Il Carbonia esce imbattuto dal campo della Ferrini e festeggia la salvezza matematica






































































































Dal sito archeologico di Pani Loriga alla Necropoli di Montessu, dalla Basilica di Sant’Antioco Martire e le sue Catacombe alle degustazioni del cus cus e del Carignano a Calasetta, dal Tempio di Antas al sito archeologico di Monte Sirai, e poi il Nuraghe Seruci, il Museo Archeologico di Sant’Antioco, il tophet, la Necropoli punica e altri tesori che rendono così ricco di cultura e attrattiva il territorio sulcitano. Mercoledì 15 aprile sbarcano nel Sulcis otto esperti del settore turistico, tra tour operator e giornalisti, provenienti da Stati Uniti e Regno Unito, pronti a immergersi alla scoperta delle bellezze del territorio del Sulcis, in occasione del Fam trip organizzato nell’ambito del primo Festival di Archeologia Sulcitana promosso dal Parco Archeologico di Sant’Antioco e finanziato dalla Regione Sardegna.
L’obiettivo che si pone il Fam Trip è presentare in modo integrato il sistema dei siti archeologici, dei musei e dei paesaggi culturali dell’area. Il programma prevede visite guidate ai principali contesti del territorio, incontri con i soggetti gestori e momenti di approfondimento dedicati alle specificità storiche e identitarie del Sulcis.
L’evento rappresenta un passaggio strategico del Festival: non solo momento conclusivo, ma anche azione concreta di posizionamento del territorio nei circuiti del turismo culturale internazionale. Attraverso il contatto diretto con operatori e comunicatori specializzati, infatti, l’iniziativa mira a rafforzare la visibilità del Sulcis-Iglesiente e a promuovere una narrazione coordinata e consapevole del suo patrimonio archeologico.
Il comune di Sant’Antioco, con il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna, di ENIT e avvalendosi della collaborazione di Ilenia Cocco, esperta di destination marketing e di international relations manager, ha creato un percorso che coinvolge i siti archeologici presenti nei nostri Comuni, sulla scorta degli obiettivi più generali del primo Festival di Archeologia Sulcitana, che ha preso avvio nel dicembre del 2025 a Sant’Antioco per poi dare corso a una serie di iniziative di condivisione di buone pratiche nei diversi Comuni del Sulcis.
È l’ultima tappa primaverile dei “Dialoghi nuragici” a Carbonia quella del 14 aprile con l’incontro “L’uomo cerca il divino. Succedeva anche al tempo dei nuragici”. All’incontro prenderanno parte Maurizio Melis, socio dell’associazione e Nicola Dessì, divulgatore scientifico.
L’incontro propone una riflessione affascinante sul rapporto tra spiritualità e forme del sacro nelle civiltà antiche come quella sarda, con uno sguardo rivolto in particolare al mondo nuragico e alla sua dimensione simbolica, religiosa e culturale. Melis e Dessì accompagneranno i partecipanti in un viaggio indietro nel tempo, concentrato sulla sacralità e ricco di suggestione e fascino.
Si tratta, guardando a questo ciclo di incontri, dell’ultimo appuntamento in programma a Carbonia dopo quelli del 10 e del 24 marzo, che grazie a due temi originali – il nostro antico Dna e la bellezza della fotografia sui nuraghi – e alla bravura dei relatori che li hanno trattati, hanno registrato un grande interesse e una importante partecipazione.
Nella foto di copertina il divulgatore scientifico Nicola Dessì

Promuovere stili di vita sani e favorire l’inclusione sociale attraverso il movimento: è questo l’obiettivo dell’evento in programma il prossimo 16 aprile 2026 alle ore 11.00, organizzato nell’ambito del progetto PP2 “Comunità Attive” del Piano Regionale di Prevenzione 2020-2025 e rivolto ai gruppi di cammino della ASL Sulcis Iglesiente.
L’iniziativa coinvolgerà i Gruppi di Cammino del Comune di Buggerru, legati all’associazione culturale “Viviamo Buggerru”, quelli del comune di Fluminimaggiore, rappresentati dall’Università della Terza Età (UTE), e il Gruppo di Cammino dei pazienti del Centro di Salute Mentale di Iglesias, inseriti nell’Azione Equity Oriented del Piano.
Il percorso prenderà il via dalla località San Nicolò, nel territorio di Buggerru, per concludersi presso l’area pic-nic della pineta di Portixeddu, attraversando uno dei tratti più suggestivi del territorio.
La camminata, della durata di circa due ore, si svilupperà lungo 5 chilometri circa, con dislivelli che renderanno l’esperienza accessibile ma al tempo stesso stimolante. Fondamentale sarà il supporto della Fondazione del “Cammino Minerario di Santa Barbara”, i cui capi camminata guideranno i partecipanti lungo un itinerario sicuro e di grande valore paesaggistico.
I partecipanti prenderanno parte all’evento indossando maglie dedicate, simbolo di appartenenza e condivisione, contribuendo a rendere visibile il messaggio dell’iniziativa.
Elemento centrale della giornata sarà il gemellaggio tra i gruppi: i camminatori di Buggerru e Fluminimaggiore affiancheranno i pazienti del Centro di Salute Mentale, in un’esperienza concreta di inclusione e solidarietà. Un’occasione per abbattere pregiudizi e stigma legati alla malattia mentale, favorendo relazioni e partecipazione attiva.
La sicurezza sarà garantita dalla presenza costante di un servizio di volontariato dotato di mezzo di soccorso, a tutela di tutti i partecipanti.
L’evento si inserisce tra le azioni promosse dalla ASL Sulcis Iglesiente per contrastare i principali fattori di rischio delle Malattie Croniche Non Trasmissibili – come inattività fisica, cattiva alimentazione e consumo di alcol – e per incentivare l’attività motoria anche nelle persone con fragilità.
Non a caso, l’iniziativa si colloca nel calendario delle attività legate alla Giornata mondiale dell’attività fisica, celebrata il 6 aprile, che nel 2026 porta lo slogan “Più movimento, più vita”. Un invito chiaro a riscoprire il valore del movimento quotidiano come strumento di benessere, prevenzione e coesione sociale: perché ogni passo conta, ogni movimento conta, ogni minuto conta.
Carbonia e Iglesias scendono in campo questo pomeriggio (fischio d’inizio ore 16.00), rispettivamente sul campo della Ferrini e al Monteponi con il Santa Teresa, per chiudere il discorso salvezza, nella terz’ultima giornata del campionato di Eccellenza regionale.
Il Carbonia, dopo la brillante vittoria nel derby, affronta un avversario che deve assolutamente vincere per restare agganciato al treno playout, alla vigilia distante ben 4 punti a soli 270′ dalla conclusione della stagione regolare. Con una vittoria i biancoblù festeggerebbero la salvezza ma anche un pareggio potrebbe essere assai prezioso per affrontare serenamente le ultime due partite, in casa con l’Atletico Uri e sul campo della vicecapolista Ilvamaddalena. Graziano Mannu ha a disposizione l’intero organico, essendo disponibile anche Fabio Mastino che ha smaltito un leggero attacco influenzale. Dirige Gianmarco Raimondo di Taranto, assistenti di linea Alessandro Cola di Ozieri e Marco Fara di Oristano.
L’Iglesias deve assolutamente vincere per archiviare il discorso salvezza, nel quale si è ritrovata dopo la sconfitta subita nel derby che ha allungato una serie negativa che nel girone di ritorno l’ha vista mettere insieme solo 8 punti in 12 partite. Questi risultati stridono fortemente con quanto fatto dalla squadra nel girone d’andata, concluso in testa alla classifica con 28 punti, in compagnia di Ilvamaddalena e Nuorese. Dirige Riccardo Mattu di Oristano, assistenti di linea Marco Navarra di Carbonia e Stefano Siddi di Cagliari. Gianfranco Ibba confida in una reazione dei suoi ragazzi, chiamati a ritrovarsi contro un avversario, il Santa Teresa, ugualmente bisognoso di punti per raggiungere la salvezza diretta, alla vigilia distante un punto, e tenere a distanza le ultime due posizioni che portano alla retrocessione diretta.
Sugli altri campi, è stata a testa per il primo posto tra l’Ossese e l’Ilvamaddalena, divise da un solo punto, impegnate entrambe in casa, rispettivamente con Lanusei e Ilvamaddalena. La Nuorese, terza a quattro punti dalla vetta, insegue i tre punti sul campo del pericolante Tortolì, per tenere accesa la fiammella di speranza in un riaggancio al vertice della classifica.
Completano il programma della giornata, le partite Atletico Uri-Tempio, Calangianus-Villasimius e Taloro Gavoi-Sant’Elena Quartu.
La Fondazione Dessì rinnova il proprio impegno nel coinvolgere le nuove generazioni attraverso proposte culturali capaci di creare spazi di partecipazione e dialogo con il mondo della scuola.
Riparte il ciclo di laboratori di scrittura creativa, giunto alla sua seconda edizione. Dopo il positivo avvio dello scorso anno, il percorso prosegue con nuovi temi e nuovi stimoli.
I primi appuntamenti sono in programma martedì 14 e mercoledì 15 aprile al Liceo Piga di Villacidro, dove si terranno i laboratori rivolti agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado del territorio. Al centro degli incontri di quest’anno si affronterà il ruolo degli animali nella letteratura e nel mito: presenze che attraversano racconti e poesie assumendo significati profondi e spesso rivelatori dell’animo umano. Muovendo dal rapporto che ciascuno costruisce con il mondo animale, tra familiarità, emozioni, timori e immaginazione, Laura Pariani e Nicola Fantini accompagneranno gli studenti in un percorso di scrittura che intreccia esperienza personale, memoria e invenzione narrativa.
I laboratori rientrano nel progetto Nuovi linguaggi per l’immaginario, realizzato con il contributo della Fondazione di Sardegna, e rappresentano una delle tappe di un programma più ampio con cui la Fondazione Dessì guarda con attenzione al mondo giovanile. Un percorso che, accanto alla scrittura creativa, proporrà nei prossimi mesi anche nuove esperienze dedicate al cinema e al teatro, per offrire ai ragazzi strumenti espressivi diversi e occasioni di partecipazione sempre più coinvolgenti.
Accanto alle attività per le scuole, la due giorni si arricchisce di un importante appuntamento aperto al pubblico: mercoledì 15 aprile, alle 18.00, a Casa Dessì, si terrà la presentazione del romanzo di Laura Pariani, Primamà (La nave di Teseo).
L’autrice dialogherà con Nicola Fantini in un incontro che offrirà l’occasione per approfondire temi, suggestioni e atmosfere del libro, in un momento di confronto dedicato alla letteratura contemporanea.
Laura Pariani è artista e scrittrice, già giurata e vincitrice del Premio Dessì è stata insignita nel 2025 del Campiello alla carriera. Dopo gli esordi nella pittura e nel fumetto ha privilegiato, dagli anni Novanta, l’attività di narratrice. Autrice di numerosi romanzi e opere teatrali, è stata premiata con riconoscimenti come il Grinzane Cavour, il Premio Chiara, il Premio Morante e il Mondello. Ha collaborato alla sceneggiatura del film di Gianni Amelio, Così ridevano (Leone d’oro 1998).
La finale del campionato Open Femminile MSP di basket vedrà affrontarsi le campionesse in carica del Panda Monserrato e il Basket Settimo 2023, prime classificate al termine della stagione regolare a pari punti. In semifinale, la squadra di Settimo San Pietro, guidata da Nicolò Mascia, ha superato il Basket Assemini, ottenendo così l’accesso alla finale.