28 October, 2021
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I sindaci dei Comuni di Sant’Antioco, Carloforte, San Giovanni Suergiu, Sant’Anna Arresi, Nuxis, Santadi, Villamassargia, Musei, Tratalias, Piscinas, Giba, Buggerru e Fluminimaggiore hanno scritto una nota all’Assessorato regionale dei Lavori pubblici e ad Area per chiedere lo stanziamento di 3 milioni di euro da destinare alle manutenzioni straordinarie e ordinarie del patrimonio abitativo Area del Distretto di Carbonia.

I 13 primi cittadini sottolineano che il distretto di Carbonia conta oltre 4.000 alloggi popolari, il numero più alto in Sardegna rispetto alla popolazione residente. Ma non solo, si tratta, evidenziano, anche del patrimonio più vetusto: la maggior parte degli alloggi, infatti, ha oltre 50 anni.

I sindaci individuano la strada da percorrere per reperire le risorse e portare a casa il risultato nel più breve tempo possibile.

“La Giunta regionalesi legge nella letteracon l’atto n. 38/25 del 21.09.2021 ha reso esecutiva la delibera del Commissario Straordinario Area con cui lo stesso aveva approvato il rendiconto 2020 in data 30.07.2021. Tale delibera, si precisa, ha reso disponibile un avanzo di amministrazione di ben 9.959.407,80 euro.”

Ecco, dunque, la richiesta dei sindaci: stanziare 3 milioni di euro dell’avanzo da destinare esclusivamente al patrimonio edilizio abitativo, da ripartirsi proporzionalmente in tutto il territorio del distretto, tenendo conto appunto della consistenza del patrimonio presente.

Infine, un avvertimento sui tempi strettissimi: poiché le obbligazioni giuridicamente vincolanti devono essere raggiunte entro il 31 dicembre del corrente anno finanziario, è importante accelerare adesso al fine di non perdere l’occasione di fare un buon piano di intervento manutentivo.

Massima disponibilità da parte dei primi cittadini, pertanto, e la preghiera che venga al più presto ricevuta dal commissario e dal dirigente generale una delegazione di Sindaci del territorio.

 

Il presidente del Consiglio comunale di Iglesias, Daniele Reginali, ha diffuso una nota con la quale comunica che, a causa del contatto con una persona positiva al Covid-19, il sindaco Mauro Usai è in attesa dell’esito del tampone diagnostico e dovrà rispettare il periodo di quarantena.
Pertanto, per maggior sicurezza, sentita la conferenza dei capigruppo, si è deciso di rinviare ad altra data la seduta straordinaria del Consiglio Comunale prevista per questa sera.

Sono 43 i nuovi casi positivi al Covid-19 accertati nelle ultime 24 ore in Sardegna, su 10.204 test eseguiti (1.649 molecolari, 8.555 antigenici), lo 0,42%.

I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 12 (1 in meno rispetto a ieri).

I pazienti ricoverati in area medica sono 76 (1 in meno rispetto a ieri).

Sono 1.597 le persone in isolamento domiciliare (40 in meno rispetto a ieri).

Si registrano 2 decessi: un uomo di 95 anni residente nella Provincia del Sud Sardegna e una donna di 100 anni residente nella Provincia di Sassari.

Questo pomeriggio, alle 16.00, Carbonia darà l’estremo saluto, nella chiesa di San Ponziano, a Benigno Atzori, morto ieri all’età di 80 anni. Imprenditore affermato fin dagli anni ’70, in particolare nel settore del commercio di mobili, negli anni ’80 fece parte del gruppo di imprenditori che gestirono il Carbonia Calcio in serie C2. Per un paio d’anni ne fu anche il presidente. Uscì dal mondo del calcio e venne colpito duramente  dalla tragica scomparsa del figlio Massimo, vittima di un incidente stradale sulla SS 126, all’altezza della centrale di Santa Caterina.

Ho incontrato l’ultima volta Benigno Atzori l’11 aprile 2015, a Serdiana, al campo di volo, dove Modesto Melis si lanciò con il paracadute per i festeggiamenti del suo 95° compleanno. Si presentò lui, dopo tanti anni, e mi disse: «Ciao Giampaolo, non mi riconosci, vero?».

Era molto invecchiato ma fissandolo gli risposi: «Certo Benigno!».

Parlammo per qualche minuto del presente e, soprattutto, del passato. I pensieri tornarono immediatamente a Massimo, la cui mancanza ha segnato profondamente la seconda parte della sua vita.

Ho anche un altro momento che mi torna alla mente, il rientro da una trasferta nella Penisola con il Carbonia, viaggiai con lui dall’aeroporto di Elmas a Carbonia sulla sua fiammante Volvo, con noi ricordo anche Marco Sapochetti. Fu un viaggio breve, a velocità elevatissima!

Ciao Benigno

Riposa in pace

Giampaolo Cirronis

La trionfale elezione di Pietro Morittu a nuovo sindaco di Carbonia, ha determinato una composizione del nuovo Consiglio comunale con una maggioranza molto ampia composta da 17 consiglieri sui 24 complessivi. La lista più votata nella coalizione di maggioranza e in assoluto, Carbonia Avanti, con 2.741 voti (19,13%) ha eletto 5 consiglieri, seguita dalla lista del Partito Democratico con 2.017 voti (14,08%) e 3 consiglieri; la lista Pietro Morittu Sindaco con 1.844 voti (12,87%) e 3 consiglieri; Sviluppo & Ambiente Cittadini per Carbonia con 1.209 voti (8,44%) e 2 consiglieri; Ora x Carbonia con 1.159 voti (8,09%) e 2 consiglieri; Uniti per rinascere 1.050 voti (7,33%) e 2 consiglieri.

Nella coalizione che sosteneva il candidato sindaco Luca Pizzuto, la lista più votata, Articolo Uno con 1.560 voti (10,89%) ha eletto 2 consiglieri; il Movimento 5 Stelle con 812 voti (5,67%) 1 consigliere; il PCI con 141 voti (0,98%) e il Partito Socialista Italiano con 83 voti (0,58%) non hanno eletto consiglieri.

Nella coalizione che sosteneva la candidata sindaco Daniela Garau, la lista più votata, il Patto Civico Daniela Garau Sindaco, con 882 voti (5,99%) ha eletto 2 consiglieri; la lista Lega Salvini Carbonia con 542 voti (3,78%) 1 consigliere; la lista Noi con Voi Forza Italia – Fratelli d’Italia – Riformatori con 286 voti (2%) non ha eletto consiglieri.

Il candidato consigliere comunale più votato in assoluto è stato Michele Stivaletta, capolista di “Sviluppo & Ambiente Cittadini per Carbonia”, con 585 voti di preferenza, seguito da Matteo Sestu di Articolo Uno con 482 e Daniele Mele del “Patto Civico Daniela Garau Sindaco” con 416.

Questa è la composizione ancora ufficiosa del nuovo Consiglio comunale di Carbonia.

Maggioranza: 17 consiglieri.

Carbonia Avanti 5 consiglieri: Gian Luca Arru 368 voti, Federico Fantinel 339, Giacomo Floris 273, Alessia Cadoni 253, Giovanni Spanu 246. Primo dei non eletti Carla Cannas 218.

Partito Democratico 3 consiglieri: Alberto Pili 364 voti, Giorgia Meli 323, Giacomo Guadagnini 300. Primo dei non eletti: Ivonne Fraternale 285.

Pietro Morittu Sindaco 3 consiglieri: Diego Fronterrè 287 voti, Luca Grussu 190, Manuela Caria 173. Primo dei non eletti Gianluca Casu 132.

Sviluppo & Ambiente Cittadini per Carbonia 2 consiglieri: Michele Stivaletta 585 voti, Valentina Diaferia 165. Primo dei non eletti: Silvia Caria 155.

Ora x Carbonia 2 consiglieri: Beppe Vella 241, Pino Giganti 200. Primo dei non eletti: Paolo Moi 141.

Uniti per rinascere 2 consiglieri: Piero Porcu 387 voti, Rita Vincis 202. Primo dei non eletti Antonio Caggiari 196.

Minoranza: 7 consiglieri.

Luca Pizzuto candidato sindaco non eletto.

Articolo Uno: 2 consiglieri: Matteo Sestu 482 voti, Sandro Mereu 237. Primo dei non eletti: Sara Pau 226.

Movimento 5 Stelle 1 consigliere: Gian Luca Lai 151 voti. Primo dei non eletti Loredana La Barbera 137.

Daniela Garau candidata sindaco non eletta.

Patto Civico 1 consigliere: Daniele Mele 416 voti. Primo dei non eletti Paolo Concas 86.

Lega Salvini Carbonia 1 consigliere: Monica Atzori 134 voti. Primo dei non eletti Bruno Cocco 88.

Nel caso questa composizione del Consiglio comunale venisse confermata, i confermati rispetto alla consiliatura 2016-2021 sarebbero soltanto 5 (Federico Fantinel, Giovanni Spanu, Michele Stivaletta, Gian Luca Lai e Daniela Garau), oltre al neo sindaco Pietro Morittu che sedeva da consigliere sui banchi della minoranza.

Giampaolo Cirronis

Beniamino Piga con 4.316 voti, il 40,63%, e Beniamino Garau con 3.067 voti, il 28,87%, si contenderanno la carica di sindaco di Capoterra nel ballottaggio che si terrà domenica 24 e lunedì 25 ottobre. I risultati sono ormai consolidati quando mancano i definitivi di una sola delle 21 sezioni in cui si è votato domenica e lunedì.

Esclusi dal ballottaggio, Gianluigi Marras, terzo con 1.907 voti, il 17,95%; Efisio Demuru con 1.078 voti, il 10,15%; e, infine, Attilio Congiu, con 254 voti, il 2,39%.

  • Pietro Morittu è stato eletto sindaco di Carbonia con 9.721 voti, il 65,75%. La maggioranza potrà contare su 17 consiglieri. Luca Pizzuto ha ottenuto 3.150 voti, il 21,31%, ed è stato eletto consigliere con altri tre candidati della sua coalizione; Daniela Garau ha ottenuto 1.914 voti, il 12,95%, ed è stata eletta consigliera con altri due candidati della sua coalizione.

I risultati delle liste e i seggi assegnati.

Candidato sindaco Pietro Morittu.

Carbonia Avanti 2.741 (19,13%) – 5 consiglieri eletti

Partito Democratico 2.017 (14,08%) – 3 consiglieri eletti

Pietro Morittu Sindaco 1.844 (12,87%) – 3 consiglieri eletti

Sviluppo & Ambiente 1.209 (8,44%) – 2 consiglieri eletti

Ora x Carbonia 1.159 (8,09%) – 2 consiglieri eletti

Uniti per rinascere 1.050 (7,33%) – 2 consiglieri eletti

Totale voti liste: 10.020 (69,94%)

Candidato sindaco Luca Pizzuto.

Articolo Uno 1.560 (10,89%) – 2 consiglieri eletti

Movimento 5 Stelle 812  (5,67%) – 1 consigliere eletto

PCI 141 (0,98%)

Partito Socialista Italiano 83 (0,58%)

Totale voti liste: 2.596 (18,12%)

Candidata sindaco Daniela Garau.

Patto Civico 882 (5,99%) – 1 consigliere eletto

Lega Salvini Carbonia 542 (3,78%) – 1 consigliere eletto

Noi con Voi Forza Italia – Fratelli d’Italia – Riformatori 286 (2,00%)

Totale voti liste: 1.710 (11,94%)

A Carbonia, in 26 sezioni su 32, Pietro Morittu, candidato sindaco di sei liste, conduce con 7.406 voti, il 66,19%, una percentuale ormai sostanzialmente stabile. Luca Pizzuto, candidato di quattro liste, ha ottenuto 2.344 voti, il 20,95%. Daniela Garau, candidata di tre liste, ha ottenuto 1.439 voti, il 12,86%.

I risultati delle liste.

Candidato sindaco Pietro Morittu.

Carbonia Avanti 2.140 (19,74%)

Partito Democratico 1.484 (13,69%)

Pietro Morittu Sindaco 1.412 (13,02%)

Sviluppo & Ambiente 907 (8,37%)

Ora x Carbonia 853 (7,87%)

Uniti per rinascere 805 (7,42%)

Candidato sindaco Luca Pizzuto.

Articolo Uno 1.176 (10,85%)

Movimento 5 Stelle 601  (5,54%)

PCI 96 (0,89%)

Partito Socialista Italiano 60 (0,55%)

Candidata sindaco Daniela Garau.

Patto Civico 649 (5,99%)

Lega Salvini Carbonia 440 (4,06%)

Noi con Voi Forza Italia . Fratelli d’Italia – Riformatori 219 (2,02%)

Gian Luca Pittoni, candidato della lista “Tradizione e innovazione – Un progetto di sviluppo per Masainas”, è il nuovo sindaco di Masainas. E’ stato eletto con 461 voti, il 52,5%, superando dopo un appassionante testa a testa durato diverse ore, Ilaria Portas, candidata della lista “Masainas Insieme”, che ha ottenuto 417 voti, il 47,5%.

Le preferenze dei candidati consiglieri e gli eletti.

Lista “Tradizione e innovazione – Un progetto di sviluppo per Masainas”, 8 consiglieri eletti: Carlo Alberto Pinna 123, Martina Floris 48, Francesco Secci 39, Patrizio Cui 39, Cristian Matta 38, Valerio Pirosu 38, Michele Tanchis 33, Mario Bruno Orrù 23, Salvatore Meloni 23, Milena Caboni 9, Dennis Soru 9, Maura Maccioni 8.

Lista “Masainas Insieme”, 4 eletti (la candidata sindaco e tre candidati consiglieri): Ivo Melis 87, Maurizio Pusceddu 54, Anna Silva Todde 43, Emanuele Scano 40, Alice Pisano 30, Lucia Immacolata Lobina 28, Wilma Bellini 22, Davide Gallus 21, Alessia Blarasin 13, Cristiana Manigas 10,  Simona Diana 5, Salentino Soru 2.

Ancora fiamme nelle campagne di Santu Lussurgiu dove sono entrati in azion e 5 elicotteri regionali (Bosa-Fenosu-San Cosimo-Pula-Alà dei Sardi) e due canadair arrivati da Ciampino.
Le fiamme, alimentate da un vento di grecale, stanno interessando un’ampia superficie boscata non percorsa dall’incendio del luglio scorso.
Sono intervenute cinque squadre dell’Agenzia Forestas dei cantieri di Santu Lussurgiu, Cuglieri, Scano Montiferro, Abbasanta, Paulilatino, due squadre delle Compagnie barracellari di Santulussurgiu e Paulilatino, una squadra dei vigili del fuoco di Macomer e da duesquadre di volontari dell’associazione Sardegna Centrale di Oristano. Fino a questo momento sono stati bruciati 200 ettari di terreno.
Antonio Caria