30 October, 2026
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Carbonia: Giacomo Guadagnini e Ivonne Fraternale hanno lasciato sia il gruppo consiliare sia il Partito Democratico

Giacomo Guadagnini e Ivonne Fraternale hanno lasciato sia il gruppo consiliare sia il Partito Democratico. Giacomo Guadagnini, consigliere per diverse consiliature e assessore dei Lavori pubblici del comune di Carbonia, consigliere e assessore dei Lavori pubblici della Provincia di Cagliari, nonché presidente della Somica, fino a ieri era capogruppo del Partito Democratico nel Consiglio comunale di Carbonia e componente della Direzione regionale del partito. Ivonne Fraternale, anche lei consigliera comunale per diverse consiliature, è stata anche consigliera della Provincia di Carbonia Iglesias. Entrambi hanno militato nel Partito Comunista e hanno proseguito il loro impegno politico, senza interruzioni, in tutte le trasformazioni dello stesso: PDS (Partito Democratico della Sinistra), DS (Democratici di Sinistra), PD (Partito Democratico).
«Ieri è stato un giorno particolarmente difficile per me – dice Giacomo Guadagnini -. Dopo decenni di militanza prima e di partecipazione attiva poi, dopo momenti di condivisione, confronto e crescita reciproca, sento di dover lasciare quella che, per una vita, è stata la mia casa politica. Una decisione maturata con grande sofferenza, perché nell’attuale Partito Democratico non riesco più a riconoscere quello spazio di confronto, quella pluralità di idee e di sensibilità che ne hanno sempre rappresentato, almeno per me, uno dei tratti distintivi. Un partito che ho vissuto come una scuola politica, un luogo di elaborazione delle idee, di incontro tra culture e percorsi diversi, dove anche le differenze rappresentavano una ricchezza e un’occasione di crescita.
Il rammarico è tanto. E se questa distanza l’ho avvertita io, che nel partito ho avuto un ruolo attivo e ho contribuito, nel mio piccolo, alla sua vita e al suo percorso, non oso immaginare cosa possano provare quei cittadini, quei compagni e quelle persone che, in un panorama politico e sociale così complesso, continuano a guardare al PD come a un punto di riferimento, un luogo di partecipazione e di condivisione.
Lascio il Partito Democratico con amarezza, ma non lascio i miei ideali. Non rinnego le ragioni che mi hanno portato, tanti anni fa, a scegliere la militanza e l’impegno politico a sinistra. Quegli ideali continuano ad accompagnarmi e continueranno a guidare il mio modo di intendere la società, le relazioni, la giustizia sociale e la partecipazione.
Lascio un partito, non una storia. Lascio un’organizzazione, non le persone, i valori e le battaglie in cui ho sempre creduto.
Resto a disposizione di tutti coloro che, come me, continuano a vedere nella politica di sinistra qualcosa in più di un’appartenenza o di una sigla: un progetto collettivo, una comunità, un impegno quotidiano per dare voce a chi ne ha meno e costruire una società più giusta. Resto legato alle mie radici, anche quando intorno a me qualcosa cambia.
Perché si può lasciare una casa politica, ma non si devono necessariamente abbandonare i valori che quella casa, per tanto tempo, ha rappresentato», conclude Giacomo Guadagnini.
«Ci sono scelte che non si compiono a cuor leggero, soprattutto quando riguardano una storia politica e umana alla quale si sono dedicati tempo, energie e passione – dice Ivonne Fraternale -. Con dispiacere, ma con la consapevolezza che oggi non ci siano più le condizioni per proseguire il mio percorso all’interno del Partito Democratico, ho deciso di lasciare il gruppo consiliare del PD in Consiglio comunale. È una decisione maturata di fronte a un progressivo venir meno di quegli spazi di confronto, dialogo e pluralismo che dovrebbero essere alla base di ogni comunità politica.
Questa scelta, tuttavia, non rappresenta un passo indietro rispetto all’impegno assunto con la città. Continuerò a svolgere il mio mandato di consigliere comunale con la stessa serietà, responsabilità e dedizione, restando a disposizione di Carbonia e dei suoi cittadini. Guardo avanti con la volontà di continuare a lavorare per il bene della nostra comunità, senza preclusioni, con spirito costruttivo e con la convinzione che il dialogo, il confronto e la capacità di ascoltare siano sempre il punto di partenza per costruire qualcosa di buono.
Lascio un gruppo politico, non l’impegno per la mia città. Un caro abbraccio a tutti», conclude Ivonne Fraternale.
Romeo Ghilleri: «Sa
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