Il 2 giugno, a Villacidro, “Passeggiando con Gabriele D’Annunzio”
Nel maggio del 1882 Gabriele D’Annunzio arrivò a Villacidro, affascinato da storia e leggende, tra le sue esplorazioni, vide la cascata di Sa Spendula e ne rimase affascinato tanto da dedicarle una poesia. Il 2 giugno si ripercorrono gli stessi passi – e quella cascata è ancora lì. È questa la scommessa del Club di Jane Austen Sardegna: restituire al paesaggio la voce di chi lo ha attraversato e amato, trasformando la letteratura in un’esperienza che si sente sotto i piedi. Con “Passeggiando con Gabriele D’Annunzio”, un itinerario di circa 2,5 km e tre ore di durata, Villacidro torna a essere quella che D’Annunzio chiamò ‘l’isola della magia’.
Il percorso, inserito nella iniziativa Viviverde: speciale rosso del Comune di Villacidro, prende il via dal Lavatoio Pubblico e attraversa il centro storico fino alla cascata di Sa Spendula: gli stessi luoghi che il poeta visitò in compagnia degli scrittori Edoardo Scarfoglio e Cesare Pascarella, ospiti del professor Todde. Lungo il cammino, un gruppo di rievocatori e una voce narrante danno corpo a figure storiche e leggendarie, alternando narrazione, letture poetiche e momenti teatrali. Emergono i miti della “bidda de is cogas” – il paese delle streghe – e le suggestioni che ispirarono al Vate uno dei suoi sonetti più celebri. A chiudere, una degustazione in collaborazione con Murgia Liquori. La visita guidata è affidata alla dott.ssa Roberta Carboni, guida turistica iscritta all’albo.
«Non volevamo fare una lezione di letteratura – dice la direttrice artistica Giuditta Sireus -. Volevamo fare qualcosa che si ricorda. D’Annunzio non è solo un nome sui libri di scuola: è un uomo che camminò questi stessi vicoli, rimase senza parole davanti a quella cascata e poi le parole le trovò e le scrisse. Riportare le persone in quei luoghi, con lui come guida, è il modo più onesto e allo stesso tempo sorprendente e coionvolgente che conosciamo di fare cultura.»
«Villacidro merita di essere raccontata – aggiunge la presidente Gabriela Podda -. E questa passeggiata è un modo vincente per farlo: partendo da una storia vera, da un poeta che arrivò qui e non riuscì a dimenticarla. Quando un luogo lascia il segno nella letteratura, significa che ha qualcosa di straordinario. Noi lo portiamo allo scoperto.»
La passeggiata fa parte delle Anteprime Estive del Dicembre Letterario 2026, l’undicesima edizione del festival promosso dal Club di Jane Austen Sardegna che dal 2 luglio al 18 settembre animerà Cagliari, Sassari, Nuoro, Galtellì, Villacidro e Buggerru con incontri, laboratori, reading e spettacoli sul tema «I libri sono tutto, i libri sono la vita». Il festival è sostenuto dalla Fondazione di Sardegna.
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