11 October, 2026
Home2026 (Page 60)

Con l’insediamento del nuovo Consiglio comunale di Sanluri ha preso ufficialmente il via il nuovo mandato amministrativo guidato dal sindaco Alberto Urpi, che ha affidato deleghe e
responsabilità a una squadra costruita per trasformare la fiducia dei cittadini in risultati concreti.
«I cittadini ci hanno dato un mandato chiaro: lavorare insieme, far crescere Sanluri e costruire il suo futuro. È una responsabilità che affrontiamo con entusiasmo, competenza e grande spirito di servizio», ha detto il sindaco Alberto Urpi.
Ad affiancare il sindaco saranno il vicesindaco Paolo Usai, con delega alle Attività produttive e all’Agricoltura, Pamela Tonin, assessora ai Servizi sociali e alla Borgata di Sanluri Stato, Franco Nurra, assessore all’Ambiente, Roberta Casta, assessora alla Cultura e al Turismo, e Carlo Murru, assessore alla Pubblica Istruzione. Il Consiglio comunale sarà presieduto da Fabrizio Collu.
La composizione della Giunta rappresenta il punto di partenza di un percorso amministrativo che, nel corso del mandato, prevederà anche una turnazione degli assessori. Una scelta pensata per valorizzare il consenso ottenuto dai candidati della maggioranza, riconoscendo il contributo espresso dagli elettori e consentendo alle migliori energie della coalizione di mettere a disposizione della comunità competenze ed esperienza, nel segno della condivisione e della partecipazione
L’intera maggioranza sarà protagonista dell’azione amministrativa. Il capogruppo Massimiliano Paderi seguirà le Entrate tributarie, Stefania Onnis avrà la delega all’Innovazione tecnologica e al Personale, Cristian Fenu si occuperà delle Politiche giovanili, Eleonora Porru delle Politiche per la famiglia, Salvatore Floris dell’Urbanistica e della Sicurezza del territorio e Roberta Maccioni della Valorizzazione delle tradizioni e dei Grandi eventi.
Le priorità sono già definite. «Partiremo immediatamente con la conclusione del PUC e del PAI, strumenti fondamentali per dare certezze ai cittadini, alle imprese e a chi vuole investire a Sanluri. Parallelamente faremo partire gli interventi di rigenerazione urbana già programmati, perché la nostra comunità ha bisogno di vedere opere realizzate, quartieri valorizzati e una città sempre più moderna, attrattiva e vivibile.»
Il consenso ricevuto ci rende orgogliosi, ma soprattutto ci carica di responsabilità. Da oggi ogni energia sarà dedicata a trasformare la fiducia dei cittadini in nuovi risultati concreti, lavorando ogni giorno con serietà, presenza e ascolto per costruire la Sanluri che tutti desideriamo.

La suggestione di una terrazza affacciata sul Golfo e sulle isole del Sud-Ovest sardo, in un’area strategica frequentata e abitata dalle civiltà più arcaiche dell’Isola, il fascino di uno spettacolo che ripercorre i momenti chiave della storia della scienza, raccontandone l’evoluzione. La prima puntata della XVIII edizione di ‘Notti a Monte Sirai’ ospita un gigante della divulgazione scientifica come Roberto Giacobbo, dichiaratamente appassionato di Sardegna, pronto a emozionare e conquistare il suo pubblico.
Gli ingredienti del festival internazionale di Carbonia non cambiano in questa XVIII edizione, e lo stesso rimane l’obiettivo, ovvero offrire agli spettatori, carboniesi e turisti, nuove chiavi di lettura dell’attualità, in un mondo che corre veloce e cambia più rapidamente che mai. Anche stavolta il cartellone proposto è piuttosto eterogeneo. Punta a coinvolgere tante tipologie di pubblico, toccando arte, musica, letteratura e danza.
Nella prima serata del festival nel Parco Archeologico di Monte Sirai, sabato 27 giugno, alle 21.30, sul palco un’istituzione dei programmi televisivi dedicati alla divulgazione culturale: Roberto Giacobbo, che a Carbonia presenta ‘Leonardo ed il Mistero del Cenacolo’. Lo spettacolo – completato dagli intermezzi musicali al pianoforte a cura del Maestro Stefano Nanni – racconta i progressi della scienza nel corso dei secoli, citando vere e proprie istituzioni quali Galileo Galilei e Marie Curie, premio
Nobel per la Fisica e poi per la Chimica, e regalando un focus particolare alla grande opera milanese dello scienziato e artista toscano. Il nuovo volto di punta dell’informazione delle reti Mediaset toccherà diversi momenti chiave dell’evoluzione scientifica, in una linea temporale che abbraccia l’antico Egitto e si spinge fino agli studi anatomici condotti dallo stesso Leonardo Da Vinci e arrivare all’indagine sui misteri che si celano dietro il Cenacolo, proprio in occasione dei 500 anni dalla morte dall’artista.
Giornalista, autore radiofonico e televisivo nonché conduttore di programmi TV, Giacobbo è stato per 15 anni alla guida del programma ‘Voyager – Ai confini della conoscenza’, che gli ha regalato la popolarità presso il grande pubblico. Promotore e responsabile di documentari in tutto il mondo ha approfondito tantissimo la Sardegna, alla quale si dichiara profondamente legato, da Est a Ovest, da Nord a Sud, attestando così la bellezza e l’importanza dell’Isola nella storia.
L’edizione 2026 di Notti a Monte Sirai prevede complessivamente 4 date, da vivere tutte d’un fiato, ma distribuite nel corso dell’estate. Dopo lo spettacolo di Giacobbo, il 4 e l’11 luglio spazio a due big del cinema e della televisione italiana quali Gianmarco Tognazzi e Laura Morante, tra musica e letteratura, con focus rispettivamente su Fabrizio De André, monumento della canzone italiana, e su Grazia Deledda, a 100 anni esatti dall’assegnazione del Premio Nobel. Il 1° agosto poi ecco ‘Resounding’, spettacolo dedicato alla danza proposto dal Gruppo e-Motion. Infine un ultimo spettacolo fuori sede è stato programmato in collaborazione con le scuole di danza di Carbonia: giovedì 6 agosto nell’Anfiteatro di piazza Marmilla, nel centro città, spazio a ‘Pre-Giudizio’, di Ilenja Rossi.
Il festival internazionale ‘Notti a Monte Sirai’, promosso dal Comune di Carbonia, si inserisce all’interno del più ampio programma del Festival Multidisciplinare Sardegna ‘Dancing Histor(y)ies’, curato dall’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo, finanziato dal Ministero della Cultura – Direzione Generale dello Spettacolo e dalla Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato al Turismo. Gode inoltre del sostegno della Fondazione di Sardegna.
A disposizione del pubblico anche una navetta che permette di raggiungere Monte Sirai senza il proprio mezzo. Il bus, gratuito per i possessori di ticket per lo spettacolo, partirà dal centro di Carbonia alle 20.00 e attenderà l’utenza al termine delle iniziative per fare ritorno al punto di partenza. Prosegue anche la collaborazione con il sistema museale locale (www.carboniamusei.it): l’acquisto del biglietto per il Festival vale anche per questa edizione l’accesso gratuito, entro il 31 agosto 2026, al Parco Archeologico.

L’ordinanza n. 115 depositata oggi dalla Corte costituzionale non introduce alcuna nuova declaratoria di illegittimità nei confronti della legge regionale n. 20 del 2024 sulle aree idonee e non idonee per gli impianti da fonti rinnovabili. La Corte ha dichiarato inammissibili alcune questioni sollevate dai giudici amministrativi e ha disposto la restituzione degli atti ai TAR per una nuova valutazione alla luce della sentenza n. 184 del 2025 e delle successive modifiche introdotte dalla Regione.

«Si tratta di un pronunciamento importante che conferma la tenuta del percorso intrapreso dalla Sardegna per governare la transizione energetica nel rispetto del territorio», dichiarano l’assessore degli Enti Locali e Urbanistica, Francesco Spanedda e l’assessore dell’industria Emanuele Cani.

«La Corte conferma anche gli allegati della legge che individuano le aree idonee e non idonee. La pianificazione regionale resta quindi vigente e continua a rappresentare il quadro di riferimento per l’insediamento degli impianti energetici nell’Isola –  proseguono -. L’ordinanza conferma inoltre che nelle aree non idonee non opera alcun divieto automatico, ma è necessaria un’istruttoria rafforzata per contemperare le esigenze della transizione energetica con la tutela dell’ambiente, del paesaggio e del territorio».

«È un passaggio che rafforza il ruolo della Regione nella programmazione territoriale e la scelta di coniugare sviluppo delle energie rinnovabili e tutela delle specificità della Sardegna. Continueremo a difendere il diritto dell’Isola a governare il proprio futuro energetico attraverso la pianificazione e nel rispetto delle proprie prerogative autonomistiche», concludono Francesco Spanedda ed Emanuele Cani.

 

Sinistra Futura Carbonia esprime soddisfazione per l’inserimento all’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale, previsto per il 29 giugno, della proposta di delibera per l’adesione del Comune di Carbonia alla rete Re.a.dy.
Lo scorso 11 marzo il gruppo consiliare di Sinistra Futura, composto dai consiglieri Barbara Pischedda e Sandro Mereu, aveva presentato una mozione per l’iscrizione del Comune alla rete Re.a.dy, il network nazionale delle pubbliche amministrazioni impegnate nella promozione dei diritti, delle pari opportunità e nel contrasto alle discriminazioni legate all’orientamento sessuale e all’identità di genere. La mozione era stata approvata all’unanimità dal Consiglio comunale, a testimonianza di una condivisione trasversale dei suoi principi e obiettivi.
«Con molta determinazione e certi di una normale collaborazione da parte dell’amministrazione comunale abbiamo presentato questa mozione – dichiara Barbara Pischedda -. I recenti fatti di cronaca non fanno che rafforzare la necessità di questo percorso. Occuparsi dei diritti delle persone della comunità LGBTQA+ non significa ignorare gli altri problemi della città, ma riconoscere l’importanza di occuparsi della vita concreta delle persone: dei nostri vicini di casa, dei nostri figli e delle nostre figlie, dei colleghi e delle colleghe con cui condividiamo ogni giorno gli spazi della nostra comunità.»
La rete Re.a.dy rappresenta oggi uno dei principali strumenti di collaborazione tra enti locali sul tema dei diritti e dell’inclusione. Attraverso lo scambio di esperienze, progetti e buone pratiche, le amministrazioni aderenti possono sviluppare politiche più efficaci per prevenire le discriminazioni, promuovere il rispetto delle differenze e costruire comunità più accoglienti, coese e consapevoli.
«Aderire alla rete è completamente gratuito e rappresenta un segnale concreto di attenzione verso i diritti e la dignità di tutte le persone. Per questo eravamo certi di trovare il sostegno dell’intero Consiglio comunale, che infatti ha approvato la mozione all’unanimità».
I consiglieri evidenziano un elemento di criticità: «Dispiace constatare che la delibera necessaria per dare seguito alla volontà espressa dal Consiglio abbia dovuto attendere ben tre mesi prima di arrivare in aula e consentire l’avvio dell’iter amministrativo. Quando si parla di diritti e contrasto alle discriminazioni, il tempo non è mai un fattore secondario. Siamo però soddisfatti che questo primo importante passaggio possa avvenire entro il mese del Pride, un periodo che in tutto il mondo richiama l’attenzione sulla necessità di continuare a difendere e ampliare i diritti delle persone LGBTQA+. Per Carbonia rappresenta un’occasione importante per affermare concretamente i valori dell’inclusione, del rispetto e della pari dignità di tutte e tutti».
Per Sinistra Futura, l’adesione alla rete Re.a.dy rappresenta un passo concreto verso una città più moderna, inclusiva e attenta alle persone. Una comunità cresce quando nessuno viene lasciato indietro e quando le istituzioni scelgono di essere protagoniste nella promozione dell’uguaglianza, della libertà e del rispetto reciproco. I diritti non sono un tema di nicchia, ma una misura della qualità democratica di una comunità.
«Il 29 giugno compiremo un primo passo importante – conclude la consigliera Barbara Pischedda -. Invitiamo tutte le cittadine e tutti i cittadini a partecipare al Consiglio comunale, che si terrà alle ore 15.00, per seguire un momento significativo per il futuro della nostra comunità e per l’affermazione dei valori di inclusione, uguaglianza e pari dignità che devono guidare l’azione pubblica.»

Radames Lattari, Rafael Pascual, Krzystof Stelmach… E’ stata presentata stamane nella sede del CONI, a Cagliari, la Grande Reunion dell’Olimpia del 1994, in programma sabato 27 giugno, a Sant’Antioco, organizzata dalla Promo Eventi di Mario Bonamici, in collaborazione con la VBA Olimpia Sant’Antioco, il comune di Sant’Antioco, il Comitato regionale Sardegna del CONI, il Comitato regionale Sardegna della FIPAV e il Distretto Sardegna BIO.

La presenza di Radames Lattari, Rafael Pascual e Krzystof Stelmach, al fianco di Mario Bonamici (Promo Eventi), Bruno Perra (presidente CONI Sardegna), Renata Francesconi (FIPAV Sardegna), Angelo Mocci (vice allenatore dell’Olimpia promossa in A1), Andrea Campurra (presidente del Distretto Sardegna BIO), è stato un antipasto di quello che accadrà sabato sera al PalaGiacomoCabras, a Sant’Antioco, emozioni vere nel ricordo delle imprese di una squadra forse irripetibile, con un’attenzione speciale sul campionato di serie A2 1993/1994, vinto trionfalmente, che ha portato per la prima volta una squadra sarda nell’elite della pallavolo italiana, la serie A1.

Sabato 27 giugno al PalaGiacomo Cabras di Sant’Antioco si ritroveranno quasi tutti i protagonisti di quell’impresa, ma anche tanti atleti dell’Olimpia che iniziò la scalata verso i vertici del movimento nella seconda parte degli anni ’80, tra i quali tanti protagonisti della promozione dalla serie B1 alla serie A2, nonché delle squadre protagoniste degli campionati di serie A2 e del campionato di A1 1994/1995.

Giampaolo Cirronis

Un veliero storico, un gruppo di donne chiamate a prendere il timone e il mare del Sulcis come spazio di ascolto, racconto e immaginazione politica. Sarà una navigazione condivisa a bordo del Dragut, storico veliero che solca le acque del sud-ovest della Sardegna, a dare forma al progetto vincitore della quarta edizione di Giudicesse2030, la residenza artistica promossa dal CSC Carbonia della Società Umanitaria e realizzata da U-BOOT Lab in collaborazione con Ottovolante Sulcis.

A firmarlo sono le registe e artiste Marta Anatra e Claudia Mollese, selezionate dalla commissione per la capacità di interpretare il tema dell’edizione 2026, dedicata a una “politica fuori dalla politica“: pratiche, relazioni e forme di organizzazione collettiva che nascono al di là delle strutture istituzionali e che contribuiscono a ridefinire i rapporti di potere e il modo in cui le comunità abitano i territori.

L’opera nasce durante una navigazione fuori dal tempo a bordo dello storico veliero Dragut. Sul ponte saliranno donne attive in diversi ambiti della vita collettiva, dalla pesca all’arte, dall’educazione alla politica, invitate ad assumere il comando e a condividere le proprie esperienze di guida e responsabilità. Il veliero diventerà una comunità temporanea per immaginare nuove forme di autogoverno nel segno dell’eredità delle antiche Giudicesse, trasformandosi in un’opera audiovisiva capace di offrire nuove immagini del potere e della partecipazione.

Marta Anatra e Claudia Mollese si sono formate entrambe al Polygone Étoilé di Marsiglia, laboratorio artistico e cinematografico nel quale hanno costruito un lungo sodalizio creativo, fondato su un continuo scambio pratico, teorico e poetico. Le loro ricerche si muovono nel campo del cinema documentario sperimentale e indagano le trasformazioni dei territori, le forme di appartenenza e le pratiche comunitarie.

Tra i loro lavori figurano la performance Ivry, dedicata alla demolizione e ricostruzione di un quartiere di Parigi e accompagnata dal musicista sardo Bozzi Fenu, e il film Massaboom, racconto di un quartiere popolare di Marsiglia attraverso l’immaginario dei suoi giovani abitanti. Entrambe sono inoltre accomunate da un’esperienza di vita segnata dallo spostamento – Marta dalla Sardegna, Claudia dalle Puglie – elemento che alimenta la loro riflessione artistica sui luoghi e sulle comunità.

La residenza si svolgerà a Sant’Antioco dal 22 luglio al 4 agosto, mentre la restituzione pubblica del progetto è prevista il 5 agosto, nell’ambito della rassegna cinematografica Cinesulky, promossa dal circolo Arci Il Calderone.

Giudicesse2030 è finanziato ai sensi della Legge regionale 28 dicembre 2018, n. 48, art. 11, comma 26 della Regione Autonoma della Sardegna ed è realizzato con il patrocinio del Comune di Sant’Antioco e la collaborazione di Arci Il Calderone APS.

 

A Musei “Sonus e Saboris”: il Cixiri de Musei incontra arte, musica e cucina vegetariana. Il 26 giugno a Villa Asquer una serata dedicata ai prodotti agroalimentari del territorio. Madrine dell’iniziativa Ornella Muti e Naike Rivelli.

Giovedì 26 giugno, a partire dalle ore 19.00, Villa Asquer ospiterà “Sonus e Saboris – Suoni, sapori e bellezza”, una rassegna dedicata al gusto, all’arte, alla musica e alla valorizzazione delle eccellenze agroalimentari di Musei.

La presenza di Ornella Muti e Naike Rivelli nasce come spin-off del progetto Luoghi letterari (progetto ideato e realizzato da Gianmarco Murru e Giulio Pisano). Giulio Pisano editor e direttore artistico della manifestazione ha fatto conoscere alle due madrine il Cece di Musei quando in paese è stato ospitato lo scrittore Gianluca Morozzi, che ha partecipato alla quarta edizione del progetto.

Da questo percorso prende forma “Sonus e Saboris”, che porta il racconto di Musei dalla pagina scritta alla tavola, trasformando uno dei simboli del paese, Su Cixiri de Musei, in occasione di incontro, scoperta e valorizzazione.

La presenza di Ornella Muti e Naike Rivelli, madrine dell’iniziativa e ospiti speciali della serata accompagnerà l’incontro tra il Cixiri de Musei, la cucina vegetariana, la bellezza del luogo e una proposta culturale pensata per dare visibilità a un prodotto identitario e alla comunità che lo custodisce.

Il Cece di Musei (Cixiri de Musei) è una varietà antica di cece riscoperta negli anni Novanta durante la ristrutturazione di una casa in terra cruda. All’interno di una nicchia nel muro venne ritrovato un barattolo con un sacchetto di juta contenente semi dimenticati. Da quella scoperta è nato un percorso di recupero e valorizzazione, sostenuto anche dagli studi dell’Università di Sassari, che ha permesso di riconoscere una varietà caratterizzata da semi molto piccoli, sapore intenso e consistenza sostanziosa. Il Cixiri de Musei rappresenta oggi un patrimonio agricolo, culturale e identitario del paese.

La rassegna di quest’anno proporrà una formula vegetariana diversa dal solito, costruita non sull’idea di rinuncia, ma sulla ricchezza dei prodotti della terra, sulla qualità delle materie prime e sulla capacità della cucina vegetale di raccontare il territorio in modo contemporaneo.

Accanto alla parte gastronomica, ci sarà anche una componente artistica e musicale: alle 19:00 è prevista l’apertura della mostra, alle 20.00 l’apertura degli stand degustazione e alle 21.00 il DJ set di Skento.

Con “Sonus e Saboris”, Musei conferma la volontà di valorizzare la propria storia attraverso linguaggi diversi: la letteratura, il gusto, l’arte, la musica e la promozione agroalimentare facendo del Cixiri de Musei un simbolo di identità, memoria e bellezza condivisa.

 

Due medici di medicina generale hanno risposto positivamente al bando di ARES Sardegna per un incarico provvisorio nell’ambito di Iglesias, consentendo di avviare la presa in carico dei cittadini attualmente privi di MMG.
Il risultato è frutto di un intenso lavoro amministrativo e organizzativo che ha consentito di attivare e portare a compimento tutte le procedure previste dalla normativa vigente per il reperimento dei professionisti, nonostante le note difficoltà legate alla carenza di medici di medicina generale a livello nazionale
Gli assistiti NON dovranno recarsi presso gli uffici Scelta e Revoca.
L’assegnazione ai nuovi professionisti avverrà, infatti, attraverso le procedure previste dal sistema e gli interessati vengono contestualmente informati.
Entrambi i professionisti svolgono la propria attività presso la Casa della Comunità Santa Barbara di Iglesias (Piano terra, Distretto).
Nell’ambito della riorganizzazione dell’assistenza, al dott. Ederbali sono assegnati gli assistiti precedentemente in carico ai dottori Paolo Dall’Acqua e Rita Contini, mentre al dott. Pistincu sono assegnati gli assistiti del dott. Andrea Melis.
Il dott. Ederbali ha già preso servizio e riceve i pazienti il lunedì, mercoledì e giovedì dalle ore 15.00 alle ore 18.00, mentre il martedì e il venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00.
Il dott. Pistincu inizierà l’attività lunedì 29 giugno e riceverà il lunedì e il mercoledì dalle ore 9.00 alle ore 13.00, il martedì dalle ore 16.00 alle ore 18.00, il giovedì dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e il venerdì dalle ore 14.00 alle ore 16.00.

Torna nella sua ottava edizione FestArtes – Sulky Jazz Festival, la rassegna multidisciplinare che ogni estate trasforma Sant’Antioco in un palcoscenico diffuso. Dal 10 luglio al 28 agosto, la spiaggia di Cala Sapone, Piazza Umberto e l’Arena Fenicia – dove le vestigia dell’antica Sulky si aprono alla musica e allo spettacolo – accolgono artisti da tutto il mondo.

Ad aprire il programma, il 10 luglio in Piazza Umberto, sarà Luisa Briguglio con il progetto Truvatura, un viaggio tra voce e chitarra nella tradizione della canzone d’autore italiana. La rassegna si sposterà poi a Cala Sapone, che ospiterà quattro appuntamenti consecutivi dedicati alle sonorità internazionali: il Manou Gallo Quintet il 17 luglio, che fonde sonorità jazz, afrobeat e world music; il duo francese DuOud il 24 luglio, tra sperimentazione elettronica e suggestioni mediterranee; e il 31 luglio Eda Diaz, artista colombiana che unisce jazz contemporaneo, elettronica e radici sudamericane.

A chiudere il cartellone musicale, il 28 agosto in Piazza Umberto, sarà lo spettacolo Il re dei ciarlatani – Le canzoni di Dario Fo, con Jacopo Fo, Elena Pau ed Enrico De Angelis, in un omaggio musicale e teatrale dedicato al premio Nobel, arricchito dalle musiche di Fiorenzo Carpi, Enzo Jannacci e altri. Questo evento è una produzione de La Fabbrica Illuminata ETS, in collaborazione con la Fondazione Dario Fo e Franca Rame ETS.

Accanto agli appuntamenti musicali, il festival proporrà due eventi speciali all’interno dell’Arena Fenicia. Il 18 luglio la Sergio Bernal Dance Company porta nell’arena il programma Rango, Bolero, Suite Flamenca: uno degli étoile più applauditi della danza spagnola contemporanea, sul palco con chitarra, percussioni e canto dal vivo. Sabato 8 agosto sarà la volta di The National Dance Company of Ireland con Rhythm of the Dance, spettacolo diretto da Shane Moran con coreografie di Dane McKiernan.

«FestArtes è un appuntamento immancabile della nostra programmazione estiva, uno degli eventi che caratterizza la nostra offerta», sottolinea il sindaco Ignazio Locci, evidenziando la capacità della manifestazione di valorizzare luoghi simbolo dell’isola attraverso la cultura e lo spettacolo.

Per l’assessore della Cultura Luca Mereu, «il festival possiede la peculiarità di valorizzare e animare i luoghi dell’isola, portando cultura, musica e spettacolo nelle piazze, negli spazi urbani e nelle aree costiere, trasformando il territorio in un palcoscenico diffuso e accessibile».

Il festival è organizzato da Altrove Associazione Culturale e promosso dal Comune di Sant’Antioco nell’ambito del Festival Multidisciplinare Sardegna, programma curato dall’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo e finanziato dal Ministero della Cultura – Direzione Generale dello Spettacolo e dalla Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato al Turismo, con il sostegno della Fondazione di Sardegna.

Nella foto di copertina Jacopo Fo

Sabato 27 giugno Sant’Antioco rivivrà la favola dell’Olimpia, la prima squadra sarda approdata alla A1 di pallavolo. Il grande evento sportivo verrà presentato giovedì 25 giugno, alle 11.00, nella sede del CONI, in viale Bonaria. Al PalaGiacomo Cabras si ritroveranno quasi tutti i protagonisti di quell’impresa, dal coach Radames Lattari al fenomenale schiacciatore Rafael Pascual, arrivato oggi in Sardegna, passando da Giuseppe Lai, il talento cristallino cresciuto in casa, arrivato al vertice negli anni dell’esplosione della pallavolo italiana che vinceva tutto con i Club e la Nazionale allenata da Julio Velasco.

Sono trascorsi 32 anni ma sembra ieri. L’appuntamento con gli “eroi” della grande Olimpia è per sabato 27 giugno, alle 18.30, al PalaGiacomo Cabras.

Giampaolo Cirronis