13 April, 2021
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Sono complessivamente 3.280 le dosi di Pfizer BioNtech, somministrate ai cittadini over 80 del Sulcis Iglesiente nelle tre sedi allestite a Carbonia, Iglesias e Sant’Antioco.

Grazie al team di medici e infermieri della ASSL di Carbonia-Iglesias, agli operatori del 118 e ai volontari della protezione civile, tutto si è svolto nel migliore dei modi.

“Un plausosi legge in una nota della direzione aziendalemeritano i nostri cittadini “anziani” che con la loro adesione massiva alla campagna vaccinale stanno consentendo il corretto svolgimento delle operazione ed il raggiungimento degli obiettivi.”

Il prossimo appuntamento per le vaccinazioni dedicate ai cittadini over 80 è per domani 31 marzo, sempre nelle sedi di Carbonia, Iglesias e Sant’Antioco (le dosi previste sono circa 1.000).

La ASSL di Carbonia ha poi organizzato altre giornate di vaccinazione in altre sedi del territorio per ridurre ai cittadini i disagi degli spostamenti:

6-7 aprile: Fluminimaggiore e Buggerru; presso la Palestra della Scuola di via Argiolas a Fluminimaggiore (le dosi previste sono 600)

9-10 aprile: Carloforte; presso il Teatro Cavallera di via Diaz (le dosi previste sono 720)

9-10 aprile: San Giovanni Suergiu, presso la Palestra Comunale di via Mascagni (le dosi previste sono 840)

Per poter accedere alla vaccinazione occorre rivolgersi al proprio medico di famiglia che, su base volontaria, dopo la compilazione della scheda di anamnesi, rilascerà l’impegnativa con la quale prenotare il vaccino tramite i punti Cup appositamente allestiti.

IFIS, gruppo bancario specializzato e diversificato a sostegno dell’economia reale con un posizionamento competitivo nei segmenti di mercato, è presente in Italia con circa 30 uffici commerciali dove lavorano oltre 1.700 dipendenti. Il gruppo assumerà diverse figure tra le quali: Addetti Pianificazione Risorse Umane, che dovranno supportare la direzione HR nelle diverse iniziative progettuali, verificare e convalidare le modifiche degli organigrammi del gruppo, supportare la direzione risorse umane nella gestione del budget e definire metodologie finalizzate al dimensionamento delle diverse strutture della banca; Addetti Budgeting e Pianificazione Commerciale, i quali dovranno gestire e coordinare i processi di convenzionamento della rete agenti e fornitori, monitorare le collaborazioni nuove ed esistenti, collaborare a progetti di digitalizzazione dei processi e curare le comunicazioni alla rete partner commerciali; Analisti dei Prezzi, che si occuperanno dell’analisi, dell’elaborazione e della ricerca di dati e di informazioni, della selezione del campione e delle informazioni da raccogliere in due diligence e della revisione della critica del business plan; Specialisti in Rapporti Normativi, che dovranno analizzare e testare le implementazioni informatiche necessarie all’adeguamento segnaletico, contribuire al consolidato prudenziale, occuparsi della produzione e dell’invio delle segnalazioni individuali di un ente creditizio del gruppo bancario. La ricerca è rivolta a diplomati e laureati con flessibilità, proattività, spiccate capacità analitiche e di sintesi, propensione alle relazioni e al lavoro multitasking, spiccata sensibilità analitica e orientamento al risultato, propensione al lavoro in team, spiccata predisposizione al problem solving, ottime capacità organizzative, intraprendenza e determinazione.

Per verificare tutte le altre figure…

L’articolo completo è consultabile nel sito: http://suntini.it/diariolavoro_ifis_3_21.html .

Il sindaco di Domusnovas, Massimiliano Ventura, stamane ha firmato l’ordinanza contingibile ed urgente, ai sensi dell’art. 50, comma 5, del d. lgs 267/2000, relativa all’adozione di misure volte a contrastare la diffusione del contagio da Covid-19. L’ordinanza prevede la sospensione dell’attività didattica della scuola primaria, secondaria di primo grado e dell’infanzia dell’Istituto Comprensivo Statale di Domusnovas “F. Meloni”.
«Partendo dal presupposto che il mio ruolo mi impone il rispetto della legge e la scelta di decisioni difficiliha scritto Massimiliano Ventura in un post pubblicato su Facebookmi limito a continuare il mio lavoro in silenzio, ponderando le decisioni nell’interesse della comunità che mi onoro di amministrare. Oggi non è tempo di polemiche ma di senso di responsabilità verso cittadini e famiglie che soffrono per quanto stanno vivendo con i loro cari. In una situazione complessa come questa, bisogna abbassare i toni e capire che il paese ha bisogno dell’apporto di tutti indistintamente e questo rimane il mio auspicio per il bene comune.»
«Capitolo ordinanza e come funziona ha aggiunto il sindaco di Domusnovas -. Partiamo da venerdì, alcuni cittadini in quella data hanno fatto il tampone molecolare l’unico che attesta ufficialmente la veridicità della positività, sabato vengo informato verbalmente dalla persona interessata dell’ufficialità della positività, prendo contatto con chi di dovere per informare che era mia intenzione chiudere le scuole e non solo in via precauzionale, visto l’evolversi della situazione Covid. Domenica nuova comunicazione sempre verbale, un altro cittadino mi comunicava della positività al Covid. Altro giro di chiamate e messaggi per comunicare ufficialmente la mia decisione di chiudere le scuole, ecc.»
«Naturalmente per firmare ed emettere l’ordinanza, dovevo aspettare lunedì mattina, cosa che ho fatto puntualmente. Per quanto riguarda gli asili, vale la stessa regola, in mattinata, come è stato fatto, doveva essere inviata loro comunicazione che per le stesse ragioni dovevano rimanere chiusi. Morale della favola tutti sapevano, tutti erano informati, tutti hanno parlato con me e dico tutti, avendo le rassicurazioni in merito, ma paga il Sindaco ha concluso Massimiliano Ventura -. Se ho sbagliato, come sempre ho fatto, chiedo scusa, ma così sono andate le cose, né più e né meno come le altre volte. Auguri di pronta guarigione a tutti i cittadini e le loro famiglie perché il virus non fa sconti a nessuno. Massima prudenza.»

Lettera aperta di un lavoratore dello spettacolo

Sono un lavoratore dello spettacolo e in tutto il 2020 ho fatto soltanto tre giornate lavorative. Non ho avuto sussidi né aiuti di nessun genere, né cassa integrazione né altro, per tutto l’anno e anche per il 2021 malgrado nessuno di noi, del nostro settore, abbia lavorato in questi tre mesi. Sono sopravvissuto fino ad ora solo grazie al fatto che, dati i pagamenti che ricevo spesso in ritardo, sono costretto ed abituato a mettere da parte sempre qualcosa ogni mese. Il mio lavoro non é regolare, passavo dalle 90 e più ore settimanali da metà primavera a inizio autunno, a pochi giorni lavorativi al mese nel restante periodo. Siamo in attesa dei ristori regionali LR30, dato che siamo fermi da un anno ed anche nel 2021 chissà per quanto tempo ancora lo saremo.

Siamo agli sgoccioli, sto vivendo con duecento euro al mese da tanto tempo, non possiamo più aspettare, non sappiamo come andare avanti perché anche quei pochi soldi messi da parte stanno per finire. Sto facendo la spesa a credito presso un esercente amico ma non so per quanto tempo ancora potrò farlo. Qualche mio collega é aiutato dalla moglie, un altro si è messo a fare l’orto e ne vende i prodotti ai vicini, io non ho né l’uno né l’altro, mi tengo da parte i soldi per il biglietto per partire all’estero a fare manodopera generica a 40 e passa anni.

Vorrei lanciare questo appello alla politica Regionale:

L’assessorato regionale del Lavoro ha fatto un bando a gennaio, slittato a febbraio, con dentro aziende e semplici lavoratori come me, per i ristori del 2020, a cui io ho pieno diritto. L’ Ass.ra ha detto che avrebbe soddisfatto anche altre domande, che avrebbe aperto anche altri bandi di settore, ma sono arrivate oltre 6.000 domande per circa mille beneficiari e a fine marzo non è uscita né la graduatoria e né c’è l’ombra di altri bandi.

Abbiamo bisogno quindi di risposte dall’Assessorato: quando esce la graduatoria della LR30? Quando e quali altri bandi specifici, o nuovi rifinanziamenti della LR30 per chi non rientra tra i primi mille?

Siamo esseri umani, non numeri, che non sanno cosa dovranno fare di loro stessi tra uno o due mesi. Attendiamo risposte certe e anche tempistiche, non sappiamo più dove sbattere la testa.

La Regione ci ascolti, ci dia risposte urgenti e precise per cortesia.

Un lavoratore dello spettacolo

E’ stato pubblicato il bando regionale da 1,5 milioni di euro dei ristori per addetti al lavoro domestico e di cura.

«Interveniamo per dare sostegno alla categoria degli addetti al lavoro domestico e di cura che spesso vive in una condizione di instabilità e incertezza occupazionale e non gode di alcun ammortizzatore sociale. La misura economica messa in campo dalla Regione ha lo scopo di dare ristoro e supportare lavoratrici e lavoratori che hanno visto il loro rapporto di lavoro sospeso o cessato a causa della pandemia ma che sono essenziali per l’intera comunità.»

Con queste parole l’assessore regionale del Lavoro, Alessandra Zedda, commenta la pubblicazione del bando rivolto a favore dei lavoratori addetti al lavoro domestico e di cura, non conviventi con il datore di lavoro, retribuiti anche attraverso i voucher, compresi lavoratori in somministrazione impiegati presso imprese utilizzatrici, in attuazione della Legge regionale n. 22 del 23 luglio 2020. Con una dotazione finanziaria complessiva di 1 milione e 500 mila euro – a valere del Por Fse Sardegna 2014-2020 – l’Avviso pubblico prevede una indennità per i mesi di giugno e luglio, nella misura di 600 euro per ciascun mese, in proporzione alle ore non svolte negli stessi mesi rispetto all’anno 2019. L’indennità attribuita ai lavoratori sarà determinata dal numero di ore di ridotta occupazione rispettivamente dei mesi di giugno e luglio 2020 moltiplicato per il valore pari alla misura della riparametrazione oraria dell’indennizzo. Gli interventi previsti nel presente Avviso si inseriscono nel quadro delle azioni di sostegno al sistema economico della Sardegna e a salvaguardia del lavoro a seguito dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

«A seguito di opportuni accorgimenti relativi al sistema informativo conclude l’assessore regionale del Lavoro riusciamo a migliorare notevolmente l’efficienza di erogazione degli interventi, garantendo così un sostegno economico ai lavoratori più svantaggiati e in condizione di difficoltà, in modo che gli aiuti arrivino a tutti e nessuno venga escluso.»

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 9 del 15 aprile 2021 attraverso il portale Sardegna Lavoro www.sardegnalavoro.it e sul sito istituzionale dell’Aspal.

Sono 164 i nuovi casi di positività al Covid-19 nelle ultime 24 ore in Sardegna su 9.725 test eseguiti (1,69%). Salgono a 44.854 i casi di positività dall’inizio dell’emergenza. In totale sono stati eseguiti 983.595 tamponi.
Si registrano 3 nuovi decessi (1.229 in tutto). Sono 200 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (+11), 31 (+1) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 13.747. I guariti sono complessivamente 29.461 (+88), mentre le persone dichiarate guarite clinicamente nell’Isola sono attualmente 186.
Sul territorio, dei 44.854 casi positivi complessivamente accertati, 11.286 (+86) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 7.025 (+24) nel Sud Sardegna, 3.695 (+3) a Oristano, 8.781 (+13) a Nuoro, 14.067 (+38) a Sassari.

In Consiglio regionale, riprenderà domani 30 marzo, alle 16.00, il dibattito sulla Riforma dell’assetto territoriale della Regione. All’ordine del giorno dell’Assemblea figurano anche il D.L n. 107 “Norme urgenti per il rilancio delle attività di impulso, coordinamento ed attuazione degli interventi della Giunta regionale e di riorganizzazione della Presidenza della Regione. Modifiche e integrazioni alla legge regionale 7 gennaio 1977, n. 1, alla legge regionale 26 agosto 1988, n. 32 ed alla legge regionale 13 novembre 1998, n. 31” ed il documento n. 7/XVI/A “Attivazione del laboratorio di emodinamica presso il Presidio ospedaliero di Lanusei (Richiesta di interpretazione autentica del provvedimento Ridefinizione della rete ospedaliera della Regione autonoma della Sardegna” approvato dal Consiglio regionale nella seduta del 25 ottobre 2017).

I lavori del Consiglio saranno preceduti, in mattinata, dalla seduta della Commissione “Salute e politiche sociali” per l’audizione dei vertici dell’Ats sulle problematiche del Dipartimento di salute mentale e dipendenze (zona Nord) e sula procedura di affidamento dei servizi terapeutici. In programma anche l’esame di alcune proposte di legge sul disturbo dello spettro autistico e la P.L n.196 per l’istituzione del titolo di “Associazione sportiva storica della Sardegna”.

Puntare alla decarbonizzazione del sistema energetico è l’obiettivo di Sardegna Ricerche che ha dato inizio alla terza fase del progetto Centro di eccellenza sull’energia pulita “Ceep-3” della Sotacarbo, che prevede un investimento di 2 milioni di euro.
«Quello dell’energia è un tema strategico per il futuro della Sardegna e delle sue imprese, in termini di costi e sostenibilitàha dichiarato Giuseppe Fasolino -. Per questo abbiamo ritenuto importante sostenere in maniera più incisiva queste attività e quello firmato tra il commissario di Sardegna Ricerche e il presidente di Sotacarbo è un accordo importante: guarda allo sviluppo senza dimenticare l’ambiente.»
Antonio Caria

Sabato 27 marzo, a Iglesias, i carabinieri del locale Norm – Aliquota Radiomobile, hanno denunciato a piede libero per il reato di furto aggravato, un 22enne algerino, senza fissa dimora, con precedenti di polizia, in quanto durante l’orario di apertura al pubblico dell’esercizio commerciale “Oviesse”, sito in via Roma, aveva asportato vari capi di abbigliamento per un valore complessivo di 224 euro, tutti recuperati e restituiti al responsabile del punto vendita.

 

Sono 31.782 i tamponi antigenici rapidi eseguiti nei 33 Comuni della settima tappa di “Sardi e sicuri”, la campagna di screening della Regione per il contrasto alla diffusione del Covid-19, progetto condotto da Ares-Ats con la collaborazione degli enti locali e le istituzioni del territorio. Ai 13.871 test effettuati oggi si aggiungono ai 17.911 di ieri, sabato, facendo registrare la performance migliore delle ultime quattro tappe.

Seguendo l’impostazione già consolidata, per gli esami sono stati utilizzati unicamente i tamponi antigenici a immunofluorescenza e alta sensibilità al virus. I cittadini hanno potuto sottoporsi ai test gratuitamente nelle 41 sedi operative distribuite fra i comuni di Assemini, Capoterra, Elmas, Uta, San Sperate, Decimomannu, Villasor, Decimoputzu, Siliqua, Villaspeciosa, Vallermosa, Pula, Teulada, Villa San Pietro, Domus De Maria, Isili, Orroli, Nurri, Mandas, Siurgus Donigala, Escalaplano, Nuragus, Nurallao, Escolca, Gergei, Sadali, Esterzili, Gesico, Goni, Serri, Genoni, Villanova Tulo, Seulo.

Ad oggi sono 175 i comuni che hanno partecipato al più importante screening di massa mai realizzato in Sardegna, quasi la metà dell’intero territorio isolano, per un totale di 260mila test antigenici eseguiti tra Ogliastra, Nuoro e Sud Sardegna, compresa la città di Cagliari e l’area metropolitana.