21 February, 2026

«Nel segno di una leale collaborazione tra Istituzioni, abbiamo portato la voce del Cal su alcuni temi che, nell’ambito della Finanziaria, riguardano gli enti locali. In particolare sul ‘Fondo unico’ per il quale riscontriamo una convergente volontà, di maggioranza e minoranza, riguardo al suo incremento, che auspichiamo diventi strutturale. Per le Autonomie locali è importante poter contare sulle risorse disponibili all’inizio dell’anno finanziario perché rappresenta un elemento principale dell’azione amministrativa con un’immediata ricaduta sui cittadini. Soprattutto per quanto concerne la possibilità di garantire adeguati servizi, considerato il notevole incremento dei costi relativi a quelli di carattere sociale.»
Lo ha detto Ignazio Locci, presidente del Consiglio delle Autonomie Locali (CAL), in occasione della seduta congiunta con il Consiglio regionale sullo stato delle autonomie della Sardegna.

«Auspichiamo un proficuo confronto con la Regione anche su altri temi, come la sanità territoriale, verso la quale riscontriamo una scarsa attenzione; il ridimensionamento scolastico, considerando necessario un forte intervento rispetto all’offerta formativa per gli studenti sardi; il commercio di vicinato, che vive una pesante crisi, tale da configurare la perdita di un aspetto del patrimonio sociale ed economico dei nostri territori, soprattutto quelli dell’interno; l’edilizia abitativa, con la necessità di un piano regionale adeguato e di una politica per la casa, abbinata alla riqualificazione dei centri urbani. Tutti aspetti che possono contribuire in maniera decisiva nella lotta allo spopolamento», ha aggiunto Ignazio Locci.

Sono intervenuti anche i sindaci Francesco Lai (Loiri Porto San Paolo), Maria Beatrice Muscas (Samassi), Sebastiano Congiu (Oliena), Carlo Lai (Ierzu), Stefano Rombi (Carloforte), Marco Pisanu (Siddi), Annalisa Mele (Bonarcado) e Antonino Munzittu (Decimoputzu).

«Nel mio intervento, ho evidenziato due questioni su tutte, uil tema finanziario e il tema sanitario ha detto Stefano Rombi, sindaco di Carloforte -. Rispetto al primo, ho chiesto che si ponga una attenzione particolare su quei comuni che danno al Fondo di Solidarietà Comunale molto più di quanto ricevono. Tra questi, anche alcuni comuni del nostro territorio, tra cui il nostro. Carloforte subisce, di fatto, una decurtazione del gettito IMU di circa 1,2 milioni. Una cifra enorme. Rispetto al secondo ha concluso Stefano Rombi -, ho evidenziato la situazione drammatica della sanità territoriale, ribadendo anche in questa sede che è arrivato il momento di fare ogni sforzo affinché le due isole minori della Sardegna siano trattate allo stesso modo.»

Un nuovo tassello si aggiunge al Cammino Minerario di Santa Barbara e alla sua rete di ospitalità diffusa. È stata inaugurata oggi, martedì 13 gennaio, la Posada di Portixeddu, nel comune di Fluminimaggiore, lungo le tappe 4 e 5 del percorso.

La nuova struttura di accoglienza, ospitata nell’ex Albergo del Golfo del Leone, mette a disposizione 24 posti letto dedicati ai camminatori e rappresenta la nona posada aperta dalla Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara dal 2019 ad oggi.

Con questa apertura, la rete delle posadas del Cammino Minerario di Santa Barbara raggiunge complessivamente 130 posti letto, rafforzando in modo significativo il sistema di ospitalità diffusa lungo il Cammino.

La Posada di Portixeddu si apre così ai viaggiatori lenti, a chi sceglie di attraversare i territori passo dopo passo, rispondendo alla crescente presenza di pellegrini lungo un tratto particolarmente rilevante del percorso, quello della costa dell’Iglesiente-Arburese-Guspinese.

Questo nuovo passo si inserisce in una visione più ampia di sviluppo del Cammino Minerario di Santa Barbara che, attraverso la rete delle posadas, promuove un modello di turismo sostenibile, esperienziale e destagionalizzato, capace di generare economia diffusa, rafforzare il legame tra comunità e paesaggio e valorizzare l’identità dei territori attraversati.

All’evento hanno partecipato Mauro Usai, presidente della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, e Paolo Sanna, sindaco del comune di Fluminimaggiore.

L’Ossese passa con merito al Monteponi con un goal per tempo, per l’Iglesias è la seconda sconfitta consecutiva nell’avvio del girone di ritorno. Giampaolo Murru alla vigilia ha perso il fuoriquota Mauro Abbruzzi per infortunio e per coprire la casella del fuoriquota ha scelto di rinunciare al portiere titolare Riccardo Daga, inserendo Fabio Slavica. Al centro della difesa il rientrante Lorenzo Mechetti, reduce da una breve esperienza al Sant’Elena, con Stefano Crivellaro in panchina; in mezzo al campo Alberto Piras al fianco di Fabrizio Frau ed Edoardo Piras.

L’Ossese, unica squadra ancora imbattuta, s’è mostrata subito intraprendente, arrivando alla conclusione con Marcos Mainardi, e dopo un tentativo di Fabricio Alvarenga, neutralizzato senza problemi da Werther Carboni, lo stesso Marcos Mainardi ha colto l’incrocio dei pali con una grande conclusione dalla media distanza.

Al 16′ l’Ossese ha guadagnato un calcio di punizione per un’improvvida uscita di Fabio Slavica con le mani fuori dall’area per anticipare Facundo Maitini, sul punto di battuta s’è portato Marcos Mainardi, la conclusione non ha creato problemi alla difesa ma è stato Fabio Slavica a “regalare” il pallone agli avversari e Roberto Scarafoni (uno dei rinforzi dell’Ossese al mercato di dicembre) lo ha punito portando in vantaggio la sua squadra.

L’episodio è stata una mazzata sull’Iglesias che ha rischiato di subire il secondo goal con il bomber Facundo Maitini e non è riuscita a impensierire la difesa ospite, arrivando alla conclusione solo con Fabricio Alvarenga. Le squadre sono andate al riposo con l’Ossese in vantaggio con il goal di Roberto Scarafoni.

Nella ripresa l’Ossese ha gestito il vantaggio con autorità, andando subito vicina al raddoppio con Marcos Mainardi che ha sfiorato il palo alla sinistra di Fabio Slavica con un pallonetto dalla lunga distanza, e al 59′ ancora con Roberto Scarafoni.

L’Iglesias ci ha provato più volte, due volte con Fabricio Alvarenga, poi con il capocannoniere Nicolas Capellino, arrivato in ritardo sul pallone a due passi dalla linea di porta, sull’assist da destra di Joel Salk

vi Costa.

Giampaolo Murru ha inserito due dei rinforzi autunnali, prima Bartolomeo Erbini per Alberto Piras (69′) poi Andrea Manca per Tomaso Arzu (81′), sbilanciandosi nel tentativo di arrivare al goal del pareggio e al 90′ ha lasciato una prateria deserta per il contropiede solitario di Facundo Maitini che una volta raggiunto Fabio Slavica, lo ha saltato con uno scarto sulla destra e lo ha superato con un tocco facile a porta vuota: 0 a 2.

L’arbitro ha concesso 8 minuti di recupero, nel corso dei quali è stata l’Ossese ad andare ancora più vicina al goal con due nuovi entrati, prima con Marco Contini poi con Alessandro Mura II, che ha colpito l’incrocio dei pali.

L’Ossese ha festeggiato la sesta vittoria stagionale (11 i pareggi, nessuna sconfitta) che vale il sorpasso sull’Iglesias e l’inserimento al quarto posto a tre punti dalla capolista Ilvamaddalena, in condominio con l’Atletico Uri, prossimo avversario. Il secondo stop consecutivo ha fatto scivolare l’Iglesias al sesto posto in condominio con il Lanusei.

Iglesias: Slavica, Fidanza, Arzu (81′ Manca), Mechetti, Di Stefano, Alberto Piras (69′ Erbini), Edoardo Piras, Frau, Salvi Costa, Alvarenga, Capellino. A disposizione: Daga, Crivellaro, Cancilieri, Mancini,
Leroux-Batte, Corrias. Allenatore Giampaolo Murru.

Ossese: Carboni, Arca, Russu, Di Pietro, Rodriguez (65′ Fancellu), Francesco Mura (65′ Sanna), Alessandro Mura I (71′ Alessandro Mura II), Nurra, Maitini, Mainardi (93′ Contini), Scarafoni (85′ Alvarez). A disposizione: Antonio Sechi, Alessandro Sechi, Sulas. Allenatore Carlo Cotroneo (squalificato), in panchina Mario Zuri.

Arbitro: Marco Ghiurca di Torino.

Assistenti di linea: Giacomo Sanna e Stefano Siddi di Cagliari.

Marcatori: 17’ Scarafoni (O), 90′ Maitini (O).

Ammoniti: Mechetti (I), Nurra (O), Carboni (O), Fidanza (O), Capellino (I).

Giampaolo Cirronis

 

La Polizia di Stato, ha arrestato un uomo 41enne, per l’ipotesi di reato di fabbricazione e detenzione di arma clandestina e denunciato in stato di libertà per la detenzione di sostanze stupefacenti ai fini dello spaccio.

Nel pomeriggio di venerdì 9 gennaio gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Iglesias hanno proceduto, unitamente agli agenti dell’ufficio anticrimine del Commissariato di Carbonia, alla perquisizione domiciliare di un uomo in quanto, da informazioni su pregresse attività d’indagine, ritenevano che lo stesso fosse dedito alla illecita attività di spaccio di sostanze stupefacenti all’interno della sua abitazione nella frazione di Bacu Abis.

Il controllo ha avuto esito positivo, in quanto all’interno dell’abitazione hanno rinvenuto 2 involucri contenenti 0,67 grammi di cocaina e 3,45 grammi di marjuana, la somma di 200 € in contanti e 2 bilancini di precisione. Inoltre, è stata trovata, sempre nella sua abitazione, un’arma artigianale costituita da un tubo di fucile monocanna calibro 36, con un otturatore scorrevole.

L’uomo pertanto veniva tratto in arresto per il reato di fabbricazione e detenzione di arma clandestina e condotto in custodia presso la Casa Circondariale “E. Scalas” di Uta, su disposizione del PM di turno, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

 

Stamane la provincia del Sulcis Iglesiente ha effettuato il sopralluogo presso il cantiere attivato per lavori di manutenzione straordinaria degli alvei fluviali al confine tra Villamassargia e Musei, in località Riu San Giovanni.
L’appalto di euro 423.597,00 prevede la manutenzione delle zone ricadenti nei comuni di Siliqua,
Villamassargia, Musei, Domusnovas, Carbonia e San Giovanni Suergiu.
L’assenza di manutenzione in passato ha generato la crescita selvaggia di specie arboree impedendo così il corretto deflusso dell’acqua, creando eventuali situazioni di pericolo in caso di piogge copiose.
Grazie a questi interventi verrà messa in sicurezza una vasta porzione di territorio provinciale e a questo primo lotto di oltre quattrocentoventi mila euro si aggiungeranno ulteriori euro 475.263,69. Risorse disponibili destinate alla società SI Servizi (società In House della Provincia del Sulcis Iglesiente) che verranno programmate nell’arco delle prossime quattro settimane al fine di appaltare i lavori di pulizia degli alvei fluviali nei restanti comuni della Provincia del Sulcis Iglesiente.

«Era doveroso iniziare i lavori di manutenzione straordinaria degli alvei fluvialispiega Mauro Usai per troppo tempo, visto il lungo commissariamento, sono stati trascurati. La provincia ha ottenuto i finanziamenti indispensabili per poter iniziare questa opera importante di manutenzione per garantire la sicurezza dei lavoratori del comparto agricolo e di coloro i quali circolano quotidianamente sulle strade provinciali. La messa in sicurezza del territorio provinciale dal punto di vista ambientare è una delle direttrici imprescindibili del mandato politico che ci è stato affidato qualche mese fa.»

Nelle giornate di martedì 13 e giovedì 15 gennaio 2026 tecnici di Abbanoa eseguiranno un intervento di manutenzione della cabina elettrica di trasformazione media tensione – bassa tensione a servizio dell’impianto di potabilizzazione in località Bau Pressiu, nel territorio del comune di Nuxis.

I lavori si terranno in entrambe le giornate nella fascia oraria compresa tra le 8.00 e le 16.00. L’erogazione all’utenza dei Comuni serviti dal potabilizzatore sarà garantita dalle scorte presenti nei serbatoi fino al loro esaurimento. Successivamente potrebbero verificarsi cali di pressione e temporanee interruzioni soprattutto nelle zone più alte degli abitati.

Durante l’esecuzione delle operazioni sarà invece interamente sospesa l’erogazione idrica alle utenze situate nelle località di Is Porcus, Is Pillonis, Is Senis, Is Gannaus, Is Gadonis, Is Atzoris e San Simplicio nel territorio del comune di Perdaxius, Is Mattas, Is Grazias, Magai e via Sulcis nel territorio del comune di Villaperuccio, Rio Murtas nel territorio del comune di Narcao, Is Domus, Is Serras ed altre frazioni minori nel territorio del comune di Sant’Anna Arresi e al serbatoio di accumulo del Consorzio Industriale Sulcis Iglesiente nel territorio del comune di Portoscuso.

Il servizio riprenderà a pieno regime a conclusione dei lavori.

Sarà cura dei tecnici del Gestore contenere quanto più possibile l’orario di interruzione e anticipare il riavvio dell’erogazione qualora l’intervento dovesse essere concluso in anticipo. Qualsiasi anomalia potrà essere segnalata al servizio di segnalazione guasti di Abbanoa tramite il numero verde 800.022.040 attivo 24 ore su 24. Abbanoa segnala che alla ripresa dell’erogazione l’acqua potrebbe essere transitoriamente torbida a causa dello svuotamento e successivo riempimento delle tubazioni.

Domani, martedì 13 gennaio, alle 10.00, sarà inaugurata la Posada di Portixeddu, nel comune di Fluminimaggiore, lungo le tappe 4 e 5 del Cammino Minerario di Santa Barbara.

La nuova struttura di accoglienza nell’ex albergo del Golfo del Leone, con 24 posti letto dedicati ai camminatori, torna a vivere e ad aprirsi ai viaggiatori lenti, a chi sceglie di attraversare i territori passo dopo passo, andando così a rafforzare la rete di ospitalità del Cammino Minerario di Santa Barbara con una risposta concreta alla crescente presenza di camminatori lungo la costa dell’Iglesiente-Arburese, in un tratto particolarmente significativo del percorso.

L’apertura della Posada rappresenta, infatti, molto più di un nuovo servizio ricettivo: è un tassello fondamentale nella costruzione di un modello di turismo sostenibile, esperienziale e destagionalizzato, capace di rispondere alle esigenze del territorio, generare economia diffusa e rafforzare il legame tra comunità, paesaggio e identità.

All’inaugurazione saranno presenti: Mauro Usai, presidente della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, e Paolo Sanna, sindaco del comune di Fluminimaggiore.

posizione https://maps.app.goo.gl/TJU6njd1hsyVFLi78

Nella seconda giornata del girone di ritorno del campionato di Eccellenza, l’Iglesias ospita l’imbattuta Ossese, il Carbonia gioca con il Taloro a Gavoi. La squadra rossoblù vuole riscattare la sconfitta di Calangianus per riprendere la corsa al vertice e Giampaolo Murru ripropone Lorenzo Mechetti, tornato dopo una breve parentesi al Sant’Elena. Questi i 20 convocati: Daga, Slavica, Fidanza, Crivellaro, Arzu, Mechetti, Leroux-Batte, Di Stefano, Mancini, Piras Edoardo, Frau, Abbruzzi, Piras Alberto, Alvarenga, Capellino, Erbini, Salvi Costa, Cancilieri, Corrias, Manca. Dirige Marco Ghiurca di Torino, assistenti di linea Giacomo Sanna e Stefano Siddi di Cagliari.

Il Carbonia gioca sul campo del Taloro, a Gavoi. Graziano Mannu deve fare a meno di Fabio Mastino, squalificato, ma recupera Fabricio Ponzo, che ha scontato una giornata di squalifica. Questi i venti convocati: Floris, Saiu, Carrus, S erra, Pavone, Boi, Mastino Andrea, Ponzo, Porcheddu, Massoni, Melis, Carboni, Hundt, Tatti, Ollargiu, Barrenechea, Gurzeni, Zazas, Ferralasco, Scano. Dirige Gabriele Dascola di Cagliari, assistenti di linea Augusto Giovanni Scanu di Sassari e Pier Giuseppe Bellai di Ozieri.

Sugli altri campi, la capolista Nuorese gioca al “Nino Manconi” di Tempio, contro una squadra ambiziosa, reduce da due sconfitte consecutive. L’Ilvamaddalena ospita il Lanusei, l’Atletico Uri il Villasimius. Completano il programma della giornata le partite Ferrini – Calangianus, Sant’Elena – Buddusò e Tortolì – Santa Teresa.

 

Il presidente della provincia del Sulcis Iglesiente, Mauro Usai, ha convocato, nella sede di via Mazzini, a Carbonia, per mercoledì 21 gennaio 2026, la “Conferenza sanitaria provinciale”. Perché questo fatto è straordinario? Perché la “Conferenza sanitaria provinciale”, pur essendo stata partorita con legge del 27 dicembre 1992, e poi confermata dalla Riforma sanitaria di Rosy Bindi nel 1999, di fatto è come se non
fosse mai esistita. Secondo l’articolo 4 di suddetta legge essa Conferenza dovrebbe essere formata da tutti i sindaci del Distretto sanitario dell’Iglesiente e dai sindaci del Distretto sanitario del Sulcis. I Distretti
sanitari sono due aree territoriali rappresentate dagli 8 sindaci dell’Iglesiente e dai 16 sindaci del Sulcis.
Orbene, per legge, i Consigli dei Distretti hanno il potere di intervenire sui servizi sanitari territoriali, ma non sulla rete ospedaliera. Invece la “Conferenza sanitaria provinciale”, che è formata dall’unione dei due Distretti, può intervenire anche sugli ospedali.
Da quando esiste la Provincia non abbiamo mai sentito parlare di interventi della Conferenza dei sindaci sugli ospedali o le liste d’attesa. Al massimo abbiamo letto nei quotidiani locali parole di protesta sia di
sindaci che di isolati cittadini. Non abbiamo mai visto tracce di risposte dalla politica regionale o dalla Sanità ufficiale perché la protesta non perveniva al loro indirizzo. Il senso di delusione e di impotenza dei nostri rappresentanti politici locali derivava dall’assenza di canali di comunicazioni ufficiali tra essi e le direzioni sanitarie. Questo perché il Direttore generale della ASL deve, per mandato, rispondere
direttamente solo all’assessore regionale della Sanità, che è l’unica sua autorità sovraordinata. Pare che oggi la “Conferenza sanitaria provinciale”, detta anche “Conferenza dei sindaci”, sia stata istituita e concretamente strutturata. Perché è importante? Perché i cittadini fino ad oggi potevano manifestare ai sindaci il proprio bisogno assistenziale ma i sindaci potevano solo allargare le braccia per dichiarare la
loro impotenza. Coll’entrata in funzione della “Conferenza provinciale sanitaria” i sindaci potranno valutare, approvare, o disapprovare e respingere, il Piano sanitario, e potranno valutare positivamente o
negativamente il Direttore generale della ASL. La valutazione, da mercoledì 21 gennaio 2026, non sarà solo uno sfogo giornalistico, ma verrà verbalizzata e consegnata all’assessore regionale della Sanità. La valutazione, positiva o negativa, potrà comportare conseguenze importanti sulla carriera del Direttore generale il quale potrà essere approvato, anche promosso economicamente, oppure allontanato dalla sue funzioni.
I componenti della Conferenza sanitaria provinciale che si riunirà mercoledì 21 gennaio devono avere ben chiari:
– i propri poteri e le proprie responsabilità;
– i bisogni sanitari della popolazione che li ha eletti;
– le condizioni in cui versano la medicina territoriale e quella ospedaliera;
– cosa chiedere per le “liste d’attesa”.
– quale sarà il futuro programma decennale o pluridecennale per la nuova rete ospedaliera;
– quale organizzazione immediata dare agli ospedali, in attesa della futura rete ospedaliera.
Soprattutto, dovrà essere ben chiaro il potere che hanno di far decadere una dirigenza ASL non capace di dare risposte. Proprio la “valutazione” sarà il peso da mettere in un piatto della bilancia quando si dovrà contrattare con la dirigenza.
Da subito, da mercoledì 21 gennaio 2026, i sindaci potranno utilizzare canali ufficiali per depositare le loro osservazioni e la loro valutazione, nel bene e nel male, sulla dirigenza.
Le osservazioni, descritte in un documento protocollato, avranno diversi destinatari:
1°- l’Ufficio del presidente della Conferenza: ad esso i sindaci o i presidenti di Distretto potranno presentare le loro osservazioni scritte e protocollate;
2°- il presidente della Conferenza provinciale: invia al Direttore generale della ASL le osservazioni e le richieste dei Sindaci, che poi lo valuteranno;
3°- il presidente della Giunta regionale e l’assessore della Sanità: a questi verrà comunicata l’approvazione o il respingimento del Piano attuativo locale del Direttore generale della ASL.
Di converso il Direttore generale della ASL è tenuto a trasmettere al presidente della Conferenza sanitaria provinciale gli atti come: bilancio di esercizio e piano attuativo. La Conferenza dei sindaci li esamina entro 20-30 giorni e formula osservazioni scritte.

I sindaci possono presentare, al presidente della Conferenza, mozioni su temi specifici (come posti letto, personale, liste d’attesa, eccetera) avanzate in Consiglio comunale, o a titolo personale. Queste mozioni, se approvate dalla Conferenza, diventano osservazioni ufficiali rivolte al Direttore della ASL.
La Conferenza provinciale dei Sindaci esprime annualmente una “valutazione” sull’andamento generale della ASL. Tale valutazione viene verbalizzata e inviata all’assessore regionale della Sanità.
La Conferenza sanitaria provinciale dei Sindaci ha il potere di intervenire sui seguenti temi:
1° – La Programmazione territoriale dei servizi sanitari che deve essere coerente con i peculiari bisogni sanitari della popolazione.
2° – Il Bilancio economico e la corretta ripartizione delle risorse tra i due distretti.
3° – la Qualità dei Servizi segnalando i disservizi e avanzando le proposte di intervento.
La Conferenza sanitaria provinciale è uno strumento capace, in caso di differenza di vedute, di generare sequele politiche nei rapporti con la Regione; può condizionare la carriera del Direttore generale e il
futuro dello stesso assessore regionale alla Sanità.
Per la prima volta dal 1992, con la fine della legge sanitaria di Tina Anselmi e l’epoca delle riforme successive, esiste un soggetto concreto che consente al cittadino di rapportarsi in una posizione più forte con la dirigenza del sistema sanitario, attraverso i suoi diretti rappresentanti: i sindaci, i Consigli comunali e la Provincia.

Mario Marroccu

Riparte il campionato di serie C di basket maschile dopo la pausa di fine anno, per la terza giornata di ritorno giocano in trasferta Calasetta e Carbonia. La squadra isolana allenata da Simone Frisolone gioca sul campo della Ferrini Pisano Arredamenti, quella di Michele Matteu a Sassari contro la SEF. Entrambe sono in programma oggi alle 20.00.

Il Camping La Salina Calasetta, protagonista di un brillante avvio di stagione, prima della pausa di Natale e fine anno non ha ancora iniziato il suo girone di ritorno, perché alla prima giornata ha riposato e poi non ha giocato la partita con l’Olimpia Cagliari, rinviata al 30 giugno 2026, dopo aver concluso il girone d’andata con una sconfitta inattesa sul campo della Fisiokons Aurea Sassari per 79 a 65. Alla vigilia della partita odierna, la Camping La Salina Calasetta occupa la terza posizione, a quattro punti dalla capolista Sirius Pall. Nuoro e a due dall’Olimpia Cagliari, ma con due partite in meno giocate rispetto alla prima e una rispetto alla seconda.

La Scuola Basket Carbonia Miners prima della pausa, il 20 dicembre ha interrotto la lunga striscia negativa superando laq Basket Sant’Orsola Sassari con il punteggio di 77 a 75. La squadra ha mostrato importanti segnali di reazione e la ferma volontà di reagire e di mettersi in piena corsa per la salvezza. Dopo aver agganciato in classifica a quota 6 punti la Ferrini Pisano Arredamenti, oggi cercherà la prima vittoria esterna sul difficile campo della SEF Torres.