3 August, 2021
HomeAmbienteEnergiaCarbonia ospiterà il 16 maggio il primo di tre incontri della società Gasdotti Italia per la presentazione del progetto della “Dorsale sarda del Gas naturale”.

Carbonia ospiterà il 16 maggio il primo di tre incontri della società Gasdotti Italia per la presentazione del progetto della “Dorsale sarda del Gas naturale”.

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Lo studio d’impatto ambientale e il relativo progetto di Società Gasdotti Italia (SGI) “Sistema Trasporto Gas Naturale Sardegna – Sezione 1 Centro Sud”, facente parte del più ampio disegno della “Dorsale sarda del Gas naturale” che trasporterà il metano dal sud al nord dell’Isola, è in queste settimane sottoposto a procedura di Valutazione d’Impatto Ambientale Regionale avviata lo scorso 16 marzo.

Allo scopo di illustrare alle comunità interessate le caratteristiche ambientali dello stesso, SGI, in base della normativa regionale e in collaborazione con l’assessorato dell’Ambiente della Regione Sardegna, ha organizzato tre presentazioni aperte al pubblico, nel corso delle quali i cittadini potranno informarsi e fornire elementi conoscitivi utili alla valutazione, che saranno acquisiti agli atti da parte dei funzionari del Servizio Valutazioni Ambientali (SVA) – Regione Autonoma della Sardegna – che parteciperanno agli incontri.

Le presentazioni si terranno secondo le seguenti modalità:

  • martedì 16 maggio 2017 alle ore 15,00 presso la sede della Provincia del Sud Sardegna in via Mazzini, 39 a Carbonia
  • giovedì 18 maggio 2017 alle ore 15,00 presso l’Aula consiliare del Comune di Assemini in piazza Repubblica, 1
  • lunedì 22 maggio 2017 alle ore 15,00 presso la sede della Provincia di Oristano in via Enrico Carboni, 4

La Sezione 1 della Dorsale sarda (Fase Centro-Sud) oggetto dell’iter autorizzativo avviato a metà marzo, si svilupperà partendo da Sarroch verso Oristano, e verso sud-est, da Cagliari al Sulcis, correndo per circa 195 km tra le province di Oristano, del Sud Sardegna e della Città Metropolitana di Cagliari.

La Sezione 2 (Oristano-Porto Torres) e la Sezione 3 (Codrongianus-Olbia) verranno sottoposte a valutazione d’impatto ambientale nei prossimi mesi.

Il progetto di metanizzazione della Sardegna attraverso un sistema integrato di gasdotti è stato suggellato dal Patto per la Sardegna siglato nell’estate scorsa da Governo nazionale e dalla Giunta regionale dell’Isola, e prende ispirazione dal Piano Energetico e Ambientale regionale che indica nel GNL (Gas Naturale Liquefatto) il vettore energetico preferenziale per l’approvvigionamento di metano in Sardegna. Nello scorso gennaio l’intera “Dorsale sarda” è stata inserita all’interno della Rete nazionale dei Gasdotti da un decreto del ministero dello Sviluppo economico.

L’arrivo del gas naturale in Sardegna porterà numerosi vantaggi sia economici che ambientali a cittadini e imprese. Il modello di sviluppo della metanizzazione sarda prevede una realizzazione per fasi successive, allo scopo di soddisfare i consumi regionali nel più breve tempo possibile.

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