15 May, 2026
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C’è una forma di memoria che non appartiene ai libri né agli archivi, ma vive nel respiro delle voci che si accordano. È una memoria che si rinnova ogni volta che il canto diventa gesto condiviso, presenza, comunità. Sabato 18 aprile 2026, nella chiesa di Cristo Re a Carbonia, questa memoria ha trovato forma e suono nel concerto celebrativo per i trent’anni della Corale Caterina Cittadini di Cortoghiana, una delle realtà corali più significative del territorio.

Non una ricorrenza, ma una soglia attraversata insieme. La serata si è aperta come un tempo sospeso, in cui la musica non ha semplicemente accompagnato il ricordo, ma lo ha generato. Ogni intervento, ogni voce, ogni silenzio ha contribuito a comporre un racconto che non appartiene al passato, ma continua a vivere nel presente della comunità.

Attorno alla Corale, altre presenze hanno assunto il valore di una testimonianza. Il Coro Concordia Villa Ecclesiae di Iglesias, diretto da Paolo Autilitano, ha riportato alla luce le stratificazioni sonore della cultura mineraria, con una forza espressiva essenziale e radicata. Il Coro Polifonico Femminile di Tonara, guidato da Giovanna Demurtas, ha intrecciato tradizione e contemporaneità in un equilibrio sobrio, quasi meditativo. Il Coro Polifonico Chorodia di Calasetta, diretto da Noemi Cabras, ha invece attraversato territori sonori diversi, dal gospel al blues, con una sensibilità capace di trasformare lo stile in racconto.

Al centro della serata, il percorso narrativo “Briciole d’amore” ha dato forma a una biografia collettiva. Non una semplice rievocazione, ma un attraversamento poetico delle origini. Dall’asilo San Girolamo, dove suor Fidalma – presente con emozione discreta – seminava quotidianamente piccoli gesti di bellezza, si è dipanato il filo di una storia fatta di canti, parole, sguardi. Semi minimi, eppure destinati a durare.

Da quel nucleo iniziale, guidato dai maestri Walter Cannea e Alessandra Floris, la Corale ha progressivamente definito la propria identità. Con l’arrivo della maestra Angelina Figus, a partire dal 1995, il coro ha trovato una forma riconoscibile, un suono che non imita ma appartiene, una fisionomia musicale e umana che ancora oggi ne costituisce la cifra più autentica. Dal 2016, sotto la direzione del maestro Mariano Garau, questo percorso prosegue nel segno di una continuità vigile, in cui il rinnovamento non interrompe ma approfondisce.

Tra i momenti più intensi, il quadro “Briciole d’amore – Le voci che restano” ha dato voce all’assenza senza trasformarla in silenzio. I nomi di Antonella, Anna, Giulia, Alda, Nella non sono stati evocati come ricordo, ma come presenza sottile, ancora attiva nel tessuto sonoro della comunità. Nella logica del canto corale, nulla si interrompe davvero: ciò che si è amato continua a vibrare, anche oltre la sua forma visibile.

Un’altra soglia simbolica è stata quella de “La promessa”. Qui il trentennale ha assunto il suo significato più essenziale: non celebrazione del tempo trascorso, ma riconoscimento di un impegno che si rinnova. Custodire la musica, lo stare insieme, la fragilità luminosa dell’armonia condivisa. Un’esperienza che non appartiene soltanto alla dimensione artistica, ma a quella umana, dove il canto diventa pratica di relazione.

Nel corso della serata, è emersa con chiarezza anche la funzione più ampia di queste esperienze: quella delle associazioni culturali come presìdi vivi del territorio, luoghi in cui l’identità non si conserva ma si genera continuamente. L’intervento dell’assessore Giorgia Meli ha richiamato proprio questa dimensione, riconoscendo alla Corale il ruolo di presenza attiva nella vita culturale e sociale della comunità.

La conclusione delle presentazioni canore è stata affidata al canto con la Corale Caterina Cittadini, diretta dal maestro Mariano Garau, ha restituito in forma musicale ciò che l’intera serata aveva progressivamente evocato, un equilibrio tra le sezioni, una tensione misurata tra profondità e luce, tra contralti, soprani secondi e soprani primi. Non una somma di voci, ma un’unica architettura sonora, capace di tenere insieme precisione e partecipazione.

Accanto alle istituzioni civili, anche la dimensione ecclesiale ha trovato una sua voce. Il messaggio del Vescovo S.E. Mons. Mario Farci e la presenza di don Massimiliano Congia, parroco di Cristo Re, hanno restituito alla serata un orizzonte ulteriore, quello del tempo donato, che non si consuma ma si trasforma in legame.

Il momento dei ringraziamenti ha raccolto, senza spezzarlo, il filo del racconto. Con la dolcissima Suor Fidalma, i maestri che hanno guidato il cammino Walter Cannea, Alessandra Floris, Angelina Figus e l’attuale direttore Mariano Garau, le presidenti che si sono succedute nel tempo, fino all’attuale guida di Cristina Murtas. E ancora don Luca Manconi, suor Carla Lavelli, suor Maria, insieme a tutte le presenze che, in modi diversi, hanno reso possibile questa continuità.

Un riconoscimento particolare è stato rivolto a Efisio Congiu, nominato socio onorario, figura che incarna una fedeltà silenziosa e costante. Accanto a lui, le voci narranti Michela, Francesca, Emilio e Ignazio i quali hanno dato corpo alla dimensione orale della serata, restituendo alla parola la sua funzione originaria di ponte tra emozione e memoria.

Fuori dalla chiesa, ciò che rimane non è soltanto il ricordo di un concerto, ma la percezione di un tempo condiviso che continua oltre la sua conclusione.

Perché il canto, quando appartiene a una comunità, non termina.

Si sposta semplicemente nella memoria di chi ascolta, e lì continua a vivere.

Ignazio Melis

E’ stato costituito a Cortoghiana il settimo circolo di Sinistra Futura nel Sulcis Iglesiente, quindicesimo in Sardegna.
«Fin dalla sua nascita, Sinistra Futura si pone l’obiettivo di ascoltare e comprendere i cittadini e i territori, approfondendone criticità, esigenze e prospettive di svilupposi legge in una nota del coordinatore provinciale Gianluca Tocco -. La nascita del circolo di Cortoghiana rappresenta un passo significativo in questa direzione. Vogliamo consolidare con i cittadini il confronto e la partecipazione per la costruzione condivisa di soluzioni e il miglioramento della qualità della vita della comunità locale. A rafforzare il progetto contribuisce l’ingresso di figure di grande esperienza e valore, come Bruno Rigato, storico rappresentante del cristianesimo sociale cittadino, la cui presenza costituisce un importante elemento di arricchimento umano e politico.»
Alla guida del nuovo circolo è stato eletto segretario Walter Cannea, il cui contributo porterà nuove idee, energia e visione, consolidando ulteriormente l’azione di Sinistra Futura sul territorio.
Nel suo primo intervento, il neo segretario ha dichiarato: «Con estrema felicità e soddisfazione ho deciso di aderire al progetto politico di Sinistra Futura, accettando l’incarico di segretario del neo costituito Circolo di Cortoghiana. Sarà per me una preziosa occasione per dare il mio contributo in favore della comunità di Cortoghiana in particolare e delle periferie del vasto territorio di Carbonia in generale. Ringrazio chi mi ha dato fiducia, nella speranza che possa sostenermi e accompagnarmi in questo nuovo percorso. Sono certo che Sinistra Futura sarà il luogo adatto per promuovere iniziative politico-culturali e accogliere le istanze che i cittadini di Cortoghiana vorranno sottoporre alla nostra attenzione. Sarà inoltre un’importante occasione per dare la giusta attenzione ai valori cristiani che ispireranno la nostra azione politica».
A sottolineare il valore politico e sociale dell’iniziativa è intervenuta anche Luisa Poggi, segretaria cittadina di Sinistra Futura Carbonia: «Sinistra Futura continua a essere un luogo di confronto semplice e concreto, in cui si affrontano i problemi del territorio per costruire insieme idee per il futuro, con particolare attenzione ai giovani, al lavoro e alla comunità. L’incontro tra esperienze diverse, come quella della sinistra storica e del cristianesimo sociale, dimostra che, quando si condividono valori comuni, è possibile costruire percorsi importanti insieme».
«Il percorso di crescita prosegue con determinazione, con l’obiettivo di costruire un futuro più giusto e inclusivo per la città di Carbonia e per tutto il Sulcis Iglesiente – conclude la nota del coordinatore provinciale -. Per queste ragioni, le porte dei circoli di Sinistra Futura saranno sempre aperte a chiunque voglia condividere criticità, idee e progetti per il futuro.»

Una scritta intimidatoria rivolta al consigliere comunale di Carbonia Alberto Pili, è comparsa stamane su una strada di Cortoghiana, la frazione cittadina nella quale risiede.
«Questo pomeriggio con nota registrata al protocollo dell’Ente con n. 2023 ho immediatamente segnalato al Prefetto di Cagliari il grave fatto accaduto nella notte tra l’11 e il 12 gennaio 2025, quando in una via della frazione di Cortoghiana è apparsa una scritta – realizzata con materiale spray – intimidatoria e minacciosa rivolta al consigliere comunale in carica, il sig. Alberto Pili, cittadino originario e residente proprio nella frazione di Cortoghiana», ha dichiarato il sindaco Pietro Morittu, in una nota del comune di Carbonia.
«L’Amministrazione ha prontamente attivato tutti i canali di comunicazione con le istituzioni competenti. Tramite la Polizia locale e l’ufficio Manutenzioni, una volta terminati i rilievi, si è provveduto a rimuovere la scrittaaggiunge la nota -. Nell’esprimere la totale vicinanza e solidarietà mia e dell’Amministrazione comunale al consigliere Alberto Pili, ho ritenuto importante, soprattutto in un periodo caratterizzato da un’escalation di intimidazioni nei confronti degli amministratori locali – il 6 settembre 2023 si verificò un fatto analogo – e al fine di garantire la massima attenzione verso la sicurezza e incolumità di coloro che rivestono incarichi pubblici, segnalare al Prefetto quanto accaduto, nella speranza che tali episodi non si ripetano più e che i rappresentanti degli Enti locali possano svolgere il proprio ruolo con la necessaria serenità.»
Solidarietà ad Alberto Pili sono arrivate anche dalla federazione provinciale del Partito democratico e dal Circolo di Cortoghiana dello stesso Partito democratico.
«Esprimiamo la nostra vicinanza al nostro amico e compagno Alberto Pili, concittadino Cortoghiana e consigliere comunale di Carbonia, stigmatizziamo le scritte offensive e minacciose che sono comparse la scorsa notte su una via di Cortoghiana, sicuri che il suo storico impegno politico e amministrativo non metti in alcuno modo simili minacce e scritte intimidatorie», ha scritto in una nota Walter Cannea, segretario di Circolo del Partito democratico di Cortoghiana.

Walter Cannea è il nuovo segretario del Circolo PD di Cortoghiana. E’ stato eletto dall’assemblea degli iscritti, riunitasi ieri 9 maggio. 55 anni, già consigliere di circoscrizione con il Partito popolare, Walter Cannea è impegnato nel settore della gestione dei servizi socio sanitari. Il nuovo consiglio direttivo è composto da Alberto Pili, Bruno Rigato, Giorgia Meli, Stefano De Blasi, Paolo Scanu, Lino Spano, Cinzia Firinu, Fulvio Cabiddu, Pier Carlo Musu, Daniele Atzori.

Nel corso del dibattito che ha preceduto la votazione, sono emerse diverse proposte per il rilancio e il rafforzamento dell’attività del Circolo nel territorio con e per la popolazione di Cortoghiana, attraverso iniziative politiche, culturali e ricreative volte a favorire un nuovo coinvolgimento di giovani e adulti, in piena collaborazione con gli organi provinciali, regionali del partito e gli esponenti eletti.