Il Parco Geominerario oggi ha siglato due nuove convenzioni con i comuni di Buggerru e Perdaxius


Fine settimana da incorniciare per le bocce a Carbonia: sabato 28 e domenica 29 marzo, la città del Sulcis ha ospitato due competizioni boccistiche che hanno animato il panorama sportivo regionale, attirando atleti da tutta la regione. Sabato 28 marzo protagonista il settore paralimpico DIR con la 3a edizione del Torneo “Sbocciando con gli Equilibristi”, organizzata dalla A.S.D. Equilibristi di San Giovanni Suergiu e diretta da Alessandra Cossu, arbitro AIAB Cagliari.
Per la categoria mista A-B-C21, si è classificata al primo posto la coppia composta da Porcu Andreano e Maria Simonetta Piga, secondi classificati Paolo Cocco e Marcello Manca e al terzo posto Davide Follesa e Mirko Tuveri, tutte formazioni della ASD Arcobaleno Gonnesa.
Per la categoria C, primo posto per la coppia Alberto Camedda e Beniamino Conte della SOMS di Oristano, secondo posto per Augusto Loru e Manolo Manca della società ASD Arcobaleno di Gonnesa, mentre al terzo posto si è piazzata un’altra coppia della SOMS di Oristano composta dai gemelli Paolo e Pietro Carta.
Domenica 29 marzo, spazio al 3° Trofeo Città delle Miniere, organizzato dalla ASD Comunale Carbonia e diretto da Michele Alastra, arbitro regionale AIAB Cagliari.
La vittoria è andata alla coppia sarda formata da Roberto Moi e Nicolas Mereu, atleti della Marino Boville di Roma, secondo posto per Giancarlo Garau e il giovanissimo under 18 Gianluca Paderi della ASD Serramananna, mentre al terzo posto si è piazzata la coppia delle ACLI di Sestu, Roberto Massa e Michele Loi. A seguire, in quarta posizione, la formazione della ASD Assemini formata da Salvatore Lecca e Pier Francesco Porcu, quinta e sesta posizione per due coppie del Sacro Cuore Sassari, rispettivamente Davide Pusceddu con Carlo Sanfilippo e Mario Fabrotti con il giovanissimo under 15 Matteo Gavino Spanu, settima la coppia della SOMS Oristano, Luca Piras e Roberto Peddis, ottavo posto per Giuseppe Macrì e Stefano Piccioni della ASD Bacu Abis, nona posizione la coppia di casa Efisio Saiu e Fabrizio Saiu.
Entrambe le cerimonie di premiazione hanno visto la presenza del presidente del Comitato regionale FIB Sardegna, Gianluca Lilliu. «La gara che ha visto protagonisti gli atleti paralimpici rappresentano la parte più autentica del nostro movimento, unisce competizione, inclusione e valori sportivi. Il settore DIR è una risorsa importante per le bocce sarde e giornate come questa dimostrano quanto il lavoro delle società e dei volontari sia prezioso per far crescere lo sport e renderlo davvero accessibile a tutti».
«Carbonia si è dimostrata all’altezza di ospitare due eventi di questa portata, che unisce le particolarità del territorio e l’attività agonistica. Complimenti ai dirigenti del Comunale Carbonia e in generale a tutti gli atleti che hanno reso straordinario questo weekend di sport.»
Una giornata di impegno e determinazione quella vissuta sulla spiaggia di Plagemesu, a Gonnesa, nel Sulcis Iglesiente, dove i volontari di Plastic Free Onlus, coordinati dalla referente Nicole Murroni, sono intervenuti per un’attività di pulizia ambientale nonostante le condizioni meteo incerte. Presente anche il referente di Vallermosa, Alberto Garau.
Alla raccolta hanno partecipato 22 persone, affiancate anche da alcuni passanti che, incuriositi dall’iniziativa, si sono uniti spontaneamente al gruppo, contribuendo alle operazioni di pulizia.
Il bilancio dell’intervento è stato significativo: sono stati rimossi circa 250 chilogrammi di rifiuti, con una forte prevalenza di plastica. Tra i materiali raccolti, ha destato particolare preoccupazione la presenza diffusa di microplastiche, che hanno richiesto pazienza e attenzione da parte dei volontari per essere rimosse il più possibile.
Tra i rifiuti rinvenuti, numerose anche le buste di plastica trasparenti, particolarmente pericolose per la fauna marina, che spesso le scambia per cibo con conseguenze gravi per la sopravvivenza degli animali.
Le alte onde e il mare agitato non hanno scoraggiato i partecipanti, che hanno portato avanti l’attività con grande spirito di collaborazione, dimostrando come la volontà di prendersi cura dell’ambiente possa superare ogni difficoltà.
L’iniziativa ha evidenziato ancora una volta quanto sia urgente intervenire contro l’inquinamento da plastica, soprattutto nelle aree costiere, e quanto il contributo dei cittadini possa fare la differenza nella tutela del mare e del territorio.


Via libera all’intervento di adeguamento della S.S. 126 dir “Sud Occidentale Sarda” nel tratto Sant’Antioco – Calasetta, approvando la deliberazione che conclude positivamente l’iter di verifica ambientale e consente l’avvio della fase realizzativa delle opere.
Il provvedimento stabilisce che il progetto, presentato da ANAS S.p.A., non sia assoggettato a ulteriore procedura di Valutazione di impatto ambientale, subordinatamente al rispetto di specifiche condizioni ambientali, definite all’esito di un’istruttoria tecnica approfondita.
Si tratta di un passaggio atteso che sblocca un intervento strategico per il territorio del Sulcis, finalizzato al miglioramento della sicurezza e della funzionalità di un’arteria che presenta criticità strutturali legate alla geometria del tracciato e alla visibilità. Il progetto, del valore di circa 6,5 milioni di euro, prevede interventi puntuali quali rettifiche di curve, adeguamenti della sede stradale, realizzazione di una rotatoria, piazzole per il trasporto pubblico e opere di messa in sicurezza complessiva.
«Con questo provvedimento – dichiara l’assessora della Difesa dell’Ambiente Rosanna Laconi – si sblocca un intervento atteso e necessario su un’arteria viaria fondamentale per le comunità del Sulcis. Si apre ora una fase operativa che dovrà procedere con la necessaria rapidità, per garantire maggiori condizioni di sicurezza per gli automobilisti, nel pieno rispetto dell’ambiente e dell’equilibrio del territorio.»
Nel corso del procedimento sono stati acquisiti i contributi istruttori degli enti competenti, tra cui ARPAS, Corpo forestale, Genio civile e Direzione generale dei trasporti, che hanno consentito di definire un quadro puntuale di prescrizioni e misure di mitigazione, con particolare attenzione agli aspetti idraulici, paesaggistici e alla gestione dei materiali di scavo.
Oggi, domenica 29 marzo 2026, Iglesias ospita il Campionato Regionale Individuale di Marcia su Strada, organizzato dalla FIDAL Sardegna in collaborazione con l’Atletica Iglesias, con il patrocinio dell’Assessorato allo Sport del Comune di Iglesias.
Il circuito, di circa 1.000 metri da percorrere a bastone, è stato ricavato in Viale Aligi Sassu nelle vicinanze della storica Miniera di Monteponi. Proprio qui, negli anni ’20, i dipendenti della miniera diedero vita al G.S. Monteponi, società polisportiva che portò grande prestigio all’atletica leggera sarda tra gli anni ’50 e ’70. Tra i protagonisti di quel periodo non si può non menzionare Franco Sar, uno dei più grandi interpreti italiani del decathlon tra il 1958 e il 1965, capace di conquistare ben otto titoli nazionali e di stabilire diversi primati italiani. Partecipò, inoltre, ai Giochi Olimpici di Roma 1960 e di Tokyo 1964. La manifestazione, dunque, è stata fortemente voluta dall’Atletica Iglesias per ricordare la storica associazione iglesiente, che ebbe tra i suoi atleti anche diversi campioni di marcia, tra cui Enrico Cocco.
Le gare avranno inizio alle ore 10.00 con le esibizioni delle categorie Esordienti. A seguire partiranno le categorie Ragazzi, impegnate sulla distanza di 2 Km, quindi i Cadetti, che si contenderanno il titolo sui 3 Km. In chiusura gareggeranno le categorie Allievi, Assolute e Master, sulla distanza di 5 km.
Saranno premiati i primi tre classificati delle categorie Allievi e Assolute e i primi tre classificati di ogni fascia d’età delle categorie Master. Per le categorie giovanili, tutti gli Esordienti verranno premiati all’arrivo, mentre per le categorie Ragazzi e Cadetti saranno premiati i primi cinque classificati. Infine, alla società più numerosa verrà assegnata la “Coppa Città di Iglesias”.
Si è conclusa con successo, il 26 marzo la prima edizione del corso di formazione “L’approccio all’Analisi Transazionale per lo sviluppo del benessere delle persone in azienda: comunicazione, gestione del conflitto e leadership nelle funzioni dirigenziali”, pensato per fornire strumenti teorici e pratici utili a comprendere il funzionamento psichico, migliorare la comunicazione interpersonale e favorire la crescita personale nei contesti organizzativi.
Il corso tenuto dalla dott.ssa Katia Palmas – Psicologa del lavoro e delle organizzazioni sociali, Psicoterapeuta ad approccio integrato con focalizzazione sull’Analisi transazionale, Mediatrice familiare, terapeuta EMDR del Consultorio Familiare di Carbonia -, era diretto alle figure apicali delle diverse Unità Operative ospedaliere e territoriali o loro sostituti (Direttori di Struttura, Incaricati di Funzione Organizzativa di Coordinamento) che hanno partecipato a 6 giornate formative per una durata complessiva di 30 ore, alternando momenti di lezione frontale con simulazioni, role playing e ampi spazi di interattività tra i corsisti che hanno potuto così condividere e costruire un “sapere” comune relativamente alle dinamiche affrontate.
L’evento formativo aveva l’obiettivo di far acquisire ai partecipanti era competenze manageriali e relazionali attraverso l’approfondimento dei fondamenti teorici dell’Analisi Transazionale, con particolare attenzione agli stati dell’IO e alla lettura delle dinamiche relazionali.
In particolare, è stata focalizzata l’attività formativa sulla costruzione di strumenti operativi utili a leggere le principali funzioni manageriali e di leadership (motivare, guidare, delegare, dirigere, influenzare, valutare, coordinare) utilizzando i concetti dell’AT (stati dell’IO, transazioni, giochi, copioni, riconoscimenti, posizioni di vita) come chiavi di lettura e di cambiamento di dinamiche disfunzionali riconosciute.
A partire dall’identificazione delle peculiarità della relazione “manager/leader collaboratore si sono approfondite le tematiche legate ai momenti cruciali del team building a partire dalla vision e mission aziendale, la definizione degli obiettivi, i ruoli, la creazione dei gruppi passando dalla interazione alla interdipendenza per arrivare, infine, all’ integrazione. Si è proceduto, poi, all’identificazione del proprio stile di leadership, e al confronto con modalità alternative applicabili a seconda delle contingenze, anche con il contributo del sapere e saper fare acquisito nel tempo e messo a disposizione del gruppo da parte di tutti i partecipanti.
Tra i contenuti importanti, su cui il corso si è focalizzato, ampio spazio è stato riservato all’acquisizione di maggiore consapevolezza di se stessi nelle relazioni e nel riconoscimento del proprio contributo personale nel determinare l’esito della comunicazione sia quando è efficace, sia quando evolve verso esiti negativi, confluendo in dinamiche conflittuali e distruttive.
I concetti di Responsabilità, Consapevolezza e Okness hanno costituito i pilastri su cui è stata incentrata la riflessione su come poter migliorare le relazioni all’interno del contesto lavorativo, ma soprattutto nella relazione con i propri colleghi e collaboratori.
I partecipanti hanno potuto toccare con mano l’esperienza di far parte di un gruppo, mettendo in comune le loro esperienze, evidenziando criticità peculiari ma anche problemi comuni che si trovano ad affrontare, stimolando il continuo pensiero sull’importanza, ciascuno nel proprio contesto, di armonizzare il proprio sapere, con il saper fare frutto di esperienza di lunga data, e con il saper essere derivante dall’incarnare e vivere su di sé, in modo pieno e consapevole, il proprio ruolo come professionisti esperti, esempi e modelli per i propri collaboratori. La figura del leader emersa, si è quindi costituita come figura garante dell’equilibrio tra i bisogni individuali e quelli del gruppo, e come agente fondamentale per promuovere il cambiamento e il benessere all’interno delle organizzazioni.
Lo studio dei copioni individuali è stato propedeutico rispetto all’individuazione dell’importanza dei copioni organizzativi, per arrivare a considerare la conoscenza delle culture organizzative come punto di partenza per comprendere come orientare i propri gruppi verso il cambiamento, individuando fattori di resistenza e fattori di sicurezza connessi con l’accettazione e preparazione al cambiamento organizzativo, puntando sull’identificazione dei fattori motivanti specifici dei membri del proprio staff, costruendo validi piani di riconoscimento e motivazione dei collaboratori, anche attraverso un uso costruttivo della valutazione della performance come momento di crescita e arricchimento del soggetto.
Infine, grande enfasi è stata posta sull’importanza dell’intelligenza emotiva e sociale e su quanto non si possa prescindere, oggi più che mai, dal considerare il ruolo svolto dalle emozioni nelle organizzazioni, per il benessere dell’individuo nel proprio contesto lavorativo e come strumento protettivo rispetto al rischio di stress e burn out in una realtà sempre più complessa e esigente in termini di prestazioni.
Dai feedback restituiti dai partecipanti è emerso un gradimento generale per i contenuti e le modalità di realizzazione delle giornate formative. L’esito della riflessione condivisa del gruppo ha portato all’emergenza della necessità di costruire un linguaggio comune che consenta di comunicare con i vertici aziendali in un’ottica di maggiore coesione e armonizzazione, con l’auspicio di rendere fruibili a tutti i livelli dell’organizzazione quanto acquisito durante i momenti di profonda partecipazione.
È stata inoltre evidenziata, in maniera preponderante, la volontà dei partecipanti di proseguire nell’approfondimento dei contenuti trattati non solo da un punto di vista teorico, ma costruendo una vera e propria expertise basata sulla sperimentazione concreta, nello svolgimento quotidiano delle proprie funzioni dirigenziali e di coordinamento, per mettere a frutto, i concetti teorici appresi durante le giornate formative.
La Scuola di Cultura Politica Francesco Cocco, in collaborazione con ANPI Cagliari e con il supporto scientifico del Dipartimento di Scienze Sociali e delle Istituzioni dell’Università di Cagliari, inaugura il ciclo di incontri “Capire la guerra, promuovere la pace”, un percorso pensato per comprendere i complessi scenari geopolitici contemporanei e rafforzare una cultura pubblica orientata al dialogo, alla giustizia e alla pace.
Il primo appuntamento, intitolato “Il Tempo di Ares”, si terrà mercoledì 10 aprile, dalle ore 16.00, presso La Vetreria di Pirri. L’incontro si propone di offrire una lettura multidisciplinare e critica delle crisi globali in atto – dalla guerra in Ucraina alle tensioni in Medio Oriente, fino alla crescente instabilità in altre aree del pianeta – inserendole in un quadro più ampio di trasformazioni politiche, economiche e sociali.
La giornata si aprirà alle ore 16.00 con un intro teatrale a cura di Tiziana Troja, come primo momento di riflessione emotiva e culturale sul tema del conflitto.
Seguirà una tavola rotonda (16.10 – 18.00), moderata da Mauro Tuzzolino della Scuola di Cultura Politica Francesco Cocco, che vedrà il contributo di:
• Matteo Meloni, giornalista ed esperto di geopolitica
• Francesca Mulas Fiori, Consigliera Comunale, Cagliari Città della Pace
• Simona Fanzecco, Segretaria della Camera del Lavoro di Cagliari
• Michele Schirru, Coordinatore nazionale Generazioni – Legacoop
• Don Ettore Cannavera, Comunità La Collina
A seguire, alle 18.10, è previsto un coffee break.
La ripresa dei lavori, alle 18.30, propone il monologo “Mi lego a Gaza”, scritto e interpretato da Francesca Pani, con drammaturgia e messa in scena di Mauro Mou. Un momento artistico dedicato alla tragedia umanitaria in corso e alle sue implicazioni simboliche e politiche.
Alle 18.40 si entrerà nel cuore dell’incontro con “Il Tempo di Ares”, dialogo curato da Francesca Pubusa del Dipartimento di Scienze Sociali e delle Istituzioni della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Cagliari e ANPI Cagliari, che intervisterà Stefano Lucarelli, docente di Politica Economica all’Università di Bergamo. L’intervento offrirà una lettura trasversale delle tensioni globali, tra dinamiche economiche, nuove forme di interventismo militare e trasformazioni dell’ordine mondiale.
La serata si concluderà alle 19.40 con un momento di dibattito aperto al pubblico e, alle 20.10, con “Su smurzu finale”, sempre a cura di NoiAltri Gastronomia Inclusiva.
«Il ciclo Capire la guerra, promuovere la pace – afferma Mauro Tuzzolino, presidente della Scuola di Cultura Politica Francesco Cocco – nasce dall’urgenza di comprendere un mondo attraversato da conflitti e da una crescente corsa al riarmo, ma anche dalla consapevolezza che l’opinione pubblica – in Italia e non solo – continua a esprimere una forte resistenza alle logiche belliche. L’obiettivo è promuovere un confronto ampio, accessibile e interdisciplinare, capace di illuminare le contraddizioni del presente e rilanciare il valore della pace come scelta politica e culturale. Noi continueremo a ripudiare la guerra, come ci insegna la nostra Costituzione», conclude Mauro Tuzzolino.


A seguito della ripartizione per l’anno 2026 delle risorse finanziate dalla Regione Autonoma della Sardegna ai Comuni di Carloforte e La Maddalena per l’abbattimento dei costi di trasporto per le isole minori sostenuti dai passeggeri non residenti pari a 600.000 euro per ciascun Comune e, in concertazione con la società Delcomar Srl, è stato stabilito con apposita convenzione che, sulle linee Carloforte/Portovesme e Carloforte/Calasetta su entrambi i regimi diurno e notturno, alle tariffe (estive e invernali) dei passeggeri non residenti, verrà applicata la seguente scontistica: sconto di 5,00 euro sul passeggero e 10 euro sull’autovettura.
Tale formula di agevolazione tariffaria, sarà operativa e fruibile nella formula A/R (andata e ritorno) nei week end dalla prima corsa del venerdì fino alle ore 13.00 del lunedì, salvo ulteriori differenti indicazioni.
La scontistica in vigore sarà applicata tutti i giorni della settimana esclusivamente nei confronti dei passeggeri non residenti possessori di immobili e/o nativi e/o ex residenti emigrati in altro Comune. Pertanto, per averne diritto, sarà necessario esibire, al momento della bigliettazione, la relativa certificazione di esensione del suddetto contributo rilasciata dal comune di Carloforte in corso di validità e il documento di identità. La scontistica è valida per tutti i coimponenti del nucleo familiare elencati nel certificato di esenzione del contributo di sbarco.
Tale agevolazione sarà estesa anche agli atleti e accompagnatori delle società sportive che partecipano ai tornei federali, per i quali non si rende invece necessaria la presentazione della certificazione dell’esenzione.
Le agevolazioni tariffarie resteranno in vigore fino ad esaurimento delle somme stanziate.
Periodi di applicazione per la scontistica non residenti anno 2026
Aprile:
Maggio:
Giugno:
Luglio:
Agosto:
Settembre-Ottobre-Novembre:
Dicembre:
La validità della scontistica nei periodi proposti, è subordinata alla capacità finanziaria resdua del finanziamento.