26 July, 2026
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E’ stato presentato ieri il cartellone degli eventi per Carbonia “Estiamo Insieme 2026”. Presenti alla conferenza stampa il sindaco Pietro Morittu, l’assessore al Turismo e alle Attività produttive nonché vicesindaco Michele Stivaletta e l’assessore alla Cultura, Sport e Spettacolo Giorgia Meli. Un ventaglio di eventi che si sviluppano in centro e non solo, per dare vita e intrattenimento anche nelle periferie e alle frazioni. Spettacolo, cultura, sport, tradizioni ed enogastronomia, tutti momenti di svago che favoriscono la socializzazione e gli incontri. Rassegne e nuove proposte che andranno avanti per tutta l’estate. Il risultato di una sinergia importante tra l’Amministrazione comunale, le associazioni, gli operatori culturali e le numerose realtà del territorio. Non resta che sfogliare il programma e partecipare alle iniziative importanti per far rivivere la città.
Nadia Pische

 

La Provincia del Sulcis Iglesiente rafforza il proprio impegno a favore del sistema scolastico del territorio, coniugando investimenti sulle infrastrutture e programmazione strategica per il futuro dell’istruzione.

Con il decreto deliberativo n. 88 del 13 luglio, il Presidente della Provincia, Mauro Usai, ha approvato il progetto per l’avvio dei lavori di manutenzione straordinaria in due istituti superiori del territorio, mentre ieri mattina, nella sala del Consiglio provinciale di Carbonia, si è svolto un importante momento di confronto con il mondo della scuola nell’ambito del percorso partecipativo per la definizione del Piano Strategico Provinciale.

Gli interventi di manutenzione, per un importo complessivo di 230mila euro, interesseranno il Liceo artistico “Remo Branca” di Iglesias e il Liceo scientifico “Emilio Lussu” di Sant’Antioco. A seguito dei sopralluoghi effettuati dai tecnici provinciali, i lavori riguarderanno principalmente l’impermeabilizzazione delle coperture e delle strutture murarie, con l’obiettivo di eliminare definitivamente le infiltrazioni d’acqua e migliorare le condizioni di sicurezza e fruibilità degli edifici.

Parallelamente, la Provincia prosegue il percorso di ascolto e partecipazione finalizzato alla costruzione del Piano Strategico Provinciale. All’incontro hanno preso parte le consigliere delegate Daniela Massa, con delega all’Istruzione superiore e Università, e Maria Beatrice Collu, con delega al Turismo e alla valorizzazione del territorio e numerosi dirigenti scolastici degli Istituti comprensivi, degli Istituti tecnici superiori (ITS) e delle
scuole paritarie del territorio.

Nel corso del confronto sono emerse alcune delle principali criticità che interessano il sistema scolastico provinciale, a partire dalla mobilità degli studenti pendolari e dalla carenza di personale, ma anche numerose proposte per rafforzare l’offerta formativa, tra cui la valorizzazione dei corsi serali quale strumento di contrasto alla dispersione scolastica e il rafforzamento della collaborazione tra scuole, istituzioni e territorio.

«La scuola rappresenta una priorità assoluta per la nostra amministrazionedichiara il presidente Mauro Usai -. Da una parte continuiamo a investire concretamente nell’edilizia scolastica, perché studenti e personale possano disporre di edifici sempre più sicuri, efficienti e funzionali; dall’altra stiamo costruendo, insieme ai dirigenti scolastici e a tutti gli attori del territorio, una visione condivisa del futuro dell’istruzione nel Sulcis Iglesiente. Il Piano Strategico nasce proprio con questo obiettivo: ascoltare chi vive quotidianamente la scuola per individuare priorità, superare le criticità e programmare interventi capaci di accompagnare lo sviluppo del nostro territorio nei prossimi anni.»

L’incontro dedicato al mondo dell’istruzione rappresenta soltanto una delle tappe del percorso partecipativo promosso dalla Provincia per la redazione del Piano Strategico Provinciale, che nelle prossime settimane coinvolgerà ulteriori categorie economiche, sociali e istituzionali, con l’obiettivo di costruire una strategia di sviluppo condivisa e di lungo periodo per il Sulcis Iglesiente.

Nella foto di copertina il Liceo Scientifico Emilio Lussu di Sant’Antioco

Il Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna e il Dipartimento di Innovazione dell’Università degli Studi di Sassari hanno sottoscritto un accordo di collaborazione per la redazione del Piano territoriale dell’Ente, strumento di governance finalizzato a definire l’assetto, la tutela e lo sviluppo sostenibile del territorio del Parco.
Il documento è stato sottoscritto dal direttore dell’Ente, dott. Fabrizio Atzori e per il Dipartimento di Innovazione dell’Università di Sassari dal decano prof. Francesco Morandi.
La documentazione del Piano territoriale dovrà successivamente essere sottoposta ad un processo di valutazione ambientale strategica nazionale coordinato dal ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
Il progetto punta a coniugare conservazione del patrimonio geominerario, riqualificazione dei siti ex-minerari e sviluppo economico sostenibile, promuovendo attività di ricerca, formazione e valorizzazione culturale e turistica nel territorio.
Il cronoprogramma sarà articolato in sette fasi: raccolta e integrazione delle fonti informative, definizione metodologie e rappresentazione cartografica a scala 1:10.000, analisi dello stato dei luoghi, validazione cartografica, verifica delle disposizioni paesaggistiche, integrazione delle schede d’ambito e pubblicazione dei risultati sul sito tematico Sardegna Geoportale.
Tutte le fasi saranno sviluppate in collaborazione con il gruppo di lavoro del Parco Geominerario, con il coinvolgimento di eventuali competenze esterne specialistiche ma soprattutto con la partecipazione dei territori ricadenti nelle aree del Parco.
«Il piano territoriale risolverà il problema dei vincoli e delle pratiche per il quale l’Ente deve rilasciare pareri, liberando gli uffici tecnici dei Comuni interessati e del Parco dai lunghi procedimenti fino ad ora necessari per il loro ottenimento», ha sottolineato il Direttore Atzori, manifestando soddisfazione per l’importante accordo.
Nella foto di copertina Fabrizio Atzori, direttore del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna

Gli incendiari, a distanza di 24 ore, sono tornati in azione alla periferia di Carbonia, in località Campu Frassolis. Il Corpo forestale è intervenuto con due elicotteri. Sul posto ha coordinato le operazioni di spegnimento il D.O.S. (Direttore delle Operazioni di Spegnimento) della Stazione forestale di Carbonia. Le fiamme hanno minacciato per alcune ore diverse abitazioni e solo il sacrificio di tutti gli operatori ha permesso di scongiurare conseguenze ancora più drammatiche. La giornata di fuoco era iniziata a fine mattinata in località Medau Desogus, proseguita a Domusnovas. Oggi si prevede un’altra giornata difficile con alto rischio incendi, come comunicato dalla direzione generale della protezione civile.

Il professor Gianni Fresu ieri sera, a Gonnesa, ospite della seconda serata del festival letterario “Trovare le parole” organizzato dall’associazione culturale “Radici e ali”, ha dialogato con il presidente Ennio Meloni su “Le parole di Antonio Gramsci per spiegare il mondo”. L’incontro, negli spazi del Parco s’Olivariu, ha visto la partecipazione molto interessata di una cinquantina di persone che – come hanno sottolineato gli organizzatori – hanno preferito l’appuntamento culturale alla semifinale dei campionati mondiali di calcio tra Argentina e Inghilterra.

Gianni Fresu, dottore di ricerca in Filosofia, Università degli Studi di Urbino “Carlo Bò”, professore associato di Filosofia politica presso il Dipartimento di Scienze Politiche e sociali dell’Università degli studi di Cagliari, dal 2016 al 2023 è stato professore di Filosofia politica nei corsi di laurea magistrale, specialistica e dottorato in Filosofia  presso l’Instituto de Filosofia dell’Universidade Federal de Uberlândia (MG/Brasil). Socio fondatore dell’International Gramsci Society Brasil di cui è stato Presidente dal settembre 2019 al settembre 2022. E’ membro del Collegio del Dottorato in Ricerca e Innovazione Sociale del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università degli studi di Cagliari. Ha esperienze di ricerca e di insegnamento nelle università di Cagliari, Urbino, all’Universidade Estadual Paulista de Marília e all’Universidade Federal de Uberlândia nel campo della Filosofia politica e della storia del pensiero politico lavorando principalmente sui seguenti temi: materialismo storico, categorie politiche della filosofia liberale, pensiero politico e filosofico nella storia del movimento operaio, fascismo e pensiero autoritario. Membro della Società Italiana di Filosofia Politica e del Comitato scientifico della Scuola internazionale di studi gramsciani, istituita da Fondazione Istituto “Antonio Gramsci”, International Gramsci Society, Casa Museo Antonio Gramsci e finanziata dalla Fondazione Banco di Sardegna. È membro e dei gruppi di ricerca “Antonio Gramsci” presso la Universidade Federal de Uberlandia e la Universidade Federal de Santa Catarina (Florianopolis), del Nucleo de Estudos e Pesquisa “Estado, Políticas públicas e práticas sociais” (Universidade Estadual de Ponta Grossa, Paraná-Brasil). Membro del Gruppo di traduzione integrale dei Quaderni del carcere dall’Italiano al portoghese dell’International Gramsci Society Brasil. Membro del Comitato scientifico organizzatore del Convegno internazionale Un secolo di rivoluzioni. Percorsi gramsciani nel mondo, per l’Anno Gramsciano (Cagliari 27-28 aprile 2017), organizzato da Università di Cagliari – Regione Autonoma della Sardegna – Comune di Cagliari Gramsci Lab. Fa parte del Comitato scientifico della Fondazione “Casa Museo di Antonio Gramsci di Ghilarza” e del Consiglio direttivo del Centro di studi internazionali gramsciani presso l’università di Cagliari Gramscilab. Membro del Comitato scientifico organizzatore del Convegno Internazionale di studi II Coloquio Internacional Gramsci As categorias teoricas de Gramsci e a verdade efetiva das coisas, Universidade Estadual Paulista, Marília (9-12 settembre 2019), São Paulo Brasil.

Gianni Fresu, inoltre, fa parte delle redazioni della “Marxismo oggi”, “Novos Rumos” (della Universidade Estadual Paulista). È membro del consiglio editoriale della Revista Urutágua – Revista Acadêmica Multidisciplinar. Universidade Estadual de Maringá (UEM) e della Rivista di filosofia, storia e scienze umane “Materialismo Storico” (Università di Urbino), “Critica Marxista” (Brasil). Membro del Comitato scientifico della collana Storia del pensiero politico italiano diretta da Salvatore Cingari per Mimesis Edizioni, Milano. Direttore scientifico dell’Archivio storico della Fondazione Enrico Berlinguer della Sardegna. Direttore del Centro interdipartimentale di studi internazionali gramsciani dell’Università di Cagliari  GramsciLab. Responsabile scientifico del Fondo Bibliografico Internazionale “Antonio Gramsci” dell’Università di Cagliari.

 

 

 

Anche quest’anno è stata assegnata la Borsa di studio “Anna Maria Casali”, un’iniziativa che coniuga memoria, merito, formazione e territorio, destinata a sostenere il percorso professionale del più meritevole tra gli studenti neodiplomati del corso Sala e Vendita dell’Istituto Professionale Alberghiero Ferraris di Iglesias.
Ad aggiudicarsi il riconoscimento per l’edizione 2026 è Giulia Scano, giovane promessa che si è distinta per impegno, determinazione e passione per il mondo dell’ospitalità. A lei andrà un assegno che le permetterà di iscriversi al Corso Superiore di Sala, Bar e Sommellerie di ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana, prestigioso centro di formazione d’eccellenza con sede nella Reggia di Colorno, alle porte di Parma, punto di riferimento internazionale per chi aspira a una carriera nel mondo dell’enogastronomia e dell’accoglienza.
La cerimonia di consegna si è svolta nella suggestiva cornice del Mama Beach di Pittulongu (Olbia), alla presenza dei promotori della borsa di studio, Luca e Alessandra Quilichini, figli di Anna Maria Casali, del prof. Francesco Mannu in rappresentanza dell’Istituto Ferraris e di Roberto Giaquinto, Education Advisor di ALMA per il centro-sud e le isole. Un momento carico di emozione, che ha voluto sottolineare il valore simbolico e pratico di un premio che rappresenta un investimento concreto nel futuro dei giovani sardi.
La borsa di studio nasce dalla volontà di Anna Maria Casali, operatrice turistica romagnola che in Sardegna trovò amore, ispirazione e successo. Dopo essersi trasferita in Gallura, diede vita a numerose attività nel settore del turismo e del divertimento, tra cui il celebre Aquadream di Baja Sardinia, divenuto negli anni uno dei simboli dell’accoglienza turistica della zona. Ma il suo legame con l’isola non si è limitato al lavoro: Anna Maria fu una donna profondamente legata alla cultura dell’ospitalità, e nel suo percorso maturò il desiderio di restituire alla Sardegna un’opportunità di crescita per i giovani, sostenendo chi desiderava intraprendere una carriera nell’ambito dell’hotellerie e della ristorazione.
Alla sua scomparsa, i figli hanno raccolto il testimone morale della madre, dando vita a una collaborazione con ALMA, riconosciuta come una delle migliori scuole al mondo nel campo dell’enogastronomia, per istituire una borsa di studio capace di diventare un appuntamento annuale e un punto di riferimento per i giovani talenti sardi.

«Siamo orgogliosi di promuovere iniziative che coniugano formazione d’eccellenza, merito e valorizzazione del territorio – ha dichiarato Matteo Berti, direttore didattico di ALMA -. La Sardegna è da sempre terra di accoglienza, e accompagnare i suoi giovani verso un futuro professionale di qualità, mettendo a loro disposizione competenze e percorsi internazionali, rappresenta perfettamente lo spirito della nostra scuola. Sostenere il talento locale e trasformarlo in professione è una responsabilità che accogliamo con grande entusiasmo.»
Il legame tra la formazione professionale e il turismo di qualità trova in questa borsa di studio un esempio virtuoso: premiare i migliori studenti, offrendo loro accesso a percorsi formativi di alto livello, significa rafforzare la rete dell’accoglienza in Sardegna, investendo su risorse umane capaci e motivate, pronte a restituire al territorio competenze nuove, attenzione al dettaglio e spirito di servizio.
In un’epoca in cui il settore dell’ospitalità è in continua evoluzione, iniziative come questa rappresentano un segnale importante: costruire ponti tra scuola, impresa e territorio, alimentare la cultura dell’eccellenza e del lavoro ben fatto, dare un senso concreto al concetto di investimento sul capitale umano.
Con la sua terza edizione, la Borsa di studio “Anna Maria Casali” si conferma non solo come un riconoscimento alla memoria e al talento, ma come un progetto di lungo periodo, radicato nei valori dell’ospitalità, della formazione e dell’amore per la Sardegna.

La ASL Sulcis Iglesiente compie un nuovo importante passo nella promozione della cultura della donazione: il Centro di Immunoematologia e Medicina trasfusionale è stato individuato come polo di reclutamento per la donazione di midollo osseo. Il Servizio diventa così un punto di riferimento per i cittadini del territorio che intendono avvicinarsi al percorso per diventare potenziali donatori iscritti al Registro Italiano Donatori di Midollo Osseo (IBMDR), con la possibilità di accedere direttamente presso le sedi di Carbonia e Iglesias.
L’adesione al programma è rivolta ai giovani tra i 18 e i 35 anni, una fascia d’età fondamentale per ampliare la rete dei donatori disponibili e aumentare le possibilità di trovare un donatore compatibile per i pazienti affetti da gravi patologie.
Per promuovere questa importante opportunità e sensibilizzare soprattutto le nuove generazioni, la ASL Sulcis Iglesiente è presente nell’ambito del torneo di basket Overtime 3v3, in programma dal 13 al 19 luglio 2026 in Piazza Roma, a Carbonia.
Questa sera si svolgerà una partita amichevole durante la quale sarà allestito un punto informativo della ASL. Medici e operatori del Servizio Trasfusionale saranno a disposizione dei cittadini per illustrare il valore della donazione di midollo osseo, spiegare le modalità di adesione e fornire informazioni sui requisiti necessari per diventare potenziali donatori.
Un’iniziativa che unisce sport, salute e solidarietà, con l’obiettivo di diffondere la consapevolezza che un gesto semplice può rappresentare una concreta possibilità di cura e una nuova speranza per chi è affetto da gravi patologie.

Dopo la drammatica giornata di ieri a Carbonia, anche oggi gli incendi stanno creando devastazione nel Sulcis Iglesiente. Il Corpo forestale è intervenuto nella tarda mattinata con il supporto di un elicottero proveniente dalla base operativa di Iglesias su un incendio in agro del comune di Carbonia, in località Medau Desogus. Sul posto ha coordinato le operazioni di spegnimento il D.O.S. (Direttore delle Operazioni di Spegnimento) della Stazione forestale di Carbonia e si è poi reso necessario anche l’intervento dell’elicottero della base operativa di Pula e dell’elicottero della base operativa di Villasalto.
Il Corpo forestale è intervenuto con il supporto di un elicottero proveniente dalla base operativa di Pula su un incendio in agro del comune di Domusnovas, in località Pilinga, sotto il coordinamento del D.O.S. (Direttore delle Operazioni di Spegnimento) della Stazione forestale di Iglesias. Sul posto, con le fiamme che si sono estese alla località R. Fenugus, sono intervenuti prima l’elicottero Super Puma della base operativa di Fenosu, poi due Canadair.

Nella foto di copertina l’incendio di Domusnovas

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore dell’Industria Emanuele Cani, ha approvato le linee guida al Piano Industriale 2025-2029 della Igea S.p.A., la società in house controllata al 100 per centro dalla Regione Sardegna e incaricata della gestione, custodia e realizzazione degli interventi di messa in sicurezza e riassetto ambientale delle aree minerarie dismesse di competenza regionale.

Le Linee guida delineano un volume complessivo di lavori pari a 164 milioni di euro nel periodo 2025-2029 e investimenti per 9 milioni di euro finalizzati al potenziamento operativo e tecnologico. Sono previsti inoltre un rafforzamento organizzativo con incremento del personale necessario alla realizzazione del piano e nuovi ambiti strategici di riferimento che ricomprendono progetti di ricerca, progetti di economia circolare relativamente al trattamento dei rifiuti estrattivi e la produzione di energia rinnovabile sui siti minerari.

«Il nuovo Piano Industriale punta a un cambio di paradigma che intende trasformare Igea in un’impresa innovativa in grado di promuovere progetti di sviluppo per la Sardegna», sottolinea l’assessore Emanuele Cani.

Tra le varie attività, Igea riveste un ruolo attivo anche nei progetti scientifici propedeutici alla candidatura di Sos Enattos a ospitare l’Einstein Telescope, mettendo a disposizione le aree e garantendo l’operatività del sottosuolo per le attività di ricerca.

Con la stessa deliberazione, la Giunta ha approvato inoltre il Piano delle attività 2026-2028 e il budget economico di previsione per l’esercizio 2026.

Il Piano delle attività illustra in modo dettagliato gli obiettivi che la società intende portare avanti nel triennio che includono, in particolare il rilancio industriale, la riqualificazione e rafforzamento della struttura e la gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare.

Favole, filastrocche e canzoni, spettacoli di commedia dell’arte e racconti senza parole, oltre a un laboratorio sul teatro di figura e alle pièces di Teatro da Balcone: una fantastica estate a Sant’Antioco con il Festival Palcoscenici d’Estate | Sulkylandia 2026 organizzato dal Teatro del Segno con la direzione artistica di Stefano Ledda, con un ricco carnet di eventi che animeranno le strade e le piazze della città sulcitana. Una programmazione interessante e variegata pensata per affascinare, incuriosire e coinvolgere un pubblico trasversale, dai giovani e giovanissimi alle famiglie, dagli adolescenti agli adulti, dagli appassionati di teatro agli amanti del nouveau cirque, con le pièces in cartellone da martedì 21 a domenica 26 luglio in piazza Italia e piazza Alcide De Gasperi, le letture e i racconti fiabeschi presso la Fonte Romana Is Solus (in piazza Italia) e il laboratorio con i marionettisti Agostino Cacciabue e Rita Xaxa del Teatro Tages in Biblioteca.

«Sulkylandia, per anni, è stata la festa dei bambini e delle famiglie: mascotte che animavano le piazze, baby dance, giochi, sorrisi e momenti di spensieratezza condivisi – sottolinea l’assessora al Turismo e alle Attività Produttive del Comune di Sant’Antioco Roberta Serrenti –. Un appuntamento atteso, capace di regalare leggerezza, stupore e divertimento nel cuore dell’estate antiochense. Quest’anno, però, Sulkylandia compie un passo in più e grazie alla collaborazione con il Teatro del Segno e alla direzione artistica di Stefano Ledda nasce Palcoscenici d’Estate – Sulkylandia 2026, un vero e proprio festival diffuso di sei giorni, dal 21 al 26 luglio, che dipinge le vie e le piazze della città con i colori della fantasia. Un percorso che amplia lo sguardo verso i più piccoli e verso le famiglie, mettendo al centro l’immaginazione, il racconto e la partecipazione.

Il programma racconta una nuova idea di intrattenimento culturale per le nostre famiglie: storie che prendono vita, spettacoli dedicati ai bambini, un teatro che esce dai luoghi convenzionali e si affaccia, rigorosamente, dai balconi, trasformando il centro storico in una scenografia a cielo aperto. Ci sono poi i laboratori di marionette, pensati per stimolare creatività e manualità, le fiabe narrate dentro la fontana, i racconti di Rodari, il teatro circo, la commedia dell’arte, la musica e le maschere. Non è un abbandono dello spirito originario di Sulkylandia, ma la sua naturale evoluzione. E, da madre, ho sentito il desiderio di immaginare qualcosa che accompagnasse i nostri bambini nel loro percorso di crescita: un passaggio dal gioco alla scoperta, dall’animazione alla narrazione, mantenendo sempre al centro i bambini, le famiglie e la voglia di vivere insieme gli spazi della nostra città.

Sulkylandia cresce e diventa Palcoscenici d’Estate – Sulkylandia 2026: un festival che invita a fermarsi, ascoltare, immaginare e partecipare, trasformando Sant’Antioco in un grande palcoscenico condiviso, dove ogni piazza, ogni balcone e ogni storia possono diventare occasione di incontro e meraviglia. E chissà che un giorno quei bambini che oggi ascoltano una fiaba, costruiscono una marionetta o si emozionano davanti a uno spettacolo, non possano diventare i protagonisti di domani, pronti a salire su quel palcoscenico per raccontare, a loro volta, nuove storie da condividere… in fondo l ‘inverno è lungo e le idee sono ancora tante…».

«Il Festival Palcoscenici d’Estate incontra Sulkylandia – sottolinea l’attore e regista Stefano Ledda, direttore artistico del Teatro del Segno e ideatore della kermesse – e dalla fusione delle due manifestazioni coeve nasce Palcoscenici d’Estate – Sulkylandia 2026: un progetto che sposa divertimento e cultura, che si inserisce nella programmazione dell’estate antiochense con spettacoli e laboratori, oltre alle letture “animate”, rivolti in particolare a bambine e bambini e famiglie, per regalare ai più piccoli (e far riscoprire ai più grandi) il gusto per la meraviglia portando con sé anche il fascino e le emozioni del Teatro da Balcone. Un innesto prezioso in cui le esperienze parallele convergono e si intrecciano per declinare una grammatica comune e proporre agli abitanti della città e ai turisti un modo nuovo e diverso di vivere la città, trasformata in un teatro en plein air».

«Il teatro rappresenta storicamente il fulcro della vita della comunità, lo spazio del dibattito e del pensiero su questioni cruciali e temi complessi, come la pace e la guerra, la giustizia e la forza delle passioni nella dimensione simbolica del mito – prosegue Stefano Ledda – così come il momento della festa, in cui ha radici la parola festival, è il momento dell’incontro e dello scambio, della celebrazione dei doni della natura e dei riti in onore della divinità. Il Festival Palcoscenici d’Estate | Sulkylandia 2026 propone attraverso la lettura delle fiabe e la visione degli spettacoli, ma anche la possibilità di cimentarsi nella costruzione di una marionetta, la riscoperta della dimensione esperienziale e della condivisione delle emozioni grazie al meraviglioso gioco del teatro e alla grande tradizione della novellistica popolare, tra storie avventurose, divertenti e poetiche, a misura di giovanissimi sognatori… con la possibilità di immedesimarsi nei personaggi e mettersi idealmente nei panni degli altri… per imparare a volare sulle ali della fantasia».

Il Festival Palcoscenici d’Estate | Sulkylandia 2026 si inserisce nel fitto calendario dell’estate di Sant’Antioco con una ventata di allegria tra le performances di attori-musicisti, clowns e comici dell’arte e le pièces di Teatro da Balcone nei luoghi più caratteristici e suggestivi della città sorta sulle rovine dell’antica Sulki e che conserva ancora preziose vestigia del passato. Tra i protagonisti Renzo Cugis e Gianfranco Liori con le irresistibili “Filastrocche’n’Roll” per un’antologia di storie e canzoni, e Alessandra Leo e Stefano Ledda sulle note del contrabbasso di Tancredi Ermanno Emmi in “Rodari per… l’Estate” per un viaggio nell’universo fantastico del grande scrittore di libri per l’infanzia, Viginia Viviano con Vinicius Ibanez e la giovanissima Violeta Ibanez in “Clown in Viaggio”, un incantevole spettacolo senza parole per scoprire la magia del nouveau cirque e Caterina “Civi” Civai con le sue “Storie a Manovella”, tra il fascino di antiche e moderne fiabe e la tradizione del teatro giapponese kamishibai. La Commedia dell’Arte sbarca sull’Isola di San Pietro con “Masquerade Mask” di Massimo Macchiavelli e Luca Comastri, anche protagonista sulla scena con Tania Passarini per una serata tra famosi “lazzi” e improvvisazioni, monologhi, dialoghi e canti “a tema”, in compagnia di Pantalone, Colombina e Arlecchino e altre celebri “maschere” della tradizione italiana.

Tutti i giorni dal 22 al 26 luglio alle 19.30 presso la Fonte Romana Is Solus in piazza Italia appuntamento con “Una Fontana di Favole” – il progetto del Teatro del Segno dedicato ai più piccoli e alle famiglie con la lettura “drammatizzata” di celebri fiabe (tra cui il 25 luglio si inserisce “Una Favola di Maschere, ovvero Maschere ed Artigiani in Commedia” con i personaggi della Commedia dell’Arte) per riscoprire il fascino della narrazione “ad alta voce” e il piacere dell’ascolto.

Teatro da Balcone – quasi un Festival nel Festival – il 23, 24 e 26 luglio a partire dalle 22.45 disegna i suoi itinerari nel cuore di Sant’Antioco, per “abitare” lo spazio urbano con storie e personaggi che prendono vita, affacciandosi a una finestra o sulla soglia di una casa, in un cortile, sotto un albero o presso una fontana, tra angoli segreti e luoghi significativi della città sulcitana.

Infine, per chiudere in bellezza e in allegria il Festival Palcoscenici d’Estate | Sulkylandia 2026, un ultimo brindisi tra musica e danze domenica 26 luglio dalla mezzanotte in piazza Alcide De Gasperi con la grande Festa Finale.

Il cartellone

Il Festival Palcoscenici d’Estate | Sulkylandia 2026 si apre con la presentazione della manifestazione e l’illustrazione del programma – martedì 21 luglio alle 19 in piazza Italia – nell’incontro rivolto ai cittadini e ai turisti, con la partecipazione delle autorità per l’ideale “taglio del nastro” e la descrizione degli appuntamenti in calendario a cura del direttore artistico Stefano Ledda.

La kermesse entra nel vivo – martedì 21 luglio alle 20.30 in piazza Italia – con le “Filastrocche’n’Roll” di e con Renzo Cugis e Gianfranco Liori (produzione Osteria Sonora), un travolgente spettacolo-concerto per un’antologia di canzoni dedicate ai giovanissimi in cui si affrontano temi e dilemmi della vita quotidiana. «Si passa dalla storia di Riccardo sempre distratto e in ritardo a quella dell’Orangotango dormiglione e ballerino, fino alla piccola Samy che sognava di vedere le stelle da vicino» – sottolineano i due artisti –. «E in mezzo? C’è spazio per parlare di surf, di mutande tristi, fino al tanto bistrattato aglio… e tanto altro». Sotto i riflettori due ecclettici musicisti come Renzo Cugis (cantante e frontman de L’Armeria dei Briganti, conduttore radiofonico e televisivo, all’attivo collaborazioni con Rai Sardegna e Sardegna1) e Gianfranco Liori (fondatore della libreria Villaggio Pinguino e autore di romanzi per ragazzi, già vincitore del Premio Laura Orvieto e del Premio Selezione Bancarellino con il libro “Come un fumetto giapponese”) che si presentano al pubblico «con chitarra in spalla e maglietta abbinata» per proporre un repertorio a misura di bambine e bambini. Nella convinzione che, parafrasando Massimo Troisi ne “Il postino di Neruda”, come la poesia, anche «la canzone non è di chi la scrive ma di chi gli serve, e si sa che le canzoni servono sempre… e poi sono come ciliegie: una tira l’altra».

Una Fontana di Favole”, il ciclo di letture di fiabe antiche e nuove prende il via nella seconda giornata del Festival – mercoledì 22 luglio alle 19.30 presso la Fonte Romana Is Solus – con “Rodari per… l’Estate / Viaggio nel Paese delle Vacanze con Gianni Rodari”, coinvolgente animazione-spettacolo di e con Stefano Ledda e Alessandra Leo e con Tancredi Ermanno Elmi al contrabbasso (produzione Teatro del Segno – in collaborazione con la Rete Intersezioni). Tra favole e filastrocche, gli artisti conducono i giovanissimi spettatori «nel colorato e poetico universo dello scrittore, pedagogista e poeta, inventore della “Grammatica della Fantasia” – come spiega l’attore e regista Stefano Ledda – «la pièce è incentrata su due buffi personaggi che si confrontano con alcune delle opere più famose di Gianni Rodari, da “Il libro degli errori” alle “Filastrocche in cielo e in terra” passando per le “Favole al telefono” e che come due moderni clowns, portando in scena “l’eterno gioco del saggio e dello sciocco, del capace e dello svampito”, leggono e fanno rivivere le storie coinvolgendo il pubblico… incespicando, cantando e mimando per restituire l’immediatezza e la freschezza di quei meravigliosi racconti in versi e in prosa». Un invito a (ri)sfogliare quei testi che hanno incantato intere generazioni e che attraverso la logica dei fanciulli e il potere dell’immaginazione offrono uno sguardo innocente e puro sulla realtà, mettendo in evidenza paradossi e contraddizioni e provando a disegnare un futuro migliore.

Il fascino delle fiabe e la magia del nouveau cirque, accanto alle pièces di Teatro da Balcone nella terza giornata del Festival – giovedì 23 luglio a partire dalle 19.30: fantasia in scena con “Una Fontana di Favole” con le letture “animate” presso la Fonte Romana Is Solus (in piazza Italia) alle 19.30, a seguire “Clown in Viaggio” – giovedì 23 luglio alle 21.30 in piazza De Gasperi – uno spettacolo di e con Virginia Viviano, protagonista sulla scena con Vinicius Ibanez e Violeta Ibanez (produzione Teatro Circo Maccus) che descrive il tempo sospeso dell’attesa, prima di una partenza, tra desideri e sogni, con la cifra immaginifica e poetica del circo contemporaneo. Un avvincente racconto senza parole, dove tre buffi personaggi, si accingono a intraprendere un viaggio, carichi di bagagli e pieni di aspettative: tra comici e fantasiosi sketches, gags e acrobazie, oggetti volanti e esercizi di equilibrismo, la pièce mette l’accento sulla noia, un sentimento ben noto nell’infanzia, e sugli stratagemmi che permettono di superarla, inventando giochi e passatempi. Sul palco una “famiglia” di clowns, che si cimentano nei preparativi per una nuova avventura, affrontando ciascuno a suo modo, secondo il proprio carattere e le proprie inclinazioni e aspirazioni, quell’itinerario verso l’ignoto: “Clown in Viaggio” è uno spettacolo incantevole, adatto a un pubblico di tutte le età, che «parla d’amore per il mondo e per le sue infinite sorprese». Una pièce in cui il teatro e i linguaggi della scena s’intrecciano alle arti circensi, tra mimo e clownerie, giocoleria e numeri acrobatici, per raccontare una trama delicata intessuta di pensieri e emozioni, cangianti stati d’animo, ai confini tra vita e sogno, fantasia e realtà.

Infine – giovedì 23 luglio dalle 22.45 – spazio a Teatro da Balcone, il festival nel Festival che accende il centro storico di Sant’Antioco con le performances di attori, cantanti, danzatori e musicisti, (ri)pensate in chiave site specific per “abitare” le case, le vie e le piazze della città sulcitana.

Una Fontana di Favole” dà il la alla quarta giornata del Festival – venerdì 24 luglio alle 19.30 presso la Fonte Romana Is Solus (in piazza Italia) – con le letture a cura delle attrici e degli attori del Teatro del Segno e degli artisti ospiti della kermesse, tra fiabe classiche e racconti d’autore. A seguire le “Storie a Manovella” di Caterina “Civi” Civai (produzione Caterina Civai e Teatro del Segno) – venerdì 24 luglio alle 21.30 in piazza Alcide De Gasperi – per un’antologia di novelle e canzoni. Ispirandosi alla tradizione del teatro giapponese kamishibai, l’attrice narra favole antiche e nuove accompagnandosi con le immagini disegnate su dei rulli di carta, inseriti in un piccolo teatro di legno, e con il suono di un organetto diatonico. Come una moderna cantastorie, Caterina “Civi” Civai attinge al vasto repertorio della novellistica popolare, prestando voce e volto ai diversi personaggi e evocandoli attraverso l’arte della pantomima, sollecitando l’immaginazione del pubblico. “Storie a Manovella” è uno spettacolo affascinante basato sul talento d’affabulatrice dell’artista, che s’intreccia a una forma di teatro nata nel Paese del Sol Levante. «Le storie sono varie, a seconda delle necessità, e spaziano dalla leggerezza all’intensità, dalla spiegazione ironica di certi fenomeni della natura al racconto fantasioso di reali dinamiche sociali – rivela Caterina “Civi” Civai –. «Ci può essere la storia di Giacomino, calzolaio in difficoltà perché ai suoi clienti puzzano i piedi; oppure le avventure di un ladro e di una macina magica; o ancora, la visione saggia di un piccolo uccellino; e che dire di cosa accade ad un babbuino prepotente? Ed altre ancora che ci sono o che verranno, ma sempre lo spettacolo finirà con la poesia di un’antica ninna nanna».

Infine un itinerario nel centro storico di Sant’Antioco seguendo il filo delle pièces di Teatro da Balcone – venerdì 24 luglio dalle 22.45: un’occasione per riscoprire angoli segreti e luoghi emblematici della città sulcitana, lasciandosi sorprendere e ammaliare dalle apparizioni dei personaggi tra finestre e cortili, strade e piazze.

Una Fontana di Favole” per iniziare la quinta giornata del Festival – sabato 25 luglio alle 19.30 presso la Fonte Romana Is Solus (in piazza Italia) – all’insegna della Commedia dell’Arte: in scena “Una Favola di Maschere, ovvero Maschere ed Artigiani in Commedia” con gli attori della Compagnia Fraternal Aps, per un ideale viaggio dietro le quinte in compagnia delle più celebri maschere del teatro italiano.

Vino e cultura si sposano nel suggestivo scenario di uno dei Borghi Storici d’Italia: nella serata si sabato 25 luglio a partire dalle 20.30 spazio agli appuntamenti del Grande Carignano Wine Festival promosso dall’amministrazione comunale di Sant’Antioco.

Una Fontana di Favole” anche per la sesta e ultima giornata del Festival Palcoscenici d’Estate | Sulkylandia 2026 – domenica 26 luglio alle 19.30 presso la Fonte Romana Is Solus (in piazza Italia) – per riscoprire il piacere dell’ascolto con altre fiabe “animate” a tempo di musica.

La Commedia dell’Arte approda nel cuore della città sulcitana con “Masquerade Mask” con Tania Passarini e Luca Comastri, che firma drammaturgia e regia insieme con Massimo Macchiavelli (produzione Compagnia Fraternal Aps) – domenica 26 luglio alle 21.30 in piazza Alcide De Gasperi – per riscoprire il fascino di una forma di rappresentazione fondata su un canovaccio e sulla capacità degli attori di recitare all’improvviso, utilizzando anche i lazzi comici per divertire il pubblico. Un intrigante «viaggio teatrale attraverso le epoche e le trasformazioni della Commedia dell’Arte, dalle sue origini nel cuore del Medioevo fino alla riforma goldoniana del Settecento»: un’occasione per riscoprire la storia e l’evoluzione attraverso i secoli di un genere che attinge alla tecnica degli antichi giullari, imbonitori e intrattenitori, contastorie e saltimbanchi in giro per le piazze e le corti d’Europa e alle commedie e tragedie auliche per dar vita a una forma di spettacolo capace di affascinare aristocratici e borghesi, re e popolani. Sul modello della nuova commedia greca e delle commedie romane, si definiscono dei caratteri fissi che poi assumono connotati regionali con la nascita delle maschere classiche, da Arlecchino a Pantalone, il dottor Balanzone, Colombina e Isabella, Brighella e Pulcinella . «Un percorso che intreccia teatro, storia, antropologia e cultura popolare», e spazia dai canovacci cinquecenteschi a creazioni contemporanee ispirate alla tradizione, accanto a rivisitazioni dei capolavori di Shakespeare e Molière: «con l’energia e la duttilità del teatro di strada, “Masquerade Mask” fonde la leggerezza del comico con la profondità del contesto storico, portando in scena un teatro che parla al passato e al presente» – sottolineano gli autori – in «un omaggio vivo e vibrante alla tradizione teatrale italiana, reso attuale dallo spirito giocoso della compagnia, nel solco degli antichi saltimbanchi e dell’eredità di Dario Fo».

Infine altre cinque pièces di Teatro da Balcone – domenica 26 luglio alle 22.45 nel centro storico di Sant’Antioco – per trasformare il paesaggio urbano in una scenografia teatrale, trovando ospitalità nelle case e valorizzando luoghi arcani e suggestivi.

Il Festival Palcoscenici d’Estate | Sulkylandia 2026 si conclude – domenica 26 luglio a mezzanotte in piazza Alcide De Gasperi – con l’allegra e coinvolgente Festa Finale in compagnia degli artisti, tra musica e brindisi, con l’auspicio di ritrovarsi tutti insieme la prossima estate sull’Isola di Sant’Antioco.

IL LABORATORIO

S’intitola “Fili in Prima Fila” il laboratorio sulla costruzione e animazione delle marionette a filo a cura di Agostino Cacciabue e Rita Xaxa del Teatro Tages, storica e affermata compagnia di teatro di figura, in programma martedì 21 e mercoledì 22 luglio dalle 10 a mezzogiorno e di nuovo giovedì 23 e venerdì 24 luglio, e pure sabato 25 e domenica 26 luglio sempre dalle 10 a mezzogiorno nella Biblioteca Comunale di Sant’Antioco e rivolto a bambine e bambini tra i 6 e gli 11 anni (max 12 partecipanti). “Fili in Prima Fila” è «un percorso ludico-didattico durante in cui viene spiegata una tecnica costruttiva di marionette semplici, di facile realizzazione» – spiegano i due artisti, marionettisti di fama internazionale, spesso ospiti in importanti festivals – mentre «il gioco finale con le marionette è il pretesto per scoprire le grandi possibilità espressive delle nostre creazioni, un momento di confronto individuale e collettivo per scoprire il piacere e condividere il divertimento nel dar vita ad un oggetto inanimato».

Il Festival Palcoscenici d’Estate | Sulkylandia 2026 è organizzato dal Teatro del Segno con la direzione artistica di Stefano Ledda, con il patrocinio e il sostegno dell’Assessorato al Turismo e alle Attività Produttive del Comune di Sant’Antioco, dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport e dell’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Autonoma della Sardegna.