22 July, 2024
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Trenta candeline per Bötti du Shcöggiu, l’associazione che tra teatro, circo, cinema e musica ha portato a Carloforte, nell’isola di San Pietro, nuovi venti di cultura proponendo negli anni artisti del calibro di Ralph Towner, Gavino Murgia, Gianluca Petrella, Antonello Salis, Daniela Pes, Moni Ovadia, Ascanio Celestini, Mimmo Cuticchio, Frey Faust, Circus Klezmer.

Per festeggiare l’anniversario è stata costruita una proposta estiva straordinaria. Dopo Le isole si accendono, una giornata dedicata alla poesia organizzata il 21 giugno in occasione del solstizio d’estate, ora è la volta della musica con Sun d’aixia in ti canti, cinque appuntamenti da non perdere dal 14 luglio al 3 agosto nello spettacolare scenario naturale della spiaggia di Lucaise, dove a dominare sono acque cristalline e scogli che scendono a picco sul mare.

Diretta dall’attrice, regista e drammaturga Susanna Mannelli, la rassegna il cui nome è traducibile come “suoni d’aria negli angoli” si svolgerà nella residenza A Cova, dove ciascun concerto prenderà il via alle 19,30 così da regalare al pubblico un’esperienza in cui la musica abbraccia i colori del tramonto.

«Abbiamo iniziato a portare la musica nei “carruggi” gli stretti vicoli tipici del centro storico di Carloforte – racconta Susanna Mannelli -. Da qualche tempo abbiamo lasciato il paese e ci siamo spostati nei luoghi naturali dell’isola ed uno in particolare ha incontrato il nostro interesse per la sua bellezza: “A Cova” in località Lucaise. Il nostro lavoro è molto semplice, perché gran parte la fa lo scenario naturale, consiste nel montare un piccolo palco e nel posizionare le sedie e scegliamo l’orario in modo tale che il concerto inizi con la luce naturale e finisca al tramonto.»

Domenica 14 luglio l’inaugurazione dell’edizione 2024 della rassegna è affidata a Maristella Patuzzi, talentuosa violinista di Lugano, vincitrice di numerosi concorsi nazionali e internazionali e chiamata a esibirsi nelle più prestigiose sale da concerto al mondo. A Carloforte l’artista proporrà un concerto in cui eseguirà Le quattro stagioni di Antonio Vivaldi, l’opera più conosciuta del compositore e violinista veneziano.

E conosciuto in tutto il mondo è anche l’ospite della serata di giovedì 18 luglio: Paolo Angeli, uno tra i più importanti nomi del panorama musicale, considerato tra i maggiori innovatori della scena internazionale. Con la chitarra a 25 corde da lui ideata (uno strumento ibrido tra chitarra baritono, violoncello e batteria, dotato di martelletti, pedaliere, eliche a passo variabile) il musicista nato a Palau si esibirà in un concerto che vuole essere la summa della sua lunga carriera, cominciata nel 1995.

Domenica 21 luglio si prosegue con la voce magnetica e misteriosa Dalila Kayros, cantante, ricercatrice vocale e compositrice, la cui opera spazia tra spirito, territori reali e immaginari. Sarà sul palco insieme al compositore elettronico Danilo Casti con cui proporrà i brani del loro ultimo album Animami. Pubblicato nel 2022 per Subsound Record il disco è elettronica spinta, accompagnata da un tribalismo vocale che pone il lavoro in un ipotetico equilibrio tra il reale e il visionario.

Quattro è l’ultima fatica del Nanni Gaias duo (Nanni Gaias, batteria ed effetti, Giuseppe Spanu, chitarra elettrica) che sarà presentato domenica 28 luglio: un viaggio interiore che prende forma nello sviluppo delle 12 tracce, scandite in interludi che seguono, nei nomi, il processo alchemico.

Il sipario su questa edizione di Sun d’aixia in ti canti si chiude sabato 3 agosto sulle note del pianoforte suonato da un talento dello strumento: Maria Josè Palla, vincitrice di diversi premi nazionali e internazionali. L’artista si esibirà in un concerto costruito sulle note di F. Schubert, C. Debussy, M. Ravel e altri.

 

Domani, sabato 2 settembre, calerà il sipario sul Marballu’s festival la rassegna tra arti circensi, teatro, danza e musica organizzata a Carloforte dall’associazione Bötti du Shcöggiu, dietro la direzione artistica Susanna Mannelli.

La serata si aprirà come sempre nel segno del teatro: alle 19.00, nel parco urbano del Canale generale, per la sezione “Visioni” andrà in scena “Miti d’acqua” della compagnia O’ Thiasos – Teatro natura. Lo spettacolo, tratto dalle Metamorfosi di Ovidio, risveglia alcuni dei più appassionanti e misteriosi miti del poema e rivive l’esperienza trentennale di un teatro a contatto con i boschi, i ruscelli, i campi aperti. Scritto e narrato da Sista Bramini insieme a Camilla dell’Angola, autrice e interprete della musica per viola.

Alle 21,30 si proseguirà con la compagnia di circo contemporaneo italo-guatemalteca Kaos che presenterà il pluripremiato “Time to loop”, in cui movimento, eleganza e acrobazie in bicicletta si compongono in un ingranaggio perfetto per fare emozionare il pubblico. Alle 22,15 arriverà un altro ospite di punta dell’edizione targata 2023 del Marballu’s festival: la storica compagnia di circo contemporaneo El grito, porterà a Carloforte “Senza fiato”, spettacolo work in progress scritto apposta per questa occasione in cui il Giacomo Costantini, cofondatore della compagnia, perfomer, regista e artista multidisciplinare considerato tra i pionieri del circo contemporaneo in Italia, condivide delle riflessioni circensi accompagnate da virtuosismi, danze, musiche ed atti poetici tratti dai suoi spettacoli. La chiusura di serata è affidata alla musica dal vivo: alle 23.00 saliranno sul palco i Veeble, band capace di spaziare tra diversi generi ed esplosiva come poche.

Come di consueto, impreziosiscono la rassegna gli aperitivi in musica della Marballu’s street band che alle 12.30 e alle 19.00 porterà in giro per il centro tabarkino la freschezza delle melodie balcaniche.

Domenica 3 settembre il Marballu’s festival saluterà il suo pubblico con una grande festa finale: in programma c’è un dj set a cura di Mondocane.

Durante il festival è possibile gustare i piatti della trazione sarda grazie a Transumanza, viaggio di gusto nel cuore della Sardegna, un vero e proprio “agriturismo in città” nato da un’idea di tre ragazzi dell’azienda biologica Cuscusa (lo chef Matteo, insieme al fratello Nicola e al cugino Stefano) in collaborazione con il progetto Ortoforte.

 

Cinque giornate tra musica, teatro, arti circensi, danza e riscoperta dei piatti della tradizione per ricreare nuovi legami in questo ultimo scorcio d’estate. Da domani mercoledì 30 agosto a domenica 3 settembre Carloforte ospita il Marballu’s festival, un’iniziativa dell’associazione culturale Bötti du Shcöggiu, con la direzione artistica dell’attrice, drammaturga e regista Susanna Mannelli.

Attori, musicisti, danzatori e acrobati da tutto il mondo saranno di stanza nel suggestivo borgo dell’isola di San Pietro dove, a ospitare gli appuntamenti sarà il parco del Canale generale, lo splendido parco urbano immerso nel verde in cui ancora sono visibili i resti dell’antico passaggio romano.

«Dopo l’edizione zero partiamo con la seconda edizione del Festival Marballu’sspiega Susanna Mannelli -. Si tratta di un’iniziativa che abbraccia tutte le arti dal vivo e di cui Carloforte sentiva la mancanza. Il suo carattere è quasi intimistico perché arriva alla fine dell’estate, quando rimangono solo i turisti più affezionati e la gente del posto si distende: il momento giusto per ricreare relazioni.»

Tra gli ospiti sono attesi le compagnie O’ Thiasos – Teatro Natura, con il suo teatro contemplativo, El Grito, nata a Bruxelles e guidata da un pioniere come Giacomo Costantini. Sono in arrivo anche la cantante Daniela Pes, vincitrice con il suo primo album di numerosi riconoscimenti, e i Veeble, band romana della scena indipendente dalla forte impronta contemporanea.

Ad aprire ogni giornata, ma anche ad accompagnare verso gli spettacoli serali, saranno le note della Marballu’s street band, un quartetto di virtuosi provenienti dalla Toscana nato apposta per questo festival. Ogni giorno, alle 12,30 e alle 19.00 in diversi punti del centro, la band accompagnerà il pubblico in un viaggio nei Balcani, portando l’allegria delle sonorità dei suoi popoli.

 

Sabato 29  luglio cala il sipario su Sun d’aixia in ti canti, la mini rassegna dedicata alla grande musica nazionale e internazionale organizzata a Carloforte dall’associazione Bötti du shcöggiu, con la direzione artistica di Susanna Mannelli.

Alle 19,15 nello splendido scenario tra cielo e mare della Residenza A Cova, nella località Lucaise, sale sul palco il duo Kari-Oka, composto dalla cantante sassarese Margherita Lavosi e dal chitarrista siciliano Cristian Ferlito.

Sarà un concerto al tramonto sulle note della musica popolare brasiliana che la formazione proporrà attraverso proprie reinterpretazioni e rielaborazioni, richiamando di continuo il Brasile, un paese che continua ad affascinare e a suscitare curiosità in tutto il mondo, ma al quale si guarda ancora con comuni stereotipi, tralasciandone spesso la vera bellezza, cultura e grandezza.

La voce come guida e sette corde come mezzo, uniti ai deliziosi tocchi delle percussioni e talvolta anche al corpo stesso usato come strumento, creano atmosfere che avvolgono e danno la sensazione di essere lì…proprio in quelle storie cantate.

Evitando i cliché, il duo traccia le coordinate di un “Brasile personale” dove i due artisti hanno viaggiato e vissuto; allo stesso tempo offre un’esperienza musicale capace di trasformare il nostro sguardo: la destinazione non è mai un luogo, ma un nuovo modo di vedere…e ascoltare!

 

Dopo il successo del primo appuntamento, con protagonista l’artista gallurese Daniela Pes, proseguono a Carloforte i concerti al tramonto di Sun d’aixia in ti canti, rassegna musicale organizzata da Bötti du shcöggiu e dedicata quest’anno alla creatività femminile.

Domani, martedì 25 luglio alle 19,15, ancora nello splendido scenario tra mare e terra della Residenza A Cova, nella località Lucaise, arriva Ô Trio, formazione francese composta da Livia Phoebe (arpa e voce), Sylvain Rabourdin (violino) e Wadie Naim (percussioni orientali). Il concerto proporrà una riflessione sull’identità e lo sradicamento dei popoli.

La musica tradizionale riflette l’appartenenza a una comunità, ne sottolinea caratteristiche, sentimenti, percorsi, migrazioni e conquiste. Ô Trio interpreta con personalità melodie provenienti da altrove, ma che suonano curiosamente familiari alle nostre orecchie.

In un perfetto incontro tra i loro sentimenti e i loro strumenti, i musicisti di Ô Trio fanno emergere tutta la bellezza delle melodie yiddish, gitane, celtiche e latine.

Un viaggio da est a ovest che conduce nella nostalgia e nel sogno di terre lontane, di tempi di festa.

Sun d’aixia in ti canti è realizzata con la direzione artistica di Susanna Mannelli e rientra nel più ampio cartellone L’estate dei Botti organizzato da Bötti du shcöggiu e partito il 21 giugno.

Dopo il successo del primo appuntamento, con protagonista l’artista gallurese Daniela Pes, proseguono a Carloforte i concerti al tramonto di Sun d’aixia in ti canti, rassegna musicale organizzata da Bötti du shcöggiu e dedicata quest’anno alla creatività femminile.

Martedì 25 luglio alle 19,15, ancora nello splendido scenario tra mare e terra della Residenza A Cova, nella località Lucaise, arriva Ô Trio, formazione francese composta da Livia Phoebe (arpa e voce), Sylvain Rabourdin (violino) e Wadie Naim (percussioni orientali). Il concerto proporrà una riflessione sull’identità e lo sradicamento dei popoli.

La musica tradizionale riflette l’appartenenza a una comunità, ne sottolinea caratteristiche, sentimenti, percorsi, migrazioni e conquiste. Ô Trio interpreta con personalità melodie provenienti da altrove, ma che suonano curiosamente familiari alle nostre orecchie.

In un perfetto incontro tra i loro sentimenti e i loro strumenti, i musicisti di Ô Trio fanno emergere tutta la bellezza delle melodie yiddish, gitane, celtiche e latine.

Un viaggio da est a ovest che conduce nella nostalgia e nel sogno di terre lontane, di tempi di festa.

Sun d’aixia in ti canti è realizzata con la direzione artistica di Susanna Mannelli e rientra nel più ampio cartellone L’estate dei Botti organizzato da Bötti du shcöggiu e partito il 21 giugno.

 

Tre appuntamenti con le migliori e i migliori artisti del panorama musicale nazionale e internazionale in uno scenario naturale da sogno come quello di Lucaise, a Carloforte, nell’isola di San Pietro.

Da sabato 15 luglio, a sabato 29 luglio, arriva la quattordicesima edizione di Sun d’aixìa in ti canti, la rassegna che la storica associazione Bötti du shcöggiu organizza ogni anno all’interno del più ampio cartellone d “L’estate dei Botti ”, partito il 21 giugno in occasione del solstizio d’estate.

Traducibile come “Suoni d’aria negli angoli “, la manifestazione che vede alla direzione artistica l’attrice, regista e drammaturga Susanna Mannelli, sarà ospitata nella Residenza A Cova, dove a fare da sfondo sono acque cristalline e faraglioni che scendono a picco sul mare. Qui, le note si uniranno allo spettacolo del tramonto: ciascuno dei tre concerti comincerà infatti quando c’è ancora luce (alle 19,15) per terminare all’imbrunire.

L’inaugurazione dell’edizione 2023 Sun d’aixìa in ti canti è affidata alla cantante gallurese Daniela Pes, fresca vincitrice con il suo album Spira, uscito ad aprile, della Targa Tenco come miglior opera prima, prestigioso riconoscimento assegnato dal 1984 ai migliori dischi italiani di canzoni d’autore.

La metamorfosi, la trasformazione, la rinascita, il volo della farfalla sono i simboli del Marballu’s Fest, che ha avuto un grande successo lo scorso settembre, quando l’idea di una tre giorni di festa, arte, bellezza è germogliata in memoria di Marcella Pellerano, giovane attrice, protagonista dei Botti du Shcoggiu, alla quale hanno reso omaggio decine di artisti da tutta Italia.

Quest’anno il Marballu’s segna un traguardo per l’associazione Botti du Shcoggiu, da 28 anni attiva sull’isola di San Pietro, che si occupa di produzione, formazione e distribuzione dello spettacolo dal vivo, con la guida della regista teatrale Susanna Mannelli.

Il Parco del Canale del Generale – un ettaro di piante esotiche e Mediterranee, antiche mura, grotte e sentieri panoramici a pochi passi dal centro di Carloforte – accoglierà la prima vera edizione del festival. E sarà animato da proiezioni di Vano, con luci stupefacenti.

L’appuntamento è da giovedì 1 a sabato 3 settembre 2022.

Da domani, giovedì 25 agosto, al 3 settembre, sarà attivo un Infopoint davanti allo sbarco dei traghetti, aperto tutti i giorni dalle 10.30 alle 12.30 per informazioni, prenotazioni e vendita biglietti.

Teatro circo, teatro danza, concerti, passeggiate musicali, cucina multietnica: un’alchimia di generi, sapori, onde sonore, stili e latitudini caratterizzerà il festival.

«Il nome Marballu ha un’origine segreta – dice Riziero Moretti, presidente dei Botti du Shcoggiuma prende il significato che ciascuno vuole attribuirgli: il ballo del mare, il travaglio degli artisti, il vento sardo che fa danzare l’anima, lo stupore e il gioco del palco.»

Il programma prevede ogni sera, alle 19.00, uno spettacolo teatrale, alle 21.30, uno di circo o danza ed alle 23.00 uno musicale.

Durante il week end (da venerdì 2 a domenica 4 settembre) sono previsti anche sconti sui traghetti per raggiungere Carloforte, da Portovesme o Calasetta.

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I luoghi nascosti del borgo di Carloforte – uno dei più belli d’Italia – come vico Caprera, il retro dello storico Teatro Cavallera, che compie 100 anni; i prati a strapiombo sul mare e sul tramonto, come quello della residenza A Cova; il giardino “di note”, a ridosso delle antiche mura costruite dai primi tabarchini; il parco più bello dell’isola di San Pietro, quello del Canale del Generale: due ettari di piante esotiche, ruderi in pietra, saliscendi e panorami spettacolari. 

Sono le location dell’Estate dei Botti du Shcoggiu per questo 2022. 

Botti significa germogli in carlofortino e shcoggiu (scoglio) è l’affettuoso soprannome dell’isola di San Pietro. Dopo 28 anni di attività i “germogli dello scoglio” sono sbocciati con un festival che ha esordito la scorsa estate superando ogni aspettativa. E’ stato chiamato Marballu’s come il ballo del mare o il nomignolo di una persona molto amata. 

Il Marballu’s Festival tornerà a riempire di gioia l’isola dal 1 al 3 settembre con un ricco programma di teatro, danza, circo, musica, spettacoli per adulti e bambini al Parco del Canale del Generale.

Sarà preceduto da 6 appuntamenti, tutti gratuiti, allietati dai vini delle Cantine del Sulcis e dagli snack di Dolce & Salato, a partire dal solstizio d’estate.

Poesia

Il 21 giugno, alle ore 21.00, in occasione della manifestazione nazionale Le isole si accendono e della festa internazionale della musica, Susanna Mannelli, direttrice artistica e fondatrice dei Botti du Shcoggiu, coordinerà la lettura affabulata di poesie edite e inedite. Sul palco di Vico Caprera, dietro il Lungomare, si alterneranno la chitarra di Matteo Dessì e le percussioni di Antonio Pinna per un accompagnamento musicale. Gli abitanti sono invitati a recitare i poemi inviati da loro stessi e gli spettatori a scrivere sul posto i versi di una poesia collettiva in una forma di instant poetry che si conclude con l’invio di un messaggio in bottiglia, da affidare al mare.

Musica

Sun d’aixia in ti canti (suono della brezza negli angoli) è il titolo di tre appuntamenti musicali nella location più spettacolare dell’Estate dei Botti du Shcoggiu, la Residenza A Cova. Una ex stalla recuperata con la bioarchitettura, circondata da prati verdissimi tra le spiagge della Bobba e di Lucaise, a strapiombo sul mare. Qui la brezza è costante e i tramonti, già languidi, diventano indimenticabili al suono di musicisti che arrivano da tutto il mondo. Sono concerti e momenti leggeri, caldi, come un vento d’estate, che iniziano alle 19.15. 

Lunedì 11 luglio la fisarmonica dell’italo-giapponese Julyo Fortunato e la chitarra dell’italo-americano Sebastian Trevisan si incontrano tra brani originali e grandi classici.

Entrambi molto giovani, Julyo è figlio di musicisti erranti e si è esibito in tante formazioni, Sebastian è allievo delle scuole di musica californiane, entrambi con esperienze di circo teatro. Formano il duo Frighirifiri per accompagnare in un viaggio tra suoni mediterranei, ritmi sudamericani, romantiche ballate e paesaggi jazzistici. 

Domenica 17 luglio Il Duo Perfetto – formato dal violoncello del tedesco Robert Witt e dal pianoforte della sarda Clorinda Perfetto – avrà l’onore di inaugurare la presenza di un piano sul mare davanti alle Colonne di Carloforte (monumento naturale), per la prima volta nella storia dell’Estate dei Botti. Il suono sarà naturalmente…perfetto. Le melodie quelle argentine del tango e della milonga. Impossibile resistere. Anche per chi li ha già visti in tv ai Concerti del Quirinale.

Sabato 30 luglio le sonorità tzigane sono la forza di un trio di origine francese con esperienze poliedriche. Clément Brussovsky alla chitarra, Adèle Salomé al violino e Marcello Oudin al contrabbasso formano i Blue Odessa e si alternano nelle voci che coinvolgono tutto il pubblico.

Cinema

Giovedì 14 luglio, alle 21.45, nella piazzetta del Teatro Cavallera, che quest’anno compie un secolo, dietro il Lungomare, proiezione del film muto Speedy (1928), ispirato a un comico di quell’epoca, con uno spettacolo dal titolo Harold Lloyd il terzo genio

Teatro

Lunedì 1 agosto, alle 20.30, al Giardino di note quest’anno la tradizionale rappresentazione per fiabe sugli scalini è uno spettacolo dedicato ai più piccoli, ma molto interessante anche per gli adulti, che si chiama Curiosella e le Janas (le fate, in sardo). Prodotto dalla compagnia Le voci di Astarte, è portato in scena da Gloria Uccheddu, con testo e regia di Sabrina Barlini.

Il mese delle rose nell’Isola di San Pietro è all’insegna del teatro, della danza e della musica. Da sabato 7 a domenica 22 maggio, tiene banco a Carloforte “Visioni in Bottega”, rassegna dei Bötti du Shcöggiu, ospitata lungo quattro fine settimana tra la sede della compagnia, il Teatro La Bottega (in via Venezia 6A) e lo spazio Villa Guardia Mori (nell’omonimo scorcio panoramico dell’isola tabarkina).

Il Teatro La Bottega è il palcoscenico dei primi tre appuntamenti, con inizio tutti alle 20.00.

Apre il calendario di “Visioni in Bottega”, sabato (7 maggio), Oltrenotte con Simposio del Silenzio, spettacolo di teatro danza ispirato alle illustrazioni di Lorenzo Mattotti. Ideata da Lucrezia Maimone, in scena con Elie Chateignier, la produzione della compagnia cagliaritana è un racconto tra danza, clownerie e teatro, di un viaggio fiabesco nel mondo oscuro dell’inconscio. Al centro della storia è l’inquietudine e la fragilità di una giovane protagonista e la sua goffa relazione interrogativa con grossi e pesanti libri a popolare la scena. Come portatori di ipotetiche risposte e strade percorribili, questi oggetti, quasi dotati di vita propria, la accompagnano in un viaggio verticale alla ricerca di sé, che quasi ricorda gli scenari illogici dell’Alice di Carroll durante la celebre caduta nella tana del bianconiglio.

Si prosegue sabato 14 maggio tra racconti, poesia e musica con la compagnia Art’In, che presenta “Divagazioni monologanti”, recital diretto da Romano Usai, interpretato da Manuela Loddo (voce narrativa, chitarra e canto) con Salvatore Spano al pianoforte.

Venerdì 20 e sabato 21 maggio Rita Atzeri è di scena in “Cassandra Venti Venti”, ultima produzione dei Botti realizzata in collaborazione con la compagnia Il Crogiuolo. Nello spettacolo con il testo e la regia di Susanna Mannelli risuonano echi di società matriarcali fusi con i caratteri della donna violata, che incarna la figura della mitologia greca, e che saranno a fondamento del genere femminile dell’intero futuro occidentale: donna comunque raccontata dagli uomini e  vissuta dagli uomini come scandalo.

Battute finali della rassegna domenica 22 maggio con la musica a Villa Guardia Mori. Sotto i riflettori, alle 20.15, Carol Mello, che con il suo quartetto formato da Matteo Gallus (violino), Romain Valentino (cavaco e bandolim), Matteo Marongiu (contrabbasso) e Martin Pridal (chitarra classica e elettrica) presenta il progetto Ar.ca.da.: una sintesi della sua intera carriera, piena dell’influenza della musica popolare brasiliana, così come dei luoghi che ha visitato in America Latina, Stati Uniti ed Europa.

L’ingresso agli spettacoli è di 10 euro.