Rosanna Laconi (assessora regionale dell’Ambiente): «Iglesias-Sulcis, subito sicurezza e responsabilità»regionale
L’assessorato regionale della Difesa dell’Ambiente esprime grave preoccupazione per quanto accaduto nel territorio di Iglesias e del Sulcis in relazione all’evento segnalato nel sito di discarica gestito dalla Portovesme srl, con possibili effetti sull’ambiente, sulle acque e sulle attività economiche dell’area.
Sono in corso le analisi e gli accertamenti tecnici da parte degli enti competenti per verificare l’entità del fenomeno e le sue conseguenze. Sono inoltre programmati ulteriori campionamenti e controlli sui corsi d’acqua interessati e a valle del sito, al fine di monitorare in modo puntuale l’evoluzione della situazione.
In base alla severa normativa ambientale vigente, il gestore è tenuto ad attuare immediatamente tutte le misure necessarie a contenere il fenomeno e a mettere in sicurezza il sito, evitando qualsiasi ulteriore impatto.
A seguito delle prime azioni urgenti dovrà essere effettuata la completa caratterizzazione dell’area per accertare eventuali contaminazioni e definire, se necessario, gli interventi di risanamento.
La Regione garantirà il supporto tecnico al comune di Iglesias e alla provincia del Sulcis Iglesiente nella gestione dell’emergenza e nella predisposizione degli atti urgenti a tutela della popolazione e del territorio, operando in pieno coordinamento con le amministrazioni locali.
Resta fermo che la responsabilità della messa in sicurezza immediata e del rispetto delle prescrizioni autorizzative ricade integralmente sul gestore del sito, senza alcuna possibilità di rinvio o attenuazione.
«Il Sulcis non può più essere il luogo dove si scaricano costi ambientali e si accumulano ferite», dichiara l’assessora regionale della Difesa dell’Ambiente Rosanna Laconi -. Parliamo di un territorio che ha già pagato un prezzo altissimo in termini di salute, ambiente e opportunità di sviluppo. Chi opera in questa terra deve farlo nel pieno rispetto dei cittadini e delle regole. Non saranno tollerati ritardi, omissioni o sottovalutazioni. La messa in sicurezza deve essere immediata, completa e trasparente. La Regione sarà inflessibile nel pretendere il rispetto degli obblighi e nel tutelare una comunità che non può continuare a sopportare le conseguenze di scelte irresponsabili.»
L’Assessorato continuerà a monitorare costantemente l’evoluzione della situazione, assicurando aggiornamenti puntuali e la massima collaborazione con il territorio.
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