22 September, 2026
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Domenica 19 luglio, a partire dalle ore 21.00, il Teatro Centrale di Carbonia ospiterà lo spettacolo teatrale “Ho sposato sette donne”, portato in scena dalla compagnia “La Clessidra Teatro” ed organizzato con il patrocinio del comune di Carbonia nell’ambito dell’ampio cartellone di eventi inseriti nell’alveo di “Estiamoinsieme 2026”.
La serata offrirà al pubblico un nuovo appuntamento con il teatro dal vivo, tra interpretazione, ritmo scenico e momenti capaci di coinvolgere e divertire gli spettatori. La rappresentazione arricchisce il programma degli eventi estivi di Carbonia e conferma il Teatro Centrale come uno dei principali punti di riferimento culturali della città.
Gli allievi e le allieve de “La Clessidra Teatro” saranno diretti dalla regista Anna Pina Buttiglieri.
L’evento è organizzato in collaborazione con la Batuca Dance.

Le segreterie regionale e provinciale dei Riformatori sardi hanno diffuso una nota in merito alle notizie relative all’ingresso della consigliera comunale Valentina Pistis nella maggioranza che sostiene il sindaco di Iglesias (i Riformatori sardi sono il partito nel quale Valentina Pistis è cresciuta politicamente e con il quale è stata candidata a sindaco nel 2018, perdendo di stretta misura con il 47,92% il ballottaggio con Mauro Usai, partendo dal 28,16% del primo turno, contro il 41,73%).

Le segreterie regionale e provinciale dei Riformatori Sardi precisano che «si tratta di una scelta esclusivamente personale, maturata in piena autonomia e che non coinvolge, né direttamente né indirettamente, il nostro partito. Riteniamo necessario chiarire questo aspetto non solo per rispetto dei nostri iscritti, dei nostri elettori e dei militanti che ogni giorno lavorano sul territorio, ma anche nei confronti delle forze alleate con le quali continuiamo a condividere un percorso politico chiaro e coerente».

«Alla consigliera Valentina Pistis rivolgiamo un sincero augurio per il suo futuro politico e amministrativo», concludono le segreterie regionale e provinciale dei Riformatori sardi.

E’ stato presentato ieri il cartellone degli eventi per Carbonia “Estiamo Insieme 2026”. Presenti alla conferenza stampa il sindaco Pietro Morittu, l’assessore al Turismo e alle Attività produttive nonché vicesindaco Michele Stivaletta e l’assessore alla Cultura, Sport e Spettacolo Giorgia Meli. Un ventaglio di eventi che si sviluppano in centro e non solo, per dare vita e intrattenimento anche nelle periferie e alle frazioni. Spettacolo, cultura, sport, tradizioni ed enogastronomia, tutti momenti di svago che favoriscono la socializzazione e gli incontri. Rassegne e nuove proposte che andranno avanti per tutta l’estate. Il risultato di una sinergia importante tra l’Amministrazione comunale, le associazioni, gli operatori culturali e le numerose realtà del territorio. Non resta che sfogliare il programma e partecipare alle iniziative importanti per far rivivere la città.
Nadia Pische

 

La Provincia del Sulcis Iglesiente rafforza il proprio impegno a favore del sistema scolastico del territorio, coniugando investimenti sulle infrastrutture e programmazione strategica per il futuro dell’istruzione.

Con il decreto deliberativo n. 88 del 13 luglio, il Presidente della Provincia, Mauro Usai, ha approvato il progetto per l’avvio dei lavori di manutenzione straordinaria in due istituti superiori del territorio, mentre ieri mattina, nella sala del Consiglio provinciale di Carbonia, si è svolto un importante momento di confronto con il mondo della scuola nell’ambito del percorso partecipativo per la definizione del Piano Strategico Provinciale.

Gli interventi di manutenzione, per un importo complessivo di 230mila euro, interesseranno il Liceo artistico “Remo Branca” di Iglesias e il Liceo scientifico “Emilio Lussu” di Sant’Antioco. A seguito dei sopralluoghi effettuati dai tecnici provinciali, i lavori riguarderanno principalmente l’impermeabilizzazione delle coperture e delle strutture murarie, con l’obiettivo di eliminare definitivamente le infiltrazioni d’acqua e migliorare le condizioni di sicurezza e fruibilità degli edifici.

Parallelamente, la Provincia prosegue il percorso di ascolto e partecipazione finalizzato alla costruzione del Piano Strategico Provinciale. All’incontro hanno preso parte le consigliere delegate Daniela Massa, con delega all’Istruzione superiore e Università, e Maria Beatrice Collu, con delega al Turismo e alla valorizzazione del territorio e numerosi dirigenti scolastici degli Istituti comprensivi, degli Istituti tecnici superiori (ITS) e delle
scuole paritarie del territorio.

Nel corso del confronto sono emerse alcune delle principali criticità che interessano il sistema scolastico provinciale, a partire dalla mobilità degli studenti pendolari e dalla carenza di personale, ma anche numerose proposte per rafforzare l’offerta formativa, tra cui la valorizzazione dei corsi serali quale strumento di contrasto alla dispersione scolastica e il rafforzamento della collaborazione tra scuole, istituzioni e territorio.

«La scuola rappresenta una priorità assoluta per la nostra amministrazionedichiara il presidente Mauro Usai -. Da una parte continuiamo a investire concretamente nell’edilizia scolastica, perché studenti e personale possano disporre di edifici sempre più sicuri, efficienti e funzionali; dall’altra stiamo costruendo, insieme ai dirigenti scolastici e a tutti gli attori del territorio, una visione condivisa del futuro dell’istruzione nel Sulcis Iglesiente. Il Piano Strategico nasce proprio con questo obiettivo: ascoltare chi vive quotidianamente la scuola per individuare priorità, superare le criticità e programmare interventi capaci di accompagnare lo sviluppo del nostro territorio nei prossimi anni.»

L’incontro dedicato al mondo dell’istruzione rappresenta soltanto una delle tappe del percorso partecipativo promosso dalla Provincia per la redazione del Piano Strategico Provinciale, che nelle prossime settimane coinvolgerà ulteriori categorie economiche, sociali e istituzionali, con l’obiettivo di costruire una strategia di sviluppo condivisa e di lungo periodo per il Sulcis Iglesiente.

Nella foto di copertina il Liceo Scientifico Emilio Lussu di Sant’Antioco

Il Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna e il Dipartimento di Innovazione dell’Università degli Studi di Sassari hanno sottoscritto un accordo di collaborazione per la redazione del Piano territoriale dell’Ente, strumento di governance finalizzato a definire l’assetto, la tutela e lo sviluppo sostenibile del territorio del Parco.
Il documento è stato sottoscritto dal direttore dell’Ente, dott. Fabrizio Atzori e per il Dipartimento di Innovazione dell’Università di Sassari dal decano prof. Francesco Morandi.
La documentazione del Piano territoriale dovrà successivamente essere sottoposta ad un processo di valutazione ambientale strategica nazionale coordinato dal ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
Il progetto punta a coniugare conservazione del patrimonio geominerario, riqualificazione dei siti ex-minerari e sviluppo economico sostenibile, promuovendo attività di ricerca, formazione e valorizzazione culturale e turistica nel territorio.
Il cronoprogramma sarà articolato in sette fasi: raccolta e integrazione delle fonti informative, definizione metodologie e rappresentazione cartografica a scala 1:10.000, analisi dello stato dei luoghi, validazione cartografica, verifica delle disposizioni paesaggistiche, integrazione delle schede d’ambito e pubblicazione dei risultati sul sito tematico Sardegna Geoportale.
Tutte le fasi saranno sviluppate in collaborazione con il gruppo di lavoro del Parco Geominerario, con il coinvolgimento di eventuali competenze esterne specialistiche ma soprattutto con la partecipazione dei territori ricadenti nelle aree del Parco.
«Il piano territoriale risolverà il problema dei vincoli e delle pratiche per il quale l’Ente deve rilasciare pareri, liberando gli uffici tecnici dei Comuni interessati e del Parco dai lunghi procedimenti fino ad ora necessari per il loro ottenimento», ha sottolineato il Direttore Atzori, manifestando soddisfazione per l’importante accordo.
Nella foto di copertina Fabrizio Atzori, direttore del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna

Gli incendiari, a distanza di 24 ore, sono tornati in azione alla periferia di Carbonia, in località Campu Frassolis. Il Corpo forestale è intervenuto con due elicotteri. Sul posto ha coordinato le operazioni di spegnimento il D.O.S. (Direttore delle Operazioni di Spegnimento) della Stazione forestale di Carbonia. Le fiamme hanno minacciato per alcune ore diverse abitazioni e solo il sacrificio di tutti gli operatori ha permesso di scongiurare conseguenze ancora più drammatiche. La giornata di fuoco era iniziata a fine mattinata in località Medau Desogus, proseguita a Domusnovas. Oggi si prevede un’altra giornata difficile con alto rischio incendi, come comunicato dalla direzione generale della protezione civile.

Il professor Gianni Fresu ieri sera, a Gonnesa, ospite della seconda serata del festival letterario “Trovare le parole” organizzato dall’associazione culturale “Radici e ali”, ha dialogato con il presidente Ennio Meloni su “Le parole di Antonio Gramsci per spiegare il mondo”. L’incontro, negli spazi del Parco s’Olivariu, ha visto la partecipazione molto interessata di una cinquantina di persone che – come hanno sottolineato gli organizzatori – hanno preferito l’appuntamento culturale alla semifinale dei campionati mondiali di calcio tra Argentina e Inghilterra.

Gianni Fresu, dottore di ricerca in Filosofia, Università degli Studi di Urbino “Carlo Bò”, professore associato di Filosofia politica presso il Dipartimento di Scienze Politiche e sociali dell’Università degli studi di Cagliari, dal 2016 al 2023 è stato professore di Filosofia politica nei corsi di laurea magistrale, specialistica e dottorato in Filosofia  presso l’Instituto de Filosofia dell’Universidade Federal de Uberlândia (MG/Brasil). Socio fondatore dell’International Gramsci Society Brasil di cui è stato Presidente dal settembre 2019 al settembre 2022. E’ membro del Collegio del Dottorato in Ricerca e Innovazione Sociale del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università degli studi di Cagliari. Ha esperienze di ricerca e di insegnamento nelle università di Cagliari, Urbino, all’Universidade Estadual Paulista de Marília e all’Universidade Federal de Uberlândia nel campo della Filosofia politica e della storia del pensiero politico lavorando principalmente sui seguenti temi: materialismo storico, categorie politiche della filosofia liberale, pensiero politico e filosofico nella storia del movimento operaio, fascismo e pensiero autoritario. Membro della Società Italiana di Filosofia Politica e del Comitato scientifico della Scuola internazionale di studi gramsciani, istituita da Fondazione Istituto “Antonio Gramsci”, International Gramsci Society, Casa Museo Antonio Gramsci e finanziata dalla Fondazione Banco di Sardegna. È membro e dei gruppi di ricerca “Antonio Gramsci” presso la Universidade Federal de Uberlandia e la Universidade Federal de Santa Catarina (Florianopolis), del Nucleo de Estudos e Pesquisa “Estado, Políticas públicas e práticas sociais” (Universidade Estadual de Ponta Grossa, Paraná-Brasil). Membro del Gruppo di traduzione integrale dei Quaderni del carcere dall’Italiano al portoghese dell’International Gramsci Society Brasil. Membro del Comitato scientifico organizzatore del Convegno internazionale Un secolo di rivoluzioni. Percorsi gramsciani nel mondo, per l’Anno Gramsciano (Cagliari 27-28 aprile 2017), organizzato da Università di Cagliari – Regione Autonoma della Sardegna – Comune di Cagliari Gramsci Lab. Fa parte del Comitato scientifico della Fondazione “Casa Museo di Antonio Gramsci di Ghilarza” e del Consiglio direttivo del Centro di studi internazionali gramsciani presso l’università di Cagliari Gramscilab. Membro del Comitato scientifico organizzatore del Convegno Internazionale di studi II Coloquio Internacional Gramsci As categorias teoricas de Gramsci e a verdade efetiva das coisas, Universidade Estadual Paulista, Marília (9-12 settembre 2019), São Paulo Brasil.

Gianni Fresu, inoltre, fa parte delle redazioni della “Marxismo oggi”, “Novos Rumos” (della Universidade Estadual Paulista). È membro del consiglio editoriale della Revista Urutágua – Revista Acadêmica Multidisciplinar. Universidade Estadual de Maringá (UEM) e della Rivista di filosofia, storia e scienze umane “Materialismo Storico” (Università di Urbino), “Critica Marxista” (Brasil). Membro del Comitato scientifico della collana Storia del pensiero politico italiano diretta da Salvatore Cingari per Mimesis Edizioni, Milano. Direttore scientifico dell’Archivio storico della Fondazione Enrico Berlinguer della Sardegna. Direttore del Centro interdipartimentale di studi internazionali gramsciani dell’Università di Cagliari  GramsciLab. Responsabile scientifico del Fondo Bibliografico Internazionale “Antonio Gramsci” dell’Università di Cagliari.

 

 

 

Anche quest’anno è stata assegnata la Borsa di studio “Anna Maria Casali”, un’iniziativa che coniuga memoria, merito, formazione e territorio, destinata a sostenere il percorso professionale del più meritevole tra gli studenti neodiplomati del corso Sala e Vendita dell’Istituto Professionale Alberghiero Ferraris di Iglesias.
Ad aggiudicarsi il riconoscimento per l’edizione 2026 è Giulia Scano, giovane promessa che si è distinta per impegno, determinazione e passione per il mondo dell’ospitalità. A lei andrà un assegno che le permetterà di iscriversi al Corso Superiore di Sala, Bar e Sommellerie di ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana, prestigioso centro di formazione d’eccellenza con sede nella Reggia di Colorno, alle porte di Parma, punto di riferimento internazionale per chi aspira a una carriera nel mondo dell’enogastronomia e dell’accoglienza.
La cerimonia di consegna si è svolta nella suggestiva cornice del Mama Beach di Pittulongu (Olbia), alla presenza dei promotori della borsa di studio, Luca e Alessandra Quilichini, figli di Anna Maria Casali, del prof. Francesco Mannu in rappresentanza dell’Istituto Ferraris e di Roberto Giaquinto, Education Advisor di ALMA per il centro-sud e le isole. Un momento carico di emozione, che ha voluto sottolineare il valore simbolico e pratico di un premio che rappresenta un investimento concreto nel futuro dei giovani sardi.
La borsa di studio nasce dalla volontà di Anna Maria Casali, operatrice turistica romagnola che in Sardegna trovò amore, ispirazione e successo. Dopo essersi trasferita in Gallura, diede vita a numerose attività nel settore del turismo e del divertimento, tra cui il celebre Aquadream di Baja Sardinia, divenuto negli anni uno dei simboli dell’accoglienza turistica della zona. Ma il suo legame con l’isola non si è limitato al lavoro: Anna Maria fu una donna profondamente legata alla cultura dell’ospitalità, e nel suo percorso maturò il desiderio di restituire alla Sardegna un’opportunità di crescita per i giovani, sostenendo chi desiderava intraprendere una carriera nell’ambito dell’hotellerie e della ristorazione.
Alla sua scomparsa, i figli hanno raccolto il testimone morale della madre, dando vita a una collaborazione con ALMA, riconosciuta come una delle migliori scuole al mondo nel campo dell’enogastronomia, per istituire una borsa di studio capace di diventare un appuntamento annuale e un punto di riferimento per i giovani talenti sardi.

«Siamo orgogliosi di promuovere iniziative che coniugano formazione d’eccellenza, merito e valorizzazione del territorio – ha dichiarato Matteo Berti, direttore didattico di ALMA -. La Sardegna è da sempre terra di accoglienza, e accompagnare i suoi giovani verso un futuro professionale di qualità, mettendo a loro disposizione competenze e percorsi internazionali, rappresenta perfettamente lo spirito della nostra scuola. Sostenere il talento locale e trasformarlo in professione è una responsabilità che accogliamo con grande entusiasmo.»
Il legame tra la formazione professionale e il turismo di qualità trova in questa borsa di studio un esempio virtuoso: premiare i migliori studenti, offrendo loro accesso a percorsi formativi di alto livello, significa rafforzare la rete dell’accoglienza in Sardegna, investendo su risorse umane capaci e motivate, pronte a restituire al territorio competenze nuove, attenzione al dettaglio e spirito di servizio.
In un’epoca in cui il settore dell’ospitalità è in continua evoluzione, iniziative come questa rappresentano un segnale importante: costruire ponti tra scuola, impresa e territorio, alimentare la cultura dell’eccellenza e del lavoro ben fatto, dare un senso concreto al concetto di investimento sul capitale umano.
Con la sua terza edizione, la Borsa di studio “Anna Maria Casali” si conferma non solo come un riconoscimento alla memoria e al talento, ma come un progetto di lungo periodo, radicato nei valori dell’ospitalità, della formazione e dell’amore per la Sardegna.

La ASL Sulcis Iglesiente compie un nuovo importante passo nella promozione della cultura della donazione: il Centro di Immunoematologia e Medicina trasfusionale è stato individuato come polo di reclutamento per la donazione di midollo osseo. Il Servizio diventa così un punto di riferimento per i cittadini del territorio che intendono avvicinarsi al percorso per diventare potenziali donatori iscritti al Registro Italiano Donatori di Midollo Osseo (IBMDR), con la possibilità di accedere direttamente presso le sedi di Carbonia e Iglesias.
L’adesione al programma è rivolta ai giovani tra i 18 e i 35 anni, una fascia d’età fondamentale per ampliare la rete dei donatori disponibili e aumentare le possibilità di trovare un donatore compatibile per i pazienti affetti da gravi patologie.
Per promuovere questa importante opportunità e sensibilizzare soprattutto le nuove generazioni, la ASL Sulcis Iglesiente è presente nell’ambito del torneo di basket Overtime 3v3, in programma dal 13 al 19 luglio 2026 in Piazza Roma, a Carbonia.
Questa sera si svolgerà una partita amichevole durante la quale sarà allestito un punto informativo della ASL. Medici e operatori del Servizio Trasfusionale saranno a disposizione dei cittadini per illustrare il valore della donazione di midollo osseo, spiegare le modalità di adesione e fornire informazioni sui requisiti necessari per diventare potenziali donatori.
Un’iniziativa che unisce sport, salute e solidarietà, con l’obiettivo di diffondere la consapevolezza che un gesto semplice può rappresentare una concreta possibilità di cura e una nuova speranza per chi è affetto da gravi patologie.

Dopo la drammatica giornata di ieri a Carbonia, anche oggi gli incendi stanno creando devastazione nel Sulcis Iglesiente. Il Corpo forestale è intervenuto nella tarda mattinata con il supporto di un elicottero proveniente dalla base operativa di Iglesias su un incendio in agro del comune di Carbonia, in località Medau Desogus. Sul posto ha coordinato le operazioni di spegnimento il D.O.S. (Direttore delle Operazioni di Spegnimento) della Stazione forestale di Carbonia e si è poi reso necessario anche l’intervento dell’elicottero della base operativa di Pula e dell’elicottero della base operativa di Villasalto.
Il Corpo forestale è intervenuto con il supporto di un elicottero proveniente dalla base operativa di Pula su un incendio in agro del comune di Domusnovas, in località Pilinga, sotto il coordinamento del D.O.S. (Direttore delle Operazioni di Spegnimento) della Stazione forestale di Iglesias. Sul posto, con le fiamme che si sono estese alla località R. Fenugus, sono intervenuti prima l’elicottero Super Puma della base operativa di Fenosu, poi due Canadair.

Nella foto di copertina l’incendio di Domusnovas