25 April, 2026
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“Abitare Grazia”: il Club Jane Austen Sardegna porta Grazia Deledda a L’Aquila, a Villacidro e a Guspini

Dal 28 aprile al 26 maggio il Club Jane Austen Sardegna porta il laboratorio “Abitare Grazia” in tre tappe tra L’Aquila e la Sardegna – Villacidro, Guspini -, costruendo intorno alla scrittura di Grazia Deledda un percorso interattivo e non convenzionale che lega il centenario del Premio Nobel a contesti vivi, diversi, capaci di riceverla. Tre appuntamenti pensati come spazi da attraversare: non l’analisi di un’opera, ma l’incontro con una voce che, a cento anni dal riconoscimento più alto, continua a generare domande. Tutti gli appuntamenti sono gratuiti per i partecipanti; il ciclo viene realizzato senza alcun costo per gli istituti coinvolti.

Il ciclo è già avviato: il primo appuntamento si è tenuto il 14 aprile al Convitto Nazionale di Cagliari, aprendo il lavoro con gli studenti dell’isola. Il secondo il 20 aprile all’IIS Asproni di Iglesias – un incontro riservato agli studenti, costruito intorno alla formula #sfidaconGrazia, che mette la scrittura di Deledda al centro di un confronto diretto, partecipato, senza mediazioni.

Il laboratorio – nato all’interno del festival Dicembre Letterario e diventato nel tempo una linea di lavoro autonoma del Club – si muove attraverso strumenti e modalità non ordinari: non la spiegazione di un testo, ma l’esperienza di entrarci. Un passaggio umano, un’immagine che resta, un punto in cui riconoscersi. «Scegliere un libro, leggerlo, e poi entrarci dentro – sintetizzano la direttrice artistica Giuditta Sireus e la presidente Gabriela Podda -: Fare della lettura un’esperienza capace di lasciare qualcosa di umano, di vivo, di condivisibile. È questo che cerchiamo ogni volta».

Martedì 28 aprile – CONVITTO NAZIONALE DELL’AQUILA

Apre il ciclo la tappa aquilana, la prima fuori dall’isola. “Abitare Grazia” arriva a L’Aquila in una congiuntura precisa: il centenario del Nobel a Grazia Deledda incontra una città che si prepara a essere Capitale italiana della Cultura 2026, in un luogo che guarda alla cultura come pratica e non come vetrina. Il laboratorio non entra qui per lavorare sul dramma, ma per portare la forza della lettura: la sua capacità di creare incontro, immaginazione, movimento. «Portare Grazia a L’Aquila significa inserirla in un contesto importante e restituirla come autrice pienamente contemporanea, capace di parlare fuori dall’isola con energia nuova», osservano Sireus e Podda. Una voce che attraversa l’isola e continua a parlare, oltre ogni confine. Non una figura da celebrare: un’autrice che entra nelle vite.

Sabato 23 maggio – LICEO CLASSICO E LINGUISTICO DI VILLACIDRO

Martedì 26 maggio – IIS VOLTA DI GUSPINI

Le due tappe sarde completano il ciclo dentro le scuole dell’isola: contesti diversi, stesso metodo. Il laboratorio non entra nelle aule come lezione aggiuntiva, ma come passaggio – “un luogo in cui le parole incontrano l’esperienza e diventano domanda”. Il percorso viene portato avanti senza alcun costo per gli istituti, come parte di un impegno che il Club Jane Austen Sardegna ha scelto di assumere con continuità: portare Grazia Deledda ovunque le venga chiesta, dentro situazioni nuove, con la freschezza e la sorpresa che la lettura può ancora generare.

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