5 October, 2022
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Pronto riscatto per la Dinamo Banco di Sardegna, nella quinta giornata della regular season del camoionato di A1 di basket. La squadra di Federico Pasquini ha letteralmente travolto, al PalaSerradimigni, la Consultinvest Pesaro, con un punteggio, 86 a 59 (primo tempo 45 a 27), risultato di una partita senza storia dall’inizio alla fine.

Cinque i giocatori biancoblu in doppia cifra: Darius Johnson-Odom (11 punti, 5 rb+imbalzi, 8 assist), Rok Stipcevic, autentico protagonista del secondo tempo con 18 punti, 3 rimbalzi, 3 palle recuperate e 3 assist per un 22 di valutazione totale, Trevor Lacey (12 punti con 4/4 da due, 6 rimbalzi e 3 assist), Dusko Savanovic (12 punti, 5 rimbalzi e 3 assist) e Josh Carter (16 punti, 2 rimbalzi e 3 assist).

Per la Dinamo non c’è un giorno di pausa, perché mercoledì è in programma la sfida contro Spirou Charleroi valida per la terza giornata della regular season di Basketball Champions League.

«Abbiamo fatto un’ottima gara, una partita  di gran livello difensivo, era quello che avevo chiesto ai ragazzi – ha commentato Federico Pasquini -. Se tutti sono in grado di tenere questo tipo di intensità possiamo gestire quei black out che ci hanno fatto  perdere le ultime partite. I ragazzi hanno risposto molto bene, con un 4 in meno – con Brian Sacchetti fermo –  il lavoro della squadra è stato davvero importante e siamo riusciti a non subire a rimbalzo da una squadra pericolosa. Siamo stati bravi ad attaccare sempre il post basso e l’avversario più vicino tenendolo lontano dal ferro, riuscendo a farlo bene anche con un quintetto piccolo. Stasera ce la godiamo, domani lavoriamo su Charleroi, un’altra gara importante con una squadra di grande livello in Europa.»

Federico Pasquini 15

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Dopo la netta vittoria conquistata in campionato sul Brescia, la Dinamo Banco di Sardegna ieri sera ha vinto anche in Europa, superando 74 a 70 i polacchi dello Stelmet Zielona Gora nel game 1 della Basketball Champions League. E’ stata una partita molto combattuta, a lungo in equilibrio che, ad un certo punto, ha rischiato anche di sfuggire di mano alla squadra di Federico Pasquini, quando la squadra ospite è riuscita a portarsi avanti di 10 punti, in avvio di terzo quarto.

Sacchetti e compagni sono stati bravi a non mollare e non allentare la tensione ed alla fine sono stati i tiri liberi idi Rok Stipcevic (15 punti e 4 assist) prima e Trevor Lacey (12 punti, 4 assist e 4 rimbalzi) poi, a consegnare la prima vittoria europea alla Dinamo. Da sottolineare un’altra grande prestazione di Darius Johnson Odom (17 punti e 4 assist), e di Brian Sacchetti (9 punti, 7 falli subiti e 5 rimbalzi).

Coach Pasquini all’inizio ha mandato in campo Johnson-Odom, Lacey, Lydeka, Savanovic e Carter, coach Gronek ha risposto con Vaughn, Kelati, Gruszceki, Djurisic e Koszarek.La Dinamo ha iniziato a grande, con un break di 12-0,  due triple di Carter e 4 punti di Lacey. Vaughn ha scosso i suoi, 5 punti di Hrycaniuk hanno riportato i polacchi in partita. Con Sacchetti e Stipcevic in evidenza, la Dinamo ha chiuso il primo quarto avanti 21-15. Florence ha trascina i suoi nel secondo quarto e le parti si sono invertite, con il sorpasso e la squadra ospite avanti di 7 punti all’intervallo lungo, 32 a 39, nonostante la reazione di Savanovic e Johnson Odom.

Al rientro dagli spogliatoi, dopo aver toccato il massimo svantaggio di 10 punti, è scattata la reazione biancoblu, guidata da Johnson Odom, che ha infilato la tripla e nell’azione successiva ha servito Carter nel contropiede. Le bombe di Sacchetti e Stipcevic hanno sancito il sorpasso sassarese ma lo Stelmet ha reagito con Zamojski e Moore che hanno firmato l’allungo, e dopo un acceso testa a testa, una tripla di Florence ha chiuso il terzo quarto sul 54-56.

L’ultimo quarto va avanti sul filo del perfetto equilibrio, nella Dinamo si distinguono Brian Sacchetti e Rok Stipcevic e l’ultimo minuto inizia con la Dinamo avanti di 2 punti: 68-66. Un canestro frutto dell’asse Stipcevic-Lacey firma il +4 e con 17’’ sul cronometro il fallo di Koszarek manda in lunetta Stipcevic, che infila entrambi i liberi. Lo Stelmet Zielona Gora si riporta a -2 ma Lacey realizza i liberi decisivi per il definitivo 74-70.

«Sono veramente soddisfatto, come poche altre volte, perché in questi 40 minuti abbiamo trovato tutte le difficoltà che una grande squadra ti può mettere davanti – ha commentato il coach sassarese Federico Pasquini -. In particolare incontrando diversi break dati da una profondità di organico e dalla incredibile fisicità dei nostri avversari. Siamo partiti forte mettendo a segno un break di 16-3 per poi chiudere con 16-36: nonostante questo, siamo ripartiti con cattiveria agonistica con una squadra che per larghi tratti è riuscita a segnare da tutte le parti, con un Florence davvero incontenibile. Avere il coraggio di lottare su ogni pallone e giocare così duro nei momenti topici, andando oltre la stanchezza, mi fa grande piacere perché un match del genere lo puoi giocare con questa intensità dopo mesi, non dopo così poco. Ho visto segnali positivi questa sera e sono davvero molto soddisfatto.»

«Voglio congratularmi con la Dinamo Sassari, non abbiamo iniziato per niente bene e sono molto contento di come hanno giocato i miei ragazzi alla fine del primo tempo – ha detto il coach ospite Artur Gronek -. Nel secondo tempo mi è piaciuta la reazione anche se forse abbiamo sprecato troppe occasioni nel pitturato e a rimbalzo. Faccio i complimenti anche ai miei ragazzi perché credo, comunque, che abbiamo giocato una bella gara, abbiamo tenuto un punteggio basso e alla fine perso solo di quattro punti.»

Dinamo Banco di Sardegna 2016-2017 1

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La Dinamo travolge la matricola Brescia (96 a 73, primo tempo 51 a 37) nella terza giornata della regular season e riscatta subito la battuta d’arresto subita la scorsa settimana sul campo di Reggio Emilia.

La squadra lombarda, guidata da coach Andrea Diana, reggono il confronto solo nel primo quarto, chiuso avanti di un punto, 22 a 21, ma già nel secondo quarto la squadra di coach Federico Pasquini ha cambiato marcia, e con un parziale di 31 a 15 è andata al riposo sul 51 a 37. Al rientro dall’intervallo lungo Brescia ha provato a colmare il ritardo ma la risposta della Dinamo è stata immediata. Nell’ultima frazione la Dinamo dilaga, condotta dalle triple di Stipcevic e Darius Johnson Odom e dalle giocate di un ottimo Savanovic che chiude con 19 punti, 5/6 da due, 3 rimbalzi e 21 di valutazione. Grande prestazione anche per Brian Sacchetti, a referto con 7 punti, 9 assist e 8 rimbalzi, cifre che lo eleggono assistman del match e top per valutazione (25). Sfiora la doppia doppia Gabe Olaseni, per lui 11 punti e 8 rimbalzi in 22 minuti; 12 punti per Josh Carter e 13 per Trevor Lacey. Fondamentale l’apporto dalla panchina di Lollo D’Ercole e Diego Monaldi.

La Dinamo chiude il terzo quarto avanti di 13 punti, 71 a 58, e allunga ancora nell’ultimo quarto con un + 10 e chiude sul 96 a 73.

«Abbiamo fatto un’ottima partita, sono molto soddisfatto – ha commentato Federico Pasquini -. Siamo stati bravi a trovare energia offensiva nel secondo quarto e quindi a costruire anche una migliore difesa. Abbiamo fatto tre partite molto solide prima del triplice impegno che comincerà martedì, dobbiamo continuare su questa strada e i  segnali arrivati anche dalla panchina, da uomini come Lollo, Monaldi e Olaseni, che hanno fatto un’ottima gara, mi danno serenità. C’è da lavorare duro, è chiaro che ancora dobbiamo crescere su certi automatismi di squadra. Sappiamo che per fare la Coppa dobbiamo giocare in media ogni tre giorni – ha concluso il coach sassarese -, sono curioso di testare la reazione a questo tipo di impegno e di lavoro senza pause.»

La squadra biancoblu già domani si ritroverà in palestra per lavorare in vista del debutto in Basketball Champions League in agenda martedì al PalaSerradimigni, contro i polacchi dello Stelmet Zielona Gora.

Darius Johnson-Odom 4

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La Dinamo Banco di Sardegna ha iniziato bene il nuovo campionato di A1,l’Openjobmetis Varese battuta al PalaSerradimigni 78 a 72 (primo tempo 38 a 28).

I ragazzi di coach Pasquini hanno praticamente chiuso la pratica già nei primi 20’, trascinati da Darius Johnson Odom e Joshua Carter ma ieri sera l’uomo in più dei biancoblu è stato Brian Sacchetti, autore di un grande terzo quarto, nel corso del quale ha messo a segno ben 9 dei 16 punti complessivi, score arricchito da 4 rimbalzi e 7 falli subiti per ben 27 di valutazione. Nella Dinamo altri due uomini hanno concluso l’incontro in doppia cifra: un super Darius Johnson Odom (18 punti, 3 rimbalzi, 4 falli subiti e 2 assist) e Joshua Carter (14 punti e 4 rimbalzi). Menzione, infine, per Rok Stipcevic, 9 punti e 4 assist, e Trevor Lacey (7 punti, 4 rimbalzi e 3 assist). La vittoria con Varese è il miglior biglietto da visita per la prima trasferta stagionale, in programma sabato prossimo sul campo di Reggio Emilia, contro una delle grandi rivali degli ultimi anni, contro la quale due stagioni fa la Dinamo s’è laureata campione d’Italia alla 7ª sfida della finale scudetto,.

Coach Federico Pasquini inizialmente ha mandato in campo Johnson Odom, Lacey, Lydeka, Savanovic e Carter, mentre coach Paolo Moretti ha risposto con Anosike, Maynor, Avramovic, Eyenga e Johnson. I primi punti del match portano la firma di Anosike,ma Johnson Odom ha risposto subito e la coppia Lacey-Savanovic ha lanciato la Dinamo, seguita da due bombe di Carter. Varese ha  cercato di contenere il passivo con l’ex Eyenga (primo quarto 21 a 15). Il secondo quarto lo hanno aperto Olaseni e una tripla di Sacchetti ma ancora Christian Eyenga ha riportato Varese sul -2. Il finale della frazione è stato nuovamente tutto favorevole alla Dinamo che è andata negli spogliatoi per l’intervallo lungo ssul punteggio di 38-28.

In avvio di terzo quarto l’arma in più della Dinamo è stato Brian Sacchetti che ha preso per mano i compagni e con un bottino personale di ben 9 punti in 10′, ha .chiuso praticamente i conti, consentendo alla Dinamo di chiudere al 30′ avanti di 14 punti: 61 a 47.

Nell’ultimo quarto Varese ha dato fondo al suo orgoglio, limando ben 10 dei 14 punti di ritardo ma, a quel punto, ci hanno pensato Johnson Odom e Carter a respingere l’Openjobmetis e la Dinamo ha chiuso il match avanti di 6 punti: 78 a 72.

«E’ stata la partita che mi immaginavo, a livello offensivo si è vista la tensione, abbiamo sbagliato un sacco di tiri aperti ma sono contento che abbiamo tenuto il controllo – ha commentato Federico Pasquini -. Sono molto soddisfatto, era troppo importante portarla a casa. Siamo stati bravi a mantenere la lucidità facendo un lavoro in più à a livello difensivo, e il fatto di avere tanti giocatori ci ha permesso di arrivare fino in fondo, facendo un extra sforzo in più in difesa che ha permesso quelle azioni offensive determinanti. E’ chiaro che abbiamo sbagliato diverse cose, specie nell’ultimo quarto, ma stiamo lavorando bene e mi piace il linguaggio del corpo che hanno i giocatori nei miei confronti e dello staff, hanno un bell’atteggiamento, sanno che devono andare in campo per dare il massimo e sono pronti a fare anche il lavoro sporco. Per quanto riguarda le prestazioni di Brian mi sorprendo poco – ha concluso Federico Pasquini – perché ho così tanta stima per il giocatore: lavora tantissimo, in campo si dà da fare come un matto e ragiona con una testa da playmaker. Davvero non mi sorprendo.»

«Era importante partire bene, soprattutto dal punto di vista del risultato – ha detto Brian Sacchetti -. Siamo riusciti a fare delle cose molto bene, altre indubbiamente meno bene ma credo che la cosa importante sia  che  anche nel momento in cui loro stavano recuperando siamo rimasti lucidi. Dobbiamo continuare a lavorare duro, siamo un bel gruppo, abbiamo fatto un bel precampionato che ci ha amalgamato molto bene. In questo momento io mi sento in grande fiducia e sicuramente è anche grazie a tutto il gruppo, a tutti i compagni di squadra, sono loro che mi mettono in fiducia.»

Federico Pasquini 20Darius Johnson-Odom 3

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Immediato riscatto della Dinamo Banco di Sardegna nella finale per l’assegnazione del terzo e quarto posto della sesta edizione del 6° International Tournament City of Cagliari, con una travolgente vittoria sull’Alba Berlino (87 a 68, primo tempo 47 a 28), in una partita dominata dall’inizio alla fine. Quella della Dinamo è stata un’ottima prova corale, con ben cinque uomini in doppia cifra (miglior realizzatore Dusko Savanovic, autore di 15 punti, uno in più di quanti ne ha messo a segno Darius Johnson Odom.

La partita ha assunto una piega nettamente favorevole alla Dinamo fin dal primo quarto, chiuso avanti dai ragazzi di Federico Pasquini di ben 13 punti: 27 a 14. La manovra dei biancoblu è risultata piacevole, il contropiede efficace e nel secondo quarto il vantaggio è cresciuto ancora, fino al +19 (47 a 28) con il quale le squadre sono andate al riposo (lo stesso che si registrerà alla fine). Nel terzo quarto la Dinamo ha incrementato ulteriormente il vantaggio trascinata da Trevor Lacey e Darius Johnson Odom che ha scatenato spesso il contropiede: 72 a 47.

L’Alba Berlino è parsa in evidente ritardo di condizione ed ha sofferto moltissimo, com’era già avvenuto 24 ore prima contro il Galatasaray, ed il vantaggio della Dinamo è cresciuto fino al +31, 78 a 47, al 32′ e i biancoblu hanno dato la sensazione di fermarsi, consentendo ai tedeschi di piazzare un parziale di 17 a 0 (78 a 64) in circa 6 minuti. Federico Pasquini ha scosso i suoi, la squadra ha ripreso a giocare e con un parziale di 9 a 4 ha chiuso sull’87 a 68.

Alle 20.30 sono scese in campo Galatasaray e Lokomotiv Kuban nella finale per il 1° e 2° posto che ha visto la squadra di Ergin Ataman imporsi di misura, al termine di 40′ molto equilibrati, con il punteggio di 84 a 81.

Dinamo Banco di Sardegna 2016-2017 1Rok Stipcevic 2Tautvydas Lydeka 1Federico Pasquini 1Joshua Carter 2Darius Johnson-Odom 3IMG_8263

 

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Galatasaray Istanbul – Lokomotiv Kuban è la finalissima della sesta edizione del “City of Cagliari 2016”, iniziato ieri sera al Palazzetto dello sport di via Rokfeller, a Cagliari. I campioni d’Europa turichi hanno letteralmente “asfaltato” i tedeschi dell’Alba Berlino, con il largo punteggio di 78 a 55. La squadra di Ergin Ataman ha sempre avuto il match sotto controllo, su un’Alba Berlino ancora in netto ritardo di preparazione e molto fallosa al tiro, chiudendo il primo quarto sul 24 a 18 e subendo una timida reazione tedesca nel secondo quarto, conclusosi sul 13 pari (37 a 31 all’intervallo lungo). In avvio di terzo quarto il Galatasaray ha spiccato il volo, mettendo tra sé e l’Alba un divario via via sempre più ampio e, con un parziale di 25 a 11 ha affrontato l’ultimo quarto avanti di 20 punti: 62 a 42. Finale senza storia, con il Galatasaray vittorioso con un netto 78 a 55.

Il PalaRockfeller (non pieno come un anno fa) s’è scaldato all’ingresso in campo dei campioni della Dinamo Banco di Sardegna, arrivata a Cagliari con il morale alto dopo le due belle prestazioni fornite contro il Galatasaray a Sassari e Nuoro, impreziosite da altrettante nette vittorie.

Federico Pasquini ha schierato inizialmente un quintetto con Johnson Odom, Trevor Lacey, Tautvydas Lydeka, Dusko Savanovic e Joshua Carter, il collega russo Fotis Katsikaris ha risposto con Gabriel, Janning, Vougioukas, Zaharov e Broekhoff. L’avvio è stato favorevole ai russi, avanti sull’8-2 e la Dinamo ha faticato a carburare. E’ stato Johnson Odom a sbloccare i biancoblu con due bombe dai 6.75 ed un contropiede di Lacey ha riportato la Dinamo a -5, divario mantenuto fino al riposo: 39-34.

All’inizio del terzo quarto la Lokomotiv ha riportato il suo vantaggio alla doppia cifra, la Dinamo ha migliorato la qualità del suo gioco ma ogni tentativo di riavvicinamento è stato respinto dalla grande precisione nei tiri dalla lunga distanza e la buona presenza di Lydeka sotto canestro non è bastata alla Dinamo per riaprire il match e la reazione d’orgoglio di Sacchetti e compagni è riuscita solo a contenere il margine della vittoria russa sul +9: 86 a 77.

Miglior realizzatore della Dinamo è stato Johnson Odom con 21 punti, in doppia cifra anche Lacey (12), Stipcevic (11), Sacchetti (10), Lydeka (10) e Carter (10).

Delusione tra i tifosi del PalaRokfeller che per la sesta volta non vedranno la Dinamo vittoriosa nel “City of Cagliari”, ma la Dinamo guarda avanti, alla partita di questa sera con l’Alba Berlino e, soprattutto, all’inizio della nuova stagione ufficiale, alla quale si presenta con l’ambizione di competere ai vertici, sia in campionato sia in Europa.

Questa sera, alle 18.30, scenderanno in campo Dinamo e Alba Berlino per il 3°-4° posto, alle 20.30 finalissima tra Galatasaray e Lokomotiv Kuban.

Dinamo Banco di Sardegna 2016-2017 1Federico Pasquini 21Federico Pasquini 9Rok Stipcevic 1IMG_8263  Darius Johnson-Odom 2  Lorenzo D'Ercole 2Rok Stipcevic 2Lorenzo D'Ercole 1Rok Stipcevic 3IMG_8166Dusko Savanovic 1  Joshua Carter 2Dinamo-Lokomotiv 1Jack Devecchi 1Rok Stipcebic 4  Tautvydas Lydeka 1Darius Johnson-Odom 4Dusko Savanovic 2Federico Pasquini 18Federico Pasquini 27    Trevor Lacey 1   Dinamo - Lokomotiv 2Claudia Firino-Stefano-Sardara-Bruno Perra  Claudia Firino-Stefano Sardara 1Federico Pasquini 14

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La Sidigas Avellino di Stefano Sacripanti ha vinto ieri sera, sul parquet del Geopalace di Olbia,  il Torneo Internazionale Tirrenia, imponendosi di 1 punto sulla Dinamo Banco di Sardegna: 65 a 64 (primo tempo 31 a 26, 51 a 36 al termine del 3° quarto).

La squadra di Federico Pasquini ha avuto una reazione d’orgoglio nell’ultimo quarto, dominato e chiuso 28 a 14, ma insufficiente ha riagganciare la squadra irpina, nella quale il migliore in campo è stato Adonis Thomas, autore di 18 punti e 7 rimbalzi. Nella Dinamo, come già nella partita di sabato sera vinta con l’Hapoel Gerusalemme di Simone Pianigiani, di è distinto Darius Johnson Odom, autore di 17 punti, bene anche Trevor Lacey (12), il capitano Jack Devecchi (8) e Rok Stipcevic (12).

Le due squadre si ritroveranno mercoledì sera nell’amichevole in programma a Padru.

Il capitano della Dinamo Sassari, Jack Devecchi.

Il capitano della Dinamo Sassari, Jack Devecchi.

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Federico Pasquini 1 copia

E’ stato presentato questa mattina alla stampa, nella splendida cornice del GeoVillage Sport&Convention Resort di Olbia, sede per il quarto anno consecutivo del ritiro biancoblu, il roster della Dinamo Banco di Sardegna 2016/2017.

Nello spazio allestito a bordo piscina i giornalisti di televisione, carta stampata e testate on line hanno conosciuto i 13 giocatori che da sei giorni sono al lavoro perchè la Dinamo formato 2016/2017 trovi la sua chimica. I giganti si sono presentati uno ad uno, accompagnati da una breve scheda che ha ricordato quanto fatto in carriera e peculiarità tecnico tattiche, e ognuno di loro ha condiviso aspettative,  sogni e sensazioni sulla nuova stagione: al tavolo anche il coach-general manager Federico Pasquini. Grande attesa per i nuovo arrivati: Dusko Savanovic, Michele Ebeling, Darius Johnson-Odom, Tautvydas Lydeka, Trevor Lacey, Diego Monaldi, Josh Carter e Ryan Martin. Esordio davanti alle telecamere per i giovanissimi Andrea Pompianu, al secondo ritiro con la prima squadra, e Simone Casula, entrambi campioni under 18 èlite. A fare da padroni di casa i veterani del gruppo: il capitano Jack Devecchi, Brian Sacchetti e Lorenzo D’Ercole.

«Il nostro primo obiettivo – ha detto Federico Pasquini – è quello di diventare una squadra vera, il primo possibile. Abbiamo tante variabili, possiamo raggiungere la chimica di squadra in brevissimo tempo oppure potrebbe volerci qualche giorno in più. Sicuramente desidero che la nostra sia una squadra dalla chiara identità in attacco e in difesa; ma prima di tutto dobbiamo imparare a conoscerci. Una volta fatto questo passo possiamo lavorare per dare il 100% e mettere nel mirino i nostri obiettivi stagionali.»

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Federico Pasquini 1 copia

Chiusa la campagna acquisti che ha rivoluzionato per due terzi il roster dello scorso anno, è ormai tutto pronto per la nuova stagione della Dinamo Banco di Sardegna di Federico Pasquini.

I giocatori confermati sono quattro:

Il capitano Giacomo Devecchi, numero di maglia 8, alla stagione numero undici in biancoblu;

Brian Sacchetti, numero di maglia 14;

Lollo D’Ercole, numero di maglia 10;

Rok Stipcevic, numero di maglia 24.

I nuovi arrivati sono 8, ecco i loro numeri di maglia. Un numero che rappresenterà ognuno di loro per tutto l’anno, che diventerà il riferimento per il popolo biancoblu: un numero che racconta una storia, una passione, una carriera. A poco meno di un mese dall’inizio della nuova stagione il roster della Dinamo Banco di Sardegna 2016-2017 prende forma. Ecco i numeri di maglia dei giganti biancoblu e il perché della scelta spiegato dai protagonisti:

Darius Johnson-Odom #1. «Indosso il numero 1 dai tempi del college, l’ho scelto senza pensare, d’istinto – racconta l’ex Cantù – ho sempre pensato che fosse un numero speciale, semplicemente il migliore».

Trevor Lacey #7. «Lo scorso anno ho fatto il mio esordio come professionista – spiega Lacey – e ho scelto il 7. Visto che è stata una buona annata ho pensato di tenerlo anche quest’anno, è una sorta di portafortuna».

Tautvydas Lydeka 16. «Quando ho iniziato a giocare a basket, nel doposcuola, mi hanno messo a scegliere tra il 15 e il 16: ho scelto il 16 e da quel momento ho sempre cercato di giocare con questo numero».

Dusko Savanovic 20. «È stato il numero della mia prima stagione come professionista Era il 1998, diciotto anni fa. Ero un rookie e mi hanno fatto scegliere per ultimo: il 20 è diventato il mio numero».

Josh Carter 23. «Sono cresciuto con il numero 23, lo indosso da quando ero piccolino. Durante il liceo e l’università e per la maggior parte della mia carriera professionistica è il numero che ho sempre cercato di avere, anche se la maggior parte delle volte era disponibile. Perché il 23? Per Michael Jordan, ovviamente!»

Gabriel Olaseni 25. «Al liceo ho scelto il 25 e lo scorso anno ho deciso di tenerlo nella mia prima stagione da professionista. Perché proprio il 25? Semplice, non erano rimasti altri numeri!»

Michele Ebeling 31: «Mio padre da giovane indossava questo numero ed essendo lui un punto di riferimento e di ispirazione per me, ho deciso di copiarlo in tutto!»

Diego Monaldi 32. «Sono molto affezionato al numero 32 perché è stato il mio primo numero di maglia, quello che ho vestito alla Virtus Roma quando avevo 12 anni. Muovevo i miei primi passi nel mondo del basket e da quel momento, ogni volta che mi è stato possibile, ho scelto questo numero.»

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Dopo la conferma di Rok Stipcevic e gli arrivi del centro lituano Tautvydas Lydeka, dell’ala piccola Joshua “Josh” Carter, e della giovane guardia italiana Diego Monaldi, la Dinamo Banco di Sardegna ha messo a segno un altro colpo di mercato, la guardia statunitense Trevor Lacey, 25 anni, ex Vuelle Pesaro.

Giovane, duttile e con grande voglia di migliorare, già leader nei 3 anni collegiali a North Carolina State, trova la sua consacrazione in NCAA con 15.7 punti, 4.6 rimbalzi e 3.5 assist di media con il 43.6% dal campo e il 39.2% da tre, cifre che gli hanno garantito l’ingresso nel secondo miglior quintetto di conference. E’ uno dei migliori rookie arrivati lo scorso anno in Europa, il suo apporto è stato fondamentale per la salvezza conquistata nell’ultima stagione dalla Vuelle Pesaro, dove ha chiuso con 14.5 punti, 4.8 rimbalzi e 2.6 assist di media in 34.2 minuti di utilizzo di media. Ora è pronto ad affrontare questa nuova avventura e a cogliere la sfida lanciata dalla Dinamo del presidente Stefano Sardara e del coach Federico Pasquini.

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