19 October, 2021
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E’ iniziata ufficialmente lo scorso fine settimana la nuova consiliatura del comune di Cagliari. Nella riunione di insediamento, il nuovo sindaco Paolo Truzzu (Fratelli d’Italia), dimessosi alla vigilia dalla carica di consigliere regionale, ha prestato giuramento ed ha presentato la sua squadra di nove assessori con i quali guiderà il comune di Cagliari nei prossimi cinque anni.

Sei sono consiglieri eletti, sostituiti dai primi die non eletti delle rispettive liste; tre, Paola Piroddi, Alessandro Fuarracino e Viviana Lantini, sono tecnici esterni al Consiglio comunale.

Giorgio Angius (Riformatori sardi)

Vice sindaco ed assessore della Pianificazione strategica e dello Sviluppo urbanistico

Alessio Mereu (Fratelli d’Italia)

Assessore delle Politiche per la Mobilità, della Casa e dei Servizi tecnologici

Paola Piroddi (PSd’Az)

Assessore della Cultura, Spettacolo e Verde pubblico

Alessandro Guarracino (Fratelli d’Italia)

Assessore dell’Innovazione tecnologica, Ambiente e Politiche del mare

Viviana Lantini (Fratelli d’Italia)

Assessore delle Politiche sociali, del Benessere e della Famiglia

Alessandro Sorgia (PSd’Az)

Assessore delle Attività produttive, Turismo e Promozione del territorio

Gabriella Deidda (PSd’Az)

Assessore dei Lavori pubblici

Paolo Spano (Lega)

Assessore delle Politiche della sicurezza, Sport e Patrimonio

Rita Dedola (Riformatori sardi)

Assessore degli Affari generali, Pubblica istruzione, Politiche universitarie e del diritto allo studio, Politiche giovanili e Pari opportunità

Edoardo Tocco (Forza Italia), ex consigliere regionale, il consigliere più votato dell’intera assemblea, è stato eletto presidente del Consiglio comunale.

Questa la composizione del nuovo Consiglio comunale.

Sindaco Paolo Truzzu.

Maggioranza 21 consiglieri.

Fratelli d’Italia (6 consiglieri): Antonello Floris, Enrica Anedda, Corrado Maxia, Pierluigi Mannino, Salvatore Sirigu, Stefania Loi.

Partito Sardo d’Azione (4 consiglieri): Roberto Mura, Antonella Anna Maria Giusy Scarfò, Loredana Lai, Alessandro Fadda.

Riformatori sardi (4 consiglieri): Umberto Ticca, Francesco Raffaele Onnis, Marcello Piras, Giorgio Cugusi.

Lega Salvini Sardegna (2 consiglieri): Roberta Perra, Andrea Piras.

Forza Italia (2 consiglieri): Edoardo Tocco, Alessandro Balletto.

Sardegna 20 Venti (1 consigliere): Antonello Angioni.

Pro Sardinia Unione di Centro (1 consigliere): Aurelio Lai.

Sardegna Forte (1 consigliere): Marcello Polastri.

Minoranza 13 consiglieri.

Francesca Ghirra (candidata sindaco non eletta).

Partito Democratico (5 consiglieri): Matteo Lecis Cocco Ortu, Fabrizio Salvatore Marcello, Rita Polo, Guido Portoghese, Camilla Gerolama Soru.

Siamo Cagliari Sardegna in Comune (2 consiglieri): Marco Benucci, Giulia Andreozzi.

Campo Progressista (2 consiglieri): Matteo Massa, Anna Puddu.

Sinistra per Cagliari (1 consigliere): Andrea Dettori.

Futuro Comune (1 consigliere): Paolo Frau.

Marzia Cilloccu per Cagliari (1 consigliere): Marzia Cilloccu.

 

 

 

 

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Giunge alla sua conclusione la quinta edizione de Le Meraviglie del Possibile, il Festival Internazionale di Teatro, Arte e Nuove Tecnologie organizzato e curato a Cagliari da KyberTeatro – lo spin-off con cui la compagnia L’Aquilone di Viviana svolge le attività teatrali e “tecnologiche” – con la direzione artistica di Ilaria Nina Zedda e Marco Quondamatteo, e la collaborazione di Claudia Pupillo, primo esempio a livello nazionale di rassegna tematica dedicata al rapporto fra teatro, arte e nuove tecnologie.

Performance, workshop, conferenze, la ricetta, ormai consolidata, di LMdP5. Che quest’anno ha scelto il sottotitolo Arti Numeriche (la traduzione dal francese di Art Numerique, in italiano Arte Digitale) e ha rinnovato la collaborazione con  gli ospiti francesi della compagnia V.E.I.A – Vous Etes Ici Allieurs (Lione) e libanesi di Minwal Theatre Company (Sidone).

Il festival si chiude, dunque, domani, venerdì 21 dicembre, con un DIGITAL PARTY che, dalle 21.30 in poi, invaderà pacificamente lo Spazio OSC di via Newton 12: VOUS ETES ON A.R.T.E. – Augmented Reality Theater Experience, una performance multimediale interattiva a cura di Matthieu Tercieux e Edouard Souillot dell’Association V.E.I.A. e di KyberTeatro, con i dj Alessio Mereu, Fabrizio Barberis, Andrea Cossu, b2b, WTTM, in collaborazione con M/Ind – Menti Indipendenti. Rassegna di Club-Culture & Autoproduzione, a cura di BASSTATION.
Un progetto transdisciplinare artistico e tecnologico, VOUS ETES ON A.R.T.E., fra musica elettronica e arte digitale.

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È stato ricordato nell’Aula Consiliare del comune di Cagliari, durante la seduta di mercoledì 1 agosto, Paolo Racugno, campione di equitazione e primo atleta olimpionico della Sardegna, che si è spento all’età di 101 anni lo scorso 26 luglio.

«Se ne va un nostro illustre concittadino che fino all’ultimo ha mantenuto una straordinaria lucidità di pensiero – ha commentato Massimo Zedda nel ricordare la figura dell’atleta cagliaritano -. Ci siamo incontrati in occasione del suo compleanno e successivamente per l’anniversario dei bombardamenti del ’43. Non lo avevamo presentato come sportivo con i titoli e i trascorsi sportivi di altissimo livello, ma come testimone degli eventi tragici, raccontando la sua esperienza di quei giorni. Non possiamo che ringraziarlo per gli onori che ha portato alla nostra città.»

Anche il presidente del Consiglio, Guido Portoghese, ha voluto condividere con i consiglieri dell’Aula il suo ricordo di Paolo Racugno. «In occasione del suo centesimo compleanno, ho ricevuto la delega del Sindaco per portargli un riconoscimento da parte della Città. Ha dato lustro allo sport isolano non solo nell’equitazione perché era uno sportivo a trecentosessanta gradi. Una perdita importante e per questo siamo tutti vicini alla famiglia».

Tra i consiglieri è stato Alessio Mereu a tracciare un profilo di Paolo Racugno. «Ha fatto dello sport la sua ragione di vita. L’elenco delle sue vittorie, circa ottocento in sessant’anni, è lungo, ma da sottolineare è soprattutto la durata della sua attività sportiva. Sessant’anni di attività a livello internazionale non sono certo una cosa comune a tutti gli sportivi».

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«I dodici ettari in pieno centro e ad un passo dal mare della Fiera Campionaria di Cagliari non possono essere dimenticati e abbandonati al loro destino di archeologia industriale!». Lo sostiene il consigliere comunale dei Riformatori sardi Pierpaolo Vargiu in un’interrogazione urgente al sindaco Massimo Zedda e alla Giunta, sottoscritta anche dai consiglieri Giorgio Angius e Alessio Mereu.

«All’inizio del 2014 è stato stipulato un protocollo di intesa tra Camera di Commercio e Comune per la creazione di un nuovo polo nautico-fieristico. Che fine ha fatto il protocollo e quale capacità progettuale ha questa amministrazione – si chiede Vargiu – se nelle dichiarazioni programmatiche del Sindaco, appena approvate dal Consiglio, neppure una parola è dedicata ai 46.000 metri quadri di superficie coperta del quartiere fieristico e al riutilizzo del padiglione Nervi?»

«Mentre si rincorrono in città illazioni incontrollate su ipotesi di speculazioni edilizie o finanziarie nelle aree in sostanziale abbandono della Fiera – concludono Vargiu, Angius e Mereu – le attività di riqualificazione sono soltanto un sogno, a conferma dell’assenza di qualsiasi progetto strategico di questa amministrazione, che si accontenta di gestire la anonima quotidianità, senza accorgersi che la città si svuota di opportunità e di giovani e agonizza ogni giorno di più.»

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Sono state assegnate le presidenze delle dieci commissioni consiliari permanenti del comune di Cagliari. Ad eleggerli sono stati i componenti delle stesse commissioni riuniti nei giorni scorsi nel Palazzo Civico di via Roma per compiere il loro primo e formale adempimento. «Da questa settimana tutte le attività del Consiglio comunale potranno quindi riprendere “a pieno regime”, perché “il loro ruolo non è soltanto formale” – ha sottolineato il presidente Guido Portoghese – ma piuttosto di supporto concreto all’Aula”. E anche rispetto alla Giunta svolgono una “funzione propositiva”».

Nello specifico la lista dei consiglieri comunali che guideranno le nove commissioni è la seguente:
– Commissione Patrimonio, Politiche della casa e Mobilità: presidente Fabrizio Salvatore Marcello (gruppo Partito Democratico), vicepresidente Alessio Mereu (gruppo Fratelli d’Italia).
– Commissione Personale e Affari generali: presidente Roberto Tramaloni (gruppo Casteddu pro s’indipendentzia), vicepresidente Peppino Calledda (gruppo Movimento 5 Stelle).
– Commissione Cultura e Verde pubblico: presidente Alessio Alias (gruppo Sinistra Ecologia Libertà), vicepresidente Loredana Lai (gruppo Popolari e Azzurri per Cagliari).
– Commissione Pubblica istruzione, Sport e Politiche giovanili: presidente Filippo Petrucci (gruppo Misto), vicepresidente Loredana Lai.
– Commissione Pianificazione strategica e urbanistica: presidente Matteo Lecis Cocco Ortu (gruppo Partito Democratico), vicepresidente Giorgio Angius (gruppo Riformatori Sardi).
– Commissione Innovazione tecnologica, Comunicazione e Politiche per il decoro urbano: presidente Francesco Stara (gruppo Partito Sardo d’Azione), vicepresidente Piergiorgio Massidda (gruppo #cagliari16).
– Commissione Politiche sociali e salute: presidente Rita Polo (gruppo Partito Democratico), vicepresidente Alessandro Sorgia (gruppo Misto).
– Commissione Lavori pubblici: presidente Anna Puddu (gruppo Sinistra Ecologia Libertà), vicepresidente Federico Ibba (gruppo Popolari e Azzurri per Cagliari).
– Commissione Attività produttive, Turismo e Politiche delle Pari Opportunità: presidente Gabriella Deidda (gruppo Partito Sardo d’Azione), vicepresidente Stefano Schirru (gruppo Forza Italia).
– Commissione Bilancio: presidente Davide Carta (gruppo Partito Democratico), vicepresidente Maria Antonietta Martinez (gruppo Movimento 5 Stelle).
Municipio di Cagliari 1 copia

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massimo Zedda 2 copia

Si è insediato questo pomeriggio il Consiglio comunale di Cagliari eletto lo scorso 5 giugno. «È un piacere osservare che questa consiliatura, rispetto alla precedente che vedeva tra i banchi soltanto di due donne, presenta invece una loro partecipazione consistente» ha esordito così il rieletto sindaco Massimo Zedda, in una sala gremita da tantissimi cittadini, giornalisti, curiosi ed ex consiglieri.

Massimo Zedda, rieletto al primo turno con il 50,87% dei voti, ha anche annunciato la nuova Giunta, composta da 9 assessori. Come vicesindaco è stata riconfermata Luisa Anna Marras (in passato è stata assessora tecnico del comune di Carbonia, in una delle giunte guidate da Antonangelo Casula), che avrà anche le deleghe alle Politiche della casa e Mobilità. Gli altri sono: Danilo Fadda, assessore al Personale e Affari generali; Paolo Frau, anche lui riconfermato ma con delega alla Cultura e Verde pubblico; Yuri Marcialis allo Sport a cui aggiunge le deleghe alla Pubblica Istruzione e Politiche giovanili; Francesca Ghirra, cede la carica di consigliera per fare l’assessora alla Pianificazione strategica e urbanistica; Claudia Medda sarà assessora alla Innovazione tecnologica, Comunicazione e Politiche per il decoro urbano; Ferdinando Secchi, consigliere fino a poco tempo fa, diventa assessore alle Politiche sociali e Salute; Giovanni Chessa, rinuncia anche lui alla carica di consigliere per la delega ai Lavori pubblici; a Marzia Cillocu è andata la carica di assessora alle Attività produttive, Turismo e Politiche alle pari opportunità. Rimarranno invece in capo al primo cittadino Polizia Municipale, Bilancio, tributi e Società partecipate e Avvocatura.

A seguito dell’ingresso in Giunta di Francesca Ghirra, Giovanni Chessa e Marzia Cillocu, i consiglieri eletti sono quindi:
– per il Partito democratico, Guido Portoghese, Fabrizio Rodin, Fabrizio Salvatore Marcello, Rita Polo, Benedetta Iannelli, Matteo Lecis Cocco Ortu, Davide Carta, Giorgia Melis, Rosanna Mura e Marco Benucci;
– per Sinistra Ecologia e Libertà, Anna Puddu, Matteo Massa, Alessio Alias ed Andrea Dettori;
– per il Partito Sardo D’Azione, Francesco Stara, Gabriella Deidda, Aurelio Lai e Monia Matta;
– per Sardegna Vera – La Base, Raffaele Bistrussi;
– per Rosso Mori, Filippo Petrucci;
– per il Partito dei Sardi, Roberto Tramaloni;
– per il Movimento 5 Stelle, Pino Calledda e Maria Antonietta Martinez;
– per Massidda Sindaco, Pierluigi Mannino e Antonello Floris più il candidato sindaco Piergiorgio Massidda;
– per Riformatori Sardi, Pierpaolo Vargiu e Giorgio Angius;
– per Fratelli D’Italia, Alessio Mereu;
– per Popolari Sardi per Cagliari, Federico Ibba;
– per Forza Cagliari, Stefano Schirru, Loredana Lai e Alessandro Balletto;
– per Nessun Dorma, Alessandro Sorgia.

Oltre al sindaco Massimo Zedda, i 34 nuovi consiglieri sono così suddivisi: 21 alla maggioranza, 11 alle liste collegate al candidato sindaco Piergiorgio Massidda e 2 al Movimento 5 Stelle. All’unanimità il Consiglio comunale ha votato Guido Portoghese come presidente, mentre a maggioranza sono stati eletti Alessandro Balletto (vicepresidente) e Aurelio Lai (vicepresidente vicario).

«Assieme alla Giunta garantirò un rapporto corretto con tutta l’Assemblea e i consiglieri per lo sviluppo della città e di tutta la comunità cagliaritana», ha assicurato in ultimo Massimo Zedda facendo riferimento anche alle nuove prospettive che si sono aperte con l’istituzione della Città Metropolitana di Cagliari.

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Si sono svolte ieri, a Cagliari, le prime elezioni per il Consiglio metropolitano. Il Partito Democratico ha eletto 15 dei 40 consiglieri, con 34.115 preferenze, il 37,5%. Il consigliere eletto con il maggior numero di voti è Giuseppe Farris di Forza Italia, candidato nella lista Città in Cantiere, che ha ottenuto 3.967 preferenze,.

La lista di centrodestra “Città in cantiere”  ha superato il 29,5% delle preferenze ed ha eletto 12 consiglieri. Il Partito Sardo d’Azione ha ottenuto il 18,75% delle preferenze ed ha eletto 7 consiglieri, mentre la sinistra della sinistra autonomista “Cagliari Metropolitana” ha eletto 6 consiglieri. Il sindaco metropolitano Massimo Zedda, che ha già rilevato le consegne dal commissario della Provincia di Cagliari, Franco Sardi.

Il Partito Democratico ha eletto Efisio Demuru, Gabriele Orrù, Lidia Gioi, Rita Corda, Laura Pulga, Francesco Ballero, Maria Barbara Pusceddu, Goffredo Depau, Guido Portoghese, Gian Luigi Puddu, Marina Madeddu, Francesco Piludu, Efisio Andrea Guiso, Andrea Onali e Alberta Grudina. La seconda lista di centrosinistra “Cagliari Metropolitana” ha eletto Massimiliano Mallocci, Marisa Depau, Mariano Strazzeri, Giuseppe Andreozzi, Antonio Meloni e Paolo Nicola Schirru.

La lista di centrodestra “Città in Cantiere”, ha eletto Giuseppe Farris, Gianfranco Cappai, Marcella Marini, Mario Fadda, Stefano Delunas, Davide Galantuomo, Mauro Contini, Martino Sarritzu, Matteo Taccori, Enrico Fenu, Lucio Torru e Monica Soro. Il Partito Sardo d’Azione, infine, ha eletto Francesco Magi, Ferdinando Secchi, Dino Cocco, Giovanni Nappi, Gennaro Fuoco, Pierluigi Mannino e Alessio Mereu.

Palazzo Vice Regio 17 copia

 

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Palazzo del Consiglio regionale 3 copia

Il rischio fallimento per la “Romangia servizi” e la crisi delle società in house degli Enti locali; la vertenza dei lavoratori della Sigma-Sardegna; il futuro incerto della società interamente partecipata della Regione “Fase 1 srl” e la scadenza, il prossimo 31 ottobre, dei contratti degli archivisti in servizio nell’amministrazione regionale: sono stati questi i temi al centro dei lavori della Seconda commissione che questa mattina ha svolto le  audizioni di sindacalisti e lavoratori interessati dalle emergenze che riguardano il futuro occupazionale di centinaia di addetti del comparto pubblico, o ad esso riconducibile, e privato.

Società in house degli Enti Locali

I primi ad intervenire nel parlamentino presieduto da Gavino Manca (Pd) sono state le rappresentanze sindacali della “Romangia servizi” la società in house del Comune di Sorso le cui attività sono state sospese per l’assenza di commesse da parte dell’amministrazione civica (unico committente della società) a causa dell’indisponibilità dei fondi per effetto dei tagli agli Enti locali.

Sebastiano Crosa, Filcams-Cgil di Sassari, in rappresentanza anche di Cisl, Uil e Ugl, ha illustrato la delicata situazione lavorativa (gli ultimi 28 addetti dei 60 iniziali ricevono il “Naspi”, il sussidio di disoccupazione universale che sostituisce dal 1° maggio 2015 l’assegno unico di disoccupazione introdotto dalla riforma Fornero) ed ha ribadito che, senza la ricapitalizzazione della società, a partire dal 1° gennaio 2016, la stessa andrebbe incontro alla dichiarazione di fallimento da parte del tribunale di Sassari.

Il sindacalista ha inoltre precisato che sempre a fare data dal 1° gennaio 2016 anche la società in house per la gestione dei servizi pubblici del Comune di Alghero (Algheroinhouse srl), in assenza di interventi straordinari da parte della Regione, è destinata a far cessare i servizi, mentre alla Multiss (società in house della Provincia di Sassari e partecipata dall’ex provincia Olbia Tempio), sono imminenti le procedure per il licenziamento dei 144 lavoratori.

La richiesta univoca dei sindacati rivolta alla commissione Lavoro è stata quella di un sostegno finanziario straordinario e immediato da parte della Regione, in grado di scongiurare, entro il 31 dicembre 2015, la cessazione della “Romangia servizi”, nonché interventi adeguati per mantenere i servizi e l’occupazione garantite dalle altre società in house ad Alghero e nella provincia di Sassari.

Il presidente della commissione, Gavino Manca, ha quindi ricordato la recente risoluzione approvata dalle commissioni I e II proprio in materia di precariato e nel sintetizzarne i contenuti ha ribadito come il documento stabilisca un termine per la mappatura del fenomeno (15 novembre 2015) e nell’indicare come soluzione al problema l’approvazione di una nuova normativa che regoli la materia, preveda anche misure straordinarie di intervento per fare fronte alle emergenze fino al 31 dicembre 2015.

Sul tema è intervenuto il consigliere di Fi, Antonello Peru, che nel far propria la richiesta dei sindacalisti per garantire la ricapitalizzazione e il salvataggio della “Romangia servizi” («sono necessari 195.000 euro entro il 31 dicembre») ha auspicato la rapida approvazione di un apposita legge che regoli in maniera definitiva e innovativa il settore delle società in house degli Enti locali e ponga fine al protrarsi degli interventi “tampone” dettati dalle varie emergenze che interessano ormai l’intera Sardegna. Il vice presidente del Consiglio ha quindi invitato la commissione Lavoro ad esaminare la proposta di legge presentata in materia dai consiglieri di Forza Italia (Pl. 212 Gestione associata di servizi e funzioni di interesse generale svolti da società a totale partecipazione degli enti pubblici locali”) ed ha rammentato gli impegni a suo tempo assunti dall’assessore della Programmazione, per la ricapitalizzazione della “Romangia servizi” entro lo scorso settembre.

Il capogruppo di Sovranità, democrazia e lavoro, Roberto Desini, ha ribadito l’importanza della risoluzione adottata dalle commissioni Personale e Lavoro e pur facendo propria la richiesta per un intervento straordinario della Regione per scongiurare il fallimento della società in house della Romangia («bisogna però tener conto della scarsità delle risorse regionali e della drammatica situazione derivante dal deficit della sanità sarda») non ha mancato di evidenziare presunte responsabilità “politiche” nella gestione della società legate soprattutto all’assunzione di 13 dipendenti non ricompresi tra i lavoratori socialmente utili o ex Lsu.  

Lavoratori della società in house della Regione “Fase 1 srl”.

I lavoratori della società  di capitali interamente partecipata dalla Regione, “Fase 1 srl”, costituita nel 2008 per sviluppare “nuovi agenti diagnostici e terapeutici e identificare, mediante studi clinici dedicati, farmaci innovativi e nuove indicazioni terapeutiche per farmaci esistenti”, hanno portato all’attenzione della Seconda commissione, la delicata situazione venutasi a creare all’indomani della decisione della giunta regionale di nominare un amministratore unico per dismettere la società che opera all’interno dei laboratori dell’ospedale Brotzu di Cagliari.

Alessio Mereu, in rappresentanza dei nove dipendenti di “Fase 1” (assunti con selezione pubblica) ha denunciato le difficoltà che caratterizzano l’operare della Srl ed anche i rilievi mossi dalla Corte dei Conti alla Regione, nonché l’incertezza sul futuro dei lavoratori in ordine alla ipotizzata cessione a operatori privati della società. Mereu ha inoltre affermato che mentre si procede alla pubblicazione del bando destinato ai privati sono intervenute le nuove disposizioni dell’agenzia nazionale del farmaco che disciplinano il settore e modificano in sostanza il valore della società. I lavoratori hanno quindi ricordato le ipotesi, al momento non concretizzatesi, relative alla cessione delle attività cosiddette di “pre-clinica” a Sardegna ricerche e le attività “cliniche” all’ospedale Brotzu ed hanno quindi evidenziato che in caso di fallimento della cessione ai privati, entro il 31 dicembre, saranno avviate le procedure per la liquidazione della società “Fase 1 srl”.

Mereu e i suoi otto colleghi hanno richiesto quindi alla commissione Lavoro che si adoperi perché i lavoratori attualmente in servizio nella società “Fase 1” possano usufruire della mobilità in altre società partecipate dalla Regione sarda.

Vertenza Sigma-Sardegna

La convocazione di un tavolo di crisi per definire la vertenza Sigma-Sardegna: è questa la richiesta che nelle prossime ore il presidente della commissione Lavoro, Gavino Manca, formalizzerà all’indirizzo del presidente della Giunta, Francesco Pigliaru. L’annuncio è stato dato alle delegazioni sindacali, al termine dell’audizione nella Seconda commissione, dove il segretario generale regionale Filt-Cgil, Arnaldo Boeddu, ha illustrato la situazione creatasi nel consorzio con sede a Codrongianos in provincia di Sassari. A rischio 190 posti di lavoro (140 impiegati nella logistica e 50 amministrativi) dopo la rottura delle trattative con l’azienda. «I lavoratori – ha dichiarato Boeddu – hanno accolto le richieste dei vertici Sigma in ordine alla riduzione del personale (solo 40 al lavoro su 190), alla decurtazione di 200 euro della busta paga ed alla rinuncia agli scatti contrattuali e di anzianità ed hanno limitato le loro richieste solo all’inserimento nell’accordo (a costo zero per l’azienda) delle garanzie dell’ex articolo 18 dello statuto dei lavoratori».

I sindacati hanno chiesto quindi al presidente della commissione una convocazione delle parti per valutare i margini per definire un eventuale intesa. Richiesta accolta dal presidente Manca che ha preannunciato la proposta, da sottoporre all’attenzione del presidente della Giunta, di aprire un tavolo di crisi sulla vertenza Sigma-Sardegna.

Situazione lavorativa degli operatori del progetto archivi regionali 

Il segretario Fp-Cgil, Antonio Cois in rappresentanza dei 15 operatori del progetto archivi regionali ha denunciato, nel corso dell’audizione nella commissione Lavoro, l’urgenza di procedere con un intervento straordinario da parte della Regione per prorogare i contratti dei suddetti lavoratori (che operano in tutti gli assessorati regionali) la cui scadenza è fissata al 31 ottobre 2015.

La proposta avanzata dai sindacati al presidente Manca è quella di adoperarsi nell’immediato per  prorogare, fino al 31 dicembre 2015, i contratti dei 15 archivisti (in servizio fin dal 2005) in attesa di una auspicata stabilizzazione delle relative posizioni lavorative.