21 May, 2024
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Sono Emiliana Scarpa pizzachef di Cagliari, Carlo Biggio da Calasetta dove gestisce il bistrot Mamma Fina e Benedetto Di Lorenzo da Palermo i tre chef che rappresenteranno l’Italia al Tuna Competition, il Campionato mondiale del tonno che rappresenta l’evento clou del Girotonno.

Si avvicina la ventesima edizione della kermesse gastronomica che celebra il tonno rosso del Mediterraneo, in programma dal 30 maggio al 2 giugno prossimi a Carloforte, sull’isola di San Pietro, in Sardegna. La manifestazione – organizzata dal Comune di Carloforte con la collaborazione dell’agenzia Feedback – vedrà sfidarsi, in un’appassionante sfida di cucina di tonno chef provenienti da 6 Paesi: Brasile, Giappone, Italia (campione in carica) e, per la prima volta, Grecia, Israele e Palestina.

Gli chef che fanno parte della squadra azzurra sono stati selezionati, per la prima volta nella storia della rassegna, da un contest on line lanciato alla Borsa internazionale del turismo di Milano, che ha visto la presentazione di trenta candidature provenienti da tutta Italia. Sono stati oltre 7mila i voti espressi dalla giuria popolare attraverso il sito del Girotonno. Benedetto Di Lorenzo, di Palermo, è stato lo chef più votato dal web con 1.820 voti mentre i due chef sardi, Emiliana Scarpa e Carlo Biggio sono stati selezionati da una giuria tecnica.

La squadra italiana in gara al Girotonno

Emiliana Scarpa è una pizzachef cagliaritana. Dopo aver vissuto a Milano, si dedica alla pizza seguendo corsi con grandi maestri come Sorbillo e Cauli. Lavora in rinomate pizzerie di Cagliari vincendo prestigiosi riconoscimenti come il premio Rodolfo Sorbillo, sfidando pizza chef da tutto il mondo, e l’Arcimboldo d’oro, entrambi assegnati a Napoli. Carlo Biggio dopo gli inizi in Sardegna, ha lavorato per anni tra Italia, Irlanda, Spagna, Francia e Polonia, ricoprendo ruoli di responsabilità come executive chef e chef privato in rinomati ristoranti e resort di lusso. Negli ultimi anni si è affermato come chef imprenditore a Calasetta, dove gestisce il bistrot Mamma Fina. Ha partecipato a diversi campionati e programmi televisivi, mettendo in luce le sue doti di cuoco creativo. Benedetto Di Lorenzo, chef palermitano classe ’93, ha iniziato a muovere i primi passi in cucina come aiuto cuoco in varie strutture in Sicilia, in Calabria e a Milano. Nell’inverno 2020/2021 ha lavorato all’Hotel Salastrains di Saint Moritz dove è stato promosso a responsabile di cucina. Dal 2021 ad oggi è anche capo partita primi piatti al Blu restaurant di Locarno, sempre in Svizzera.

Le giurie del Girotonno 2024

Le ricette in concorso al Tuna Competition saranno sottoposte al voto di due giurie: una giuria popolare, formata dai visitatori della manifestazione che acquisteranno il biglietto per partecipare alle gare (ticket 25 o 35 euro) e una giuria tecnica, presieduta da Roberto Giacobbo, giornalista, divulgatore e conduttore di Freedom. La giuria tecnica è composta da giornalisti, chef ed esperti di cucina e ne fanno parte: Giusi Battaglia, volto di Giusina in Cucina su Food Network, Giada Bellegotti, giornalista de La Cucina Italiana, Leonardo Felician, giornalista free lance esperto di food and wine, Fabrizio Imas, direttore della rivista Food and travel Italia, Andrea Lo Cicero, chef e volto di Gambero Rosso Channel, Fabrizio Nonis, esperto gastronomo conosciuto in tv come “El Beker”, Barbara Politi, conduttrice televisiva e collaboratrice de La Gazzetta del Mezzogiorno, Camilla Rocca, giornalista free lance nei settori food and turismo, Marzia Roncacci, giornalista del Tg2 Rai, Gavino Sanna, pubblicitario italiano adesso alla guida delle cantine Mesa, Serena Sartini, giornalista di Askanews, Gesualdo Vercio, Vice president Programming Warner Bros. Discovery e Giuliano Greco, titolare della Tonnara di Carloforte.

Cooking show: arrivano grandi ospiti con chef Ruben, Pomata, Nonis e Lo Cicero

 Al ventesimo compleanno del Girotonno non poteva mancare una delle sue anime, Luigi Pomata, lo chef del tonno per eccellenza, che giovedì 30 maggio alle 18.30 proporrà una degustazione dal titolo “Il viaggio di Marco Polo”, in abbinamento ai vini di Cantina Mesa. Venerdì 31 maggio, alle ore 12.00, l’appuntamento è firmato da Food Network Canale 33, media partner della manifestazione. Intervengono Gesualdo Vercio, Vice President Programming Warner Bros Discovery, Giusi Battaglia, Fabrizio Nonis e chef Ruben. A conclusione sarà servita una degustazione di polpette di tonno rosso dal ricettario di Giusina in cucina.

Per la prima volta sull’isola sbarca chef Ruben, tra i più amati e seguiti food blogger d’Italia che è andato alla ribalta sui social quando, durante il lockdown, ha cucinato sul balcone di casa sua con un fornelletto da campeggio, chiedendo ai suoi vicini cosa volessero mangiare. Da questa idea è nata la trasmissione “Cucina in balcone con Ruben” che lo vede protagonista su Food Network. A Carloforte, venerdì 31 maggio alle 13.30, presenterà una ricetta di tonno alla cacciatora. A seguire, alle ore 17.00, arriva Andrea Lo Cicero, ex rugbista della nazionale italiana con la passione della cucina che lo ha portato a diventare uno dei volti di Gambero Rosso Channel, dove è conosciuto come il “Barone”. Lo chef presenterà la ricetta dal titolo “L’anima del grano”: caserecce e malloreddus realizzate con la nuova linea di pasta “Al Bronzo”, elaborata grazie ad una nuova miscela di grani Cellino e arricchita dalla presenza del pregiato grano duro sardo, riconosciuto per la sua inconfondibile qualità e gusto unico.

Sabato 1 giugno alle ore 12.00 è il turno di Secondo Borghero, del ristorante Tonno di Corsa di Carloforte che presenterà una ricetta di raviolini di buzzonaglia al profumo della macchia mediterranea; alle ore 17.30 sul palco salgono Fabrizio Nonis, esperto gastronomo conosciuto in tv come “El Bekèr”, e Andrea Lo Cicero che proporranno una “Tartare fusion: NordSud, MareTerra”: un viaggio culinario che unisce i sapori della nostra penisola e un’occasione unica per stare a contatto con due grandi protagonisti della tv italiana.

Domenica 2 giugno, alle ore 11.00, lezione di sushi a cura del maestro chef Tom, campione mondiale di sushi 2023/2024. Alle ore 13.00, per la prima volta al Girotonno arriva Federico Fusca, chef con la vocazione di showman, spesso al fianco di Antonella Clerici nella trasmissione ”È sempre mezzogiorno” su Rai 1. Federico farà assaggiare un Tonno croccante in crosta di panko e parmigiano reggiano, sugo toscano, aglione della valdichiana, basilico e alloro. Si chiude domenica, alle ore 18.00, con Andrea e Cristiano Rosso del ristorante Da Andrea di Carloforte che firmeranno un Tataki Mediterraneo.

I Live cooking sono a pagamento. Il costo del biglietto è di 10 o 15 euro. Il ticket dà diritto ad una degustazione a tavola di una ricetta preparata da uno chef ed un bicchiere di vino. È previsto il servizio al tavolo. I ticket sono acquistabili presso l’ufficio turistico di Carloforte, in Piazza Carlo Emanuele III nei giorni dell’evento.

Nella foto di copertina, la premiazione dei vincitori dell’edizione 2023

 

Il Girotonno per la prima volta sbarca alla Bit, la Borsa Internazionale del Turismo di Milano, la manifestazione di riferimento per la promozione del turismo mondiale in Italia e per la commercializzazione dell’offerta turistica italiana nel mondo, che si svolgerà dal 4 al 6 febbraio a Fiera Milano city.

La rassegna dedicata alla valorizzazione del tonno rosso di qualità che da secoli si pesca nelle tonnare dell’isola di San Pietro si promuoverà nei confronti di giornalisti, tour operator, agenti di viaggio, operatori del settore turistico e del pubblico della fiera. Quest’anno il Girotonno taglia il traguardo della 20\esima edizione della manifestazione che sarà celebrata a Carloforte dal 30 maggio al 2 giugno 2024.

Domenica 4 febbraio alle ore 14.30 al padiglione 3 stand A21-B32 il sindaco di Carloforte, Stefano Rombi, racconterà a Milano la rassegna internazionale e le bellezze dell’isola di San Pietro, intervistato da Federico Quaranta e Valentina Caruso, conduttori Rai che sono stati sul palco delle ultime edizioni della manifestazione. Parteciperanno anche Giuliano Greco, titolare della Carloforte Tonnare e lo chef Luigi Pomata. Alla Bit di Milano sarà promossa una delle prime novità dell’edizione 2024: un contest che selezionerà gli chef italiani partecipanti al Girotonno.

«Siamo orgogliosi di promuovere a Milanospiega il sindaco, Stefano Rombi – l’evento che rappresenta il fiore all’occhiello del nostro territorio e le bellezze dell’isola di San Pietro: dal mare ai percorsi alla scoperta delle coste e della natura incontaminata. Le nostre eccellenze enogastronomiche e la tradizione millenaria legata al tonno e alla sua pesca hanno bisogno di un palcoscenico nazionale per intercettare nuovi segmenti turistici e fare conoscere alla stampa italiana ed estera quelli che sono tesori da valorizzare sempre di più.»

Al termine dell’incontro il pubblico della fiera avrà la possibilità di degustare gratuitamente il cascà con stracotto di tonno e con tonno marinato e finocchietto a cura degli chef carlofortini Luigi Pomata, Secondo Borghero e Luca Poma.

Il tonno rosso di Carloforte e il Girotonno saranno promossi a Milano anche in quello che si può considerare come il “tempio” dell’enogastronomia italiana, Eataly Smeraldo nell’ambito del Girofest, una serata speciale ad inviti che sarà l’occasione di presentare la rassegna internazionale ad un pubblico di stampa specializzata, blogger ed influencer del food and wine e del settore turistico.

L’iniziativa si svolgerà in partnership con l’agenzia Feedback, al fianco del comune di Carloforte nell’organizzazione della rassegna sin dalle prime edizioni e con Carloforte Tonnare Piam.

 

Una sfida gastronomica tra chef di 6 Paesi, cooking show con grandi chef, degustazioni, incontri e grandi eventi sotto le stelle. A Carloforte, dal 1 al 4 giugno 2023, torna il Girotonno, la rassegna alla sua 19ª edizione, dedicata alla valorizzazione del tonno rosso di qualità che da secoli si pesca nella tonnara dell’isola di San Pietro.
La manifestazione è organizzata dal Comune di Carloforte in collaborazione con l’agenzia Feedback che segue il progetto sin dalle sue origini. L’evento è realizzato anche con il contributo del Flag Sardegna Sud Occidentale sostenuto grazie al all’intervento del FEAMP (Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca) e del GAL Sulcis Iglesiente Capoterra e Campidano di Cagliari sostenuto grazie all’intervento del FEASR (Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale).
Saranno quattro giorni dedicati alla cultura millenaria di tonni e tonnare che qui si esprime in una plurisecolare tradizione di pesca. L’antica e caratteristica cittadina tabarchina, rotta privilegiata del “corridore dei mari”, sarà quindi nuovamente il palcoscenico per un prezioso momento di confronto e scambio culturale tra le regioni mediterranee che ancora mantengono viva la cultura di tonni e tonnare.
«La pandemia, che ha imposto uno stop alla manifestazione in presenza, è ormai alle spalle. Già dalla scorsa edizione il pubblico è potuto ritornare nella nostra splendida isola per assistere alle sfide tra gli chef che, come sempre, danno lustro alla manifestazione, gustare i piatti della nostra tradizione e assaporare tutto ciò che Carloforte e la sua isola può offrire: il mare, le tradizioni secolari della pesca del tonno rosso, il “corridore dei mari”, le sue peculiarità uniche di un’isola nell’isola, il suo essere un pezzo di Sardegna, nord Africa e Genova, e le sonorità della sua lingua, il tabarchino, una variante del ligure. Girotonno rappresenta una importante occasione di crescita per Carloforte e per l’intero territorio. Carloforte, la perla del Sulcis, si presenterà in tutto il suo splendore. Girotonno dichiara il sindaco di Carloforte, Stefano Rombi – costituisce l’evento di punta di una stagione che sta già facendo registrare un numero molto alto di presenze. Girotonno è ossigeno per le attività ricettive, per i settori della ristorazione e, in generale, per l’intera economia isolana. E’ anche l’occasione, attraverso una strutturata offerta di servizi, per far conoscere ai visitatori l’interno dell’isola di San Pietro, oltreché le sue meravigliose spiagge, già pronte ad accogliere i bagnanti. Siamo felici che l’edizione di quest’anno abbia incontrato il favore di un numero crescente di sostenitori istituzionali e non. Continueremo su questa strada, convinti che l’interesse degli sponsor sia elemento decisivo per dare continuità al Girotonno e potenziarlo sempre di più. Vale la pena di sottolineare l’impegno che prosegue sul fronte della sostenibilità, con la certificazione internazionale ISO 20121 di evento sostenibile, ottenuta grazie alla collaborazione con il Flag.»
Momento centrale dell’evento sarà il Tuna Competition, la gara gastronomica internazionale che vedrà a confronto chef provenienti da 6 Paesi: Argentina, Giappone, Italia, Marocco, Messico e Portogallo.
Ad aprire la kermesse gastronomica, giovedì 1 giugno, sarà la sfida ai fornelli tra Marocco e Giappone rappresentati rispettivamente da M. Bark Belmissi e Jawad Sarih, chef de partie al Four Season Resort a Marrakech, e da Roberto Okabe, chef del ‘’Finger’s’’, uno dei migliori ristoranti etnici di Milano. Venerdì 2, doppio confronto di qualificazione, tra la prima delle new entry, il Portogallo, e l’Argentina. La sfida sarà tra Marilia Oliveira, chef al timone di “O Boteco”, il primo ristorante ligure-portoghese in Italia, a Genova, e Lola Macaroff, alla guida sino allo scorso anno delle cucine del Don Juan, il primo ristorante argentino di Milano. A seguire, il confronto tra l’Italia e l’altro esordiente al Girotonno, il Messico. Sul palco del “Tuna Theatre”, in corso Battellieri, sarà la volta della sfida tra il cagliaritano Federico Durzu, in coppia con Simona Balia, proveniente dalla vicina isola di Sant’Antioco, dove lavora al ristorante “Da Achille”, e la messicana Diana Beltran Casarrubias, chef al ristorante “La Cucaracha”, il primo ristorante messicano ad avere aperto a Roma. Con lei in squadra Rodrigo Zepeda Sánchez, chef ufficiale dell’Ambasciata del Marocco a Roma.
Le giurie: il panel di esperti guidato da Chiara Maci e la giuria popolare
A giudicare i piatti presentati dagli chef sarà una giuria tecnica, presieduta da Chiara Maci, food blogger, presentatrice televisiva, sommelier e consulente di comunicazione food. A Carloforte Chiara presenterà anche il suo ultimo libro dedicato ai più piccoli “Le mie ricette da fiaba. Lupi mangiatorte, principesse intraprendenti e piatti incantati”, le più belle fiabe tutte da gustare.
La giuria tecnica del Girotonno 2023
Del panel di esperti fanno parte Giuseppe Carrus, giornalista e sommelier e curatore della Guida Vini d’Italia del Gambero Rosso, Roberta Garibaldi, Presidente dell’Associazione Italiana Turismo Enogastronomico e professore di Tourism Management all’Università degli Studi di Bergamo, Roberto Giacobbo, giornalista, scrittore e  conduttore di “Freedom, oltre il confine” su Italia1, Gherardo Fedrigo Gaetani Dell’Aquila D’Aragona (detto Barù) esperto di vini, food influencer, è stato giudice fisso di ‘Cuochi e fiamme’, Carlo Passera, caporedattore di Identità Golose, Anna Prandoni, direttore di Gastronomika, il magazine del cibo del quotidiano Linkiesta, e Scarpetta Mag, un bookazine trimestrale che racconta con immagini e parole il bello e il buono del mondo del gusto, Marzia Roncacci, giornalista del Tg2 e conduttrice della trasmissione “Tg2 Italia” su Rai 2 e Cristina Viggè, giornalista alla guida di Fuori Magazine, il progetto editoriale di Petra.
La giuria popolare
Anche i visitatori della rassegna potranno assaggiare e votare i piatti in gara acquistando il ticket di partecipazione alle gare internazionali e partecipando alla giuria popolare.
I conduttori del Girotonno
A condurre tutti gli appuntamenti sul palco sarà Federico Quaranta, conduttore Rai e voce della trasmissione radiofonica Decanter in coppia con Valentina Caruso, giornalista di Sky Sport.
Cooking show.
Sul palco della rassegna arrivano grandi ospiti
L’arte della cucina a base di tonno rosso sarà la protagonista dei Cooking show. I segreti di questa specialità del Mediterraneo saranno svelati giovedì 1 giugno alle ore 18 dallo chef carlofortino Secondo Borghero del ristorante “Al tonno di corsa” che presenterà la ricetta dal titolo “Conchiglie di grano senatore cappelli al quinto quarto di tonno”. Venerdì 2 giugno alle ore 13 sul palco arriva Max Mariola, famoso cuoco e personaggio televisivo volto di Gambero Rosso Channel che farà degustare il Tonno alla puttanesca. Sabato 3 giugno alle ore 12 Nicola Rossi, executive chef del Four Seasons di Marrakech preparerà la Tartare di tonno e hummus mentre alle 17:30 Pietro Parisi, il cuoco contadino e Luca Puddu Buinea, il cuoco dei due mondi, presentano la ricetta “Da Tacca Rossa all’Isola Piana”. Domenica 4 giugno alle ore 12 si chiude con Stefano De Gregorio, chef resident del Saporie Lab Milano che preparerà la pasta col tonno e alle ore 17 con il cooking del maestro della cucina del tonno, Luigi Pomata e la sua ricetta Porco tonno.
Le degustazioni di tonno: due i menu disponibili sulla banchina Mamma Mahon
Al Tuna village, il villaggio gastronomico della manifestazione, invece, il tonno è il protagonista: sulla banchina Mamma Mahon ogni giorno degustazioni di specialità a base del grande corridore dei mari a cura del Consorzio Arcobaleno. Due i menu proposti, uno da 11 euro che prevede un piatto e uno da 18 euro che ne prevede due. Entrambi i menu sono accompagnati da una bevanda (vino o acqua).  Il ticket di 11€ dà diritto ad un piatto a scelta tra: pasticcio alla carlofortina, lasagne pesto e tonno, tonno alla carlofortina e la capunadda del pescatore. Il ticket di 18€ dà diritto ad un primo a scelta tra pasticcio alla carlofortina, lasagne pesto e tonno e un secondo a scelta tra tonno alla carlofortina e la capunadda del pescatore.
Il villaggio espositivo sulla Banchina e in piazza Carlo Emanuele III
Torna anche l’Expo village, il villaggio espositivo che offre ai visitatori la possibilità di fare shopping, ogni giorno fino a mezzanotte, tra le specialità agroalimentari locali e i prodotti dell’artigianato sardo.
Gli spettacoli gratuiti del Girotonno: I Nomadi, Raf e Uccio De Santis
Tre spettacoli gratuiti sotto le stelle animeranno il programma del Girotonno.
Giovedì 1 giugno sul palco della rassegna salgono i Nomadi che faranno tappa a Carloforte per il “Live tour 2023” che celebra i loro 60 anni di musica. La band farà cantare il pubblico del Girotonno proponendo i maggiori successi della loro carriera che li incorona come la band più longeva in Italia e, prima di loro al mondo, solo i Rolling Stones! Sono i primi anni Sessanta, infatti, quando tra Modena e Reggio Emilia Beppe Carletti e Augusto Daolio decidono di formare un gruppo. L’esordio avviene nel 1963 e il nome scelto è Nomadi, denominazione scelta un po’ per caso ma forse anche per destino! Sono passati 60 anni ma loro sono ancora lì: 80 concerti all’anno in tutta la Penisola con una media annuale di 1 milione di spettatori che comprendono bambini, genitori e nonni, dando vita così quello che si può definire il “popolo nomade”. Ad oggi il gruppo emiliano conta 52 lavori, fra dischi in studio, live e raccolte per un totale oltre 15 milioni di copie vendute. Accanto a ciò vi è anche l’impegno umanitario che li ha visti promotori di varie iniziative di solidarietà e di numerosi viaggi benefici.
Venerdì 2 giugno è la volta di Uccio De Santis protagonista dello show “Stasera con Uccio”: un mix esplosivo di monologhi, un viaggio attraverso gag irresistibili e racconti di vita, passando dagli esordi per vincere la timidezza ai primi innamoramenti, sino ad arrivare al suo grande amore: il teatro. Un viaggio nei ricordi che dipinge tanti gustosi quadretti familiari: il padre che lo voleva medico, la madre che lo voleva bravo, educato e possibilmente avvocato. Lo show prevede anche un momento in cui Uccio De Santis interagisce con il pubblico, vero cavallo di battaglia dell’artista pugliese, creando dei siparietti comici di gran coinvolgimento.
Sabato 3 giugno il protagonista è Raf, una tra le più belle voci e firme della discografia italiana. Un ritorno sul palco molto atteso che farà contenti i suoi numerosissimi fan. È stato un anno intenso per l’artista, che ha messo a segno un successo dopo l’altro: dopo la parentesi del Due la Nostra Storia Tour con il suo amico di sempre Umberto Tozzi e del suo ritorno in rotazione radiofonica quest’estate con la hit Cherie – che ha dominato le classifiche, una ventata di leggerezza al ritmo disco-funky nella stagione più calda di sempre – ha cantato con Guè il brano pubblicato recentemente Ti pretendo XXX, prodotto da North Of Loreto, uno dei grandi classici di fine anni ’80, tornato letteralmente alla ribalta. Un vero tributo, nato dall’idea di Davide Bassi di rivisitare la hit di Raf. “Vi accoglierò con nuove sonorità – ha detto l’artista – e nuove canzoni. Musica e parole con l’energia e le emozioni di sempre”.
Corse potenziate di traghetti e bus e sconti per non residenti
Anche quest’anno, in occasione della rassegna, corse potenziate di traghetti da Portovesme e Calasetta e dei bus locali. Dalla prima corsa del 31 maggio e sino a tutto il 5 giugno, per i non residenti, sconto di 5 euro sul prezzo del biglietto passeggero e di 10 euro sul prezzo del biglietto dell’auto nella formula andata e ritorno su entrambe le tratte Carloforte/Calasetta e Carloforte/Portovesme. In occasione dell’evento, l’Amministrazione Comunale di Carloforte metterà a disposizione dei visitatori l’Area portuale del Molo 5 a Portovesme, per uso “parcheggio gratuito“.
Le escursioni alla scoperta dell’isola
Esplora l’sola di San Pietro e i suoi 38 km di costa tra scogliere che lasciano a bocca aperta e spiagge dal mare limpido. Ogni giorno, durante il Girotonno, la possibilità di partecipare ad escursioni alla scoperta del territorio, in compagnia di guide professioniste, tra storia, arte e archeologia di questo angolo di paradiso. Ma anche laboratori per famiglie tra i ”carruggi” di Carloforte, escursioni alla fantastica grotta dei Colombi, l’Oasi Lipu di Carloforte e tour a bordo di una Land Rover.
Sabato 3 e domenica 4 giugno monumenti aperti gratuitamente
Sia sabato 3 che domenica 4 giugno monumenti aperti gratuitamente per i visitatori del Girotonno. Sabato 3 dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00 e domenica 4 dalle ore 10.00 alle 13.00 si potranno visitare gratuitamente: la Chiesa dei Novelli Innocenti, le Mura di Cinta e il Castello, la Chiesa di San Carlo, la Statua di Re Carlo Emanuele III, la Chiesetta della Madonna dello Schiavo, il Cineteatro Cavallera, il Fortino Santa Cristina, il Monumento ai Caduti e le Saline.
I buskers animeranno le strade di Carloforte
Tutti i giorni l’allegria degli spettacoli dei buskers invaderà le stradine del paese: dai Fenistruzzi ai Petton House, dal Circo Mano a Mano agli spettacoli di arte di strada di Bugo in “Burro Show – Botti du Shcoggiu”. E ancora El Bechin in “Horror Puppets Show” o Linda Vellar in “White Hole”, ma anche le acrobazie di “Espera”, gli spettacoli di burattini “Di Diavoli, Pentole e altri imbrogli” di e con Daniele Pettinau.
Il Funny Village per i bambini in Piazza Pegli
Il Funny Village è l’area più divertente del Girotonno dove trovare una serie di attività e giochi per tutta la famiglia, condotte da Davide Musu. In piazza Pegli gonfiabili, trucca bimbi, palloncini modellabili, laboratori dedicati al mare, ma anche le mascotte amate dai più piccoli, i giocolieri e le bolle giganti.
 

E’ tutto pronto per il 19° Girotonno, in programma a Carloforte dal 1° al 4 giugno 2023. Saranno quattro giorni tra sfide gastronomiche con 6 chef internazionali, degustazioni di prelibate ricette a base del pregiato tonno rosso del Mediterraneo, grandi ospiti ma anche spettacoli, intrattenimento e tante attività dedicate ai più piccoli. La manifestazione è organizzata dal comune di Carloforte in collaborazione con l’agenzia Feedback che segue il progetto sin dalle sue origini.

«La nostra comunitàha spiegato il sindaco di Carloforte, Stefano Rombisi appresta a celebrare uno tra i più importanti appuntamenti gastronomici internazionali della Sardegna e del Mediterraneo. La pandemia, che ha imposto uno stop alla manifestazione in presenza, è ormai alle spalle. Già dalla scorsa edizione il pubblico è potuto ritornare nella nostra splendida isola per assistere alle sfide tra gli chef, gustare i piatti della nostra tradizione e assaporare tutto ciò che Carloforte e la sua isola può offrire: il mare, le tradizioni secolari della pesca del tonno rosso, le sue peculiarità uniche di un’isola nell’isola, il suo essere un pezzo di Sardegna, nord Africa e Genova, e le sonorità della sua lingua, il tabarchino, una variante del ligure.»

Corse potenziate di traghetti e bus e sconti per non residenti

Anche quest’anno, in occasione della rassegna, corse potenziate di traghetti da Portovesme e Calasetta e dei bus locali. Dalla prima corsa del 31 maggio e sino a tutto il 5 giugno, per i non residenti, sconto di 5 euro sul prezzo del biglietto passeggero e di 10 euro sul prezzo del biglietto dell’auto nella formula andata e ritorno su entrambe le tratte Carloforte/Calasetta e Carloforte/Portovesme. Potenziate anche le corse dei bus interni sull’isola.

Cooking show: sul palco della rassegna arrivano grandi ospiti

L’arte della cucina a base di tonno rosso sarà la protagonista dei cooking show. I segreti di questa specialità del Mediterraneo saranno svelati giovedì 1 giugno alle ore 18 dallo chef carlofortino Secondo Borghero del ristorante “Al tonno di corsa” che presenterà la ricetta dal titolo “Conchiglie di grano senatore cappelli al quinto quarto di tonno”. Venerdì 2 giugno alle ore 13.00 sul palco arriva Max Mariola, famoso cuoco e personaggio televisivo volto di Gambero Rosso Channel che farà degustare il Tonno alla puttanesca. Sabato 3 giugno alle ore 12.00 Nicola Rossi, executive chef del Four Seasons di Marrakech preparerà la Tartare di tonno e hummus mentre alle 17.30 Pietro Parisi, il cuoco contadino e Luca Puddu Buinea, il cuoco dei due mondi, presentano la ricetta “Da Tacca Rossa all’Isola Piana”. Domenica alle ore 12.00 si chiude con Stefano De Gregorio, chef resident del Saporie Lab Milano che preparerà la pasta col tonno e alle ore 17.00 con il cooking del maestro della cucina del tonno, Luigi Pomata e la sua ricetta Porco tonno.

I buskers animeranno le strade di Carloforte

Tutti i giorni l’allegria degli spettacoli dei buskers invaderà le stradine del paese: dai Fenistruzzi ai Petton House, dal Circo Mano a Mano agli spettacoli di arte di strada di Bugo in “Burro Show – Botti du Shcoggiu”. E ancora El Bechin in “Horror Puppets Show” o Linda Vellar in “White Hole”, ma anche le acrobazie di “Espera”, gli spettacoli di burattini “Di Diavoli, Pentole e altri imbrogli” di e con Daniele Pettinau.

Il Funny Village per i bambini in Piazza Pegli

Il Funny Village è l’area più divertente del Girotonno dove trovare una serie di attività e giochi per tutta la famiglia, condotte da Davide Musu. In piazza Pegli gonfiabili, trucca bimbi, palloncini modellabili, laboratori dedicati al mare, ma anche le mascotte amate dai più piccoli, i giocolieri e le bolle giganti.

 

I cuochi del Mali, del Burkina Faso e delle Filippine che cucinano con gli chef carlofortini Secondo Borghero, Andrea Rosso e Nicolò Pomata, il più grande Parco dell’isola di San Pietro che si trasforma in un palcoscenico ed in un habitat culturale, i traghetti scontati da Portovesme e Calasetta.

Sono alcuni effetti del Marballu’s Fest che si inaugura il primo settembre e fino al 3 settembre porta a Carloforte un cast straordinario di attori, musicisti, ballerini, acrobati, maghi del gusto da tutto il mondo.

Tutti gli spettacoli sono gratuiti.

Solo quelli delle 19.00 – che fanno parte del ciclo Visioni – sono riservati a 60 persone per consentire l’ascolto come in un vero teatro e sono a pagamento (8 € il biglietto singolo, 15 € l’abbonamento a tre).

Dalle 20.00 l’ingresso al Parco del Canale del Generale – che si raggiunge a piedi in 10 minuti dal porto – è gratuito.

Durante il week end (da venerdì 2 a domenica 4 settembre) sono previsti anche sconti sui traghetti per raggiungere Carloforte, da Portovesme o Calasetta.

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Esperti a confronto a Carloforte, durante l’ultima edizione delGirotonno – Uomini, storie e sapori sulle rotte del tonno, la manifestazione organizzata dal 2 al 5 giugno dal Comune di Carloforte in partnership con l’agenzia Feedback.

Nei locali dell’ex Me di via XX Settembre, durante la quattro giorni di eventi e gare gastronomiche, si è tenuto il Tuna Talk, interessante incontro incentrato sul tonno rosso, la sostenibilità e la valorizzazione della risorsa. Il convegno è stato moderato dal giornalista Simone Repetto ed organizzato dal comune di Carloforte. A portare i saluti dell’Amministrazione comunale è stato il sindaco Salvatore Puggioni.

Pier Paolo Greco, imprenditore di Piam Tonnare, ha aperto i lavori introducendo il tema delle concessioni e delle quote tonno e di come la buona o la cattiva politica possa influenzare lo sviluppo d’impresa. «Facciamo appello al Ministero affinché lavori per favorire la filiera del tonno rosso che, secondo noiha dichiaratopuò creare un circolo virtuoso caratterizzato dalla sinergia tra la pesca con le tonnare fisse, la pesca del tonno con le reti da circuizione e aperto anche al contributo della piccola pesca». Un cenno, poi, il titolare di Piam Tonnare ha fatto al tema relativo all’ipotesi dell’installazione di impianti eolici offshore al largo delle coste del Sulcis e dell’isola di San Pietro. «Potrebbero mettere a rischio la pesca del tonno come la conosciamo oggi. Il nostro ecosistemaha sottolineato Greco è un miracolo dove ogni elemento “esterno” come le pale eoliche o l’ipotesi dell’arrivo delle navi gasiere, potrebbe essere deleterio per l’intero sistema».

A seguire l’intervento di Alessandro Buzziregional manager WWF Mediterranean Marine Iniziative che ha introdotto il tema del Tonno rosso: da un passo dal collasso all’ultimo miglio per la sostenibilità partendo dal presupposto che «Carloforte è un punto eccezionale in tutto il Mediterraneo per il passaggio dei tonni». L’esperto del Wwf ha poi fatto rilevato che «dalla metà degli anni ’90, la forte richiesta del mercato giapponese ha cambiato radicalmente la pesca del tonno mettendo in crisi i sistemi tradizionali e lo stock di pesce che, in una decina di anni, è arrivato a toccare il livello di guardia delle di 250mila tonnellate, quando invece la quota ottimale è di 600mila. Ora, nel 2020, lo stock si è ricostituito e si trova a quota 540mila tonnellate. E questo anche grazie ad una pesca più sostenibile, compresa quella effettuata con le tonnare fisse». Ad ultimo Alessandro Buzzi ha fatto cenno al fenomeno ancora troppo diffuso del “tonno nero”, ossia la pesca illegale del tonno rosso.

Durante il convegno sono poi intervenuti Francesco Sanna, agronomo Agenzia Laore Sardegna che parlato de “Il riconoscimento Pat come strumento per valorizzare il tonno e le altre produzioni gastronomiche di Carloforte”. E proprio su questo tema l’esperto di Laore ha avanzato la proposta di andare oltre la Pat per arrivare a riconoscimenti superiori, quali Dop, Igp e Stg, che riconoscano qualità, specificità, identità e tradizione legati al territorio di provenienza a livello nazionale e internazionale. Una proposta appoggiata anche da Secondo Borgherochef del ristorante “Al tonno di corsa”, che ha acceso un focus su “I derivati del tonno e il loro utilizzo nella tradizione carlofortina”.

Il Libano trionfa al 18° Girotonno, organizzato dal comune di Carloforte in partnership con l’agenzia Feedback. Un’edizione che, dopo lo stop imposto dalla pandemia, è ripresa in presenza ed è stata premiata da un grande afflusso di pubblico per l’intera durata della manifestazione.

Lo chef Richard Abou Zaki è il vincitore assoluto della Tuna Competition, la gara tra chef di quattro paesi, Italia, Giappone, Colombia e Libano.

Sabato 5, nell’ultima giornata del “girone all’italiana” i portacolori del Libano, con il piatto a base di tonno rosso di Carloforte, s’è imposto grazie ai voti espressi dalla giuria tecnica e da quella popolare.

La classifica finale è stata poi completata dal secondo posto dello chef della Colombia, Jose Narbona Rodriguez, executive chef di Mitù, ristorante colombiano nel cuore di Milano, dal terzo dell’Italia rappresentata dai sardi Davide Atzeni, chef e patron del Coxinendi il ristorante davanti al castello di Sanluri, nel cuore del Medio Campidano e Mauro Ladu, chef patron dell’osteria Abbamele a Mamoiada e, infine, dal quarto posto del Giappone con gli chef Roberto Okabe, chef e patron del ristorante Finger’s a Milano, e dallo chef Shimpey Hirota.

A consegnare il premio ai vincitori, un piatto in ceramica di pregiata fattura, è stato il sindaco di Carloforte Salvatore Puggioni.

La giuria tecnica, presieduta dal giornalista Paolo Marchi, ideatore di Identità golose, il primo congresso italiano di cucina, e formata, tra gli altri, da Roberto Giacobbo, conduttore della trasmissione Freedom, dai giornalisti Andrea Radic, Anna Maria De Luca, Marzia Roncacci, Ferruccio Ruzzante e Lorenzo Frassoldati, dallo chef Stefano De Gregorio, resident chef del Saporie Lab a Milano, dal rais Luigi Biggio e da Giuliano Greco della Piam Tonnare, ha voluto poi assegnare anche un Premio speciale al piatto della Colombia e allo chef Jose Narbona Rodriguez.

«Perché ha detto il presidente Paolo Marchiabbiamo voluto premiare la capacità dello chef di essere fedele alle tradizioni e alla cultura della cucina di mare delle sue terre di origine, ancora nuove per noi italiani.»

A condurre tutti gli appuntamenti sul palco sono stati Federico Quaranta, conduttore Rai e voce della trasmissione radiofonica Decanter e Valentina Caruso, giornalista di Sky Sport.

Durante la rassegna grande spazio hanno avuto i “Girotonno Live Cooking” che hanno valorizzato tutte le ricette a base di tonno interpretate da chef italiani e internazionali del calibro di Hirohiko Shoda, personaggio televisivo e radiofonico, autore di libri e di format tv, e grandi chef stellati; Cristina Bowerman, Gianfranco Pascucci e Francesco Stara, tutti con una stella Michelin. A rappresentare la Sardegna sono stati Luigi Pomata, dell’omonimo ristorante di Cagliari, maestro della cucina del tonno, Roberto Serra, del ristorante Su Carduleo di Abbasanta e Secondo Borghero, del ristorante Tonno di Corsa di Carloforte.

Grande lavoro e partecipazione per la riuscita dell’evento gastronomico internazionale hanno assicurato i ragazzi dell’Istituto alberghiero “G. Ferraris” di Iglesias che, guidati dai professori Vincenzo Romano e Pasquale Franzese, hanno servito per quattro intense giornate centinaia di piatti alla giuria tecnica e popolare.

I vini proposti durante il Tuna Competition e il Girotonno Live cooking sono stati servizi dall’Ais, Associazione italiana sommelier sezione Sardegna, rappresentata da Tiziana Cossu e Roberto Pisano.

La diciottesima edizione del Girotonno ha visto anche la riapertura dell’Expo village, il villaggio espositivo che ha offerto ai visitatori la possibilità di fare shopping, ogni giorno fino a mezzanotte, tra le specialità agroalimentari locali e i prodotti dell’artigianato sardo, e del Tuna village, il villaggio gastronomico della manifestazione, invece, il tonno è stato l’assoluto protagonista delle degustazioni tenutesi sulla banchina Mamma Mahon. Ma il Girotonno è stato anche l’occasione per andare alla scoperta di Carloforte e della sua storia e degli angoli più suggestivi dell’isola di San Pietro grazie alla variegata offerta di trekking e di escursioni e immersioni per tutti i gusti. La sera, poi, al calar del sole, non è mancato lo spazio per balli e musica gratuiti sul palco allestito nel Corso Battellieri per il “Girotonno Live Show”, dove si sono alternati le band in gara per la finale di Arezzo Wave Band Sardegna 2022, il dj Paolo Noise dello Zoo di 105, il dj Osso di “Tutti nudi!” su Rai Radio2, e del dj Simo.

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Con la doppia sfida ai fornelli tra Giappone, Ecuador, Tunisia e Italia, prende il via domani (giovedì 30 maggio) il Girotonno, la diciassettesima edizione della rassegna dedicata alla valorizzazione dell’antica cultura di tonni e tonnare che si tiene a Carloforte, sull’isola di San Pietro, dal 30 al 2 giugno. Quattro giorni tra degustazioni, musica, cultura e grandi sfide di cucina tra chef di quattro paesi: Italia, Giappone, Tunisia ed Ecuador.
Durante la rassegna, organizzata dal comune di Carloforte, in collaborazione con l’agenzia di comunicazione Feedback di Palermo, con il patrocinio di Sardegna Turismo e della Regione Sardegna e la partnership con il progetto europeo Tuna Route, si rinnova l’antico rito della pesca del Tonno rosso – bluefin (Thonnus Thynnus).
Quattro i paesi partecipanti alla gara internazionale di tonno. Ad aprire l’ International Tuna Competition, la gara gastronomica internazionale saranno domani ( giovedì 30 maggio), alle 18.00, il Giappone, in gara con Taro Shimosaka, in forze al Papaveri e Papere, un piccolo ristorante immerso nel verde delle campagne toscane a San Miniato (Pisa), con esperienze anche nei milanesi Joia, Trussardi alla Scala e Saketeca, e l’ Ecuador, rappresentato da Alvaro Daniel Quindi Guerron, head chef dell’Osteria Billis a Tortona (Alessandria), ex Berton a Milano, locale di fresca apertura dei fratelli gemelli Alessandro e Filippo Billi. Alle 20.00, invece, sarà la volta della Tunisia, in gara con Nabil Bakous, che lavora al ristorante milanese Joia dello chef di origini svizzere Pietro Leemann, premiato con una stella Michelin, in coppia con Karim Bahba, e dell’ Italia, ai fornelli con Rocco Pace e Stefano De Gregorio, coppia di chef vincitrice del Cous Cous Fest 2015: il primo siciliano, il secondo di Busto Arsizio e chef resident del Saporie Lab di Milano.
I visitatori del Girotonno possono fare parte della giuria popolare e decretare il piatto più buono acquistando il ticket di partecipazione e votando con palette numerate.
Ad incoronare il migliore chef ci sarà anche una giuria di giornalisti ed esperti di cucina, guidata da Andy Luotto, l’istrionico chef e attore italo-americano.  Fanno parte del panel di esperti gli scrittori ed esperti di food Clara e Gigi Padovani, Paolo Marchi, ideatore e curatore di Identità Golose, il primo congresso italiano di cucina d’autore, Giulia Mancini, giornalista di Repubblica Sapori, Roberto Giacobbo, conduttore della trasmissione “Freedom, oltre il confine” su Rete4, dalla free lance per testate svedesi e norvegesi Asa Johansson, dalla professoressa Roberta Garibaldi, esperta di marketing turistico, dal giornalista Massimiliano Tonelli del Gambero Rosso.
Sul palco dell’evento Federico Quaranta, conduttore di Rai1 e Ylenia Totino, volto di Sport Italia che condurranno gli appuntamenti in programma.
Con l’apertura della manifestazione scatta anche il Girotonno Live Cooking, dove i maggiori interpreti della cucina italiana si esibiranno dal vivo proponendo le loro migliori ricette che saranno poi degustate dal pubblico in platea. Tra i protagonisti Andy Luotto, i carlofortini Secondo Borghero del ristorante Tonno di Corsa e Luigi Pomata, maestro nella cucina del tonno, dell’omonimo ristorante a Cagliari, che gestisce anche il Bistrot e il ristorante Da Nicolo a Carloforte, e i due grandi chef sardi Stefano Deidda, una stella Michelin del ristorante Dal Corsaro di Cagliari, e Roberto Serra del ristorante Su Carduleu di Abbasanta. Da Milano arrivano Andrea Provenzani del ristorante Il Liberty e Lorenzo Lavezzari di Otto Bottega e Cucina.
Al Tuna village, il villaggio gastronomico, il tonno è il vero protagonista. Si potrà scegliere tra il gusto delle specialità carlofortine, proposte dallo chef Angelo Borghero e le proposte della cucina internazionale, firmate da Lorenzo Lavezzari di Otto Bottega e cucina e Andrea Provenzani del ristorante Il Liberty di Milano. Nel menu della tradizione si può scegliere tra il Tonno alla carlofortina, la Capunadda, il pasticcio alla carlofortina e le lasagne al pesto e tonno. Nel menu internazionale piatti della tradizione italiana, francese, americana e giapponese: le trofie al pesto agli agrumi, il Tuna Burger, il Tonno Tonnato ed il Poke maguro (riso da sushi, pomodoro camone sardo, due differenti tagli di tonno, zenzero, wasabi). Due i biglietti disponibili, da 12 e da 15 euro.
L’Expo village, sul lungomare e lungo le stradine del centro storico di Carloforte (banchina mamma mahon, corso cavour) offre ai visitatori la possibilità di fare shopping, ogni giorno fino a mezzanotte, tra le specialità agroalimentari locali e i prodotti dell’artigianato sardo. I visitatori del Girotonno avranno la possibilità di conoscere le bellezze dell’isola di San Pietro attraverso diversi itinerari di trekking, tra natura, cultura e passeggiate per tutta la famiglia. Tra i caruggi di Carloforte, immersi nella natura di alcune delle Cale più belle, sorseggiando aperitivi al tramonto, a bordo di una Land Rover o via mare tra grotte e calette mozzafiato. Ogni giorno il Girotonno offre la possibilità di perdersi nella grande bellezza dell’Isola di San Pietro. Un’occasione unica, per grandi e piccini, per scoprire gli angoli più suggestivi dell’isola e conoscere la storia di Carloforte.
E, la sera, il grande programma del Girotonno Live Show: spettacoli e concerti gratuiti ogni sera sul palco del Corso Battellieri. Si comincia domani (giovedì 30 maggio) con la Finale Arezzo Wave Band Sardegna 2019: ad esibirsi saranno le band che hanno superato le selezioni regionali del più grande e longevo concorso live per gruppi musicali emergenti organizzato dalla Fondazione Arezzo Wave Italia. Sul palco Mildred, Cannonow, Elisabetta Mattia Usai & Vera Project, Wolflow e Golaseca. Venerdì 31 maggio andrà in scena una grande festa sotto le stelle, un dj set che farà ballare tutta l’isola: direttamente da Radiom2o sbarcano a Carloforte Provenzano DJ e Sandro Bit che proporranno la migliore musica del panorama mondiale per una serata all’insegna della dance e house music italiana e internazionale e della electronic dance italiana. Sabato 1 giugno un concerto da non perdere: ad esibirsi sarà Bianca Atzei, una grande artista dall’anima sarda che farà cantare i visitatori con alcuni dei maggiori successi della sua carriera. Domenica 2 giugno sul palco salirà la band rock cipriota Minus One. Dal 2009 il gruppo si è esibito in Inghilterra, Stati Uniti, Svezia, Danimarca, Grecia, Italia, Austria e Russia ma anche all’Eurovision Song Contest nel 2016  arrivando alla finale televisiva, seguita da 205 milioni di persone in tutto il mondo.
Corse potenziate e tariffe promozionali del traghetto
Navette per le spiagge dell’isola
Da giovedì 30 maggio a domenica 2 giugno la compagna di navigazione Delcomar, in occasione del Girotonno, applicherà una tariffa unica promozionale a passeggero sulle tratte Portovesme-Carloforte e Calasetta-Carloforte (andata e ritorno): 9 euro andata e ritorno passeggero comprensivo del contributo di sbarco di 2 euro. Le corse in partenza da Calasetta e Portovesme per Carloforte, e viceversa, saranno potenziate secondo gli orari che sono consultabili sul sito www.delcomar.it .
Per raggiungere le spiagge dell’isola si possono utilizzare i bus dell’Arst che collegano Carloforte con La Punta, la Caletta e Capo Sandalo.

©nino lombardo

GIROGUSTANDO 2010 BAGOGA

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Gli chef della Lituania Tadas Gailiunas ed Arturas Samavicius si sono aggiudicati, a Carloforte, la 16ª edizione del Tuna Competition, clou del Girotonno, rassegna dedicata alla valorizzazione dell’antica cultura di tonni e tonnare, quattro giorni tra degustazioni, musica, cultura e grandi sfide di cucina tra chef di otto paesi: Argentina, Francia, Giappone, Inghilterra, Italia, Russia e, novità assoluta, Lituania e Stati Uniti. Nella doppia sfida, i portacolori del paese baltico con il piatto Tuna Trio hanno realizzato una media voto di 9,5 superando così la Russia, rappresentata dallo chef Eugenii Ivanov, che ha raccolto una media di 8,72 e gli Stati Uniti, in gara con gli altri chef esordienti Michael Filosa ed Elio Genualdo, piazzati al terzo posto con una media di 8,48.

A consegnare il premio ai vincitori, un piatto in ceramica realizzato dall’artista e ceramista Doriana Usai, è stato il sindaco di Carloforte Salvatore Puggioni.

La giuria tecnica, presieduta dal giornalista Enzo Vizzari, direttore e curatore dal 2001 delle guide dell’Espresso “I Ristoranti d’Italia” e “I Vini d’Italia”, ha definito il piatto vincitore della Lituania: «Un piatto complesso, ben pensato e altrettanto ben realizzato, nel quale i pur numerosi elementi di contorno riescono a esaltare le straordinarie qualità organolettiche del tonno che – presentato in tre diverse preparazioni – emerge come vero protagonista del piatto».

Il Premio speciale Giuria Tecnica per l’originalità è andato agli chef dell’Inghilterra Aaron John Billington e Charles Pearce, con la seguente motivazione: «Un piatto compiuto, una riuscita combinazione di sapori e consistenze: il tonno trattato in due diverse preparazioni, tartare e sashimi, efficacemente fra loro equilibrate dalla presenza di elementi vegetali (salicornia e germogli) e fruttati (mela verde)».

A consegnare il premio è stata il vice sindaco Elisabetta Di Bernardo.

L’altro premio della giuria di esperti e giornalisti, il Premio per la miglior presentazione, è stato assegnato all’Argentina, rappresentata dagli chef Leandro De Seta e Fabrizio Cosso, con la seguente motivazione: «Un bel quadro di scuola “realista”, nel quale ben si distinguono, anche grazie alla nitidezza dei colori, i diversi elementi che lo compongono, giustapposti armonicamente per rendere attraente e appetibile il piatto».

Il premio, anche in questo caso rappresentato da un piatto celebrativo dell’evento, è stato consegnato dall’assessore al Turismo Aureliana Curcio.

Al termine delle premiazioni, il palco si è acceso con il clou del Girotonno Live Show, il concerto de “il diablo”, Piero Pelù, storico frontman dei Litfiba alla prima tappa del suo Warm Up Tour, accompagnato dai Bandidos (Giacomo Castellano alla chitarra, Luca Martelli alla batteria e a i cori e Ciccio Licausi al basso). Dopo circa due ore, Piero Pelù ha salutato il calorosissimo pubblico del Girotonno ed ha lasciato il palco alla band dall’anima sarda: i GolaSeca. Tra le novità di questa edizione anche la presenza, a Carloforte, di grandi chef stellati che si esibiscono dal vivo in occasione dei cooking show proponendo le loro migliori ricette che saranno poi degustate dal pubblico in platea. Dopo Giorgione, Secondo Borghero, Lorenzo Ingenuo, il maestro del sushi Haruo Hichikawa e Lorenzo Lavezzari, ieri è stata la volta di altri due protagonisti della cucina italiana ed internazionale, Andrea Berton, una stella Michelin, dell’omonimo ristorante a Milano che ha preparato una ventresca di tonno con lattuga arrostita, crema di mandorle e oliva liquida. Dopo di lui, Andy Luotto ha preparato e fatto assaggiare il suo arrosto di tonno con patate.

Oggi, giornata di chiusura, si sono svolti i talk food con lo chef bistellato Matteo Metullio, il più giovane chef italiano ad avere conquistato la stella Michelin, del ristorante La Siriola di San Cassiano (Bolzano) sulle Dolomiti, insieme al suo sous chef Davide De Pra ed allo chef Achille Pinna di Sant’Antioco che hanno dato vita ad una “Variazione di tonno a 6 mani”. E ancora sul palco di Carloforte il carlofortino Luigi Pomata, uno dei migliori chef sardi e maestro nella cucina del tonno. Infine, a chiudere la quattro giorni di degustazioni, Andrea Aprea, due stelle Michelin, del ristorante Vun dell’hotel Park Hyatt a Milano, che ha presentato la ricetta “Tonno rosso: pizzaiola disidratata”.

                         

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Entra nel vivo a Carloforte, il Girotonno, la sedicesima edizione della rassegna dedicata dedicata alla valorizzazione dell’antica cultura di tonni e tonnare che si tiene a Carloforte, sull’isola di San Pietro, dal 24 al 27 maggio. Quattro giorni tra degustazioni, musica, cultura e grandi sfide di cucina tra chef di otto paesi: Argentina, Francia, Giappone, Inghilterra, Italia, Russia e, novità assoluta, Lituania e Stati Uniti. Una kermesse internazionale che coinvolge gastronomi, chef di fama internazionale esperti di cucina di tonno, giornalisti ed esperti della gastronomia mediterranea, candidando Carloforte “Capitale del tonno di qualità”, ossia il “tonno da corsa” che viene pescato nella tonnara di San Pietro proprio nei giorni della manifestazione.

«Oggi Carloforte è la capitale del Mediterraneo. Il tonno nella nostra comunità è cultura, arte e gastronomia. Ma soprattutto rappresenta una parte importante, fondamentale della nostra vita. Ogni anno il Girotonno – ha dichiarato il sindaco Salvatore Puggioni ieri sera sul palco in occasione dell’inaugurazione ufficiale dell’importante kermesse internazionale – si rinnova. Un esempio ne sono i concerti gratuiti in banchina ed una riqualificazione delle degustazioni con il confronto nella banchina Mamma Mahon tra la cucina sarda e quella giapponese e gli chef degli otto paesi in gara, tra cui gli esordienti Lituania e Stati Uniti, che allargano ed arricchiscono il confronto tra diverse culture. Un grazie personale va agli studenti dell’istituto alberghiero Galileo Ferraris di Iglesias, alle associazioni di volontariato che a vario titolo vigilano sulla nostra sicurezza e a tutti coloro che, in silenzio e dietro le quinte, hanno lavorato e lavorano per la riuscita di questa grande manifestazione.»

Nella sfida di ieri gli esordienti chef degli Stati Uniti, Michael Filosa ed Elio Genualdo, hanno avuto la meglio sul Giappone, rappresentato dallo chef Masaki Okada, detentore del titolo 2017. Mentre la gara tra l’Italia, con gli chef sardi Salvatore Camedda e Fabio Vacca, e l’Argentina degli chef Leandro De Seta e Fabrizio Cosso, ha visto primeggiare questi ultimi.

Questo pomeriggio (venerdì 25 maggio) si assisterà alle 17.30 al doppio confronto tra Inghilterra e Lituania, in gara rispettivamente con gli chef Aaron John Billington e Charles Pearce e gli chef Tadas Gailiunas e Arturas Samavicius. Alle 19.30, toccherà invece a Francia e Russia con gli chef Cyril Schambert e lo chef Eugenii Ivanov.

Accederanno alla finalissima di domani (sabato 26 maggio), in programma alle 13.30, i tre paesi che avranno ottenuto il punteggio più alto nelle manche di qualificazione.

Tre i premi in palio: il Premio per il miglior piatto 2018 (assegnato insieme alla giuria popolare) e altri due assegnati dalla giuria tecnica: il Premio miglior presentazione e il Premio originalità.

Durante la rassegna, organizzata dal Comune di Carloforte in collaborazione con l’agenzia di comunicazione Feedback di Palermo, e con il patrocinio di Sardegna Turismo, della Regione Sardegna, si rinnova l’antico rito della pesca del Tonno rosso – bluefin (Thonnus Thynnus).

Per la prima volta nella storia del Girotonno sono 8 i paesi partecipanti all’International Tuna Competition. Alla gara gastronomica internazionale prendono parte il Giappone, campione in carica, con il maestro del sushi Masaki Okada; i debuttanti Stati Uniti con gli chef Michael Filosa ed Elio Genualdo; l’Argentina, rappresentata dagli chef Leandro De Seta e Fabrizio Cosso; l’Italia con gli chef sardi Salvatore Camedda e Fabio Vacca; l’Inghilterra, con Aaron John Billington e Charles Pearce, la Lituania con gli chef Tadas Gailiunas e Arturas Samavicius, la Francia con lo chef Cyril Schambert e la Russia con lo chef Ivanov Eugenii. La grande manche finale del Tuna Competition si svolgerà sabato 26 maggio alle ore 13.30, sempre sul palco in corso Battellieri. Sul palco, a condurre le sfide tra gli chef, lo chef e attore Andy Luotto e l’artista e conduttrice televisiva Ambra Pintore.

Gli chef presenteranno piatti di tonno cotto e crudo, giudicati da una giuria di esperti presieduta da Enzo Vizzari, direttore e curatore dal 2001 delle guide dell’Espresso “I Ristoranti d’Italia” e “I Vini d’Italia”. Fanno parte del panel di esperti Fiammetta Fadda, gastropenna del settimanale Panorama e contributing editor in Condé Nast per il mensile La Cucina Italiana, Lorenza Fumelli che dirige il magazine online Agrodolce.it , tra le maggiori riviste food italiane; Andrea Cuomo, inviato del quotidiano “Il Giornale”, per cui lavora da 22 anni, curando rubriche di gastronomia e vino; Emanuele Scarci che scrive su Food 24-Il Sole 24 Ore e sul mensile Food sui temi della qualità del cibo italiano, su trend, consumi e regole europee; Saulius Pačekajus, di origini lituane, ha partecipato come giurato a diverse competizioni nazionali, tra cui la Beefeater MIXLDN 2017 Cocktail Competition e il Best Wine & Dessert Pairing Championship 2017; Roberta Schira è giornalista e autrice di 13 libri sul tema della cucina e della critica gastronomica e Marzia Roncacci, giornalista del Tg2 e conduttrice della trasmissione “Lavori in corso” su Rai2.

I visitatori del Girotonno hanno la possibilità di assaggiare tutti i piatti in gara partecipando come giurati popolari. Basta acquistare il biglietto di partecipazione alle manche del Tuna Competition (15 euro le semifinali, 20 la finale) per avere diritto ad un posto in platea, assistere alla gara internazionale di tonno e degustare le ricette dei paesi in gara, in abbinamento a vini sardi.

Tra le novità di questa edizione anche la presenza, a Carloforte, di grandi chef stellati che si esibiranno dal vivo in occasione dei cooking show proponendo le loro migliori ricette che saranno poi degustate dal pubblico in platea. Dopo Giorgione, protagonista della serie televisiva sul canale satellitare dal titolo “Giorgione, Orto e Cucina” che ha fatto assaggiare ai visitatori del Girotonno la sua calamarata con tonno alla romana, volta per volta si avvicenderanno sul palco grandi protagonisti della cucina italiana e internazionale come Andrea Aprea, due stelle Michelin, del ristorante Vun dell’hotel Park Hyatt a Milano che presenterà la ricetta “Tonno rosso: pizzaiola disidratata” ed Andrea Berton, una stella Michelin, dell’omonimo ristorante a Milano che preparerà una ventresca di tonno con lattuga arrostita, crema di mandorle e oliva liquida. Lo chef bistellato Matteo Metullio, il più giovane chef italiano ad avere conquistato la stella Michelin, del ristorante La Siriola di San Cassiano (Bolzano) sulle Dolomiti si esibirà insieme al suo sous chef Davide De Pra e allo chef Achille Pinna di Sant’Antioco dando vita ad una “Variazione di tonno a 6 mani”.

E ancora sul palco di Carloforte ci sarà il carlofortino Luigi Pomata, uno dei migliori chef sardi e maestro nella cucina del tonno e lo chef e attore italo-americano Andy Luotto preparerà un arrosto di tonno con patate. Tra i protagonisti anche due carlofortini, Secondo Borghero, del ristorante Tonno di Corsa, che presenterà al pubblico la sua ricetta di trippa di tonno e il maestro gelatiere Lorenzo Ingenuo che firmerà una sua specialità dal titolo, “Rais: gelato crema al tonno”, un gelato gastronomico che si sposa anche con le ricette salate. Infine, un momento sarà dedicato alla cucina giapponese, con il maestro Haruo Ichikawa e lo chef Lorenzo Lavezzari, i vincitori dell’ultima edizione dell’evento che presenteranno il Tekka Don: chirashi sushi, una ciotola di riso con 3 tagli di tonno condito con sesamo wasabi e zenzero. A condurre tutti gli appuntamenti sul palco saranno Ambra Pintore, uno dei volti più noti della televisione sarda Videolina ed Andy Luotto.

L’Expo village, sul lungomare e lungo le stradine del centro storico di Carloforte (Banchina Mamma Mahon, corso Cavour) offre ai visitatori la possibilità di fare shopping, ogni giorno fino a mezzanotte, tra le specialità agroalimentari locali e i prodotti dell’artigianato sardo.

Ancora novità sulla banchina Mamma Mahon, sede delle degustazioni di tonno rivolte a tutti i visitatori della rassegna. Oltre alle ricette della tradizione sarda, quest’anno si potranno assaggiare anche le ricette della gastronomia giapponese, che da sempre apprezza il tonno rosso, il thunnus thinnus, uno degli ingredienti fondamentali della cucina del Sol Levante. Due i punti di degustazione che interpreteranno al meglio i sapori del grande corridore dei mari: I sapori di Sardegna, con piatti proposti dallo chef Carlo Biggio della Mamma Fina Osteria moderna di Cagliari e La cucina giapponese che vede all’opera il maestro Haruo Ichikawa e lo chef Lorenzo Lavezzari con ricette tipiche del Sol levante tra cui il Shimabara maguro somen, piatto vincitore dell’ultima edizione del Girotonno.

Tra le novità di quest’anno anche il Tuna wine bar. In piazza Carlo Emanuele III si potranno degustare i migliori vini sardi in abbinamento a specialità dell’isola. Il costo del biglietto è di 8 euro e dà diritto a due degustazioni, un porta calice e un bicchiere. Il wine bar è aperto dalle ore 12.00 alle 15.00 e dalle ore 19.00 alle 23.30. Ogni giorno l’happy hour con specialità della gastronomia sarda.

I visitatori del Girotonno avranno la possibilità di conoscere le bellezze dell’isola di San Pietro attraverso diversi itinerari di trekking, in mezzo alla natura e tra i vicoli di Carloforte.

Anche quest’anno torna all’interno del Girotonno il Girobuskers International, la rassegna internazionale di arte di strada con acrobati, giocolieri e artisti provenienti da tutto il mondo. Il programma e la direzione artistica delle esibizioni sono affidati all’associazione Botti Du Schoggiu di Carloforte, all’Ufficio Incredibile di Parma e al Teatro del Sottosuolo di Carbonia.

Al tramonto del sole spettacoli, musica e concerti gratuiti sul palco allestito in corso Battellieri. Questa sera, venerdì 26 maggio, dopo i “Banditi e Campioni”, saliranno sul palco due star della musica dance: Prezioso e Fargetta che si “sfideranno” a colpi di consolle. Domani, sabato 26 maggio, l’appuntamento più atteso, quello con “il diablo”, Piero Pelù, storico frontman dei Litfiba alla prima tappa del suo Warm Up Tour. Ad accompagnarlo sul palco i Bandidos (Giacomo Castellano alla chitarra, Luca Martelli alla batteria e a i cori e Ciccio Licausi al basso). Chiuderà il concerto di Pelù la band dall’anima sarda GolaSeca. Domenica 27 maggio, infine, saranno protagonisti band e musicisti locali.

Da oggi (venerdì 25) a domenica 27 maggio la compagna di navigazione Delcomar, in occasione del Girotonno, applicherà una tariffa unica promozionale a passeggero sulle tratte Portovesme-Carloforte e Calasetta-Carloforte (andata e ritorno): 8,50 euro andata e ritorno passeggero comprensivo del contributo di sbarco di 1,5 euro. Le corse in partenza da Calasetta e Portovesme per Carloforte, e viceversa, saranno potenziate secondo gli orari che sono consultabili sul sito www.delcomar.it .

 

 

75289562 – padua padova, pd, italy – march 29, 2017: piero pel√π the vocalist of litfiba an italian rock band on the stage during the live concert at padua in italy