4 July, 2022
HomeAmbienteIl comune di Carbonia lavora ad un piano unico del verde pubblico. Gli assessori Mascia e Porcu: «Ognuno deve fare la sua parte»

Il comune di Carbonia lavora ad un piano unico del verde pubblico. Gli assessori Mascia e Porcu: «Ognuno deve fare la sua parte»

Procede sinergicamente l’operazione sul decoro urbano, attiva su più linee, da parte dell’Amministrazione comunale. «Per superare quella che ogni anno appare essere come un’emergenza del periodo, si sta avanzando su più direttrici con una organizzazione del lavoro coordinata e secondo linee operative dettate dal Comune che si stanno cercando di implementare. Al momento sono circa 50 le unità che complessivamente stanno lavorando in città per questo obiettivo», ha affermato l’assessore dei Lavori pubblici, Stefano Mascia.

C’è poi da sottolineare che provvedere allo sfalcio solo con mezzi meccanici e senza potersi avvalere dei diserbanti chimici, così come prevede attualmente la legge in materia, significa indebolire l’efficacia degli interventi. Anche in questo caso, sono in corso valutazioni per comprendere quali margini possano essere messi in atto per impiegare prodotti alternativi, ma rispettosi dell’ambiente.

«La squadra del Plurifondo Lavoras, gruppo costituito da una ventina di persone, nei giorni scorsi ha prestato la sua opera in via del Minatore risanando marciapiedi e bordo strade da erbacce, rifiuti e detriti e sta continuando nella zona del Centro intermodale e nei pressi della stazione», ha precisato l’assessore dell’Urbanistica Piero Porcu che ha inoltre sottolineato il fatto che gran parte dei problemi riscontrati nei marciapiedi è dovuta alla mancata manutenzione nel corso degli anni.

«Contestualmente, sono in corso le operazioni di sfalcio dell’erba ricompreso nell’appalto di igiene urbana in affidamento alla DeVizia che procede annualmente con questo tipo di operazioni su marciapiedi e strade della città e delle frazioni suddivise in zone di intervento»ha evidenziato l’assessore dei Lavori pubblici Stefano Mascia.

Per quanto concerne la società partecipata Somica, le vie e luoghi oggetto della convenzione in corso sono stati suddivisi per 17 settori. Dopo la sistemazione recente che ha riguardato l’area della Grande Miniera, in questi giorni si sta procedendo nelle vie della zona Sud della città tra via Roux, via Asproni e via Mazzini e a seguire nei numerosi medaus. A breve l’intervento si concentrerà da Cannas a Sirri.

«Per la Partecipata del Comune si è provveduto recentemente ad un incremento dell’organico con l’assunzione di due figure preposte a questo tipo di interventi specifici», ha aggiunto l’assessore Piero Porcu.

«La novità è che stiamo già lavorando ad una programmazione di un unico piano del verde che prevede entro la fine della prossima estate un servizio di manutenzione di queste aree della città, delle periferie e delle zone rurali percorribili che comprendano anche un servizio di potatura. Portare a regime il piano del verde è una priorità oltre che propedeutico al ragionamento di una prospettiva sulla città giardino», hanno dichiarato gli assessori Piero Porcu e Stefano Mascia.

Ulteriori azioni anti-degrado sono arrivate poi dal contributo di Ats per le aree circostanti le strutture ospedaliere e sanitarie di pertinenza, mentre e l’Agenzia regionale di edilizia abitativa si sta occupando dello sfalcio di sua competenza.

Il comune di Carbonia farà la sua parte anche per quanto riguarda la vigilanza: molti terreni sono infatti di proprietà di privati, Enti ed aziende. «Sarebbe opportuno che tutti i detentori delle aree nel territorio comunale facciano il possibile per osservare un’attività di sfalcio che possa consentire di avere più decoro e sicurezza anche nella prevenzione degli incendi non solo nel centro, ma anche nelle vie di accesso e nelle frazioni», hanno concluso i due assessori.

E’ scaduta ad inizio giugno la prima fase dell’ordinanza che prevede per i proprietari di spazi cortilizi la pulizia delle proprie aree prospicienti sul suolo pubblico comunale. Fino al prossimo 31 ottobre viene richiesto di ripetere questo tipo di interventi per prevenire l’innesto di roghi e garantire l’igiene pubblica.

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