13 July, 2026
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La Provincia del Sulcis Iglesiente punta sulla longevità attiva: Teulada laboratorio di resilienza contro lo spopolamento

La Provincia del Sulcis Iglesiente rafforza il proprio impegno nel contrasto allo spopolamento e nella promozione di un modello di sviluppo fondato sulla longevità attiva, aderendo al Programma INTERREG VI-A Italia-Francia Marittimo 2021-2027 – V Avviso “Una migliore governance transfrontaliera”.

L’adesione è stata formalizzata con il decreto deliberativo n. 82 dell’8 luglio 2026, firmato dal presidente Mauro Usai, con l’obiettivo di sviluppare strategie innovative capaci di migliorare la qualità della vita delle comunità e affrontare le profonde trasformazioni demografiche che interessano il territorio.

Cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), il programma coinvolge Sardegna, Liguria, Toscana, Corsica e Provenza-Alpi-Costa Azzurra e mette a disposizione oltre 19,9 milioni di euro, di cui 2,9 milioni di euro destinati alla Priorità 5, dedicata al rafforzamento della governance transfrontaliera e della capacità delle istituzioni di governare le sfide dei territori.

Tra gli elementi qualificanti della proposta progettuale della Provincia del Sulcis Iglesiente spicca la scelta di Teulada quale territorio pilota per la sperimentazione di nuove politiche dedicate alla longevità attiva.

Una scelta che nasce dalle caratteristiche uniche del Comune: una comunità che, pur confrontandosi con un marcato invecchiamento della popolazione e con le criticità proprie delle aree interne, custodisce un patrimonio umano, sociale e culturale di straordinario valore. La longevità dei suoi abitanti, la solidità delle relazioni comunitarie, la qualità dell’ambiente, gli stili di vita e la capacità di adattamento ai cambiamenti rendono Teulada un esempio concreto di resilienza territoriale.

In questo contesto il Comune diventa un vero e proprio laboratorio nel quale sperimentare modelli innovativi di governance, servizi di prossimità e interventi dedicati alla popolazione anziana, con l’obiettivo di trasformare l’invecchiamento da elemento di fragilità a leva di sviluppo per le comunità locali.

La strategia della Provincia del Sulcis Iglesiente guarda però alla longevità anche come fattore di attrattività territoriale. In un contesto europeo in cui cresce la domanda di luoghi capaci di garantire benessere, qualità della vita e sostenibilità, il Sulcis Iglesiente può valorizzare le proprie peculiarità – ambiente incontaminato, relazioni di comunità, identità culturale, ritmi di vita equilibrati e servizi di prossimità – per proporsi come destinazione ideale per chi sceglie di vivere in modo sano, sereno e a misura di persona. La promozione della longevità attiva diventa così non solo uno strumento per migliorare la qualità della vita dei residenti, ma anche una leva strategica per attrarre nuove famiglie, professionisti, lavoratori da remoto, pensionati attivi e nuovi cittadini, contribuendo a contrastare lo spopolamento, rafforzare il tessuto sociale e generare nuove opportunità di sviluppo sostenibile per i piccoli comuni della Provincia.

Il progetto prevede il trasferimento delle buone pratiche sviluppate nell’ambito dell’esperienza “Comunità Resilienti” al tema della longevità attiva e dell’inclusione sociale; la realizzazione di un’indagine sul fenomeno dell’invecchiamento e della fragilità territoriale; la sperimentazione di nuovi servizi rivolti alle persone più vulnerabili; il rafforzamento delle competenze degli enti pubblici e degli operatori locali; e la definizione di una Strategia Transfrontaliera per la Longevity e la Resilienza delle Comunità Rurali.

La sfida assume un valore ancora più rilevante in un territorio come il Sulcis Iglesiente, dove il declino demografico rappresenta una delle principali emergenze. Il tasso di natalità è tra i più bassi d’Italia, con appena 4,2 nati ogni mille abitanti, mentre 19 dei 24 Comuni della Provincia contano meno di 5.000 residenti, evidenziando un concreto rischio di spopolamento strutturale.

A Teulada l’età media della popolazione raggiunge 52,8 anni e il rapporto tra anziani e bambini è tra i più elevati della Sardegna. Un dato che, anziché rappresentare soltanto una criticità, mette in luce le peculiarità di una comunità che ha saputo preservare valori, tradizioni, coesione sociale e qualità della vita, caratteristiche riconosciute anche dagli studi internazionali dedicati ai territori della longevità.

«Abbiamo scelto Teulada perché rappresenta in modo emblematico le sfide, ma anche le opportunità, dei nostri territori interni. Qui la longevità non è soltanto un dato statistico: è il risultato di una comunità resiliente, capace di custodire relazioni sociali solide, identità, cultura e un profondo legame con il territorio. Il nostro obiettivo è trasformare queste caratteristiche in un modello di sviluppo replicabile, capace di migliorare la qualità della vita, rafforzare i servizi di prossimità e offrire nuove prospettive ai piccoli comuni del Sulcis Iglesiente e dell’intera area di cooperazione transfrontaliera. Vogliamo che la longevità diventi anche un elemento distintivo dell’identità del Sulcis Iglesiente: un territorio in cui si vive bene, si vive a lungo e si vive in comunità. È questa la nostra idea di sviluppo: fare della qualità della vita un fattore di attrazione per nuove famiglie, professionisti, lavoratori da remoto e cittadini che scelgono luoghi autentici, sostenibili e capaci di garantire benessere. Contrastare lo spopolamento significa anche rendere i nostri paesi nuovamente attrattivi, trasformando il vivere sano e sereno in un’opportunità di crescita economica, sociale e demografica», dichiara il presidente della Provincia del Sulcis Iglesiente, Mauro Usai.

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Dal 13 al 15 luglio
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