Ignazio Locci (presidente Cal): «Parere favorevole all’elezione diretta nelle Città Metropolitane e nelle Province»
«L’attuale impianto di elezione degli organi di governo degli enti di area vasta appare superato, perciò il Cal è favorevole all’elezione diretta che rafforza la legittimazione democratica e corrisponde a un’esigenza di rappresentatività sentita dalle comunità territoriali.»
Il presidente Ignazio Locci lo ha detto dopo l’approvazione all’unanimità, da parte del Consiglio delle Autonomie Locali (Cal), del parere favorevole sulla proposta di legge nazionale all’esame del Consiglio regionale.
«È comunque evidente la natura parziale e non sistemica dell’intervento – ha aggiunto Ignazio Locci -. Il Cal invita il legislatore regionale ad avviare con urgenza un percorso organico di revisione dello Statuto speciale della Sardegna, manifestando la propria volontà ad assumere un ruolo attivo e propositivo in questo percorso, come rappresentanza istituzionale del sistema degli enti locali.»
«È necessario promuovere una stagione riformatrice capace di ridefinire l’architettura istituzionale della Regione, i rapporti tra Regione ed enti territoriali, il sistema della governance multilivello, i meccanismi di partecipazione democratica e il sistema di autonomia finanziaria delle autonomie locali. Lo Statuto torni ad essere il luogo di definizione del progetto istituzionale della comunità regionale», ha concluso il presidente del Cal.
«È comunque evidente la natura parziale e non sistemica dell’intervento – ha aggiunto Ignazio Locci -. Il Cal invita il legislatore regionale ad avviare con urgenza un percorso organico di revisione dello Statuto speciale della Sardegna, manifestando la propria volontà ad assumere un ruolo attivo e propositivo in questo percorso, come rappresentanza istituzionale del sistema degli enti locali.»
«È necessario promuovere una stagione riformatrice capace di ridefinire l’architettura istituzionale della Regione, i rapporti tra Regione ed enti territoriali, il sistema della governance multilivello, i meccanismi di partecipazione democratica e il sistema di autonomia finanziaria delle autonomie locali. Lo Statuto torni ad essere il luogo di definizione del progetto istituzionale della comunità regionale», ha concluso il presidente del Cal.
NO COMMENTS