16 September, 2021
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Dopo un anno di pausa, dovuto alle problematiche organizzative connesse alla pandemia da Covid-19, ritorna a Carloforte “Velaforte”, progetto di velaterapia che vede coinvolti soggetti con difficoltà psichiche e relazionali, ma desiderosi di fare nuove esperienze edificanti e propositive, a contatto col mare e la pratica della vela.

L’iniziativa, giunta alla terza edizione dopo il positivo l’esordio del 2018, è finanziata dall’ATS Sardegna, attraverso il Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze della ASSL Carbonia, in collaborazione con la sezione di Carloforte della Lega Navale Italiana, l’Assessorato comunale ai Servizi Sociali di Carloforte e la Nautivela Carloforte società cooperativa arl.

«Così come sviluppate in altre realtà marinare italianeha detto Bernardo Camboni, presidente della sezione carlofortina della Lega Navale Italiana anche noi abbiamo abbracciato questa iniziativa di carattere sociale. Temi, appunto, come inclusione sociale, opportunità e supporto ai più fragili, sono fondamentali sia come interventi riabilitativi che per la diffusione della cultura del mare.»

Velaforte ha preso il via lo scorso 6 luglio, presso la sede della Nautivela al Giunco, con l’intento di indurre, in pazienti sofferenti di patologie mentali, un miglioramento del proprio stato di salute psicofisica, attraverso un’attività sportiva coinvolgente e socializzante, in grado di sfruttare pienamente i benefici del connubio sole-mare.

Con il contributo dei referenti di progetto Giuseppe Cannas e Federico Dessì, nonché degli istruttori Fiv Antonello Cambedda e Alberto Serventi, a cadenza settimanale il gruppo, costituito da 8 persone, seguirà lezioni teoriche e pratiche di navigazione a vela, cimentandosi con windsurf, sup e voga, ma anche azioni complementari, come piccole attività di rimessaggio, utili a comprendere l’importanza del prendersi cura di cose altrui, oltre alle proprie. Durante “Velaforte”, che terminerà nel 2022, è prevista la partecipazione ad eventi collaterali, organizzati in collaborazione con l’amministrazione comunale e la sezione della Lega Navale Italiana di Carloforte.

Come accaduto nelle precedenti annualità, uscita dopo uscita, fra rotte, manovre e giochi di ruolo, i responsabili auspicano di monitorare i progressi della terapia sui pazienti, in termini di apprendimento, integrazione, responsabilità ed attenzione, nonché sulle capacità di far gruppo e socializzare, peraltro fattori determinanti anche quando si va per mare o in barca a vela. Per l’occasione, la società Delcomar ha offerto ai partecipanti il passaggio gratuito in traghetto.

 

Un clima decisamente estivo, tra alte temperature e vento variabile, ha accompagnato la prima edizione del Vela Day a Carloforte, con grande partecipazione di iscritti e tanto entusiasmo, in un ambiente familiare.
Presso la struttura della Nautivela al Giunco, da venerdì 18 a domenica 20 giugno, l’ASD di Carloforte della Lega Navale Italiana, in collaborazione con il personale della Nautivela, ha organizzato l’evento tabarchino voluto della FIV, Federazione Italia Vela, in collaborazione con lo sponsor Kinder Joy of moving ed in contemporanea ad altri circoli nazionali, per promuovere la cultura del mare e lo sport velico.
Oltre cinquanta i partecipanti, soprattutto bambini e adolescenti, che, dopo aver appreso le nozioni teoriche a carattere marinaresco e velico da parte degli istruttori federali Antonello Cambedda ed Alberto Serventi, si sono catapultati in acqua per provare ad andare a vela, a bordo di Optimist e windsurf, provando l’ebbrezza di uno sport sano e coinvolgente, adatto a tutte le età. A dare man forte agli apprendisti velisti in erba anche Lucia Napoli, giovane talento carlofortino delle tavole a vela, e Giovanni Camboni, ex slalomista nazionale.
Al termine delle prove di domenica mattina, agli iscritti è stato offerto un piccolo buffet, oltre alla consegna dei gadgets di Vela Day ed un diploma di partecipazione, con la promessa di ritornare per praticare la disciplina velica con continuità e passione, ma soprattutto divertendosi in mare in compagnia.
Promessa già mantenuta e messa in pratica da una ventina di futuri velisti, a cui il Vela Day è proprio piaciuto.