinicolo regionale. Il regista Salvatore Mereu sarà a Sorgono il 24 e 25 ottobre prossimi per il secondo Salone di Vini – Wine and Sardinia. La presenza dell’autore di capolavori del cinema sardo come Ballo a tre passi, Sonetàula e Bellas Mariposas conferisce ulteriore prestigio a questa iniziativa giovane, rivolta soprattutto alle aziende che vogliono guardare ai mercati globali con maggiore consapevolezza delle proprie potenzialità.

Wine and Sardinia è promosso dalla Pro Loco con il comune di Sorgono e si avvale del patrocinio del ministero per le Politiche agricole, della Regione Sardegna, della Comunità montana Gennargentu Mandrolisai, oltre che del contributo della Fondazione Banco di Sardegna.

Quattrocento metri quadri dedicati all’esposizione e alla degustazione di vini provenienti da tutta la Sardegna, approdo ideale per l’incontro e l’interazione tra addetti ai lavori, produttori, potenziali partner, investitori e, naturalmente, appassionati o semplici curiosi. C’è tutto questo e molto altro nel secondo Salone dei vini della Sardegna inserito nella cornice dell’Autunno in Barbagia che Sorgono dedica alla sua vendemmia tradizionale, Sa Innenna (il 23, 24 e 25 ottobre). La valorizzazione del passato quindi, ma con uno sguardo rivolto al futuro: da un anno a questa parte Sorgono ha infatti compiuto un passo avanti con con un’iniziativa innovativa, aperta alle più dinamiche realtà vitivinicole isolane, appuntamento imperdibile per gli amanti del turismo enogastronomico. Il Salone è frutto di un progetto ambizioso che aspira a proporsi come nuovo punto di riferimento nel panorama regionale, forte anche della notevole adesione da parte delle aziende e dell’importante affluenza di visitatori nel corso dell’edizione 2014. La partecipazione di Mereu conferisce in quest’ottica un’ulteriore valenza all’iniziativa perché conferma la capacità di un prodotto come il vino di veicolare forti valori culturali e identitari.

Tra le iniziative in programma, domenica 25 ottobre alle 17.00, la premiazione dei 16 vini vincitori al secondo Concorso Enologico Wine and Sardinia che, lo scorso luglio, ha riunito a Sorgono una giuria di elevata qualità presieduta da Roberto Cipresso (winemaker e enologo di fama internazionale). Con lui anche Ruben Larentis (direttore di produzione delle Cantine Ferrari), il giornalista e sommelier Marco Pozzali, il giornalista Pierluigi Gorgoni (considerato tra i migliori assaggiatori italiani) e Monia Ravagli (responsabile tecnico della pluripremiata azienda agricola Drei Donà di Massa di Vecchiazzano in provincia di Forlì).

La scelta di abbinare il Concorso al Salone regionale dei vini è inoltre perfettamente funzionale all’obiettivo coniugare un confronto costruttivo tra le aziende più attente al miglioramento della qualità dei loro prodotti con l’ambizione di realizzare sinergie in grado di garantire un approccio più spregiudicato del Made in Sardinia ai mercati globali.

Tutto questo, in un contesto di socialità, arte e cultura, nel cuore del Mandrolisai, centro non più solo geografico dell’isola, ma anche di un impegno rinnovato per la promozione di un prodotto che può realmente parlare della Sardegna al mond

o.salone clip 3 salone clip 1 (1) ©Carlo Marras Wine and Sardinia 4-5 ottobre 2

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Capacità di emozionare raccontando l’eroicità della viticoltura isolana e dei diversi territori sardi in modo non scontato, di osare, superando gli attuali standard qualitativi, orientati a un mercato interno e turistico, per puntare ai mercati internazionali, competitivi e esigenti ma decisamente più promettenti e stimolanti. Sono questi gli elementi distintivi che la Giuria di esperti ha ricercato nel corso della valutazione dei circa cento campioni di vini in concorso per la seconda edizione del Concorso enologico Wine and Sardinia. L’iniziativa, rivolta alle produzioni regionali, è promossa dalla Pro Loco di Sorgono (organismo autorizzato ufficialmente dal ministero per le Politiche agricole) e dal Comune.

Sono in tutto sedici i vini premiati:

Per la categoria Vini rossi (annate 2013- 2014) ha ottenuto il Wine and Sardinia d’oro il “Bovale IGT Marmilla” 2013 della pluripremiata Cantina Su Entu di Sanluri. Il Sigillo d’Argento è andato invece a “Sas Piras” 2013 dell’Azienda Viticola Binzamanna di Martis (Sassari). Si è aggiudicato il Sigillo di Bronzo “Tiros” 2013 della Società Agricola Siddura di Luogosanto (Sassari).

Per la categoria dedicata ai rossi antecedenti il 2013, il Wine and Sardinia d’oro è stato assegnato al vino “Hassan” della Tenuta Asinara srl di Cargeghe (Sassari); Sigillo d’Argento al Capo Sardo” Cannonau DOC della Cantina Gianluigi Deaddis di Sedini (Sassari).

Per la categoria Vini bianchi (annate 2013-2014) il Wine and Sardinia d’oro è stato assegnato a “Notteri” Vermentino di Sardegna DOC 2014 della Cantina Castiadas Soc. Coop. Agricola di Castiadas (Cagliari); il Sigillo d’Argento a “Contissa” (2014) realizzato nella Cantina Trexenta soc. Coop. Agr. di Senorbì (Cagliari); i giurati hanno assegnato il Sigillo di Bronzo a “I Giganti” Bianco Tharros IGT (2013) dell’Azienda Vinicola Attilio Contini Spa di Cabras (Oristano).

Per la categoria Vini rosati Wine and Sardinia d’oro a“Nieddera Rosato” Valle del Tirso Igt, (2014) prodotto dall’Azienda Vinicola Attilio Contini Spa di Cabras.

Per la categoria Vini da dessert (meditazione) secchi e dolci il Wine and Sardinia d’oro è andato alla “Malvasia di Bosa” Doc 2008 Riserva della Vitivinicola Emidio Oggianu di Magomadas (Oristano), Medaglia d’Argento al “Passito Igt” (2013) della Cantina Su Entu di – Sanluri.

La Giuria ha inoltre attribuito dei diplomi di merito alle Cantine Su Entu per il Vermentino di Sardegna DOC “Su Entu”, alla Cantina Sociale Dorgali per il suo Vermentino di Sardegna DOC “Filine”, e all’Azienda Vinicola A. Contini spa di Cabras per il “Karmis” Bianco Tharros IGT.

Infine, sono stati assegnati due premi speciali: il primo, “Cannonau D’autore”, è andato a “Capo Sardo” Cannonau DOC della Cantina Gianluigi Deaddis, il secondo, dedicato al “Vermentino D’autore” è andato a “Notteri” Vermentino di Sardegna DOC – Anno 2014 della Cantina Castiadas.

La Pro Loco, presieduta da Matteo Marras, ha voluto dare prestigio al concorso Wine and Sardinia individuando una Giuria di esperti di livello elevato, a garanzia di valutazioni oggettive, orientate all’individuazione delle eccellenze regionali, con l’obiettivo di creare occasioni di stimolo e confronto tra produttori in un’ottica di miglioramento continuo degli standard di qualità e competitività delle produzioni sarde. Presidente della commissione esaminatrice Roberto Cipresso enologo e winemaker, apprezzato in Italia e all’estero. Compongono inoltre la Giuria Ruben Larentis direttore di produzione delle Cantine Ferrari, la nota azienda che esporta lo spumante italiano nel mondo, il giornalista e sommelier Marco Pozzali firma di prestigiose riviste specializzate e autore di importanti guide ai vini italiani, Pierluigi Gorgoni, anche lui giornalista, tra i migliori assaggiatori italiani (autore per il gruppo l’Espresso della Guida I Vini d’Italia) e Monia Ravagli responsabile tecnico della pluripremiata azienda agricola Drei Donà di Massa di Vecchiazzano in provincia di Forlì.

«Nel complesso abbiamo riscontrato uno standard buono, enologicamente corretto, ben orientato al mercato interno, al turismo estivo e alla necessità di abbinamenti a cibi leggeri – ha dichiarato Cipresso lo scorso luglio al termine delle valutazioni – alcuni vini ci hanno sorpreso perché sono riusciti a mostrare l’eroicità di questa terra e di questa viticoltura. Per gli altri prodotti ci sono ampi margini di miglioramento.»

Per la cerimonia di premiazione la Pro Loco dà appuntamento a Sorgono il 24 e 25 ottobre 2015 prossimi, quando, in concomitanza con la vendemmia tradizionale organizzata per le Cortes Apertas, si terrà la seconda edizione del Salone dei Vini sardi. «L’iniziativa – spiega Matteo Marras – rappresenta un’occasione per conoscere e degustare i vini vincitori ma anche per scoprire altre interessanti produzioni regionali e locali in un ambiente ospitale nel cuore dell’autunno barbaricino».

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Alla ricerca del fattore E. Dove E sta per emozione. Su questo si è concentrata in questi giorni la giuria di qualità riunita a Sorgono dal 3 al 5 luglio per la seconda edizione di Wine and Sardinia, concorso enologico regionale promosso, con la collaborazione del Comune, dalla Pro Loco in qualità di organismo autorizzato ufficialmente dal ministero per le Politiche agricole.

L’iniziativa punta a favorire un confronto costruttivo tra le diverse realtà vitivinicole isolane nell’ottica di un continuo miglioramento degli standard qualitativi dei vini sardi, fondamentale per affrontare i mercati esteri, oggi sempre più esigenti.

Per raggiungere questi obiettivi gli organizzatori hanno chiamato a comporre la giuria autorevoli esperti di fama internazionale, con una indiscussa conoscenza del settore, le cui valutazioni oggettive possano rappresentare uno stimolo alla crescita e al miglioramento dei prodotti.

Presidente della commissione esaminatrice è infatti Roberto Cipresso enologo e winemaker, tra i più apprezzati non solo in Italia. Con lui Ruben Larentis direttore di produzione delle Cantine Ferrari, la nota azienda che esporta lo spumante italiano nel mondo. Della giuria fanno inoltre parte il giornalista e sommelier Marco Pozzali firma di prestigiose riviste specializzate e autore di importanti guide ai vini italiani e Pierluigi Gorgoni, giornalista, considerato tra i migliori assaggiatori italiani, autore per il gruppo l’Espresso della Guida I Vini d’Italia. In commissione anche Monia Ravagli responsabile tecnico della pluripremiata azienda agricola Drei Donà di Massa di Vecchiazzano in provincia di Forlì.

Sono oltre cento i campioni inviati dalle aziende e dalle cantine di tutta la Sardegna che partecipano al concorso. Le premiazioni sono in programma nel corso delle Cortes apertas, il 24 e il 25 ottobre prossimi, quando, sempre nell’ambito di Wine and Sardinia, si terrà il secondo Salone espositivo dei vini della Sardegna. Per questo è prematuro per i giurati sbilanciarsi nei dettagli sugli esiti della selezione ma, grazie alle loro valutazioni, è stato possibile da un lato fotografare lo stato dell’enologia sarda, da l’altro, delineare quali direttrici seguire per affrontare in maniera convincente i mercati globali.

«Nel complesso abbiamo riscontrato uno standard buono, enologicamente corretto, ben orientato al mercato interno, al turismo estivo e alla necessità di abbinamenti a cibi leggeri – spiega Cipresso – alcuni vini ci hanno sorpreso perché sono riusciti a mostrare l’eroicità di questa terra e di questa viticoltura. Per gli altri prodotti ci sono ampi margini di miglioramento». Ed è qui che entra in gioco il fattore emozionale: un vino ben curato non basta. Nel bicchiere devono poter essere distinguibili le caratteristiche dei singoli territori di provenienza, dei vitigni, siano essi nuovi o antichi. Le potenzialità delle uve devono essere espresse al meglio. «È sempre più necessario sdoganare una produzione che spieghi la Sardegna al mondo, cercare di capire cosa gli acquirenti esteri vogliono sapere della Sardegna», aggiungono i giurati. Per farlo occorre il coraggio di sganciarsi dagli standard più rassicuranti e puntare a far emergere le potenzialità espressive dei vini attraverso le loro caratteristiche più originali. Un salto di qualità alla portata di molti che iniziative come Wine and Sardinia, organizzato da uno staff giovane e decisamente creativo, possono senza dubbio incentivare.

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Ci saranno i guru dell‘enologia italiana nella giuria che dal 3 al 5 luglio prossimi si riunirà nel Teatro Comunale di Sorgono (Nuoro) per valutare i vini in gara all‘edizione 2015 del Concorso enologico Wine and Sardinia, organizzato dalla Pro Loco in collaborazione con il Comune del centro del Mandrolisai. Tra loro Roberto Cipresso enologo e winemaker, tra i più apprezzati non solo in Italia, e Ruben Larentis direttore di produzione delle Cantine Ferrari, la nota azienda che esporta lo spumante italiano nel mondo. Fanno inoltre parte della commissione il giornalista e sommelier Marco Pozzali firma di prestigiose riviste  specializzate  e autore  di  importanti  guide ai vini italiani e Pierluigi  Gorgoni, giornalista, considerato tra i migliori assaggiatori italiani, autore per il gruppo l‘Espresso della guida I Vini d’Italia. In giuria anche Monia Ravagli responsabile tecnico della pluripremiata azienda agricola Drei Donà di  Massa di Vecchiazzano in provincia di Forlì. Le operazioni di degustazione cominceranno nel pomeriggio del 3 luglio e proseguiranno nei due giorni successivi a partire dalle 9.00. Le premiazioni del concorso si terranno il 24 e 25 ottobre 2015.

La Pro Loco sorgonese, quale organismo autorizzato ufficialmente dal ministero delle Politiche agricole a questa iniziativa, ha individuato tra gli obiettivi del concorso, aperto a tutte le cantine sarde, la valorizzazione dei vini di qualità. A questo si aggiunge lintenzione di avviare un proficuo dialogo tra le diverse realtà vitivinicole isolane finalizzato a stimolare un continuo miglioramento delle produzioni e alla promozione delle realtà qualitativamente più valide. Contestualmente gli organizzatori puntano a orientare i consumatori nella scelta dei vini più meritevoli dando un deciso contributo all‘apertura delle più significative realtà sarde ai mercati internazionali. Da qui la scelta di una  giuria di prestigio in grado di conferire un elevato grado di autorevolezza a un concorso che fin dalla sua prima edizione si è caratterizzato per originalità e dinamismo.

«Riteniamo fondamentale lincontro e il confronto con le più importanti realtà sarde sotto la supervisione di esperti altamente qualificati, in un’ottica di promozione dei migliori vini sardi nei mercati spiega il presidente della Pro Loco, Matteo Marras -. Per questo l’appuntamento sarà aperto a chiunque sia interessato al mondo dell’enologia sarda.»

Il progetto Wine and Sardinia non si conclude a luglio. Le premiazioni del concorso si terranno il 24 e 25 ottobre 2015, a Sorgono: durante le iniziative di Autunno in Barbagia dedicate alla vendemmi a tradizionale (Sa lnnenna), infatti,verrà organizzata la seconda edizione del Salone dei Vini Sardi. Forte del successo della prima edizione questa iniziativa rafforza l’obiettivo prefissato dagli ideatori di Wine and Sardinia e cioè la promozione dei vini sardi attraverso un’esposizione che punta a concretizzate il confronto tra gli addetti ai lavori in un’ottica di miglioramento degli standard qualitativi anche attraverso il coinvolgimento attivo  di visitatori, potenziali partner e investitori impegnati nel settore.

Un primo passo in questo senso gli organizzatori lo hanno già fatto con la prima edizione del Concorso Wine and Sardinia, che lo scorso anno ha premiato le cantine Olianas di Gergei, la Cantina Berritta e la Cantina sociale di DorgaliTanca Gioia di Carloforte, Deaddis di Sedini,la Cantina Gallura di Tempio Pausania, l‘azienda agricola Contini di Cabras, la Cantina Castiadas, la Cantina del Mandrolisai di Sorgono, le Cantine Carboni di Ortueri, la Cantina del Vermentino di Monti, l‘azienda agricola TE.MA di Cuglieri, l‘azienda Fradiles di Atzara.