La militante Stop Rwm querelata da Rwm con l’accusa di diffamazione è stata assolta
Il militante Stop Rwm querelata da Rwm con l’accusa di diffamazione è stata assolta.
«Dopo 6 anni finalmente il processo si è concluso con l’assoluzione della nostra compagna, perché “il fatto non costituisce reato” – scrivono in una nota le associazioni, sindacati e partiti che da anni si battono contro l’attività della Rwm -. Non è infatti reato partecipare ad un dibattito, criticare Rwm, dire la verità sul loro operato e sul discutibile ruolo di pubblici funzionari che passano alle loro dipendenze senza rispettare i tre anni di raffreddamento previsti dalla normativa anticorruzione.»
«Non è stata la prima volta che Rwm ha utilizzato lo strumento della querela senza fondamento per intimidire e silenziare i cittadini che esprimono critiche su questioni di interesse pubblico: lo stesso anno altri due attivisti venivano querelati, e anche in quell’occasione la vicenda si concluse positivamente per il movimento contro la Rwm – si legge nella nota -. La sentenza di assoluzione non è solo una vittoria personale per l’attivista Stop Rwm, ma un precedente che rafforza la libertà di espressione e di protesta per tutti e tutte. Manda un messaggio chiaro: la partecipazione civica e il controllo dal basso sulle attività delle imprese sono elementi fondanti della democrazia, e le querele non possono essere utilizzate per erigere un muro di silenzio attorno a operazioni che hanno conseguenze globali.»
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