Il Carbonia supera 2 a 0 il Calangianus e lo scavalca in classifica, salendo a +3 sulla quota playout
















































































Il campionato di Eccellenza regionale è giunto alla volata finale, a sei giornate dalla conclusione della stagione regolare. Il grande equilibrio sia al vertice sia nella zona bassa della classifica, coinvolge quasi tutte le squadre per il raggiungimento dell’uno o dell’altro obiettivo.
L’Iglesias, nonostante il mezzo passo falso compiuto la scorsa settimana nell’incontro casalingo con il Tortolì’, continua a credere nei playout e per alimentare le sue possibilità deve cercare di vincere oggi a Buddusò, contro una squadra impegnata nella lotta per la salvezza. Dirige Nicolò Fronteddu di Nuoro, assistenti di linea Alessandro Cola di Ozieri e Marco Navarra di Carbonia. Un solo punto divide la squadra di Gianfranco Ibba dal quinto posto del Lanusei che oggi gioca a Nuoro con il nuovo tecnico Michele Filippi in panchina, al posto di Alberto Piras, esonerato dopo quattro sconfitte consecutive, ma la corsa va fatta anche sulla seconda posizione, oggi occupata dalla Nuorese, distante 12 punti. Il regolamento, infatti, prevede che il playout tra la seconda e la quinta venga disputato a condizione che tra le due posizioni non vi siano al termine delle trenta giornate più di 9 punti. Un anno fa l’Iglesias concluse la stagione regolare al quinto posto ma non poté disputare il primo turno dei playout perché distanziata di ben 17 punti dal Monastir, secondo alle spalle del Budoni.
Il Carbonia torna al “Carlo Zoboli” dopo la sconfitta di Villasimius e con il Calangianus è “obbligato” a vincere, per consolidare le ambizioni di salvezza diretta. Una vittoria consentirebbe al Carbonia di scavalcare in classifica il Calangianus, alla vigilia avanti di due punti, e a cinque giornate dalla fine della stagione regolare consentirebbe probabilmente un importantissimo allungo sulla quota playout. Dirige Marco Ganzerli di Frattamaggiore, assistenti di linea Annamaria Sabiu di Carbonia e Nicolò Pili di Cagliari. Graziano Mannu per la seconda settimana consecutiva ha a disposizione l’intera rosa e disporrà di importanti cambi in panchina. All’andata il Calangianus si impose con il punteggio di 2 a 0, con un goal per tempo, al termine di una delle partite più anonime disputate dal Carbonia. Rispetto ad allora l’organico del Carbonia è profondamente cambiato, non ci sono più Costantino Chidichimo, Mario Artese, Matteo Nannini e Adama Coulibaly, al loro posto sono arrivati Lautaro Barrenechea, Lorenzo Basciu e Leonardo Brisciani.
Oggi si giocano due scontri diretti tra le squadre che occupano le prime posizioni alle spalle della capolista Ossese, impegnata sul campo del Villasimius, squadra impegnata nella lotta per la salvezza. A Tempio Pausania la squadra di Giuseppe Cantara ospita l’Ilvamaddalena, per entrambe probabilmente l’ultimo treno per cercare di riagguantare la vetta della classifica che porta alla promozione diretta senza passare attraverso i playoff, oggi distante per le due squadre rispettivamente 7 e 5 punti. A Nuoro la vicecapolista Nuorese, da neopromossa grande rivelazione stagionale, ospita il Lanusei.
Sugli altri campi si giocano due scontri salvezza, Tortolì-Taloro Gavoi e Santa Teresa-Ferrini; completa il programma Sant’Elena-Atletico Uri.
Giampaolo Cirronis





L’Iglesias, cn il Tortolì, ha fallito l’appuntamento con la seconda vittoria dopo quella ottenuta sul campo del Sant’Elena, in una giornata che avrebbe potuto alimentare la rincorsa verso9 i playoff per le concomitanti sconfitte interne subite da Ilvamaddalena, Lanusei e Atletico Uri. Gianfranco Ibba ha schierato una formazione offensiva, con un tridente ancora privo di Fabricio Alvarenga, in panchina perché non ancora al meglio della condizione fisica dopo una lunga assenza per due infortuni.


Sono bastati 8 minuti alla squadra rossoblù per sbloccare il risultato, frutto di una sfortunata deviazione del difensore ospite Jeremias Delpiccolo su un pallone messo in mezzo all’area da Bartolomeo Erbini dalla fascia destra, finito sotto l’incrocio dei pali, alle spalle del giovanissimo portiere Gioele Tangianu (classe 2007).












Il Tortolì ha cercato di reagire, non riuscendo a creare occasioni fino al 20′, quando Riccardo Daga è uscito avventatamente su un traversone del trequartista argentino Federico Moreno (ex Carbonia) indirizzato ad Alejandro Menseuez, non ha raggiunto il pallone e l’attaccante del Tortolì ha avuto il tempo di controllarlo e spedirlo in fondo alla rete (vano il tentativo di opporsi di Vincent Di Stefano).












L’Iglesias ha accusato il colpo e si è dovuto attendere il 43′ per vedere una grande occasione per il nuovo vantaggio, che ha visto Fabrizio Frau impegnare Gioele Tangianu.




Il portiere del Tortolì s’è ripetuto al 9′ della ripresa, su una conclusione di Joel Salvi Costa.







Brivido per la difesa del Tortolì al 60′, quando Edoardo Piras ha visto la sua conclusione fermarsi sulla traversa a portiere battuto.




Nel finale, di fronte ad un’Iglesias poco lucida, è stato Riccardo Daga a negare il goal del vantaggio al Tortolì, con un gran balzo all’indietro su un colpo di testa di Alejandro Menseuez, con il quale ha spedito il pallone in calcio d’angolo.






L’Iglesias ha lasciato il terreno di gioco delusa e i playoff si allontanano, non tanto per la distanza dal quinto posto, ridottasi a un solo punto, quanto per quella dal secondo posto, cresciuta a 12 punti. Come si ricorderà, un an no fa l’Iglesias concluse il campionato al quinto posto, ma non poté disputare il playoff con la seconda, il Monastir, perché la distanza tra le due squadre era di 17 punti, a fronte del limite massimo di 9 previsto per dare luogo alla semifinale playoff.






Iglesias: Riccardo Daga I, Crivellaro, Arzu, Fidanza, Di Stefano, Abbruzzi (82′ Piga), Edoardo Piras, Frau, Erbini (75′ Alvarenga), Salvi Costa, Capellino. A disposizione: Slavica, Cancilieri, Manca, Leroux-Batte, Riccardo Daga II, Alberto Piras, Mancini. Allenatore Gianfranco Ibba.
Tortolì 1953: Tangianu, Poli (74′ Cocco), Lahrach, Ferrareis, Loi, Moreno (92′ Serra), Forense, Orrù, Delpiccolo, Aiana, Menseuez. A disposizione: Doumboya, Mattia Nieddu, De Zan, Marco Nieddu, Contu, Manconi, Mascia. Allenatore: Francesco Giordano.
Arbitro: Henrique Masu Ruela di Olbia.
Assistenti di linea: Tiberio Deidda e Annamaria Sabiu di Carbonia.
Marcatori: 8’ Delpiccolo (autorete) (I), 20’ Menseuez (T).
Ammoniti: Poli (T), Lahrach (T), Abbruzzi, Capellino, Di Stefano.
Spettatori: 120.
Giampaolo Cirronis
L’Iglesias in casa con il Tortolì, il Carbonia a Villasimius. La nona giornata del girone di ritorno propone impegni molto importanti per le squadre di Gianfranco Ibba e Graziano Mannu, a caccia di punti per il raggiungimento dei rispettivi, i playoff per i rossoblù, la salvezza diretta per i biancoblù.
L’Iglesias cerca una conferma ai segnali di ripresa manifestati a Settimo San Pietro, dove ha battuto nettamente il Sant’Elena, tornando così al successo per la prima volta nel girone di ritorno. Nell’ambiente è tornata la fiducia che sembrava perduta dopo la conquista della Coppa Italia. Dirige Henrique Masu Ruela di Olbia, assistenti di linea Tiberio Deidda e Annamaria Sabiu di Carbonia.
Anche il Carbonia a Villasimius va a cerca di conferme dopo le due vittorie consecutive interne che l’hanno rilanciato nella corsa salvezza. Graziano Mannu recupera Tomas Pavone e Hernan Zazas che hanno scontato due giornate di squalificate e dispone dell’intera rosa. Un risultato positivo, anche un pareggio, sarebbe fondamentale nella lotta salvezza. Dirige Nicolo D’Elia di Cagliari, assistenti di linea Giacomo Sanna e Francesco Usala di Cagliari.
Sugli altri campi, la capolista Ossese ospita il Buddusò, l’Ilvamaddalena attende la visita del Taloro Gavoi, la Nuorese gioca a Uri, il Tempio il derby di Calangianus. Completano il programma della giornata le partite Lanusei-Santa Teresa e Ferrini-Sant’Elena.
Impegni casalinghi delicati per Iglesias e Carbonia, nella 7ª giornata di ritorno del campionato di Eccellenza regionale. L’Iglesias, dopo una settimana complicata, iniziata con le dimissioni del tecnico Giampaolo Murru e proseguita con l’immeritata eliminazione nel primo turno della fase nazionale della Coppa Italia, con il pareggio sul campo della Boreale (vittoria e accesso ai tempi supplementari sfumati al 94′), ospita l’Atletico Uri di Massimiliano Paba (non in panchina perché squalificato). L’obiettivo è il ritorno alla vittoria per interrompere la serie negativa del girone di ritorno iniziato da capolista, caratterizzato da ben cinque sconfitte e un pareggio in sei giornate, senza goal all’attivo. L’avversario è in fiducia, reduce dalla vittoria casalinga sull’ex capolista Ilvamaddalena, maturato sei giorni fa in pieno recupero.
Maurizio Pistincu, in panchina come a Roma, deve fare a meno del portiere titolare Riccardo Daga e Fabricio Alvarenga. Questa la formazione iniziale: Slavica, Crivellaro, Arzu, Di Stefano, Leroux-Batte, Erbini, Abbruzzi, Frau, Salvi Costa, Capellino, Cancilieri. A disposizione: Piras Edoardo, Piras Alberto, Manca, Fidanza, Piga, Daga Riccardo II, Corrias, Mancini. Dirige Mario Corrias di Nuoro, assistenti di linea Samuel Fronteddu di Nuoro e Francesco Carta di Oristano.
Il Carbonia contro il Santa Teresa va a caccia di punti pesanti, essendo scivolato al quart’ultimo posto, in piena zona playout, dopo quattro sconfitte consecutive. Graziano Mannu deve fare a meno degli squalifica Hernan Zazas e Tomas Pavone, ma recupera Leonardo Boi che farà coppia in attacco con Lorenzo Basciu e insieme con Andrea Porcheddu formeranno un tridente molto tecnico. Questi i 20 candidati: Floris, Saiu, Hundt, Ferralasco, Mastino Andrea, Mastino Fabio, Scano, Boi, Ollargiu, Massoni, Melis, Gurzeni, Brisciani, Ponzo, Carboni, Serra, Basciu, Tatti, Barrenechea, Porcheddu. Dirige Andrea Sambuchi di Tivoli, assistenti di linea Francesco Meloni di Cagliari e Annamaria Sabiu di Carbonia.
La squadra biancobù vive un momento assai difficile, oltreché per gli ultimi risultati negativi maturati sul campo, per le dimissioni annunciate in settimana dal presidente Andrea Meloni.
Giampaolo Cirronis

C’è l’incognita maltempo, con la pioggia che cade incessantemente da tantissime ore su tutta la Sardegna, nel programma dell’undicesima giornata del campionato di Eccellenza regionale. Si rischia il rinvio di qualche partita e dove si giocherà, i campi saranno inevitabilmente molto pesanti.
L’Iglesias gioca al “Nino Manconi” di Tempio contro una delle due capolista, con una formazione largamente rimaneggiata per le assenze degli squalificati Vincent Di Stefano e Mirko Fidanza e degli infortunati Fabrizio Frau e Brian Mancini. Giampaolo Murru ha portato con sé solo 16 calciatori: Riccardo Daga I, Slavica, Leroux-Batte, Crivellaro, Arzu, Alberto Piras, Edoardo Piras, Abbruzzi, Pintus, Alvarenga, Cancilieri, Salvi Costa, Capellino, Riccardo Daga II, Tiddia, Corrias. Dirige Luca Sanna di Sassari, assistenti di linea Samuel Fronteddu di Nuoro e Augusto Giovanni Scanu di Sassari.
Il Carbonia ospita l’Ossese, una delle formazioni più ambiziose. Graziano Mannu recupera Ayrton Hundt ma deve fare ancora a meno di Fabio Mastino, il cui rientro dovrebbe avvenire nel derby di Iglesias di fine mese. I 20 convocati: Floris, Saiu, Coulibaly, Artese, Serra, Pavone, Boi, Mastino Fabio, Zonchello, Gurzeni, Mastino Andrea, Porcheddu, Nannini, Ponzo, Massoni, Chidichimo, Carboni, Melis, Hundt, Zazas. Dirige Rosanna Barabino di Sassari, assistenti di linea Francesco Carta di Oristano e Annamaria Sabiu di Carbonia.
Sugli altri campi, l’altra capolista Nuorese ospita il Taloro Gavoi; Ilvamaddalena gioca sul campo del San t’Elena, l’Atletico Uri a Tortolì, il Lanusei a Villasimius. Completano il programma della giornata il derby gallurese tra Santa Teresa e Calangianus e lo scontro di bassa classifica tra Buddusò a Ferrini.
Il Buddusò ha imposto lo 0 a 0 all’Iglesias che ha fallito così l’aggancio alla vetta della classifica. Nella giornata che vedeva prima e seconda della classifica, Tempio e Nuorese, impegnate in difficili trasferte sui campi di Ilvamaddalena e Lanusei, la squadra di Giampaolo Murru aveva l’opportunità di insediarsi al primo posto ma contro la squadra di Ferruccio Terrosu ha giocato una partita opaca, non riuscendo così ad approfittare della sconfitta del Tempio e del pareggio della Nuorese.

Giampaolo Murru ha tenuto inizialmente in panchina Fabrizio Frau, non al meglio della condizione fisica, e ha confermato in mezzo al campo Alberto Piras dopo la partita di Coppa Italia a Villasimius.

Nel primo tempo è stato il Buddusò a tenere a lungo l’iniziativa, con una maggiore presenza in mezzo al campo basata sulla notevole prestanza fisica dei cuoi calciatori, ma solo una volta è riuscito a rendersi pericoloso con un colpo di testa di Francois Gomis che ha costretto il portiere rossoblù Riccardo Daga e il difensore Stefano Crivellaro ad un intervento provvidenziale per impedire al pallone di infilarsi sotto la traversa. La manovra dell’Iglesias è apparsa inconsistente e il giovane portiere del Buddusò Filippo Faralli (classe 2007) ha svolto per l’intero tempo lavoro di ordinaria amministrazione.


Nella ripresa la “musica” non è cambiata fino al 67′, quando una distrazione della difesa gallurese ha consentito a Nicolas Capellino di liberarsi al tiro in perfetta solitudine in piena area, solo davanti a Filippo Faralli, che gli è uscito incontro e ha deviato miracolosamente il pallone in calcio d’angolo. L’occasione sciupata dal bomber rossoblù resterò l’unica costruita dall’Iglesias nell’intera partita.

Il finale ha visto gli animi surriscaldarsi, si è creata una mischia sulla trequarti di campo dell’Iglesias e il direttore di gara ha faticato a frenare un accenno di rissa. Negli scontri è finito a terra il capitano dell’Iglesias Edoardo Piras, colpito da Ablaye Faye che è stato spedito negli spogliatoi con un cartellino rosso diretto. L’Iglesias avrebbe avuto la possibilità di giocare gli ultimi 6′ oltre ai 6′ di recupero in superiorità numerica alla ricerca del goal della vittoria, ma gli animi hanno tardato a calmarsi e l’arbitro ha estratto un secondo cartellino rosso per Vincent Di Stefano, ristabilendo così la parità numerica, 10 contro 10.

Nei minuti di recupero l’Iglesias ha avuto una chance con un calcio di punizione dai Fabricio Alvarenga che non ha però centrato la porta dopo una lunga preparazione.
Al triplice fischio finale il Buddusò ha festeggiato ha festeggiato il primo punto esterno dopo cinque sconfitte, all’Iglesias resta il rammarico dell’occasione mancata di aggancio in vetta alla classifica ma anche la consapevolezza di aver disputato una brutta partita, dopo le due vittorie consecutive con Sant’Elena in casa e Tortolì in trasferta e il pari di Villasimius nell’andata della semifinale della Coppa Italia.
Iglesias: Daga Riccardo I, Crivellaro, Arzu, Fidanza, Di Stefano, Abbruzzi, Piras Alberto (69′ Frau), E. Piras, Salvi Costa, Alvarenga, Capellino. A disposizione: Slavica, Cancilieri, Pintus, Corrias, Leroux, Daga Riccardo II, Tiddia, Mancini. Allenatore Giampaolo Murru.
Buddusò: Faralli, Mane, Barilari, Cordoba, Umar, Sambiagio (94′ Fideli), Gomis, Etoh, Brailly (69′ Faye), Balde, Gassama. A disposizione: Ghisu,
Nieddu, Marrone, Sergio, Castelnoble, Scanu, Pisacreta. Allenatore Ferruccio Terrosu.
Arbitro: Gabriele Mulas di Oristano.
Assistenti di linea: Andrea Orrù di Sassari e Annamaria Sabiu di Carbonia.
Ammoniti: Fidanza (I), Crivellaro (I), Barilari (B), Mane (B), Abbruzzi (I), Arzu (I), Faye (B).
Espulsi: Ablaye Faye (B), Vincent Di Stefano (I).
Giampaolo Cirronis
Nella giornata che vede la capolista Tempio e la vicecapolista Nuorese impegnate in trasferte sulla carta assai impegnative, rispettivamente sui campo di Ilvamaddalena e Lanusei, l’Iglesias ospita il Buddusò e qualora riuscisse a centrare la quinta vittoria casalinga, potrebbe completare l’aggancio in vetta alla classifica del campionato di Eccellenza regionale.
Il Buddusò, va chiarito subito, non è un avversario facile, la sua classifica con soli 8 punti messi insieme in 9 partite giocate, non rispecchia quanto espresso sui campi, soprattutto in trasferta, dove è ancora all’asciutto di punti (cinque partite, cinque sconfitte).
Giampaolo Murru ha l’intero organico a disposizione, in attesa della riapertura dei termini per i tesseramenti, considerato che la società sembra intenzionata a operare alcuni innesti importanti. La squadra finora al Monteponi ha un percorso quasi immacolato, avendo collezionato 13 punti sui 15 a disposizione con 4 vittorie e 1 solo pareggio, 1o goal realizzati e 1 solo subito. L’obiettivo, ovviamente, è allungare la serie positiva con altir 3 punti. Questi i 20 convocati: Daga Riccardo I, Slavica, Leroux-Batte, Crivellaro, Arzu, Mancini, Fidanza, Di Stefano, Piras Alberto, Piras Edoardo, Frau, Abbruzzi, Pintus, Alvarenga, Cancilieri, Salvi Costa, Capellino, Daga Riccardo II, Tiddia, Corrias. Dirige Gabriele Mulas di Oristano, assistenti di Linea Andrea Orrù di Sassari e Annamaria Sabiu di Carbonia.
Il Carbonia di Graziano Mannu gioca al “Signora Chiara” di Calangianus, una partita che potrebbe segnare un passaggio importante nel suo campionato, dopo la netta vittoria sul Villasimius che l’ha portata al sesto posto in classifica. Il tecnico biancoblù è ancora alle prese con le condizioni fisiche incerte di Fabio Mastino, Ayrton Hundt e Matteo Nannini, che pure sono convocati, ma la squadra affronta questa partita con fiducia, cercando anche una conferma a quanto di buono fatto finora in trasferta, con le vittorie su Sant’Elena e Santa Teresa. Questi i 20 convocati: Floris, Saiu, Coulibaly, Artese, Serra, Pavone, Boi, Mastino Fabio, Zonchello, Zazas, Gurzeni, Mastino Andrea, Porcheddu, Nannini, Ponzo, Massoni, Chidichimo, Carboni, Melis, Hundt. Dirige Davide Nicotera di Aprilia, assistenti di linea Mario Canu di Olbia e Marco Navarra di Carbonia.
Sugli altri campi, oltre a Ilvamaddalena-Tempio e Lanusei-Nuorese, si giocano Atletico Uri-Sant’Elena, Ferrini-Santa Teresa, Ossese-Villasimius e Taloro Gavoi-Tortolì.

L’Iglesias in casa con il Sant’Elena, il Carbonia a Lanusei. L’ottava giornata del campionato di Eccellenza propone impegni ricchi di interessi per le due squadre del Sulcis Iglesiente. L’Iglesias, reduce dalla qualificazione alle semifinali della Coppa Italia e dalla sconfitta di misura subita a Uri, cerca il riscatto in campionato con la squadra quartese che in settimana ha cambiato allenatore, con Maurizio Rinino (un ritorno a distanza di due anni per lui), al posto di Antonio Madau, e cerca di reagire all’ultimo posto in classifica (3 punti messi insieme in 7 giornate). In settimana la società rossoblù ha cambiato portiere, con il rientrante Riccardo Daga (dal Monastir) al posto di Vincenzo Riccio e ha tesserato il difensore francese Romain Leroux-Batte, 21 anni, al primo anno in Italia dopo esperienze con le formazioni B di Ajaccio e Pau, oggi non ancora convocato. Questi i 19 convocati da Giampaolo Murru: Daga Riccardo I, Slavica, Crivellaro, Arzu, Mancini, Fidanza, Di Stefano, Piras Edoardo, Piras Alberto, Frau, Abbruzzi, Pintus, Alvarenga, Cancilieri, Costa, Capellino, Tiddia, Corrias, Daga Riccardo II, Tiddia, Corrias. Dirige Andrea Truocchio di Sassari, assistenti di linea Francesco Serusi di Oristano e Luigi Antonio Urtis di Sassari.
Il Carbonia si presenta a Lanusei con la rosa al completo, per la prima volta in stagione, dopo il pieno recupero di Ayrton Hundt e Hérnan Zazas e di Andrea Porcheddu che ha scontato una giornata di squalifica a Santa Teresa Gallura dopo l’espulsione per doppia amminizione subita nel finale della partita con la Nuorese. Graziano Mannu ha un piacevole imbarazzo delle scelte, sia in difesa sia in attacco. Dopo la bella vittoria di Santa Teresa Gallura, la squadra può affrontare l’impegno odierno serenamente, con la consapevolezza di essere in crescita e di poter affrontare senza timori tutti gli avversari, anche un Lanusei che pur reduce da una sconfitta di misura subita a Tempio Pausania, resta da matricola una rilevazione di questo avvio di stagione. I 20 convocati da Graziano Mannu: Floris, Mastino Fabio, Chidichimo, Mastino Andrea, Ponzo, Nannini, Pavone, Coulibaly, Massoni, Melis, Saiu, Carboni, Boi, Artese, Gurzeni, Zonchello, Serra, Hundt, Porcheddu, Zazas. Dirige Gabriele Dascola di Cagliari, assistenti di linea Nicolò Pili di Cagliari e Annamaria Sabiu di Carbonia.
Sugli altri campi di giocano: Atletico Uri-Taloro Gavoi, Calangianus-Buddusò, Ferrini-Tempio, Ilvamaddalena-Tortolì, Ossese.Santa Teresa e Villasimius-Nuorese.
L’Iglesias torna alla vittoria, supera il Taloro Gavoi e sale al quarto posto in classifica, a tre punti dalla capolista Nuorese, fermata sul pareggio dal Carbonia. Quella dei rossoblu di Giampaolo Murru non è stata una vittoria facile (la terza in quattro partite disputate al Monteponi), maturata nel secondo tempo, dopo una prima parte di gara terminata a reti bianche. Nei primi 45′ l’Iglesias ci ha provato con insistenza, ha costruito diverse occasioni per sbloccare il risultato ma la difesa della squadra di Mario Fadda s’è opposta sempre con successo.
Dopo il riposo l’Iglesias ha impiegato solo 4′ per andare in goal con Mauro Abbruzzi (classe 2007) ma ha subito la reazione del Taloro Gavoi che al 60′ ha riequilibrato il risultato, con un goal di Victor Santoro (classe 2005), subentrato ad Antonio Fadda due minuti prima. L’Iglesias ha accusato il colpo ma ha reagito prontamente e dopo due occasioni capitate a Joel Salvi Costa e Fabrizio Frau, non sfruttate, è tornata avanti nel punteggio al 79′, con uno splendido calcio di punizione dalla lunga distanza di Fabricio Alvarenga.
Il Taloro Gavoi non s’è dato per vinto e all’86’ ha avuto una grandissima occasione per riprendere per la seconda volta l’Iglesias, con un calcio di rigore: sul dischetto s’è portato Mattia Caddeo che ha calciato male, angolando troppo e spedendo così il pallone sul fondo. L’Iglesias ha difeso il vantaggio che vale tre punti pesantissimi e la porta in area playoff. Sabato prossimo è in programma la terza trasferta a Uri, dove Nicolas Capellino e compagni cercheranno di conquistare la prima vittoria in trasferta.
Iglesias: Riccio, Crivellaro, Arzu, Di Stefano, Fidanza, Abbruzzi, Piras Edoardo, Frau, Salvi Costa, Alvarenga, Capellino. A disposizione: Slavica, Mancini, Pintus, Corrias, Mancini, Pintus, Corrias, Tiddia, Cancilieri, Daga. Allenatore: Giampaolo Murru.
Taloro Gavoi: Fadda Massimo, Soro, Fois, Secchi, Lapia, Castro, Fadda Antonio (58′ Santoro), Cossu (83′ Zappino), Caddeo, Navarrete, Malatesta (58′ Mameli). A disposizione: Medde, Trogu, Canessini, Canu, Sanna, Moro. Allenatore: Mario Fadda.
Arbitro: Nicolo D’Elia di Cagliari.
Assistenti di linea: Annamaria Sabiu di Carbonia e Francesco Carta di Oristano.
Marcatori: 49′ Abbruzzi (I), 60′ Santoro (T), 79′ Alvarenga (I).
Nella foto di copertina Fabricio Alvarenga.