26 July, 2026
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Un viaggio nel canto delle pietre, nei paesaggi sonori, nella natura, nei mondi animale, vegetale e minerale… attraverso il linguaggio del corpo. Notti a Monte Sirai si prepara all’ultimo appuntamento della XVIII edizione. Sabato 1 agosto va in scena Resounding, per una serata dedicata alla danza, a cura della Compagnia Gruppo e-Motion, con la collaborazione di Batuca Dance Studio.
I progressi della scienza nella storia, con Focus su Leonardo, a cura di Roberto Giacobbo, l’emozione della poesia in musica targata De André interpretata da Gianmarco Tognazzi e l’Orchestra Saverio Mercadante, l’omaggio a Grazia Deledda, a 100 anni dall’assegnazione del Premio Nobel, di Laura Morante. Il festival internazionale nel parco archeologico si prepara ora all’ultimo appuntamento 2026 nel teatro del parco archeologico, per uno spettacolo coinvolgente, un evento che porta il pubblico dentro la scena.
Resounding è un’esperienza fisica e immersiva nella quale gli artisti e gli spettatori si incontrano in una nuova condizione percettiva. I corpi-suono costruiscono lo spazio architettonicamente, diventando pietre, vegetali e animali per esplodere successivamente nella bellezza e nella ricchezza di suoni e immagini che appartengono a tutte le comunità. È un dispositivo per riaccendere la memoria collettiva attraverso fili che si intrecciano alla ricerca di connessioni. Un risultato che si raggiunge in più passaggi: toccare e ascoltare, per sentire gli stati di flusso e amplificare la matericità del gesto; dialogare, per imparare dalla saggezza della natura; condividere, per entrare in perfetta armonia; percepire, per comprendere le infinite possibilità del nostro corpo; agire, per aprirci e comunicare; costruire, per delineare il percorso condiviso; esplorare per manifestarsi (anche) interiormente; esplodere, per raccontarsi.
Non un semplice evento artistico, ma un esperimento di coabitazione sociale, con la performance finale che diventa l’atto pratico in cui la democrazia prende forma: corpi diversi che occupano lo spazio pubblico, uniti da un ritmo comune ma portatori della propria unicità animale e umana. La performance prevede anche l’utilizzo della Realtà Aumentata, con una drammaturgia creata casualmente dal pubblico attraverso la scelta di 4 carte – Flow States, Animale Motion, In Motion e Playing -, che determineranno la sequenza delle scene.
Una danza partecipata che per un pieno coinvolgimento necessita di un’adeguata preparazione.
E allora ecco tre giornate per diventare protagonisti: 21, 22 e 31 luglio apre il laboratorio Resounding, in programma a Carbonia c/o il Batuca Dance di via Roma 50. Uno spazio intergenerazionale e inclusivo, aperto ai cittadini di tutte le età, con o senza pregresse esperienze nella danza. L’itinerario creativo è strutturato in tre fasi propedeutiche alla messa in scena finale: il training (preparazione del corpo attraverso uno stile fluido e dinamico), la drammaturgia del gesto (ricerca espressiva volta ad approfondire la memoria sensoriale), la creazione (sintesi del lavoro svolto finalizzata alla costruzione di una performance collettiva).

Il festival internazionale ‘Notti a Monte Sirai’, promosso dal Comune di Carbonia, si inserisce all’interno del più ampio programma del Festival Multidisciplinare Sardegna ‘Dancing Histor(y)ies’, curato dall’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo, finanziato dal Ministero della Cultura – Direzione Generale dello Spettacolo e dalla Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato al Turismo. Gode inoltre del sostegno della Fondazione di Sardegna.
Come per ogni appuntamento il pubblico carboniese avrà la possibilità di recarsi a Monte Sirai con la navetta, con la comodità di non doversi preoccupare del parcheggio e dando così anche un piccolo contributo per la salvaguardia dell’ambiente. Il bus è gratuito per i possessori di ticket per lo spettacolo; parte dal centro di Carbonia alle 20 e riporta l’utenza a destinazione al termine dello spettacolo. Inoltre, grazie alla collaborazione con il sistema museale locale (www.carboniamusei.it), l’acquisto del biglietto per il Festival vale l’accesso gratuito al Parco Archeologico di Monte Sirai, uno dei siti più apprezzati in Sardegna dalle antiche civiltà e oggi palcoscenico d’eccezione per le serate del festival. Il pass per la visita all’area storica, in passato straordinario punto d’incontro, di dialogo e di integrazione, è utilizzabile entro il mese di agosto.

Esulta la Sardegna con il concorso del Lotto di sabato 18 luglio. Come riporta Agipronews, infatti, un fortunato giocatore di Carbonia, in provincia del Sulcis Inglesiente, grazie al terno 30-47-72 sulla ruota di Cagliari. La giocata vincente è stata effettuata in Via della Stazione Snc. L’ultimo concorso del Lotto ha distribuito premi per 5,1 milioni di euro, per un totale di 686,7 milioni di euro da inizio 2026.

La XV edizione del Festival Culturale LiberEvento prosegue il suo viaggio tra libri, cultura e territori con una nuova settimana di appuntamenti che, dal 21 al 28 luglio, porterà nel Sulcis Iglesiente e nel Sud Sardegna alcuni tra i protagonisti più autorevoli del panorama culturale italiano.

Ad aprire la settimana, martedì 21 luglio, sarà Antonio Boggio, che alle 21.30, nel suggestivo Parco San Leonardo di Perdaxius, presenterà “Nero Mediterraneo” (Mondadori, 2026), in dialogo con Manuela Perria. Un thriller che intreccia mistero, tensione narrativa e attualità, accompagnando il lettore in un viaggio tra ombre, traffici e verità nascoste nel cuore del Mediterraneo.

Mercoledì 22 luglio il Festival farà tappa a Capoterra, dove alle 21.30, nel Parco Urbano, sarà ospite Valerio Rosso, medico psichiatra e psicoterapeuta tra i più seguiti in Italia. Attraverso il suo ultimo libro “Lifestyle Medicine: Più salute, più energia, più vita” (Mondadori 2026), in dialogo con la giornalista Sara Vigorita, guiderà il pubblico in una riflessione sul rapporto tra salute mentale, benessere psicologico e società contemporanea, affrontando con rigore scientifico e linguaggio accessibile temi di grande attualità.

La settimana proseguirà giovedì 23 luglio con un doppio appuntamento. A Sarroch, nel Parco di Villa Siotto, alle 21.30, sarà protagonista Teresa Manes, che presenterà, in dialogo con la giornalista Sara Vigorita, il suo intenso racconto “Andrea. Oltre il ragazzo dai pantaloni rosa” (Fabbri editore 2025), dedicato alla memoria del figlio, trasformando una dolorosa esperienza personale in un forte messaggio contro il bullismo e a favore dell’educazione al rispetto, all’ascolto e all’empatia.

Nella stessa serata il Festival sarà anche a Portoscuso, dove Armando Saldarini incontrerà alle 21.00, il pubblico presentando la sua opera “Dietro la bacchetta. Una vita con e per le bande amatoriali”; un testo che si fa scrigno di esperienze, emozioni e riflessioni, rivolte soprattutto a direttori e direttrici di bande amatoriali. “Il fine non è istruire, ma stimolare il dialogo e la consapevolezza sul ruolo profondo e umano del direttore di banda. Un viaggio personale che diventa un invito collettivo alla ricerca di quel prezioso “io direttore” spesso dimenticato”. L’evento sarà moderato da Ambra Beretta, direttore artistico associazione bandistica E. Porrino di Portoscuso.

Al termine della presentazione seguirà “Note in crescendo”, Concerto finale del Campus per Junior Band realizzato in collaborazione con la Federazione Bande Musicali della Sardegna.

Venerdì 24 luglio LiberEvento invece, raggiungerà la suggestiva spiaggia di Is Solinas, a Masainas, dove alle 20.30 sarà ospite Daniel Lumera, tra i massimi esperti internazionali di benessere, meditazione e scienze della qualità della vita. Presenterà “Scegli la tua vita. Vocazione, significato, talento: come trovarli dentro di sé” (Solferino, 2025), in dialogo con Sara Vigorita, accompagnando il pubblico in un percorso dedicato alla consapevolezza, alla crescita personale e alla ricerca del proprio equilibrio interiore. Prima della presentazione del libro sarà possibile effettuare un’Escursione lungo la costa sulcitana di Masainas a cura di Janas escursioni. Per info e prenotazioni +39 351 9667593 – www.janasescursioni.com .

Lumera replicherà la presentazione anche il giorno dopo a Capoterra presso il Parco Urbano (ore 20.00).

Il fine settimana sarà inaugurato da Paolo Kessisoglu, che sabato 25 luglio, alle 21.30, sarà protagonista al Nuraghe Seruci di Gonnesa, dove presenterà “Ieri è il momento giusto” (Solferino, 2026), in dialogo con Claudia Sanna. In quest’occasione, prima della presentazione del libro sarà possibile effettuare un’Escursione “Alla scoperta di Gonnesa: serale a Porto Paglia tra tonnare e pirati” a cura di Janas escursioni (attività gratuita). Per info e prenotazioni +39 351 9667593 – www.janasescursioni.com .

L’autore replicherà l’incontro domenica 26 luglio, alle ore 21.30, nel Giardino della Casa Baronale di Teulada, offrendo al pubblico una riflessione intensa e ironica sul tempo, sulle relazioni e sul valore delle seconde possibilità.

La settimana si concluderà con Franco Berrino, medico ed epidemiologo tra le voci più autorevoli sui temi della prevenzione e dei corretti stili di vita. Lunedì 27 luglio, alle 21.00, sarà protagonista al Villaggio Minerario Asproni di Iglesias, mentre martedì 28 luglio, alle 21.30, incontrerà il pubblico nel Parco Urbano di Capoterra. In entrambe le occasioni presenterà “Il nostro veleno quotidiano” (Solferino, 2025), proponendo una riflessione sull’alimentazione, sull’ambiente e sulle scelte quotidiane che incidono sulla salute e sul benessere delle persone.

L’appuntamento di Iglesias offrirà al pubblico un’esperienza che andrà oltre la presentazione del libro. Prima dell’incontro, alle 18.45, sarà infatti possibile partecipare a una visita guidata del Villaggio Minerario Asproni, comprensiva della visita a Casa Asproni, con prenotazione obbligatoria (prenotabile alla pagina PRENOTA ORA del sito LiberEvento) e servizio a pagamento (10 euro a persona).

Per raggiungere la location sarà inoltre disponibile un servizio navetta in fuoristrada, anch’esso facoltativo e a pagamento (per info e prenotazioni: 348 918 3262), curato dall’Associazione Off Road Sud Sardinia. Al termine della presentazione seguirà il concerto “Danze dal mondo per flauto e chitarra”, con Annamaria Carroni al flauto e Giuseppe Zinchiri alla chitarra, quindi una degustazione enogastronomica realizzata in collaborazione con la Cantina Funtan’e Mari, per concludere la serata all’insegna della cultura, della musica e delle eccellenze del territorio.

Con questa nuova settimana di appuntamenti, LiberEvento conferma la propria vocazione a promuovere il dialogo tra autori e lettori, offrendo occasioni di confronto sui grandi temi della contemporaneità e valorizzando al tempo stesso il patrimonio storico, culturale e paesaggistico del Sud Sardegna.

Il programma della XV edizione proseguirà nelle settimane successive con numerosi altri protagonisti del panorama culturale nazionale, consolidando il ruolo di LiberEvento come uno degli appuntamenti più importanti dell’estate culturale sarda, grazie a una proposta che unisce grandi autori, attenzione ai territori e un dialogo sempre vivo con il pubblico”.

Due serate dedicate ai sapori, alla memoria e all’identità della Sardegna, dove il mondo pastorale e quello marinario si incontrano per raccontare una storia comune fatta di lavoro, sacrificio e tradizioni. Nasce con questo spirito”Tradizioni a Confronto”, la manifestazione organizzata dal Comitato Vergine d’Itria di Portoscuso in collaborazione con il Gruppo Folk Santu Juanni di Pabillonis e patrocinata dal Comune di Portoscuso. L’iniziativa vuole valorizzare due realtà che, pur appartenendo a contesti diversi, rappresentano da sempre il cuore della cultura sarda: quella agro-pastorale del Campidano e quella marinara del Sulcis. Alla base del progetto vi è un rapporto di amicizia e collaborazione che unisce le due associazioni dal 2017. Negli anni hanno condiviso numerose iniziative religiose, popolari e culturali con un obiettivo comune: custodire e tramandare il patrimonio delle tradizioni locali. Il titolo dell’evento sintetizza perfettamente il suo significato. “Tradizioni a Confronto” non è una competizione, ma il dialogo tra due mondi accomunati dagli stessi valori: il rispetto per il lavoro, la famiglia, le proprie radici e il territorio. La pecora e il pesce diventano così simboli di una storia secolare. Da una parte le albe dei pastori nelle campagne del Campidano, le giornate negli ovili e i saperi tramandati di generazione in generazione; dall’altra le partenze dei pescatori prima dell’alba, il lavoro in mare, l’attesa delle famiglie e il rientro in porto. Ogni piatto racconta una parte dell’identità della Sardegna. In un’epoca in cui le tradizioni rischiano di essere dimenticate, conservare una ricetta significa custodire una memoria, mentre tramandare un sapore vuol dire preservare una parte della propria storia.
L’iniziativa vuole proprio creare un ponte tra passato e presente, tra entroterra e costa. Il primo appuntamento è fissato per sabato 25 luglio, dalle ore 20.00, sul Lungomare Cristoforo Colombo, con la Sagra della Pecora. Le cuoche e i volontari del Gruppo Folk Santu Juanni proporranno un menù ispirato alla tradizione campidanese:
– Pasta con sugo di pecora e pecorino sardo;
– Pecora in cappotto;
– Pecora alle erbe spontanee;
– Anguria fresca;
– Vino rosso.
Piatti semplici, legati alla cultura rurale e ai sapori che hanno accompagnato per generazioni le
famiglie dell’entroterra.
Il secondo appuntamento è in programma sabato 1° agosto, sempre dalle ore 20.00, con l’8ª edizione di “Sa Cena de su Piscarori”. La cena riproporrà il tradizionale pasto che le mogli preparavano ai pescatori al rientro dalle lunghe giornate trascorse in mare, un momento che rappresentava il ritorno alla famiglia dopo il lavoro. Il menù comprenderà:
– Pasta al tonno;
– Frittura mista di gamberi, merluzzi, calamari, polpetti e altre specialità del mare;
– Anguria fresca;
– Vino bianco.
La serata sarà un omaggio alla cultura marinara di Portoscuso e alle generazioni di pescatori che hanno contribuito alla crescita della comunità.

Grande attenzione sarà riservata alla qualità delle materie prime. Per entrambe le serate saranno selezionati ingredienti genuini nel rispetto della tradizione gastronomica sarda. Per “Sa Cena de su Piscarori” sarà utilizzato pesce fresco accuratamente scelto, mentre per la Sagra della Pecora saranno impiegate carni selezionate e ingredienti di prima qualità. L’obiettivo non è soltanto offrire una cena, ma far vivere un’autentica esperienza capace di raccontare il territorio attraverso i suoi sapori, le persone e le storie che ancora oggi ne custodiscono le tradizioni. Particolare attenzione sarà dedicata anche alla sicurezza alimentare. Tutte le attività di preparazione, conservazione e somministrazione degli alimenti saranno svolte nel pieno rispetto delle normative igienico-sanitarie e delle procedure HACCP, garantendo elevati standard di qualità e tutela della salute pubblica.
L’invito degli organizzatori è rivolto a cittadini, turisti e visitatori affinché partecipino numerosi a questa iniziativa. Per due serate il Lungomare Cristoforo Colombo diventerà il luogo in cui la Sardegna racconterà sé stessa attraverso i suoi sapori e le sue tradizioni. Perché la memoria continua a vivere ogni volta che una comunità sceglie di custodirla e condividerla. È questo il senso più profondo di “Tradizioni a Confronto”: mettere in dialogo terra e mare affinché il passato continui a essere una risorsa per il futuro, trasformando due appuntamenti gastronomici in una festa della cultura e dell’identità sarda.

La sala conferenze della Cantina Santadi ieri ha ospitato l’incontro “Generare Territorio” organizzato dal Gal Sulcis Iglesiente Capoterra e Campidano di Cagliari, per raccontare Storie, Risultati e Alleanze su dieci anni di sviluppo locale nel Sud Ovest della Sardegna.

I lavori, dopo i saluti istituzionali del presidente del Gal Luciano Cristoforo Piras, del presidente della Cantina Santadi Elvio Curreli, del sindaco di Santadi Massimo Impera e dell’assessora regionale della Pubblica Istruzione Ilaria Portas, sono stati suddivisi in tre tavoli di approfondimento, coordinati dalla direttrice del Gal Nicoletta Piras e da Serenella Paci, consigliera delegata di Poliste Società Benefit.

Nel primo, su qualità della vita, dell’accoglienza e dell’esperienza di fruizione consapevole del territorio, sono state presentate le voci dei beneficiari dei contributi del Gal con video e testimonianze, con il confronto tra istituzioni, enti e partner su risultati, prospettive e sfide future; nel secondo, su sviluppo e innovazione delle filiere e dei sistemi produttivi locali, altre voci dei beneficiari, ancora con un confronto tra istituzioni, enti e partner su risultati, prospettive e sfide future; nel terzo, su Governance e Partnership, sempre con voci dei beneficiari e un confronto tra istituzioni, enti e partner su risultati, prospettive e sfide future, presente l’assessore regionale dell’Agricoltura Francesco Agus che ha partecipato anche al confronto conclusivo con il presidente del Gal Luciano Cristoforo Piras e il presidente del Consiglio regionale Piero Comandini.

La giornata si è conclusa con un pranzo a base di prodotti enogastronomici delle aziende locali.

 

Prendo atto della nota con cui i Riformatori sardi hanno commentato la mia decisione di aderire alla maggioranza a sostegno della giunta guidata dal sindaco Mauro Usai.
Come ho già avuto modo di chiarire, si tratta di una scelta amministrativa ponderata, maturata al termine di un percorso di confronto e di condivisione su progetti concreti per il bene e il futuro di Iglesias. Una decisione assunta con trasparenza con l’obiettivo di contribuire in maniera ancora più efficace all’azione amministrativa e di dare risposte ai cittadini.
L’ingresso nella maggioranza rappresenta la naturale evoluzione di un percorso costruito sui contenuti e sulla convergenza amministrativa, emersa nel tempo attraverso il lavoro svolto in Consiglio comunale su temi strategici per la città, come l’approvazione del Piano Urbanistico Comunale, la riapertura del Margherita di Savoia e gli interventi di bonifica di Rio San Giorgio.
Per oltre vent’anni ho militato nei Riformatori sardi, mettendo sempre a disposizione tempo, energie e passione. Proprio per il rispetto che nutro verso questa storia politica e verso le persone con cui ho condiviso questo lungo percorso, non posso fare a meno di rilevare un’evidente disparità di trattamento.
Lo stesso metro di giudizio, infatti, non è stato applicato nei confronti di altri esponenti dei Riformatori sardi che, sia in passato sia nel presente, ricoprono incarichi di responsabilità all’interno di amministrazioni di centrosinistra senza che ciò abbia determinato analoghe prese di posizione o contestazioni ufficiali.
Voglio ringraziare il sindaco Mauro Usai, i colleghi della maggioranza e tutti i consiglieri comunali che hanno riposto in me la loro fiducia eleggendomi presidente della Commissione Bilancio.
Questa elezione non rappresenta un’improvvisazione, ma il naturale riconoscimento del lavoro svolto nell’ultimo anno, durante il quale ho già presieduto la Commissione in qualità di vicepresidente facente funzioni, garantendo continuità, equilibrio e serietà.
Le polemiche di queste ore non mi sorprendono e non mi distoglieranno dal lavoro. Continuerò a svolgere il ruolo di presidente della Commissione Bilancio con imparzialità, nel rispetto di tutte le forze politiche e con la massima attenzione agli interessi della città.
Il mio impegno sarà rivolto ai temi che incidono concretamente sulla vita dei cittadini: il bilancio, la programmazione, l’utilizzo efficace delle risorse pubbliche e tutte le scelte amministrative necessarie a sostenere lo sviluppo di Iglesias.
La politica, soprattutto a livello locale, deve essere uno strumento per costruire soluzioni e non per alimentare contrapposizioni. Per quanto mi riguarda continuerò a lavorare con determinazione, responsabilità e spirito di collaborazione, mettendo al centro esclusivamente il bene della comunità e il futuro della nostra città.
Valentina Pistis

Il Consorzio Industriale Provinciale Carbonia Iglesias (SICIP) ha incontrato in due diversi momenti i rappresentanti della Portovesme Srl (Gruppo Glencore) e le organizzazioni sindacali per due confronti sullo stato del polo industriale di Portovesme e sulle prospettive di sviluppo del territorio.
«Nel corso dell’incontro con la Portovesme srl è stato fatto il punto sull’attuale situazione produttiva e occupazionale, sulle iniziative in corso per la riconversione industriale e sui programmi di investimento finalizzati a rafforzare la competitività del sito, in un contesto ancora fortemente condizionato dagli elevati costi energetici e dalle trasformazioni del mercato internazionaledice il presidente del Consorzio Industriale Provinciale Carbonia Iglesias, Pietro Morittu -. Particolare attenzione è stata riservata agli interventi di tutela ambientale e di messa in sicurezza dei siti produttivi, nonché alle opportunità offerte dalla transizione energetica, con l’obiettivo di favorire un modello di sviluppo sempre più sostenibile e capace di coniugare innovazione, salvaguardia dell’occupazione e crescita del territorio. L’incontro con le organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL ha rappresentato un momento importante per significare la volontà di questo consorzio di sostenere le diverse vertenze territoriali e adoperarsi affinché alcuni dei temi annosi degli ultimi anni possano trovare risoluzione.»
«Particolare attenzione è stata prestata sul tema del porto, del dragaggio e del ripristino delle condizioni operative utili per lo svolgimento dell’attivitàconclude Pietro Morittu -. Il SICIP ha ribadito il proprio ruolo di raccordo tra imprese, istituzioni e territorio, confermando l’impegno a promuovere un confronto costante con tutti gli attori coinvolti per accompagnare il percorso di rilancio del polo industriale del Sulcis e sostenere le opportunità di sviluppo per il sistema produttivo locale.»

Domenica 19 luglio, alle ore 21.30, l’anfiteatro di piazza Marmilla ospiterà il concerto della OMA Big Band, organizzato con il patrocinio del comune di Carbonia nell’ambito dell’ampio cartellone di eventi “Estiamoinsieme 2026”.
Oltre 80 musicisti – con la direzione artistica e musicale del maestro Paolo De Liso – regaleranno al pubblico un’esperienza unica con musica dal vivo ed arrangiamenti coinvolgenti.
Il pubblico potrà assistere a uno spettacolo musicale intriso di energia, ritmo e intensità, valorizzato dall’atmosfera suggestiva dell’anfiteatro. Il concerto della OMA Big Band arricchisce il calendario degli eventi estivi di Carbonia e rappresenta un’occasione per vivere una serata di musica e condivisione nel cuore della città.

Domenica 19 luglio, a partire dalle ore 21.00, il Teatro Centrale di Carbonia ospiterà lo spettacolo teatrale “Ho sposato sette donne”, portato in scena dalla compagnia “La Clessidra Teatro” ed organizzato con il patrocinio del comune di Carbonia nell’ambito dell’ampio cartellone di eventi inseriti nell’alveo di “Estiamoinsieme 2026”.
La serata offrirà al pubblico un nuovo appuntamento con il teatro dal vivo, tra interpretazione, ritmo scenico e momenti capaci di coinvolgere e divertire gli spettatori. La rappresentazione arricchisce il programma degli eventi estivi di Carbonia e conferma il Teatro Centrale come uno dei principali punti di riferimento culturali della città.
Gli allievi e le allieve de “La Clessidra Teatro” saranno diretti dalla regista Anna Pina Buttiglieri.
L’evento è organizzato in collaborazione con la Batuca Dance.

Le segreterie regionale e provinciale dei Riformatori sardi hanno diffuso una nota in merito alle notizie relative all’ingresso della consigliera comunale Valentina Pistis nella maggioranza che sostiene il sindaco di Iglesias (i Riformatori sardi sono il partito nel quale Valentina Pistis è cresciuta politicamente e con il quale è stata candidata a sindaco nel 2018, perdendo di stretta misura con il 47,92% il ballottaggio con Mauro Usai, partendo dal 28,16% del primo turno, contro il 41,73%).

Le segreterie regionale e provinciale dei Riformatori Sardi precisano che «si tratta di una scelta esclusivamente personale, maturata in piena autonomia e che non coinvolge, né direttamente né indirettamente, il nostro partito. Riteniamo necessario chiarire questo aspetto non solo per rispetto dei nostri iscritti, dei nostri elettori e dei militanti che ogni giorno lavorano sul territorio, ma anche nei confronti delle forze alleate con le quali continuiamo a condividere un percorso politico chiaro e coerente».

«Alla consigliera Valentina Pistis rivolgiamo un sincero augurio per il suo futuro politico e amministrativo», concludono le segreterie regionale e provinciale dei Riformatori sardi.