22 September, 2026
Home2026Luglio (Page 10)

Ancora fiamme all’ingresso di Carbonia. Il Corpo forestale sta intervenendo con il supporto di un elicottero proveniente dalla base operativa del Corpo forestale di Iglesias, su un incendio sviluppatosi in località Campu Frassolis. Sul posto coordina le operazioni di spegnimento il D.O.S. (Direttore delle Operazioni di Spegnimento) della stazione forestale di Carbonia.

La ASL Sulcis Iglesiente prosegue il percorso di ammodernamento delle tecnologie sanitarie con un importante investimento destinato ai Servizi di Fisioterapia aziendali. Dopo molti anni, infatti, è stato completamente rinnovato il parco degli elettromedicali in dotazione alle sedi territoriali di Iglesias, Carbonia, Giba e Carloforte, con l’acquisizione di apparecchiature di ultima generazione che consentiranno di potenziare l’offerta riabilitativa rivolta ai cittadini.
In questi giorni sono in corso le attività di installazione, collaudo e formazione del personale sanitario, finalizzate a garantire un utilizzo appropriato e in piena sicurezza delle nuove tecnologie.
L’investimento ha interessato l’intera rete aziendale della riabilitazione.

In particolare, sono stati acquisiti:
* tre laser ad alta potenza di ultima generazione, destinati alle sedidi Iglesias, della Casa della Comunità di Carbonia e della Casa della Comunità di Carloforte;
* due apparecchiature per crioultrasuonoterapia, collocate presso Iglesias e la Casa della Comunità di Carbonia;
* nuovi dispositivi per elettroterapia e ultrasuonoterapia per le varie sedi territoriali;
* un’apparecchiatura per diatermia (tecarterapia);
* un sistema a onde d’urto focalizzate, che rappresenta una novità assoluta per la ASL Sulcis Iglesiente.
L’acquisizione del dispositivo a onde d’urto focalizzate costituisce significativo salto di qualità nell’offerta riabilitativa aziendale. La nuova tecnologia consentirà infatti di erogare prestazioni previste dai Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) per il trattamento delle patologie che trovano specifica indicazione clinica nel vigente Nomenclatore Tariffario, ampliando l’offerta pubblica e garantendo ai cittadini l’accesso a trattamenti altamente specialistici direttamente sul territorio aziendale.
«Il rinnovo del parco tecnologico dei Servizi di Fisioterapia rappresenta un investimento strategico per la qualità dell’assistenza riabilitativa offerta ai cittadini dichiara il direttore generale della ASL Sulcis Iglesiente, dott. Paolo Cannas -. L’intervento interessa l’intera rete territoriale aziendale e consente ai nostri professionisti di disporre di tecnologie moderne, efficaci e conformi ai più elevati standard assistenziali.  In questa fase è in corso la formazione degli operatori e il completamento delle procedure di messa in esercizio delle apparecchiature; le prenotazioni delle nuove prestazioni saranno pertanto attivate a partire dal mese di settembre.»

Le organizzazioni sindacali, unitamente alla Rsu della Ceramica Mediterranea, hanno convocato per giovedì 23 luglio, alle ore 9,30, presso l’aula consiliare del comune di Guspini un’assemblea alla presenza delle lavoratrici e dei lavoratori al fine di proseguire il percorso di condivisione avviato lo scorso 8 maggio relativo alla vertenza.

Il recente e progressivo peggioramento della situazione economico-finanziaria ha portato la Società Ceramica Mediterranea ad attivare la procedura di concordato in bianco; in questa già difficile situazione l’erogazione della Cassa Integrazione Straordinaria, seppur approvata, non è ancora stata erogata così pure il pagamento di una parte degli stipendi.

All’assemblea sono stati invitati e hanno garantito la presenza il sindaco di Guspini Marco Pala e l’assessore regionale dell’Industria Emanuele Cani.

BISUS 2026

La sesta edizione di BISUS, evento multidisciplinare organizzato a Teulada dall’associazione di promozione sociale Zenit APS prende il via a partire da martedì 21 luglio grazie al supporto del Comune di Teulada e della Fondazione di Sardegna. BISUS 2026 presenta un ricco programma di cinque giornate in cui il centro storico di Teulada sarà animato da cinema, arte, musica e laboratori.

L’associazione di promozione sociale Zenit APS propone, dal 21 al 25 luglio, la sesta edizione di BISUS, evento che torna a popolare il centro storico di Teulada (SU). La manifestazione si caratterizza in questa nuova edizione per un calendario costituito da una ricca programmazione cinematografica a cielo aperto, una mostra d’arte contemporanea all’interno di alcuni edifici  commerciali dismessi, momenti di musica dal vivo e laboratori per bambini e adulti.

L’edizione 2026 del progetto BISUS si distingue per la scelta tematica di esplorare il concetto di “limite”, inteso non come un muro invalicabile, ma come una soglia da attraversare, come un elemento di separazione, ma capace di aprire a nuove esperienze e nuove idee. Attraverso attività multidisciplinari e strumenti espressivi differenti, BISUS si interroga sui confini, visibili e invisibili, del nostro presente per guardare oltre e al contempo al futuro del territorio di Teulada e del Sud Sardegna.

A farla da protagonista sarà la programmazione cinematografica: la serata principale sarà quella di mercoledì 22 luglio con la prima proiezione pubblica a Teulada di “La vita va così”, la commedia firmata da Riccardo Milani e girata in gran parte proprio a Teulada.

La proiezione avrà luogo in Piazza Parrocchia – la stessa che nel 2025 è diventata una delle location principali della pellicola – e rappresenta un importante momento di restituzione per la comunità che ha accolto con entusiasmo e calore la realizzazione del film. La serata sarà arricchita dalla presenza del regista Riccardo Milani e di altri membri del cast, che dialogheranno con la popolazione e con il pubblico, e da quella di Moses Concas, musicista e autore della colonna sonora del film, che si esibirà in un live set a seguito della proiezione.
Il 24 luglio sarà invece presentato al Giardino della Casa Baronale Sanjust “Le città di pianura”, il film di Francesco Sossai, vincitore di 8 David di Donatello, un road movie “sbullonato” con per improbabili protagonisti due cinquantenni che rimpiangono gli anni Novanta – in un Veneto rurale che sembra quasi il Far West – che lungo il loro percorso incontrano uno studente di architettura timido e insicuro, il cui modo di vedere il mondo e l’amore si trasformerà man mano che il trio vagherà da un bar all’altro. Sempre alla Casa Baronale, il 25 luglio, sarà proiettato il film d’animazione “Arco – Un’amicizia per salvare il futuro”, capolavoro di Ugo Bienvenu, una favola gentile, un inno all’amicizia, alla famiglia, alla natura e alla speranza.
Completeranno la programmazione cinematografica anche le proiezioni di alcuni cortometraggi di autori e registi del territorio, che incontreranno la comunità e racconteranno il proprio lavoro.

In aggiunta ai consueti linguaggi che caratterizzano sin dalla prima edizione il progetto, BISUS si apre quest’anno al mondo dell’arte contemporanea, invitando 13 artisti, di provenienza, formazione e background differenti, a portare i propri lavori o a realizzarne di nuovi, appositamente per il contesto di Teulada, confrontandosi con il tema della manifestazione e offrendo la propria visione creativa e la propria capacità di guardare alla realtà in maniera sempre originale e stimolante.
La mostra, intitolata “Oltre la soglia”, che sarà inaugurata martedì 21 luglio e rimarrà aperta per tutte le giornate dell’evento, è ospitata in cinque spazi non convenzionali: negozi, uffici e ambienti del centro storico oggi in disuso, che grazie alla mano degli artisti tornano ad aprirsi e ad accendersi per ospitare, seppur per pochi giorni, opere capaci di suscitare stupore, interesse, fascinazione e riflessioni.

La programmazione è completata, infine, da momenti di musica dal vivo e attività laboratoriali, rivolte sia ai bambini che agli adulti.

Il progetto BISUS 2026 è realizzato con il contributo del Comune di Teulada e della Fondazione di Sardegna. Alla realizzazione dell’evento collaborano inoltre: Sardegna Teatro, Eventbrite, Associazione Culturale Is Sinnus e Associazione TARV.
Tutti gli eventi saranno accessibili a titolo gratuito.

Programma completo

21 luglio 2026
Inaugurazione mostra “Oltre la soglia”
21.30 – Piazza Mazzini

22 luglio 2026
Apertura mostra “Oltre la soglia”
19.30-21.00 – Via Umberto I e altri spazi del centro storico

Proiezione speciale “La vita va così” (R. Milani)
con Riccardo Milani e altri ospiti
a seguire:
Live Set – Moses Concas
21.30 – Piazza Parrocchia

23 luglio 2026
Apertura mostra “Oltre la soglia”
21.30-00.00 – Via Umberto I e altri spazi del centro storico

Proiezione cortometraggi “Progresso Renaissance” (M. Anatra) e “Horizon” (D. De Muro)
Incontro con gli autori
21.30 – Ex sede Pro Loco, Piazza Mazzini

Live Set – The Walrus
22.30 – Piazza Mazzini

24 luglio 2026
Laboratorio di Chimigrammi
18.30-20.30 – Ex sede Pro Loco, Piazza Mazzini

Apertura mostra “Oltre la soglia”
19.30-21.00 – Via Umberto I e altri spazi del centro storico

Proiezione “Le città di pianura” (F. Sossai)
21.30 – Giardini della Casa Baronale Sanjust

25 luglio 2026
Visita guidata alla mostra “Oltre la soglia” e laboratorio artistico (per bambini 7-11 anni)
19.00-20.30 – Via Umberto I e altri spazi del centro storico

Apertura mostra “Oltre la soglia”
19.30-21.00 – Via Umberto I e altri spazi del centro storico

Proiezione “Blu” (M. Anedda) e incontro con l’autrice
a seguire
Proiezione “Arco – Un’amicizia per salvare il futuro” (U. Bienvenu)
21.30 – Giardini della Casa Baronale Sanjust

Venerdì 24 luglio l’associazione turistica Live@t Carbonia presenterà il progetto “Radici del Sulcis”, iniziativa dedicata alla digitalizzazione e alla valorizzazione del Museo Etnografico Tanit di Carbonia.

Il progetto, realizzato con il contributo della Fondazione di Sardegna, nasce con l’obiettivo di preservare e rendere accessibile il patrimonio storico, culturale e identitario del Sulcis attraverso strumenti digitali innovativi, percorsi multimediali e nuove modalità di fruizione del museo.

La conferenza stampa si terrà alle ore 12.00 nell’aula consiliare del comune di Carbonia, in piazza Roma.
Saranno presenti il sindaco di Carbonia Pietro Morittu; l’assessora della Cultura, Sport e Spettacolo del comune di Carbonia Giorgia Meli, l’assessore del Turismo e vicesindaco Michele Stivaletta, l’assessore regionale dell’Industria Emanuele Cani; il presidente dell’associazione Livat Sulcis Iglesiente Maxwell Frongia.

Nel corso della conferenza saranno illustrati gli obiettivi del progetto, le attività previste e le nuove opportunità offerte dalla digitalizzazione del patrimonio etnografico per la promozione culturale e turistica del territorio.

 

 

Una comunità che guarda al proprio passato per costruire il domani. Lunedì 27 luglio, a partire dalle 20.45, Villa Salazar ospiterà le celebrazioni per il 38° anniversario dell’autonomia del comune di Piscinas, un appuntamento dedicato alla storia del paese, al valore dell’identità locale e alle prospettive future della comunità.

L’iniziativa, ideata dagli Editori Sardi Indipendenti (ESI) con il patrocinio del comune di Piscinas, prenderà il via con l’incontro pubblico “Le radici dell’autonomia”, momento di approfondimento e riflessione che ripercorrerà le tappe che hanno portato alla nascita del Comune, le difficoltà affrontate in quasi quattro decenni di autonomia amministrativa e le sfide che attendono il territorio.

A moderare il dibattito sarà il giornalista Claudio Moica, che guiderà il confronto tra amministratori, ospiti e protagonisti della storia locale.

Alle 22.00 spazio alla musica con il concerto di Natascia Capurro & Gold Pink Band, cui seguirà una degustazione di prodotti del territorio, in un momento di convivialità aperto a tutta la cittadinanza.

«Il trentottesimo anniversario dell’autonomiadichiara il sindaco Giacomo Bachisrappresenta un’occasione preziosa per fermarci a riflettere sul percorso compiuto dalla nostra comunità. Ricordare la nascita del Comune significa rendere omaggio a quanti hanno creduto in questo progetto e hanno lavorato con determinazione perché Piscinas potesse costruire il proprio futuro. Oggi abbiamo il dovere di custodire quella eredità e trasformarla in nuove opportunità di crescita, mantenendo vivo il senso di appartenenza che ci unisce. Sarà una serata dedicata alla memoria, ma soprattutto alla consapevolezza che il futuro di Piscinas dipende dalla capacità di fare comunità.»

Per gli organizzatori, la manifestazione vuole essere non soltanto una ricorrenza istituzionale, ma anche un momento di incontro tra generazioni, capace di valorizzare il patrimonio storico, culturale e umano del paese.

L’ingresso è libero e la cittadinanza è invitata a partecipare. Un’occasione per celebrare insieme trentotto anni di autonomia amministrativa, nel segno della memoria, dell’identità e della fiducia nel futuro.

La Provincia del Sulcis Iglesiente rende più accessibili gli impianti sportivi degli istituti scolastici superiori del territorio. Con il Decreto deliberativo n. 84 del 13 luglio, firmato dal presidente Mauro Usai, sono stati rideterminati i canoni per la concessione in uso delle palestre, dei campi e degli altri spazi sportivi di competenza provinciale.

Il provvedimento punta a favorire un utilizzo più ampio e continuativo delle strutture durante l’orario extrascolastico, riducendo la pressione economica sulle associazioni sportive dilettantistiche e sugli enti del Terzo settore.

«Con questo atto la Provincia conferma la volontà di incentivare la pratica sportiva, promuovere l’inclusione sociale e rafforzare il rapporto tra le scuole e il territoriodichiara il presidente Mauro Usai -. Sostenere le associazioni significa riconoscere il valore educativo e sociale del lavoro che svolgono quotidianamente, spesso grazie all’impegno di volontari, tecnici e dirigenti. Vogliamo mettere gli impianti provinciali nelle condizioni di essere vissuti e utilizzati con regolarità, soprattutto dai giovani.»

Dopo aver analizzato i costi di gestione degli impianti sportivi di propria competenza, la Provincia ha scelto di applicare un criterio di “sostenibilità sociale”, prevedendo tariffe differenziate per l’uso continuativo e per quello occasionale delle strutture scolastiche.

La rimodulazione dei canoni intende incentivare un utilizzo regolare, programmato e responsabile degli impianti, garantendo allo stesso tempo condizioni sostenibili per le realtà associative. L’obiettivo è fare delle strutture scolastiche non soltanto luoghi destinati alle attività didattiche, ma anche spazi aperti alla comunità, capaci di ospitare allenamenti, corsi e iniziative sportive durante le ore pomeridiane e serali.

In deroga al Regolamento provinciale, che prevede una distinzione degli impianti nelle categorie A, B e C, è stata inoltre introdotta una tariffa unica, differenziata esclusivamente tra spazi coperti, come le palestre, e spazi scoperti, come i campi all’aperto. La scelta permette di semplificare il sistema tariffario e di assicurare pari condizioni di accesso alle associazioni sportive operanti nel territorio provinciale.

Per le attività che richiedono un utilizzo superiore alle 15 ore settimanali, il concessionario potrà richiedere l’applicazione di un canone mensile forfettario di 250 euro, in alternativa al criterio di calcolo orario. La misura offre alle società la possibilità di programmare le proprie attività con maggiore certezza e di contenere i costi legati all’utilizzo continuativo degli impianti.

L’apertura delle strutture scolastiche al territorio rappresenta un investimento sulla crescita delle nuove generazioni. La pratica sportiva contribuisce infatti al benessere fisico e psicologico, educa al rispetto delle regole, alla collaborazione e alla responsabilità e aiuta a prevenire isolamento, disagio e abbandono sociale.

«Ogni palestra o campo sportivo aperto e frequentato è un luogo nel quale si costruiscono relazioni e opportunitàaggiunge il presidente Mauro Usai -. Lo sport aiuta i giovani a crescere, a confrontarsi e a sentirsi parte di una comunità. Rendere gli impianti più accessibili significa offrire loro occasioni concrete di partecipazione, socialità e formazione».

Con il nuovo sistema tariffario, la Provincia del Sulcis Iglesiente intende quindi costruire un rapporto di collaborazione ancora più stretto con le associazioni sportive e gli enti del Terzo settore, valorizzandone il ruolo di presidio educativo e sociale e favorendo una gestione condivisa, sostenibile e pienamente integrata con la vita delle comunità locali.

La trentaseiesima edizione di Narcao Blues entrerà nel vivo mercoledì 22 a Narcao. La serata inaugurale in Piazza Europa si aprirà alle 21.30 con Nikki Hill, artista travolgente e magnetica, da tempo considerata una delle figure più dirompenti del rock’n’roll contemporaneo. La sua voce, nutrita di gospel, soul, rhythm and blues e attitudine punk, ha fatto parlare di lei come di una presenza capace di evocare insieme la furia di Tina Turner e la scarica elettrica degli AC/DC, ma il suo tratto più autentico resta quello di una personalità autonoma, intensa, libera da formule, capace di far convivere sensualità, energia e scrittura diretta. Da Durham, North Carolina, passando per St. Louis, New Orleans e Memphis, Nikki Hill ha costruito una traiettoria originale, nutrita da una vita on the road e da concerti che l’hanno portata nei festival più importanti del mondo.

Alle 23.00 sarà la volta dei Desoto Tiger’s Testimony, supergruppo roots-blues che riunisce tre musicisti di primissimo piano della scena statunitense: Damon Fowler, Jason Ricci e Bruce Katz. Chitarrista tra i più apprezzati del roots blues contemporaneo, Damon Fowler ha conquistato il rispetto della critica e dei colleghi grazie a uno stile profondamente radicato nella tradizione del Sud degli Stati Uniti e a un percorso che lo ha visto collaborare con figure storiche dell’universo Allman e Betts. Armonicista celebratissimo e vincitore di numerosi Blues Music Awards, Jason Ricci è considerato uno dei massimi interpreti mondiali del suo strumento, capace di coniugare una tecnica straordinaria a una presenza scenica fuori dal comune. Bruce Katz, raffinato tastierista già applaudito a Narcao al fianco di John Hammond, completa una formazione che promette un concerto ad altissimo tasso di groove, energia e fedeltà allo spirito più autentico del blues.

La seconda serata, giovedì 23 luglio, prenderà il via alle 21.30 con Taj Farrant, giovanissimo chitarrista e cantautore australiano che ha saputo conquistare rapidamente una visibilità internazionale grazie a una rara combinazione di tecnica, carisma e presenza scenica. Classe 2010, Taj Farrant si è imposto all’attenzione del pubblico anche per le sue apparizioni in festival importanti e per le collaborazioni con artisti come Carlos Santana e Buddy Guy. Il suo album d’esordio, “Chapter One”, ha segnato un passaggio decisivo, confermando una scrittura capace di fondere rock, blues e pop, e posizionandolo come una delle nuove promesse più interessanti del circuito internazionale.

Alle 23.00 il testimone passerà a Janiva Magness, tra le voci più autorevoli e toccanti del blues contemporaneo: sette volte vincitrice dei Blues Music Awards e insignita nel 2009 del titolo di B.B. King Entertainer of the Year, massimo riconoscimento della Blues Foundation, la cantante e cantautrice statunitense ha fatto della verità emotiva la materia stessa della sua musica. Il suo album “Hard to Kill” rappresenta un’opera profondamente autobiografica, un lavoro in cui blues, soul e funk diventano il terreno su cui si depositano esperienza, dolore, resistenza e rinascita. La forza della sua scrittura si lega a una vicenda personale attraversata da ferite e riscatti, e proprio per questo restituita con un’intensità che evita ogni retorica. La sua presenza a Narcao si annuncia come uno dei momenti più intensi dell’intera edizione.

Venerdì 24 luglio la serata si aprirà alle 21.30 con Blues Against The Machine, formazione internazionale composta da musicisti provenienti da quattro paesi europei, capaci di unire soul blues, funk e rock’n’roll in una proposta compatta e coinvolgente. I membri della band vantano numerosi riconoscimenti, tra cui vittorie all’European Blues Challenge, ai Blues Top Awards e ai National Blues Awards, e sono regolarmente headliner nei principali festival blues del continente. Sul palco di Narcao si presenteranno con Budda Guedes alla voce e chitarra, Danny Del Toro all’armonica e cori, Bart Szopinski alle tastiere e cori, Vasco Moura al basso e cori e Tori Raugstad alla batteria, dando vita a un progetto che unisce esperienze, linguaggi e identità diverse in un unico, solido impianto sonoro.

Alle 23.00 toccherà a D.K. Harrell, uno dei nomi più promettenti della nuova generazione blues americana. Nato in Louisiana nel 1998, chitarrista, cantante e autore, Harrell si è rapidamente imposto come uno dei protagonisti del blues revival contemporaneo grazie a uno stile personale che tiene insieme la lezione dei grandi maestri e un’energia capace di parlare al presente. Il suo album “Talkin’ Heavy”, uscito per Alligator Records, ha consolidato una reputazione già fortissima dal vivo: chitarra tagliente, voce intrisa di soul, scrittura originale, visione nitida di un blues che non si limita a custodire il passato ma lo rilancia verso nuove generazioni di ascoltatori. A soli ventisette anni, D.K. Harrell è già considerato una delle figure più solide e sorprendenti del panorama internazionale.

La serata conclusiva di sabato 25 luglio si annuncia particolarmente articolata e significativa, con tre diversi set in scaletta. Ad aprire alle 21.30 sarà Gabriele Chiesa, giovanissimo musicista nato a Cagliari nel 2012, ma già capace di distinguersi per personalità, padronanza tecnica e sicurezza scenica. Chitarrista legato al blues e al fingerstyle, ha mostrato una maturità sorprendente per la sua età, costruendo un percorso che unisce studio, esibizioni dal vivo, esperienze teatrali e un repertorio capace di spaziare dai classici del blues a riletture di cantautori italiani e internazionali. Tra le tappe più significative del suo recente percorso figurano la finale europea del Tour Music Fest nella categoria chitarristi junior, il riconoscimento di “artista di alta qualità” attribuito dalla commissione del contest e diverse partecipazioni a eventi e concerti di rilievo, compresa l’esecuzione del brano di chiusura del concerto di Vinicio Capossela l’estate scorsa a Lanusei. La sua presenza a Narcao assume così anche il valore di un segnale: quello di un festival che continua a guardare al futuro e alla crescita di nuovi talenti.

Il secondo set, alle 22.00, vedrà in scena Cyborg Zero, progetto nato nel 2018 dall’incontro tra l’omonimo chitarrista e il batterista Mr. G e sviluppatosi lungo una traiettoria essenziale, ruvida e radicale, tra rock, blues e punk. Dopo l’esperienza decennale nei The Cyborgs, il nuovo percorso ha spinto Cyborg Zero verso una forma ancora più ridotta all’osso: chitarra, voce e batteria, nessuna sovrastruttura, un impianto sonoro diretto e identitario, accompagnato da un immaginario visivo fortemente riconoscibile: Cyborg Zero si esibisce con una maschera da saldatore, mentre Mr. G appare come un cyborg di vecchia generazione ricondizionato. Nel 2026 il progetto inaugura una nuova fase con l’approdo alla Go Down Records e la pubblicazione di una nuova edizione del loro album di debutto, “0”, arricchita da brani inediti che ampliano ulteriormente il suo universo narrativo

Alle 23.00 gran finale con i Blood Brothers, supergruppo formato da Mike Zito e Albert Castiglia, due protagonisti assoluti del blues rock contemporaneo. Insieme sommano decenni di carriera, nove Blues Music Awards per Zito, cinque per Castiglia e un percorso artistico che li ha consacrati come due delle personalità più autorevoli del genere. Il progetto Blood Brothers nasce come sintesi naturale di questa fratellanza musicale e umana, e si è imposto con forza già dal debutto discografico prodotto da Joe Bonamassa e Josh Smith, premiato nel 2024 con il Blues Music Award per il miglior album blues rock dell’anno. La loro musica, potente, viscerale e ad altissimo tasso emotivo, promette di consegnare al festival un finale di grande energia.

Come da tradizione, dopo gli spettacoli del main stage ogni serata proseguirà con il dopofestival, ulteriore spazio di incontro, musica e condivisione che da sempre rappresenta una delle anime più riconoscibili di Narcao Blues. A scandire le notti narcaresi sarà la band Sessioniblues nella serata di mercoledì 22, Vincenzo Melchiorre & Son giovedì 23 e i Lazyboys venerdì 24. La chiusura di sabato 25 sarà invece affidata a una speciale serata Blues Factory, con Williboy Taxi ed Enrico Polverari, affiancati da un ospite speciale, per un ultimo appuntamento che celebrerà lo spirito più autentico del festival tra jam session, incontri e improvvisazione.

Giovedì 23 luglio, alle 21.30, a Sant’Antioco, in Corso Vittorio Emanuele 57, OfficinAcustica presenta lo spettacolo “Lisa canta Sosa”.

Tanti appellativi sono stati usati per definire Mercedes Sosa: La madre d’America, la voce della terra, o, semplicemente, La Negra. Una voce scomoda la sua, perché pretendeva di cantar canzoni di pace in tempo di guerra e canzoni di libertà in tempo di prigionia. Aveva trent’anni quando per la prima volta salì sul palco del più importante festival folklorico argentino, a Cosquin. E’ sola davanti al microfono, coperta dal poncho sul quale scendono i suoi lunghi capelli neri, e accompagnandosi con un antico tamburo andino, intona la Cancion del derrumbe indio, intenso brano che narra del dolore delle popolazioni indigene davanti ai soprusi dei conquistatori bianchi.

Il suo destino sembra delineato: da qui in avanti, la sua voce intima diventa voce collettiva, una fama e unseguito dipopolo che e costano l’esilio durante gli anni della più sanguinosa dittatura Argentina. L’universalità della sua voce, che conobbe grandi successi anche e soprattutto nei suoi anni di lontananza dalla sua terra,conquista i cuori del pubblico locale e trasmette speranza a quella moltitudine di esiliati che popolano il vecchio continente.
Anna Lisa Mameli interpreta il repertorio di Mercedes Sosa e ne traccia il ritratto.
Un repertorio in gran parte legato alla tradizione musicale sudamericana che esce dai canoni delle sonorità folkloriche per assumere una veste nuova, inedita negli arrangiamenti raffinati di Corrado Aragoni e nella sensibilità di musicisti di grande talento ed esperienza.

Anna Lisa Mameli – voce
Corrado Aragoni – piano
Anna Maria Viani – Violino
Monica Ghiani – Violino
Paola Abis – Viola
Karen Hernandez – Violoncello
Massimo Spano – contrabbasso
Alessandro Garau – batteria e percussioni
Testi originali di Anna Lisa Mameli
Direzione musicale e arrangiamenti di Corrado Aragoni

Il Comitato Civico per la Tutela Ambientale e della Salute di Sarroch APS ha trasmesso una segnalazione urgente e una contestuale istanza di accesso alle informazioni ambientali in relazione alla consistente fumosità scura osservata nel pomeriggio del 19 luglio 2026, apparentemente proveniente dallo stabilimento Sarlux/Saras.

Il fenomeno è stato documentato fotograficamente da differenti punti del territorio. La fumosità risultava chiaramente visibile sia dall’area costiera sia dal centro abitato di Sarroch ed era ancora particolarmente intensa intorno alle ore 19:00.

Nello stesso arco temporale, nel territorio abitato è stata inoltre segnalata una marcata molestia olfattiva, descritta dai cittadini come un odore intenso e anomalo.

Dalle sole immagini e dalle segnalazioni olfattive non è possibile stabilire la natura dei gas inviati in torcia, la composizione delle emissioni, le cause tecniche dell’episodio o la sua eventuale rilevanza ambientale e sanitaria.

Proprio per questo motivo il Comitato ha chiesto che siano gli enti tecnici e di controllo a fornire una ricostruzione ufficiale, completa e documentata dell’accaduto.

La PEC è stata indirizzata, tra gli altri, al comune di Sarroch, ad ARPAS, al Comando provinciale dei vigili del fuoco, al ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, a ISPRA, alla Regione Sardegna, alla Prefettura di Cagliari, alla Protezione Civile regionale, alla Città Metropolitana di Cagliari e alla ASL n. 8. Sarlux è stata informata anche ai fini della conservazione della documentazione tecnica originaria.

Il Comitato ha chiesto di conoscere innanzitutto l’orario esatto di inizio e conclusione dell’evento, la durata complessiva della fumosità visibile, la torcia interessata e gli impianti collegati.

È stato inoltre domandato di accertare:

  • la causa dell’invio di gas in torcia;
  • l’eventuale verificarsi di guasti, anomalie, blocchi, fermate, riavvii o variazioni operative;
  • la natura, la composizione e la quantità dei gas inviati alla torcia;
  • la quantità complessiva di gas combusto;
  • i valori di portata, pressione e temperatura;
  • il funzionamento dei sistemi di assistenza alla combustione;
  • le ragioni della produzione di una fumosità tanto scura, densa ed estesa;
  • l’eventuale presenza di condizioni di combustione incompleta;
  • la classificazione attribuita dal gestore all’episodio.

Particolare attenzione è stata riservata ai dati delle centraline ambientali, dei sistemi interni di monitoraggio e delle stazioni meteorologiche riferiti all’intera durata dell’evento.

Il Comitato ha chiesto di verificare eventuali variazioni delle concentrazioni di particolato, ossidi di azoto, ossidi di zolfo, monossido di carbonio, benzene, idrocarburi non metanici, composti organici volatili e idrogeno solforato.

È stata inoltre richiesta una valutazione tecnica sull’eventuale correlazione tra l’attivazione della torcia, la fumosità scura e la molestia olfattiva percepita nel centro abitato.

Tra gli elementi che dovranno essere chiariti vi sono anche le eventuali comunicazioni trasmesse da Sarlux agli enti competenti ai sensi dell’Autorizzazione integrata ambientale e del Piano di monitoraggio e controllo.

Il Comitato ha chiesto che siano indicati gli orari di invio e ricezione delle comunicazioni, la classificazione dell’evento e gli eventuali sopralluoghi o accertamenti effettuati da ARPAS, vigili del fuoco o altri organi di controllo.

È stato richiesto anche di conoscere lo stato di effettiva operatività, validazione e disponibilità dei sistemi di monitoraggio in continuo delle emissioni della torcia interessata, compresi gli eventuali sistemi CEMS, nonché i dati registrati durante l’episodio.