11 August, 2026
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Nursind: «Il sistema sanitario cagliaritano è a un passo dal collasso»

Il sistema sanitario cagliaritano è a un passo dal collasso. Il sindacato delle professioni infermieristiche NurSind lancia l’allarme sulla gravissima situazione nella quale versano le principali aziende sanitarie del territorio – ARNAS BrotzuASL n. 8 di Cagliari e AOU di Cagliari – a causa della cronica e mai risolta carenza di infermieri e Operatori Socio-Sanitari (OSS). La grave sofferenza degli organici, aggravata dalla stagione estiva, sta riducendo le strutture a operare al limite dell’essenziale, compromettendo la qualità e l’appropriatezza dell’assistenza ai cittadini.

Le criticità presidio per presidio: 

  • ARNAS Brotzu: La chiusura temporanea di alcune sale operatorie per guasti agli impianti di condizionamento ha imposto il rinvio di diversi interventi chirurgici, allungando ulteriormente le liste d’attesa. Negli reparti di Medicina, a fronte di 38 posti letto accreditati, il numero dei ricoverati supera costantemente la capienza, con pazienti posizionati nei corridoi. A fronte di ciò, l’organico conta soli 16 infermieri complessivi, garantendo una media di tre operatori nel turno diurno e due in quello notturno, configurando un rapporto infermiere-paziente a forte rischio clinico.
  • Ospedale SS. Trinità (ASL 8): Denunciata una gestione organizzativa altalenante, culminata nella chiusura e repentina riapertura del Nido a distanza di poche ore. La cronica assenza di pediatri, unita alla carenza di infermieri e alla mancanza di OSS dedicati, ha costretto il personale a sobbarcarsi carichi di lavoro insostenibili e mansioni non proprie pur di garantire i servizi minimi ai neonati. In tutti i Pronto Soccorso dell’area permane un forte sovraffollamento, con pazienti in attesa di ricovero fermi nelle strutture per diversi giorni.
  • AOU di Cagliari: Nella Patologia Neonatale e al Nido la carenza di organico costringe il personale a coprire fino a due turni notturni a settimana, condividendo gli OSS con la Terapia Intensiva Neonatale. Situazione di emergenza anche nella Chirurgia del Blocco D, dove mancano sette unità infermieristiche e i turni di notte sono coperti da soli tre operatori per l’intera struttura, così come in Cardiologia e UTIC.

«Gli operatori sanitari continuano a garantire l’assistenza con professionalità e senso del dovere. Ma il sacrificio quotidiano del personale non può continuare a sostituire una programmazione che spetta alle istituzionidichiara Vitalia Secci, Segretaria Amministrativa del NurSind Cagliari -. Il NurSind rinnova con fermezza l’appello alla Regione Sardegna e alle Direzioni Aziendali affinché vengano attuati interventi immediati e un piano straordinario di reclutamento per la tutela del diritto alla salute dei cittadini e la salvaguardia della dignità lavorativa dei professionisti della sanità.»

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