26 July, 2026
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Dal 13 al 15 luglio si rinnova uno degli appuntamenti più attesi della stagione estiva nel Sulcis Iglesiente con l’Iglesias Buskers – Festival Internazionale artisti di strada e circo contemporaneo, organizzato dall’associazione culturale Vainscena, con il contributo del Comune di Iglesias e della Fondazione di Sardegna. La quinta edizione, sotto la consueta direzione artistica di Alberto Pisu,  vede un ricco programma di artigiani del buonumore da tutto il mondo, artisti dall’Italia, Argentina, Spagna, Brasile, Cile, che porteranno 15 spettacoli diversi nelle tre magiche serate dalle 20.30 alle 24.00 nella suggestiva Piazza Sella e per le vie del centro storico di Iglesias. Clownerie, giocoleria, musica, acrobatica spericolata, teatro di figura, comicità, risate, poesia: tanti spettacoli unici ed esplosivi per adulti e bambini che trasformeranno ogni incontro in un momento di gioco, incanto e meraviglia, tra risate, mille colori e fantasia.

Ecco gli artistiAgro the Clown, alias Luca della Gatta, mimo e clown italiano che colora le strade con i suoi spettacoli giocosi e spensierati “ImproLocura” e “Car Wash”, ogni volta diversi e sorprendenti; Tomate Clown, nome d’arte dell’argentino Victor Norberto Avalos, un imprevedibile e irresistibile giullare che ama coinvolgere il pubblico nelle sue gag esilaranti e comiche creando uno spettacolo sempre diverso costruito sull’interazione con il pubblico e con gli spazi urbani; Alberto Niero, beatboxer di fama internazionale che con bocca, voce e diaframma crea ritmi e suoni unici, trasformando il corpo umano in tanti strumenti musicali; Jaume Jové dalla Spagna, in arte Jam, e il suo avvincente teatro comico che racconta, tra umorismo, risate e arguzia, straordinarie storie di superamento delle difficoltà; Catin Nardi, marionettista brasiliano conosciuto per le sue esibizioni sorprendenti e innovative che incantano il pubblico; Jose Miguel Orellana Diaza dal Cile, aka El Kote, clown, monociclista, giocoliere, acrobata, e grande provocatore, pilota la sua bicicletta gigante e illumina di meraviglia gli spettatori con il suo spettacolo straordinario di circo di strada; la Banda Storta, una fanfara “sghemba” di ottoni e rullante che da anni porta nelle piazze in sella al loro risciò tanta musica, energia e buonumore; Veronica Gonzalez (Argentina) trasforma i suoi piedi in personaggi unici capaci di raccontare storie che lasciano senza parole: una forma originale di teatro visuale straordinario, poetico e ironico, che sorprende e resta nel cuore; la compagnia italiana Bruboc di Teresa Bruno e Andrea Bochicchio, porta “Woow!” uno spettacolo comico, surreale, non verbale e clownesco tra sfide assurde su due ruote di equilibrio, personaggi surreali e molte risate; Rossella Consoli, e la sua affascinante dama onirica Pagina Alta nella performance “Poetry in the street”. Si aggira per le piazze sui trampoli con il suo abito realizzato con pagine di libro e ama donare a chi incontra le parole degli scrittori e dei poeti che porta con sé. In veste di maestro di cerimonia per il gran finale sarà Mr David, alias Davide Demasi, one man show che con i suoi numeri di magia, giocoleria, equilibrismo, escapologia e comicità solca le piazze di tutto il mondo. E infine Michele Gallucci (Italia), comico, improvvisatore, attore, che con il suo umorismo surreale e la sua capacità di improvvisazione coinvolgerà il pubblico in veste di animatore e presentatore. Un grande festival che risveglia stuporeallegria e il piacere di sentirsi di nuovo bambini.

Ingresso libero.

Nella tarda mattinata di ieri, i vigili del fuoco sono intervenuti sulla Strada Provinciale 2, all’altezza del km 18, per un grave incidente stradale che, per cause in corso di accertamento, ha coinvolto due autovetture in uno scontro frontale.

Il bilancio è, purtroppo, di due giovani deceduti, entrambi occupanti di una Fiat 500. Tre persone sono rimaste ferite, tra cui un minore, tutte a bordo dell’altro veicolo.

Gli operatori dei vigili del fuoco, congiuntamente al personale sanitario, hanno provveduto a liberare i feriti dalle lamiere delle vetture. Successivamente, i tre sono stati affidati alle cure del personale del Servizio Territoriale di Emergenza 118 e trasferiti d’urgenza in ospedale in codice rosso, anche con il supporto dell’elisoccorso.

Sul posto è intervenuta una squadra di pronto intervento del distaccamento dei vigili del fuoco di Iglesias, insieme alle ambulanze del 118 e all’elisoccorso.

Presenti anche le forze dell’ordine competenti, impegnate negli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’incidente e nei rilievi di legge.

La strada provinciale 2 è stata temporaneamente chiusa al traffico per consentire le operazioni di soccorso, la messa in sicurezza dell’area, i rilievi di legge e la rimozione dei veicoli coinvolti.

Italia Nostra Sardegna ha depositato oggi un formale atto di osservazioni al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per chiedere la sospensione o il rigetto della procedura di verifica di assoggettabilità a VIA relativa alla “Derivazione per Portovesme e Allacciamento Eurallumina”, parte del più ampio progetto di metanizzazione della Sardegna. Nel documento l’associazione contesta l’infrastruttura sotto molteplici profili, a partire dalla prematurità della procedura, avviata mentre è ancora in corso la consultazione pubblica indetta da ARERA (Documento 135/2026/gas), i cui esiti potrebbero ridimensionare o persino escludere la necessità dell’opera. Allo stesso modo, il metanodotto viene valutato separatamente dalla nave rigassificatrice (FSRU) a cui è funzionalmente legato, violando il principio – sancito dal Consiglio di Stato – che impone una valutazione integrata degli impatti cumulativi.

Il quadro normativo di riferimento, inoltre, è radicalmente mutato: il DPCM 10 settembre 2025, che giustificava l’infrastruttura come ponte per l’abbandono del carbone entro il 2028, è stato superato dal “decreto bollette” (D.L. 21/2026), che proroga l’uso del carbone fino al 2038, facendo venire meno ogni urgenza. La stessa Terna ha escluso la necessità del gas per la sicurezza elettrica della Sardegna nel medio periodo. A ciò si aggiunge il profilo economico: per il solo tratto Centro-Sud, l’investimento ammonta a circa 540 milioni di euro, ma quasi tutta la domanda di gas prevista è destinata alla raffineria Eurallumina di Portovesme, inattiva dal 2009. “Subordinare un’infrastruttura pubblica da mezzo miliardo al fabbisogno di un impianto chiuso da 17 anni è rischioso e ingiustificato”.

Italia Nostra richiama inoltre le posizioni contrarie già espresse dal Comune di Villacidro, dalla Presidente della Regione Sardegna e da diverse associazioni, e ribadisce che l’“opzione zero” non è una rinuncia, ma una strategia concretamente percorribile basata su diverse fonti di energia, efficienza e risparmio energetico e una nuova politica industriale che supporti attività a basso consumo energetico, come sostenuto da validi studi tecnici. Per tutte queste ragioni, l’associazione ha chiesto al Ministero dell’Ambiente di rigettare o sospendere la procedura di VIA per la derivazione Portovesme-Eurallumina, rinviando ogni decisione agli esiti della consultazione ARERA e attivando una valutazione integrata e aggiornata che consideri le alternative compatibili con gli obiettivi europei di neutralità climatica.

Graziano Bullegas

Italia Nostra Sardegna

Mercoledì 15 luglio 2026 i tecnici di Abbanoa interverranno per la manutenzione straordinaria sulla rete idrica di Carbonia, in via Marche.

Per consentire l’esecuzione dei lavori sarà necessario interrompere l’erogazione alle utenze ubicate nelle zone: Carbonia Centro, Carbonia Lotto B, via Don Luigi Orione, via Logudoro, via Liguria, via Cagliari, via Toscana, via Gramsci, viale Trieste, via Roma, via Satta, via Barbagia, via Dalmazia e vie limitrofe, dalle 8.00 alle 15.00.

Il servizio riprenderà a pieno regime a lavori conclusi con il riavvio dell’erogazione. Sarà cura delle squadre di Abbanoa anticipare la riavvio della rete idrica qualora l’intervento dovesse concludersi in tempi più ristretti rispetto a quanto preventivato. Qualsiasi anomalia potrà essere segnalata al servizio di segnalazione guasti di Abbanoa tramite il numero verde 800.022.040 attivo 24 ore su 24.

Martedì 14 luglio 2026, alle ore 20.00, nella Torre Cannai di Sant’Antioco proseguirà la Rassegna “Concerti al Tramonto” prodotta dall’Associazione Culturale Musicale “Ennio Porrino” dí Elmas (con la direzione artistica del maestro Ignazio Perra) in collaborazione con la Scuola Civica di Musica “Don Tore Armeni” di Sant’Antioco – San Giovanni Suergiu (diretta dal maestro Claudio Corrias) e con il comune di Sant’Antioco.

L’evento prevede il concerto per percussioni “Intrecci Musicali – Grandi interpreti in un viaggio musicale tra ritmi e nuove sonorità” tenuto dai maestri percussionisti Francesco Ciminiello e Matteo Simone Musio che proporranno un dialogo sonoro che unisce linguaggi e sensibilità differenti.

Il duo si presenterà con un organico strumentale ampio e articolato, capace di restituire tutta la ricchezza timbrica del mondo delle percussioni: dalle tastiere a percussione ai set di multipercussioni, fino ai tamburi e alle membrane. Un vero e proprio laboratorio sonoro in movimento, in cui il gesto del percussionista diventa parte integrante dello spettacolo.

L’ingresso è libero e gratuito.

I sindaci dell’assemblea dell’Unione dei Comuni del Sulcis hanno inviato un sollecito alla presidente della Regione Alessandra Todde, agli assessori dell’Ambiente Rosanna Laconi e dei Lavori pubblici Antonio Piu, e al direttore generale della Protezione civile della Sardegna Mauro Merella, per l’assegnazione delle risorse per il ripristino dei danni causati dal ciclone Harry.

I sindaci manifestano forte preoccupazione per il perdurare dell’incertezza, nonostante siano trascorsi diversi mesi dagli eventi calamitosi e i Comuni abbiano provveduto tempestivamente ad effettuare le ricognizioni richieste, trasmettendo tutte le segnalazioni e la documentazione necessaria gli uffici competenti, ad oggi non risultano ancora note le risorse che saranno assegnate né le tempistiche previste per la loro erogazione.

Particolarmente critica – aggiungono – appare la situazione della viabilità rurale comunale e delle opere di mitigazione del rischio idrogeologico, per le quali permangono numerosi interventi da realizzare al fine di ripristinare condizioni adeguate di sicurezza e prevenire ulteriori situazioni di disagio.

Nel frattempo, molte Amministrazioni comunali hanno dovuto sostenere con risorse proprie interventi urgenti e indifferibili, pur in presenza di bilanci sempre più limitati e insufficienti a far fronte autonomamente a opere di tale portata.

I sindaci chiedono alla Regione di fornire con urgenza aggiornamenti sullo stato delle procedure in corso, sulle risorse disponibili e sui tempi previsti per l’approvazione dei piani di intervento e la conseguente assegnazione dei finanziamenti ai Comuni interessati.

Le comunità locali attendono risposte concrete e i Comuni, che hanno adempiuto con puntualità a tutti gli obblighi richiesti, confidano che si possa giungere rapidamente all’attuazione degli interventi necessari per la messa in sicurezza del territorio. fiduciosi nella possibilità di collaborare per il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità e transizione energetica.

 

«Le risorse destinate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti agli interventi per fronteggiare la crisi idrica in Sardegna confermano l’impegno del ministro Matteo Salvini nel potenziare la sicurezza degli approvvigionamenti sardi. Finanziamenti per 471 milioni di euro relativi a 49 interventi dal nord a sud della Sardegna inseriti nel Piano nazionale degli interventi per la sicurezza del settore idrico. Per la Sardegna si tratta di opere destinate a migliorare la sicurezza idrica, l’efficienza delle reti e la competitività del nostro territorio offrendo così risposte a cittadini, imprese e comparto agricolo. Investimenti di straordinaria importanza che confermano che si sta portando avanti una politica che investe nelle infrastrutture con programmazione e visione di lungo periodo. La realizzazione di queste opere rappresenta un passaggio fondamentale per rafforzare la competitività del nostro territorio regionale, per contrastare gli effetti della siccità e creare condizioni più favorevoli per lo sviluppo. La costante attenzione che il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sta riservando all’isola trova conferma anche in questi interventi, che riconoscono il ruolo strategico della Sardegna nel piano nazionale.»

Lo scrive, in una nota, Michele Ennas. segretario regionale della Lega in Sardegna.

Oggi, presso la sede dell’ente, accogliendo l’appello del comune di Masainas, si è tenuta la prima riunione organizzativa per definire le strategie da mettere in campo per il recupero dello scalo turistico, allo stato attuale inutilizzabile, che si affaccia sul golfo di Palmas.

L’incontro ha visto la partecipazione, per la Provincia del Sulcis Iglesiente, del vice presidente Gianluigi Loru, del sindaco di Nuxis Romeo Ghilleri, del direttore generale dell’ente intermedio Speranza Schirru, di Valentina Pistis dell’Ufficio di Presidenza e dell’ingegnere Gianni Balzano, dirigente dell’Area Lavori Pubblici della Provincia. Per il comune di Masainas, oltre al sindaco Gian Luca Pittoni, erano presenti anche gli assessori al Decoro urbano Milena Caboni e ai Lavori Pubblici Bruno Orrù, e il responsabile dell’Area tecnica comunale Gianfranco Diana.

Al centro del primo momento di confronto tra gli enti è finito l’approdo di Is Solinas, situato nell’omonima località marina, che, di fatto, da alcuni anni è inutilizzabile per i diportisti di Masainas e dell’intero Sulcis Iglesiente. Realizzato nel 2017, grazie a circa mezzo milione di euro stanziati dall’allora ex Provincia di Carbonia Iglesias nell’ambito del progetto strategico “Sistema di Infrastrutturazione portuale del Sulcis Iglesiente”, era stato interdetto a imbarcazioni, natanti e pedoni nel 2021 da un’ordinanza della Capitaneria di porto di Sant’Antioco. Un provvedimento adottato alla luce del cedimento strutturale dei pontili di attracco dovuti a violente mareggiate di libeccio. Venuto poi meno il provvedimento restrittivo il Comune di Masainas ha dovuto affrontare il problema di come poterlo restituire ai diportisti.

Un appello accolto dalla Provincia del Sulcis Iglesiente, guidata dal presidente Mauro Usai, che si è impegnata a collaborare in modo sinergico con il comune di Masainas per individuare, anche tramite un primo Studio di fattibilità, le soluzioni più efficaci e rispettose delle vigenti norme in materia di tutela ambientale e delle esigenze del territorio al centro anche di “Nutrimenti/Giacimenti”, il programma per la definizione del Piano strategico provinciale.

Con il decreto deliberativo N° 83 dell’8 luglio 2026, il presidente Mauro Usai ha approvato lo stanziamento a favore del comune di Sant’Anna Arresi, di 60mila euro per gli interventi di messa in sicurezza delle traverse urbane mediante la realizzazione di attraversamenti pedonali rialzati sulle Strade provinciali 73 e 110 che, passando per la frazione di Is Pillonis, collegano il centro alla località balneare meta di migliaia di turisti e bagnanti.
Con questo provvedimento la Provincia del Sulcis Iglesiente ha prontamente accolto le istanze del cComune di Sant’Anna Arresi che, con una nota ufficiale, aveva rappresentato le criticità in materia di sicurezza stradale lungo le aree urbane interessate dal tracciato delle Strade provinciali 73 e 110, in particolare lungo la direttrice Sant’Anna Arresi – Porto Pino, caratterizzata durante il periodo estivo da elevatissimi volumi di traffico veicolare e da una rilevante presenza di utenza vulnerabile costituita da pedoni e ciclisti.

In occasione di un recente incontro istituzionale tra il comune di Sant’Anna Arresi, rappresentato dal sindaco Paolo Luigi Dessì, il presidente della Provincia del Sulcis Iglesiente, Mauro Usai, e il consigliere provinciale delegato a Viabilità, Trasporti e Infrastrutture Strategiche, Sasha Sais, finalizzato all’individuazione delle soluzioni più idonee per la messa in sicurezza delle strade in oggetto, la Provincia ha manifestato la propria disponibilità a sostenere economicamente gli interventi mediante il trasferimento delle risorse necessarie al Comune, così da consentire l’adozione delle soluzioni maggiormente tempestive ed efficaci per risolvere le problematiche evidenziate.
«La sicurezza stradale, sin dal nostro insediamento e come confermato da analoghe iniziative, rappresenta una priorità per la Provincia del Sulcis Iglesiente. Con questo intervento, e accogliendo le istanze del Comune di Sant’Anna Arresidichiara il presidente Mauro Usaiprosegue l’impegno della Provincia per assicurare infrastrutture moderne, sicure e funzionali al servizio delle comunità del Sulcis Iglesiente.»
A seguito di recenti interventi sulla sede stradale per la posa in opera della fibra ottica sono stati già rimossi i dossi artificiali precedentemente installati, peraltro già deteriorati e non rappresentanti la soluzione migliore per garantire la funzione di rallentamento dell’intenso traffico locale.
Il trasferimento dei fondi stanziati dalla Provincia del Sulcis Iglesiente consentirà al comune di Sant’Anna Arresi di procedere con la progettazione e la realizzazione dei passaggi pedonali rialzati e di tutte le opere complementari sulle Strade provinciali 73 e 110.

L’Amministrazione comunale di Sant’Anna Arresi esprime il proprio ringraziamento alla Provincia del Sulcis Iglesiente per aver accolto positivamente le istanze avanzate dal Comune in merito al miglioramento della sicurezza stradale lungo le strade provinciali 73 e 110, nel tratto di Is Pillonis che conduce a Porto Pino.
«L’intervento rappresenta una risposta concreta alle esigenze di sicurezza del territorio e contribuirà a migliorare l’accessibilità e la fruibilità di una delle principali destinazioni turistiche del Sulcisdice il sindaco Paolo Luigi Dessì -. L’Amministrazione comunale ringrazia il presidente della Provincia Mauro Usai, il consigliere provinciale delegato alla Viabilità Sasha Sais e gli uffici provinciali per l’attenzione dimostrata e per il lavoro svolto che ha consentito di dare seguito alle richieste del territorio. Un ringraziamento va inoltre agli amministratori e agli uffici comunali che, attraverso un costante lavoro di interlocuzione e collaborazione istituzionale, hanno contribuito al raggiungimento di questo importante risultato a beneficio della comunità e dei numerosi visitatori che ogni anno raggiungono Porto Pino», conclude Paolo Luigi Dessì.

Martedì 14 luglio l’associazione turistica Liveat Sulcis Iglesiente presenterà il progetto “Radici del Sulcis”, iniziativa dedicata alla digitalizzazione e alla valorizzazione del Museo Etnografico Tanit di Carbonia.

Il progetto, realizzato con il contributo della Fondazione di Sardegna, nasce con l’obiettivo di preservare e rendere accessibile il patrimonio storico, culturale e identitario del Sulcis attraverso strumenti digitali innovativi, percorsi multimediali e nuove modalità di fruizione del museo.

La conferenza stampa si terrà alle ore 16.00 nella sala polifunzionale del comune di Carbonia, in piazza Roma.
Saranno presenti il sindaco di Carbonia Pietro Morittu, l’assessora della Cultura, Sport e Spettacolo del Comune di Carbonia Giorgia Meli, l’assessore del Turismo Michele Stivaletta.

Nel corso dell’incontro saranno illustrati gli obiettivi del progetto, le attività svolte e le prospettive di valorizzazione del patrimonio etnografico del territorio.