27 June, 2022
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Si è conclusa venerdì scorso, la 6ª edizione del Cooking Quiz Digital, il progetto didattico ideato da Plan Edizioni, Alma, la Scuola internazionale di Cucina Italiana e da Peaktime. Un’edizione da record per il numero di scuole e studenti coinvolti e per la grande partecipazione ed il commovente entusiasmo dei protagonisti: gli studenti degli Istituti alberghieri d’Italia.
Dopo un tour “digitale” che ha raggiunto 105 Istituti alberghieri coinvolgendo oltre 26.000 studenti, giovedì e venerdì le classi finaliste degli indirizzi “enogastronomia”, “sala-vendita” e “arte bianca – pasticceria” si sono battute per ottenere l’ambito titolo di Campione nazionale Cooking Quiz 2022. Campioni d’Italia per l’indirizzo “Sala-Vendita” i ragazzi dell’IPIA “Emanuela Loi” classe 4ª B, 2° posto per la 4ª A dell’IPSSEOA “Assisi” e 3° posto per l’IIS “Bernardino Lotti” di Massa Marittima classe 4ªF.
Per l’indirizzo “Enogastronomia” la medaglia d’oro è andata ai ragazzi della 4ªA dell’IIS “Domenico Rea” di Nocera Inferiore, al 2ª posto la 4ª BT dell’IIS “Gae Aulenti” di Biella e medaglia di bronzo al “Crocetti – Cerulli” di Giulianova con la classe 4ª C.
Hanno ottenuto il gradino più alto del podio per Arte bianca / Pasticceria l’IPSSEC “Olivetti” di Monza con la classe 4ª H, argento per la 4ª D dell’IPS “Alfio Moncada” di Lentini e 3° posto il “Crocetti – Cerulli” di Giulianova, classe 4ª I.
Ottimo piazzamento anche per la 4ªD enogastronomia dell’Istituto alberghiero di Sant’Antioco.
Lo staff del Cooking Quiz ha riservato a tutti gli studenti finalisti molte sorprese facendo intervenire, durante gli eventi, chef stellati e personalità di spicco del mondo della Sala e della Pasticceria. Molti di loro hanno posto direttamente le domande ai ragazzi, creando forti ed inaspettate emozioni e facendo salire ancora di più l’adrenalina a tutti gli studenti.
Sono intervenuti lo chef Matteo Berti, direttore didattico di ALMA, lo chef stellato Giuliano Baldessari ed il maestro pasticcere Sal De Riso. Gli eventi sono stati condotti dal presentatore ufficiale del Cooking Quiz, Alvin Crescini, bravissimo nel mantenere sempre alta l’attenzione dei ragazzi e a trasferire loro tutto l’entusiasmo e tutte le emozioni della gara e della sana competizione.
Un grandissimo successo la 6ª edizione del Cooking Quiz! Con i ragazzi sono stati trattati temi riguardanti sana e corretta alimentazione, valorizzazione delle eccellenze eno-gastronomiche del territorio, lotta allo spreco alimentare e corrette modalità di raccolta differenziata.
Ottimi i risultati per il focus dedicato alle buone norme di Raccolta Differenziata degli imballaggi in
alluminio, carta e cartone, plastica, vetro ed acciaio che vengono utilizzati ogni giorno in cucina, grazie
alla collaborazione dei Consorzi Nazionali per la Raccolta, il Recupero ed il Riciclo degli Imballaggi,
CIAL, COMIECO, COREPLA, COREVE e RICREA.
Un grande incoraggiamento ai ragazzi è arrivato anche da parte di tutti i partners del progetto che hanno
messo a disposizione delle scuole prodotti o attrezzature per i laboratori e soprattutto hanno condiviso la loro
expertise per ampliare le conoscenze e la formazione degli studenti: Cà di Lene Azienda Agricola leader della
coltivazione del Mais Rostrato Rosso di Rovetta, Cameo Professional, CNA Agroalimentare, Coal, Colli Euganei Docg, Consorzio di Tutela della Mozzarella di bufala campana DOP, Consorzio di Tutela della Pasta di Gragnano IGP, Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano, GestCooper, Granarolo, Igor Gorgonzola, Italia Zuccheri, Montasio – Consorzio per la Tutela del Formaggio Montasio, Oleificio Zucchi, Trevalli Cooperlat, Unicam. Cooking Quiz, per il suo valore didattico, formativo ed etico è patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali ed è il progetto didattico adottato dalla Rete Nazionale degli Istituti Alberghieri di Italia Re.Na.I.A.

Questo pomeriggio, in previsione di Monumenti Aperti 2022, i componenti del Comitato di quartiere di Serbariu hanno accompagnato i ragazzi dell’I.P.I.A. “Emanuela Loi” di Carbonia in un sopralluogo per le strade di Serbariu.
Durante la manifestazione, che si terrà il 7 e 8 maggio prossimi, il Comitato di quartiere collaborerà attivamente con l’Istituto che ha adottato il quartiere di Serbariu.
Gli studenti guideranno i visitatori in un tour tra l’antico centro storico ed i bellissimi murales di Debora Diana, fino all’antico cimitero monumentale di Serbariu.
I cittadini di Serbariu potranno collaborare abbellendo balconi e finestre con fiori e piante, in modo da accogliere nel miglior modo possibile i visitatori dell’antico Comune.
L’appuntamento è fissato per il 7 pomeriggio e l’8 maggio mattina e pomeriggio, a Serbariu.

Il comune di Carbonia ha aderito all’edizione 2022 di ‘Monumenti Aperti’. L’evento di respiro nazionale si svolgerà in città, salvo modifiche, sabato 7 e domenica 8 maggio 2022.
Venerdì 11 marzo il sindaco Pietro Morittu e le assessore Giorgia Meli ed Antonietta Melas, hanno incontrato i dirigenti scolastici e docenti referenti delle diverse scuole cittadine.
«Dopo anni di assenza dice il sindaco Pietro Moritturientriamo a far parte del circuito di promozione e valorizzazione del nostro patrimonio storico e culturale; iniziativa che consente ai nostri giovani di approfondire la conoscenza della nostra città.»
«Finalmente tornerà ad essere un appuntamento in presenza che vedrà la partecipazione attiva degli studenti e delle studentesse di tutti gli ordini di scuola che si cimenteranno nello studio dei diversi aspetti dei siti e dei monumenti “adottati”», ha spiegato l’assessora della Pubblica Istruzione Antonietta Melas.
Saranno gli studenti, infatti, le guide che accompagneranno i visitatori nei diversi percorsi di scoperta e conoscenza della nostra storia recente e meno recente attraverso monumenti, incontri e itinerari tematici.
Hanno aderito alla edizione di quest’anno l’istituto comprensivo Deledda-Pascoli,  l’istituto comprensivo Sebastiano Satta, l’istituto comprensivo Don Milani, l’istituto scolastico “Gritti”, l’istituto d’istruzione superiore Angioj, l’istituto di istruzione superiore Cesare Beccaria, l’istituto professionale industriale alberghiero Emanuela Loi, l’istituto di istruzione superiore Amaldi-Gramsci i cui referenti hanno preso parte all’incontro insieme ai responsabili degli uffici Cultura, della Pubblica istruzione, del Turismo, del Sistema bibliotecario integrato e della sezione di Storia locale.
«Trovo fondamentaleha osservato l’assessora Antonietta Melasgarantire un’esperienza diretta come questa che permetta di generare negli studenti un sentimento di riappropriazione creativa del proprio patrimonio culturale e di cura dei luoghi. Abbiamo registrato un grande entusiasmo da parte di tutti i partecipanti all’incontro. C’è, infatti, l’urgenza di quella ripresa attesa da tempo e che ha un profondo significato.»
«Sono già in programmaha concluso l’assessora alla Cultura Giorgia Meli gli incontri che prevedono il coinvolgimento attivo delle associazioni cittadine e delle diverse attività produttive del territorio che, come di consueto, saranno disponibili a collaborare, insieme a tutti i soggetti che vorranno dare il loro contributo alla riuscita di questo atteso momento culturale.»

Giro di boa, a Sant’Antioco, per la diciassettesima edizione di Passaggi d’Autore – Intrecci mediterranei, il festival del cortometraggio in pieno svolgimento da venerdì scorso a mercoledì 8 dicembre.
L’agenda di appuntamenti è aperta alle 10.30, nel consueto spazio dell’Aula Consiliare del Comune, da Corto Ambiente, la sezione del festival dedicata ai più giovani, quest’anno incentrata sui temi dello spreco alimentare e dei sistemi alimentari sostenibili. Tre i cortometraggi in visione riservata agli studenti dell’istituto IPIA “Emanuela Loi” di Sant’Antioco con indirizzo Enogastronomico.
Regista cinematografico e attivista ambientale, Lorenzo Ci firma Una zuppa contro lo spreco (Italia, 2018, 9′), documentario sulla Disco Soupe Firenze.
Zero spreco (Italia, 2015, 7′), di Michele Tozzi, utilizza invece la leggerezza di linguaggio del cinema d’animazione per parlare con efficacia ai ragazzi di un tema così importante per il mondo contemporaneo qual è la lotta agli sprechi alimentari. Completa il trittico di corti sul cibo, bene prezioso troppo spesso sprecato, il documentario di Elena Collini Storie da non sprecare (Italia, 13′). Secondo l’ONU nelle case viene buttato l’undici per cento del cibo acquistato, e tutta la filiera alimentare è poco virtuosa, con un costo per l’ambiente altissimo. Crescono però anche le attività contro il food waste: storie da non sprecare, appunto.
Al termine delle proiezioni, gli studenti incontreranno Gianfranco Massa, cofondatore dell’Accademia Enogastronomica Casa Puddu, ora COI-Accademia Enogastronomica, e lo chef Francesco Vitale.
Alle 13.00. nuovo appuntamento della serie Passeggiando con gli autori in streaming sui canali Facebook e Youtube del festival con Marta Bulgherini, collegata con i suoi ospiti, in questo caso, dall’istmo di Sant’Antioco.
Nel tardo pomeriggio, alle 18.00, si torna nell’Aula Consiliare del Comune dove il teorico dei media e studioso di sperimentazione audiovisiva Bruno Di Marino, ospite di casa al festival Passaggi d’Autore, conduce Una camera per due: un approfondimento sui videoclip di Bendo,, il collettivo registico milanese formato da Lorenzo Silvestri e Andrea Santaterra nel 2017 nell’ambito dei video musicali e sbarcato poi anche nel mondo del commercial.
Chiusura di serata con il primo dei due momenti dedicati alla cinematografia della regista e documentarista Antonietta De Lillo: la proiezione, alle 21.30, di Metamorfosi Napoletane (57′), l’unione del primo ritratto realizzato dalla cineasta partenopea nel 1993, Promessi Sposi, e del più recente Il Signor Rotpeter, il suo primo ritratto fantasy, presentato alla settantaquattresima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nel 2017; due conversazioni profondamente diverse, una con personaggi realmente esistenti (due promessi sposi dei nostri giorni), l’altra con un personaggio inventato e ispirato a un racconto di Kafka (una scimmia diventata uomo, impersonata nel film da Marina Confalone, Nastro d’Argento speciale per questa interpretazione), ma unite dalla necessità dei loro protagonisti di effettuare una trasformazione radicale su se stessi, una metamorfosi, appunto.

Ci sono anche gli uffici postali di Arbus, Barumini, Burcei, Cortoghiana, Giba, Gonnosfanadiga, Iglesias Centro (Serra Perdosa), Iglesias 1 (via Emanuela Loi), Lunamatrona, Mandas, Maracalagonis, Samassi, San Vito, Sardara, Sarroch, Siliqua, Tratalias, Villaputzu e Villasor oltre alla sede direzionale di via Simeto a Cagliari e ai centri di distribuzione della corrispondenza e dei pacchi di Pula e Quartu Sant’Elena tra quelli interessati dai due progetti progetti, “Led” e “Serbatoi”, finalizzati ad accrescere la sostenibilità ambientale.
«A conferma della rilevanza dei temi ambientali per la nostra strategia, Poste Italiane diventerà un’azienda a zero emissioni nette entro il 2030aveva ricordato l’amministratore delegato Matteo Del Fante -. L’impegno che abbiamo assunto per la sostenibilità e l’innovazione è un supporto importante per raggiungere gli obiettivi del Paese e dell’Europa.»
Antonio Caria

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Si è svolta questa mattina, a Villamassargia, la cerimonia di intitolazione ad Emanuela Loi, della Rotatoria all’ingresso del paese, in Piazza Caduti sul Lavoro. Con la sindaca Debora Porrà e gli amministratori comunali, sono intervenuti il prefetto di Cagliari, Bruno Corda; il vice commissario della provincia del Sud Sardegna, Ignazio Tolu; il vice questore aggiunto della Polizia di Stato Luis Manca; il comandante della Compagnia dei carabinieri di Iglesias, capitano Giovanni Di Nuzzo; il comandante della stazione dei carabinieri Antonello Usai.

Dopo brevi interventi in Piazza, è stata scoperta la scultura che ricorda Emanuela Loi, realizzata dall’artista locale Paolo Bacchis.

La giornata di ricordo, oggi 19 luglio, 28° della strage di Capaciin cui vennero trucidati il giudice Paolo Borsellino e i cinque agenti della sua scorta, tra i quali c’era la giovanissima Emanuela Loi, cittadina di Sestu, proseguirà, alle 19.00 con una passeggiata per le Vie della Legalità, insieme ai familiari di Emanuela Loi, con i quali saranno percorse le strade di nuova intitolazione (raduno in via Sicilia), che cingono il perimetro dell’abitato quasi abbracciandolo. Le vie della legalità del comune di Villamassargia sono: via Rocco Chinnici, via Giovanni Falcone, via Paolo Borsellino, via Giuliano Guazzelli, via Giuseppe “Peppino“ Impastato, via Rosario Livatino, via Angelo Vassallo, via Lea Garofalo, Rotatoria Emanuela Loi, Piazzetta Don Giuseppe “Pino” Puglisi.

Alle 21.30, infine, in piazza del Pilar, verrà proiettato il film “La mafia uccide solo d’estate” in collaborazione con Arci e Ucca. La giornata si svolgerà in collaborazione con le associazioni Gev e Gioiosa Guardia e nel rispetto delle vigenti disposizioni anti-Covid.

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/10223477706998760

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/10223477824241691

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Domenica 19 luglio 2020, data simbolica in cui ricorre il 28° anniversario dell’attentato a Paolo Borsellino e alla sua scorta, a Villamassargia si svolgerà una giornata di celebrazioni ufficiali. Il programma prevede, alle 9.30, la cerimonia di intitolazione della Rotatoria Emanuela Loi con raduno in Piazza Caduti sul Lavoro. Saranno presenti il prefetto dott. Bruno Corda ed il vice questore aggiunto della Polizia di Stato Luis Manca, la sindaca di Villamassargia Debora Porrà ed il comandante della stazione dei carabinieri Antonello Usai; alle 19.00 passeggiata per le Vie della Legalità insieme ai familiari di Emanuela Loi, con cui saranno percorse le strade di nuova intitolazione (raduno in via Sicilia), che cingono il perimetro dell’abitato quasi abbracciandolo. Le vie della legalità del comune di Villamassargia sono: via Rocco Chinnici, via Giovanni Falcone, via Paolo Borsellino, via Giuliano Guazzelli, via Giuseppe “Peppino“ Impastato, via Rosario Livatino, via Angelo Vassallo, via Lea Garofalo, Rotatoria Emanuela Loi, Piazzetta Don Giuseppe “Pino” Puglisi. Alle 21.30, infine, in piazza del PIlar, verrà proiettato il film “La mafia uccide solo d’estate” in collaborazione con Arci e Ucca. La giornata si svolgerà in collaborazione con le associazioni Gev e Gioiosa Guardia e nel rispetto delle vigenti disposizioni anti-Covid.

 

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Il comune di Villamassargia ha deciso di intitolare dieci vie del paese ad altrettante vittime della mafia, in attuazione del progetto “Le Vie della Legalità”, presentato sulla piazza Pilar, davanti al Municipio, ieri 23 maggio, 28° anniversario della strage di Capaci, nella quale vennero trucidati il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre agenti della scorta: Vito Schifani, Antonio Montinaro e Rocco Dicillo.

“Le Vie della Legalità” sono un percorso toponomastico sul tema della lotta contro tutte le mafie, in prevalenza lungo le strade di periferia che cingono il paese, quasi abbracciandolo, per iniziarne la riqualificazione.

L’iniziativa si è svolta in contemporanea nazionale grazie ad Anci, che ha accolto la proposta di Maria Falcone (presidente della Fondazione intitolata a suo fratello Giovanni) di dedicare la giornata di sabato 23 maggio 2020 a tutti coloro che, in questi mesi, si sono prodigati, con abnegazione e grande senso del dovere, nella difficile gestione dell’emergenza sanitaria, sul filo che idealmente collega il sacrificio delle donne e degli uomini per gli altri.

La cerimonia è stata aperta dall’intervento del sindaco di Villamassargia, Debora Porrà.

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/10222902334854816/

Debora Porrà ha consegnato una targa ad un artista del paese, Paolo Bacchis, per il suo contributo artistico al servizio della legalità ed ha poi presentato dieci cittadini, tra i quali rappresentanti delle forze dell’ordine, del mondo della scuola e dell’associazionismo cittadino, che, uno ad uno, hanno ricordato le dieci vittime della mafia cui sono state intitolate le vie del paese.

Alle 17.57, a 28 anni esatti dall’esplosione della strage di Capaci, in contemporanea con tutte le piazze d’Italia, è stato osservato un minuto di silenzio.

La cerimonia si è conclusa con l’intervento di Marta Putzulu, dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo Statale F. Meloni.

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/10222902377015870/

Le Vie della Legalità del comune di Villamassargia sono 10:

– Via Rocco Chinnici

– Via Giovanni Falcone

– Via Paolo Borsellino

– Via Giuliano Guazzelli

– Via Giuseppe “Peppino“ Impastato

– Via Rosario Livatino

– Via Angelo Vassallo

– Via Lea Garofalo

– Rotatoria Emanuela Loi

– Piazzetta Don Giuseppe “Pino” Puglisi

                      

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Sabato 23 maggio, data in cui ricorre l’anniversario della strage di Capaci, sarà presentato il progetto del comune di Villamassargia “Le Vie della Legalità”, un percorso toponomastico sul tema della lotta contro tutte le mafie, in prevalenza lungo le strade di periferia che cingono il paese, quasi abbracciandolo, per cominciarne la riqualificazione. Per l’occasione, dalle 17.00 alle 18.00, è stata organizzata una manifestazione statica in Piazza Pilar di fronte alla Casa Comunale, in linea con le vigenti disposizioni anti-Covid.

L’iniziativa avrà luogo in contemporanea nazionale grazie ad Anci, che ha accolto la proposta di Maria Falcone (Presidente della Fondazione intitolata a suo fratello Giovanni) di dedicare la giornata di sabato a tutti coloro che, in questi mesi, si sono prodigati, con abnegazione e grande senso del dovere, nella difficile gestione dell’emergenza sanitaria, sul filo che idealmente collega il sacrificio delle donne e degli uomini per gli altri.

«Per noi questo progetto rappresentaspiega la sindaca Debora Porrà il coronamento dell’attività amministrativa del nostro gruppo politico civico Il paese che vorrei che ha lavorato sempre nella direzione della legalità, faro guida di ogni cittadino per il miglioramento della vita individuale e collettiva ed un invito a raccogliere l’esempio di coraggio, libertà, verità, onestà, di grandi uomini e donne che hanno messo la loro stessa vita a disposizione del cambiamento, contro il silenzio e l’omertà. Auspichiamo di attuare il progetto entro l’altra data simbolica per la legalità, il 19 luglio 2020, in cui ricorre l’anniversario dell’attentato a Paolo Borsellino.»

La lotta gentile e non violenta per la legalità riguarda tutti e può avvenire solo attraverso un costante processo di riconoscimento e isolamento dei comportamenti contro la legge e lesivi dei diritti, ad esempio la richiesta, lo scambio di favori o raccomandazioni che condizionano la libertà delle persone. Affrancare la politica e la vita quotidiana da queste logiche è un dovere di tutti. Ogni giorno, ciascuno nel proprio ruolo di cittadino deve scegliere da che parte stare, nel lavoro e nelle istituzioni, per non lasciar nessuno indietro e nessuno da solo. La concezione di questo progetto, dal basso di una piccola amministrazione locale, è a sua volta simbolico dell’impegno comune che deve essere profuso per sconfiggere il malaffare.

Proprio come diceva Giovanni Falcone: «Gli uomini passano, le idee restano, restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini». Da qui, il vero senso del progetto: le strade libere le fanno le donne e gli uomini che le attraversano e, qui a Villamassargia, nel Sud Sardegna, istituiamo strade di libertà per idee senza fine.

«Il vigliacco muore più volte al giorno, il coraggioso una volta sola. L’importante non è stabilire se uno ha paura o meno, ma è saper convivere con la propria paura e non farsi condizionare dalla stessa. Ecco il coraggio è questo, altrimenti non è più coraggio, è incoscienza». 

Le vie della legalità del comune di Villamassargia sono 10:

Via Rocco Chinnici

Via Giovanni Falcone

– Via Paolo Borsellino

Via Giuliano Guazzelli

Via Giuseppe “Peppino“ Impastato

Via Rosario Livatino

Via Angelo Vassallo

Via Lea Garofalo

Rotatoria Emanuela Loi

Piazzetta Don Giuseppe “Pino” Puglisi

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Poste Italiane continua nel processo di rimodulazione delle giornate di apertura e degli orari negli uffici postali della città metropolitana di Cagliari e del Sud Sardegna. A partire da lunedì 25 maggio, riapriranno al pubblico, con le consuete modalità, altri sei uffici che erano stati temporaneamente chiusi al pubblico o il cui orario di apertura era stato momentaneamente rimodulato.

A riaprire al pubblico, con il consueto orario, saranno gli uffici postali di Cagliari 2 (via Roma 25), Cagliari 4 (viale Poetto 18), Cagliari 13 (via Zagabria 50), Iglesias 1 (via Emanuela Loi 35), Carbonia 1 (via Dalmazia 33) finora chiusi al pubblico, e la sede di Mandas, finora aperto solo tre giorni a settimana, che riaprirà dal lunedì al sabato.

Con la riapertura di queste sei sedi sale a 149 sul totale di 150 il numero degli uffici attualmente aperti nella città metropolitana di Cagliari e nel Sud Sardegna.

Poste Italiane coglie l’occasione per ribadire l’invito ai cittadini ad entrare negli uffici postali avendo cura, ove possibile, di indossare dispositivi di protezione personale; di entrare in ufficio solo all’uscita dei clienti precedenti; tenere la distanza di almeno un metro, sia in attesa all’esterno degli uffici che nelle sale aperte al pubblico.

L’Azienda ricorda che sono a disposizione della clientela, sul territorio delle due province, 102 ATM Postamat, disponibili sette giorni su sette ed in funzione 24 ore su 24, che consentono di effettuare operazioni di prelievo di denaro contante, interrogazioni su saldo e lista dei movimenti, ricariche telefoniche e di carte Postepay, accanto al pagamento delle principali utenze e dei bollettini di conto corrente postale.