13 May, 2026
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L’associazione culturale Bacu Abis e Sulcis Iglesiente ha organizzato, con il patrocinio del comune di Carbonia, una manifestazione in ricordo dell’ingegner Alberto Castoldi, nel corso della quale verrà presentato il libro “Montevecchio – L’ingegnere che la fece più grande”, scritto dall’autore Paolo Fadda.

L’appuntamento è in programma sabato 22 febbraio, alle ore 16.00, presso l’ex Circoscrizione di Bacu Abis.
All’iniziativa parteciperà, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, l’assessore della Cultura Sabrina Sabiu.

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Domenica 23 febbraio, alle ore 15.00, a Carbonia, si svolgerà la tradizionale sfilata di Carnevale, caratterizzata dalla presenza di carri allegorici e gruppi mascherati. Un evento all’insegna dell’allegria e della spensieratezza, capace di coinvolgere giovani e meno giovani. L’evento verrà presentato venerdì 21 febbraio, alle ore 10.30, nel corso di una conferenza stampa che si svolgerà nella sala riunioni della Torre Civica, alla presenza del sindaco Paola Massidda, dell’assessore della Cultura Sabrina Sabiu, dei vertici della Pro Loco di Carbonia e di tutti i cittadini e gli operatori a vario titolo coinvolti nell’iniziativa.
«Sarà un evento all’insegna dell’allegria e della spensieratezza, capace di coinvolgere giovani e meno giovani. In occasione del “Carnevale di Carbonia”, la nostra città sarà un tripudio di colori, suoni, folklore e animazione», ha commentato il sindaco Paola Massidda.

Saranno complessivamente 18 i carri e i gruppi a piedi protagonisti della sfilata, con partecipazioni da Carbonia, dai paesi del territorio e anche da località più lontane come Ussana, Villanovaforru e Quartu Sant’Elena.

L’evento, organizzato dalla Pro Loco con il patrocinio e il contributo economico del comune di Carbonia, prenderà il via con il raduno dei carri e dei gruppi a piedi, alle ore 15.00, in piazza Ciusa. La partenza è prevista per le ore 15.30. Il percorso della sfilata si snoderà lungo le seguenti strade cittadine: via Marche, via Cagliari, via Umbria, via Gramsci, via Fosse Ardeatine, via Manno e con arrivo in piazza Roma, dove alle ore 18.00, si svolgeranno le premiazioni e l’assegnazione del trofeo Crabò.

L’evento sarà contraddistinto per le numerose iniziative di intrattenimento, sia per grandi che per i piccini, a cura di Davide Musu. Musica, balli, truccabimbi e divertimento faranno da cornice a un evento imperdibile e con tanti premi in palio:

• 1° premio assoluto al miglior gruppo con carro allegorico: 1.500 euro;
• 1° premio assoluto al miglior gruppo a piedi: 600 euro;
• 1° premio assoluto al miglior gruppo rappresentante una scuola: 600 euro;
• 1° premio assoluto al miglior gruppo di bikers: 500 euro;
• Premio di consolazione di 100 euro per tutti i gruppi partecipanti non vincitori.

Il “Carnevale di Carbonia 2020” vedrà anche la collaborazione delle strutture ricettive della città e della Cooperativa Sistema Museo (soggetto gestore del Sistema museale locale): per l’intera giornata di domenica 23 Febbraio è previsto l’ingresso con biglietto a prezzo ridotto in tutti i musei cittadini.

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In vista dell’imminente presentazione del dossier di candidatura della città di Carbonia al titolo di Capitale italiana della Cultura 2021, domani, giovedì 13 febbraio, alle ore 15.30, nella sala riunioni della Torre Civica si svolgerà un incontro partecipato con gli operatori turistici, commerciali e le attività produttive cittadine.

Si tratta di un’intensa e ravvicinata serie di interlocuzioni – portate avanti dall’Amministrazione comunale con tutti gli stakeholders – propedeutiche alla stesura di un progetto dettagliato di iniziative e attività in grado di rafforzare e avvalorare la nostra candidatura. Un momento di dialogo, ascolto, condivisione, partecipazione e unità di intenti, a cui parteciperanno per l’Amministrazione comunale il sindaco Paola Massidda, l’assessore della Cultura Sabrina Sabiu e i consiglieri comunali.

Il titolo di “Capitale Italiana della Cultura”, istituito dal ministro per i Beni e le attività culturali e per il Turismo Dario Franceschini con la legge Art Bonus nel 2014, è conferito per la durata di un anno.
Sono 44 le città italiane che si sono candidate per questo prestigioso riconoscimento.
Il Comune vincitore riceverà un milione di euro per la realizzazione del programma presentato.

Le città che hanno manifestato il proprio interesse dovranno presentare entro il 2 marzo i propri dossier di candidatura, che verranno esaminati da una giuria di sette esperti di chiara fama per arrivare entro il 30 aprile alla selezione di un massimo di 10 progetti finalisti da invitare in audizione.
La città “Capitale Italiana della Cultura 2021” verrà scelta esclusivamente sulla base di questi colloqui entro il 10 giugno, quando la giuria indicherà pubblicamente al ministro per i Beni e le attività culturali e per il turismo la candidatura più idonea da formalizzare con delibera del Consiglio dei ministri.

 

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Questo pomeriggio il sindaco di Carbonia Paola Massidda, gli assessori Loredana La Barbera, Sabrina Sabiu e Antonio Guerrieri, si sono recati a Bacu Abis per un’occasione davvero importante, il compleanno della signora Ines Mocci, che oggi, 21 gennaio 2020, ha compiuto la bellezza di 100 anni.

«Auguro, a nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera cittadinanza, buon compleanno a nonna Ines, che ha trascorso un secolo di vita con forza, energia e determinazione. La sua dedizione per il lavoro, l’amore per la famiglia e per la comunità in cui ha sempre vissuto, Bacu Abis, sono un esempio per tutti noi», ha commentato il sindaco Paola Massidda, che ha omaggiato la centenaria con una pergamena.

Ines Mocci ha lavorato come cernitrice nella miniera di Terras Collu. Si è sposata nel 1943 e ha avuto 8 figli, 14 nipoti e 7 pronipoti. Un elisir di lunga giovinezza che accomuna nonna Ines ad altri abitanti della nostra città, che vanta ben 15 cittadini ultracentenari.

Nella foto la festeggiata Ines Mocci, il parroco della Chiesa di Santa Barbara don Giuseppe Tilocca, gli assessori Sabrina Sabiu e Loredana La Barbera.

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Verrà presentato domani mattina, alle 11.00 nella sala riunioni della Torre Civica, a Carbonia, il cartellone delle performance teatrali, musicali e di danza che caratterizzeranno la nuova stagione 2020 organizzata dal comune di Carbonia e dal Cedac, il Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo Sardegna che si è recentemente aggiudicato la gara d’appalto indetta dall’Amministrazione comunale.

Il programma prevede 9 appuntamenti da non perdere dal 18 gennaio al 24 aprile, nella splendida cornice del Teatro Centrale di piazza Roma. Il primo spettacolo sarà di carattere prettamente musicale con “Il Lago dei Cigni” della Compagnia Raffaele Paganini – Almatanz, con le straordinarie musiche di Pëtr Il’ič Čajkovskij.

Alla conferenza saranno presenti per l’Amministrazione comunale il sindaco Paola Massidda e l’assessore della Cultura Sabrina Sabiu. Il Cedac sarà rappresentato da Valeria Ciabattoni, direttore del Circuito Teatrale Regionale sardo.

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Si preannuncia una grande stagione di prosa e danza a Carbonia nell’anno 2020. 9 appuntamenti da non perdere dal 18 gennaio al 24 aprile nella splendida cornice del Teatro Centrale di piazza Roma. Il primo spettacolo sarà di carattere prettamente musicale con “Il Lago dei Cigni” della Compagnia Raffaele Paganini – Almatanz, con le straordinarie musiche di Pëtr Il’ič Čajkovskij.

Al fine di presentare nel dettaglio il cartellone delle performance teatrali, musicali e di danza che caratterizzeranno la nuova stagione 2020, venerdì 3 gennaio, alle ore 11.00, nella sala riunioni della Torre Civica si svolgerà una conferenza stampa organizzata dal comune di Carbonia e dal Cedac, il Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo Sardegna che si è recentemente aggiudicato la gara d’appalto indetta dall’Amministrazione comunale.

Alla conferenza saranno presenti per l’Amministrazione comunale il sindaco, Paola Massidda e l’assessore della Cultura Sabrina Sabiu. Il Cedac sarà rappresentato da Valeria Ciabattoni, direttore del Circuito Teatrale Regionale sardo.


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Lunedì 9 dicembre, alle ore 10.00, nella sala polifunzionale di piazza Roma, a Carbonia, verranno presentati i contenuti del nuovo master di secondo livello in “Architettura del Paesaggio”, promosso congiuntamente dal Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura dell’Università degli Studi di Cagliari, dal Comune di Carbonia e dalla Fondazione di Sardegna.

Il corso post-lauream, diretto dai docenti Antonio Angelillo e Giorgio Peghin, è il primo Master in Architettura del Paesaggio istituito in Sardegna e si svolgerà da Dicembre 2019 fino ad Ottobre 2020 a Carbonia, città di fondazione che ha ricevuto nel 2011 il Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa per l’impegno profuso nella costruzione di un paesaggio urbano e territoriale di grande qualità e originalità.

«In un periodo caratterizzato dal fenomeno sempre più diffuso della cosiddetta fuga di cervelli e da alti tassi di emigrazione di giovani che si spostano nella Penisola e finanche all’estero per affinare la propria preparazione culturale e orientata al lavoro, siamo davvero orgogliosi che la città di Carbonia possa essere la sede di un corso di alta specializzazione che formerà nuove figure professionali operanti nel campo del controllo e della gestione dello sviluppo sostenibile del territorio», ha affermato il Sindaco Paola Massidda.

«Il Master vanta la presenza di numerosi docenti di alto livello, sia in ambito nazionale, sia internazionale, oltre alla partecipazione di numerosi partner locali, ed è strutturato con un’ampia offerta formativa capace di spaziare da workshop, conferenze, laboratori e viaggi di istruzione in sedi universitarie internazionali, come Lisbona e Parigi, fino a stage e tirocini – ha spiegato l’assessore dell’Urbanistica, Luca Caschili -. L’obiettivo è quello di formare laureati con specifiche competenze nella progettazione, pianificazione e gestione del paesaggio, in linea con la Convenzione Europea del Paesaggio, sottoscritta dall’Italia nel 2000. Sarà occasione anche per coinvolgere i tecnici locali e comunali, oltre alla cittadinanza, attraverso lezioni aperte a tutti e altre iniziative similari.»

Il corso è aperto ai candidati in possesso di laurea vecchio ordinamento in Ingegneria Civile, Edile, Ambientale e Architettura e nelle equivalenti discipline del nuovo ordinamento (lauree specialistiche e magistrali).

«Il Master si inserisce nell’ambito di una serie di azioni che l’Amministrazione comunale sta portando avanti per valorizzare in modo compiuto il patrimonio del paesaggio inteso come sistema globale e complesso», ha detto l’assessore della Cultura Sabrina Sabiu.

Lunedì 9 dicembre, alle ore 10.00, nella sala polifunzionale, interverranno il sindaco Paola Massidda, l’assessore dell’Urbanistica Luca Caschili, l’assessore della Cultura Sabrina Sabiu, i professori Antonio Angelillo, Pedro Campos Costa, Paolo Ceccon, Joao Gomes da Silva, Jean Michel Landecy, Joao Nunes, Giorgio Peghin, Carlo Ravagnati, Laura Zampieri, i docenti dei seminari tematici, i rappresentanti degli ordini professionali, delle istituzioni e delle organizzazioni culturali che collaborano con il master.

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La comunità di Bacu Abis si è radunata numerosa a Pozzo Castoldi dove, alla presenza del sindaco Paola Massidda e dell’assessore della Cultura Sabrina Sabiu, è stata deposta una corona d’alloro per ricordare i minatori deceduti sul lavoro.

L’evento, disturbato dalla pioggia, rientra nell’ambito della terza edizione della “Festa del Minatore”, organizzata dal coordinamento delle associazioni di volontariato “Bacu Abis”, in collaborazione con la parrocchia “Santa Barbara”, “La Cernita Teatro”, con il patrocinio del comune di Carbonia.

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E’ stato inaugurato questa mattina, nei locali de La Fabbrica del Cinema, presso l’ex Direzione Amministrativa della Grande Miniera di Serbariu a Carbonia, è stato ufficialmente inaugurato il primo corso dedicato a “Sceneggiatura e paesaggio”.

Si tratta di un’iniziativa di alta formazione articolata in 12 masterclass, per lo sviluppo di progetti originali per il cinema e la serialità televisiva ispirati dai paesaggi della Sardegna e dalle storie delle sue comunità.

Il corso è stato presentato da Michele Casula, esperto in ricerche nel settore audiovisivo e rappresentante della società Clapbox, e dalla direttrice della Fondazione Sardegna Film Commission Nevina Satta, a cui si deve l’ideazione e l’organizzazione dell’iniziativa. Gli incontri si svolgeranno fra novembre e febbraio, con il sostegno del comune di Carbonia, rappresentato al taglio del nastro dall’assessore alla cultura Sabrina Sabiu, insieme alla Fondazione di Sardegna e dal Centro Servizi Culturali, rappresentato dal Direttore Paolo Serra. Era presente anche Alberto Zonchello, segretario particolare dell’assessorato regionale della Pubblica istruzione, Beni culturali, Informazione, Spettacolo e Sport.

A Carbonia l’avventura inizia con la prima lezione della produttrice esperta di sviluppo Daniela Masciale. In squadra anche il regista e sceneggiatore Andrea Magnani che terrà la masterclass di domenica 24 novembre e che, insieme a Daniela Masciale, svolgerà un ruolo da story coach, con la gestione di altri 4 appuntamenti cui si legherà il tutoring dei progetti sviluppati dai partecipanti.

Le altre 6 masterclass vedranno il coinvolgimento di professionisti di spicco del panorama audiovisivo nazionale, chiamati a condividere le esperienze creative del dialogo fra “sceneggiatura e paesaggio”.

Fra questi lo scenografo Giancarlo Basili, che raggiungerà Carbonia a metà dicembre dopo l’esperienza sul set della seconda stagione de “L’amica geniale”. Giancarlo Basili sarà accompagnato anche dal regista Marco Cruciani, che legherà alla tappa sarda una fase di location Scouting per il documentario sul cinema italiano visto dagli occhi della scenografia.

Terranno una lezione anche il regista Paolo Zucca, reduce dal successo de “L’uomo che comprò la luna”, lo sceneggiatore Filippo Gravino (“Veloce come il vento”, “Il primo re” e la serie in lavorazione “Romulus”), la regista Laura Lucchetti, che ha firmato e diretto in Sardegna il pluripremiato “Fiore gemello”, e lo sceneggiatore Salvatore De Mola, cui si devono gli adattamenti de “Il Commissario Montalbano”, il recente successo della fiction Rai “Imma Tataranni” e la scrittura, insieme a Gianfranco Cabiddu ed Ugo Chiti, de “La stoffa dei sogni”.

Il percorso si completerà con la condivisione dei risultati di un concept test – gestito dal team Clapbox con la collaborazione della società Ergo research – che misurerà il potenziale dei progetti sviluppati dai partecipanti presso campioni rappresentativi degli spettatori di film e serie tv.

Sono 18 gli autori finalisti, selezionati fra 33 candidati: Lucio Aru, Roberta Balestrucci, Maria Vittoria Durante, Marcello Lasio, Fabrizio Lo Bianco, Maria Elena Mallei, Luigi Manca, Pietro Martinetti, Elisa Meloni, Daniele Mocci, Andrea Pau, Simone Petrucci, Giovanni Davide Piras, Vanessa Podda, Alessandra Pusceddu, Andrea Rosas, Luca Sotgiu, Gabriele Tanda. Arrivano da diverse località della Sardegna e i progetti originali con i quali si sono candidati hanno ambientazioni che spaziano da Portoscuso al villaggio minerario di Ingurtòsu, all’isola de l’Asinara, a Tandalò, al complesso nuragico di Malchittu, da Siniscola alle spiagge della Baronia, ad Orgosolo, fino al colle di San Michele, con storie che attraversano generi ed epoche diverse: il banditismo dei primi del ‘700, lo sviluppo dei collegamenti interni all’isola dell’inizio dell’800, le lotte sindacali della prima parte del secolo scorso, il dopoguerra, il ’68 isolano, fino ai giorni nostri gettando uno sguardo verso il futuro prossimo.

                                               

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Venerdì 22 novembre, alle ore 17.30, nella Biblioteca comunale di viale Arsia, a Carbonia, nell’ambito della rassegna “Carbonia Scrive”, verrà presentato il libro “Storia di Teulada e dei Teuladini” di Salvatore Loi e Mario Paderas.
Il libro nasce dalla volontà di raccogliere le documentazioni sparse in diversi archivi sul paese di Teulada, dall’acquisto del barone Porta nel 1603 fino all’attualità.
La prima parte tratta dell’afflusso degli immigrati al paese rifondato, quindi delle produzioni agricole e in dettaglio dell’allevamento del bestiame da latte.
Dagli archivi comunali provengono le documentazioni inerenti le opere pubbliche, mentre per le ricostruzioni della vita civile si è attinto da archivi pubblici e privati. La ricerca si conclude con la rievocazione dei 120 giovani di Teulada caduti nella guerra 1915-18 e con 10 brevi biografie di teuladini che onorarono il loro paese.
Per quanto concerne gli autori, Salvatore Loi è nato a Teulada, ha conseguito la laurea in Scienze politiche presso l’Università degli Studi di Cagliari. Attualmente pensionato, ha prestato servizio presso l’Amministrazione comunale di Teulada e l’Amministrazione del Comprensorio del Sulcis, a Sant’Antioco.
Mario Paderas, recentemente scomparso, è stato un grande conoscitore della storia e delle tradizioni di Teulada. Nel corso della sua vita ha raccolto un inestimabile patrimonio documentario, realizzando una preziosa collezione sulle origini e sulla vita amministrativa del paese. È stato amministratore di lungo corso del comune di Teulada ed assessore al Patrimonio nel comprensorio di Sant’Antioco.
Alla presentazione del libro saranno presenti, oltre all’autore Salvatore Loi, il giornalista Sandro Mantega e per l’Amministrazione comunale il vicesindaco Gian Luca Lai e l’assessore della Cultura Sabrina Sabiu.