18 May, 2022
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«I cantieri inseriti nel programma “Plurifondo Lavoras”, a beneficio del patrimonio pubblico ed attivati in alcune aree della città, partiranno mercoledì 30 marzo 2022.»

Lo ha annunciato oggi l’assessore dell’Urbanistica del comune di Carbonia Piero Porcu, rispondendo nel merito ad un’interrogazione della minoranza in Consiglio comunale.

«Non appena insediati, ci siamo immediatamente adoperati per concludere l’iter di avvio dei cantieri in oggettoha sottolineato l’assessore -. Nello scorso mese di febbraio si è fatto fronte alle prove di idoneità di lavoro del personale che a vario titolo sarà impiegato, con il completamento delle graduatorie definitive.»

I cantieri del programma regionale con l’assunzione di 37 persone tra geometri, operai e impiegati amministrativi, hanno diversi obiettivi tra cui due cantieri finalizzati alla riqualificazione delle aree attigue del complesso sportivo di via Balilla, la pulizia di aree verdi per ridurre il rischio incendi e la realizzazione delle fasce parafuoco per prevenirli, sia nelle aree limitrofe sia nelle strade comunali.

«Il Programmaha ricordato l’assessore dell’Urbanisticaè stato istituito dalla legge di Stabilità regionale del 2018 ed è finalizzato all’incremento e alla salvaguardia dei livelli occupazionali, attraverso politiche di incentivazione e altre misure di rafforzamento dell’occupazione che sono certamente preziose in un territorio come il nostro.»

Si prevede la conclusione dei lavori e delle attività entro la fine dell’anno. Nonostante i termini siano stati prorogati dalla Ras al 31 maggio prossimo.

«Il comune di Carbonia – ha concluso Piero Porcuha avviato i cantieri già nei tempi stabiliti.»

 

«I circa 485mila euro, fondo destinato ai lavori di manutenzione e pulizia degli alvei dei corsi d’acqua del nostro territorio, saranno utilizzati.»
È la risposta dell’assessore dell’Urbanistica Piero Porcu ad un’interpellanza rivoltagli dai consiglieri dell’opposizione che chiedevano conto dello stato dei lavori.

«Intendo evidenziare chespiegadal momento dell’insediamento della Giunta ci siamo prodigati affinché il finanziamento, assegnato al Comune dalla Regione nel 2019, giacente quindi da due anni e rimasto inutilizzato, fosse messo a frutto.»

La procedura è stata avviata lo scorso novembre con l’affidamento dell’incarico di progettazione ed il progetto di fattibilità tecnico-economica è stato approvato in Giunta.

Il successivo step di approfondimento di carattere tecnico dovrà essere sottoposto a procedimento in Conferenza di servizi con un iter di approvazione che naturalmente sarà più articolato e dettagliato. «Salvo richiesta di integrazionisottolinea l’assessore dell’Urbanistica si arriverà ad appaltare il servizio di realizzazione degli interventi nei mesi estivi».

«La pulizia dei corsi d’acqua è fondamentale per mantenere in condizioni di sicurezza il nostro territorio e la folta vegetazione spontanea potrebbe costituire pericolo», osserva Piero Porcu. Per questo motivo l’Amministrazione comunale, nell’ambito di un processo di salvaguardia, ha dato avvio ad un percorso finalizzato alla cura del reticolo idrografico e delle opere attigue nel rispetto dell’ambiente fluviale.

 

Si è svolta ieri, nell’area della Grande Miniera di Serbariu, la cerimonia di commemorazione della tragedia nella quale, il 14 febbraio 1938, persero la vita cinque minatori originari della provincia di Chieti, nella Miniera di Serbariu. L’assessora della Cultura del comune di Carbonia, Giorgia Meli, ha deposto cinque rose rosse sulla stele che ricorda la tragedia, ripulita recentemente dalla fitta vegetazione che l’aveva praticamente nascosta alla vista ormai da diversi anni.

Il più grande dei cinque minatori aveva 47 anni, il più giovane appena 17. I fratelli Amadio e Nicola Merlino, Nicola Santarelli, Domenico Marinelli e Ludovico Silvestri.

L’Amministrazione comunale ha voluto rendere omaggio alle vittime nel giorno dell’ottantaquattresimo anniversario della scomparsa. Sono intervenuti il presidente del Consiglio comunale Federico Fantinel, l’assessora della Cultura Giorgia Meli. Presenti gli assessori Roberto Gibillini, Antonietta Melas, Piero Porcu, Katia Puddu e la consigliera comunale Valentina Diaferia che ha sottolineato l’impegno profuso da un cittadino, Salvatore Gerano, per la valorizzazione della stele. Con loro alcuni cittadini ed i rappresentanti di diverse associazioni. Sono intervenuti Mario Zara, presidente dell’associazione Amici della Miniera; l’ex dipendente comunale Nino Mistretta, testimone della memoria storica della città; Nino Cossu, presidente della sezione di Carbonia Iglesias dell’A.N.P.d’I; Mauro Pistis, presidente dell’associazione Sa Lantia.

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L’Amministrazione comunale di Carbonia ha concordato con Open Fiber Spa un importante intervento di manutenzione che riguarderà alcune zone della città, oggetto di segnalazione da parte dei cittadini.

L’intervento repentino dell’Amministrazione, finalizzato alla messa in sicurezza delle strade, è stato quindi possibile anche grazie alla sinergia e all’accordo con la nota Società che opera nel settore delle telecomunicazioni.

«Era prioritario agire per rimettere in sicurezza alcune strade cittadine: le buche sparse, oltre a generare una sgradevole sensazione di disordine e abbandono, mettono a rischio l’incolumità delle persone», ha sottolineato il sindaco Pietro Morittu.

«In un clima di dialogo e confronto, volto a risolvere i problemi della città, siamo riusciti in tempi celeri a trovare una soluzione», ha aggiunto il vice sindaco Michele Stivaletta.

«Con una certa operatività – ha spiegato con soddisfazione l’assessore dell’Urbanistica Piero Porcu -, stiamo cercando di mantenere gli impegni presi; a fronte del bilancio, stiamo ragionando su ulteriori risorse da investire per completare l’opera di manutenzione stradale che risulta piuttosto estesa.»

Oggi il comune di Carbonia ha concluso la procedura per l’assegnazione degli otto alloggi situati nel rione di Cannas di Sopra, ex campo prigionieri, di proprietà di Area.

L’Amministrazione comunale aveva provveduto a pubblicare a settembre 2021 un bando speciale a seguito del quale è stata stilata una graduatoria degli aventi diritto.

Una questione annosa che risale al 2001, con la richiesta di un piano di risanamento del rione il cui iter si è protratto nel corso degli anni.

«Siamo soddisfattiha sottolineato l’assessore con delega alle Politiche per la casa Piero Porcudi aver portato a compimento questa lunga operazione che era stata avviata dalle precedenti Amministrazioni, assegnando le abitazioni a persone che attendevano da tempo.»

Una sala consiliare priva di pubblico per le restrizioni anti-Covid ha tenuto a battesimo questa sera il nuovo Consiglio e la Giunta comunale di Carbonia. Ci sono voluti 25 giorni, dalla chiusura dei seggi, per avviare la consiliatura e, soprattutto, per conoscere la Giunta, “partorita” soltanto nella tarda serata di ieri dalle delegazioni delle sei liste che hanno concorso alla larga vittoria elettorale, con la firma sulle deleghe apposta dal sindaco Pietro Morittu soltanto questa mattina.

La seduta è stata aperta sotto la presidenza del consigliere anziano Federico Fantinel (eletto nella lista Carbonia Avanti, la più rappresentata con 5 consiglieri, con 494 preferenze personali). Dopo la verifica delle condizioni di eleggibilità del sindaco e dei 24 consiglieri, il sindaco Pietro Morittu ha giurato ed il Consiglio ha poi proceduto all’elezione dell’ufficio di presidenza. Nel rispetto degli accordi di maggioranza, è stato eletto presidente Federico Fantinel con 19 voti, 1 in più di quelli a disposizione della maggioranza (17 consiglieri più il sindaco). Vicepresidente vicario in rappresentanza della minoranza è stato eletto con 6 voti Gian Luca Lai del Movimento 5 Stelle, vicesindaco ed assessore dell’Ambiente nella Giunta Massidda, che ha ringraziato i colleghi della minoranza per la fiducia accordatagli (il Movimento 5 Stelle ha 1 solo consigliere dei 7 della minoranza). 1 voto è andato a Monica Atzori della Lega. La maggioranza ha eletto come suo vicepresidente Manuela Caria, consigliera della lista Pietro Morittu Sindaco, con 18 voti.

Il Consiglio comunale ha poi proceduto all’elezione della commissione elettorale. I tre componenti effettivi (due di maggioranza e 1 di minoranza) sono risultati eletti Diego Fronterrè (Pietro Morittu Sindaco) con 9 voti, Alessia Cadoni (Carbonia Avanti) con 8 voti e Sandro Mereu (Articolo Uno) con 4 voti; i tre componenti supplenti, sempre due per la maggioranza e uno per la minoranza, sono risultati eletti Silvia Caria (Sviluppo & Ambiente Cittadini per Carbonia) con 9 voti, Giacomo Floris (Carbonia Avanti) con 7 voti e Matteo Sestu (Articolo Uno) con 4 voti.

La seduta si è conclusa con la comunicazione del sindaco Pietro Morittu della composizione della Giunta. Il primo cittadino si è limitato all’elencazione dei nomi degli assessori, che riportiamo nel seguente prospetto con alcune delle deleghe assegnate.

Michele Stivaletta (Sviluppo & Ambiente Cittadini per Carbonia): Vicesindaco e deleghe ad Attività produttive e Commercio

Stefano Mascia (Carbonia Avanti): Lavori pubblici e ambiente

Katia Puddu (Carbonia Avanti): Affari generali, Agenda 2030 e digitalizzazione

Giorgia Meli (Partito Democratico), Sport, Spettacolo e Cultura

Maria Antonietta Melas (Pietro Morittu sindaco): Pubblica istruzione

Roberto Gibillini (Ora x Carbonia): Politiche sociali e Politiche giovanili

Piero Porcu (Uniti per Rinascere): Urbanistica, Decoro urbano e Manutenzioni.

Quattro assessori sono tecnici, tre sono consiglieri eletti il 10 e 11 ottobre che per l’incompatibilità tra i due incarichi, hanno lasciato automaticamente l’assemblea civica ed al loro posto sono entrati in Consiglio i primi dei non eletti: Silvia Caria per Michele Stivaletta (Sviluppo & Ambiente Cittadini per Carbonia); Ivonne Fraternale per Giorgia Meli (Partito Democratico); Antonio Caggiari per Piero Porcu (Uniti per rinascere). Quest’ultima surroga comporta la singolarità della presenza in Consiglio, nello stesso gruppo, di marito e moglie, essendo Antonio Caggiari il coniuge di Rita Vincis. In virtù delle tre surroghe, il numero delle donne presenti in Consiglio è salito da 7 a 8, esattamente la metà degli uomini, 16, sui 24 consiglieri che compongono l’Assemblea.

Giampaolo Cirronis

Allegati: interviste al sindaco Pietro Morittu e al presidente del Consiglio comunale Federico Fantinel e un album fotografico della seduta d’insediamento del Consiglio comunale.

     

Alle 17.30 si insedia il nuovo Consiglio comunale di Carbonia, eletto il 10 e 11 ottobre, presso la Sala consiliare del Centro Polifunzionale in Piazza Roma.

Sono cinque i punti all’ordine del giorno:

  1. Elezione diretta del Sindaco e del Consiglio Comunale del 10 e 11 ottobre 2021. Insediamento del Consiglio Comunale. Convalida degli eletti;
  1. Giuramento del Sindaco ai sensi dell’articolo 50, comma 11, D. lgs 267/2000;
  2. Elezione dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio Comunale: Presidente e Vice Presidenti;
  3. Elezione della Commissione elettorale comunale. Nomina componenti effettivi e componenti supplenti;
  4. Comunicazione del Sindaco in merito alla composizione della Giunta comunale.

Gli ultimi dubbi sulla squadra dei sette assessori che affiancheranno il sindaco Pietro Morittu sono stati sciolti questa mattina.

La squadra di Giunta è la seguente:

Michele Stivaletta (Sviluppo & Ambiente Cittadini per Carbonia): Vicesindaco e deleghe ad Attività produttive e Commercio

Stefano Mascia (Carbonia Avanti): Lavori pubblici e ambiente

Katia Puddu (Carbonia Avanti): Affari generali agenda 2030 e digitalizzazione

Giorgia Meli (Partito Democratico), Sport, Spettacolo e Cultura

Maria Antonietta Melas (Pietro Morittu sindaco): Pubblica istruzione

Roberto Gibillini (Ora x Carbonia): Politiche sociali e Politiche giovanili

Piero Porcu (Uniti per Rinascere): Urbanistica, Decoro urbano e Manutenzioni.

L’assegnazione delle deleghe assessoriali tra consiglieri eletti e tecnici esterni al Consiglio comunale, ha rispettato le previsioni della vigilia. Sono in numero maggiore i tecnici, quattro, rispetto ai consiglieri eletti, tre, che per l’incompatibilità tra i due incarichi, si dimetteranno automaticamente dall’assemblea civica e lasceranno i loro posti ai primi dei non eletti.

Le tre surroghe che verranno ufficializzate in Aula sono: Silvia Caria al posto di Michele Stivaletta per la lista Sviluppo & Ambiente Cittadini per Carbonia; Ivonne Fraternale per Giorgia Meli per la lista del Partito Democratico; Antonio Caggiari per Piero Porcu, per la lista Uniti per rinascere (questa surroga comporta la singolarità della presenza in Consiglio, nello stesso gruppo, di marito e moglie, essendo Antonio Caggiari il coniuge di Rita Vincis). In virtù delle tre surroghe, cresce il numero delle donne presenti in Consiglio, 8, esattamente la metà degli uomini, 16, sui 24 consiglieri che compongono l’Assemblea.

Gli accordi tra le delegazioni delle 6 liste di maggioranza prevedono, inoltre, l’elezione di Federico Fantinel (lista Carbonia Avanti) alla carica di presidente del Consiglio comunale.