1 July, 2022
HomePosts Tagged "Stefano Carta"

[bing_translator]

Nell’ambito della XVIII Settimana nazionale della prevenzione oncologica, si terrà sabato 23 marzo, con inizio alle 17.30, nel Foyer del Teatro Lirico di Cagliari, con il patrocinio della Fondazione dello stesso Teatro, il Concerto dell’Ensemble Mixis Musica Etica. L’ingresso è libero.

Il programma:

Tomaso Albinoni

Concerto n. 3 op. 9 per due oboi, archi e continuo in fa maggiore

(Allegro – Adagio non troppo e cantabile – Allegro)

Johann Joachim Quantz

Concerto QV 6:7 per due flauti e orchestra in sol maggiore

(Allegro ma non tanto – Andante – Allegro assai)

Franz Joseph Haydn

Sinfonia Hob 1:8 in sol maggiore “Le Soir”

(Allegro molto – Andante – Minuet – “La Tempesta” presto)

Ensemble “Mixis – Musica Etica”

Violini:

Lucio Casti, Donatella Carta, Peter Maio, Maria Teresa Sabato, Sara Scalabrelli, Maria Giuseppa Parisi, Elisabetta Paolini

Viole:

Salvatore Rea, Stefano Carta

Violoncello:

Vladimiro Atzeni

Contrabbasso:

Sandro Fontoni

Flauti:

Stefania Bandino, Riccardo Ghiani

Oboi:

Salvatore Chierchia, Francesca Viero

Corni:

Luca Maria Leone, Federico Mauri

Clavicembalo:

Francesca Carta

Fagotto:

Francesco Orrù

[bing_translator]

È stato  oggi, alla presenza degli organi di stampa e delle numerose autorità locali, il nuovo sportello PID – Punto Impresa Digitale, istituito dalla Camera di Commercio di Nuoro per diffondere la conoscenza sulle tecnologie ed i vantaggi di Impresa 4.0, il piano del ministero dello Sviluppo economico per supportare le aziende che vogliono cogliere le opportunità legate alla quarta rivoluzione industriale.

Il seminario illustrativo si è tenuto presso il fab-lab Make in Nuoro, il laboratorio di fabbricazione digitale nato nel 2015 per volontà della stessa Camera di Commercio e dell’Ailun, Associazione Istituzione Libera Università Nuorese. Nel corso dell’evento si è parlato delle tematiche relative al nuovo Piano Nazionale Impresa 4.0 e degli strumenti per sostenere e rilanciare la competitività delle imprese italiane attraverso programmi di investimento e di innovazione digitale.

«Il digitale coinvolge ormai qualsiasi tipo di impresa – ha dichiarato il presidente della CCIAA di Nuoro, Agostino Cicalò – ed è nostro dovere sostenere le aziende del territorio in questo processo di cambiamento. La Camera di Commercio ha investito nel fab-lab di Make in Nuoro delle importanti risorse, finalizzate all’acquisto di macchinari industriali, che possano aiutare le imprese a realizzare i loro progetti innovativi e tenersi al passo coi tempi. Il Punto Impresa Digitale che stiamo inaugurando oggi ed i bandi voucher che pubblicheremo nei prossimi giorni saranno lo strumento più adatto per permettere alla MPMI di intraprendere correttamente la strada dell’innovazione»

«La Camera di Commercio avrà un ruolo fondamentale nel processo di trasformazione digitale – ha spiegato il Digital Coordinator del PID, Roberto Sauper supportare i processi di digitalizzazione del nostro tessuto imprenditoriale nell’ambito del Piano Nazionale Impresa 4.0, diffondere le conoscenze sui servizi informativi e formativi per le MPMI e sostenere gli investimenti tecnologici tramite i voucher di prossima pubblicazione

«Nei due anni di Make in Nuoro siamo arrivati a conoscere e collaborare con oltre 300 imprese, abbiamo ospitato quasi 600 studenti degli istituti scolastici del territorio in numerosi progetti e ora siamo pronti alla nuova sfida del PID – ha rimarcato Alessandro Lutzu, coordinatore Make in Nuoro e Digital Promoter del PID – . L’innovazione 4.0 non consiste nell’introdurre un macchinario all’avanguardia dal punto di vista tecnologico, ma nel sapere combinare diverse tecnologie, nell’integrare il sistema di fabbrica e le filiere produttive, in modo da renderle un sistema integrato e connesso in cui macchine, persone e sistemi informativi collaborano fra loro per realizzare prodotti più intelligenti, servizi più intelligenti e ambienti di lavoro più intelligenti.»

Barbara Argiolas, assessore del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Sardegna, ha visitato per la prima volta gli spazi di Make in Nuoro, con una positiva impressione sul fab-lab e sulla sua sfida innovativa nel territorio: «L’innovazione può attecchire al tessuto imprenditoriale nuorese, accrescere la consapevolezza delle imprese e orientarle verso i servizi tecnologici offerti dalle Camere e dagli altri attori del Network Impresa 4.0. Nel mondo di oggi fare impresa non può prescindere dalla ricerca e dall’innovazione tecnologica. Innovazione, ricerca e start up sono gli elementi essenziali per lo sviluppo delle imprese».

È stato infine il momento delle testimonianze di due giovani imprenditori digitali che hanno illustrato le proprie esperienze relative alla tematica del digitale per fare impresa e hanno mostrato al pubblico le proprie creazioni digitali, realizzate anche tramite l’ausilio delle macchine e dei tecnici di Make in Nuoro. I due ragazzi hanno in comune la giovane età e due solide aziende familiari, una a Posada e una a Nuoro: Stefano Carta, designer vincitore del Satellite Award 2018 al Salone del Mobile di Milano, e Nicola Delogu, orafo digitale che ha proseguito nella strada intrapresa oltre 40 anni fa dal padre, apportando alla tradizionale attività le innovazioni e le tecnologie moderne.

[bing_translator]

Mercoledì 6 dicembre è in programma la seconda giornata di Passaggi d’Autore: Intrecci Mediterranei. Nel centro vitale di una splendida isola nell’isola, Sant’Antioco, una finestra sul mondo del cinema e dell’arte, sui popoli e sulle culture che si affacciano sul nostro mare. Incontri dalla mattina con la proiezione del documentario “Océans…le mystère plastique”, per la sezione di Cortoambiente dedicato alle scuole e alla sensibilizzazione dei giovani alle tematiche ambientali attraverso il mezzo cinematografico.

Dalle 16.30 la proiezione dei cortometraggi provenienti da Bosnia-Erzegovina, Libano, Grecia e Italia. Alle 19.00 il documentario di Gianfranco Pannone “Lascia stare i santi”, un viaggio nella cultura popolare dei piccoli paesi tra i riti religiosi

Nuove storie, lingue e universi dei paesi del Mediterraneo, per capire e scoprire attraverso l’occhio del cinema, altre culture, altri mondi, nella seconda giornata di Passaggi d’Autore: Intrecci Mediterranei, mercoledì 6 dicembre. Un programma ben nutrito che stavolta prende il via dalla mattina (ore 10.30) con la sezione Cortoambiente, dedicata alle scuole. Nell’aula consiliare del comune di Sant’Antioco, sarà proiettato il documentario “Océans…le mystère plastique”, di Vincent Perazio, Francia, 2016, 53’. Il cinema del reale dedicato al tema dell’inquinamento dei mari causato dalla plastica che fluttua negli oceani, causa di un dramma ecologico sempre più inarrestabile che sta dando vita  a un nuovo ecosistema: la plastisfera. Un appuntamento rivolto agli studenti dell’Istituto IPIA “E. Loi” di Sant’Antioco. Al termine incontro-dibattito con Carlo Milia, CEAS (Centro di Educazione Ambientale e alla Sostenibilità) Isola di Sant’Antioco e Stefano Carta, IAMC CNR (Istituto per l’Ambiente Marino Costiero del Consiglio Nazionale delle Ricerche) Torregrande (OR).

Alle 16.30, sempre nella Sala consiliare del Comune, riprende la proiezione dei corti inseriti nella sezione Intrecci Mediterranei, colonna centrale del festival che accoglie le opere di registi e registe provenienti dai paesi che si affacciano sul Mare Nostrum. 

[bing_translator]

Il teatro interpreta l’arte visiva, la rassegna firmata dal Crogiuolo, rende omaggio a Pinuccio Sciola. Domani, martedì 26 settembre, nello spazio Fucina Teatro della Vetreria di Pirri va in scena alle 21.30 “Dialoghetto per niente serio” – Sciola e il Paese Museo, di Alessandra Menesini, critica d’arte, curatrice di mostre e giornalista, interpreti Rita Atzeri e Giulio Landis. Il soggetto: due sansperatini parlano in modi diversi dell’arte del grande scultore di San Sperate, scomparso nel maggio del 2016. «Per scherzo e per affetto. L’ho scritto senza pensare di renderlo pubblico, questo “Dialoghetto per niente serio” – scrive nella sua nota l’autrice -. Poche battute in mezzo sardo, mezzo italiano e mezzo costume. Che Pinuccio mi perdoni: gli voglio bene».

Prima, alle 20.30, gli allievi del corso di recitazione del Crogiuolo (Luca Lai, Angela Meloni, Cesare Rombi, Claudia Argiolas, Stefano Carta, Giovanni Trudu) saranno impegnati in “Portrait – Ritratti d’autore”, sotto la regia di Rita Atzeri.
Lo spettacolo è frutto di un percorso di ricerca in cui gli allievi hanno utilizzato le arti pittoriche come strumento d’indagine sul lavoro dell’attore. Scegliere un ritratto realizzato da un artista e provare a costruire con il viso e il corpo una “memoria” del modello dipinto: questo il loro compito. Sono scaturite sette storie che parlano del nostro tempo, affrontando, principalmente, il tema dell’identità: personale, negata o non riconosciuta. In scena una grande cornice con le dimensioni del proscenio, al cui interno verranno proiettati i quadri su cui gli allievi hanno lavorato e prenderanno vita i testi che hanno scritto.

 

[bing_translator]

Nuovi appuntamenti per il NurArcheoFestival – Intrecci nei teatri di pietra, la rassegna organizzata dal Crogiuolo e diretta da Rita Atzeri.

Menù ricco quello di domani, mercoledì 30 agosto. A Villagrande Strisaili, al Santuario nuragico di S’Arcu e is Forros, alle 19.00 va in scena E DE ATTERU?, di e con Elena Musio (che cura anche la regia), Maria Antonia Sedda, Teresa Loi e Rosa Beccuregia, una produzione Ilos Teatro di Lula. Spettacolo in limba, che ha quasi la struttura dei “contos”, il cui titolo si ispira alla domanda che si rivolge al conoscente afflitto da problemi di varia natura: cos’altro hai da raccontare? I racconti delle comari riportano a un tempo lontano, quello della giovinezza e della nostalgia, in cui l’uomo non era straniero nella natura che frequentava e le sue conoscenze erano perlopiù empiriche, pratiche, dirette.

Alle 18.00 la visita guidata del sito, a cura della Cooperativa Irei.

Alle 21.00, invece, dai confini fra Ogliastra e Barbagia si fa un salto nel Sulcis Iglesiente, a Gonnesa, a S’Olivariu, dove verrà rappresentato D’AMORE, DI PENTOLE E COLTELLI, di Rita Atzeri, con Alessandra Leo, e con Claudia Argiolas, Stefano Carta, Sergio Deidda, Stefania Pusceddu, Angela Meloni, Giovanni Trudu, Cesare Rombi. Spettacolo che lega monologhi e duetti al tema dell’amore e della cucina, dove le pietanze di cui si parla vengono consumate veramente dal pubblico che assiste. In questo modo l’interazione fra attori e spettatori è costante, la sorpresa è sempre in agguato. L’impianto del testo si basa su pezzi originali o liberamente ispirati alle produzioni poetiche e letterarie di Neruda, Montale, Rostand, Fabrizi, Deledda, Aub (lo spettacolo con cena è su prenotazione).

Sempre il 30 agosto, alle 19.00, si replica al Nuraghe Serbissi di Osini SONA CONTA E BADDA, nuova produzione del Crogiuolo, una sintesi delle tradizioni culturali e musicali della Sardegna. La voce recitante è quella di Gloria Uccheddu, in scena anche ballerini di ballo sardo, accompagnati dall’organetto di Lamberto Cugudda. Alle 17.00, nella scala di San Giorgio, si terrà il laboratorio esperienziale “L’architettura nuragica”, a cura di Serena Casula. Alle 18.00 la visita guidata al sito a cura della coop. ArcheoTaccu.

Giovedì 31 agosto, per la rassegna dedicata ai comuni sardi con meno di tremila abitanti, la  Biblioteca comunale di Talana ospita alle 20.00 LA STORIA DELLA SARDEGNA SPIEGATA AI BAMBINI, altra nuova produzione del Crogiuolo, scritta e diretta da Rita Atzeri, con Alessandra Leo e con Claudia Argiolas, Stefano Carta, Sergio Deidda, Stefania Pusceddu, Angela Meloni, Giovanni Trudu, Cesare Rombi. E’ uno spettacolo che avvicina mitologia e storia, utilizzando il teatro d’attore, il teatro danza, la narrazione e il teatro di figura, con maschere e oggetti. Un narratore evoca con le sue parole i diversi personaggi, che fanno prendere vita a leggende e avvenimenti storici. I piccoli spettatori assistono così alla nascita dell’Isola Ichnusa, per imposizione del piede di Dio, alla formazione della Sella del Diavolo nel Golfo degli Angeli di Cagliari e a quella dei nuraghi, alla fondazione di Nora da parte di Norace. Dal mito si passa alla storia, l’arrivo dei Fenici, la presenza dei Romani nell’Isola, quella di Bizantini e Vandali, alle soglie del Medioevo, dove la narrazione si interrompe.

Prima, alle 18, sempre in Biblioteca comunale si svolgerà la tavola rotonda “Turismo archeologico, una realtà possibile”, un momento di confronto e riflessione per delineare scenari futuri sul tema del turismo culturale in Sardegna, con particolare attenzione a quello archeologico. Interverranno il sindaco di Talana Franco Tegas, l’artista Carlo Laconi, l’operatrice culturale Angela Demontis, Alessandra Garau della cooperativa Irei (che gestisce i siti delle aree archeologiche di Villagrande Strisaili, Ilbono, Tortolì e Irgoli), lo storico Francesco Casula.