Il Teatro Centrale di Carbonia ha ospitato stamane, alla presenza delle massime autorità civili, militari e religiose, la festa per il 174° anniversario della Polizia di Stato.
Uno dei momenti più toccanti è stato quello dedicato alle vittime delle stragi di Capaci e di via D’Amelio, nelle quali con i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino persero la vita gli agenti delle scorte, con l’intervento di uno degli agenti che si trovava in servizio a Palermo il giorno della strage di via D’Amelio e comunicò l’accaduto (la registrazione audio è stata riprodotta in sala) e, poi trasferito alla questura di Cagliari, proprio oggi ha prestato l’ultimo giorno di servizio, da domani in pensione). Un ricordo speciale di Emanuela Loi è stato portato da una collega, coetanea della giovane di Sestu, tra le vittime degli agenti di scorta del giudice Paolo Borsellino.
La questora di Cagliari, Rosanna Lavezzaro, ha presentato il bilancio dell’attività svolta, sottolineando che sono in aumento gli indici che riguardano il controllo del territorio, il numero di persone identificate, i veicoli controllati e i posti di controllo effettuati, gli accompagnamenti immediati in frontiera di stranieri irregolari o socialmente pericolosi. Sono in crescita anche l’adozione dell’articolo 100 relativa alla chiusura di esercizi pubblici problematici sotto il profilo dell’ordine pubblico, le misure di prevenzione personali e patrimoniali, gli allontanamenti a seguito dell’istituzione delle zone a controllo rinforzato.
Sono stati 3.696 i servizi di ordine pubblico, 345 le persone arrestate. 1.399 i denunciati. Le persone identificate sono state 547.367 e sono state prese 279 misure di prevenzione. Superano i 2,3 milioni di euro i beni confiscati, sono 182 gli accompagnamenti di migranti al Cpr, 13 quelli alla frontiera, 1.595 quelli sbarcati lungo le coste della Sardegna con un aumento del 29,4%.
Nel corso della cerimonia sono stati conferiti onorificenze ed encomi agli agenti che si sono distinti nell’espletamento del loro servizio.
La questora Rosanna Lavezzaro, inoltre, ha chiamato sul palco il figlio di un giovane agente mancato recentemente, al quale ha donato una maglia dell’Inter, squadra della quale è tifoso.
La cerimonia è stata aperta e chiusa dai brani musicali eseguiti dalla cantante Natascia Capurro.

«Oggi Carbonia ha avuto l’onore di ospitare la celebrazione del 174° anniversario della Polizia di Stato – si legge in una nota dell’Amministrazione comunale -. Una giornata che ha unito memoria e riconoscimento, ricordando il valore del lavoro svolto ogni giorno sul territorio. Il servizio delle forze dell’ordine si costruisce attraverso la presenza, la prevenzione e l’attenzione costante alle persone. Un lavoro che richiede responsabilità, equilibrio e capacità di intervenire nelle situazioni più complesse, ma che si fonda soprattutto sulla capacità di anticiparle. Particolarmente toccante il momento dedicato al ricordo delle donne e degli uomini caduti in servizio, tra cui Emanuela Loi, agente della Polizia di Stato, originaria di Sestu, uccisa nella strage di via D’Amelio mentre era in servizio di scorta al giudice Paolo Borsellino. Il suo ricordo, condiviso anche da colleghi che l’hanno conosciuta, ha reso questo momento ancora più intenso e sentito. Dietro ogni uniforme ci sono donne e uomini che ogni giorno scelgono di assumersi una responsabilità verso gli altri, operando con professionalità e umanità, a contatto diretto con fragilità, difficoltà e paure. Le onorificenze e gli encomi conferiti raccontano un impegno quotidiano, fatto di azioni che contribuiscono a costruire sicurezza, legalità e fiducia. A tutte le donne e gli uomini della Polizia di Stato, e alle loro famiglie, va il ringraziamento dell’Amministrazione comunale e dell’intera città.»
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