30 March, 2026
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Impegni casalinghi per Carbonia e Iglesias nella sesta giornata del campionato di Eccellenza regionale.

Il Carbonia di Graziano Mannu, reduce dalla seconda sconfitta subita sul campo del Tempio, al termine di una buona prestazione, sfida al Comunale di Narcao la capolista Nuorese di Claudio Bonomi (dovrebbe essere l’ultima partita lontano dal “Carlo Zoboli”, dove sono in fase di completamento i lavori sia negli spogliatoi sia sul terreno di gioco). Dirige Carmine Laudadio di Matera, assistenti di linea Mirko Pili e Simone Crobu di Oristano.

Il tecnico biancoblù recupera Ayrton Hundt, all’esordio in campionato, ma perde il collega di reparto Hérnan Zazas, uscito dal campo al “Nino Manconi” di Tempio al 39′ per una doppia frattura al setto nasale. Questi i convocati: Floris, Andrea Mastino, Chidichimo, Fabio Mastino, Ponzo, Nannini, Porcheddu, Pavone, Coulibaly, Massoni, Melis, Saiu, Carboni, Boi, Artese, Gurzeni, Zonchello, Serra, Hundt, Elia.

L’Iglesias torna al Monteponi dopo la sconfitta di Nuoro e la convincente vittoria in Coppa Italia con la Ferrini, decisa a riprendere il percorso positivo di inizio stagione. Giampaolo Murru ritrova Fabricio Alvarenga ed Edoardo Piras, assenti per squalifica nella partita di Coppa Italia. Questi i convocati: Riccio, Slavica, Arzu, Crivellaro, Daga, Di Stefano, Fidanza, Mancini, Mechetti, Abbruzzi, Frau, Pintus, Alberto Piras, Edoardo Piras, Tiddia, Alvarenga, Cancilieri, Capellino, Corrias, Salvi Costa.

L’Iglesias è in salute ma l’avversario odierno, il Taloro Gavoi, non va sottovalutato. Il tecnico Mario Fadda ha già trasmesso al gruppo il suo carattere, senza il quale non sarebbe stato capace di recuperare due goal negli ultimi 5′ nella trasferta di Narcao con il Carbonia e fermato sul pareggio anche l’Ossese, dopo essere stato due volte in vantaggio. Dirige Nicolo D’Elia di Cagliari, assistenti di linea Annamaria Sabiu di Carbonia e Francesco Carta di Oristano.

Sugli altri campi, si giocano Calangianus – Sant’Elena, Ferrini – Tortolì, Ilvamaddalena – Atletico Uri, Lanusei – Buddusò, Ossese – Tempio e Villasimius – Santa Teresa.

 

Il tridente d’attacco formato da Fabricio Alvarenga, Joel Salvi Costa e Nicolas Capellino ha trascinato l’Iglesias alla vittoria nell’esordio in campionato: 2 a 0 al Calangianus. Un goal per tempo, dopo 4′ dal fischio iniziale il primo, al 4′ di recupero finale il secondo, in una partita che ha visto la squadra di Giampaolo Murru costruire tante occasioni da goal e mostrare un potenziale davvero importante.

Con tutti i componenti della rosa a disposizione, Giampaolo Murru ha confermato tra i pali Vincenzo Riccio, Mirko Fidanza in difesa e Mauro Abbruzzi a centrocampo come fuoriquota, e i tre attaccanti in avanti nel modulo 4-3-3. L’avvio rossoblù è scoppiettante e produce subito i suoi frutti: Fabricio Alvarenga affonda sulla destra, chiude con un gran diagonale che esalta le qualità del portiere gallurese Davide Congiunti che spedisce il pallone in angolo.

 

Sulla bandierina si porta lo stesso Fabrizio Alvarenga che mette in mezzo un pallone “velenoso” a filo d’erba, sul quale si avventa Nicolas Capellino anticipando tutti sul primo palo e mette alle spalle di Davide Congiunti: 1 a 0 al 4′.

 

Il Calangianus accusa il colpo, l’Iglesias insiste e va vicinissima al raddoppio, prima con un ispirato Joel Salvi Costa, poi con il capitano Edoardo Piras che coglie la traversa a portiere battuto con un gran destro dai 25 metri e con Stefano Crivellaro. La squadra di Simone Marini cerca di scuotersi ma produce poco e Vincenzo Riccio non rischia praticamente niente fino al riposo (solo una volta il Calangianus arriva alla conclusione con Niccolò Moreo, a metà tempo).

Nel secondo tempo il Calangianus cerca di organizzare una reazione ma così si espone ai contropiede dell’Iglesias che sulla fascia sinistra imperversa con Fabrizio Alvarenga che impegna due volte Davide Congiunti. Poi è Joel Salvi Costa a sfiorare il 2 a 0 con una botta ravvicinata che spedisce il pallone sull’incrocio dei pali.

Nonostante le tante occasioni create, l’Iglesias non chiude i conti e con il risultato in bilico il Calangianus ci prova ma non va al di là di una conclusione di Niccolò Moreo neutralizzata da Vincenzo Riccio e un calcio di punizione che sfiora il palo alla destra del portiere rossoblù.

Il contropiede dell’Iglesias è letale e se una prima volta Congiunti dice di no a Joel Salvi Costa, al 94′ non può niente sul colpo di testa dello stesso centravanti brasiliano che di testa mette alle sue spalle, all’angolino basso alla sua sinistra, un delizioso assist dello scatenato Fabricio Alvarenga.

Iglesias: Riccio, Crivellaro (71′ Mancini), Arzu, Fidanza (72′ Di Stefano), Mechetti, Abbruzzi, Piras Edoardo, Frau, Salvi Costa, Alvarenga, Capellino (78′ Cancilieri). A disposizione: Slavica, Piras Albrto, Pintus, Pitzeri, Daga, Corrias. Allenatore Giampaolo Murru.

Calangianus: Congiunti, Serra, La Rosa, Dombrovoschi, F. Mamia, Valentini (77′ Tamponi), Moreo, Saiu (80′ Pirina), Ruiz Sanchez, Perez (6’ Mauro), Tusacciu. In panchina Coscione, Giaccheddu, Concas, Delogu, A. Mamia, Zannetti. Allenatore Simone Marini.

Arbitro: Nicola Mele di Sassari.

Assistenti di linea: Giacomo Sanna di Cagliari e Annamaria Sabiu di Carbonia.

Marcatori: 4′ Capellino; 94′ Salvi Costa

Note: ammoniti Fidanza, Ruiz Sanchez, F. Mamia.

Giampaolo Cirronis

I giovani atleti dell’Iglesias calcio sono tornati ad allenarsi al campo ex Casmez. E’ stata superata l’emergenza denunciata domenica scorsa dal presidente Giorgio Ciccu al termine della vittoriosa partita della prima squadra nel derby con il Carbonia, con l’annuncio delle sue dimissioni in segno di protesta nei confronti dell’Amministrazione comunale per la chiusura della struttura e la conseguente impossibilità di svolgere l’attività agonistica.

Il dialogo avviato nei giorni scorsi tra la società G.S. Iglesias Calcio e l’Amministrazione comunale di Iglesias guidata dal sindaco Mauro Usai ha portato all’esito tanto auspicato e, a questo punto, è attesa la decisione del presidente Giorgio Ciccu di ritirare le sue dimissioni e di proseguire l’esperienza iniziata ben dieci anni fa, con risultati di assoluta eccellenza, sia con la prima squadra sia con il settore giovanile, che all’inizio della nuova stagione agonistica ha portato ben cinque ragazzi della categoria allievi, allenati dal tecnico Pietro Piras, ad affacciarsi al gruppo della prima squadra: Samuele Montisci, Francesco Tiddia, Thomas Corrias, Riccardo Sanna e Mattia Cani.

La prima squadra, intanto, questo pomeriggio rifinirà la preparazione in vista dell’esordio in campionato, in programma domenica pomeriggio, alle 16.00, allo stadio Monteponi, con il Calangianus, che sarà diretta dall’arbitro Nicola Mele di Sassari, coadiuvato dagli assistenti di linea Giacomo Sanna di Cagliari e Annamaria Sabiu di Carbonia.

 

 

La lunga attesa è terminata, alle 17.00 il derby di Coppa Italia Carbonia-Iglesias apre la nuova stagione di Eccellenza, al Comunale di Narcao. Dirige Gabriele Mulas di Oristano, assistenti di linea Giacomo Sanna di Cagliari e Annamaria Sabiu di Carbonia. Le due squadre si presentano al primo appuntamento stagionale con grande fiducia per il raggiungimento dei rispettivi traguardi.

L’Iglesias, tornata al lavoro il 4 agosto, ha chiuso il campionato scorso al quinto posto ed è rimasta fuori dai playoff per l’eccessivo divario con la seconda classificata, il Monastir di Marcello Angheleddu, poi promosso attraverso i playoff nazionali. L’obiettivo è confermare la posizione, questa volta con l’accesso ai playoff. La società guidata dal presidente Giorgio Ciccu ha rinnovato l’organico, confermando l’intero staff tecnico guidato dall’allenatore Giampaolo Murru puntando sull’allargamento della base dei calciatori italiani, sull’abbassamento dell’età media e la valorizzazione dei migliori elementi del settore giovanile, anche per andare incontro alle esigenze imposte dal ritorno all’impiego obbligatorio di due fuoriquota. La rosa è stata costruita sulla base costituita dalla conferma di Fabricio Alvarenga e Nicolas Capellino e l’inserimento di tre nuovi stranieri, Vincent Di Stefano, Joel Salvi Costa e Fabio Slavica (2006), Fabrizio Frau, Tommaso Arzu e Nicolo Pio Murru reduci dalla promozione con il Monastir, e dei fuoriquota ex Carbonia Mauro Abbruzzi e Mirko Fidanza. Confermati Vincenzo Riccio, Stefano Crivellaro, Anthony Cancilieri, Lorenzo Mechetti, Alberto Piras ed Edoardo Piras.

La presenza del Carbonia al via della nuova stagione è già di per sé un primo grande risultato, perché al termine della stagione scorsa, dopo il raggiungimento della salvezza diretta all’ultima giornata, la critica situazione societaria e le dimissioni del presidente Stefano Canu, hanno messo in pericolo la stessa presenza della squadra al via della nuova stagione agonistica. La svolta societaria, maturata con l’elezione del nuovo presidente Andrea Meloni, ha portato rapidamente alla costruzione di un nuovo progetto, con il ritorno in panchina di Graziano Mannu e quelli in società del direttore sportivo Sebastian Puddu e del direttore generale Checco Fele. In una decina di giorni è stato costruito il nuovo organico, al lavoro per preparare Coppa Italia e campionato di Eccellenza dal 10 agosto scorso. Il primo obiettivo è costituito dall’assestamento della società e la salvezza. Confermati Costantino Chidichimo, Tomas Pavone, Fabio Mastino, Danilo Cocco e Giovanni Carboni, il diesse Sebastian Puddu ha riportato a Carbonia Andrea Porcheddu, Ayrton Hundt e Andrea Mastino, e ha definito gli arrivi di Maurizio Floris, Adama Coulibaly, Lorenzo Melis, Matteo Nannini, Fabricio Ponzo e dei fuoriquota Mario Artese e Rosario Gurzeni. L’organico è stato completato con l’inserimento di alcuni giovani.

I convocati delle due squadre.

Carbonia: Carrus, Floris, Chidichimo, Coulibaly, Gurzeni, Hundt, Mastino Fabio, Mastino Andrea, Melis, Nannini, Pavone, Porcheddu, Serra, Carboni, Cocco, Artese, Ponzo, Zonchello, Ollargiu, Saiu.

Iglesias: Murru, Slavica, Alvarenga, Arzu, Abbruzzi, Crivellaro, Cancilieri, Costa, Di Stefano, Fidanza, Frau, Mechetti, Piras Alberto, Piras Edoardo, Pintus, Mannini, Daga, Scanu, Pitzeri, Corrias.

Sugli altri campi si giocano: Ferrini-Sant’Elena, Lanusei-Villasimius, Tortolì-Nuorese, Taloro Gavoi-Buddusò, Atletico Uri-Ossese, Calangianus-Tempio. Ieri si è giocato l’anticipo Ilvamaddalena-Santa Teresa, che ha registrato la vittoria del Santa Teresa con un goal di Ortiz all’87’.

Risulteranno qualificate le squadre che al termine dei due incontri di andata e ritorno avranno ottenuto il maggior numero di reti. In caso di parità nelle reti segnate, l’arbitro procederà direttamente a far eseguire i calci di rigore al termine delle partite di ritorno.

I quarti di finale sono previsti il 15 e 29 ottobre, le semifinali il 12 e 26 novembre, la finalissima in giorno, orario e campo ancora da definire.

Grande partecipazione, sabato 8 marzo, all’incontro dibattito “Donne e parità: un incontro a viso aperto” organizzato nella sala polifunzionale del comune di Carbonia, in occasione della Giornata internazionale della Donna. L’evento è stato organizzato dall’assessorato dello Sport del comune di Carbonia, in collaborazione con il Centro Antiviolenza Carbonia-Iglesias presieduto da Maria Mameli e la Regione Autonoma della Sardegna.
L’incontro è stato aperto dagli interventi del sindaco Pietro Morittu e dell’assessora dello Sport, Cultura e Spettacolo del comune di Carbonia Giorgia Meli e gli interventi dei relatori, moderati da Maria Mameli, coordinatrice del Centro Antiviolenza Carbonia-Iglesias, hanno approfondito il tema della parità di genere, attraverso varie angolazioni e le esperienze personali nella vita professionale e in quella di tutti i giorni, con un focus sullo sport e le figure ad esso correlate: Gloria Peritore, atleta professionista del Raini Club, speaker, attivista e pugile della Scuderia Opi Since 82, presidente dell’associazione “The Shadow Project”; la dott.ssa Tiziana Putzolu, consigliera di parità della Regione Sardegna; l’avvocato Roberto Pusceddu del Foro di Cagliari; Denise Pisu, istruttrice e atleta presso la scuola Ju-Jitsu “Dojo Hiwashi Shinsei”; Annamaria Sabiu, arbitro della sezione AIA di Carbonia. Ha partecipato ai lavori l’assessore regionale dell’Industria, Emanuele Cani.

Al termine, il sindaco di Carbonia, Pietro Morittu, ha consegnato un riconoscimento ad Agnese Delogu, presidente regionale dell’associazione Anmig, che lo scorso 18 dicembre 2024 ha ricevuto dal prefetto di Cagliari il diploma di Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana.

Vediamo l’intervista con Maria Mameli, coordinatrice del Centro Antiviolenza Carbonia-Iglesias.

Sabato 8 marzo, in occasione della Giornata internazionale della Donna, la sala polifunzionale di piazza Roma ospiterà l’incontro dibattito dal titolo “Donne e parità: un incontro a viso aperto”. L’evento è organizzato dal Centro Antiviolenza Carbonia-Iglesias in collaborazione con il Comune di Carbonia e la Regione Sardegna.
L’incontro, aperto dai saluti istituzionali del sindaco Pietro Morittu e dall’introduzione a cura dell’assessora allo Sport, Cultura e Spettacolo Giorgia Meli, sarà un’occasione per affrontare il tema della parità di genere, approfondendolo da varie angolazioni, con un focus sullo sport e le figure ad esso correlate.
Il dibattito sarà moderato da Maria Mameli, coordinatrice del Centro Antiviolenza Carbonia-Iglesias.
Parteciperanno al dibattito un parterre di qualificati relatori:
• Dott.ssa Tiziana Putzolu, consigliera di parità della Regione Sardegna;
• Avvocato Roberto Pusceddu del Foro di Cagliari;
• Gloria Peritore, atleta professionista del Raini Club, speaker, attivista e pugile della Scuderia Opi Since 82. Presidente dell’Associazione “The Shadow Project”.
• Denise Pisu, istruttrice e atleta presso la scuola Ju-Jitsu “Dojo Hiwashi Shinsei”.
• Annamaria Sabiu, arbitra della sezione AIA di Carbonia.

L’Alghero non riesce a ripetersi e cade in casa. Nel match della 4ª giornata di ritorno giocato al “Pino Cuccureddu” passa l’Iglesias con il risultato di 1-0. Decisivo un gol di Nicolas Capellino al 27’ della ripresa, dopo il primo tempo chiuso a reti inviolate.
E proprio nel primo tempo i giallorossi di mister Gian Marco Giandon (originario di Iglesias ed ex da calciatore) hanno avuto l’occasione migliore per portarsi in vantaggio: al 13’ bel traversone dalla sinistra di Spanu raccolto da Scognamillo, che centra il palo alla destra del portiere ospite Riccio. Poco dopo la mezzora sono gli ospiti a rendersi pericolosi con Mastropietro che manca lo specchio della porta di pochi centimetri, su una bella palla tagliata di Alvarenga dalla destra. Proprio quest’ultimo, al 39’, impegna severamente Gobbi con una punizione potente da trenta metri: il portiere argentino dell’Alghero alza sopra la traversa. Sull’angolo seguente, Capellino di testa sfiora il palo. Al 41’ vicini al gol anche i giallorossi ma Mula, di testa, non riesce a inquadrare la porta su un corner battuto da capitan Mereu.
Nella ripresa dopo 8’ l’Iglesias va vicinissimo al vantaggio con una bella incornata di Giorgetti che colpisce l’incrocio dei pali a Gobbi battuto. Un minuto più tardi, invece, bel salvataggio di Sini sulla linea sulla conclusione ravvicinata di Mastropietro. Al 20’ grande occasione per Spanu che da buona posizione spreca, calciando a lato dopo una bella imbucata di Pinna.
Al 27’ l’episodio decisivo del match: brutta palla persa dai giallorossi a centrocampo, Alvarenga ne approfitta, parte in velocità sulla corsia di destra e imbecca Capellino tutto solo sul secondo palo che batte Gobbi. L’Alghero prova a raddrizzarla nei minuti finali ma senza
successo.
I giallorossi incappano così nell’ottava sconfitta stagionale. Tra una settimana è in programma la trasferta sul campo della Ferrini Cagliari, vittoriosa oggi a Li Punti, che mette in palio punti pesanti in chiave salvezza. L’Iglesias con i tre punti odierni aggancia al quinto posto in classifica a quota 30 il Calangianus, battuto in casa dal Taloro Gavoi.

Alghero: Gobbi, Pireddu, Spanu (84′ Marras), Sini, Manunta (75′ Scanu), Mereu, Mula (88′ M. Carboni), Kamana, Delizos, Scognamillo, Pinna. A disposizione: Piga, Mari, Fois, M. Sanna, Monti, Milia. Allenatore: Gian Marco Giandon.
Iglesias: Riccio, Brailly, Pitzalis (67′ Restivo), Cancilieri (83′ Marcon), Piras, Giorgetti, Alvarenga, Illario, Mastropietro (88′ Fenu), Mecchetti, Capellino. A disposizione: Idrissi, Mancini. Allenatore: Giampaolo Murru (non in panchina perché squalificato).
Arbitro: Gabriele Dascola di Cagliari.

Assistenti di linea: Annamaria Sabiu di Carbonia e Marco Fara di Oristano.
Marcatori: 72′ Capellino.
Ammoniti: Capellino (I), Piras (I).

 

 

L’Iglesias gioca ad Alghero per continuare ad alimentare il sogno playoff. Dirige Gabriele Dascola di Cagliari, assistenti di linea Annamaria Sabiu di Carbonia e Marco Fara di Oristano. La squadra rossoblù affronta i catalani dell’ex Gianmarco Giandon in piena emergenza, senza Giampaolo Murru e il suo vice Maurizio Quaglieri in panchina, entrambi squalificati (il primo per recidività in ammonizioni, il secondo per l’espulsione rimediata otto giorni fa con l’Ossese), e Stefano Crivellaro ed Edoardo Piras in campo (il primo espulso, il secondo ammonito e già diffidato).

Giampaolo Murru ha convocato 16 calciatori: Riccio, Idrissi, Brailly, Giorgetti, Mechetti, Pitzalis, Alvarenga, Illario, Cancilieri, Capellino, Fenu, Mancini, Mastropietro, Piras Alberto, Restivo e Marcon.

Igor Marcon, centrocampista 28enne proveniente dal Bari Sardo, è l’ultimo nuovo ingresso nell’organico, ancora in attesa di altri innesti per la terza parte della stagione.

Nel girone d’andata l’Alghero si impose 2 a 1 al Monteponi, con i goal di Djordje Brboric e Tommaso Spanu. Per l’Iglesias, nel finale, andò a segno Antony Cancilieri su calcio di rigore.

Per continuare la sua corsa verso i playoff, l’Iglesias, sesta in classifica insieme al Villasimius, oggi deve fare risultato, possibilmente vincere. Il Calangianus che la precede in classifica di tre lunghezze, gioca in casa con il Taloro Gavoi.

Giampaolo Cirronis

 

 

Un goal realizzato al 5′ del primo tempo da Matteo Atzei, molto contestato dall’Atletico Masainas per una presunta posizione di fuorigioco, ha deciso la partita tra Atletico Masainas e Villacidrese, valida per la 17ª giornata del girone A del campionato di Promozione regionale. Su un lancio in profondità, è scattato l’attaccante della squadra campidanese, il portiere sulcitano Daniele Bove s’è fermato, con lui i compagni della difesa, chiamando a gran voce l’intervento dell’arbitro Edoardo Caddeo e del suo assistente di destra Tiberio Deidda, il fischio non è arrivato, Matteo Atzei è andato avanti e ha depositato il pallone in rete. Daniele Bove ha continuato a protestare, è stato ammonito ma la decisione non è cambiata. La Villacidrese ha incassato il goal e ha difeso la decisione della terna arbitrale, appoggiandosi anche alle riprese video.

Il goal della Villacidrese, inevitabilmente, ha condizionato lo svolgimento della partita che l’Atletico Masainas di Massimo Comparetti ha affrontato con una formazione ampiamente rimaneggiata, imbottita di giovanissimi. Anche la formazione allenata da Alberto Piras accusava alcune assenze, su tutte quella del bomber Mauro Ragatzu.

L’Atletico Masainas ha reagito, ha costruito diverse occasioni, appoggiandosi soprattutto sui lanci verso Momo Cosa, diverse volte fermato per le posizioni di fuorigioco. La Villacidrese non ha brillato ma è riuscita ad arrivare al riposo con il goal di vantaggio.

 

Nel secondo tempo l’Atletico Masainas ci ha provato con maggiore insistenza, il giovane portiere della Villacidrese Ovidiu Valentin Ghimici s’è opposto ad alcune conclusioni pericolose, la Villacidrese ha avuto la palla per chiudere i con ti sul 2 a 0 cogliendo un palo a portiere battuto, ma poi è stata la traversa a dire di no ad una straordinaria occasione dell’Atletico Masainas, con il pallone che ha pulito la linea di porta ed è tornato in campo.

 

Alla fine il contestato goal iniziale è risultato decisivo, scatenando l’entusiasmo in casa Villacidrese con i tre punti che portano la squadra a quota 27, al settimo posto, a quattro punti dalla zona playoff; l’Atletico Masainas resta fermo a quota 13, ora penultimo, a due punti dalla quota playout e a ben sei punti dalla salvezza diretta. Il campionato è ancora lungo, c’è un intero girone di ritorno da disputare, ma certamente d’ora in avanti i punti saranno sempre più “pesanti”.

Atletico Masainas: Bove, Capra, Uccheddu Nicola, Biccheddu, Todde, Uccheddu Paolo, Lindiri, Mura Federico, Cosa Matteo, Ballocco, Cosa Daniele. A disposizione: Maccioni, Mura Manuel, Zedde, Caredda, Cara, Deiana, Pistis. Allenatore: Massimo Comparetti.

Villacidrese: Ghimici, Pinna Mattia, Muscas, Saias, Porcu, Pilleri, Cirronis, Atzei, Piras, Figus, Paulis. A disposizione: Piga, Medda, Pinna Matteo, Ambus, Pittau, Lussu, Keita. Allenatore: Alberto Piras:

Arbitro: Edoardo Caddeo di Cagliari.

Assistenti di linea: Annamaria Sabiu e Tiberio Deidda di Carbonia.

Marcatori: al 5′ Matteo Atzei (V).

 

 

Iglesias, finalmente! Dopo tre finali perse nelle ultime tre edizioni, la squadra rossoblù trionfa nella finalissima della Coppa Santa Barbara – Trofeo Aldo Carboni, giunto quest’anno alla 61ª edizione, con un risultato, 4 a 0, riscontro fedele della differenza di valori emersa sul terreno di gioco dello stadio Comunale “Carlo Zoboli” di Carbonia, scelto per l’indisponibilità dello storico campo Santa Barbara di via G.M. Angioy, organizzata dalla delegazione di Carbonia Iglesias della Lega Nazionale Dilettanti, con la collaborazione del Carbonia Calcio. L’Iglesias, sconfitta proprio dalla Fermassenti un anno fa nella finalissima della fase regionale 4 a 3 ai tempi supplementari (3 a 3 al termine dei tempi regolamentari), è tornata così ad imporsi nella storica manifestazione riservata alla categoria allievi, dopo ben 18 anni (edizione provinciale 2005/2006, A.S.D. 2000 Monteponi-U.S. Sporting Gonnesa/Bindua 1 a 0; tre anni prima si era imposta nella finale della fase regionale, 2 a 1 sull’A.C. San Giovanni).

Iglesias e Fermassenti si erano qualificate per la finalissima, superando in semifinale sul terreno di gioco di Cortoghiana, rispettivamente l’Isola di Sant’Antioco (3 a 2) e il Carbonia (1 a 0).

E’ stata la Fermassenti ad andare per prima vicina al goal del vantaggio, con uno perentorio stacco di testa di Matteo Pillittu, al quale s’è opposto il portiere Christian Zucca, poi aiutato dai compagni della difesa in un’azione molto confusa, e l’equilibrio del risultato tra le due squadre è durato una dozzina di minuti.

 

L’Iglesias ha cambiato marcia e in soli 13′ è andata a segno ben tre volte, approfittando delle indecisioni della difesa della Fermassenti e chiudendo praticamente i conti. Al 12′ è stato Francesco Tiddia a sbloccare il risultato, al 17′ ha raddoppiato il capitano Yari Pitzeri, al 25′ ha triplicato Thomas Corrias.

La Fermassenti è stata scossa dai tre goal subiti ed il suo tecnico Piero Fele ha chiesto ai suoi ragazzi di reagire con orgoglio, per tentare una complicatissima rimonta e, comunque, evitare un passivo ancora più severo. La reazione c’è stata, la squadra ha creato anche qualche problema alla difesa dell’Iglesias, ma il passivo pesante è risultato inevitabilmente un ostacolo insormontabile, sia nella parte finale del primo tempo, sia in quella iniziale del secondo tempo.

A metà ripresa l’Iglesias è rimasta in dieci per l’espulsione diretta di Thomas Corrias, punito dall’arbitro Annamaria Sabiu per una reazione verbale ad un fallo commesso da Andrea Guidotti, punito “solo” con il cartellino giallo.

L’Iglesias non ha accusato in modo particolare l’inferiorità numerica, riuscendo ad arrotondare il risultato con il goal di Amine Bahlaouan (fratello gemello di Aymane, alla fine premiato come migliore in campo), al 65′. Sul 4 a 0 la partita non ha avuto più storia e al triplice fischio finale è esplosa la gioia dell’Iglesias per aver raggiunto il traguardo a lungo inseguito.

Al termine, sono state effettuate le premiazioni, alla presenza del sindaco di Carbonia Pietro Morittu, degli assessori dello Sport del comune di Carbonia Giorgia Meli e dell’Urbanistica del comune di Iglesias Giorgia Cherchi.

Il premio in memoria di “Tino Biccheddu” per il miglior portiere della finalissima è andato a Patryk Soddu della Fermassenti; il premio in memoria di “Giancarlo Boi” per il miglior calciatore della finale ad Amine Bahlaouan dell’Iglesias. Una targa è stata consegnata alla terna arbitrale e ai familiari di Tino Biccheddu (ex portiere del Carbonia) e di Giancarlo Boi (uno dei tecnici più apprezzati del calcio giovanile del Sulcis Iglesiente per oltre mezzo secolo). Le premiazioni si sono concluse con la consegna delle coppe alle squadre seconda e prima classificata, dopo l’intervento del presidente dell’Iglesias, Giorgio Ciccu.

   

All’arbitro, ai due assistenti e alle due squadre, infine, è stata consegnata una copia del libro sulla storia della Coppa Santa Barbara, di Franco Reina, pubblicato nel 2008 e donato nell’occasione da Giampaolo Cirronis Editore.

Fermassenti: Soddu, Fele (Bertone), Frongia, Guidotti (Fiori), Cani, Mereu, Desogus (Laudicina Francesco), Loi (Etzi), Colasanto (Basciu), Melis, Pillittu (Perseo). A disposizione: Laudicina Federico, Pippia. All. Piero Fele.

Iglesias: Zucca, Dentis, Cerniglia (Cera), Bahlaouan Aymane (Spanu), Daga, Corrias, Tiddia, Pitzeri, Scarpa (Zuddas), Bahlaouan Amine, Sanna. A disposizione: Floris, Pintore, Callia, Pintus, Porru, Trudu A.. Pietro Piras.

Arbitro: Annamaria Sabiu di Carbonia.

Assistenti di linea: Giovanni Ortu e Samuele Congiu di Carbonia.

Marcatori: 12′ Tiddia (I), 17′ Pitzeri (I), 25′ Corrias (I), 65′ Bahlaouan Amine (I).