30 September, 2022
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Tre appuntamenti di grande impatto con la musica caraibica, rivisitata secondo un lavoro di contaminazione e arricchimento con matrici peruviane, che rappresenta l’attuale lavoro di ricerca di Guillermo Espinosa, in arte “El Guille”. Si tratta di concerti in cui le doti virtuosistiche di interpretazione dell’artista, sfidano i canoni tradizionali per esaltare il valore della mescolanza tra vari generi. Così gli shows, dove soprattutto le influenze andine declinano il repertorio in molteplici ed originali improvvisazioni, rappresentano degli eventi straordinariamente efficaci nell’accostare cultura e divertimento, piacere dell’ascolto e irrefrenabile coinvolgimento alla danza, per tre live che contemplano il pubblico parte integrante del concept.

Tutte le performances, infatti, si presentano con un ensemble artistico volto ad animare e coreografare le esibizioni, con i danzatori Alexis Castor e Betty Oro. Alla consolle il dj Rikity.

Tre serate quindi con musica e danze travolgenti, animazione e costumi variopinti per immergersi a 360 gradi in un mondo esotico senza fare le valige.

Durante la stagione estiva, in cui tra l’altro, cresce la voglia di divertimento e di spensieratezza, i concerti di Guillermo Espinosa, offrono l’opportunità di avvicinarsi a culture lontane in un’atmosfera frizzante e piena di brio: il potere trascinante del temperamento cubano esprime una grande forza comunicativa, in grado di trasformare suoni e movimento in una vera e propria festa. L’universo musicale latino mescola in modo allegro e gioioso ritmo, vivacità e sensualità, in particolar modo nei balli che spontaneamente creano condivisione, divertimento e senso di aggregazione.

Guillermo Espinosa, che ormai da qualche anno vive in Italia, canta salsa sin dalla più tenera età con innato talento arricchito poi nel tempo da passione e ricerca. “El Guille” infatti, negli anni ha sviluppato e perfezionato le sue doti, offrendo così al pubblico favolosi concerti all’insegna del ritmo coinvolgente e divertimento. Già fondatore del gruppo Tabaco y Salsa, è infine salito agli onori delle cronache e critica musicale come voce solista dell’orchestra La Maxima 79.

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Proseguono gli appuntamenti musicali estivi organizzati dall’Associazione Culturale Palazzo d’Inverno, secondo un calendario dalla mappatura articolata volto a diffondere capillarmente le attività culturali sul territorio regionale. Da sempre infatti, L’Associazione mira a portare la creatività, l’apprendimento informale e lo spettacolo ovunque, dai palcoscenici dei teatri ai luoghi più vari e non convenzionali, in un rapporto diretto con le comunità per stimolare conoscenze e confronti con le culture del mondo.

Domenica 28 luglio al Palm Beach nel Lungomare Poetto di Cagliari, a partire dalle ore 19,30, approderà il secondo appuntamento di “Apericuba”, organizzato dall’Associazione Culturale Palazzo d’Inverno, con uno staff artistico di grande pregio e spessore. Si tratta di un evento che ospita Beni Medina, uno dei musicisti e compositori cubani attualmente più riconosciuti a livello internazionale, affiancato dal dj Rikity, da Geraldine Cousquer, Betty Oro e Alexis Castor alle coreografie. L’eclettico cantante, musicista e regista cubano, si esibirà in una performance sonora che declina i ritmi cubani in molteplici generi contaminati, costruendo un universo di note ricco di influenze. Così la matrice etnica si armonizza con stravaganti ispirazioni e sperimentazioni: il risultato è un repertorio originalissimo, corroborato dallo spontaneo temperamento cubano, energico, esuberante, sempre pronto a sintonizzarsi con l’ambiente circostante. Beni Medina, oltre che dedicarsi alla musica da oltre trent’anni, è direttore della BM Production MC con sede a Rennes, in Francia, una grande casa di produzione cinematografica che sviluppa ambiziosi progetti nel campo della comunicazione, dai documentari agli spot pubblicitari, film, videoclip, sostegno e management di artisti, fino alle animazioni in 2 e 3 D.

“Apericuba” si presenta come un evento che amalgama varie discipline, tra musica, danza e improvvisazioni: una serata di ampio respiro volta ad abbracciare la creatività a 360 gradi definita da un’alta professionalità ma con occhio sempre attento al pubblico e alla “persona” come irripetibile risorsa di potenzialità uniche.

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Venerdì 26 luglio 2019, a partire dalle ore 19,30 presso la Facoltà di Scienze Economiche, Giuridiche e Politiche di Cagliari – spazio all’aperto viale S. Ignazio 74, seconda tappa del progetto “Sardegna e Cuba si incontrano – laboratori, musiche e danze” promosso dal Circolo Ricreativo dell’Università degli Studi di Cagliari, in collaborazione con l’Associazione Culturale Palazzo d’Inverno e la Regione Autonoma della Sardegna Assessorato Pubblica Istruzione, Beni Culturali Informazione Spettacolo e Sport.

Una serata che focalizza ed approfondisce lo studio, l’apprendimento e la fruibilità della musica isolana e delle sonorità caraibiche, attraverso laboratori, dialoghi e concerti condotti e firmati da artisti di rilievo internazionale.

L’evento si apre alle ore 19,15 con uno stage di movimento e danza latina a cura di Alexis Castor. Un momento godibilissimo progettato per  favorire la sensibilizzazione alla danza, in una visione ampia e articolata della stessa, intesa quindi non solo nell’ottica di un risultato artistico, ma come completamento psicofisico e culturale dell’individuo. I suoni e i ritmi di Cuba, le loro contaminazioni ed evoluzioni nel tempo, si fondono per dar vita a danze allegre e travolgenti che coinvolgono con la loro carica vitale e socializzante, donando entusiasmo e allegria. Nel laboratorio di Alexis Castor, si sperimenta, divertendosi, come un corpo che balla, nella sua espressione figurativa, diventa strumento di comunicazione non verbale, ma facilmente accessibile, in grado di superare barriere linguistiche e culturali. Col movimento si veicola una grande ricchezza di emozioni e significati, oltre che accedere ad una dimensione nuova e creativa della propria fisicità e della realtà in cui siamo immersi. Lo stage diretto da Alexis Castor prevede sia l’apprendimento di passi, movimenti e gesti delle danze caraibiche, sia la valorizzazione delle potenzialità creative dei partecipanti, attraverso l’improvvisazione guidata.

Alle ore 20.10, si prosegue con il laboratorio di musica d’insieme “Sonheros” a cura di Rinaldo Pinna, in collaborazione con: Antonello Carta al piano, Marco Solinas alla chitarra, Sergio Farci Congas, Tony Piliu Cajon, Maurizio Piasotti tromba e Dario Pirodda sax. Ci sono molti modi per suonare, uno di questi è appunto suonare insieme, perchè la musica è condivisione, estemporanea esperienza, gioco per unire e comunicare, grazie alla magia del ritmo. I partecipanti scoprono così che si può suonare con gli altri anche conoscendo pochi accordi, semplicemente battendo il tempo all’unisono, con i piedi, con oggetti e con semplici strumenti. Diventano inoltre protagonisti di un ensemble spontaneo in cui domina l’emozione e l’energia positiva, in un crescendo sonoro che oltre agli strumenti, segue il ritmo del cuore e dell’empatia.

Chiude la serata, alle 21,15, il concerto “El Caramelo” in cui l’artista cubano Beni Medina, accompagnato da Anabell Rodriguez, Stefano Casti e Gigi Sanna, in assoluta anteprima per la Sardegna, presenta la sua ultima produzione musicale. Un disco che, tra suoni e parole, rivela un toccante excursus sulla vita dell’artista in cui ricordi, esperienze, affetti e carriera dipingono un quadro esistenziale segnato dalla continua ricerca di valori, amore, ispirazioni e libertà. Durante il live, Geraldine Cousqueur e Betty Oro, coinvolgeranno il pubblico in piccole coreografie, dimostrando che  ballare è innanzi tutto esprimere un’emozione con un gesto, a prescindere dal proprio livello tecnico, e che ogni persona che danza fa del proprio corpo uno strumento di preziosa comunicazione.

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Domenica 21 luglio, dalle 20.30, al Palm Beach del Lungomare Poetto di Cagliari, l’Associazione Culturale Palazzo d’Inverno presenta “Apericuba”, con la vocalist Anabelle Rodriguez, il danzatore Alexis Castor ed il dj Riccardo Giotti alla consolle.

La serata si presenta come un vero e proprio viaggio nella più grande isola caraibica, in cui la musica tradizionale costituisce un patrimonio artistico noto e apprezzato a livello mondiale. Lo stile di vita dei cubani stessi è strettamente legato alle sonorità, che accompagnano pressoché tutti i momenti della vita, sia in forma di canto, ballo che di esecuzione strumentale.

Ci sono infatti al mondo pochi altri Paesi dove la musica occupa un posto così importante come a Cuba. Nelle strade, nei ristoranti, nei bar, nelle famiglie, nei negozi, negli uffici, spesso la scansione del tempo è dettata dal ritmo che unisce armoniosamente un tessuto sociale estremamente eterogeneo.

 

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Una serata vivace ed eclettica all’insegna del multiculturalismo, scambio e confronto tra tradizioni diverse, scandita da stages, sonorità e movimento. Così, sabato 20 luglio 2019, a partire dalle ore 19,00, presso la Facoltà di Scienze Economiche, Giuridiche e Politiche di Cagliari – spazio all’aperto viale Sant’Ignazio 74, si svolgerà l’evento “Sardegna e Cuba si incontrano – laboratori, musica e danze” promosso dal Circolo Ricreativo dell’Università degli Studi di Cagliari, in collaborazione con l’Associazione Culturale Palazzo d’Inverno e la Regione Autonoma della Sardegna Assessorato Pubblica Istruzione, Beni Culturali Informazione Spettacolo e Sport.

L’evento costituisce un’ulteriore tappa del percorso pluriennale dell’Associazione Culturale Palazzo d’Inverno, volto alla continua valorizzazione delle risorse artistiche locali e internazionali, in collaborazione con organizzazioni ed enti istituzionali. Al centro del concept “Sardegna e Cuba si incontrano” la musica dal vivo e le sue strette declinazioni, secondo il principio di scambio e reciproco arricchimento attraverso la tradizione e le sue evoluzioni nel tempo. Un confronto e interazione che da Cuba si estende poi alla più ampia conoscenza del mondo latino, dal sincretismo religioso alle memorie di pratiche magiche e misteriose.

La musica e le sue espressioni collaterali, rappresentano una forma creativa che a livello comunicativo arrivano direttamente all’anima, sprigionando dal nostro potenziale emotivo, una risposta immediata e travolgente. Sono linguaggi universali che avvicinano l’umanità in modo spontaneo, fortemente aggreganti. Per tale motivo l’Associazione Culturale Palazzo d’Inverno, da anni sfrutta questo potente canale comunicativo per favorire il dialogo tra popoli e l’incontro tra diverse tradizioni.

“Sardegna e Cuba si incontrano – laboratori, musica e danze” sarà una serata intensa e multidisciplinare, animata da una scaletta artistica che vede protagonisti affermati musicisti, danzatori, cantanti sardi e cubani, uniti nel comune intento di avvicinare attivamente il pubblico alle radici etnografiche della nostra isola e a quelle di Cuba.

Un evento caratterizzato in modo incisivo dalle attività laboratoriali, per offrire ai partecipanti l’opportunità di conoscere ed approfondire le matrici delle varie culture attraverso la diretta esperienza e coinvolgimento. La mappa per questa profonda immersione in mondi ancestrali, in cui emergono storie e tradizioni nelle loro accezioni meno note, è segnata dall’aspetto divertente ed emotivamente stimolante dei laboratori e delle esibizioni, dove la musica, la voce e il ballo si esprimono con straordinaria gioia ed allegria. Il tutto in una cornice informale che pone l’accento sulla necessità sempre più urgente di avvicinare mondi geograficamente lontani, ma caratterizzati da profonde analogie storiche, politiche, artistiche e sociali, esaltando il valore del reciproco scambio e della varietà delle idee. Ampio spazio quindi alla narrazione verbale ed emozionale dei contenuti della musica e delle danze sarde e cubane, uniti nel comune codice universale di suoni potenti, evocativi e antichi.

Si parte alle ore 19.00 con due laboratori che si svolgeranno in contemporanea.

Si tratta del laboratorio di Danze Popolari Sarde condotto da Andrea Pisu (Launeddas), Pietro Tanda (Organetto) ed Antonello Piras (Coreutica) e di quello di Danze Popolari Cubane  con Alexis Castor.

L’attività sulle danze isolane, è un momento per rafforzare il valore della Sardegna come la miniera più ricca di danze tradizionali in Italia, che appunto nel ballo esprime al meglio le radici identitarie. Analogamente, anche lo stage di Danze Cubane, attraverso il trascinante temperamento dei suoi interpreti, racconta una terra dove la musica e il movimento scandiscono la quotidianità, creando condivisione, divertimento e senso di aggregazione.

Si prosegue alle ore 20,15 con il laboratorio di Musica d’insieme “Sonheros”, direzione e basso Rinaldo Pinna, con la partecipazione di Tres – Fabrizio Ambu, fisarmonica – Antonello Carta, chitarra – Pino Bronzini, Cajon – Toni Piliu. Un lavoro mirato alla promozione e alla partecipazione attiva all’esperienza musicale di gruppo che assicura un approccio al “suonare” non come pratica fine a se stessa, ma come stimolo alla socializzazione e scambio in cui la bontà della riuscita finale è legata alla positiva partecipazione di tutti e all’armonizzazione delle diverse competenze.

Infine, la serata si chiuderà alle ore 21.30 con il concerto “I Suoni della Tradizione” con Andrea Pisu alle launeddas, Pietro Tanda all’organetto ed Antonello Piras coreutica.

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Sabato 2 marzo, a partire dalle ore 17.00, presso la Cittadella Universitaria di Monserrato, il CRUC in collaborazione con l’Associazione Culturale Palazzo d’Inverno e la Regione Sardegna, organizza “Cubancarnival 2019”, la consueta festa di carnevale dedicata a bambini e adulti.

Si tratta di un evento particolarmente atteso, che ogni anno si rinnova con sempre nuovi canovacci, protagonisti e sorprese. Un modo di celebrare il Carnevale in modo ludico, ma anche un’occasione per avvicinare i più piccoli al linguaggio teatrale, alla musica, alla danza e al movimento, nonché favorire la socializzazione e lo scambio interpersonale. Un lavoro che Palazzo d’Inverno coltiva costantemente attraverso i laboratori per bambini, in una pluriennale esperienza di approccio e divulgazione dei linguaggi artistici rivolti ai più giovani. E’ infatti importantissimo che la fantasia dei bambini venga costantemente stimolata a manifestarsi nella sua totalità, in quanto benefico regolatore dell’equilibrio emozionale dei più piccoli che si affacciano al mondo. La creatività e la capacità di esternarla permettono inoltre ai bambini di dichiararsi e acquisire consapevolezze, al fine di renderli veri protagonisti e non solo fruitori del mondo.

Una grande festa quindi, ma anche un prezioso momento per regalare un’occasione di espressione in una cornice ricca di energia, sorprese e buon cibo. In particolare, i bambini avranno modo di conoscere ed essere coinvolti nell’universo della giocoleria con l’artista Simone Orrù, mentre la parte dedicata alla musica e alla danza vedrà protagonisti Luana Maoddi, Alexis Castor, Riccardo Giotti e Betty Oro. Una serata con una scaletta artistica ricca e avvincente, in cui si avvicenderanno tante sorprese che stupiranno tutti i partecipanti.