23 September, 2021
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Venerdì mattina, nell’Aula consiliare del comune di Quartu Sant’Elena, le classi del Liceo Classico “Bachisio Raimondo Motzo” hanno trascorso un 8 marzo molto speciale.

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Venerdì mattina, nell’Aula consiliare del comune di Quartu Sant’Elena, le classi del Liceo Classico “Bachisio Raimondo Motzo” hanno trascorso un 8 marzo molto speciale. Dopo gli interventi del preside Sergio Puddu, del sindaco Stefano Delunas, dell’assessora Elisabetta Cossu, delle Giulia Giornaliste Susi Ronchi e Alessandra Addari e dell’on. Andrea Frailis, si è svolto la presentazione del libro “Il profumo della mimosa” letto e analizzato dai ragazzi nel corso dell’anno scolastico all’interno del progetto “Educazione al rispetto e alle differenze di genere”,

I relatori hanno stimolato i liceali a riflettere sui concetti di parità, lotta alla violenza e di linguaggio di genere per stimolare un uso corretto delle parole. I ragazzi e le ragazze sono diventati così i veri protagonisti. Con le loro voci emozionate, le mani tremanti, la spontaneità nei gesti, la timidezza degli sguardi interessati, hanno letto i passi più significativi del  romanzo, intervallate dalle spiegazioni dell’autrice Claudia Musio.

Le loro voci intense hanno raccontato la forza e il coraggio della protagonista, il suo amore per lo studio che le ha consentito con sacrificio e impegno di emanciparsi come donna e di riscattarsi da un destino fatto di povertà, discriminazioni e umiliazioni.

Gli alunni sono riusciti a comprendere, proprio loro che a volte danno per scontato il diritto all’istruzione e pensano che la scuola sia un’inutile perdita di tempo, che la cultura è un potente mezzo di riscatto, perché rende liberi.

Con i loro commenti al romanzo e le loro domande alla scrittrice Claudia Musio le studentesse hanno portato nel dibattito la loro esperienza e le loro idee; hanno compreso che la propria strada va cercata contro tutto e contro tutti, con la ribellione (se necessario) e la testardaggine di chi sa che solo chi crede fortemente nei propri sogni può raggiungerli anche quando sembrano irrealizzabili.

Infine, la proiezione dei video sulle donne del passato, famose e non, realizzati dagli alunni del Motzo ispirandosi alla protagonista del romanzo “Il colore della mimosa”. Mentre le immagini scorrevano, nei loro volti si potevano scorgere emozioni, sorrisi e un mix. di imbarazzo e orgoglio per il lavoro svolto.

Tanto impegno, creatività nelle scelte grafiche e delle musiche hanno premiato la 3ª A delle Scienze Umane dell’opzione Economico Sociale, con un corto su Coco Chanel. A sentire Claudia Musio però «decretare il vincitore è stato difficilissimo, perché, venerdì in verità hanno vinto tutti, nel capire che il futuro è nelle loro mani».

Prof.ssa Elisabeth Piras Trombi Abibatu

Referente progetto

Liceo “B.R. Motzo” di Quartu Sant’Elena

 

Infermieri: 194 nuov
Al “terre di confi

giampaolo.cirronis@gmail.com

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