7 April, 2026

L’assessore dell’Industria Emanuele Cani ha incontrato questa mattina le segreterie territoriali di Cgil, Cisl e Uil per fare il punto sulla situazione di crisi finanziaria della Ceramica Mediterranea Spa di Guspini, azienda produttrice di grès porcellanato che attualmente occupa oltre 100 lavoratori diretti e circa una ventina nell’indotto. All’incontro, tenuto nella sede dell’assessorato, ha preso parte anche l’amministratore delegato della società, Bernhard Mazhol.

«Come istituzioni vogliamo continuare a sostenere un’azienda che ha creato lavoro nel nostro territorio per 25 anni, con una produzione che è unica nel suo genere in Sardegna. Come noto, la nostra politica è quella di fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità per trattenere le risorse produttive industriali presenti nel territorio regionale, pertanto anche in questo caso proveremo ad attivarci affinché questa azienda possa trovare una soluzione ai problemi illustrati questa mattina e continuare a produrre», ha detto l’assessore Emanuele Cani.

Il tavolo si è concluso con l’impegno delle parti ad aggiornarsi non appena saranno concluse le rispettive verifiche.

L’Amministrazione comunale di Iglesias esprime profondo cordoglio per la scomparsa della professoressa Anna Maria Landis, storica dirigente scolastica e figura di grande rilievo nella vita culturale e civile della città.
Per generazioni di studenti e cittadini è stata semplicemente “la Preside”, punto di riferimento dell’istruzione iglesiente. Per oltre venticinque anni ha guidato lo storico Istituto Tecnico Minerario di Iglesias, contribuendo con competenza, rigore e passione alla formazione di migliaia di giovani e alla crescita culturale della comunità locale.
Donna di grande autorevolezza e di forte personalità, ha rappresentato un esempio di dedizione alla scuola pubblica e al valore dell’educazione. Il suo impegno ha lasciato un segno profondo non solo all’interno dell’istituto che ha diretto per lungo tempo, ma in tutta la città, che ha sempre riconosciuto in lei una protagonista della vita educativa e civile.
Con la sua scomparsa Iglesias perde una figura di grande prestigio, che ha saputo coniugare competenza, passione per l’insegnamento e forte senso delle istituzioni.
Il Sindaco e l’intera Amministrazione comunale si stringono con affetto alla famiglia, agli ex colleghi, agli studenti e a quanti hanno avuto modo di conoscerla e apprezzarne le qualità umane e professionali.
Il ricordo della preside Anna Maria Landis resterà vivo nella memoria della città e nelle generazioni di studenti che hanno avuto la fortuna di incontrarla nel loro percorso di formazione.

Centralità del cliente, vicinanza al territorio ed efficacia nelle offerte integrate per un uso più consapevole dell’energia. Si rinnova e si rafforza la mission di Enel con l’apertura del nuovo Spazio Enel Partner che è stato inaugurato in via Costituente, un ulteriore punto di riferimento per i servizi di energia elettrica e di efficienza energetica in un periodo in cui l’energia ricopre un ruolo sempre più centrale nella quotidianità delle persone e in un futuro improntato alla sostenibilità ambientale: uno Spazio Enel Partner che vuol essere più di un semplice punto vendita ma un vero e proprio luogo di relazione e di connessione.
L’inaugurazione, alla presenza del Vicesindaco Michele Stivaletta, è stata guidata dalla Partner Stefania Lepori, rappresentante legale della LEPORI CONSULTING SRLS,  Partner ormai di consolidata fiducia con Enel e titolare di altri due Spazi Enel Partner, uno a Tortolì e uno a Muravera, e che oltre a quello di Carbonia a breve inaugurerà uno Spazio Enel Partner anche a Sanluri, garantendo sempre affidabilità ed efficienza per i clienti.
 
Il nuovo Spazio Enel Partner di Carbonia di Via Costituente è accogliente e con spazi adeguati, è aperto dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 di mattina e dalle 16.00 alle 18.00 nel pomeriggio; per venire incontro alle esigenze dei cittadini offre sia assistenza per le forniture di energia elettrica e gas, sia opportunità in termini di efficienza energetica ma anche di connessione internet. 

L’assessora del Lavoro, Desirè Manca, esprime piena vicinanza e solidarietà ai circa 1.500 lavoratori metalmeccanici del Sulcis Iglesiente e alle loro famiglie, oggi sempre più preoccupati per il futuro occupazionale del territorio.

«La mobilitazione indetta dalle sigle sindacali, con la ferma intenzione di portare la propria voce sotto i palazzi del Governo, è il segnale emblematico di una comunità che non intende essere dimenticata. È il grido di chi da anni subisce crisi industriali, promesse disattese e costanti rinvii sul rilancio del polo produttivo sulcitanodichiara l’assessora regionale del Lavoro -. Dietro questi numeri ci sono persone e comunità che resistono in una delle zone più colpite dalla desertificazione industriale. Qui il lavoro non è soltanto reddito: è dignità, stabilità e speranza.»

«Guardo con profondo rispetto alla decisione di portare la vertenza a Roma e sarò al fianco dei lavoratori in questa battaglia. La tutela dell’occupazione e delle fragilità sociali conclude l’esponente della Giunta – non può essere sacrificata a logiche puramente contabili. Non si tratta di numeri, ma del futuro e delle prospettive di sviluppo di un’intera comunità.»

Prenderà il via venerdì 13 marzo alle ore 18.00 presso i locali del Circolo Arci Il Calderone di Sant’Antioco la quindicesima edizione della Rassegna itinerante di cinema del reale “L’Italia che non si vede”.
Promossa a livello nazionale dall’Ucca – Unione Circoli Cinematografici Arci, la rassegna è organizzata nel Sulcis-Iglesiente e a Guspini dal CSC Carbonia della Società Umanitaria insieme ai circoli Arci del territorio, la Società Cooperativa Sociale Casa Emmaus, lo spazio Museodiffuso.exe di Sant’Antioco e la Casa del Popolo di Carbonia.
Un cartellone di 15 proiezioni a ingresso libero e gratuito, tra Sant’Antioco, Iglesias, Carbonia e Guspini, che rappresenta un vero e proprio viaggio nel cinema italiano contemporaneo.
Tra i titoli in programma alcune tra le migliori opere di cinema del reale che il cartellone della passata stagione è stato in grado di proporre, premiati e presentati nei più importanti festival nazionali e internazionali.
Tra questi Cumpartia di Daniele Gaglianone, film girato nel territorio che nasce all’interno della terza edizione del programma di formazione per giovani filmmakers Carbonia Cinema Giovani Filming Lab, organizzato dal CSC Carbonia della Società Umanitaria e finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna.
Presentato in anteprima mondiale in concorso all’ultimo Festival dei Popoli di Firenze, dove si aggiudica una menzione speciale della giuria, il film è una riflessione sul legame con le radici e tra generazioni visto attraverso i rapporti interni a una famiglia di viticoltori del Sulcis. Cumpartia verrà proposto in apertura di rassegna venerdì 13 marzo, alle ore 18.00, presso i locali del Circolo Arci Il Calderone di Sant’Antioco e mercoledì 18 marzo nei locali della Casa del Cinema di via Catteneo ad Iglesias, presso la sede del Cic Arci, i quali ospiteranno anche altri due appuntamenti: mercoledì 25 marzo Elvira Notari – oltre il silenzio di Valerio Ciriaci e mercoledì 1 aprile L’ultima isola di Davide Lomma.
Mentre mercoledì 8 aprile, sempre ad Iglesias ma questa volta nella sede della Società Cooperativa Sociale Casa Emmaus in via XX settembre, verrà proposto San Damiano di Gregorio Sassoli e Alejandro Cifuentes.
La canzone della terra di Margreth Olin, presentato al Toronto International Film Festival, è il film in programma venerdì 20 marzo nei locali del Museodiffuso.exe in piazzetta Padre Bruno Orrù a Sant’Antioco.
Lo spazio del Museodiffuso.exe ospiterà anche una serata di cortometraggi, giovedì 16 aprile, alle 18.00, tratti dal catalogo del Premio Cesare Zavattini, promosso da Aamod – Fondazione Archivio Audiovisivo del movimento operaio e democratico con lo scopo di favorire i giovani nell’accesso e nel riuso del patrimonio filmico conservato negli archivi.
Quattro gli appuntamenti, tutti alle ore 18.00 e tutti di martedì, previsti a Carbonia nella Sala Fabio Masala della Fabbrica del Cinema: il 24 marzo verrà proposto Diciannove di Giovanni Tortorici, presentato a Venezia 81 nella sezione Orizzonti e al Toronto International Film Festival, il 31 marzo sarà la volta di Fiume o morte!, un viaggio cinematografico tra passato e presente, pieno di energia e fieramente punk, per la regia di Igor Bezinović, mentre martedì 7 aprile spazio alla fiction con Nottefonda di Giuseppe Miale.
Ultimo appuntamento previsto alla Fabbrica del Cinema martedì 14 aprile con Nonostante le cicatrici (despite the scars) di Felix Rier, premio Ucca come miglior documentario al Biografilm Festival di Bologna.
Oltre a Cumpartia, che aprirà la rassegna, lo spazio del Circolo Arci Il Calderone di Sant’Antioco ospiterà anche le proiezioni dei film Luce di Silvia Luzi e Luca Bellino, previsto venerdì 27 marzo, e Lirica Ucraina di Francesca Mannocchi in programma venerdì 10 aprile.
Ultimi due appuntamenti della rassegna venerdì 17 aprile alla Casa del Popolo di Carbonia con Smoke sauna – i segreti della sorellanza di Anna Hints e sabato 18 aprile a Guspini, presso il circolo Arci di via Leonardo Da Vinci, con No other land di Basel Adra, Yuval Abraham, Rachel Szor, Hamdan Ballal.

Una splendida giornata di sport, amicizia e integrazione ha caratterizzato la seconda edizione del “Torneo del Sorriso”, la gara regionale riservata agli atleti speciali DIR, svoltasi sabato 7 marzo 2026. L’evento, organizzato dalla società CB Sanluri con la direzione di gara affidata ad Alessandra Cossu (arbitro AIAB Cagliari), ha registrato la partecipazione di 70 atleti provenienti da diverse località della Sardegna.
In campo si sono sfidati i rappresentanti di CB Sanluri, Il Castello di Sanluri, Gli Equilibristi di San Giovanni Suergiu, ASD Arcobaleno di Gonnesa, ASD Volo Alto di Villacidro, Bocciofila Serramanna e SOMS di Oristano, regalando al pubblico incontri di grande intensità sportiva e umana.
Due le competizioni in programma: una per la categoria C e una riservata alle categorie A/B/C21.
Nella categoria C si è imposta la coppia Beniamino Conte e Alberto Camedda (SOMS Oristano), seguita da Davide Serra e Consuelo Bandino (Bocciofila Serramanna). Terzo posto per Nicola Casula e Salvatore Ardu (CB Sanluri), quarto per Silvio Pani e Veronica Corda (Il Castello Sanluri).
Nella gara riservata alle categorie A/B/C21, il successo è andato al pluricampione italiano Davide Follesa in coppia con Paolo Cocco, davanti a Maria Simonetta Piga e Marcello Manca. Terzo posto per Andreano Porcu e Mirko Tuveri, tutte formazioni dell’ASD Arcobaleno di Gonnesa.
«Siamo di fronte a una realtà che cresce con straordinaria energia e passione ha dichiarato Gianluca Lilliu, presidente del Comitato regionale FIB Sardegna -. L’attività paralimpica delle bocce in Sardegna sta vivendo un’evoluzione importante e questo grazie all’impegno delle società e dei loro tecnici che credono nel valore sociale di questo sport. Gli atleti speciali ci offrono ogni volta un esempio di entusiasmo, determinazione e spirito di squadra che arricchisce tutto il movimento bocciofilo.»
Il Torneo del Sorriso ha confermato, ancora una volta, quanto lo sport possa essere un potente strumento di inclusione, capace di unire persone e comunità nel segno del rispetto e della condivisione.

La serie positiva del Carbonia iniziata con due vittorie casalinghe consecutive con Santa Teresa e Lanusei, s’è fermata a Villasimius. La squadra di Sebastiano Pinna ha fatto suo il confronto diretto in chiave salvezza con una doppietta dell’attaccante nigeriano Kenneth Ikugar, il primo goal realizzato su calcio di rigore, e ha effettuato il sorpasso in classifica. Non è stata una grande partita, il Villasimius ha sfruttato le due occasioni create con una produttività del 100%, il Carbonia ha reagito tardi ed il goal realizzato nel finale da Leonardo Boi ha solo dimezzato il ritardo ma non ha portato punti per la classifica. Ieri Graziano Mannu ha potuto scegliere la formazione iniziale con tutto l’organico a disposizione, confermando l’undici che aveva travolto il Lanusei, ma l’abbondanza non ha fruttato, perché diversi calciatori hanno fatto un passo indietro rispetto alla settimana scorsa.
La sconfitta ha quasi annullato il vantaggio sulla quota playout, sceso da 4 a 1 punto, per le concomitanti inattese vittorie, oltre a quella del Villasimius, del Santa Teresa a Lanusei (la squadra di Alberto Piras ha subito la quarta sconfitta consecutiva) e del Taloro Gavoi a La Maddalena. Si è avvicinata la Ferrini, che ha fatto suo il confronto con l’ormai rassegnato Sant’Elena, ha fatto un passo avanti il Tortolì, imbattuto al Monteponi con l’Iglesias. Ora assume per il Carbonia un’importanza fondamentale il prossimo impegno casalingo con il Calangianus che in classifica precede il Carbonia di due lunghezze.
Questa sera, intanto, è stata nuovamente rinviata, questa volta a data da destinarsi, l’assemblea dei soci convocata per la ratifica delle dimissioni del presidente Andrea Meloni.
Giampaolo Cirronis

L’Iglesias, cn il Tortolì, ha fallito l’appuntamento con la seconda vittoria dopo quella ottenuta sul campo del Sant’Elena, in una giornata che avrebbe potuto alimentare la rincorsa verso9 i playoff per le concomitanti sconfitte interne subite da Ilvamaddalena, Lanusei e Atletico Uri. Gianfranco Ibba ha schierato una formazione offensiva, con un tridente ancora privo di Fabricio Alvarenga, in panchina perché non ancora al meglio della condizione fisica dopo una lunga assenza per due infortuni.

Sono bastati 8 minuti alla squadra rossoblù per sbloccare il risultato, frutto di una sfortunata deviazione del difensore ospite Jeremias Delpiccolo su un pallone messo in mezzo all’area da Bartolomeo Erbini dalla fascia destra, finito sotto l’incrocio dei pali, alle spalle del giovanissimo portiere Gioele Tangianu (classe 2007).

Il Tortolì ha cercato di reagire, non riuscendo a creare occasioni fino al 20′, quando Riccardo Daga è uscito avventatamente su un traversone del trequartista argentino Federico Moreno (ex Carbonia) indirizzato ad Alejandro Menseuez, non ha raggiunto il pallone e l’attaccante del Tortolì ha avuto il tempo di controllarlo e spedirlo in fondo alla rete (vano il tentativo di opporsi di Vincent Di Stefano).

L’Iglesias ha accusato il colpo e si è dovuto attendere il 43′ per vedere una grande occasione per il nuovo vantaggio, che ha visto Fabrizio Frau impegnare Gioele Tangianu.

Il portiere del Tortolì s’è ripetuto al 9′ della ripresa, su una conclusione di Joel Salvi Costa.

Brivido per la difesa del Tortolì al 60′, quando Edoardo Piras ha visto la sua conclusione fermarsi sulla traversa a portiere battuto.

Nel finale, di fronte ad un’Iglesias poco lucida, è stato Riccardo Daga a negare il goal del vantaggio al Tortolì, con un gran balzo all’indietro su un colpo di testa di Alejandro Menseuez, con il quale ha spedito il pallone in calcio d’angolo.

L’Iglesias ha lasciato il terreno di gioco delusa e i playoff si allontanano, non tanto per la distanza dal quinto posto, ridottasi a un solo punto, quanto per quella dal secondo posto, cresciuta a 12 punti. Come si ricorderà, un an no fa l’Iglesias concluse il campionato al quinto posto, ma non poté disputare il playoff con la seconda, il Monastir, perché la distanza tra le due squadre era di 17 punti, a fronte del limite massimo di 9 previsto per dare luogo alla semifinale playoff.

Iglesias: Riccardo Daga I, Crivellaro, Arzu, Fidanza, Di Stefano, Abbruzzi (82′ Piga), Edoardo Piras, Frau, Erbini (75′ Alvarenga), Salvi Costa, Capellino. A disposizione: Slavica, Cancilieri, Manca, Leroux-Batte, Riccardo Daga II, Alberto Piras, Mancini. Allenatore Gianfranco Ibba.

Tortolì 1953: Tangianu, Poli (74′ Cocco), Lahrach, Ferrareis, Loi, Moreno (92′ Serra), Forense, Orrù, Delpiccolo, Aiana, Menseuez. A disposizione: Doumboya, Mattia Nieddu, De Zan, Marco Nieddu, Contu, Manconi, Mascia. Allenatore: Francesco Giordano.

Arbitro: Henrique Masu Ruela di Olbia.

Assistenti di linea: Tiberio Deidda e Annamaria Sabiu di Carbonia.

Marcatori: 8’ Delpiccolo (autorete) (I), 20’ Menseuez (T).

Ammoniti: Poli (T), Lahrach (T), Abbruzzi, Capellino, Di Stefano.

Spettatori: 120.

Giampaolo Cirronis

Nato nel 2023 come una scommessa, rivelatasi ben riuscita, il Rally Sulcis Iglesiente è ormai giunto alla 4ª edizione ed è diventato uno degli appuntamenti più attesi della stagione motoristica sarda, nonché una manifestazioni più sentite, rilevanti e identitarie del territorio da cui prende il nome. Anche per questo, a ospitare la conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2026 è stata la Sala Consiliare della Provincia Sulcis Iglesiente, a Carbonia.

Si va verso il record di partecipanti: attesi quasi 80 equipaggi, tra rally moderno e storico, provenienti da tutta la Sardegna e dalla Penisola. Al via ci sarà anche e con un nome d’eccezione, Pontus Tidemand (su una Skoda Fabia Rs Rally2 preparata da Lions Team col connazionale Theo Bergsten alle note), ex pilota ufficiale Skoda e Ford M-Sport, vanta 56 gare nel Campionato del Mondo Rally e il titolo mondiale Wrc2 nel 2017, il titolo mondiale Wrc Junior nel 2013 nonché, nel 2015, la vittoria dell’Asia-Pacific Rally Cup. Tidemand ha scelto il Sulcis Iglesiente come gara test della stagione 2026.

In programma il 13-15 marzo, il Rally Sulcis Iglesiente sarà il 1º round della Coppa Rally di Zona 10 e del Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport e sarà valido anche per la Gr Yaris Rally Cup, il Michelin Trofeo Italia National, il Trofeo Pirelli Accademia Crz e assegnerà il Trofeo Cammino Minerario di Santa Barbara (1º equipaggio “due ruote motrici”)e il Memorial Tommy Rossi (ultimo in classifica). Il 4º Rally Sulcis Iglesiente è organizzato dalla Mistral Racing col supporto della Regione Sardegna, della Provincia del Sulcis Iglesiente, della Delegazione Sardegna Aci Sport, dell’Aci Cagliari, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna e di dodici comuni: Iglesias, Carbonia, Giba, Gonnesa, Nuxis, Perdaxius, Piscinas, Portoscuso, San Giovanni Suergiu, Santadi, Tratalias e Villaperuccio.

A illustrare tutti i dettagli della manifestazione, oltre agli organizzatori Giacomo Spanu e Gabriele Deidda della Mistral Racing, anche l’assessore regionale all’Industria, Emanuele Cani; Stefano Piano dell’Assessorato al Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Sardegna; il consigliere regionale Alessandro Pilurzu; Mauro Usai, presidente della Provincia Sulcis Iglesiente e della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara e sindaco di Iglesias; il presidente di Ac Cagliari e Aci Sardegna, Antonello Fiori; il responsabile della sicurezza del Rally Sulcis Iglesiente, Edoardo Di Lauro; il commissario del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, Roberto Curreli; il vicesindaco di Carbonia e assessore del Turismo, Michele Stivaletta; l’assessora dello Sport del comune di Carbonia, Giorgia Meli; l’assessore dello Sport del comune di Iglesias, Vito Spiga; il sindaco di Piscinas, Mariano Cogotti; il sindaco di Perdaxius e vicepresidente della Provincia Sulcis Iglesiente, Gianluigi Loru; il sindaco di Villaperuccio, Marcellino Piras; il sindaco di Santadi, Massimo Impera; la sindaca di San Giovanni Suergiu, Elvira Usai; l’assessore dello Sport del comune di Portoscuso, Mirko Poddighe; gli assessori dello Sport e del Turismo del comune di Nuxis, Serenella Tronci e Damiano Cani.

Le dichiarazioni 

Emanuele Cani, assessore regionale all’Industria, ha dichiarato: «Grazie ai sindaci presenti, alla Provincia che ci ospita, al Parco Geominerario e agli organizzatori di questo importante evento che con tenacia arriva alla quarta edizione. È un appuntamento significativo, che ormai rientra a pieno titolo tra le attività del calendario regionale, e che auspico ci accompagni anche nei prossimi anni diventando sempre più performante dal punto di vista degli effetti che può trasferire a un territorio che ha bisogno di essere raccontato e valorizzato. Noi non abbiamo competenze specifiche in materia di turismo, aspetti che curano egregiamente i colleghi Franco Cuccureddu e Ilaria Portas, rispettivamente al Turismo e allo Sport, ma mi focalizzo sul grande patrimonio minerario dismesso. Il Rally Sulcis Iglesiente può essere un’opportunità per ricordare la nostra importante storia passata, che non va dimenticata ma raccontata: esistono tanti siti minerari che possono essere valorizzati e rivalutati, realtà e bellezze che possono sommarsi al patrimonio paesaggistico e ambientale straordinario del Sulcis Iglesiente. La presidente della Regione qualche giorno fa è stata in Sassonia per promuovere un gemellaggio dal punto di vista culturale relativamente al grande progetto dell’Einstein Telescope e c’è una grande attenzione del mondo nel valutare questi territori, tra cui il nostro che ha un primato significativo, e questa può essere una delle occasioni per valorizzarlo. Buon rally a tutti».

Stefano Piano, rappresentante dell’assessorato regionale del Turismo, Artigianato e Commercio ha dichiarato: «La Regione Sardegna, ancora una volta, sostiene queste attività. Speriamo che il Rally Sulcis Iglesiente si possa aggiudicare il contributo regionale attraverso il bando che verrà pubblicato la settimana prossima. Un grazie agli organizzatori e a tutti i comuni che si sono resi disponibili e hanno fatto sì che questo evento portasse a conoscenza anche di chi ancora non ha avuto modo di scoprire questo territorio le bellezze di questa realtà». 

Mauro Usai, presidente della provincia Sulcis Iglesiente e della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara e sindaco di Iglesias, ha dichiarato: «Un grazie agli organizzatori, alle autorità regionali, ai sindaci, e a tutti coloro che, a vario titolo, rappresentano attori istituzionali e anche appassionati che credono in questa scommessa diventata una realtà di unione e collaborazione di tutto il territorio del Sulcis Iglesiente. Attraverso il motorsport sviluppiamo una straordinaria esperienza, una scommessa iniziata nel 2023 che sta confermando tutte le aspettative e gli obiettivi che c’eravamo posti: dare gambe e ruote a uno sport seguito da tante persone e, soprattutto, il metodo con cui decidiamo di promuovere il nostro territorio, perché attraverso il rally si scoprono tutte le peculiarità e le cose più belle che il Sulcis Iglesiente ha da offrire. La novità rispetto agli anni passati è che, oltre al Comune e alla Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, si unisce la Provincia Sulcis Iglesiente, ed è il segnale che anch’essa, attraverso il Rally Sulcis Iglesiente, diventa protagonista di queste azioni di promozione e valorizzazione turistica. Sono orgoglioso di poterlo dire insieme con amici e colleghi con i quali non abbiamo titubato nemmeno un minuto quando abbiamo deciso di dare il nostro contributo, modesto ma significativo, all’organizzazione del rally. Ringrazio i colleghi, la struttura amministrativa e tutti coloro che hanno collaborato».

Roberto Curreli, commissario del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, ha dichiarato: «Mi fa enormemente piacere che il Parco sia tra i partner istituzionali di questa manifestazione, in primo luogo poiché il nostro compito è valorizzare i territori. Il Sulcis Iglesiente ha un’altissima tradizione mineraria e rappresenta un pezzo di storia italiana, offre dei paesaggi bellissimi e unici, testimonianze preistoriche e storiche, come le necropoli di Montessu a Villaperuccio o le chiese romaniche di Perdaxius. E a queste si somma l’intero patrimonio geominerario e naturalistico. Attraverso gli eventi sportivi possiamo valorizzare il territorio e un evento come il rally ci offre visibilità in tutto il mondo. Ringrazio l’organizzazione, per aver dato vita anche quest’anno al Rally, e tutte le amministrazioni coinvolte».

Giacomo Spanu, organizzatore e presidente della Scuderia Mistral Racing, ha dichiarato: «Siamo entusiasti poiché si preannuncia un nuovo record di iscrizioni: circa 75 equipaggi saranno al via della 4ª edizione del Rally. L’arrivo di un due volte campione del mondo come lo svedese Pontus Tidemand sarà come la ciliegina sulla torta per lo spettacolo che piloti di questo calibro riescono a offrire. Un grande plauso e tutte le istituzioni e ai partner che, anno dopo anno, credono sempre più in questo progetto che arricchisce il territorio garantendo il giusto connubio tra sport e promozione».

Gabriele Deidda, organizzatore e membro del direttivo della Scuderia Mistral Racing, ha dichiarato: «La Mistral Racing, alla vigilia della quarta edizione del Rally Sulcis Iglesiente, sta continuando a credere fortemente in questo progetto e, in questo modo, sta dimostrando alle istituzioni, che da anni lo promuovono, che nel Sulcis c’è spazio più che mai per un motorsport di qualità, a disposizione del meraviglioso territorio che lo ospita».

Il percorso

A descrivere il percorso con dovizia di particolari è stato Edoardo Di Lauro, ingegnere responsabile della sicurezza del Rally. Il rally, su asfalto, prevederà 71,84 i chilometri cronometrati, distribuiti in 10 speciali, e 392,84 i chilometri totali da percorrere in due giorni. Partenza e arrivo in piazza Sella a Iglesias, che ospiterà anche direzione gara, sala stampa e, nella giornata del sabato, anche il parco assistenza (via Pacinotti) e il riordino notturno (Campo Sportivo Monteponi, via Valverde). Come nelle edizioni precedenti, nella giornata della domenica il parco assistenza si sposterà nel cuore di Carbonia, in piazza Roma e nelle vie adiacenti.

Sabato 14 marzo si aprirà con l’ineguagliabile shakedown “Fontanamare” lungo la litoranea per Nebida, con vista sul Pan di Zucchero, il faraglione più alto d’Europa e, per scelta della Mistral Racing, anche quest’anno gratuito per tutte le vetture in gara. Dopo la partenza cerimoniale in Piazza Sella, dalle 15 di sabato le vetture che faranno rotta verso le prime due prove, da ripetere due volte, come nell’edizione 2025. Si tratta della speciale Is Arruastas (4,67 km, partenza della prima vettura alle 15.15 e alle 18.25), ricavata alle porte della città di Iglesias su un tratto stradale recentemente asfaltato e dunque dal manto impeccabile, e della Bacu Abis (9,42 km, ore 15.55 e 19.05), che coinvolgerà la frazione di Carbonia e regalerà un’avvincente seconda tornata in notturna. Tra il primo e il secondo passaggio, dalle 16.30 le auto effettueranno un riordino sull’affascinante lungomare Amerigo Vespucci di Portoscuso e, dalle 17.40, una tappa al parco assistenza di via Pacinotti (a Iglesias). Dopo le prime quattro prove, ci sarà il riordino notturno al Campo Sportivo Monteponi di Iglesias.

A partire dalle 7.50 di domenica 15 marzo, i concorrenti lasceranno il riordino del Campo Sportivo alla volta del parco assistenza di Carbonia, dove arriveranno dalle 8.25 e sosteranno per 30’. La giornata prevederà tre speciali da ripetere due volte. Si comincerà con la Santadi-Nuxis (7,49 km, ore 9.45 e 13.35), che quest’anno verrà percorsa in senso contrario rispetto alle edizioni precedenti della gara, poi la new entry Villaperuccio-Piscinas (8,01 km, ore 10.10 e 14), seguita dal controllo a timbro a Giba e dalla speciale Perdaxius (6.33 km, ore 11 e 14.50), stavolta proposta in una versione allungata di 900 metri rispetto al passato e diventata, negli anni, un grande classico grazie all’apprezzatissima inversione su sterrato nei pressi del campo sportivo. Dopo il primo passaggio sulle prove della domenica, previsti il riordino a San Giovanni Suergiu, dalle 11.30, e l’ingresso in parco assistenza a Carbonia, a partire dalle 12.15. Anche nel secondo giro i concorrenti dovranno effettuare un controllo a timbro a Giba dopo la Villaperuccio-Piscinas. Arrivo e cerimonia di premiazione ospitati come da tradizione, in Piazza Sella, a Iglesias, dalle 16.00.

Convenzioni e ulteriori informazioni 

Sono attive le convenzioni navali con Grimaldi Lines e Corsica Ferries per facilitare l’arrivo in Sardegna: tutte le informazioni sul sito ufficiale wwww.rallysulcisiglesiente.com e sui profili Facebook e Instagram della manifestazione.

Dopo il successo della scorsa edizione, i “Dialoghi nuragici” organizzati dall’Associazione ‘La Sardegna verso l’Unesco’, occasione unica per conoscere meglio i monumenti dell’antica civiltà sarda, arrivano nuovamente a Carbonia con tre date programmate, il 10 marzo, 24 marzo e 14 aprile.

Si parte quindi domani, martedì (ore 17.30 presso la Sala Conferenze Sotacarbo), con il primo appuntamento del ciclo di incontri pensati per raccontare in modo nuovo l’unicità straordinaria e identitaria dell’antica civiltà sarda, straordinario asset di sviluppo economico.

“Sulle tracce del nostro antico DNA. In viaggio attraverso il Mediterraneo”, è il titolo dell’incontro, con Valeria Nurchi, socia Associazione La Sardegna verso l’Unesco, e Paolo Francalacci, professore di Genetica, UniCa.

I ”Dialoghi nuragici” sono incontri aperti al pubblico che uniscono divulgazione e dialogo. Questi appuntamenti si inseriscono infatti in un percorso condiviso che riconosce in questo straordinario lascito archeologico fatto di nuraghi, villaggi, tombe dei giganti e pozzi sacri, una risorsa viva, capace di rafforzare il legame con i territori e di contribuire allo sviluppo culturale e sociale, in una prospettiva di responsabilità e visione internazionale.

Seguiranno, il 24 marzo, l’appuntamento dal titolo “Nuraghi. Lo scatto fotografico che riesce a far parlare la bellezza”, con Giampaolo Pitzurra, socio dell’associazione e i fotografi Bibi Pinna e Alessandra Cossu; infine, il 14 aprile l’incontro “L’uomo cerca il divino. Succedeva anche al tempo dei nuragici”, con Maurizio Melis, socio dell’Associazione e Nicola Dessì, divulgatore scientifico.