12 May, 2021
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Tra le centinaia di ultraottantenni cui sono stati somministrati i vaccini anti Covid-19 nel Centro allestito nella palestra della scuola Deledda – Pascoli, a Carbonia, c’era anche un ultracentenario: Casimiro Fois.

A poche ore dalla scomparsa di un altro ultracentenario, Eraldo Secchi, mancato ieri a San Giovanni Suergiu all’età di 104 anni, Casimiro Fois, 103 anni compiuti il 5 ottobre dello scorso anno, ancora in buono stato di salute, si è sottoposto alla vaccinazione insieme alla moglie Maddalena, 94 anni. Ad accompagnarlo a Carbonia, sono stati due dei cinque figli, Learco e Teresina, presente anche una nutrita delegazione della sezione di Carbonia dell’ANMIG, l’associazione dei mutilati ed invalidi di guerra, della quale è socio da anni.

 

Il Carbonia travolge il Giugliano 4 a 0 e riscatta subito il passo falso subito sul campo del Savoia, effettuando il controsorpasso sulla squadra campana, uscita sconfitta dal “Biagio Pirina” di Arzachena, al quinto posto in classifica. Sono stati sufficienti 8 minuti alla squadra di Marco Mariotti, scesa in campo priva di diversi titolari, per sbloccare il risultato, con il solito Roberto Cappai, arrivato in doppia cifra nella classifica dei cannonieri, con una conclusione in acrobazia che non ha lasciato scampo al portiere ospite Marco Mola.

Il Giugliano ha accusato il colpo, il Carbonia si è impossessato del centrocampo, con Marco Piredda e Cristiano Palombi in evidenza, ed ha sfiorato il secondo goal. Con il passare dei minuti il gioco è stato meno lineare, la squadra di Antonio Maschio, non in panchina perché squalificato ha seguito la partita da sopra la tettoia del pullman parcheggiato fuori dallo stadio dietro le panchine, ha provato a costruire qualche manovra incisiva, senza risultato, tanto che il portiere Marco Manis non ha mai corso grandi pericoli.

In avvio di ripresa la musica non è cambiata e dopo alcuni minuti privi di emozioni, al 9′ è arrivato il raddoppio biancoblù che, di fatto, ha chiuso la partita. Su angolo da sinistra, si è inserito il centrale difensivo Riccardo Cestaro (già 6 goal in stagione), la sua conclusione si è infranta sul palo e la sfera è stata ribadita in rete dal collega di difesa Gabriele Piras (sostituto dell’infortunato capitano Matteo Bagaglini): 2 a 0!

La partita da lì in avanti è stata ancora più a senso unico ed al 22′ Cristian Stivaletta ha estratto dal suo magico cilindro un’altra perla, molto simile a quella firmata nella partita casalinga pareggiata lo scorso autunno a Villamassargia con il Gladiator: ricevuto il pallone sulla trequarti in perfetta solitudine, ha fatto alcuni passi, se l’è sistemato sul destro e con un diagonale fortissimo e preciso, ha superato Marco Mola alla sua destra: 3 a 0!

Dopo una girandola di cambi da entrambe le parti, a 8′ dal 90′ il Carbonia è rimasto in dieci uomini per l’espulsione di Tamirr Berman (entrato in campo solo 8 minuti prima al posto di Fabio Mastino), per una trattenuta di maglia ai danni di Antonio Orefice che gli era sfuggito palla al piede.

A 2′ dal 90′, l’unica vera palla goal costruita dal Giugliano in tutta la partita, con una conclusione di Idrissa Camara indirizzata all’incrocio dei pali alla destra di Marco Manis che ha risposto alla chiamata “presente” con una deviazione volante in calcio d’angolo.

In pieno recupero, al 49′, il Carbonia ha centrato il poker di reti, con Niccolò Agostinelli, entrato al 36′ della ripresa al posto di Roberto Cappai, con un diagonale di destro imparabile, sugli sviluppi di un velocissimo contropiede.

Il Carbonia con i 3 punti sale a quota 36, al quinto posto. Il Giugliano rimane fermo a quota 15, all’ultimo posto, un punto avanti alla Torres, con due partite da recuperare.

A fine partita, niente interviste per il tecnico ed i calciatori del Carbonia che hanno deciso di non rilasciare dichiarazioni alla stampa fin dopo Pasqua. La decisione è stata annunciata dal tecnico Marco Mariotti e dal capitano Matteo Bagaglini che non sono entrati nei dettagli ma poi è emerso che è legata alla rivendicazione del pagamento degli ultimi stipendi.

Carbonia: Manis, Mastino (dal 29′ del secondo tempo Berman), Fredrich, Cestaro, Piras, Gjuci (dal 40′ del secondo tempo Costa), Piredda, Stivaletta, Palombi (dal 32′ del secondo tempo Serra), Cappai (dal 36′ del secondo tempo Agostinelli), Isaia (dal 20′ del secondo tempo Salvaterra). A disposizione: Bigotti, Mura, Pischedda e Cannas. Allenatore: Marco Mariotti.

Giugliano: Mola, Setola (dal 25’ del secondo tempo Carnicelli), Mennella (dal 10’ del secondo tempo Camara),  Russo Liberato, Russo Genny, Stendardo, Granato, Castagna (dal 20’ del secondo tempo Conte), Celestine b(dal 20′ del secondo tempo Filogamo), Orefice Antonio, Cozzolino (dal 1’ del secondo tempo De Luca). A disposizione: Piazza, Longobardo, Orefice Francesco e Di Caterino. Allenatore: Carmine Liguori (Antonio Maschio fuori per squalifica).

Arbitro: Ciro Aldi di Finale Emilia.

Assistenti di linea: Francesco Facchini di Bologna e Gianni De Gregorio di Isernia.

Reti: 8’ Cappai (C), 54’ Piras (C), 67’ Stivaletta (C), 94’ Agostinelli (C).

Espulsi: Berman (C).

Ammoniti: 14’ Mennella (G), 38’ G. Russo (G), 39’ Piredda (C), 71’ Carnicell (G), 93’ Cestaro (C).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Scende all’1,32% la percentuale di nuovi positivi al Covid-19 in Sardegna, 284 su 21.461 test eseguiti nelle ultime 24 ore. Salgono a 44.690 i casi di positività dall’inizio dell’emergenza. In totale sono stati eseguiti 973.870 tamponi.
Si registrano 3 nuovi decessi (1.226 in tutto). Sono 189 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (+12), 30 (-2) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 13.686. I guariti sono complessivamente 29.373 (+48), mentre le persone dichiarate guarite clinicamente nell’Isola sono attualmente 186.
Sul territorio, dei 44.690 casi positivi complessivamente accertati, 11.200 (+111) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 7.001 (+11) nel Sud Sardegna, 3.692 (+35) a Oristano, 8.768 (+28) a Nuoro, 14.029 (+99) a Sassari.

E’ una partita ricca di insidie quella che vedrà protagonista questo pomeriggio al campo “Is Collus” di Santadi (fischio d’inizio ore 14.00, dirige Ciro Aldi di Finale Emilia, assistenti di linea Francesco Facchini di Bologna e Gianni De Gregorio di Isernia), il Carbionia di Marco Mariotti contro il Giugliano di Antonio Maschio. La squadra campana è ultima in classifica, con 15 punti e due partite da recuperare, 1 punto dietro la Torres che ha giocato tutte le 22 partite in calendario, ma è reduce da un buon pareggio nel recupero con la Nocerina (strappato con un calcio di rigore al 90′) e non è per niente rassegnata, come confermano i continui cambi di guida tecnica susseguitisi dall’inizio della stagione (Antonio Maschio è il sesto allenatore, probabilmente un record, dopo Guglielmo Tudisco, Roberto Carannante, Mauro Agovino, Eduardo Imbimbo e Giuseppe Iacolare). Nella partita del girone d’andata, il Carbonia si impose 3 a 2, con goal di Yuri Salvaterra, Cristian Stivaletta e Riccardo Cestaro e doppietta di Lautaro Fernandez per il Giugliano nel finale, dopo lo 0 a 3 iniziale.

Il Carbonia arriva alla partita odierna reduce dalla sconfitta subita sul campo del Savoia. Marco Mariotti, ancora una volta, deve fare i conti con numerose assenze (Werther Carboni, Marco Russu, Emmanuel Odianose, Matteo Bagaglini, oltre ai non convocati Joseph Tetteh e Moussa Soumarè) ma non ha mai fatto drammi per chi non è disponibile. Questa la lista dei convocati. Portieri Marco Manis e Valerio Bigotti; difensori: Fabio Fredrich, Riccardo Cestaro, Mattia Mura, Tamirr Berman, Lorenzo Costa, Yuri Salvaterra, Gabriele Piras e Fabio Mastino; centrocampisti: Marco Piredda, Nicola Serra, Cristian Stivaletta, Cristiano Palombi, Lorenzo Isaia e Matteo Moro; attaccanti: Ador Gjuci, Rioberto Cappai, Daniel Pischedda, Daniele Cannas e Niccolò Agostinelli.

La partita si gioca a porte chiuse.

«Non è corretto, perché non rispondente al vero, affermare che la posizione della Giunta sul piano industriale Igea non è chiara.»

Lo ha detto l’assessora dell’Industria Anita Pili, in risposta alle affermazioni delle sigle sindacali su alcune vertenze in atto. «Leggo con stuporeha aggiunto l’assessora Anita Pilile dichiarazioni secondo le quali la Giunta non avrebbe agito con la necessaria chiarezza e determinazione. Non risponde al vero, prosegue, nemmeno l’affermazione secondo la quale sarebbero stati ‘infruttuosi’ gli incontri con l’assessorato dell’Industria. Ad oggi. infatti, il lavoro realizzato dall’assessorato dell’Industria e dall’intera Giunta regionale ha consentito la puntuale proroga dei 108 lavoratori ex Ati Ifras, che in assenza di volontà da parte della Giunta regionale non avrebbe potuto avere seguito. Un impegno che abbiamo puntualmente rispettato. La stabilizzazione dei lavoratori all’interno della società Igeaprosegue Anita Piliè questione ben diversa, non essendo la competenza riferibile a un atto di Giunta. Occorre una legge regionale che lo disponga, come certamente è noto ai sindacati. Ed è auspicabile un pieno e immediato coinvolgimento del Consiglio regionale. Per gli altri lavoratori assegnati ad Igea, in particolare quelli della miniera di Olmedo il piano industriale presentato dall’Amministratore Caria successivamente al confronto con le parti sociali, prevede la prosecuzione per la stessa durata del piano. La mia linea di condotta dunque, aggiunge l’assessora, è stata sempre quella di ascoltare e favorire il confronto con tutti gli interlocutori, portando all’attenzione del presidente Christian Solinas e della Giunta regionale le questioni di mia competenza. Nei prossimi giorni saranno discusse le proposte di delibera già trasmesse ai componenti della Giunta. È nostra intenzioneconclude l’assessora dell’Industria riavvicinare la Società alle finalità per le quali è stata costituita, e quindi valorizzare il suo ruolo nella salvaguardia dei lavoratori e del loro futuro.»

Con un parziale di 17.911 test antigenici eseguiti, si è conclusa la prima delle due giornate della settima tappa di ‘Sardi e sicuri’, il progetto della Regione condotto da Ares-Ats per il contrasto alla diffusione del Covid-19. Trentatré i comuni del Sud Sardegna che partecipano allo screening in questo fine settimana: Assemini, Capoterra, Elmas, Uta, San Sperate, Decimomannu, Villasor, Decimoputzu, Siliqua, Villaspeciosa, Vallermosa, Pula, Teulada, Villa San Pietro, Domus De Maria, Isili, Orroli, Nurri, Mandas, Siurgus Donigala, Escalaplano, Nuragus, Nurallao, Escolca, Gergei, Sadali, Esterzili, Gesico, Goni, Serri, Genoni, Villanova Tulo, Seulo.

I test proseguiranno nella giornata di domani a esclusione di sette comuni (Nuragus, Nurallao, Escolca, Sadali, Goni, Serri e Villanova Tulo) dove l’attività di screening si è concentrata nel solo turno di oggi. Un’unica giornata anche per i comuni di Gergei, Esterzili, Gesico, Genoni e Seulo dove invece le sedi operative apriranno i cancelli domenica.

Tutti i cittadini, sopra i 10 anni, che volessero sottoporsi al tampone potranno farlo gratuitamente dalle 8.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00, presentandosi in una delle sedi operative (41 in totale per la settima tappa) muniti di tessera sanitaria e un numero di telefono cellulare al quale saranno inviate le indicazioni per l’accesso al referto online.

Il GAL Sulcis Iglesiente Capoterra e Campidano di Cagliari sta promuovendo l’avvio di un percorso per la costruzione di un distretto rurale, ai sensi della legge regionale 16 del 2014
in materia di “Agricoltura e sviluppo rurale: agrobiodiversità, marchio collettivo, distretti” e delle relative direttive di attuazione del 2020. La legge definisce così i distretti rurali: «Sistemi produttivi locali caratterizzati da un’identità storica e territoriale omogenea derivante dall’integrazione fra attività agricole ed altre attività locali, nonché dalla produzione di beni o servizi di particolare specificità, coerenti con le tradizioni e le vocazioni naturali e territoriali».
Stamattina si è svolto il primo incontro tra i rappresentanti del GAL, di 11 comuni del territorio, della Federazione provinciale di Coldiretti, di Confcooperative Cagliari e della Cantina di Santadi. «I partecipanti hanno dato mandato al GALracconta il presidente Cristoforo Luciano Piras di farsi promotore di un comitato per l’avvio del percorso di costituzione del Distretto. Siamo felici di mettere a disposizione di questo progetto le nostre energie e le nostre competenze e dopo questo incontro preliminare prevediamo di organizzare presto degli appuntamenti di confronto e discussione».
«La nascita del Distrettospiega la direttrice Nicoletta Pirasè la naturale prosecuzione del lavoro di sviluppo locale e progettazione partecipata che da anni il GAL porta avanti. Nel 2016 abbiamo scelto la nostra strategia insieme al territorio, attraverso un percorso dal basso che ha portato a un Piano d’azione dal titolo “Qualità e sostenibilità per un distretto rurale integrato”. Oggi è possibile arrivare con lo stesso approccio inclusivo e partecipativo al riconoscimento giuridico di quel distretto rurale che come GAL stiamo costruendo da anni insieme al territorio.»
Uno dei principi base del GAL è quello cosiddetto della “porta aperta”, che permette a chiunque ne abbia i requisiti di entrare a far parte del Gruppo di azione locale. Grazie al Distretto rurale sarà possibile coinvolgere oltre agli attuali soci, numerosi altri soggetti pubblici e privati, tra cui importanti comuni come Carbonia, Iglesias, Narcao e Musei, che al momento non possono beneficiare delle opportunità offerte dal GAL.
«Il Distretto rurale – concludono il presidente e la direttrice del GAL ai sensi della normativa regionale vigente è complementare con la strategia di sviluppo locale promossa dal GAL e rappresenta un’opportunità in più di crescita economica e di governance. Inoltre permetterà a nuovi comuni di far parte di un progetto strategico in grado di migliorare la qualità della vita del Sud Ovest in un’ottica di sostenibilità, innovazione, cooperazione, collaborazione e partecipazione.»

Hanno partecipato all’incontro, tenutosi venerdì 26/03/2021 (in modalità online):
● GAL Sulcis Iglesiente Capoterra e Campidano di Cagliari
● Comune di Domusnovas
● Comune di Fluminimaggiore
● Comune di Giba
● Comune di Masainas
● Comune di Narcao
● Comune di Nuxis
● Comune di Piscinas
● Comune di Pula
● Comune di Sant’Anna Arresi
● Comune di Santadi
● Comune di Tratalias
● Federazione Provinciale di Coldiretti
● Confcooperative Cagliari
● Cantina di Santadi

«Il vaccino anti Covid arriva a Fluminimaggiore. Dal pomeriggio di martedì 6 aprile e per tutta la giornata di mercoledì 7 aprile, presso la palestra della scuola Media, un’equipe dell’Ats inietterà i vaccini a chi ha oltre 80 anni e a chi ne ha oltre 70. Le dosi saranno in tutto circa 500 e contando che gli ultra ottantenni censiti sono 274 e gli ultra settantenni sono 311, crediamo di riuscire a vaccinare tutti coloro che rientrano in queste due fasce d’età. Alle prenotazioni penserà in tutto l’organizzazione locale.»
Ad annunciare l’importante attivazione del centro di vaccinazione, è il sindaco, Marco Corrias.
«I volontari della Protezione Civile (grazie) passeranno casa per casa presso chi vorrà fare il vaccino per consegnare i moduli di adesione e se servirà potranno aiutare a compilare le schede allegate ha aggiunto Marco Corrias -. Questi tre fogli, insieme alla tessera sanitaria, dovranno essere riconsegnati all’equipe Ats al momento della vaccinazione. I nostri due medici di famiglia, dott. Paolo Mameli e la dottoressa Donatella Atzori (che si sono volontariamente messi a disposizione per coadiuvare l’equipe Ats e che ringraziamo) provvederanno quindi a fare le prenotazioni. Successivamente gli aventi diritto verranno informati sul giorno e sull’ora in cui dovranno presentarsi presso la palestra delle Medie per essere vaccinati.»
«E’ un grande risultato del nostro Comune, che ha premuto fin da subito in questa direzione ed è al momento l’unico centro, oltre a quelli di Iglesias, Carbonia, Sant’Antioco e San Giovanni Suergiu, a fare sì che i propri anziani non debbano affrontare un viaggio per vaccinarsiha concluso Marco Corrias -. Un grazie sincero a nome della nostra comunità, a tutti coloro che si sono messi a disposizione per l’organizzazione.»

Cresce sensibilmente il numero di nuovi positivi al Covid-19, 287 nelle ultime 24 ore, su 2.775 test eseguiti, per una percentuale superiore al 10% (10,34%). Salgono a 44.406 i casi di positività dall’inizio dell’emergenza. In totale sono stati eseguiti 952.409 tamponi.
Si registrano 2 nuovi decessi (1.223 in tutto). Sono 177 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (+7), 32 (+2) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 13.463. I guariti sono complessivamente 29.325 (+85), mentre le persone dichiarate guarite clinicamente nell’Isola sono attualmente 186.
Sul territorio, dei 44.406 casi positivi complessivamente accertati, 11.089 (+60) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 6.990 (+28) nel Sud Sardegna, 3.657 (+23) a Oristano, 8.740 (+85) a Nuoro, 13.930 (+91) a Sassari.


«È terminata oggi la quarantena fiduciaria dei membri della Giunta interessati dal contatto con un caso positivo :anche il secondo tampone è risultato negativo. Siamo quindi nuovamente operativi al 100%.»
Lo hanno annunciato in un post pubblicato sulla pagina Facebook istituzionale, il sindaco  di Santadi Massimo Impera e l’assessore della Sanità Veronica Impera.
«I casi positivi e le quarantene effettive nel nostro Comune ad oggi risultano zerohanno concluso Massimo Impera e Veronica Impera -. Continuiamo tutti a tenere un comportamento responsabile in ogni situazione per ridurre al massimo il rischio di contagi.»