Il MEF, attraverso la legge di bilancio, non autorizza il trattamento di mobilità in deroga per il 2026
Il MEF, attraverso la legge di bilancio, non autorizza il trattamento di mobilità in deroga per il 2026. Doppia beffa per Lavoratrici e Lavoratori ex Alcoa e per le aree di crisi complessa. Proprio in questi giorni i metalmeccanici del territorio, unitamente alle segreterie regionali e a quelle nazionali, hanno rimesso al centro dell’agenda, il problema delle politiche industriali che non riescono a dare sviluppo occupazionale ed economico al territorio, nonostante le opportunità di rilancio derivanti in particolare dalle produzioni di alluminio primario, ormai da otto anni in mano ad una realtà, la SiderAlloys, ritenuta da tutti incompetente in materia. Tra i temi affrontati quello legato alle aree di crisi complessa ed alle 330 famiglie in mobilità in deroga e ancora in attesa di possibili rilanci industriali. Ma dal documento del Ministero del Lavoro sugli ammortizzatori sociali del 10 febbraio 2026 quello che emerge risulta essere una doppia presa in giro per i lavoratori e per le produzioni. Infatti, non solo non si riesce a procedere alla discontinuità più volte richiesta dalle organizzazioni sindacali in merito all’attuale proprietà, ma addirittura si azzera quel piccolo sostegno al reddito, di cui ancora godevano coloro che aspettano da anni la ripresa produttiva dell’ex Alcoa. Le motivazioni per cui non si è trovato risposta alle tante richieste di incontro avanzate al MIMIT, erano forse legate a questo pasticcio? FIOM, FSM e UILM chiedono ai Ministeri competenti, di recuperare urgentemente a quanto emerso nella legge di bilancio, e chiedono con maggiore fermezza la convocazione al MIMIT, alla presenza del Ministero del Lavoro e delle strutture regionali interessate. Allo stesso tempo convocano per lunedì mattina alle ore 8.00, presso i cancelli della SiderAlloys un’assemblea con carattere di urgenza di tutti i lavoratori coinvolti, non escludendo nessuna iniziativa per sostenere il ripristino di una situazione di per sé già grave e che non ha bisogno di ulteriori peggioramenti.
Segreterie territoriali FIOM, FSM, UILM
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